Conservare la classe di merito quando si compra una nuova macchina. Il sistema assicurativo bonus malus garantisce all’assicurato la possibilità di mantenere la classe di merito di appartenenza, sia nel caso in cui cambi veicolo sia nel caso in cui cambi compagnia assicurativa.

In quest’ultimo caso, la vecchia compagnia rilascerà all’assicurato un attestato di rischio, cioè un certificato dal quale si evince la classe di merito che dovrà essere rispettata anche dalla nuova compagnia.

Nel caso in cui invece l’assicurato voglia spostare la vecchia polizza su un nuovo veicolo, egli è tenuto a fornire alla compagnia assicurativa tutta la documentazione che testimonia l’eventuale cessione o rottamazione o vendita del vecchio veicolo.

Il trasferimento di polizza da un’auto ad un’altra può avvenire anche se la polizza è scaduta; in questo caso l’assicurato deve fornire una dichiarazione che attesti la mancata circolazione del vecchio veicolo dal momento della scadenza della polizza.


Un’altra circostanza nella quale l’assicurato ha diritto a mantenere la propria classe di merito è quella di un eventuale furto del veicolo assicurato. In questo caso però la sottoscrizione della nuova polizza deve avvenire in una data non posteriore ad un anno dalla data della denuncia di furto alle autorità.

In fatto di assicurazioni bonus malus, innovazioni importanti rispetto alle classi di merito sono state introdotte dal decreto Bersani. Una di queste è legata alla stipula di una seconda polizza. Se in passato l’assicurato che richiedeva una seconda polizza doveva comunque ripartire dalla quattordicesima classe di merito, oggi, grazie al decreto Bersani, per la nuova polizza l’assicurato avrà il diritto di partire dalla classe di merito testimoniata dall’ultimo attestato. In casi del genere, poi, le compagnie tendono anche a premiare i loro assicurati per la fedeltà dimostrata offrendo loro una classe di merito più alta rispetto a quella che si evince dall’attestato di rischio. Altra innovazione importante di questo Decreto è quella che dà la possibilità di estendere la classe di merito dell’assicurato a tutti i membri del suo nucleo familiare purché ci sia la documentazione attestante che tali membri (marito, moglie, figli) vivano stabilmente con l’assicurato.

In ogni caso, al di là delle leggi generali in materia, ciascuna compagnia assicurativa deve indicare chiaramente nelle proprie proposte di polizza quali sono le condizioni in base alle quali attribuisce ai propri assicurati la classe di merito.

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328 commenti il Conservare la classe di merito in caso di cambio del veicolo

  1. buongiorno, ho venduto la mia auto, e ora ne ho acquistato una nuova immatricolata autocarro. volevo sapere se posso passarci la vecchia assicurazione, non perdendo così la classe di merito…grazie

    • Salve LUIGI,
      i settori assicurativi delle auto e degli autocarri sono differenti. Le auto appartengono al settore I, mentre gli autocarri al settore IV, quindi non è possibile trasferire la classe di merito che avevi con la vecchia assicurazione.
      Saluti.

  2. Nel mio caso vorrei mantenere i benefici del bonus assicurativo(io contraente) derivante da veicolo venduto e di proprietà di mia moglie ad un veicolo acquistato ed intestato alla società(persona giuridica) di famiglia società della quale mia moglie è l’amministratore ed io socio.Ovviamente sarei disponibile a restare il contraente della polizza sul nuovo veicolo.
    E’ possibile?

    • Salve MAURIZIO,
      non è possibile per 2 motivi:
      1°- la classe di merito può essere mantenuta solo tra persone fisiche, quindi sono esclusi i veicoli intestati alle società;
      2°- il contraente (cioè colui che paga materialmente la polizza) non può mai mantenere una classe di merito appartenente ad un’altra persona (il proprietario), infatti l’attestato di rischio indicante la classe bonus-malus è intestato al proprietario-assicurato del veicolo, cioè al soggetto legittimato a conservare la CU qualora dovesse acquistare un altro veicolo. Il contraente può cambiare di volta in volta, ma la classe di merito segue sempre il proprietario.
      Saluti.

  3. Buongiorno a tutti,
    ho questo tipo di problema:
    sto’ acquistando una licenza noleggio con conducente, costituendo un’impresa individuale a me stesso intestata (persona fisica); possiedo già un’auto a me intestata immatricolata con utilizzo privato dove sono in classe BM 1a.
    Per la mia attività ho necessità di acquistare un’automobile ad uso noleggio con conducente. Molte assicurazione interpellate, mi hanno detto che non posso attuare il decreto Bersani perchè?
    Il decreto Bersani non parla di stessa tipologia di mezzo? Non parla di persona fisica?
    Unico dubbio che ho, acquistandola in leasing, a tutti gli effetti il proprietario dell’auto è appunto la società di leasing, oppure non c’entra nulla.
    Grazie per le risposte

    Saluti

    • Slave CISTY,
      se l’auto per la tua attività viene intestata all’azienda (anche se ha il tuo nome), non è più un bene privato, bensì un bene aziendale, per cui non si può applicare il decreto Bersani, poiché tale decreto si applica solo in caso di veicolo appartenente ad una persona fisica e non ad una società.
      Lo stesso vale per quanto riguarda il leasing, se è intestato all’impresa individuale è a tutti gli effetti una persona giuridica, per cui non puoi usufruire del bersani.
      Saluti

  4. Save! innanzitutto COMPLIMENTI!
    ho questo problema:
    sono un artigiano e sto aqcuistando un veicolo commerciale (furgone)da intestatare alla mia ditta individuale per trasporto cose, mio padre fa parte di una socetà SNC con suo fratello,possiede anche lui un furgone intestato alla ditta,e utilizzato da lui stesso, posso sfruttare la bersani dato che abito in famiglia e i 2 mezzi sono entrambi autocarri furgonati? l’assicuratore m’ha detto di no, perchè il furgone di mio padre è intestato alla società, e non a lui stesso! è giusto?

    • Salve ENRICO,
      il tuo assicuratore ti ha fornito un’indicazione esatta.
      Il decreto Bersani è applicabile solo a favore di persone fisiche, per cui non è possibile utilizzare la classe di merito di un veicolo aziendale per assicurare un altro mezzo (né privato né aziendale). Per avere la stessa classe di merito di un familiare è necessario che tutti e due i veicoli siano intestati a persone fisiche, mai a società.
      Saluti.

  5. Buongiorno,chiedo scusa ma ho una domanda alla quale sero riesca a rispondere perchè sono davvero confusa!! Io sono ora in 4 classe, nessun incidente carico e l’nno scorso ho cambiato la mia auto con una usata, di cilindrata differente. L’assicurazione mi ha richiesto il documento di cessione della vecchia auto x far patrire la nuova assicurazione su quella apena acquistata ma nel certificato di rischio vedo comparire la classe di merito corretta ma negli anni tante n.a. che leggo significano “non assicurato”…ora chiedo com’è possibile se sono da 10 anni assicurata con la stessa compagnia? Questi n.a. sono relativi ad anni in cui la vettura nuova non esisteva nemmeno ed io ero ancora in possessi di quella vecchia!!! Ovviamente questa cosa fa aumentare notevolmente la mia assicurazione e penso sia un errore dell’agenzia…non so se sono riuscita a spiegarmima se serve le posso dare altre informazioni. Grazie per la disponibilità e l’attenzione che vorrà concedermi.
    Roberta

    • Salve ROBERTA,
      la tua esposizione è stata molto chiara.
      Quando si assicura un nuovo veicolo (anche usato) in realtà non viene trasferita la vecchia assicurazione sull’auto “nuova”, ma le assicurazioni emettono una nuova polizza assicurativa, la quale mantiene la classe di merito della vecchia polizza, ma non l’anzianità assicurativa maturata fino a quel momento. Ecco perché il tuo nuovo contratto riporta una tabella con la dicitura “non assicurato”. In altri termini, viene cancellata l’anzianità assicurativa maturata con l’altra auto, poiché si tratta di un “nuovo” veicolo con il quale maturare un’altra anzianità assicurativa con il passare degli anni.
      Questo vale anche per le assicurazioni stipulate con decreto Bersani, poiché tale decreto prevede che sul nuovo contratto venga trasferita solo la classe di merito e non la sinistrosità pregressa.

