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Assicurazione veicoli storici: facciamo chiarezza

18/FEB/2011 Categoria: Assicurazioni auto d'epoca, Assicurazioni moto d'epoca
La confusione è tipica del nostro paese, c'è chi dice una cosa chi un'altra, e magari capita anche che tutti e due abbiano ragione. Ecco la verità sull'assicurazione per i veicoli storici e d'epoca.

Assicurazioni auto e moto d'epoca e storiche Mettiamo il caso che il vostro ampio garage contenga qualche decina di veicoli dal valore inestimabile, o che il vostro parco veicoli si riduca al possesso di un solo veicolo ultraventennale, ciò che occuperà certamente i vostri pensieri sarà come risparmiare alla prossima scadenza dell’assicurazione.

E potrebbe avervi allarmato anche tutto quello che si dice in proposito, ovvero che sarà necessaria l’iscrizione all’ASI e che questa iscrizione costa parecchio e non è garantita a chiunque.

Proprio pensando a quanti di voi possono pensarla in questo modo, e raccogliendo la segnalazione dei responsabili del Registro Italiano Veicoli Storici, abbiamo creduto che fosse importante fare chiarezza e segnalarvi che l’iscrizione ad uno dei registri di cui all’art.60 comma 4 del Codice della Strada NON E’ un requisito necessario per assicurare come storico il proprio mezzo. In questo caso, difatti, a stabilire quali veicoli siano storici e quali no è la compagnia assicuratrice, che, con criteri propri, si riserva la possibilità di convenzionare anche altri club o soci i quali avranno diritto all’accesso al prodotto assicurativo per i veicoli storici. Ciò che non cambia mai, come detto, è il requisito dell’iscrizione ad un club di veicoli storici, che è una caratteristica dei prodotti assicurativi dedicati.

Allora, quale può essere la soluzione per chi ha l’esigenza di assicurare il proprio veicolo come storico?

Ci sono sostanzialmente due strade alternative:

  • iscrivere il proprio veicolo ad uno dei registri di cui all’art. 60 C.d.S. (se possibile), e poi rivolgersi ad una compagnia di assicurazioni che lo assicuri come storico;
  • rivolgersi ad un Club o un Registro che offra agli associati la possibilità di aderire a convenzioni assicurative proprie.

Quest’ultima soluzione, stranamente poco conosciuta, rappresenta in realtà un’alternativa valida ed economica, soprattutto si pensa che,  l’iscrizione ASI non è una tantum, ma deve essere confermata annualmente con il rinnovo della tessera sociale, che ha un costo abbastanza elevato (circa 110 euro).

A chi volesse avere maggiori informazioni consigliamo di rivolgersi al Registro Italiano Veicoli Storici (www.rivs.it) che, stipulando accordi con alcune compagnie, possono fornire un servizio alternativo molto pratico e decisamente economico, soprattutto ai propri soci. Ricordiamo inoltre che i certificati del RIVS sono riconosciuti in alcune regioni italiane (purtroppo non in tutte!) al fine di ottenere la riduzione della tassa di possesso (bollo).

In definitiva, chi non può o non vuole iscriversi all’ASI o all’FMI, troverà una strada alternativa per poter assicurare il proprio veicolo a costi molto convenienti.


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    1. 129 Commenti su “Assicurazione veicoli storici: facciamo chiarezza”

    2. Autore: Carmine data: Feb 9, 2013

      Salve ho una vespa del 78′ che nn è iscritta all’ASI sono andato in agenzia dove posso assicurarla per 230 euro circa all’anno secondo voi mi conviene di più iscriverla all’ASI? Grazie in anticipo

    3. Autore: RIVS data: Mar 1, 2013

      Salve Carmine,

      dipende dalla cilindrata, ma credo possa trovare di meglio anche senza ASI. Cordiali saluti

    4. Autore: oronzo data: Mar 4, 2013

      Salve, mi piacerebbe avere notizie su assicurazioni autocarri d’epoca, ho comprato un defender 90 nel 1990, già iscritto asi dal vecchio proprietario e non trovo assicurazioni per autocarri. Perché fanno consumare soldi alle persone e poi non fanno le assicurazioni?

