auto d'epoca I proprietari di auto (o moto) storiche possono usufruire di determinati vantaggi a livello legislativo (responsabilità e tasse) ma anche al momento della sottoscrizione di possibili polizze di responsabilità civile.

Un’auto si definisce storica quando supera i 20 anni di età con riferimento all’anno della prima immatricolazione del veicolo, quindi se viene targato o reimmatricolato successivamente resta valida sempre la prima immatricolazione.

Affinché l’automobile sia ufficialmente considerata “d’epoca” è inoltre necessario che risulti registrata all’ASI (acronimo di Automotoclub Storico Italiano). Questo passaggio necessita di un intermediario d’eccezione che è rappresentato dall’associazione di auto d’epoca che è parte integrante della stessa ASI.

E’ doveroso comunque sottolineare che l’ASI, dopo aver analizzato con attenzione alcune foto, può anche negare l’iscrizione del mezzo nel caso in cui ci siano delle situazioni poco fluide (non originalità del mezzo) o che mettono a repentaglio l’incolumità di guidatore e conducenti.


Il costo dell’iscrizione ha un costo totale di circa 100 euro all’anno (prezzo aggiornato all’anno 2010).

Analizzando i benefici peculiari delle polizze assicurative per auto d’epoca ci sono senza dubbio la classe di merito fissa, che è estranea al meccanismo bonus malus, e l’opzione di guida libera che permette a qualsiasi soggetto di poter guidare la vettura senza l’aumento del premio assicurativo.

Per coloro che sono in possesso di più auto storiche ci sono delle apposite polizze (formula garage) che permettono di applicare il sistema assicurativo sull’intero deposito d’automobili con particolari vantaggi dal punto di vista economico.

Per concludere, esistono anche delle particolari formule contrattuali che estendono il loro raggio sino a garantire la protezione assicurativa anche in caso di raduni o cortei sportivi, escluse però gare e competizioni.

Tra i vantaggi annoveriamo anche l’esenzione dal pagamento del bollo (tassa di proprietà) per chi è in possesso di auto storiche con conseguente pagamento della sola tassa di circolazione.
Il soggetto che desidera sottoscrivere un contratto d’assicurazione per l’auto storica deve avere minimo 23 anni di età.

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248 commenti il Assicurazione auto storica

  1. Salve,

    Breve storia, la mia macchina del 1988 nel 2008 è diventata storica con attestato ASI.

    Nel rinnovo della polizza del 2010 scopro che L’agenzia Assicuratrice dalla classe di merito 1 inserisce i veicoli storici certificati ASI in CLASSE FISSA, per pagare il premio assicurativo ridotto.

    Fin qui nulla di strano, la sorpresa inizia quando chiedo di aprire una nuova polizza per assicurare la seconda auto……con mio stupore, dalla classe di merito 1 scopro che per il solo motivo di aver assicurato una auto storica sono passato in CLASSE FISSA, quindi, adesso devo ripartire dalla classe 14……!!!!!?????

    Gentilmente ed umilmente chiedo…….semplicemente di capire se è un sogno o una brutta realtà.

    Grazie
    Salvatore

    • Salve SALVATORE,
      se le regole assuntive interne della compagnia stabiliscono quanto ci hai riferito, è probabile che dovendo assicurare un nuovo veicolo, ancor più non storico, tu debba ripartire dalla classe d’ingresso, quindi dalla 14°.
      In effetti, ai fini della Barsani, non puoi più vantare un attestato di rischio con tariffazione bonus/malus, in quanto la tua auto è coperta da una polizza con tariffazione particolare, che è appunto quella prevista per le auto storiche, mentre la nuova auto non potrebbe beneficiare di tale classe poichè non avrebbe i requisiti di un’auto storica.
      La domanda che ci poniamo è la seguente: il tuo assicuratore non ti aveva avvisato che avresti perso la possibilità di usufruire, in futuro, della Bersani?
      Saluti.

  2. salve possiedo una land rover 90 autocarro comprato qualche mese fa ed ha il certificato di storicità (RIVS) come posso fare per benificiare di questo documento per stipulare un contratto di assicurazione storica? Che vincoli hanno? grazie

    • Salve MASSIMO,
      ti forniamo il link che ti indirizzerà al sito del RIVS e all’interno del quale poter richiedere un preventivo per il tuo autocarro.
      In base a quanto riportato dal RIVS, non è obbligatoria l’iscrizione ASI e non ci sono delle limitazioni temporali.

      http://www.rivs.it/preventivo/index.php

      Saluti.

  3. salve, purtroppo ho avuto un sinistro con la mia auto che ha un’assicurazionr storica. volevo sapere se dopo aver avuto un sinistro in cui h colpa posso a breve cambiare compagnia assicurativa. grazie.

