auto d'epoca I proprietari di auto (o moto) storiche possono usufruire di determinati vantaggi a livello legislativo (responsabilità e tasse) ma anche al momento della sottoscrizione di possibili polizze di responsabilità civile.

Un’auto si definisce storica quando supera i 20 anni di età con riferimento all’anno della prima immatricolazione del veicolo, quindi se viene targato o reimmatricolato successivamente resta valida sempre la prima immatricolazione.

Affinché l’automobile sia ufficialmente considerata “d’epoca” è inoltre necessario che risulti registrata all’ASI (acronimo di Automotoclub Storico Italiano). Questo passaggio necessita di un intermediario d’eccezione che è rappresentato dall’associazione di auto d’epoca che è parte integrante della stessa ASI.

E’ doveroso comunque sottolineare che l’ASI, dopo aver analizzato con attenzione alcune foto, può anche negare l’iscrizione del mezzo nel caso in cui ci siano delle situazioni poco fluide (non originalità del mezzo) o che mettono a repentaglio l’incolumità di guidatore e conducenti.


Il costo dell’iscrizione ha un costo totale di circa 100 euro all’anno (prezzo aggiornato all’anno 2010).

Analizzando i benefici peculiari delle polizze assicurative per auto d’epoca ci sono senza dubbio la classe di merito fissa, che è estranea al meccanismo bonus malus, e l’opzione di guida libera che permette a qualsiasi soggetto di poter guidare la vettura senza l’aumento del premio assicurativo.

Per coloro che sono in possesso di più auto storiche ci sono delle apposite polizze (formula garage) che permettono di applicare il sistema assicurativo sull’intero deposito d’automobili con particolari vantaggi dal punto di vista economico.

Per concludere, esistono anche delle particolari formule contrattuali che estendono il loro raggio sino a garantire la protezione assicurativa anche in caso di raduni o cortei sportivi, escluse però gare e competizioni.

Tra i vantaggi annoveriamo anche l’esenzione dal pagamento del bollo (tassa di proprietà) per chi è in possesso di auto storiche con conseguente pagamento della sola tassa di circolazione.
Il soggetto che desidera sottoscrivere un contratto d’assicurazione per l’auto storica deve avere minimo 23 anni di età.

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248 commenti il Assicurazione auto storica

  1. Salve. Grazie per la risposta. Per piacere mi date un pò di lucidazioni, Io devo rinovare l’assicurazione, devo rinnovare anche l’iscizione al Club federato ASi o no? Grazie mille

  2. @ Vadim: dipende dal prodotto assicurativo scelto. Per un veicolo di 26, se non le interessa rinnovare l’iscrizione all’ASI, esistono soluzioni alternative anche con l’iscrizione al RIVS (www.rivs.it)

    Tenga presente comunque che in genere l’iscrizione ad un club è sempre richiesta come dimostrazione dell’interesse del proprietario ad utilizzare il veicolo come storico, quindi principalmente per partecipare a manifestazioni e raduni, non escludendo altri usi privati (escludendo però gli usi professionali).

    Cordiali saluti
    Alberto – RIVS

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