Conservare la classe di merito quando si compra una nuova macchina. Il sistema assicurativo bonus malus garantisce all’assicurato la possibilità di mantenere la classe di merito di appartenenza, sia nel caso in cui cambi veicolo sia nel caso in cui cambi compagnia assicurativa.

In quest’ultimo caso, la vecchia compagnia rilascerà all’assicurato un attestato di rischio, cioè un certificato dal quale si evince la classe di merito che dovrà essere rispettata anche dalla nuova compagnia.

Nel caso in cui invece l’assicurato voglia spostare la vecchia polizza su un nuovo veicolo, egli è tenuto a fornire alla compagnia assicurativa tutta la documentazione che testimonia l’eventuale cessione o rottamazione o vendita del vecchio veicolo.

Il trasferimento di polizza da un’auto ad un’altra può avvenire anche se la polizza è scaduta; in questo caso l’assicurato deve fornire una dichiarazione che attesti la mancata circolazione del vecchio veicolo dal momento della scadenza della polizza.


Un’altra circostanza nella quale l’assicurato ha diritto a mantenere la propria classe di merito è quella di un eventuale furto del veicolo assicurato. In questo caso però la sottoscrizione della nuova polizza deve avvenire in una data non posteriore ad un anno dalla data della denuncia di furto alle autorità.

In fatto di assicurazioni bonus malus, innovazioni importanti rispetto alle classi di merito sono state introdotte dal decreto Bersani. Una di queste è legata alla stipula di una seconda polizza. Se in passato l’assicurato che richiedeva una seconda polizza doveva comunque ripartire dalla quattordicesima classe di merito, oggi, grazie al decreto Bersani, per la nuova polizza l’assicurato avrà il diritto di partire dalla classe di merito testimoniata dall’ultimo attestato. In casi del genere, poi, le compagnie tendono anche a premiare i loro assicurati per la fedeltà dimostrata offrendo loro una classe di merito più alta rispetto a quella che si evince dall’attestato di rischio. Altra innovazione importante di questo Decreto è quella che dà la possibilità di estendere la classe di merito dell’assicurato a tutti i membri del suo nucleo familiare purché ci sia la documentazione attestante che tali membri (marito, moglie, figli) vivano stabilmente con l’assicurato.

In ogni caso, al di là delle leggi generali in materia, ciascuna compagnia assicurativa deve indicare chiaramente nelle proprie proposte di polizza quali sono le condizioni in base alle quali attribuisce ai propri assicurati la classe di merito.

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335 commenti il Conservare la classe di merito in caso di cambio del veicolo

  1. Buongiorno, in merito alle classi di merito vorrei chiedere se il passaggio di polizza da auto trasporto persone ad autocarro prevede la perdita delle classi di merito e quindi di ricominciare dalla 14.
    Se fosse così, sapreste indicarmi la legge/norma o articolo che tratta e stabilisce la cosa?
    Grazie infinite

    • Ciao Carlo,
      semplicemente si riparte dalla 14, tranne se non è un fuoristrada per alcune compagnie.
      Trovi tutti i riferimenti nel fascicolo informativo disponibile sul portale di ogni compagnia.

    • Il costo della polizza cambia in base alla tariffazione della compagnia, dove la cilindrata può non essere determinante. Ma se è la stessa tipologia di autovettura la classe viene mantenuta.

  2. Buongiorno, sono passato da un auto ad un Pickup essendo in 1 classe posso spostare la classe di merito sul pickup ?

    • Se il pickup è autocarro, no. Ad oggi ci sono però in programma delle modifiche per almeno il mantenimento della classe di merito.

  3. Buongiorno
    Ho intestato un autocarro e sono in classe 14, se mi intesto un’autovettura che fa già parte del mio nucleo familiare, posso usufruire del decreto bersani per quest’ultima che è in classe 1? L’assicurazione dell’autocarro non interferisce con quella dell’autovettura? Grazie

    • Salve Roberto, il Decreto Bersani è valido soltanto per i nuovi contratti, ossia per auto e moto (nuove e usate) appena acquistate e che non sono mai state assicurate dal nuovo proprietario o da un componente del nucleo familiare. Quindi nel tuo caso le agevolazioni del Decreto Bersani non dovrebbero essere applicabili.

  4. Salve possiedo una moto storica dal 1989 acquistata che aveva 3 anni. Negli ultimi 5 o forse 10 anni ho sempre assicurato la mia moto con la stessa compagnia. Nel fare la nuova assicurazione mi fanno ripartire in classe 18 quando dovrei essere in classe 3 o anche meno. Il prezzo che mi viene chiesto è un po’ più alto di altre compagnie ma il problema è che se voglio cambiare perchè non mi sono trovato bene nel trattamento generale dovrei spendere tanti soldi oppure pagare un pò di più dalla mia vecchia assicurazione che probabilmente non mi darà la possibilità di migrare. Oltre a non essere corretto a me sembra una vera truffa in quanto mi fanno apparire un cliente poco affidabile considerando che vado in moto solo per divertimento 10 volte l’ anno e non mai denunciato sinistri. Cosa mi consiglia di fare ?Grazie per le informazioni

    • Salve Vittorio, prova a fare altri preventivi (magari anche online) per valutare altre compagnie assicurative. O chiedi maggiori informazioni all’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni), trovi i contatti sul fondo della pagina: https://www.ivass.it/
      A presto 😉

  5. Salve,
    sono sempre stato assicurato negli ultimi 10 anni in prima classe e senza sinistri. Nel 2017 ho acquistato una nuova auto, vendendo la vecchia, mantenendo la mia classe assicurativa. Mi rendo solo ora conto, però, volendo cambiare compagnia assicurativa, che l’attestato di rischio riporta nella tabella della “SINISTROSITÀ PREGRESSA” solo gli ultimi 2 anni (ovvero da quando ho assicurato la nuova auto). È corretto oppure assieme alla classe andrebbe “ereditato” anche lo storico dei sinistro? Grazie mille

    • Ciao Flavio,
      a partire al 1 gennaio 2019 gli attestati di rischio elaborati includeranno una tabella di sinistrosità con 6 anni di storia e così via fino all’anno 2023 in cui si avranno 10 anni di storia sinistri + l’anno in corso. Quindi nel tuo caso, nonostante siano segnati solo gli ultimi 2 anni di sinistrosità, presumo che sia stato calcolato tutto in automatico con l’attestato di rischio elettronico. Comunque una domanda al tuo assicuratore la farei per essere più sicuro 😉

  6. Se passo da persona fisica a sas la classe di merito la posso trattenere?
    Tenendo conto che nella sas sono sempre io il maggior azionista?

    • Salve Rosario,
      dovresti rientrare nel seguente paragrafo del regolamento IVASS:
      “Nel caso di trasferimento di proprietà del veicolo dalla ditta individuale alla persona fisica e dalla società di persone al socio e viceversa, gli acquirenti hanno diritto alla conservazione della classe di CU;” fonte: IVASS disciplina degli attestati di rischio
      Quindi dovresti conservare la classe di CU.

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