    5. Autore: RIVS data: Mar 21, 2013

      Salve Oronzo,

      purtroppo per gli autocarri le opzioni che il mercato offre sono davvero poche, visto che molto spesso proprio gli autocarri sono utilizzati impropriamente a scopi professionali pur essendo assicurati come veicoli storici. Se è iscritto ASI provi con Groupama o chieda al precedente proprietario

    6. Autore: pasquale data: Mar 29, 2013

      Sto comprando un autocarro immatricolato ottobre 1993, quanto devo aspettare per ottenere il certificato di storicità? Posso comunque richiederlo?

    7. Autore: francesco data: Apr 2, 2013

      Salve vorrei assicurare la mia moto d’epoca iscritta regolarmente al registro storico, la moto è una vespa px 150 ed ha più di 30 anni. Prima avevo l’assicurazione e pagavo 115 euro l’anno, per una volta che non lo fatta non mi hanno assicurato più. Mi potete aiutare ad assicurare la mia moto? Grazie.

    8. Autore: RIVS data: Apr 4, 2013

      Pasquale: l’autocarro è iscrivibile generalmente a partire dal compimento dei 20 anni, e la stessa regola vale per le assicurazioni. Ad ogni modo ogni registro storico e ogni assicurazione opera con criteri differenti, per cui dovrà informarsi direttamente dove intende iscriversi e assicurarsi.

      Francesco: molto dipende dalla regione di residenza. Per la sua Vespa ci sono molte soluzioni, può contattarci a iscrizione@rivs.it per avere informazioni più precise

    9. Autore: orlando data: Apr 12, 2013

      salve,ho un autocarro (furgone < 35 q.li) per uso proprio e lo vorrei assicurare come veicolo storico. Lo posso usare per spostamenti personali/trasporti di cose proprie? Grazie.

    10. Autore: vito data: Apr 17, 2013

      ho una vespa d’epoca e l’assicurazione mi chiede per assicurarla che la moto sia stata restaurata come l’originale, devo quindi documentare tutto sia con dichiarazioni e foto allegate.
      Mi chiedo se questo e normale, la mia moto è perfettamente funzionante, ha solo dei graffi ed è in regola con la revisione.
      In caso contrario mi fanno la polizza a costi di una normale moto, ossia devo pagare di più?

    11. Autore: Ludo data: Mag 7, 2013

      Buongiorno, vorrei sapere quali sono le limitazioni nell’utilizzo di un’auto storica. Ovvero: nel momento in cui stipulo una polizza che esclude nella copertura i danni a veicoli “utilizzati nell’esercizio di attività lavorativa incompatibile con la definizione di veicolo storico” cosa si intende?

    12. Autore: Lorenzo data: Mag 9, 2013

      @Ludo: si intende che l’Assicurazione non risponde di eventuali danni e responsabilità se il veicolo è utilizzato per lavoro.

    13. Autore: RIVS data: Mag 13, 2013

      Orlando: gli autocarri in genere se assicurati come veicoli storici possono essere utilizzati solo per scopo privato di qualsiasi genere. Importante è che questo non venga utilizzato per uso professionale.

      Vito: la richiesta dell’assicurazione è insolita, comunque sia provi a informarsi su quali documenti richiedono. Potrebbe bastare un’autocertificazione, oppure un qualsiasi certificato di storicità di uno dei registri nazionali, che generalmente vengono rilasciato solo dopo la presa visione delle caratteristiche del veicolo.

      Ludo: l’uso non professionale è implicito nella definizione di veicolo storico sia per quanto riguarda l’art. 60 del Codice della Strada sia secondo quanto riportato dall’art. 63 della L.342/2000

    14. Autore: DOMENICO data: Mag 18, 2013

      Buongiorno desidero chiedere una informazione io ho una renault supercinque immatricolata nel 1985,da circa 4 annni ho istallato l’impianto gpl,potrei lo steso iscriverla come macchina d’epoca per usuffruire risparmio sulla rca, grazie

    15. Autore: Alessandro data: Set 4, 2013

      Salve,

      sono di Taranto, ho una FIAT 500f del 66 ASI ed una Moto Yamaha XJ400 del 1982. Trovo difficoltà a trovare compagnie disposte a fare polizze storiche per i miei mezzi, nonostante abbia una 1ª classe con 5 anni senza sinistri e 38 anni di età. Vorrei sapere se è possibile avere accesso a qualche convenzione che possa risolvermi il problema.

      grazie anticipatamente,

      Alessandro P.