    • Salve SANDRO,
      come per tutte le coperture assicurative RC Auto, è possibile cambiare compagnia assicurativa alla scadenza del periodo assicurato (controllare eventuali termini per dare disdetta), oppure per vendita o rottamazione del veicolo. E’ anche possibile recedere dal contratto a seguito di un sinistro. Questa è una facoltà concessa sia all’assicuratore che all’assicurato. Per i dettagli e le condizioni è necessario consultare le condizioni generali della polizza.
      Per questo motivo ti consigliamo di leggere attentamente le clausole contrattuali per comprendere quali sono i termini richiesti per comunicare la disdetta del contratto di assicurazione.
      Saluti.

  4. salve a tutti, ho acquistato un auto con prima immatricolazione 1986 dalla germania, ho appena effettuato l’immatricolazione in italia con relativa iscrizione al pra, dopo 2 giorni facendo un controllo sul sito aci a calcola il bollo risulto in debito di 170 euro per il bollo, ho gia’ avviato la pratica per iscrizione ASI sempre dopo 2 giorni dall’immatricolazione in italia, mi chiedo come devo comportarmi per non pagare quei 170 euro ed usufruire delle esenzioni previste per auto ultraventennali, ma le auto con oltre 20 anni non sono esenti dal bollo? cosa mi consigliate di fare? pago il bollo di 30 euro come previsto in puglia o devo pagare il bollo per intero? agli uffici aci non credo abbiano una risposta esaudiente, addirittura allo STA che mi ha fatto l’immatricolazione sostengono che le auto cosiddette storiche non possono circolare liberamente anche se regolarmente assicurate, c’è cosi’ tanta malainformazione in merito…. ringrazio e vi faccio i miei complimenti per il contributo che date a tuttti noi. cordialmente paolo

    • Salve PAOLO,
      fino a 29 anni il bollo è ritenuta una tassa di possesso, ovvero va pagato anche se il mezzo non circola su strada, ma fino a 19 anni il suo costo ha valore intero, mentre da 20 a 29 anni viene ridotto ad una cifra che varia da regione a regione.
      Da 30 anni in poi, invece, il bollo diventa una tassa di circolazione, quindi si può pagare solo se il veicolo circola su strada, e in questo caso le forze dell’ordine dovrebbero richiedere il talloncino che ne certifica il pagamento (non è raro sentire di persone che non pagano il bollo perché circolano raramente su strada e perché è rarissimo che le forze dell’ordine chiedano di esibire il bollo).
      Riguardo l’arretrato di 170 euro, questa cosa è da chiedere all’ACI, in quanto non è normale trovarsi a pagare degli arretrati se in quel periodo il veicolo non era ancora in tuo possesso; crediamo che solo loro siano in grado di aiutarti.
      Purtroppo pensiamo che la mala informazione esista solo per avvantaggiare alcuni a scapito di altri, oppure per pura e semplice ignoranza. Le auto 20ennali o 30ennali possono tranquillamente circolare sempre e ovunque (anche all’estero), ovviamente l’assicurazione lo deve permettere e di assicurazioni che non lo permettono non né esistono quasi più.
      Una volta ottenuta l’iscrizione all’ASI, potrai stipulare un’assicurazione ridotta che ti permetterà di circolare quando, dove e come vuoi; ovviamente accertatene prima, controllando attentamente le condizioni contrattuali.
      Saluti.

  5. Salve ho circa 20 polizze con con la Sara, volevo sapere se sono assicurati soltanto il conducente o anche i passeggieri.

    • Salve EMANUELE,
      con una normale RC Auto il conducente ed i trasportati vengono sempre risarciti quando la colpa dell’incidente è della controparte.
      I trasportati, a differenza del conducente, vengono sempre risarciti, anche quando la colpa è del conducente del veicolo sul quale viaggiavano.
      Il conducente, quindi, se vuole assicurarsi anche contro gli eventuali danni fisici provocati a causa di una personale responsabilità alla guida, deve stipulare un’apposita e aggiuntiva polizza infortuni conducente.
      Saluti.

  6. salve, io posseggo una SAAB 9000 immatricolata nel giugno del 1988, quindi l’auto ha circa 22 anni, è regolarmente iscritta all’ASI e paga circa 30 € di bollo annui.
    Qualcuno saprebbe indicarmi qualche compagnia assicurativa dove poter avere agevolazioni a livello di tariffe assicurative?

    • Salve LORENZO,
      gli autoclub vicini alla tua zona di residenza potrebbero fornirti delle valide indicazioni a riguardo. Di solito tutti gli autoclub sono in contatto con delle agenzie che applicano tariffe per veicoli ASI.
      Saluti.

  7. salve, io posseggo una panda con immatricolazione giugno 90. siccome ho un’assicurazione semestrale, devo comunque andare a ritirare il secondo semestre o posso già avviare la pratica per l’iscrizione all’ASI?

    • Salve FRANCO,
      per iscrivere il veicolo all’ASI dovrai produrre una serie di documenti, tra i quali i più importanti riguardano alcune foto dell’auto. L’iscrizione in questo registro non determina automaticamente il passaggio ad un’assicurazione più vantaggiosa, per cui puoi tranquillamente effettuare la pratica sin d’ora, nel tuo caso però sei obbligato a pagare la seconda semestralità assicurativa.
      Saluti.