      Per quanto riguarda la differenza di premio, purtroppo le nuove polizze hanno un costo superiore rispetto a quelle precedenti, e le compagnie assicuratrici si giustificano affermando che nel corso degli anni le tariffe sono aumentate, per cui le nuove polizze si devono adattare alle tariffe odierne e non possono costare come una polizza stipulata anni fa. Un discorso poco convincente e soprattutto poco condivisibile, ma questo è quanto accade quando si stipula una nuova polizza.
      Saluti.

  6. salve io sono maria e ho bisogno di un chiarimento.Ho acquistato un autocarro (mi sono accorta dell’immatr. solo al momento del passaggio di proprieta’) e quindi avendo come prima vettura un auto( in prima classe) non ho potuto usufruire della legge bersani.Dopo sei mesi (alla scadenza dell’assicurazione) dopo essermi informata presso l’assicurazione ( per usufruire della legge bersani) ho immatricolato l’autocarro in auto e come da accordi telefonici ho richiesto il preventivo che e’ venuto fuori piu’ alto di prima e senza comunque l’agevolazione.!. Sono stati loro a dirmi che si poteva fare e che avrei avuto l’agevolazione!!!! mi fate capire !!! e cmq se e’ come dice adesso l’assicurazione ( non mi aveva detto cosi’ al telefono) mi sembra assurdo!! grazie

    • Salve MARIA,
      l’agevolazione prevista dal Bersani non poteva essere applicata sin dall’inizio per il fatto che auto e autocarro appartengono a due settori tariffari differenti. Tale agevolazione, però, non può nemmeno essere applicata in seguito alla reimmatricolazione dell’autocarro come auto, poiché per l’applicazione del decreto Bersani è indispensabile che l’auto figuri come un nuovo acquisto (inteso come acquisto recente di auto nuova o usata), mentre nel tuo caso l’auto, anche se omologata diversamente, è già stata assicurata a tuo nome, pertanto non può figurare come un acquisto recente, aggiungendo poi che la targa del veicolo risulta già essere stata assicurata precedentemente a tuo nome.
      Queste informazioni avrebbe dovuto fornirtele il tuo assicuratore, ma purtroppo ciò che viene detto al telefono non può essere dimostrato.
      Cosa ti è stato riferito dal tuo assicuratore? Secondo lui, qual è il motivo che vieta l’applicazione del Bersani?
      Saluti.

  7. salve sono maria le informazioni che dice non mi sono state date anzi mi e’ stato detto che fatto il cambio di immatricolazione potevo usufruire dell’agevolazione. Il problema e’ che dopo aver fatto il cambio (costo all’incirca 600 euro) mi e’ stato detto che non era piu’ possibile usufruire della legge Bersani perche’ c’e’ un’altra legge!!! Inoltre ,altro quesito, per i primi sei mesi l’autocarro e’ stato assicurato, adesso che e’ auto (non ho ancora stipulato l’assicurazione per non sbagliare) la prima assicurazione e’ decaduta o sono costretta a pagare gli altri sei mesi? grazie

    • Salve MARIA,
      la Legge Bersani è tuttora in vigore e non è stata sostituita da altre leggi, per cui sarebbe opportuno farsi dire dall’assicuratore a quale legge lui ritiene di dover fare riferimento.
      Quando hai fatto il cambio di immatricolazione, il tuo assicuratore avrebbe dovuto stipulare una nuova assicurazione variando la tipologia del mezzo, quindi per sapere se sei obbligata a pagare anche l’altra semestralità è necessario conoscere quali sono state le procedure che ha eseguito il tuo assicuratore. Se ha annullato la precedente polizza (autocarro), non sei obbligata a pagare gli altri sei mesi. Tutto dipende da quale variazione ha eseguito il tuo assicuratore (sempre che sia stata fatta!?).
      E’ quindi necessario che ti rivolga al tuo assicuratore per capire con precisione:
      1) il nome ed il numero della legge che, secondo lui, ha sostituito il decreto Bersani;
      2) se è stata fatta una variazione contrattuale al momento del passaggio da autocarro ad auto.
      Per cortesia, tienici aggiornati.
      Saluti.

  8. Sono un libero professionista.
    potendo optare per una nuova auto acquistata con il leasing, dando addirittura in permuta la vecchia auto, hoi diritto a conservare la classe di merito quale utilizzatore del leasing?

    • Salve NANDO,
      per usufruire del decreto Bersani, il proprietario-assicurato dell’auto deve essere la persona fisica che risulta sul libretto di circolazione, per cui se sul libretto la proprietà dell’auto si riferisce alla società di leasing, non potrai stipulare un’assicurazione utilizzando la tua classe di merito.
      Saluti.

  9. Salve,
    sono possessore di una Y10 e sono assicurato senza incidenti fin dal 1985,quindi classe di merito 1° più altre classi interne dell’assicurazione.
    Volevo acquistare una Fiat Punto usata ma mantenere anche l’auto attuale.Usufruendo del decreto bersani posso assicurare l’auto con la stessa classe della prima.
    Però essendo una seconda auto il premio è alto,mentre se dovessi demolire o vendere la Y10,che non vorrei fare,pagherei molto di meno assicurando la Punto come prima macchina.
    Non c’è proprio modo di raggirare queste limitazioni?
    Grazie per le eventuali risposte,ciao.

    • Salve FRANCO,
      purtroppo non ci sono soluzioni alternative. Il decreto Bersani permette di conservare la stessa classe di merito di un’altra polizza, ma spesso a parità di classe i premi sono differenti, soprattutto quando il secondo veicolo “eredita” la classe dal primo veicolo.
      Saluti.

  10. Sto per costituire, insieme ad un’altra persona, una s.n.c. di cui saremo soci al 50%-50%.
    In caso di acquisto di una nuova automobile, di cui sarò l’unico utilizzatore in sostituzione della mia attuale (intestata a me “persona fisica”), intestata alla società, è possibile trasferire sull’auto nuova la mia attuale classe di merito?
    Grazie per le eventuali risposte. Saluti.

    • Salve OMAR,
      il decreto Bersani è valido soltanto per le persone fisiche, per cui tutte le auto che risultano intestate ad una società devono partire dalla classe di ingresso, ovvero la 14°.
      Saluti.

