Nel mondo occidentale è sempre maggiore il numero di persone che ritorna alla bicicletta sia per recarsi al lavoro, sia per fare una piccola spesa, sia per brevi/medi tragitti cittadini.
Questo è dovuto sia alla volontà di avere uno stile di vita più sano, che risparmiare (non di poco) sulle spese mensili destinate al carburante.
Però come la mettiamo con i furti?
In Italia infatti sono più di un milione all’anno i furti di biciclette. Il problema c’è e si sente, per questo si sta cercando di avere delle targhe anche per le bici, una cosa che in Svizzera esiste da anni ma che in Italia fa paura perché qualunque mezzo targato soffre inevitabilmente delle angherie del governo di turno.
Ad esempio l’azienda Italwin marchia il telaio di ogni sua bicicletta con un vero e proprio numero di telaio come accade per le auto e le moto, e in … Leggi tutto l'articolo
In teoria a partire dal 7 gennaio 2013 (in realtà bisognerà attendere l’aggiornamento e l’adeguamento delle procedure informatiche) sulla carta di circolazione dovrà essere annotato il nominativo della persona che utilizza effettivamente il veicolo – se diversa dal proprietario dello stesso.
Un numero crescente di appassionati ci chiede a chi rivolgersi per