Assicurazioni auto e moto d'epoca e storiche Mettiamo il caso che il vostro ampio garage contenga qualche decina di veicoli dal valore inestimabile, o che il vostro parco veicoli si riduca al possesso di un solo veicolo ultraventennale, ciò che occuperà certamente i vostri pensieri sarà come risparmiare alla prossima scadenza dell’assicurazione.

E potrebbe avervi allarmato anche tutto quello che si dice in proposito, ovvero che sarà necessaria l’iscrizione all’ASI e che questa iscrizione costa parecchio e non è garantita a chiunque.

Proprio pensando a quanti di voi possono pensarla in questo modo, e raccogliendo la segnalazione dei responsabili del Registro Italiano Veicoli Storici, abbiamo creduto che fosse importante fare chiarezza e segnalarvi che l’iscrizione ad uno dei registri di cui all’art.60 comma 4 del Codice della Strada NON E’ un requisito necessario per assicurare come storico il proprio mezzo. In questo caso, difatti, a stabilire quali veicoli siano storici e quali no è la compagnia assicuratrice, che, con criteri propri, si riserva la possibilità di convenzionare anche altri club o soci i quali avranno diritto all’accesso al prodotto assicurativo per i veicoli storici. Ciò che non cambia mai, come detto, è il requisito dell’iscrizione ad un club di veicoli storici, che è una caratteristica dei prodotti assicurativi dedicati.

Allora, quale può essere la soluzione per chi ha l’esigenza di assicurare il proprio veicolo come storico?


Ci sono sostanzialmente due strade alternative:

  • iscrivere il proprio veicolo ad uno dei registri di cui all’art. 60 C.d.S. (se possibile), e poi rivolgersi ad una compagnia di assicurazioni che lo assicuri come storico;
  • rivolgersi ad un Club o un Registro che offra agli associati la possibilità di aderire a convenzioni assicurative proprie.

Quest’ultima soluzione, stranamente poco conosciuta, rappresenta in realtà un’alternativa valida ed economica, soprattutto si pensa che,  l’iscrizione ASI non è una tantum, ma deve essere confermata annualmente con il rinnovo della tessera sociale, che ha un costo abbastanza elevato (circa 110 euro).

A chi volesse avere maggiori informazioni consigliamo di rivolgersi al Registro Italiano Veicoli Storici (www.rivs.it) che, stipulando accordi con alcune compagnie, possono fornire un servizio alternativo molto pratico e decisamente economico, soprattutto ai propri soci. Ricordiamo inoltre che i certificati del RIVS sono riconosciuti in alcune regioni italiane (purtroppo non in tutte!) al fine di ottenere la riduzione della tassa di possesso (bollo).

In definitiva, chi non può o non vuole iscriversi all’ASI o all’FMI, troverà una strada alternativa per poter assicurare il proprio veicolo a costi molto convenienti.

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116 comments on “Assicurazione veicoli storici: facciamo chiarezza”

  1. Be io penso che come al solito viviamo in italia e le compagnie assicurative fanno i porci e como loro perché nessuno le controlla o gli dia una tirata d’orecchio ad esempio alcune rinnovano le polize ma non le effettuano ad nuovi iscritti questa è discriminazione in poche parole questa è l’italia e parliamo di iscrizioni asi o fmi quindi un conducente di un veicolo d’epoca che vuol far valere i suoi diritti cosa deve fare e poi è stupido e truffaldino l’iscrizione a queste associazioni che mi devono attestare che il mio veicolo ha 20 per mm pagare la tassa il nostro libretto di circolazione a cosa serve?

  2. buonasera, vorrei comprare una macchina del 1991, di grossa cilindrata e il passaggio di proprieta’ costa troppo, quale è la procedura piu veloce x iscrivere il mezzo all’asi x pagare un passaggio di proprieta piu decente e usufruire dei sgravi assicurativi?

  3. @ marco: generalmente non è possibile utilizzare per scopi professionali un veicolo assicurato come storico. Ad ogni modo la cosa varia a seconda del prodotto assicurativo scelto.

  4. Ciao, ho una vespa già iscritta all’ASI, ed un’altra moto che sto provvedendo all’iscrizione, quale compagnia assicurativa in Campania ha convenzione con ASI?

  5. Salve,
    ho una Vespa HP 50 del 1993.
    Mi sono rivolto al RIVS per l’iscrizione e successiva assicurazione ma finora ho ricevuto notizie contraddittorie anche dallo stesso motoclub.
    A volte mi dicono che la vespa può essere iscritta, altre volte che il 50ino deve essere 30ennale.
    Vorrei sapere se puoi chiarire questa cosa.
    Grazie

  6. Caro Pierluigi

    I ciclomotori sono sempre più difficili da assicurare come storici, questo (a nostro avviso) per due motivi:
    – non ci sono risparmi come per altre categorie (il premio “normale” di un cinquantino non è come il premio normale di un auto) e pertanto le compagnie prendono poco in considerazione questa categoria, non riservando prodotti adeguati
    – i cinquinatini spesso sono guidati da giovani tra i 14 e i 18 anni di età, categoria molto più esposta al rischio rispetto ai guidatori esperti

    provi comunque a fare un tentativo con Aviva e Genertel.

