Quando avviene la sospensione della patente per consumo di alcol?
Iniziamo questo articolo arrivando subito al nocciolo della situazione. La sospensione della patente per alcol si ha quando ad un controllo il tasso alcolemico del guidatore è superiore a 0,50 g/l. In questi casi è prevista una sanzione amministrativa, che va da 300 a 1.300 euro circa ed in aggiunta il ritiro della patente come sanzione accessoria.
Le sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza sono regolate dall’articolo 186 del Codice della Strada, aggiornato con la Legge 177 del 25 novembre 2024. Nello specifico sono previsti 3 casi principali (con l’aggravante se l’incidente avviene in orario notturno: dalle 22 alle 7 di mattina):
- Tasso alcolemico da 0,5 grammi/litro a 0,8 grammi/litro (non superiore a 0,8 g/l):
la sanzione in questo caso è di tipo amministrativo e va da 543 a 2.170 euro. Inoltre può essere prevista anche la sospensione della patente da un minimo di 3 ad un massimo di 6 mesi. - Tasso alcolemico da 0,8 grammi/litro a 1,5 grammi/litro (non superiore a 1,5 g/l):
la sanzione entro questi livelli va da 800 a 3.200 euro, inoltre è prevista una sanzione accessoria di sospensione della patente da 6 a 12 mesi. - Tasso alcolemico oltre 1,5 grammi/litro:
in questo caso la multa va da 1.500 a 6.000 euro. La sospensione della patente va da 1 a 2 anni, inoltre può essere applicato anche l’arresto da 6 mesi ad 1 anno.
In questa terza fascia se il veicolo è di proprietà di una terza persona, la sospensione della patente viene raddoppiata. Infine, se nel biennio si incorre nello stesso tipo di infrazione la patente viene revocata.

Come evitare le sanzioni per eccesso di alcool?
Per non incorrere nelle sanzioni legate alla sospensione della patente per un eccesso di alcol, oltre a non mettersi alla guida se avete bevuto, si può ricorrere anche ad un alcol test portatile o un alcol test usa e getta (o etilometro monouso).
In questo caso i prodotti disponibili sono davvero numerosi e ad un prezzo più o meno contenuto, si parte da circa 20 euro per un alcol test portatile, oppure si può optare per un etilometro monouso, acquistabile in farmacia al costo di circa 1.50 – 2 euro.
Un altro saggio consiglio è quello di far guidare chi non ha bevuto alcolici durante la serata, facendo magari a turno per non condizionare sempre la stessa persona. In media una birra piccola dopo aver mangiato non comporta alcun tipo di problema, ma la precauzione non è mai troppa.
Cosa fare dopo ritiro patente per stato di ebbrezza
In seguito al ritiro della patente in stato di ebbrezza un’azione immediata da eseguire è quella di presentare un apposito ricorso al Giudice di Pace. Il ricorso va fatto entro 30 giorni dalla notifica di sospensione della patente per eccesso di alcol. La notifica può avvenire tramite recapito postale o tramite PEC, inoltre è sempr opportuno verificare i tempi per non andare oltre questi termini.
Se il ricorso è fondato, e vi è un pericolo grave correlato alla sospensione della patente, il Giudice di Pace può anche decidere la restituzione della patente in tempi brevi. In seguito verrà poi fissata un’udienza per valutare in modo definito il ricorso.
Ovviamente è sempre bene valutare con il proprio avvocato di fiducia se presentare ricorso o meno, in quanto ogni situazione presenta tante variabili in gioco, e la sospensione può essere dovuta a comportamenti più o meno gravi.

Altre soluzioni possibili per evitare la sospensione della patente
Per evitare la sospensione della patente si devono verificare le seguenti condizioni:
- Sentenza di assoluzione dovuta al ricorso o all’iter processuale
- Provvedimento di archiviazione deciso dal Giudice
- Decisione da parte del Giudice ad effettuare lavori di pubblica utilità presso enti convenzionati per un periodo limitato. In questo caso la sospensione della patente viene in genere dimezzata.
FAQ sulla sospensione della patente
Un bicchiere di birra a stomaco pieno può far superare i limiti di alcool stabiliti dalla legge?
In genere una birra leggera a stomaco pieno non causa problemi nel superamento dei livelli minimi di alcol legati ad un eventuale controllo. A tal proposito, ecco un’utile tabella per le stime di quantità di bevande alcoliche che possono determinare il superamento dei limiti di Legge.
Cosa fare dopo che la sospensione della patente è terminata?
Dopo il periodo di sospensione, la patente può essere ritirata in Prefettura. In alternativa è possibile delegare un’altra persona con apposita delega e documento di identità. In alcuni casi è previsto anche l’obbligo di visita medica dopo i termini di sospensione della patente.
La pente può essere sospesa anche se si passa con il semaforo rosso?
Se si passa con il semaforo rosso non è prevista la sospensione della patente ma una sanzione amministrativa, che va dalle 167 euro alle 222 euro. A questo viene in genere associato il decurtamento di 6 punti. La patente viene invece sospesa (da 1 a 3 mesi) se la stessa infrazione è stata ripetuta per più di una volta in 2 anni.
Cosa posso guidare con la patente sospesa?
La sospensione della patente implica l’obbligo di NON guidare alcun tipo di veicolo, inclusi anche moto e ciclomotori. E’ invece possibile guidare biciclette (assistite e non), monopattini, carri guidati da animali e skateboard.
Come posso andare a lavoro se la patente è sospesa?
La sospensione della patente permette di avere dei permessi di guida straordinari per recarsi al lavoro, che durano in media 3 ore al giorno. Questo viene concesso se si è effettivamente impossibilitati ad andare a lavoro con altri mezzi, che siano pubblici o privati.
Come richiedere il permesso di guida dopo che la patente è stata sospesa?
Per richiedere il permesso straordinario di guida dopo la sospensione della patente (in base alle condizioni da valutare) è possibile scrivere (entro il termine di 5 giorni dal ritiro della patente) al seguente indirizzo PEC: protocollo.preffi@pec.interno.it
Quale è la differenza tra sospensione e ritiro della patente?
Il ritiro della patente è una sanzione più lieve che viene applicata direttamente dalle Forze dell’Ordine, mentre la sospensione viene stabilita direttamente dall’Autorità Giudiziaria o dal Prefetto ed ha una gravità maggiore, con tempi più lunghi per il rilascio.