La riforma che il Governo Monti ha realizzato spacciandola per un bene per il Paese (vedremo nell’articolo che così non è) è stata la n° 179 del 18 ottobre 2012 con la quale è nato il concetto di “contratto base” nelle assicurazioni RC Auto.
Tra qualche mese, tutte le società assicurative dovranno proporre il “contratto base” ai propri clienti già acquisiti o nuovi clienti che si recheranno in filiale per avere un preventivo assicurativo.
L’obbligo, però, sarà vincolato ad alcuni requisiti che i clienti dovranno obbligatoriamente possedere.
Il “contratto base” avrà dei punti fondamentali molto importanti:
– il limite massimo del massimale sarà previsto per legge (una cosa che comunque già avviene);
– chiunque guiderà il veicolo sarà assicurato, quindi non solo l’intestatario dell’auto/polizza;
– la copertura assicurativa totale avverrà ad un costo calcolato secondo il metodo Bonus/Malus, e non sarò prevista l’applicazione di franchigia;
– ci saranno delle limitazioni … Leggi tutto l'articolo
L’editorialista del sito Automoto.it, Enrico De Vita, è stato di recente ospite alla trasmissione di Radio1 “Baobab”, e ha spiegato quali sono i motivi per cui le assicurazioni auto e moto italiane sono le più care d’Europa.
Dopo esser stato riconosciuto in Piemonte nel 2010, il Registro Italiano Veicoli Storici (RIVS) ha messo a segno un altro passo in avanti verso la liberalizzazione del settore dei veicoli storici.