Pochi lo sanno ma è una delle informazioni che mai ci si aspetterebbe di sentire ancor prima di ricordasi che siamo in Italia, e in questo Paese tutto è possibile: se vi recate al lavoro in bicicletta, non siete assicurati in itinere.
“In itinere” significa durante il tragitto casa-lavoro-casa. Quindi se effettuate questo tragitto in bici e cadete da soli oppure qualcuno vi urta e vi fate male, sappiate che l’Inail non copre alcun danno.
Assurdo vero? Eppure accade in una nazione che, come le altre, sta cercando di incentivare l’utilizzo delle biciclette (o così si dice) anche col bike sharing messo a disposizione dalle amministrazioni comunali.
Ecco l’ennesimo paradosso italiano al quale si sta cercando di far fronte chiedendo alla Fornero di annullare questo tipo di assurdità. L’unico caso in cui l’Inail copre questo tipo di incidenti è se avviene in una pista ciclabile, ma se … Leggi tutto l'articolo
Tutte le operazioni chirurgiche, da quelle considerate più semplici e veloci a quelle più complesse e molto lunghe, comportano sempre una certa percentuale di rischio.
Ogni giorno ciascuno di noi può correre dei rischi, con delle conseguenze più o meno gravi. Del resto a chiunque può capitare di subire un infortunio o di contrarre una malattia. Per questo motivo, possono essere utili alle persone che avvertono l’esigenza di una tutela per sé o per i propri cari le polizze malattia e infortuni. Non si tratta di assicurazioni obbligatorie, sebbene indispensabili, ma efficaci per preservare il patrimonio di una persona quando si verificano eventi imprevedibili e spiacevoli.