  11. Salve, attualmente sono proprietario e contraente (classe 4) di un’auto che dovrò cambiare. Quella nuova sarà intestata a mia moglie, potrò effettuare il passaggio di assicurazione restando io il contraente e tenendo la classe di appartenenza? Grazie per l’attenzione

    • Salve STEFANO,
      se la nuova auto viene intestata a tua moglie, la classe di merito può essere mantenuta a condizione che la polizza dell’auto da cambiare sia ancora attiva, cioè in vigore. La prima polizza, però, non sarebbe più attiva qualora doveste annullarla per cessazione del rischio assicurato (vendita, rottamazione, conto vendita, ecc.) prima di acquistare la nuova auto, poiché in questo caso la polizza della nuova auto sarebbe “collegata” ad una polizza che non esiste più, e questo non è consentito dalle norme assicurative.
      Tutto questo accadrebbe se, come da vostre intenzioni, intestaste la nuova auto a tua moglie, in quanto non si tratterebbe di sostituzione di un veicolo intestato allo stesso proprietario, bensì di un’intestazione del nuovo veicolo a persona diversa del vecchio proprietario, pertanto tua moglie potrà assicurare la nuova auto con la tua classe di merito (attraverso il decreto Bersani), solo se manterrete attiva (per un periodo di tempo che può variare da Compagnia a Compagnia) anche la polizza dell’auto che volete sostituire.
      Inoltre, la classe di merito segue sempre il proprietario, per cui in caso di sostituzione vera e propria del veicolo, la classe di merito può essere mantenuta a condizione che anche il nuovo veicolo venga intestato al proprietario originario.

      Alla luce di quanto specificato, le scelte possono essere due: o aspettate a vendere la vecchia auto ed acquistate la nuova auto (come seconda auto), la intestate a tua moglie e la assicurate con decreto Bersani, oppure per mantenere la classe di merito anche dopo la vendita o la rottamazione del vecchio veicolo, sarai costretto ad intestare a tuo nome sia la nuova auto sia la polizza assicurativa.
      Consigliamo, tuttavia, di rivolgersi al proprio assicuratore per trovare la soluzione più opportuna.
      Saluti.

  12. Buongiorno e complimenti per la chiarezza in tutte le risposte date. Il mio caso è speculare al sig. Stefano del 21/4: auto di proprietà di mia moglie, nuova auto di mia proprietà sulla quale l’assicuratore ha già fatto, all’acquisto, sostituzione di polizza. Il contraente è rimasto mia moglie, e la vecchia auto ora non è assicurata ed è destinata alla vendita. Quindi mi pare che già qui c’è un problema. Ora sto cambiando assicurazione e la nuova polizza proposta mi vede come proprietario e contraente, con la CU di mia moglie… che devo fare? ormai sembra che mi approprio della CU di mia moglie e 2 assicurazioni non se ne sono accorte!!!

    • Salve MANUEL,
      grazie per l’apprezzamento.
      Il rispetto delle regole assicurative generali è un principio chiaramente affermato e ribadito dall’Isvap, tuttavia non è infrequente trovarsi di fronte a casi in cui le regole interne delle compagnie assicuratrici, derogano alle norme generali.
      E’ vero che gli assicuratori sono responsabili dell’accertamento delle condizioni che permettono di applicare il decreto Bersani, ma è anche vero che l’assicurato deve essere consapevole delle condizioni applicate in polizza.
      Forse è opportuno chiedere al tuo assicuratore quali sono le condizioni che gli permettono di stipulare una polizza applicando la classe di merito di tua moglie.
      Chiedere informazioni è un diritto del cliente e l’assicuratore deve essere chiaro e trasparente.
      Saluti.

  13. ..aggiungo che nella polizza di sostituzione è scritto “Verifichi che l’Intestatario al P.r.a. del nuovo veicolo, riportato sul Libretto di circolazione, corrisponda con l’Intestatario del vecchio veicolo o con il suo coniuge” ed infatti io sono il cnoiuge. Sapete dirmi in virtù di quale meccanismo hanno potuto attivare la sostituzione? e che succede della CU di mia moglie? grazie mille e scusate la lunghezza…

  14. Gentilissima AssicurazioniLand,
    Ho stipulato da poco una assicurazione RC auto intestata al sottoscritto per la nuova macchina ,sono già intestatario di contratto assicurativo con la stessa Assicurazione di altre due auto ed ho la classe più bassa per ambedue,la macchina che ho comprato la guiderà anche mia figlia che è neopatentata. Mi aspettavo alla stipula del contratto, che per necessità contingenti ho sottoscritto,di pagare più o meno la stessa cifra delle RC auto già assicurate con la stessa,ma mi hanno fatto pagare più del doppio delle altre.
    Ora vorrei disdire il contratto per farlo con un’altra Assicurazione che mi offre condizioni migliori, è possibile recedere dal contratto e come.

    Ringrazio anticipatamente Antonio

    • Salve ANTONIO,
      avvantaggiarsi del decreto Bersani per assicurare una vettura aggiuntiva, non equivale a pagare lo stesso premio di altre polizze possedute. Il decreto Bersani consente sì di ottenere la medesima CU, ma la tariffa viene calcolata prendendo in considerazione tutta una serie di parametri.
      Bisogna aggiungere, che ogni anno molte compagnie assicuratrici aumentano i propri “listini” (le tariffe), per cui succede che a parità di classe di merito, l’assicurazione per un ulteriore veicolo può avere una tariffa superiore rispetto a quella di un’assicurazione stipulata qualche anno prima. Inoltre, quando i veicoli vengono guidati da persone molto giovani (al di sotto dei 26 anni) la tariffa è sicuramente più onerosa.

      Una polizza in corso di validità non può essere annullata solo perché si vuole cambiare compagnia assicuratrice, è quindi necessario aspettare la naturale scadenza annuale, ricordandosi di comunicare la disdetta con raccomandata a-r almeno 15 giorni prima della scadenza validità.
      Saluti.

  15. Buongiorno e complimenti per la chiarezza nelle risposte date.
    Nel 2009 ho acquistato una nuova macchina, cointestata con mia moglie. Abbiamo consegnato l’attestato di rischio di altra compagnia assicurativa inerente un veicolo intestato a mia moglie venduto il mese prima, dove erano segnalati zero sinistri e la sinistrosità pregressa dal 2004 al 2008. Questa polizza era scaduta un mese prima di avere acquistato il nuovo veicolo. Penso non aver usufruito del decreto “Bersani”.
    L’assicuratore ha rilasciato il certificato di rischio, nel quale sono segnati solo gli anni in cui ho avuto il contratto con loro cioè dal 2009 al 2011. Nel certificato di rischio sono omessi gli anni che vanno dal 2004 al 2008, relativi al contratto anteriore.
    L’assicuratore penso non ha eseguito la voltura di macchina come avrebbe dovuto essere stato fatto.
    Abbiamo presentato un reclamo all’impresa d’assicurazione, richiedendo la rettifica del certificato di rischio in modo ad includere gli anni 2004-2008, ma l’impresa si é limitata ad affermare che l’attestato da lei emesso era corretto.
    L’assenza di riconoscimento di copertura di assicurazione, durante il periodo in questione ci lede, visto che un nuovo contratto con un’altra compagnia assicurativa, come abbiamo già verificato, è più oneroso di quanto dovrebbe essere.
    Cosa possiamo fare?
    Cordiali saluti,

    • Salve SERGIO,
      la situazione è abbastanza particolare.
      Pensiamo che non si sia trattato di un trasferimento di polizza dalla vecchia alla nuova auto, bensì di un acquisto di nuova polizza utilizzando un attestato di rischio valido.
      Non essendoci stata una continuità temporale tra vendita della vecchia auto e acquisto della nuova, l’assicuratore vi ha fornito una nuova polizza con la classe di merito indicata nell’attestato di rischio che gli avete consegnato. L’assicuratore non era tenuto a riconoscere anche la sinistrosità pregressa, poiché il contratto è diverso, e non c’è stata una prosecuzione assicurativa tra la vecchia e la nuova auto. La nuova polizza ha fatto ripartire da zero la storia assicurativa del nuovo veicolo, infatti in corrispondenza degli anni precedenti al 2009 dovresti trovare N.A. (non assicurato).
      Il vecchio contratto è stato annullato per vendita del veicolo ( o per conseguente mancato rinnovo), mentre la nuova auto beneficia di una copertura assicurativa autonoma, che non ha alcun legame con la vecchia polizza, nemmeno per quanto riguarda la sinistrosità pregressa.
      Saluti.

