Da circa un decennio accade che sempre più le società assicuratrici mandano via i propri clienti con molta facilità, e questo avviene perlopiù in concomitanza di due incidenti procurati in meno di 12 mesi.
A rimetterci più di tutti sono soprattutto gli ultra sessantenni che da tantissimi anni si trovano in prima classe e, non provocando mai incidenti, pagano un’assicurazione bassissima, anche meno di 400 euro l’anno. Questi sono clienti indesiderati, perché pagano poco!
IN CHE MODO SI VIENE CACCIATI ?
Ci sono solitamente tre modi in cui si viene mandati via:
- quando si causano 2 incidenti nell’arco di 12 mesi o anche 18 mesi;
- quando si è causato un solo incidente. L’assicurazione coglie la palla al balzo e ne approfitta;
- si viene convocati dall’assicurazione che con tutta tranquillità vi dice che siete dei clienti che pagati poco e, quindi, per loro è controproducente tenervi a quel costo. Così siete costretti a apgare di più.
In tutti i casi si tratta di aumenti che vanno dal 50% al 100%.
PERCHE’ ?
Anche noi ci siamo fatti spesso questa domanda, ma non conoscendo il motivo (ufficiale) abbiamo fatto 2 ipotesi:
- le assicurazioni sono convinti che un anziano sappia guidare male e, quindi, abbia più probabilità di fare un incidente;
- le assicurazioni sanno che gli anziani che provocano incidenti sono pochissimi (anche perché guidano meno di un giovane), quindi vogliono soltanto guadagnare di più.
Secondo noi il motivo è il n° 2.
LO POSSONO FARE ?
Purtroppo si! E’ legale perché quando in Italia si liberalizza qualcosa, a rimetterci sono sempre i cittadini. Quando il governo decantò le tante moderne e democratiche liberalizzazioni anche nel settore assicurativo (cose fatte da Bersani) dimenticò di dire che le assicurazioni non hanno un tariffario massimo ma hanno solo l’obbligo di stipulare una polizza rca a chi la vuole. Questo vuol dire che se un bel giorno tutte le società assicurative volessero aumentare del 200% il costo delle polizze, la legge non glielo potrebbe vietare. Ecco perché può capitare di trovare società assicurative che, a differenza di altre, vendono una polizza per un ciclomotore a 1000 euro: loro sono obbligate a dare un servizio ma siccome non sono interessate ad assicurare i ciclomotori, aumentano il costo a dismisura per indurre il cliente a rivolgersi ad un’altra compagnia.
COSA SI PUO’ FARE
Purtroppo non si può fare niente! Se siete vittima di questo nuovo sistema potete solo fare cattiva pubblicità al vostro assicuratore e valutare diversi preventivi presso tutte le società che potete contattare, internet incluso.
Gli assicuratori sono degli imprenditori e ragionano come tale, non c’è da stupirsi che preferiscano tenere persone che pagano molto, come del resto non c’è da stupirsi che non esista un tetto massimo al prezzo del premio assicurativo. Comunque sia, di società assicurative ne esistono davvero tante, qualcuna disposta ad assicurare un “indesiderato si trova sempre, basta solamente fare un buon giro