    Cordiali saluti
    STAFF RIVS

  7. Salve ho una vespa del 78′ che nn è iscritta all’ASI sono andato in agenzia dove posso assicurarla per 230 euro circa all’anno secondo voi mi conviene di più iscriverla all’ASI? Grazie in anticipo

  8. Salve, mi piacerebbe avere notizie su assicurazioni autocarri d’epoca, ho comprato un defender 90 nel 1990, già iscritto asi dal vecchio proprietario e non trovo assicurazioni per autocarri. Perché fanno consumare soldi alle persone e poi non fanno le assicurazioni?

  9. Salve Oronzo,

    purtroppo per gli autocarri le opzioni che il mercato offre sono davvero poche, visto che molto spesso proprio gli autocarri sono utilizzati impropriamente a scopi professionali pur essendo assicurati come veicoli storici. Se è iscritto ASI provi con Groupama o chieda al precedente proprietario

  10. Salve vorrei assicurare la mia moto d’epoca iscritta regolarmente al registro storico, la moto è una vespa px 150 ed ha più di 30 anni. Prima avevo l’assicurazione e pagavo 115 euro l’anno, per una volta che non lo fatta non mi hanno assicurato più. Mi potete aiutare ad assicurare la mia moto? Grazie.

  11. Pasquale: l’autocarro è iscrivibile generalmente a partire dal compimento dei 20 anni, e la stessa regola vale per le assicurazioni. Ad ogni modo ogni registro storico e ogni assicurazione opera con criteri differenti, per cui dovrà informarsi direttamente dove intende iscriversi e assicurarsi.

    Francesco: molto dipende dalla regione di residenza. Per la sua Vespa ci sono molte soluzioni, può contattarci a [email protected] per avere informazioni più precise

  12. salve,ho un autocarro (furgone < 35 q.li) per uso proprio e lo vorrei assicurare come veicolo storico. Lo posso usare per spostamenti personali/trasporti di cose proprie? Grazie.

  13. ho una vespa d’epoca e l’assicurazione mi chiede per assicurarla che la moto sia stata restaurata come l’originale, devo quindi documentare tutto sia con dichiarazioni e foto allegate.
    Mi chiedo se questo e normale, la mia moto è perfettamente funzionante, ha solo dei graffi ed è in regola con la revisione.
    In caso contrario mi fanno la polizza a costi di una normale moto, ossia devo pagare di più?

  14. Buongiorno, vorrei sapere quali sono le limitazioni nell’utilizzo di un’auto storica. Ovvero: nel momento in cui stipulo una polizza che esclude nella copertura i danni a veicoli “utilizzati nell’esercizio di attività lavorativa incompatibile con la definizione di veicolo storico” cosa si intende?

  15. Orlando: gli autocarri in genere se assicurati come veicoli storici possono essere utilizzati solo per scopo privato di qualsiasi genere. Importante è che questo non venga utilizzato per uso professionale.

    Vito: la richiesta dell’assicurazione è insolita, comunque sia provi a informarsi su quali documenti richiedono. Potrebbe bastare un’autocertificazione, oppure un qualsiasi certificato di storicità di uno dei registri nazionali, che generalmente vengono rilasciato solo dopo la presa visione delle caratteristiche del veicolo.

    Ludo: l’uso non professionale è implicito nella definizione di veicolo storico sia per quanto riguarda l’art. 60 del Codice della Strada sia secondo quanto riportato dall’art. 63 della L.342/2000

  16. Buongiorno desidero chiedere una informazione io ho una renault supercinque immatricolata nel 1985,da circa 4 annni ho istallato l’impianto gpl,potrei lo steso iscriverla come macchina d’epoca per usuffruire risparmio sulla rca, grazie

  17. Salve,

    sono di Taranto, ho una FIAT 500f del 66 ASI ed una Moto Yamaha XJ400 del 1982. Trovo difficoltà a trovare compagnie disposte a fare polizze storiche per i miei mezzi, nonostante abbia una 1ª classe con 5 anni senza sinistri e 38 anni di età. Vorrei sapere se è possibile avere accesso a qualche convenzione che possa risolvermi il problema.

    grazie anticipatamente,

    Alessandro P.

    • Per Benedetto (Commento: 23 novembre 2017)

      Ciao Benedetto, come prescrive la normativa in materia “sono iscrivibili all’ASI tutti i veicoli a motore (previsti del C.d.S.) che abbiano compiuto vent’anni dalla data di costruzione o di prima immatricolazione”.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

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