La scelta dell’assicurazione per un neopatentato è un investimento importante, non secondario a quello dell’acquisto dell’auto. Questo perché consente di tutelarsi in caso di imprevisti che, anche se possono sembrare lontani, capitano perché fanno parte della vita. Quando si è giovani a volte si è portati a sottovalutare questo aspetto, che è invece molto importante. Perché sapendo di avere le spalle adeguatamente coperte con la giusta assicurazione auto sarà più semplice muoversi a bordo del proprio veicolo, con una guida ancora più serena.

Fino a quando il guidatore è neopatentato

Quando si parla di neopatentato è importante avere ben chiaro di che cosa stiamo trattando, ovvero di un soggetto che possiede una patente B o C da meno di 3 anni; trascorso questo arco di tempo la persona non è più definibile neopatentata.

Il Codice della Strada stabilisce alcuni parametri ben precisi per i neopatentati (che scadono al termine dei 3 anni) e in particolare:


  • Limite di velocità in autostrada di 100 km/h (contro i 130 km/h abituali).
  • Limite di velocità sulle strade extraurbane di 90 km/h (anziché 110 km/h).

Come per tutte le infrazioni sono previste sanzioni di tipo monetario ed eventuali punti da detrarre dalla patente. Importante: neopatentato non va confuso con persona di giovane età alla guida, anche se spesso i due fattori coesistono; un neopatentato è un soggetto non necessariamente giovane anche se il compimento della maggiore età risulta un parametro indispensabile per poter conseguire la patente.

Assicurazione neopatentati

Uno sguardo al Decreto Bersani

Prima di scegliere l’assicurazione e vedere se è necessario dover partire dalla classe di merito più bassa è importante verificare di avere i requisiti per poter accedere alla Legge Bersani, soprattutto nel caso di un neopatentato che spesso può possederli. Si tratta di una disposizione per cui per un veicolo appena acquistato è possibile stipulare la medesima assicurazione con tanto di analoga classe di merito di un altro veicolo già assicurato a nome del guidatore o di un membro del medesimo nucleo familiare.

Un neopatentato, su un totale di 18 classi di merito, si trova a partire dalla quattordicesima, con un preventivo di non poco conto. Grazie al Decreto Bersani può usufruire della classe di merito di un genitore o di un fratello (sempre facendo attenzione che si rientri nel medesimo nucleo familiare) con il vantaggio di poter beneficiare di un preventivo più basso. Verificare questo requisito sarà quindi fondamentale prima di guardare qualsiasi preventivo.

La Legge Bersani si applica quando:

  • La polizza del veicolo assicurato è in vigore.
  • I due veicoli sono della medesima tipologia (quindi si dovrà trattare, in questo caso, di due auto).
  • Il veicolo da assicurare risulta immatricolato negli ultimi 12 mesi, termine che vale anche nel caso del passaggio di proprietà.
  • Il familiare deve essere inserito nello stato di famiglia.
  • Il veicolo intestato non è mai stato assicurato da nessun altro nello stato di famiglia.

Usufruire del Decreto Bersani non obbliga ad avvalersi della medesima compagnia dell’assicurazione del primo veicolo, anzi: è semplicemente un modo per trovare una condizione di partenza più favorevole.

I documenti che è necessario possedere per poterne approfittare sono:

  • Documenti d’identità del nuovo intestatario e del familiare di cui si intende usufruire della classe di merito, compreso il suo attestato di rischio.
  • Copia dello stato di famiglia.
  • Libretto di circolazione del veicolo.
  • Copia del certificato di proprietà o di quello che attesti l’eventuale passaggio di proprietà in caso di auto usata.
Assicurazione neopatentati

Altri parametri da guardare

L’età può essere un fattore importante: le compagnie assicurative sono solite valutare positivamente la fascia di età compresa tra i 26 e i 28 anni, anche in caso di soggetto neopatentato, attribuendole una maggiore affidabilità rispetto a quella che va dai 18 ai 26 anni. Alcune compagnie trovano le donne più sicure alla guida e quindi propongono tariffe agevolate, talvolta anche in fasce così basse d’età.

Altri fattori da considerare sono il luogo di residenza: ogni regione ha prezzi diversi, anche a seconda del comune, con preventivi differenti tra Nord, Centro, Sud e Isole. Ad esempio, assicurare un auto a Torino è sicuramente più costoso che farlo in un piccolo paese del meridione. Il prezzo sarà stilato in base al numero degli incidenti risultanti dalle statistiche.

In un preventivo sarà da considerare poi la presenza della franchigia la quale, a fronte di un dispendio economico decisamente ridotto richiede, in caso di sinistro, di investire di tasca propria. Altro fattore importante è la formula di guida che può essere esclusiva oppure libera (normalmente è prevista anche quella esperta, ma non nel caso del neopatentato). La guida libera consente, contrariamente a quella esclusiva, la guida del veicolo anche a persone terze; pur avendo un costo più alto, può essere utile in caso di imprevisti e valere davvero la pena.

Nel caso di un neopatentato gli imprevisti possono essere maggiori; un’assicurazione più dettagliata compresa ad esempio di furto e incendio sarà sicuramente più idonea, per non parlare di una copertura che può garantire la polizza Kasko. Infine, non dimentichiamoci che fonte di risparmio è quella data da una polizza assicurativa che richiede l’installazione a bordo di un sistema satellitare. Questo si rivelerà utile anche nel caso fosse necessario richiedere un soccorso stradale: chi non si è mai, ad esempio, trovato a piedi perché si è scaricata la batteria?

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