  8. Buongiorno a tutti ho intenzione di acquistare una moto honda 900 Bol D’or immatricolata nel 1982 è vero che ci sono compagnie assicurative che assicurano il veicolo senza l’obbligo di iscrizione a nessun tipo di registro o federazione?Se si me ne potreste indicare qualcuna?Mi è stato anche detto che avendo la moto 28anni il passaggio di proprietà,il bollo e l’assicurazione hanno delle tariffe ridotte.È vero? Aspetto vostri consigli. Grazie buon lavoro

    • Salve ROSSANO,
      in passato alcune compagnie assicuratrici praticavano delle tariffe agevolate per i veicoli storici, senza obbligo di iscrizione ad alcun registro.
      Oggigiorno le cose sembrano essere cambiate, in quanto tale registrazione è necessaria.
      E’ vero che le tariffe assicurative ed i costi relativi a bollo e passaggio di proprietà sono ridotti, però bisogna aggiungere il pagamento della quota associativa annuale.
      Oltre alla più conosciuta FMI, possiamo segnalarti il sito di un’altra federazione molto valida: http://www.fivs.info
      Saluti.

  9. Salve ho un grosso quesito da proporre.Innanzitutto io sono il possessore di una alfa romeo giulietta 1.6 del 1982 ho stipulato circa 2 anni fa l’assicurazione per auto storiche ,l’iscrizione al club e il pagamento bollo di 25.62 euro come stabilito dalla legge,ma il mio carrozziere mi hadetto che è entrata in vigore una legge l’art. 60 del codice della strada che vieta la circolazione di questi veicoli se non per le manifestazioni,ora che devo fare?ritornare alla vecchia assicurazione e cancellare il veicolo dal club?o vi sono compagnie di assicurazione che permettano la circolazione giornaliera di questi veicoli?aspetto vostre notizie.

    • Salve ROSARIO,
      a breve verrà pubblicato un articolo in cui cercheremo di dare una chiara interpretazione dell’art. 60 del CdS.
      Nel frattempo, per rispondere al tuo quesito, possiamo dire che nel gergo automobilistico-assicurativo i termini “auto d’epoca” e “auto storiche” vengono usati impropriamente, e di conseguenza possono generare un po’ di confusione.

      Nel dettaglio, l’art. 60 limita la circolazione soltanto dei veicoli d’epoca, cioè di quei veicoli che devono possedere una serie di requisiti, tra i quali la radiazione dal PRA per essere conservati in musei o locali pubblici e privati, la circolazione con targa provvisoria di cartone.
      Sono solo questi i veicoli che non possono circolare liberamente, ma soltanto in occasione di manifestazioni o raduni autorizzati.

      Gli altri veicoli (come la tua auto, a meno che non sia stata radiata) appartengono ai veicoli definiti “di interesse storico“, quindi tutti quelli iscritti “ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI”. Questi veicoli possono circolare liberamente ai sensi del codice della strada. L’unica limitazione potrebbe derivare dalle polizze di assicurazione, quindi bisogna leggere attentamente le condizioni contrattuali della tua assicurazione Rc Auto ed eventualmente, se ci sono dei vincoli che ti obbligano ad utilizzarla solo in occasione di manifestazioni o raduni, puoi chiedere al tuo club di appartenenza di consigliarti una compagnia assicuratrice convenzionata che stipuli coperture assicurative senza limitazioni.
      Saluti.

  10. Salve,vorrei cortesemente delle informazioni. Posseggo una panda del 1987,ha quindi 23 anni di vita ben tenuta.Dopo i 20 per 2 anni ho stipulato un’assicurazione storica con relativa tessera iscr. ACI. Ho pagato il bollo di €25.00 direttamente all’ACI. Ques’anno (per la verit’ anche l’anno precedente) la macchina non l’Ho usata,per cui non l’ho assicurata nè pagato il bollo.Desidero sapere se tenendo la macchina in garage nho l’obbligo di pagare il bollo, se mi devo aspettare in futuro una notifica di pagamento. Inoltre vorrei chiedere ho l’obbligo di demolirla o posso tenerla in garage come macchina d’epoca? Grazie per le risposte.Cordiali saluti

    • Salve COSTANZA,
      anche dopo 20 anni il bollo è comunque una tassa di possesso e va regolarmente pagato. Diventa facoltativo solo dopo i 30 anni, poiché diventa una tassa di circolazione, quindi se non si circola si può tranquillamente evitare di pagare.
      Per le norme sulla demolizione è opportuno chiedere all’ACI.
      Saluti

  11. POSSIEDO UNA VETTURA LAND ROVER DEL 1987 IMMATRICOLATA AUTOCARRO E’ POSSIBILE OTTENERE L’AGEVOLAZIONE ASSICURATIVA PER LE AUTO STORICHE MANTENENDO L’IMMATRICOLAZIONE AUTOCARRO?