    16. Autore: toto data: Nov 1, 2013

      Buongiorno,
      ho un autovettura autocarro che è atato immatricolato nel 1990, una volta assicurato come asi auto storica, se tra qualche anno volessi acquistare anche usata una auto normale con quale classe comincerei? Dalla 14 perchè auto normale? dalla classe della mia ultima polizza autocarro? Dalla polizza asi stessa e in questo caso posso approfittare della legge bersani?
      Grazie

    17. Autore: orlando data: Nov 4, 2013

      RIVS: grazie per la risposta. A fine aprile 2013 ho assicurato l’autocarro come veicolo storico, lo uso per trasporto personale, anche per cose proprie. Il veicolo non è per uso professionale (lavoro).

    18. Autore: luigi data: Mag 7, 2014

      Salve io ho una Mercedes classe b importata. Quest’auto e stata immatricolata in Germania il 01/12/2009 ma reimmatricolata in Italia il 3 febbraio 2013. Dovendo fare un’assicurazione su internet che anno devo mettere?

    19. Autore: RIVS data: Mag 28, 2014

      Salve, le conviene chiedere informazioni direttamente all’assicurazione cui si rivolgerà. Generalmente fa fede la data di immatricolazione in Italia, tuttavia producendo adeguata documentazione (vecchio libretto o attestato di costruzione emesso dalla casa costruttrice) potrà inserire la data di prima immatricolazione all’estero. Questa è anche la prassi che seguono generalmente gli appassionati che acquistano veicoli storici dall’estero.

      Cordialmente
      STAFF RIVS

    20. Autore: andrea data: Lug 17, 2014

      salve posseggo una moto bmw k100 del 1986 iscritta fmi, la mia assicurazione mi ha riferito che alla scadenza non mi potra’ piu’assicurare il mezzo al prezzo attuale della poliza, perche’la societa’assicuratrice Grupama vuole l’iscrizione ad un club.Vi chiedo e’ obbligatorio essere iscritti ad un club, quando la moto ha gia il certificato fmi. Grazie

    21. Autore: simone data: Ago 31, 2014

      se compro una ford ka del 2003 può usufruire quindi di sconti sull’assicurazione e il bollo avendo più di 20 anni?io ho 36 anni.

    22. Autore: Alessandro data: Set 18, 2014

      Salve,
      può trovare la risposta nelle faq Groupama, dove è specificato che tra i requisiti obbligatori vi è anche l’iscrizione a un club federato.

      “Per i proprietari di veicoli storici Groupama Assicurazioni propone GUIDAMICA VEICOLI STORICI, a particolari condizioni tariffarie. Per beneficiare di queste condizioni è necessario che:
      a) il veicolo risulti iscritto all’ASI, alla FMI, al Registro Italiano FIAT, Alfa Romeo, Storico Lancia;
      b) l’intestatario al PRA risulti iscritto annualmente a club federato ASI;
      c) il veicolo venga utilizzato prevalentemente per la partecipazione a manifestazioni non aventi carattere agonistico.

      Per avere maggiori informazioni, puoi rivolgerti a una Agenzia Groupama Assicurazioni.

      Saluti

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    23. Autore: RIVS data: Set 24, 2014

      Salve Andrea, questo è un requisito richiesto da pressochè ogni assicurazione. Iscrivendosi al RIVS avrebbe molte soluzioni assicurative alternative a Groupama. Ci contatti per maggiori informazioni.

      Cordialmente
      STAFF RIVS

    24. Autore: Alessandro data: Set 29, 2014

      Per simone (Commento: ago 31, 2014)

      Si, potrebbe usufruire delle agevolazioni previste dalla Legge Bersani qualora ve ne siano i presupposti ma anche delle tariffe previste per la guida esperta. Più si va avanti con gli anni meno costa l’assicurazione ( a meno che la sua carriera assicurativa non riveli molti sinistri). Questo è il motivo per cui i soggetti più svantaggiati sono i neopatentati.