  16. Buongiorno vorrei perfavore chiarimenti riguardo un caso che a me sembra assurdo,
    ho 2 polizze con la stessa assicurazione (SAI) una con la classe S6 l’altra con la classe 2 l’auto con la polizza S6 era di mio figlio (ma la polizza era intestata a me) ed è stata rottamata, come è possibile che non possa usufruire della classe migliore sulla mia auto attuale?

    • Salve LUCIO,
      come prima cosa è necessario capire qual è la CU (Classe Universale) dell’assicurazione di tuo figlio. La S6 è solo una classe interna, utilizzata soltanto da quella compagnia assicuratrice per determinare la tariffa della polizza.
      Se la polizza dell’altra auto è in CU 2, ed è la miglior classe di merito che avete all’interno del nucleo familiare, vuol dire che questa è la classe universale che potrete utilizzare per assicurare gli ulteriori veicoli che deciderete eventualmente di acquistare, intestandoli a te stesso o ad una persona che fa parte del tuo stato di famiglia.
      La classe migliore è la Classe Universale, non la classe interna.
      Se l’auto che possiedi attualmente è in CU2, non può cambiare classe di merito e prendere la classe dell’auto di tuo figlio. Le classi non possono essere scambiate.
      Saluti.

  17. avrei da porvi un questito:
    esiste una polizza rca nella quale sono prprietari due persone con indirizzi diversi.
    una delle due persone acquista un altro veicolo. posso applicare il decreto bersani anche se non vi e’ la presenza dello stesso stato di famiglia?
    vi prego di rispondermi o a questo indirizzo e mai o a quello del lavoro che ho indicato sopra. in attesa porgo cordiali saluti.

    • Salve LORELLA,
      per usufruire del decreto Bersani è necessario che le due persone appartengano allo stesso stato di famiglia, altrimenti uno dei due non può prendere la classe di merito dell’altro.
      Se però una di queste persone ha già un veicolo di proprietà assicurato e ne acquista un altro, su quest’ultimo può ottenere la stessa classe di merito che ha sul primo veicolo. Facciamo un esempio: se tu possiedi già un’auto in 1° classe di merito e ne acquisti un’altra in aggiunta, potrai assicurare quest’ultima vettura in 1° classe, senza dover ripartire dalla 14° classe.
      Saluti.

  18. salve
    io ho una poliza auto che scade a giorni,in prima categoria,visto che prima di 9/10 mesi non intendo acquistare un altra auto ,mi hanno detto che con l’attestato di rischio posso stipulare una nuova poliza fino a cinque anni dopo la scadenza della attuale poliza ,mantenendo la classe di merito acquisita.
    puo’ essere vero?
    vi saluto e ringrazio x una eventuale risposta

    • Salve LUIGI,
      l’attestato di rischio dura 5 anni, quindi se decidi di non utilizzare, di vendere o di rottamare la tua attuale auto, hai 5 anni di tempo per acquistare un altro veicolo ed assicurarlo mantenendo la 1° classe di merito.
      Saluti.

  19. Salve
    Io ho venduto pochi giorni fa la mia vecchia macchina con assicurazione scaduta, ero in 9classe…
    Ho acquistato una nuova auto volevo chiedervi se per fare una nuova polizza assicurativa potevo usare il decreto bersani e usare la classe di merito di padre che e in 4classe???
    Oppure devo per forza restare nella mia vecchia 9classe con cla quale avevo assicurato la mia vecchia auto??
    Spero di essermi spiegata…grazie

    • Salve PAOLA,
      se risiedi ancora con tuo padre, cioè se risulti nel suo stato di famiglia, poi assicurare la nuova auto usufruendo del decreto Bersani e quindi ottenere la 4° classe. E’ un tuo diritto ed è anche un dovere dell’assicuratore riconoscerti la classe di merito di tuo padre (sempre che ne ricorrano i presupposti).
      Ti consigliamo tuttavia di farti fare 2 preventivi, uno con la 9° classe ed uno con la 4° classe, poiché in alcuni casi anche utilizzando il decreto Bersani il costo dell’assicurazione può essere più elevato rispetto ad un’assicurazione stipulata con una classe maggiore.
      Saluti.

  20. buongiorno. ho trasferito un mese fa la polizza della mia auto vecchia su una vettura nuova. la polizza scade 1l 31 maggio 11
    la vecchia compagnia ass.va mi ha rilasciato
    l’attestao di rischio sulla vecchia auto…
    la nuova conpagnia ass.va pretende per mantebere la stessa classe l’attestato di rischio intestata alla nuova auto , altrimenti non può darmi la stessa classe..
    come devo comportarmi visto che la vecchia compagnia non vuole rilasciarmi la nuova dichiarazione in quanto per lei è valida quella inetstata alla targa della vecchia auto ? grazie

    mario

    • Salve MARIO,
      è una situazione abbastanza complicata. Riteniamo tuttavia che la vecchia assicurazione non possa rilasciare un attestato di rischio per la nuova auto, in quanto negli ultimi due mesi di validità della polizza i veicoli non sono più ricompresi nel cosiddetto “periodo di osservazione”, cioè tutti i cambiamenti avvenuti negli ultimi 2 mesi di copertura vengono annotati sull’attestato di rischio del prossimo anno.
      La nuova assicurazione, quando emetterà la nuova polizza o quando ti farà un preventivo, avrà la visura della tua situazione assicurativa consultando la banca dati Ania, quindi i dati assicurativi (la classe di merito universale) della nuova auto possono essere estrapolati proprio da questa banca dati. Per cui dovrebbe essere la nuova assicurazione a dover riconoscere i cambiamenti avvenuti negli ultimi 2 mesi.
      Prova a recarti presso la nuova assicurazione e chiedi di consultare la banca dati Ania. In questo modo loro disporranno dei tuoi dati assicurativi aggiornati, ma se anche non dovessero essere aggiornati, i programmi di cui dispongono le agenzie per emettere le polizze danno la possibilità di variare manualmente i dati relativi all’attestato di rischio e al veicolo.
      Saluti.

  21. Buonasera, complimenti innanzitutto per le risposte esaustive.
    Io guido la macchina di mia suocera che è proprietaria del veicolo e ha la classe di merito 1. Vorremmo cambiare auto e acquistare la nuova auto intestandola sia a mia suocera che a me (quindi due intestatari al p.r.a.). Potremo mantenere la classe di merito 1 anche se non siamo nello stesso stato di famiglia?
    Grazie

    • Salve FEDERICA,
      grazie per aver consultato il nostro sito.
      Consigliamo sempre di evitare (se possibile) di cointestare auto e assicurazioni, poiché a riguardo, la normativa è poco chiara ed ogni compagnia si comporta seguendo delle regole interne che possono non essere condivise dalle altre compagnie qualora una persona decidesse di cambiare compagnia nel corso degli anni.
      Oltre a questo, bisogna specificare che il decreto Bersani prevede come requisito indispensabile l’identità di residenza (ovvero l’appartenenza allo stesso stato di famiglia) tra i proprietari dei veicoli. Per tale motivo, anche se molte compagnie affermano o garantiscono la possibilità di applicare il Bersani in casi simili al tuo, tuttavia sarebbe una violazione di questa norma.
      Saluti.