    • Salve PIERENNIO,
      i veicoli d’interesse storico o collezionistico hanno una particolarità riferita alla loro destinazione d’uso: esclusivamente per motivi storici o collezionistici, ma non per svolgere attività imprenditoriali, come ad esempio il trasporto di merci con un autocarro. Per cui, a causa della enorme confusione creata a seguito di una personale interpretazione del codice della strada, da parte delle compagnie assicuratrici, è sempre opportuno chiedere ad un’associazione dei registri storici (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI) quale normativa viene seguita.
      Ricordiamo, infatti, che ai sensi dell’art.82 del codice delle strada, un uso diverso da quello di destinazione costituisce una violazione sanzionabile con un’ammenda e con il fermo amministrativo.
      Saluti

  12. Buongiorno, sto per comprare una Citroen Mehari del Maggio 1976, fino a 2 anni fa la vettura era iscritta ad un club storico di Roma, ora non lo è più in quanto il proprietario non ha rinnovato l’iscrizione al club perchè non ha più usato l’auto e la vende a me.
    Devo riscrivere l’auto in un altro club per avere l’assicurazione ridotta?
    Grazie

    • Salve ANDY,
      acquistando l’auto devi reiscriverla a tuo nome ad un club.
      Comunque, per avere informazioni più dettagliate, ti consigliamo di rivolgerti direttamente ad uno dei club per autoveicoli di interesse storico (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI).
      In alternativa potresti interpellare il RIVS (Registro Italiano Veicoli Storici), il quale rilascia tessera e certificato di storicità, e può anche includere la copertura assicurativa RCA: http://www.rivs.it/
      Saluti

  13. Buongiorno, ho un´alfa romeo 164 del 1991, so che da gennaio prossimo potrò iscriverla all´asi, avrei bisogno di sapere se prima posso aggiungere mia figlia come propietaria nel certificato di possesso e se costa quanto un passaggio di propietà. Grazie

    • Salve STAFANIA,
      per quanto riguarda questi dettagli, inclusi i costi, devi contattare un’agenzia di pratiche autolobilistiche, in quanto noi non siamo in possesso di tabelle tariffarie.
      Saluti

  14. Ciao,vorrei sapere se la vitara del 1991 1.6 jlx che mi accingo a comprare da gennaio diventera auto storica e quindi idonea a beneficiare del prezzo dell’assicurazione/bollo ridotto graxie.

    • Salve MAURIZIO,
      un’auto diventa di interesse storico o collezionistico al compimento del 20° anno di età dalla prima immatricolazione, quindi devi controllare in quale mese del 2011 l’auto avrà 20 anni.
      Per essere dichiarata storica, deve obbligatoriamente essere iscritta in uno dei registri speciali (ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI) oppure nel registro RIVS. Solo dopo aver ottenuto tale dichiarazione potrai cercare una compagnia assicuratrice che offra coperture assicurative appositamente per auto storiche.
      Saluti

  15. Salve ma allora il significato della frase “Un’auto si definisce storica quando supera i 20 anni di età con riferimento all’anno di realizzazione del mezzo senza tener conto dunque della data d’immatricolazione.”
    Frase che è scritta in alto in questa pagina che significa?

    • MAURIZIO, abbiamo corretto la frase che ci hai indicato. Il senso doveva essere diverso ma effettivamente il significato che esprimeva era completamente sbagliato.
      Ci scusiamo.
      Grazie.

  16. salve ho letto un pò è devo dire che mi sono aggiornato un bel po…..vengo al dunque ho appena comprato un auto storica del 89 sto cercando di iscriverla ad asi ma cè un piccolo ritocco ai prezzi di iscrizione mi hanno chiesto 100,00 euro all ‘anno nn e un pochino troppo?????
    ho chiesto a varie agenzie è tutte 100,00
    mi trovo in calabria.
    grazie

    • Salve MAURO,
      grazie al suo intervento abbiamo aggiornato il nostro articolo perché l’aver indicato 41 euro era forviante.
      Infatti una persona che si trova a dover rendere ASI una propria autovettura, paga circa 100 euro all’anno all’autoclub federato della sua zona per poter sia rendere l’auto ASI, sia per poter usufruire di un’assicurazione ridotta. Tieni presente che non pagando queste 100 euro ad un autoclub federato, non potrai usufruire dell’assicurazione, e in caso di incidente l’assicurazione non risarcirà il danno alla controparte se dovesse risultare che la tessera non è stata rinnovata.
      Saluti

  17. Gentilissimo Amministratore, la domanda che io mi pongo è: l’assicurazione per auto d’ epoca, visto il costo esiguo, rispetto ad una normale assicurazione, non è che comporta perciò diverse condizioni e non copra come una normale assicurazione?
    Non vorrei che visto il costo minimo,vi siano delle restrizioni in caso di sinistri.
    grazie. saluti.

