Si fa presto a dire polizza auto, tuttavia le offerte delle compagnie assicurative sono davvero numerose e si sono ampliate negli ultimi anni. All’apparenza le polizze sono molto diverse tra loro, o almeno così emerge dalle attività promozionali delle compagnie. Il risultato è quindi una progressiva difficoltà nel compiere una scelta con reale cognizione di causa, che possa soddisfare anche nel lungo periodo.
Dunque vale la pena approfondire la fase di valutazione, elencando quali sono i criteri principali per scegliere le migliori assicurazioni online. Come vedrete, vanno presi in considerazione molti elementi, che vanno ben al di là del semplice costo. Inoltre un discorso a parte meritano le polizze false, a cui occorre fare molta attenzione. Per questo vi invitiamo a seguire l’articolo: assicurazioni false, come riconoscerle.
I criteri per scegliere la polizza auto
La possibilità di assumere la classe di merito di un familiare. Il costo della polizza è un argomento che tiene banco, e che genera numerose perplessità. La volontà di risparmiare è legittima, ma spesso si rischia di perdere di vista gli elementi più importanti. Per esempio, la possibilità di ereditare la classe di merito di un familiare. Questa opzione, da sola, permette spesso di risparmiare fino al 40% sulla polizza auto. Ovviamente è rivolta soprattutto a chi guida da poco e quindi parte da una classe di merito poco conveniente.
Le franchigie. Nella stragrande maggioranza dei casi, la compagnia premette uno sconto sul premio assicurativo grazie alla presenza di una franchigia più o meno alta. Per inciso, la franchigia è la cifra al di sotto della quale il sinistro viene liquidato dallo stesso assicurato. Insomma, se c’è la franchigia, è probabile che prima o poi si paghi qualcosa di tasca propria. Per questo è opportuno verificate la presenza della franchigia, la sua entità e come interagisce con il premio.
Esclusioni e rivalse. Questo è un elemento scottante, infatti tutte le polizze prevedono casi in cui la copertura viene meno. In genere le esclusioni (o rivalse) corrispondono a comportamenti colposi o dolosi gravi da parte del guidatore, come la guida in stato di ebbrezza. Tuttavia, alcune polizze, a fronte di un premio più basso, inseriscono come casi di esclusione eventi tutto sommato frequenti, che esulano dalle dirette responsabilità del guidatore. Dunque, leggete con attenzione la parte relativa alle esclusioni e alle rivalse.
Le formule di guida. Alcune polizze promettono premi più leggeri nel caso in cui si accettassero formule che prevedono delle limitazioni sui conducenti. La formula di guida classica è quella che impone che alla guida vi siano solo persone con un tot di esperienza alle spalle. Sia chiaro, l’auto può essere guidata da chiunque, purché abbia la patente, ma in caso di incidente la compagnia eserciterebbe il diritto di rivalsa. Le formule di guida sono convenienti di default, ma valutate se ne vale veramente la pena e se non generino ulteriori limitazioni e problematiche.

L’importanza dei feedback
Un consiglio molto importante consiste nel valutare più feedback possibili. Un contratto, per quanto scritto bene, non può restituire il cento per cento dell’esperienza. Un feedback ben scritto, invece sì. Dunque, non rinunciate a leggere le valutazioni di clienti ed ex clienti per migliorare il processo di valutazione. Ovviamente esistono feedback e feedback. Dove si trovano? Come riconoscere quelli di qualità?
Ebbene, per fortuna esistono strumenti che raccolgono recensioni reali e utili. Portali che hanno proprio lo scopo di connettere tra di loro clienti e fruitori di un prodotto nella fase di valutazione. Per questo è opportuno informarsi sulle migliori recensioni online, proprio come viene fatto da Recensioneitalia. E’ un portale davvero ben fatto, con dati trasparenti sia dal punto di vista del cliente, che può scegliere con cognizione di causa, che dal punto di vista delle imprese, che vedono premiato il loro merito.
Un consiglio finale sulla polizza auto
Il consiglio finale è anche il più importante, ossia confrontare le offerte. Solo a partire da un’analisi comparativa è possibile contestualizzare caratteristiche, opzioni, cifre e clausole. Può sembrare un impegno stressante, ma basta un minimo di metodo per velocizzare il tutto e ridurre la fatica. Dopo una prima fase di assestamento, capirete come raccogliere preventivi e proposte, e confrontarle tra di loro. Il confronto non riguarda solo i preventivi, che sono importanti, ma anche l’ampio ventaglio di possibilità che una polizza garantisce, tra copertura, servizi collaterali e clausole.