Le assicurazioni auto sono considerate in Italia molto care, ma nei prossimi mesi potrebbero registrarsi nuovi aumenti. Innanzitutto bisognerà fronteggiare un incremento dell’Iva dal 21 a 22% a partire dal luglio prossimo, che colpirà gli automobilisti non soltanto sulle polizze Rc auto, ma anche per via dei suoi effetti sui carburanti e sui pedaggi autostradali.
Difficile quindi contrastare una tendenza che pare ormai avviata, con gli automobilisti sempre super tartassati da rincari, tanto che quest’anno si sono evidenziati numeri allarmanti circa una ripresa soprattutto tra i lavoratori di ricorso ai mezzi pubblici per raggiungere le proprie postazioni lavorative.
Dura la reazione delle associazioni di categoria che minacciano dure proteste e chiedono un intervento dell’esecutivo per scongiurare il collasso del settore. Angelo Sticchi, presidente dell’Automobile Club ha liquidato la questione con un “l’auto non è un bancomat per nessuno, governo o enti locali” sottolineando che in un contesto … Leggi tutto l'articolo
Domanda interessante, con risposta variabile a secondo del modello che si possiede ma anche di elementi aggiuntivi come l’agenzia che gestisce la polizza assicurativa. Nel 2012, si conta un incremento totale dei costi che si aggira sui circa 600 euro rispetto all’anno precedente: cifra discutibile ma senz’altro notevole nel breve periodo, e in particolare se si considera i ben 780 euro di RC auto e l’ormai enorme esborso di carburante, con quasi 500 euro.
I giovani guidatori o i neopatentati sono oggetto di polizze con premi assicurativi spesso troppo probanti da sostenere per le proprie tasche. Una soluzione atta a garantire un ribasso nei costi complessivi è il Patto per i giovani, un’iniziativa lodevole, che ha come obiettivo quello di sensibilizzare, almeno in primo luogo, i giovani alla sicurezza stradale. Rendere consci dei pericoli della strada i guidatori appena patentati è necessario, per diminuire il tasso di sinistri sulla strada.