    • Salve LUCA,
      è possibile che alcune compagnie assicuratrici prevedano delle limitazioni per quanto riguarda la circolazione delle auto d’epoca o storiche. Questo, però, dipende dalle clausole contrattuali, che consigliamo di leggere attentamente quando si stipula una polizza.
      Bisogna inoltre fare una distinzione fondamentale tra auto d’epoca e auto d’interesse storico e collezionistico.
      Per ottenere maggiori informazioni ti consigliamo di leggere questo utile articolo: http://www.assicurazioninelmondo.it/auto-moto/assicurazioni-auto-epoca-storiche.html
      Saluti

  18. Salve, vorrei sapere se io dovessi acquistare un auto storica già iscritta asi, come faccio e quanto tempo occorre per godere dei benefici? In particolare per il passaggio, e l’assicurazione. Grazie anticipatamente.

    • Salve MASSIMILIANO,
      per questi dettagli tecnico-amministrativi ti consigliamo di interpellare direttamente l’ASI o l’auto club che farà da tramite per il disbrigo delle pratiche.
      Saluti

    • Salve STEFANO,
      tra i presupposti per la dichiarazione di “veicolo di interesse storico e collezionistico” rientra l’appartenenza alla categoria degli autoveicoli, la quale comprende anche autoveicoli per trasporto promiscuo e gli autocarri. Tuttavia alcune delle compagnie assicuratrici che offrono polizze per auto storiche, possono porre dei vincoli alla circolazione del veicolo, per cui potrebbe essere esclusa la circolazione dell’autocarro per motivi professionali. E’ quindi necessario leggere attentamente le condizioni riportate nel contratto assicurativo.
      Saluti

    • Salve ORLANO,
      contando che circa 100 Euro sono servite per la tessera ASI, il costo non dovrebbe essere eccessivo.
      Saremmo, però, curiosi di sapere nel dettaglio ogni singola voce di spesa.
      Potresti, per cortesia, darci queste informazioni? Potrebbero essere utili anche ad altri utenti.
      Grazie.
      Saluti

  19. buongiorno, posseggo un carrello roulotte immatricolato nell 84 ed omologato rimorchio. ha targa propria e paga un bollo di 20 euro ed anche un assicurazione. è possibile iscriverlo come “mezzo” d epoca e trarne dei benefici “economici. la seconda domanda riguarda il traino con auto storiche: è possibile trainare un rimorchio con un’ auto storica o questo è vietato? e poi ho sentito dire che le auto con impianto a gas non possono essere considerate d interesse storico….spero vogliate chiarirmi questi dubbi. grazie cordiali saluti

    • Salve GIANLUCA,
      purtroppo non siamo in grado di fornire risposte a domande così dettagliate, poiché si tratta di normative che possono variare da compagnia a compagnia. Inoltre si tratta di applicare delle regole che vengono stabilite dagli automotoclub (ASI, registro storico….ecc.), per cui ti consigliamo di contattarne uno vicino al tuo luogo di residenza.
      Saluti

  20. praticamente delle 450 euro sono 100 euro d’iscrizione asi che l’agenzia mi dice che è nominale 80 annuali e 190 euro di polizza compreso il conducente annui…..il prossimo anno pagherò dice l’agenzia 330 euro tra asi che verrebbe 100 euro e polizza 190…è giusto?

    • Salve ORLANDO CLAUDIO,
      grazie per averci riferito questi dettagli.
      Però non ci tornano i conti:
      – 450 è il costo totale;
      – 100 per la tessera ASI (da pagare solo una volta);
      – 80 di iscrizione annuale;
      – 190 polizza Rca + conducente, annuale.
      Se ai 450 euro pagati sottrai le altre spese (100+80+190), rimangono comunque 80 euro. Quindi, che titolo di spesa hanno queste 80 euro che tu hai pagato?
      Forse i 100 euro sono serviti per le spese amministrative per far diventare l’auto ASI, magari prima non lo era ed hai dovuto pagare questa cifra per farla diventare ASI.
      Grazie.
      Saluti

  21. Buongiorno,
    sono in procinto di acquistare una Lancia Beta coupè 1.3 del 1984 e, al fine di recuperare quanto meno le spese, sarei intenzionato al noleggio dell’auto per matrimoni ed altri eventi ma dalle informazioni in mio possesso mi risulta che molte assicicurazioni stipulano contratti per auto storiche a prezzi vantaggiosi imponendo però l’identificazione del conducente (ne consentono 3-4 al massimo). Gradirei pertanto dei consigli per ovviare a tale inconveniente.
    Grazie

    • Salve VALERIO,
      purtroppo non ci sono delle scelte alternative da poter compiere per ovviare alle limitazioni imposte dalle compagnie assicuratrici. Se la RCA per le auto di interesse storico o collezionistico, contiene delle clausole che prevedono la guida esclusiva, il contraente deve adeguarsi, pena il mancato risarcimento in caso di sinistri.
      Bisogna pertanto avere la pazienza di cercare una compagnia assicuratrice che preveda la “guida libera” del veicolo.
      Saluti

  22. Salve,
    ho trovato questo annuncio quì di seguito, ma credo di non averne capito bene il senso.
    Ciò vuol dire che non si deve pagare più la tessera annuale (all’ASI) di circa 41 euro per ottenere le agevolazioni sulla polizza?
    Esiste un’eventualità del genere, cioè dell’esenzione dal pagamento annuale della tessera?
    E per quanto riguarda il bollo?
    Grazie per la risposta.

