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Incidente all’estero

giugno 23rd, 2009 Posted in Assicurazioni auto | No Comments »
Incidente estero Nel caso di un incidente in un paese straniero si applica ovviamente la legislazione vigente in quello stato.

Gli stati che aderiscono al sistema della carta verde e che godono quindi della copertura assicurativa italiana, sono tutti gli stati dell’Unione Europea più Albania, Andorra, Bielorussia, Bosnia, Iran, Israele, Macedonia, Marocco, Moldova, Serbia, Montenegro, Tunisia Turchia e Ucraina. Attenzione, perché negli stati appena elencati è necessario portare con se il documento della carta verde; in tutti gli altri stati europei non lo è, ma voi lasciatelo comunque sempre in auto per evitare di perderlo o dimenticarlo a casa.
In tutti i restanti stati del mondo, per circolare con un veicolo italiano, bisogna stipulare una polizza assicurativa con una compagnia del luogo.

La Comunità Europea ha emanato nel 2000 una direttiva con la quale chiarisce la situazione di chi abbia causato o subito un sinistro in uno stato europeo. In base a ciò si stabilisce che ogni compagnia assicurativa che tratti la responsabilità civile deve nominare un rappresentante nello stato in cui manca una propria sede legale.
Questa persona prende il nome di mandatario e costituisce un punto di riferimento nel nostro territorio quando si verificano situazioni che hanno rapporti con compagnie assicurative straniere, garantendo un più rapido disbrigo di tutte le procedure.
Volendo si può anche evitare l’intermediazione del mandatario e richiedere il risarcimento direttamente alla compagnia assicurativa straniera del soggetto che ha causato il sinistro.
Per conoscere il mandatario in Italia bisogna inviare un’apposita richiesta presso l’ISVAP (l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni).

Compilando la richiesta di risarcimento per un incidente avvenuto in uno stato della carta verde, si devono specificare i dati anagrafici del soggetto coinvolto nell’incidente assieme ai dati riguardanti il veicolo e della sua compagnia assicurativa. E’ possibile delegare ad un agente o ad un broker il compito di contattare l’ISVAP e il mandatario.
Nel caso in cui si contatti un mandatario, è comunque sempre utile avvertire anche la propria compagnia assicurativa.

Quando, invece, il sinistro si verifica al di fuori degli stati aderenti alla carta verde, bisogna rivolgersi all’UCI (Ufficio Nazionale di Assicurazione per l’Italia) che si incaricherà di fornire le informazioni necessarie.

La sede dell’UCI è a Milano, in Corso Sempione, 39.

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Gli italiani e i furti d’auto

giugno 17th, 2009 Posted in News assicurazioni | No Comments »

Secondo Assicurazione.it, più del 65% degli automobilisti ripone l’auto in garage, ma solo poche vetture sono dotate di antifurto.

Milano, Giugno 2009 – In Italia vengono rubate 19 auto ogni ora e da un’analisi fatta da Assicurazione.it, comparatore online dei prezzi di assicurazione auto, emerge che gli italiani corrono ai ripari riponendo la propria auto in garage.
auto epoca

Su un campione di 300.000 utenti che negli ultimi mesi hanno cercato la miglior polizza auto per il loro profilo su www.assicurazione.it, il 65% dichiara di custodire la vettura in garage, solo il 18% sceglie la strada.

Le regioni che tengono di più alla sicurezza delle proprie auto sono il Veneto (77% di vetture custodite in garage), Valle D’Aosta (73%) e Campania (72%).

Il Lazio, regione che presenta il numero più alto di furti d’auto, occupa sorprendentemente, con un dato percentuale del 59%, solo il dodicesimo posto nella classifica di chi cerca di difendere la propria auto mettendola in garage.

Secondo Assicurazione.it, le zone che si sentono maggiormente sicure comprendono la Liguria, la Toscana e il Piemonte, dove vengono parcheggiate in strada rispettivamente il 35%, 28% e 23% delle vetture. Ma è reale sicurezza? Sembra che ad incidere sulla scelta dei guidatori sia sovente il costo dell’acquisto di un garage. Basti pensare che in alcune città, come ad esempio Genova, per acquistare un riparo notturno alla propria ci vogliono mediamente 53.000 €.

Secondo Alberto Genovese, CEO di Assicurazione.it, “Molti automobilisti pensano di risparmiare non assicurando il proprio veicolo con una polizza contro Furto e Incendio, ma in realtà dovrebbero tenere maggiormente conto delle promozioni interessanti che le Compagnie Assicurative propongono nel caso si decida di aggiungere questa garanzia al preventivo”.

Assicurazione.it permette di confrontare preventivi di assicurazioni tradizionali e di assicurazioni online e di acquistare la polizza più conveniente per l’utente.

Assicurazione.it in pochi mesi dal lancio è già partner di diversi siti e portali di settore. Tra i più rilevanti Quattroruote.it, dove è possibile ottenere un preventivo per un’assicurazione confrontando i prezzi di 12 compagnie assicurative, utilizzando il motore di calcolo fornito da Assicurazione.it

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Assicurare un’auto storica senza essere iscritti all’ASI o ad un club

giugno 3rd, 2009 Posted in Assicurazioni auto d'epoca | 2 Comments »
auto epoca I possessori di auto d’epoca si trovano spesso in difficoltà al momento della stipula di una assicurazione per il loro mezzo storico, in quanto i requisiti necessari a sottoscrivere una assicurazione per auto storica variano da compagnia a compagnia, e quasi tutte le maggiorni compagnie richedono che l’auto o la moto siano registrate presso l’ASI.

Questo non è però vero per tutte le compangie. Per alcune, infatti, è sufficente che il veicolo sia iscritto a un qualsiasi club di auto storiche. Qualora non si volesse aderire all’ASI, è quindi consigliabile rivolgersi al club di appassonati di auto storiche piú vicino per verificare se questo offre particolari assicurazioni con agenzie della zona. Un elenco aggiornato dei club italiani è disponibile qui: http://www.tuttogratis.it/motori/club_auto_d_epoca.html.

Infine, nel caso in cui non si desiderasse iscrivere la propria auto ad alcun club, è possibile trovare compagnie che hanno come unica richiesta il fatto che il veicolo sia “omologabile” dall’ASI (anche se non già iscritto), cioè che abbia superato i 20 anni d’età.

Vi sono però altri requisiti a cui chi stipula una assicurazione per auto d’epoca deve comunque sottostare. Molte assicurazioni prevedono ad esempio limitazioni nel numero di conducenti. L’auto sarà cioè coperta da assicurazione solo quando guidata da uno dei conducenti dichiarati preventivamente durante la stipula del contratto.

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