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L’assicurazione contro le malattie è un contratto che prevede la copertura delle spese sanitarie da parte di una società di assicurazioni, che si assume l’obbligo di rimborsare i costi sopportati dalla persona assicurata in seguito ad una malattia, ad un infortunio o un intervento chirurgico. |
In altre parole è una garanzia che prevede l’assunzione, a carico di un’impresa assicuratrice, di ben determinate spese conseguenti periodi trascorsi in strutture ospedaliere sia pubbliche che private oppure in ambulatorio. La condizione indispensabile è che il ricovero o l’intervento chirurgico avvenuto in queste strutture sia dovuto ad una malattia o ad un infortunio.
Rimangono, pertanto, esclusi dalla copertura tutti i controlli di routine che la persona assicurata esegue periodicamente per un normale monitoraggio della propria salute, poiché, in questo caso, per le compagnie assicuratrici manca un requisito fondamentale, quello che la malattia deve essere imprevedibile e indeterminabile per essere coperta da un’assicurazione.
Generalmente le aziende di assicurazione rimborsano tutte le spese mediche sostenute dall’assicurato per un ricovero ospedaliero a causa di malattia o infortunio e per interventi chirurgici, dovuti a malattia o infortuni, e praticati in ospedali pubblici e/o privati, oppure in ambulatorio.
Nel contratto di assicurazione, il massimale stabilito, cioè la somma garantita dall’impresa a titolo di indennizzo, copre qualsiasi spesa riferita a tutte quelle che l’assicurato sostiene anche per pagare gli onorari dei medici chirurghi, quelle necessarie per l’intervento e quelle relative al vitto e al pernottamento nelle strutture ospedaliere. Sono inoltre previsti dei rimborsi, se attinenti l’infortunio o la malattia, per esami, accertamenti clinici, compensi dei medici compiuti in un periodo immediatamente precedente il ricovero o l’operazione chirurgica.
La maggior parte dei contratti di assicurazione prevede anche l’inclusione delle spese per l’acquisto di medicinali, cure termali, fisioterapiche e del trasporto in ambulanza.
Le condizioni contrattuali generalmente riconosciute garantiscono l’applicazione del cosiddetto “periodo di carenza” ovvero la misura cautelativa che le imprese applicano una volta stipulata la polizza, facendo incominciare il periodo di copertura dopo un certo periodo di tempo; solitamente si calcolano 30 giorni di decorrenza per le malattie, 180 giorni per malattie pregresse ma non conosciute al momento della firma del contratto, 300 giorni in caso di parto.
Alcune esclusioni, invece, possono riguardare le patologie non dichiarate dall’assicurato e quindi nascoste con dolo o colpa grave: le cure per le malattie in genere, l’aborto volontario, gli infortuni dovuti a pratica di sport pericolosi, la chirurgia plastica con finalità esclusivamente estetica, le malattie e gli infortuni dovuti ad abuso di alcool o droghe, le conseguenze di guerre, terremoti, eruzioni vulcaniche.

Per motivi di studio devo vivere negli USA per 8 mesi (o forse piu’).
Siccome non sono coperta a livello sanitario, cerco un’assicurazione che mi possa coprire in caso di malattia, visita specialistica, trasporto in ambulanza, intervento chirurgico (non solo a livello ambulatoriale), etc.
Salve Milena,
molte compagnie assicurattrici, per soddisfare le necessità di un’infinità di persone che si trasferiscono in luoghi, come gli U.S.A., in cui il Servizio Sanitario Nazionale non è convenzionato, hanno previsto delle polizze specifiche con le quali vengono garantite prestazioni di assistenza economica per rimborsare qualsiasi spesa sanitaria legata a periodi di degenza ospedaliera per malattia, intervento chirurgico o ricovero in strutture pubbliche o private all’estero. C’è da dire che queste assicurazioni avranno dei costi abbastanza onerosi, se offrono una copertura totale dei rischi, oppure possono richiedere delle franchigie elevate, se permettono all’assicurato di risparmiare sul costo della polizza.
Vorrei sapere, per cortesia, se il SSN interviene nel rimborsare la quota integrativa di spese sostenute presso una clinica privata per un intervento chirurgico e solo parzialmente rimborsato dalla mia assicurazione malattie(es. per franchigia)
Grazie.Saluti.
vorrei sapere cortesiamente se l’assigurazione interviene a rimbosare i giorni di malatia
Salve CONSTANTIN,
se si tratta di una normale assicurazione contro le malattie, non li rimborsa.
Di solito vengono rimborsati dalle assicurazioni infortuni, ma solo a determinate condizioni.
La polizza malattie rimborsa solo le spese sanitarie, ma può anche comprendere le spese per l’acquisto di medicinali, cure termali, per la fisioterapia e del trasporto in ambulanza.
Dipende sempre dal contratto che si è firmato.
Saluti.
Gentili signori, buongiorno.
Vorrei sapere se le imprese assicuratrici ricononoscono le spese mediche (ad esempio gli interventi chirurgici) sostenute per malattie pregresse alla data di stipula anteriore alla prima assicurazione.
Inoltre in caso di polizze annuali, (regolarmente rinnovate in tacita proroga alle scadenze anniversarie)nel caso in cui la malattia si manifesti nel corso dell’annualità assicurativa “x” e l’intervento chirurgico è effettuato nell’annualita assicurativa successiva “x+1” (entrambi coperte da polizza assicurativa con la medesima impresa assicuratrice con lo stesso contratto), tale intervento chirurgico è indennizzabile?
Nell’attesa saluto cordialmente.
Mauro L’Erario
@Mauro: per la prima domanda no, per la seconda si