      Saluti

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    25. Autore: simone data: Dic 7, 2014

      Buonasera,
      posseggo un camper volkswagen t4 del 1993 acquistato in germania e appena regolarmente immatricolato in italia (Roma).
      Ora devo assicurarlo e sono indeciso se iscriverlo ai camper d’epoca (e quindi usufruire dei vantaggi economici per l’assicurazione ) oppure iscriverlo a un Camper Club (che a quanto ne so io ha la possibilità di farti fare l’assicurazione a prezzi ridotti).
      Dalla vostra esperienza, quali sono i vantaggi/svantaggi dei dell’iscrizione ai camper d’epoca e dei Camper Club?
      E soprattutto, per l’assicurazione secondo voi quale delle due possibilità mi conviene di più in termini economici?
      Ed eventualmente qual’è a Roma il Camper Club migliore e il miglior club per iscriverlo come camper d’epoca?
      Grazie anticipatamente della risposta.
      Simone

    26. Autore: vito data: Dic 29, 2014

      Ho un fiat om 40 del 1978 ma è stata rifatta una nuova immatricolazione nel 1996 lo posso iscrivere come autocarro d epoca?

    27. Autore: Alessandro data: Mag 21, 2015

      Per Vito (Commento: dic 29, 2014)

      Salve Vito,
      per iscriversi al Registro Auto d’Epoca il veicolo deve esser stato costruito almeno 20 anni prima rispetto alla richiesta di iscrizione, quindi la risposta a primo impatto è sì.

      Sappia però che sono richiesti altri e diversi requisiti, come l’interesse storico e il valore collezionistico la cui valutazione spetta all’ASI, allo Storico Lancia, all’italiano Fiat all’Alfa Romeo e allo Storico FMI che rilasciano il certificato di “rilevanza storica e collezionistica”.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    28. Autore: Alessandro data: Mag 21, 2015

      Per Simone (Commento: dic 07, 2014)

      Salve Simone,
      è vero, diventando socio di un Camper Club otterrebbe l’assicurazione a prezzi ridotti, ma sappia che c’è da pagare la tessera socio annuale. In alternativa confronti i prezzi delle assicurazioni su SosTariffe.it.

      Tra i club presenti su Roma le consiglio il Camper Club Antichi Casali, il Camper Club Ciampino e il Roma Camper Club. Può consultare sui rispettivi siti internet tutte le agevolazioni previste per i soci, o recarsi in sede per ottenere maggiori informazioni sull’assicurazione. Cordialmente.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    29. Autore: Valeriano data: Lug 24, 2015

      Chiedo scusa, ho acquistato una vespa del 79 50c.c., si può assicurare con qualsiasi compagnia che faccia assicurazioni storiche in tutto il territorio nazionale o specificamente nella regione in cui si risiede?
      Grazie
      P.s.: il mezzo è iscritto anche alla Federazione

    30. Autore: Alessandro data: Nov 17, 2015

      Per Valeriano (Commento: lug 24, 2015)

      Buonasera Valeriano,
      non esiste alcun obbligo di acquistare l’assicurazione nella regione in cui si risiede, esistono infatti le assicurazioni online, compagnie assicurative economiche operanti su tutto il territorio nazionale perché presenti sul web, dove è possibile acquistare e gestire l’Rca in un solo click.

      Esiste tuttavia l’obbligo, da parte dell’assicurato, di fornire i dati relativi alla residenza, in base ai quali verrà calcolato il premio assicurativo. Attualmente, non esiste un’equa tariffa unica Rc auto valida in tutta Italia, e i premi assicurativi (purtroppo) variano da regione a regione e di città in città, in base alle statistiche sulla sinistrosità.

      Rilasciare dichiarazioni mendaci ad un’impresa di assicurazioni circa la residenza, per risparmiare sulla copertura, significa incappare nel reato di frode. Per quel che riguarda le assicurazioni moto storiche, è necessario, al fine di ottenere la copertura avere almeno 23 anni, ed ottenere il certificato di moto d’epoca dall’Asi, essendo preventivamente iscritti ad uno dei club moto federati.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

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