Assicurazione vita personale in caso di morte

Assicurazione vita malattia e infortuni Le assicurazioni che tutelano la salute e l’integrità fisica di una persona, contengono anche delle coperture che permettono agli eredi o ai beneficiari di ottenere una somma di denaro in caso di decesso dell’assicurato per infortunio o malattia.

Nello specifico, si tratta delle assicurazioni caso morte, polizze che garantiscono ai familiari di conservare un certo reddito anche quando rischierebbero di subire perdite finanziarie a causa della scomparsa prematura di uno dei componenti della famiglia.

La garanzia per il caso di morte può essere contenuta nelle polizze infortuni oppure costituire una polizza unitaria. Se è inserita all’interno di una polizza infortuni è associata ad altre garanzie allo stesso modo dell’inabilità temporanea e dell’invalidità permanente, come conseguenza di un sinistro accidentale.

In termini di accertamento dell’evento, non è fondamentale che la morte dell’assicurato sia immediatamente successiva all’infortunio, quello che conta è che si verifichi entro un certo periodo … Leggi tutto l'articolo

Scoperto assicurativo

scoperto assicurativo per risparmiare nelle polizze auto Una delle tante clausole che possono essere inserite in un contratto assicurativo sulla Responsabilità Civile Auto è quella dello scoperto assicurativo che è simile alla formula della franchigia e spesso coesiste con essa all’interno dello stesso contratto.

Lo scoperto, come la franchigia, serve per calcolare l’importo che l’assicurato deve restituire alla propria compagnia nel caso in cui si verifichi l’eventualità di un risarcimento a seguito di sinistro.

Lo scoperto è una somma che si calcola in percentuale e si stabilisce al momento della stipula del contratto.

Mentre la franchigia è funzionale ad una comodità da parte dell’assicuratore nel non dover risarcire i danni di valore inferiore a quello previsto dalla franchigia stessa, lo scoperto assicurativo invece funge da incentivo nei confronti dell’assicurato spingendolo ad una guida più prudente in modo da evitare l’esborso delle somme previste in caso di sinistro.

La differenza fondamentale tra franchigia e scoperto è legata al … Leggi tutto l'articolo

Franchigia relativa

risparmiare con la franchigia relativa Nelle polizze assicurative di Responsabilità Civile Auto esiste una clausola, chiamata franchigia, che indica la parte di risarcimento dei danni provocati a cose o persone nel caso in cui si verifichi un sinistro dovuto dall’assicurato e non dall’assicuratore.

La franchigia relativa può essere considerata una sotto-clausola della franchigia stessa. Essa serve per fare una differenza chiara e precisa dei danni, sia che essi superino o non superino la somma stabilita come franchigia.

Ma vediamo come funziona precisamente la clausola della franchigia relativa e per farlo può tornare utile un esempio.
Quando si applica questa clausola, se l’ammontare del danno provocato dal sinistro è più basso della somma stabilita come franchigia, allora spetterà all’assicurato l’intero risarcimento. Quindi se nel contratto si è stabilita una franchigia di 2000 euro e l’assicurato è stato responsabile di un sinistro che ha prodotto danni a terze cose o persone per 1500 euro, egli … Leggi tutto l'articolo