Contratto base RC autoLa riforma che il Governo Monti ha realizzato spacciandola per un bene per il Paese (vedremo nell’articolo che così non è) è stata la n° 179 del 18 ottobre 2012 con la quale è nato il concetto di “contratto base” nelle assicurazioni RC Auto.

Tra qualche mese, tutte le società assicurative dovranno proporre il “contratto base” ai propri clienti già acquisiti o nuovi clienti che si recheranno in filiale per avere un preventivo assicurativo.
L’obbligo, però, sarà vincolato ad alcuni requisiti che i clienti dovranno obbligatoriamente possedere.

Il “contratto base” avrà dei punti fondamentali molto importanti:
– il limite massimo del massimale sarà previsto per legge (una cosa che comunque già avviene);
– chiunque guiderà il veicolo sarà assicurato, quindi non solo l’intestatario dell’auto/polizza;
– la copertura assicurativa totale avverrà ad un costo calcolato secondo il metodo Bonus/Malus, e non sarò prevista l’applicazione di franchigia;
– ci saranno delle limitazioni alle azioni di rivalsa poste in essere dalle compagnie assicurative (saranno incluse esclusivamente nei casi più gravi, come ad esempio la guida in stato di ebbrezza).


Il reale e definitivo costo della polizza sarà determinato solo dalle società assicurative, quindi non ci sarà un “costo politico” per avere un’assicurazione base molto bassa. Le società valuteranno caso per caso in base ad alcune variabili già conosciute, come tipo di vettura/moto, dati personali del cliente (età, zona di residenza, ecc.), livello delle classi di merito e altro. Il prezzo potrà aumentare aggiungendo servizi e garanzie extra rispetto al “contratto base”, infatti ogni voce aggiuntiva sarà ben elencata nel modulo del contratto, cioè separata dal contratto “base”.

Questo tipo di novità assicurativa arriverà verso luglio 2013, e secondo l’ANIA (Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici) il “contratto base” costerà di più agli italiani.
Infatti il costo della polizza non calerà in quanto ci sarà un aumento dei soggetti autorizzati a vendere le polizze. Inoltre i nuovi software informatici che le compagnie dovranno acquistare per gestire al meglio il nuovo contratto avranno un costo che dovrà essere ammortizzato.

Pare proprio che il destino delle assicurazioni RC Auto sia sempre quello di aumentare, aumentare e aumentare!

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