    “”Vendo alfetta quadrifoglio oro iscritta all’ASI di Torino quindi iscritta per sempre (senza rinnovo perchè la certificazione ASI è quella attestata dalla casa madre e non è quella che va fatta ai club provinciali), no bollo, assicurazione solo 98,00 euro l’anno. L’auto è dell’84.””

    • Salve MASSIMILIANO,
      in merito alle auto storiche, vi sono delle normative che possono differire in base alla tipologia del veicolo, all’auto club di appartenenza e alla residenza. Le notizie in nostro possesso ci portano a rilevare che per le Alfa Romeo esiste il RIAR (Registro Italiano Alfa Romeo), la cui iscrizione prevede una prima quota associativa annuale di 150,00 Euro (100,00 per coloro che hanno meno di 30 anni), mentre le quote annuali successive sono di 120,00 esclusa la quota ASI di 41 Euro. L’iscrizione al RIAR consente di non pagare il bollo finché si rimane iscritti. In caso di mancato rinnovo dell’iscrizione al registro si ritorna a pagare regolarmente il bollo.

      Tuttavia, per verificare l’esattezza e l’attendibilità di quanto riportato nell’annuncio che hai letto, ti consigliamo di chiedere ulteriori e più precise informazioni direttamente all’ASI oppure ad uno degli auto club della tua zona.
      Saluti

  23. Vorrei sapere cortesemente, iscrivendo un’auto come storica di 21 anni al RIVIS, oltre ad avere l’assicurazione agevolata, posso usufruire anche del bollo ridotto. Abito in Emilia Romagna. Grazie

    • Salve GRAZIANO,
      dopo l’iscrizione ad un registro di auto storiche, automaticamente si ha diritto a pagare il bollo auto in forma ridotta, che a seconda della regione varia da 25 a 28 euro circa. Tuttavia, alcune regioni consentono di pagare il bollo ridotto solo previa iscrizione in uno dei registri per le auto storiche, mentre altre regioni non richiedono neppure tale iscrizione poiché ritengono sufficiente che il veicolo superi i 20 anni di età.
      Purtroppo manca ancora una chiara e definitiva normazione a livello nazionale, per cui è il caso di dire che “ogni regione fa un po’ quello che vuole”, creando dei disagi ai possessori di veicoli storici.
      Per ovviare a tali inconvenienti, consigliamo sempre di recarsi presso un ufficio ACI, al fine di conoscere nel dettaglio quali sono le regole stabilite a livello regionale.
      Saluti

  24. Ho letto su vari annunci che le fiat coupè prodotte dal 1994 al 2000 anche non avendo superato i 20 anni possono avere delle agevolazioni su assicurazione e bollo essendo iscritte ad un club. è possibile?
    io sono possessore di una fiat coupè del 98 e anche di una fiat 500 e di una fiat uno (quest’ultime due di interesse storico con bollo e assicurazione ridotte)
    iscritte ad un club. non posso far rientrare il fiat coupè (con sicuro prossimo a interesse storico) nello stesso club?

    ps: abito nelle marche.

    • Salve MATTEO,
      non siamo a conoscenza di questa normativa particolare, pertanto sarebbe opportuno che contattassi un ente o un’associazione che tratta esclusivamente questa materia.
      E’ probabile che l’iscrizione ad un registro particolare (ad es. Registro Classico Coupé Fiat) consenta ai propri soci di usufruire di particolari convenzioni assicurative.
      Ma tutto ciò esula dalla normativa generale, quindi dovresti contattare direttamente questi auto club per conoscere nel dettaglio cosa viene offerto ai soci.
      Saluti

  25. Avrei bisogno di un informazione .
    Da pochi giorni è venuto a mancare mio nonno e siccome sto facendo la patente so che voleva darmi una mano regalandomi la sua panda del 1990 … ora pero non posso essere proprietaria della macchina perche me lo diceva a parole e nn ci sono documenti che lo attestano … ora volevo sapere come devo comportarmi sia per quanto riguarda il trapasso cioe se devo pagare e al limite quanto o se pago solo la successione anche perche mio zio vorrebbe rottamarla e sto cercando in tutti i modi di evitarlo pero dipende se mi conviene anche … alla fin fine pensavo che pagherei sempre meno di una macchina nuova perche dovrei spendere meno in bollo se diventa auto storica e in benzina l’unika sarebbe che nn potrei girare in citta ma poco importa .. poi io ci capisco poco magari mi sbaglio … saluti.

    • Salve CRISTINA,
      prima di darti qualsiasi consiglio, sarebbe opportuno che tu risolvessi le questioni che riguardano la successione ereditaria, poiché prima di intestarti l’auto devi prendere degli accordi con gli eredi più diretti di tuo nonno, cioè con tutti i suoi figli ed eventualmente con tua nonna.
      Non essendoci un testamento scritto a tuo favore, la proprietà dell’auto deve essere acquisita dai tuoi genitori e dai tuoi zii. Poi, eventualmente, loro si accorderanno per rinunciare alla Panda e la daranno a te.
      Per maggiori dettagli potresti rivolgerti ad un avvocato.