  22. salve, avendo congelato l’assicurazione la cui classe di merito era la prima, vorrei sapere cosa succede dopo 5 anni se non riattivata. E’ vero che ogni anno che passa perdo una classe di merito o si azzerano le classi guadagnate per ricominciare dalla 14° ?
    grazie

    • Salve ROSSANO,
      bisogna innanzitutto capire cosa si intende per “congelato”.
      Se si è in possesso di un attestato di rischio relativo ad un’assicurazione che è stata annullata (per vendita, rottamazione, consegna in conto vendita, furto, dichiarazione di mancata circolazione definitiva), allora dopo 5 anni l’attestato di rischio perde la sua validità e si perde di conseguenza la classe di merito, pertanto si deve ripartire dalla 14°.
      La diceria che ogni anno si perde una classe di merito è una pura falsità. Perderai la 1° classe solo se passeranno più di 5 anni senza aver assicurato un altro veicolo.
      Saluti.

  23. Buongiono mi chiamo Claudia, e avrei bisogno di molti chiamrimenti.
    domani probabilmente venderò una grande punto intestata sia assicurazione che vettura a mio suocero.l’assicurazione di questa macchina scadrà a gennaio 2012.
    ora, lui possiede anche un’altra vettura, la fiat idea di cilindrata maggiore 1.9 contro 1.3, la cui assicurazione scadrebbe a giugno.
    io non so con certezza se la polizza di quest’ultima sia intestata a lui o alla moglie.
    la mia domanda è: si può trasferire, sospendendola anche per un mese, cioè sino a quando non scade quella dell’idea, la polizza dalla grande punto all’idea?se si, anche se la polizza di una è intestata a lui e l’altra alla moglie?
    inoltre è possibile che le due macchine abbiano due classi di merito differenti?grazie in anticipo

    • Salve CLAUDIA,
      al di là dell’intestazione delle due vetture, precisiamo innanzitutto che l’Idea non può usufruire della polizza della Grande Punto. Le polizze possono essere trasferite solo quando si vende un veicolo e se ne acquista un altro (nuovo o usato).
      L’assicurazione dell’Idea deve continuare ad essere quella attuale, mentre dopo aver venduto la Punto, tuo suocero potrà utilizzare entro i prossimi 5 anni l’ultimo attestato di rischio in suo possesso per assicurare un’eventuale altra auto qualora dovesse decidere di acquistarne una.
      Quindi, l’assicurazione della Punto non può essere trasferita sull’Idea, in quanto quest’ultima è già coperta da assicurazione.
      E’ inoltre ammissibile che le due auto abbiano una classe di merito differente, poiché se sono state assicurate prima del 2007 non hanno beneficiato del decreto Bersani.
      Saluti.

  24. Buongiorno. Sono un agente di commercio e ho un auto a me intestata. ora ho deciso di venderla e di passare al noleggio a lungo termine. se chiudo l’assicurazione, e tra qualche anno decido di riaprirla su un altra auto, mantengo la classe di merito o ricomincio dalla 14^?
    Grazie e saluti

    • Salve DANILO,
      per mantenere la tua attuale classe di merito dovrai acquistare e assicurare a tuo nome un’auto entro i prossimi 5 anni. Questo perché l’attestato di rischio che ti consegnerà il tuo assicuratore quando venderai la tua auto ha una validità di 5 anni. Se dovessero trascorrere più di 5 anni senza che tu abbia acquistato un altro veicolo a tuo nome (nuovo o usato), perderai la tua attuale classe di merito e dovrai ripartire dalla 14°.
      Saluti.

      • Se mi hanno già passato l’attestato di rischio di una macchina già venduta su un mezzo che ho riacquistato, posso poi riprendere un’altra volta quell’attestato di rischio sempre di quella auto venduta?

        In pratica posso usufruire per più di una volta del solito attestato di rischio?

  25. Buongiorno

    da anni guido una delle auto aziendali quindi non possiedo una RCA personale.
    Ora vorrei acquistare un auto personale – nuova – In questo caso posso usufruire di una classe di merito più agevolata ? (tenendo conto che da anni guido senza incidenti)

    Ringrazio fin d’ora

    • Salve MARINELLA,
      l’auto personale non potrà essere assicurata con la classe di merito appartenente all’auto aziendale.
      L’unico modo per avere una classe di merito agevolata è quello di usufruire eventualmente del decreto Bersani per prendere la migliore classe di merito di un familiare appartenente al tuo stato di famiglia.
      Se però risiedi da sola, o se non risiedi con altri familiari in possesso di polizze auto, dovrai necessariamente partire dalla classe di ingresso, cioè la 14°.
      Saluti.

  26. salve sono un autista di autobus, oggi posso usufruire dello sconto per la legge 104 sull’iva , per i gravi problemi di mio padre, per l’acquisto di una nuova vettura.
    la mia classe di merito oggi è la 1 volevo sapere adesso che intesto la macchiana a mio padre se posso usufruire della legge bersani per sulla polizza assicurativa.
    faccio presente che siamo sullo stesso stato di famiglia.
    volevo sapere per quanto tempo mi dura il mio attestato di rischio, e dopo quando tempo posso fare il cambio di proprietà

    grazie

    • Salve ANGELO,
      per quanto riguarda i benefici assicurativi relativi alla legge 104, raccomandiamo sempre di chiedere informazioni al proprio assicuratore in quanto le compagnie assicuratrici possono applicare delle tariffe particolari.
      In linea di massima se tu e tuo padre siete nello stesso stato di famiglia, lui potrà beneficiare del Bersani e prendere la tua classe di merito, a condizione che auto e polizza siano intestate a tuo padre, e che tu abbia una polizza attiva su un’altra auto di tua proprietà.
      Se invece hai soltanto un attestato di rischio, la cui durata è di 5 anni, senza avere una polizza attiva su un veicolo, tuo padre non potrà beneficiare del Bersani, in quanto i familiari possono prendere la classe di merito soltanto se la polizza dell’altro assicurato è in vigore.
      Saluti.

  27. se mia madre è proprietaria di un veicolo assicurata con la classe di merito 14, può mio padre acquistare dalla moglie detto veicolo e assicurarlo con la propria classe di merito 4? entrambi sono residenti allo stesso indirizzo

    • Salve VALENTINA,
      questa possibilità viene data da alcune compagnie assicuratrici, ma non da tutte. Pertanto è necessario chiedere quali sono le norme interne adottate dalla compagnia direttamente al tuo assicuratore.
      Le legge afferma che il coniuge in regime di comunione dei beni può prendere la classe di merito dell’altro coniuge quando viene effettuato un passaggio di proprietà tra queste due persone. Però in questo caso si intende che il coniuge che “acquista” la proprietà del veicolo dopo il passaggio, possa prendere la classe che era dell’altro coniuge. Ma non è il caso dei tuoi genitori, in quanto a tuo padre non interesserebbe prendere la 14° classe di merito di tua madre.
      Alcune compagnie non accettano i passaggi di proprietà tra familiari proprio perché in questo modo si aggirerebbero le norme stabilite nel decreto Bersani, permettendo in tal modo a chiunque di usufruire della miglior classe di merito con un semplice passaggio di proprietà.
      Pertanto è il caso che chiediate informazioni specifiche direttamente al vostro assicuratore.
      Saluti.

  28. Non trovo la carta verde della assicurazione fata il 04.02.2011 e che il 25-05.2011 ho venduto l’auto e sempre il 25.05.2011 ho un altra nuovo, La polizza vecchia è passata sulla nuova. In questo caso la carta verde smarrita (in casa) non potevo consegnarla con cedolino , è caso di fare la denuncia per la carta verde che non lo trovo e non mi occorre per niente, inoltre non viaggio fuori Italia.

    • Salve FLORI,
      se l’assicuratore ti ha chiesto di restituire la carta verde insieme al cedolino devi per forza consegnarla. Se non la trovi devi fare denuncia di smarrimento ai carabinieri e portarla al tuo assicuratore.
      Saluti.

