decreto bersani assicurazioni Il decreto Bersani ha apportato una serie di modifiche e novità nel mondo delle polizze assicurative arrivando ad intaccare persino il famigerato Codice delle Assicurazioni.
L’obiettivo principale del decreto è stato senza dubbio quello di rendere lineare e trasparente l’intero settore delle assicurazioni garantendo la necessaria protezione del cliente verso tutte le agenzie.

L’articolo 5 del decreto Bersani si sofferma in particolar modo sulle tematiche relative all’RC Auto e sui contratti d’assicurazione in genere.

Durante la sottoscrizione di una nuova polizza RC Auto, il cliente resta in possesso della classe di merito relativa all’ultimo contratto stipulato, sia in caso di acquisto di ulteriore automobile sia nel caso sia intercorsa una fase di cessazione dell’eventuale polizza precedente (5 anni).

In presenza di un incidente la compagnia assicurativa non può penalizzare il soggetto assicurato alterando il valore della classe di merito sino al momento in cui non vengono appurate e certificate le effettive colpe.


Secondo il decreto Bersani l’agenzia assicurativa deve rispettare le regole di trasparenza e di propaganda informando in maniera immediata il cliente riguardo eventuali modifiche sfavorevoli per quanto concerne la classe di merito.

Il Ministero dello Sviluppo economico, attraverso elementi forniti dall’Isvap, provvederà a promuovere la diffusione dei servizi d’assicurazione on-line in modo tale da facilitare la scelta del consumatore che potrà valutare comodamente le varie proposte assicurative RC Auto presenti sul mercato.

Inoltre, ritornando alle assicurazioni, le compagnie non hanno il consenso di sottoscrivere con i relativi agenti, delle polizze in cui siano presenti particolari vincoli di ripartizione esclusiva inerenti ai danneggiamenti subiti.

Le stesse compagnie assicurative non saranno più abilitate a stipulare contratti di tipo pluriennale con la clausola di durata decennale, vigente nell’attuale Codice Civile.

Conseguenza diretta di tali modifiche è l’opportunità offerta al cliente di disdire la propria polizza a cadenza annuale, senza pagare alcun indennizzo o penale.

Per concludere, il soggetto assicurato ogni anno può analizzare la propria situazione assicurativa decidendo facoltativamente di proseguire con la compagnia corrente oppure cessare il contratto in essere precedentemente alla scadenza per poi effettuare un cambio di compagnia.

Il vantaggio più grande che la legge Bersani ha dato ai giovani è la possibilità di aprire una nuova assicurazione acquisendo la classe di merito di uno dei genitori. Quindi accade che un giovane neo patentato, avrà una classe di merito molto più bassa della 14esima (classe di avvio per la prima assicurazione) e pagherà un premio assicurativo molto più basso di quello che avrebbe pagato in passato.

Per poter usufruire di questo vantaggio, è indispensabile che sulla carta di identità del giovane figuri lo stesso indirizzo di residenza dei genitori. Ovviamente i prezzi saranno commisurati anche all’età quindi sarà un’assicurazione comunque più alta del genitore.

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1.555 commenti il Decreto Bersani per le assicurazioni auto

  1. Salve, dovrei assicurare il mio nuovo veicolo e fare la Bersani. Sono andata alla mia agenzia e non mi è stato possibile farla in quanto mi è stato detto che occorre essere in comunione dei beni…eppure strano in quanto ho presentato il relativo certificato di residenza che testimonia che sono sotto lo stesso tetto del mio compagno. Non sarà che non è stata accettata la richiesta perchè la polizza del mio compagno non è stata rinnovata per cessione del contratto? Grazie.

    • Il trasferimento dei benefici della Legge Bersani avviene soltanto se il contratto è in corso. Quindi nel tuo caso la Bersani non può essere applicata. Grazie a te e a presto.

  2. Salve forse non mi sono spiegato bene, io AVEVO UN AUTOCARRO che ho venduto, adesso ho acquistato una autovettura. Visto e considerando che sono alla prima classe di merito, posso passare la mia classe di merito per l’autovettura? E se no perchè tutti quelli che avevano l’autocarro sono costretti a passare alla 14ma classe? Qual’è la differenza? Visto che gli autisti di autocarro sono più esperti di quelli dell’autovettura? Guardate che questo è un problema serio in questo momento della vita, perchè molti autisti che erano ambulanti per esempio, hanno chiuso l’attività e vendono il proprio autocarro, ma si ritrovano difronte a questo enigma. Interessatevi per piacere, perchè mi sembra una truffa a danni nostri autocarristi. Questa nuova legge di merito alle famiglie è solo per vendere più macchine, e noi? Buona giornata.

    • Ciao Roberto,
      in base alla nuova Legge Bersani (legge 40/2007) puoi applicare la tua vecchia classe di merito anche tra veicoli di categoria diversa. Il veicolo deve essere acquistato (nuovo o usato) da non oltre 90 giorni e deve essere immatricolato per uso privato.
      Ecco a te ulteriori dettagli:
      https://www.altroconsumo.it/auto-e-moto/rc-auto/news/rc-auto-decreto-bersani
      Inoltre usa la pagina segnalata anche per fare vari preventivi online e vedere come si comportano le diverse compagnie assicurative.

  3. Salve mi chiamo alberto e ho 26 anni ,sono nato il 10 05 1993 e volevo chiedervi informazioni a seguito di un mio quesito.
    Il giorno 10 06 2019 ovvero la scorsa estate ho acquistato una macchina e lo stesso giorno ovvero il 10 giugno ho fatto passaggio di propieta e assicurazione.
    Il passaggio di propieta l’ho effettuato inserendo una cointestazione ovvero mio padre come primo propietario ed io come secondo riuscendo a acquisire (con la legge bersani e grazie al fatto che sono ancora residente con lui ) la stessa classe di merito cioè la 1ª.
    Ora sorge la mia domanda ;per una questione di indipendenza vorrei essere primo proprietario quindi non avere più la responsabilità di mio padre sulle carte e documenti .

    Posso rimanere con la prima classe di mio padre intestandomi la macchina come primo proprietario e eventualmente cambiando residenza? Dato che sono passati 9 mesi dalla cointestazione?

    • Salve Alberto,
      per fare ciò che dici l’altro cointestatario dovrebbe rinunciare formalmente alla propria classe di merito e cederla a te.

  4. Mi hanno fatto una polizza nuova per un’auto vecchia (vecchia polizza me l’hanno annullata) e vengo a scoprire che mi hanno fatto la legge Bersani. Ora pago 860 euro annue per un 1200 Opel. Hanno ragione loro perché l’auto è vecchia e mi hanno fregato alla grande!

  5. Buonasera, sono possessore da anni di una moto di grossa cilindrata.
    Vorrei comprare, sempre mantenendo la moto, uno scooter 50 intestato a me per mio figlio 14enne. Le cifre richieste per l’assicurazione sono assurde, posso utilizzare la legge Bersani sul nuovo scooter ?
    Se si, il risparmio è interessante e quale compagnia consigliate.
    Grazie

    • Siamo un portale informativo, comunque la Legge Bersani da febbraio 2020 vale anche su ciclomotori e moto nello stesso nucleo familiare. L’intestazione, però, deve avvenire ovviamente verso un’altra persona.

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