      Dal punto di vista assicurativo, le auto storiche pagano un’assicurazione ridotta ed un bollo annuale di circa 28,00 Euro (dipende anche dalla regione di appartenenza), però è necessario iscrivere l’auto in uno dei registri per le auto storiche, come l’ASI o il RIVS, inoltre prima di iscrivere l’auto in uno di questi registri devi rivolgerti ad un auto club per il disbrigo di alcune pratiche (tesseramento, foto veicolo).
      Quindi, dopo che avrai preso accordi con gli eredi diretti di tuo nonno, ti consigliamo di rivolgerti all’auto club più vicino alla tua residenza (puoi cercarlo su internet) per chiedere informazioni dettagliate circa l’iscrizione nei registri per auto storiche.
      Saluti

  26. Salve, gradirei una conferma se possibile.
    Stò acquistando una 500 del’70 con certificazione ASI di interesse storico. Mi chiedevo se il certificato ASI va rinnovato ogni anno oppure viene concesso “a vita” e quindi nulla importa se gli interni sono stati soggetti a “tuning” ossia modificati oppure ogni anno vanno spedite le foto per rinnovare il certificato?
    Le chiederei conferma della stessa domanda per quanto riguardo il Registro Italiano Fiat se una volta iscritta va rinnovato annualmente oppure no, visto che quest’ultimo può essere richiesto anche (mi sembra) senza essere iscritto ad un club di auto storiche, ed è contemplato anch’esso nell art.60 del C.d.S. equiparandolo all’ ASI
    Un cordiale Saluto
    Paolo

    • Salve PAOLO,
      la certificazione di auto di interesse storico o collezionistico viene rilasciata solo una volta. Questo dà il diritto di usufruire “a vita” delle riduzioni assicurative, però ogni anno è necessario rinnovare l’iscrizione all’ASI tramite rinnovo della tessera dell’auto club di riferimento. In altri termini l’iscrizione all’ASI deve essere rinnovata annualmente tramite auto club.
      Le foto non devono essere spedite ogni anno, basta solo la prima volta. Specifichiamo, però, che quando si variano alcune parti del veicolo, interni compresi, bisogna comunicare la modifica all’ASI, la quale come conseguenza cancellerà il veicolo dal registro storico. In pratica, se modifichi l’auto perdi il diritto all’iscrizione ASI.

      Per quanto riguarda il Registro Italiano Fiat, ti rimandiamo ad un auto club o direttamente ai responsabili di questo registro, in quanto ogni associazione ha delle regole autonome, quindi potrebbero esserci delle divergenze rispetto all’ASI.
      Saluti

    • Salve DAMIANO,
      bisogna scegliere un’assicurazione che permetta la normale circolazione, senza limitarla ai raduni o alle manifestazioni. Ormai molte compagnie assicuratrici forniscono assicurazioni per auto storiche senza limitazioni, come se si trattasse di auto normali. Per avere informazioni più dettagliate puoi consultare anche questo sito: http://www.rivs.it
      Saluti.

  27. Salve, ho una macchina d’epoca, l’anno scorso l’ho iscritta nell’Albo ASI e ora vorrei assicurarla come auto d’epoca. Sono stato da tante assicurazioni, vedi Allianz, vedi Reale Mutua, vedi Unipol, vedi Ina, vedi Sara ma nessuno mi ha voluto assicurare e assicurare solo la vettura. La cosa è ridicola.
    Tutto questo alla data del 21.2.2011. Qualcuno potrebbe dirmi a quale assicurazione rivolgermi?

  28. Salve anche io ho lo steso problema di Michele ho un’auto d’epoca sono iscritto all’asi dall’anno scorso. L’anno scorso ero assicurato con Fondiria SAI agenzia i Voghera, la quale di ce che non può più assicurare in campania, mi sono rivolto a delle agenzie della campina e mi dicono che sull’attestto di rischio non vi è C.U. mi chiedo…. ma se con l’assicurazione storca si perde l’attestato di rischio, com’è possibile che mi viene richiesto???? sapreste gentilmente consigliarmi con chi assicurare la mia auto o comunque a Napoli dove posso rivolgermi, eccetto al mio club che ne sa meno di me?

    • Salve GIUSEPPE,
      è opportuno fare una distinzione: esistono assicurazioni storiche con classe di merito fissa e assicurazioni storiche con il sistema del bonus-malus.
      La maggior parte delle compagnie assicuratrici che permette di assicurare auto storiche o d’epoca offre assicurazioni con classe di merito fissa, cioè ogni anno si paga sempre la stessa cifra. La tua appartiene a questa tipologia, ed è per questo che sull’attestato di rischio non compare la CU. Questo però è un dettaglio che l’assicuratore della Campania al quale ti sei rivolto dovrebbe conoscere…

      Proprio la tua regione ed in particolar modo la zona di Napoli, sono spesso penalizzate dal punto di vista assicurativo per tutta una serie di motivi che riguardano l’elevata percentuale di sinistri causati.
      L’unico consiglio che possiamo darti è quello di contattare il rivs: http://www.rivs.it, oppure di cercare un’agenzia assicuratrice situata fuori Napoli che ti consenta di assicurare il veicolo, ma in quest’ultimo caso sono richiesti tempo e tanta pazienza.
      Saluti.