  29. Salve, sono possessore di un contratto assicurativo da 17 anni, mi sono trovato costretto 3 anni fa a passare il mio contratto su una macchina intestata a mia madre, ora ho cambiato macchina e le assicurazioni che ho contattato mi dicono che la macchina devo ri intestarla a lei perchè la polizza non è più mia perchè l’ho passata a mia madre, non riesco a capire perchè dopo 17 anni devo perdere una 1 classe, se intesto la macchina a me parto dalla 14 mi dicono, grazie

    • Salve GABRIELE,
      3 anni fa è stata applicata una procedura che non riusciamo a comprendere. Da qualche anno (più di 3 anni) il contratto assicurativo deve essere intestato al proprietario dell’auto. Auto e assicurazione devono essere necessariamente intestate alla stessa persona.
      Avendolo “passato” a tua madre, ormai tu non risulti più assicurato da ben 3 anni. Tu non sei più titolare di una polizza, e quando l’hai passata a tua madre hai perso ogni diritto.
      Ciò che riteniamo alquanto strano, è come abbia fatto l’assicuratore a “passare” il tuo contratto a tua madre. Per caso si è trattato di un passaggio di proprietà della tua auto a lei, con relativa cessione del contratto assicurativo?
      Solo in questo caso si sarebbe potuto verificare un passaggio della tua polizza.
      La dimostrazione che non sei più titolare di una polizza assicurativa Rc Auto dovrebbe derivare dal fatto che tu negli ultimi 3 anni non dovresti aver ricevuto l’attestato di rischio, poiché non essendo più tu il proprietario e l’assicurato dell’auto, l’attestato di rischio deve essere stato consegnato a tua madre.
      Dovresti chiedere delle informazioni al tuo assicuratore, per sapere effettivamente come abbia potuto trasferire il contratto assicurativo a tua madre.
      Per cortesia, tienici aggiornati.
      Grazie.
      Saluti.

  30. SALVE HO UN ASSICURAZIONE ANNUALE SU UNA FIAT PUNTO
    ORA VORREI COMPRARE UN AUTO NUOVA E PASSARE QUELLA ASSICURAZIONE ALL’AUTO NUOVA
    LA VECCHIA AUTO NON LA PERMUTO, LA VORREI LASCIARE SENZA ASSICURAZIONE IN ATTESA DI VENDERLA, POSSO FARLO???

    • Salve VITTORIA,
      per passare l’assicurazione sulla nuova auto l’assicuratore ti chiederà un’attestazione di vendita (passaggio di proprietà), o di rottamazione, o di consegna in conto vendita della tua vecchia auto. Infatti, solo in queste ipotesi è possibile trasferire una polizza da un’auto ad un’altra.
      Alcuni assicuratori, a titolo di “favore personale” trasferiscono la polizza anche quando si conserva la proprietà del vecchio veicolo, ma è un comportamento poco corretto e che vìola la normativa assicurativa, per cui il nostro consiglio è quello di attenersi sempre alle norme in vigore.
      Saluti.

  31. Mia moglie ha acquistato un autocarro Doblò usato, per cui è stato assicurato come autocarro. Dopo lunga prassi sono riuscito a reimmatricolarlo come auto e avendo già mia moglie un’altra auto assicurata in classe 1, sono andato alla mia compagnia per il cambio di contratto ed l’agevolazione della legge Bersani ma mi è stato detto che non è possibile fare ciò se non facendo un passaggio di proprietà tra mia moglie e me. Ora chiedo: devo pagare lo stesso le seconda semestralità del premio ( Doblò autocarro)? Se faccio il cambio di proprietà devo stipulare nuovo contratto con agevolazione legge Bersani utilizzando il mio nome o quello di mia moglie? Per ultimo alla scadenza posso cambiare compagnia e usufriure sempre della legge Bersani ?
    Grazie

    • Salve LUIGI,
      se fate un passaggio di proprietà a tuo favore il nuovo contratto assicurativo deve essere stipulato a tuo nome, in quanto per legge, proprietà dell’auto e assicurazione devono risultare intestate alla medesima persona.
      Se fate il passaggio di proprietà prima della scadenza della 1° semestralità non occorre pagare il secondo semestre. Il tuo assicuratore annullerà la polizza intestata a tua moglie per vendita del veicolo e ne emetterà una nuova a tuo nome.

      A quale scadenza ti riferisci? A quella semestrale o alla prossima scadenza annuale, dopo aver intestato auto e assicurazione a tuo nome?
      Una volta acquisita la classe di merito di tua moglie, questa classe rimarrà tua, per cui alla scadenza annuale potrai decidere di cambiare compagnia, ricordandoti di comunicare il recesso alla vecchia compagnia almeno 15 giorni prima della scadenza copertura.
      Saluti.

  32. buon giorno
    mio marito aveva una macchina è stata rubata!!! si trova nella classe di merito 1 se acquista una nuova auto e la intesta alla ditta (individuale senza ragione sociale è un artigiano) perde la classe di merito ? sono un po confusa!!!

    • Salve SABRINA,
      il decreto Bersani si può applicare solo alle persone fisiche. Le società non possono beneficiare della classe di merito di una persona fisica, quindi per mantenere la 1° classe di merito, tuo marito deve intestarsi l’auto in qualità di persona fisica.
      Per quanto riguarda le ditte individuali c’è ancora molta confusione, perché l’intestazione al PRA rimane comunque nominativa (con il nome della persona fisica), quindi alcune compagnie permettono di applicare il decreto Bersani, mentre altre lo escludono.
      Consigliamo quindi di chiedere informazioni dettagliate al vostro assicuratore.
      Saluti.

  33. Buongiorno,guido una macchina a me intestata ma il contraente della mia polizza è mio padre(CU 1).E’ possibile cambiando compagnia cambiare il contraente(intestarlo a me)e mantenere la classe di merito?Essendo sposato non facciamo parte dello stesso stato di famiglia.Se no,quale potrebbe essere una soluzione vantaggiosa?La mia assicurazione è molto cara in confronto alla concorrenza vorrei cambiare!Saluti e molte Grazie

    • Salve DAVIDE,
      è una situazione abbastanza particolare, poiché in passato le auto potevano avere come proprietario e come assicurato due persone differenti. Oggigiorno non è più consentito, quindi sarebbe il caso di parlare direttamente con vari assicuratori per capire bene se acconsentono a tale cambiamento, in base alle regole interne delle singole compagnie.
      Se l’attestato di rischio è intestato a tuo padre, per te potrebbe essere difficile usufruire della sua classe di merito.
      Sono casi che vanno analizzati singolarmente, per cui ti consigliamo di recarti presso diverse compagnie assicuratrici per conoscere qual è il procedimento da adottare in questi casi.
      Saluti.

