Assicurazione auto storiche Dopo esser stato riconosciuto in Piemonte nel 2010, il Registro Italiano Veicoli Storici (RIVS) ha messo a segno un altro passo in avanti verso la liberalizzazione del settore dei veicoli storici.

Con la delibera n. 903 del 23 luglio 2012 emessa dalla Giunta Regionale, l’Umbria ha riconosciuto in via ufficiale il RIVS tra gli enti abilitati a emettere attestati di storicità per individuare i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico cui spetta per legge la conversione della tassa di possesso in tassa di circolazione (il cosiddetto bollo ridotto), così come era stato stabilito dall’articolo 63 della legge 342 del 2000. In questo modo gli appassionati umbri possessori di un’automobile o di un motociclo di età compresa tra i 20 e i 29 anni avranno anche la possibilità di rivolgersi ai commissari esaminatori del Registro per vedersi riconosciuta la storicità del veicolo.

Questa importante novità per tutto il mondo del motorismo storico è presente anche nel nuovo Certificato di Storicità varato dal Registro, che nel logo presenta anche il riconoscimento della Regione Umbria e quello della Regione Piemonte. In particolare, il nuovo Certificato, riconosciuto, tra le altre, da AVIVA assicurazioni e Genertel, è rivisitato graficamente e nei contenuti, richiamando all’italianità dell’ente attraverso l’inserimento del tricolore e, nello sfondo, le “Tre Stelle RIVS”, che ricordano i concetti di eccellenza e di qualità.


Ulteriore innovazione rispetto al passato è l’inserimento del sistema anti-falsificazione adottato nel documento: ogni certificato riporterà in filigrana una serie di parole, che ricordano e rimarcano gli scopi del RIVS: la preservazione della storia dell’automobilismo; l’evidenza del prestigio della tradizione motoristica italiana; il sostegno a tutti gli appassionati e la promozione alla partecipazione da parte di persone, enti e istituzioni nell’ambito del motorismo.

Tuttavia il Registro precisa che, per quanto riguarda i certificati con il vecchio formato, ha deciso di ritenerli ancora validi fino allo scadere dell’annualità di decorrenza, in relazione alla data riportata sul documento stesso e rinnovato annualmente.

Per qualsiasi altra informazione e per visionare anche i raduni organizzati dai club affiliati, il Rivs invita a visitare il sito www.rivs.it.

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