Se un’azienda, nel corso della sua attività, dovesse andare incontro a dei problemi di carattere giudiziario, questi potrebbero avere anche delle ripercussioni sul patrimonio dell’azienda stessa.

Per questo motivo molte compagnie assicurative mettono a disposizione delle imprese delle polizze di tutela giudiziaria.

Questo tipo di polizze garantisce una copertura assicurativa per tutte le spese che un’azienda si trovasse a fronteggiare per questioni di carattere giudiziario, sia che venga citata in giudizio da terzi sia che l’azienda stessa citi in giudizio qualcuno. Questa polizza offre copertura per casi di questo genere sia al titolare dell’azienda che ai componenti del suo nucleo familiare.

Ma vediamo con maggiore precisione quali sono le spese che vengono coperte Oltre a coprire le spese per eventuali processi, essa copre anche le spese che si potrebbero presentare per la soluzione di problemi tra privati che affrontano una disputa senza passare per vie strettamente legali e quindi per una sentenza di tribunale. Inoltre la polizza copre tutte le spese che siano collegate ad eventuali perizie o consulenze tecniche o legali, siano esse richieste dall’assicurato stesso o dal giudice.
Ma la cosa più importante da rilevare riguardo ai risarcimenti di questo tipo di polizza è che la copertura riguarda tutte le spese che l’azienda deve sopportare quando viene chiamata in giudizio, sia che ne esca vincitrice sia che soccomba e quindi perda la causa e debba versare cifre più alte alla controparte.


Come quasi ogni tipo di polizza, anche la polizza per la tutela giudiziaria contempla la possibilità di inserire una clausola di massimale (cioè di cifra massima oltre la quale il risarcimento non può andare) e una clausola di franchigia (cioè l’imposizione di una cifra minima prima della quale il risarcimento da parte della compagnia assicurativa non avrà luogo). In questo tipo di contratti, di solito, il valore che viene stabilito per la franchigia è di 100 euro; quindi se le spese giudiziarie sostenute dall’azienda assicurata non supereranno i 100 euro rimarranno tutte a carico dell’azienda stessa.

Queste polizze però prevedono anche un certo numero di clausole di esclusione per eventi che, se l’azienda lo desidera, devono essere assicurati con una polizza a parte. Uno di questi è quello delle spese giudiziarie relative alla costruzione di immobili o alla ristrutturazione di immobili già esistenti. Anche le spese relative al diritto di famiglia, ad esempio le cause per divorzio o successione, sono escluse.

È bene che un’azienda che abbia deciso di sottoscrivere una polizza di questo genere ne tenga informato anche il proprio legale, in modo che questo possa prendere i dovuti contatti con la compagnia assicuratrice e possa direttamente interagire con essa, conoscendo esattamente ciò che la polizza copre oppure no.

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