  34. Salve sono Paolo. Prima di acquistare un’auto immatricolata autocarro ho chiesto al mio assicuratore se potevo utilizzare un’attestato di rischio di un’altra auto che ho avuto in passato. Mi è stato detto che potevo farlo una volta che avessi reimmatricolato l’autocarro in vettura. Ho acquistato l’autocarro, ho stipulato una polizza semestrale autocarro(in accordo con l’agenzia) per poter utilizzare l’auto in attesa della revisione, poi,fatta la voltura da autovettura ad autocarro l’agente mi ha detto che non gli era mai capitato un caso simile e non si puo portare su questa auto l’attestato di rischio che gia avevo. Al momento non ho l’auto assicurata e l’unica soluziona che mi ha consigliato è di vendere l’auto alla mia convivente. Non so se ho spiegato bene la cosa, Qualche soluzione?
    Grazie mille per qualunque aiuto.
    Paolo

    • Salve PAOLO,
      purtroppo l’unico che può provvedere a trovare una copertura apposita è proprio l’agente.
      L’agente non può dire che “non gli era mai capitato un caso simile…….”, ma anzi deve fare il possibile per trovare una soluzione contattando il responsabile del ramo assunzioni.
      E’ vero, però, che l’autocarro non ha cambiato proprietario, quindi il passaggio da autocarro ad autovettura non basta a rivendicare il diritto di usufruire del decreto Bersani, ed è per questo che ti è stato consigliato di volturare la vettura a tua moglie.
      Si tratta di un caso abbastanza complesso che richiede la consultazione di una figura superiore all’agente, per cui è quest’ultimo che deve trovare una soluzione insieme ai suoi superiori.
      In alternativa puoi sempre rivolgerti ad un’altra compagnia sperando di avere risposte più esaustive.
      Saluti.

  35. Buongiorno, io ho acquistato un’auto nuova e, convinto che la ma vecchia auto non fosse più utilizzabile, ho trasferito l’assicurazione alla nuova auto. Ora ho scoperto che la mia vecchia auto è ancora funzionante quindi devo assicurarla e mi chiedo se è possibile fare la nuova polizza partendo dalla classe 9(classe della nella nuova auto) o se devo partire dalla 14.
    ringrazio in anticipo

    • Salve GIULIO,
      è una situazione abbastanza complicata, perché il tuo assicuratore non poteva trasferire la polizza sulla nuova auto, poiché per legge la polizza può essere trasferita solo se il vecchio veicolo viene venduto, rottamato, ceduto in conto vendita, esportato all’estero o dichiarato definitivamente non circolante con consegna delle targhe.
      Allo stato attuale la vecchia auto risulta essere un’auto intestata a tuo nome e soprattutto figura un’auto che è già stata assicurata a tuo nome, per cui non può più essere assicurata usufruendo del Bersani, quindi devi ripartire dalla classe di ingresso, cioè la 14°.
      Ti consigliamo comunque di contattare il tuo assicuratore per chiedergli come è stato possibile annullare la vecchia assicurazione, visto che l’auto è ancora di tua proprietà
      Saluti.

  36. Buongiorno, ero possessore di 2 auto una era in prima classe e la seconda auto era in settima classe, da sei mesi ho venduto l auto in prima classe e all auto in settima sta scadendo la polizza annuale di asicurazione. la domanda è, posso richiedere la classe di merito dell auto venduta? cioè la cu1 ?
    p.s.
    LE due classi di merito erano “ver” e non acquisite.

    • Salve DANIELE,
      non è possibile trasferire la classe dell’auto venduta sull’auto che ti è rimasta, poiché si tratta di due assicurazioni distinte, e quella in 7° classe deve seguire il suo iter.
      Potrai invece conservare per i prossimi 5 anni l’attestato di rischio dell’auto venduta, in modo che se durante questo periodo di tempo deciderai di acquistare un’altra auto, la potrai assicurare direttamente in 1° classe.
      Saluti.

  37. Grazie mille della rapida e chiara risposta. L’unico mio freno al passaggio di proprietà è, oltre alla spesa non preventivata di piu di 500 euro,anche le ultime proposte del governo sul fisco e sui suv. Mia moglie ha gia un’auto sua, una pensione di invalidità e non vorrei andasse nei casini con due auto intestate. Poi, tra l’altro, ho un’assicurazione in classe prima di un’auto che non ho piu da meno di 5 anni ed il mio agente mi aveva illuso di utilizzare questa sull’ultimo acquisto. Solo averlo saputo avrei preso accordi diversi col venditore, avrei potuto proporgli di fare il cambio d’uso prima di acquistarla. Oggi mi è arrivato il libretto aggiornato ad autovettura ed in settimana passerò dal mio assicuratore a sentire quali opzioni mi propone. Mi hai consigliato di sentire da altre agenzie, ma se la legge è una non lo sono anche le possibili soluzioni?
    Grazie ancora.
    Paolo

    • Salve PAOLO,
      è vero, la legge è una, ma le compagnie assicuratrici godono di un’ampia autonomia contrattuale, quindi può darsi che altre compagnie possano trovare delle soluzioni più adatte alle tue necessità.
      Buona fortuna!
      Saluti.

  38. buongiorno, vorrei trasferire il mio attestato di rischio classe 1 s6 della mia auto rottamata 2 anni fa su una nuova che mi appresto ad acquistare.Avendo una piccola ditta individuale il concessionario mi ha proposto la fattura del veicolo che mi farebbe risparmiare il 40% dell’iva versata, la mia domanda e’ la seguente: ci sarebbero problemi a mantenere il mio attestato di rischio visto che l’intestazione della mia ditta corrisponde al mio cognome e nome.
    in attesa, porgo cordiali saluti

    • Salve FRANCESCO,
      l’attestato di rischio consente di mantenere la classe di merito solo se il veicolo viene intestato ad una persona fisica. Alcune compagnie guardano il libretto dell’auto, poiché se dal libretto si ricava che pur avendo l’intestazione di un persona fisica, il veicolo viene intestato ad una ditta, non è possibile applicare il Bersani.
      E’ quindi il caso di parlare con il proprio assicuratore.
      Saluti.

  39. salve,
    col mio ragazzo stiamo acquistando una macchina, pagandola a metà, volevo sapere se cointestandola, possiamo usufruire del decreto Bersani per stipulare un’assicurazione anch’essa cointestata prendendo la classe di merito di uno dei genitori; noi non siamo conviventi e lo stato di famiglia è diverso
    grazie

    • Salve ALESSANDRA,
      il decreto Bersani evita di pronunciarsi in merito alle cointestazioni, per cui non essendoci una chiara normativa, le compagnie hanno piena autonomia contrattuale. Però se non avete la stessa residenza è quasi impossibile che le compagnie vi permettano di usufruire della classe di merito di uno dei genitori.
      E’ quindi il caso di parlare direttamente con un assicuratore per capire qual è la normativa interna della compagnia in merito alle cointestazioni.
      Saluti.

  40. Salve,
    inanzi tutto complimenti per la chiarezza delle vostre risposte;
    ho acquistato un auto nuova da intestare alla società una sas della quale sono rappresentante legale, ormai mi è chiaro che non posso usufruire della classe di merito della mia auto privata;
    può essere però attribuita alla nuova auto la classe di merito di un auto già intestata alla sociietà che è in 9° classe?
    Grazie per la risposta

    Saluti

    • Salve MAURIZIO,
      grazie per l’apprezzamento.
      L’inapplicabilità del Bersani alle persone giuridiche (società), non solo impedisce ad un’auto aziendale di prendere la stessa classe di un’auto privata (di una persona fisica), ma vieta anche di acquisire la classe di un’altra auto aziendale, poiché per applicare il Bersani gli intestatari delle auto devono essere persone fisiche.
      Saluti.

  41. Ho una macchina intestata a mia nonna, mentre il contraente della polizza sono io. Ho appena scoperto che la classe di merito segue il proprietario e non il contraente quindi la classe 12 che ho maturato in questi due anni un domani che intesto la macchina a me partirei di nuovo dalla 14.
    La macchina la utilizzo solo io in quanto mia nonna non ha patente.
    C’è un modo perchè sia io ad avere la classe 12?
    Grazie

    • Salve ALESSANDRO,
      l’unica possibilità potrebbe essere quella di fare un passaggio di proprietà a tuo nome, ma per fare ciò devi risiedere con tua nonna (stesso stato di famiglia) ed inoltre accertare se la compagnia presso la quale sei assicurato prevede la validità di un passaggio di proprietà tra familiari ai fini dell’applicazione del Bersani. Per cui è opportuno, sempre che tu risieda con tua nonna, accertare tale condizione con il tuo assicuratore prima di fare una voltura del veicolo.
      Saluti.

