Le polizze malattie, detta anche polizze sanitarie, servono a coprire delle spese sostenute per la propria salute. Certo, in Italia il servizio sanitario è gratuito ma sicuramente non sempre raggiunge livelli di eccellenza, quindi chi ha la possibilità stipula un’assicurazione per avere dei servizi privati.
Ancora oggi bisogna dire che le polizze sanitarie non sono molto diffuse: prima di tutto sono molto costose; secondariamente vengono viste come un doppione della sanità pubblica.
Secondo molti, queste polizze hanno dei difetti non da poco. Ad esempio non coprono tutte le spese che non offre il servizio pubblico (come il dentista) e spesso non risarciscono le spese per esami diagnostici preventivi.
Possiamo dire che le polizze si distinguono tra quelle “complete”, che coprono le spese mediche per malattia, infortunio o interventi chirurgici, e quelle “parziali”, che risarciscono solo in caso di malattie o interventi gravi (solo quelli presenti nel contratto della polizza).
Tutte le collaboratrici domestiche, badanti, colf, donne delle pulizie o come le si vuole chiamare, hanno l’obbligo di iscrizione alla Cassacolf.
La salvaguardia della propria salute dentaria è quanto di più importante possibile, e non è certo un caso che sempre più spesso le famiglie italiane siano sensibilizzate a tenere sotto controllo la propria igiene e sanità, per evitare di incorrere in prestazioni dentistiche sin troppo salate. Ad ogni modo, anche un semplice consulto ha il suo prezzo, che non può essere considerato certo di favore.