Il Contratto Base che dovrebbe far diminuire i costi assicurativi

Contratto base RC autoLa riforma che il Governo Monti ha realizzato spacciandola per un bene per il Paese (vedremo nell’articolo che così non è) è stata la n° 179 del 18 ottobre 2012 con la quale è nato il concetto di “contratto base” nelle assicurazioni RC Auto.

Tra qualche mese, tutte le società assicurative dovranno proporre il “contratto base” ai propri clienti già acquisiti o nuovi clienti che si recheranno in filiale per avere un preventivo assicurativo.
L’obbligo, però, sarà vincolato ad alcuni requisiti che i clienti dovranno obbligatoriamente possedere.

Il “contratto base” avrà dei punti fondamentali molto importanti:
– il limite massimo del massimale sarà previsto per legge (una cosa che comunque già avviene);
– chiunque guiderà il veicolo sarà assicurato, quindi non solo l’intestatario dell’auto/polizza;
– la copertura assicurativa totale avverrà ad un costo calcolato secondo il metodo Bonus/Malus, e non sarò prevista l’applicazione di franchigia;
– ci saranno delle limitazioni … Leggi tutto l'articolo

Perche’ la polizza assicurativa auto è così cara solo in Italia?

Assicurazioni auto careL’editorialista del sito Automoto.it, Enrico De Vita, è stato di recente ospite alla trasmissione di Radio1 “Baobab”, e ha spiegato quali sono i motivi per cui le assicurazioni auto e moto italiane sono le più care d’Europa.

Il motivo principale è quello che ogni italiano immagina, le truffe!

Infatti chiunque possieda un’auto è costretto a pagare di più perché una grande fetta degli automobilisti italiani gonfia le fatture dei lavori necessari a riparare l’auto oppure simula veri e propri incidenti con fantomatiche persone danneggiate anche a livello fisico.

Nel 2010 il costo medio di una Rc Auto italiana era di 335 euro, mentre in Germania era di 213 euro, in Spagna di 160 euro e in Francia di 140 euro. In Italia accade anche che a parità di danno alle cose, il costo per la riparazione o il riacquisto del bene è superiore rispetto agli altri … Leggi tutto l'articolo

RIVS: dopo il riconoscimento in Umbria, ecco il nuovo Certificato di Storicità

Assicurazione auto storiche Dopo esser stato riconosciuto in Piemonte nel 2010, il Registro Italiano Veicoli Storici (RIVS) ha messo a segno un altro passo in avanti verso la liberalizzazione del settore dei veicoli storici.

Con la delibera n. 903 del 23 luglio 2012 emessa dalla Giunta Regionale, l’Umbria ha riconosciuto in via ufficiale il RIVS tra gli enti abilitati a emettere attestati di storicità per individuare i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico cui spetta per legge la conversione della tassa di possesso in tassa di circolazione (il cosiddetto bollo ridotto), così come era stato stabilito dall’articolo 63 della legge 342 del 2000. In questo modo gli appassionati umbri possessori di un’automobile o di un motociclo di età compresa tra i 20 e i 29 anni avranno anche la possibilità di rivolgersi ai commissari esaminatori del Registro per vedersi riconosciuta la storicità del veicolo.

Questa importante novità per tutto il … Leggi tutto l'articolo