  42. Salve, vorrei porvi la seguente domanda:
    se fossi sposato,giovane, stessi per comprare un’auto usata e fosse la mia prima assicurazione , l’unico modo per arrivare a sfruttare il decreto Bersani sarebbe chiedere il trasferimento di residenza a casa di mia madre,rientrare nel suo nucleo familiare, fare l’assicurazione e successivamente tornare alla precedente residenza.
    Ma tutto ciò sarebbe legale?
    Cari saluti e vi ringrazio del servizio che prestate.

    • Salve CLAUDIO,
      nulla vieta di effettuare questi passaggi, ma naturalmente le compagnie potrebbero chiedere un tempo minimo di permanenza presso la residenza di tua madre, per cui prima di compiere qualsiasi variazione anagrafica raccomandiamo di informarsi dettagliatamente presso la propria agenzia assicurativa.
      Saluti.

  43. Ho una polizza rca in classe di merito 1 a me intestata la voglio vendere ed acquistare una nuova macchina intestata alla mia società srl dove io sono l’amministratore unico, posso utilizzare il mio attestato di rischio in classe 1?

    • Salve GIUSY,
      non è possibile utilizzare il proprio attestato di rischio per un’auto intestata ad una società, infatti il Bersani è applicabile solo per le auto intestate a persone fisiche, non a quelle giuridiche.
      Saluti.

  44. sono proprietario di auto ed contraente di poliza rca .Mio figlio,convivente ,acquisterà nuova auto in permuta della mia.Quindi, all’uscita dal concessionario,lui dovrà avere una rca sul proprio veicolo.Per usufruire della Bersani,a favore del figlio, dovrei ancora possedere la vecchia auto quando lui si recherà alla assicurazione per ottenere la più favorevole classe di merito?.A quel punto,senza l’auto data in permuta,ma con il premio pagato,può far valere il mio attestato di rischio?.

    PS. è gradita risposta e-mail

    • Salve FABRIZIO,
      per usufruire del decreto Bersani è necessario che la polizza dal quale il figlio prenderà la classe di merito sia ancora attiva. Per cui prima di dare in permuta la tua auto, tuo figlio dovrà recarsi presso l’agenzia assicuratrice e stipulare una polizza Rc Auto, presentando il tuo attestato di rischio relativo ad una polizza in vigore. Circostanza che non ricorrerebbe qualora tu non fossi più in possesso del tuo veicolo, in quanto nel momento in cui si vende, si rottama o si dà in permuta la propria vettura è necessario comunicare la “cessazione del rischio” al proprio assicuratore, il quale provvederà immediatamente ad annullare la copertura, e quindi l’auto non sarà più provvista di polizza attiva.
      Saluti.

  45. salve,vorrei un informazione, sto facendo un assicurazione temporanea su una moto partendo dalla classe 10,l’ anno prossimo scalo alla classe 9 o essendo come sopra detto un assicurazione temporanea rimango sempre alla 10?ringrazio anticipatamente

    • Salve ANTONIO,
      le assicurazioni temporanee non consentono di maturare le classi di merito in quanto non si rifanno al sistema dal bonus-malus. Si tratta di polizze senza classe di merito (o con classe unica) che non raggiungono il cosiddetto periodo di osservazione, cioè i 10 mesi necessari per maturare una classe migliore.
      Saluti.

  46. Buonasera e complimenti per le risposte chiare ed esaustive….ora una domanda…
    Ho capito che non si può trasferire la classe di merito da una persona fisica ad una giuridica…ma se una assicurazione mi propone questo trattamento…a cosa vado incontro io ?
    Grazie per la risposta….

    • Salve LUCIA,
      bisognerebbe prima capire perché un assicuratore propone una soluzione illegale…..
      Per quanto riguarda le conseguenze, potresti andare incontro alla richiesta di rivalsa da parte dell’assicurazione in caso di incidente, cioè l’assicurazione potrebbe richiederti la restituzione di quanto pagato a titolo di risarcimento.
      Saluti.

  47. Buonasera ho un problemma, sto acquistando un auto e vorrei spostare la mia assicurazione attuale al nuovo veicolo che non devo vendere e ne rottamare ma fermare momentaneamente, in futuro magare vendere o passarlo a mia moglie come posso fare? Grazie anticipatamente.

    • Salve FABRIZIO,
      per legge l’assicurazione può essere annullata solo quando il veicolo viene venduto, rottamato, consegnato in conto vendita, esportato all’estero o dichiarato non circolante con consegna delle targhe.
      Il solo fatto di conservare un’auto in garage non dà diritto all’annullamento della polizza, anche se alcuni assicuratori lo permetto, ma si tratta di un comportamento illegale.
      Saluti.

  48. Salve e complimenti.
    Abbiamo avuto una una discussione in famiglia sull’argomento e, adesso, cerco un chiarimento.
    Il proprietario di un autocarro, con classe di merito favorevole, che rimane coinvolto in un incidente e provoca danni ad un’altra auto, viene penalizzato con un abbassamento della classe di merito. La domanda è : quanto tempo passa prima di riacquisire la classe di merito originaria e qual è, in percentuale, la cifra che andrà a maggiorare il premio annuo?
    Grazie per la risposta e ancora complimenti!

    • Salve GIOVANNI,
      in seguito ad un sinistro stradale l’assicurazione subisce un aumento di 2 classi di merito. Per recuperare occorrono 2 anni, poiché il sistema del bonus-malus prevede il guadagno di 1 classe ogni anno di assicurazioni senza sinistri.
      La cifra prevista per la maggiorazione non può essere stabilita da noi, in quanto le tariffe possono variare da assicurazione ad assicurazione ed essere differenti tra auto normali ed autocarri.
      Saluti.

  49. buon giorno io ho una domanda da fare devo comprare un auto x inizizre l’attivita di noleggio con conducente.. posso usufruire dell’attestato di rischio di mio padre ke è in e1? x le assicurazione auto tassametro e auto nolo con conducente fà differenza?

    • Salve FRANCESCO,
      se i veicoli sono intestati ad una società, anche unipersonale, non puoi usufruire del decreto Bersani. Tale decreto infatti si applica solo alle persone fisiche e non può essere sfruttato per un’attività aziendale o professionale.
      Per maggiori dettagli ti consigliamo di parlarne con il tuo assicuratore.
      Saluti.

  50. salve hpo una domanda da sottoporre..fino al mese scorso avevo un’auto di mia proprietà e la mia propria assicurazione. Volendo acquistarne una nuova, abbiamo trasferito la proprietà dell’auto a mio padre. Ora, dato che per vari motivi non si è proceduto all’acquisto della nuova auto, reintestandomi quella vecchia, ed avendo già l’attestato di rischio, riento con la mia classe di merito? in pratica si tratterebbe di riprendermi la mia auto..grazie

    • Salve VALERIO,
      dipende dalle regole interne della compagnia con la quale eri assicurato. Alcune compagnie non permettono di applicare il Bersani su auto che risultano essere state assicurate in precedenza a proprio nome. Lo stesso vale per la possibilità di utilizzare l’attestato di rischio su una vettura che nella banca dati della tua compagnia è presente come un’auto che in passato è già stata assicurata a tuo nome. Per questi motivi è necessario che tu chieda delle delucidazioni al tuo assicuratore in modo tale da capire quali sono le regole interne della compagnia.
      Saluti.

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