  29. Salve,possiedo un suzuki santana sj 410 cc 1000 dell’anno 1988,riverniciata completamente a nuovo. Praticamente uso la macchina per andare a caccia,e qualche volta per andare a pesca.Facendo l’iscrizione ventennale posso fare tutto questo?E facendo l’ iscrizione asi? Grazie

    • Salve DOMENICO,
      l’iscrizione all’ASI (che poi corrisponde all’iscrizione ventennale) o al RIVS (www.rivs.it) ti permette di avere dei vantaggi. Il vantaggio maggiore è quello di possedere i requisiti per assicurare il veicolo a costi notevolmente ridotti, presso una compagnia assicuratrice che fornisca polizze per auto storiche (non tutte le compagnie accettano di assicurare auto storiche).
      Solitamente le assicurazioni per le auto storiche non presentano limitazioni particolari per la circolazione, quindi teoricamente potresti circolare come se fosse un’auto recente e quindi utilizzarla come e quando vuoi.
      Però, attenzione, quando stipuli un’assicurazione di questo tipo ti consigliamo di chiedere sempre all’assicuratore che te la fornisce se ci sono limitazioni, inoltre ti suggeriamo di leggere attentamente le clausole contrattuali.
      Non dovrebbero esserci problemi, ma avere uno scrupolo in più è sempre un ottimo comportamento.
      Saluti

  30. salve… ho una nissan patrol 3300 del 1986 iscritta asi… vorrei sapere per quanto riguarda l assicurazione se c entra l età come in tutte le altre auto non storiche o non c entra niente? grazie

    • Salve SEBASTIANO,
      dopo 20 anni dalla prima immatricolazione che risulta sul libretto, un’auto può essere dichiarata di interesse storico o collezionistico (= auto storica). Le auto dichiarate storiche dall’ASI o dal RIVS possono essere assicurate con polizze particolari, riservate soltanto a questa tipologia di auto. Ciò significa che non tutte le compagnie sono obbligate ad assicurare un’auto con più di 20 anni a prezzi più vantaggiosi, ma è necessario trovare una delle tante compagnie che vende specificamente assicurazioni per auto storiche.
      Visto che hai già un’auto iscritta ASI, puoi acquistare un’assicurazione RC Auto uguale (nelle condizioni contrattuali) a tutte le altre auto, ma per pagare un premio ridotto dovrai cercare la compagnia che offre coperture anche per auto storiche.
      Saluti.

  31. Salve. Ho comprato un bmw 316i cat (e30) anno 89 per risparmiare sulla assigurazione.Era demolita per espatrio. Ho fatto le pratiche per rimmatricolarla,perro non so come fare l’assigurazione storica.Da tutte le parte dove sonno andato(sara,axa,vittoria,toro,a empoli) mi hanno detto che bisogna che la machina sia iscritta ASI. Ho visto qui diversa gente che dice che ci sono companie assicurative che la fanno anche senza ASI.Io non ho un altra macchina e mi trovo in dificolta.Non so se farre l’assigurazione normale oppure iscriverla ad ASI.Se non sbaglio e una procedura lunga..Aspetto un consiglio,grazie.

    • Salve DANI,
      per assicurare l’auto con un’assicurazione per auto storiche è necessario iscriverla all’ASI. Il costo totale, assicurazione esclusa, dovrebbe aggirarsi sui 150,00 euro. La procedura non è difficoltosa, anche perché per iscriverla ASI devi comunque rivolgerti ad un auto club per il disbrigo delle pratiche e per la consegna delle foto del veicolo.
      In alternativa potresti rivolgerti al RIVS (www.rivs.it), il quale ti permetterebbe di risparmiare qualche decina di euro e di effettuare tutta la procedura in tempi più brevi.
      Saluti.

  32. Ho tre auto storiche ho fatto l’iscrizione ad un club ed ora aspetto l’attestato ASI e chiedevo a quale compagnia assicurativa posso andare per avere assicurazione agevolata?? grazie

    • Salve GIOVANNI,
      sicuramente l’auto club al quale ti sei rivolto è in grado di indicarti una Compagnia in particolare, magari quella che assicura già altri soci. Potresti inoltre rivolgerti alla Toro o alle Compagnie del gruppo Fondiaria-Sai.
      Saluti.

  33. Preciso la mia domanda precedente…ho tre auto storiche (suzuki 1986-kadet cabrio 1990 e kadet cabrio 1991) ho fatto l’iscrizione ad un club federato ASI ed ora aspetto l’attestato ASI…, chiedevo in quale agenzia assicurativa posso rivolgermi per avere l’assicurazione agevolata?? grazie

  34. salve o un iveco 35.10 con gru e immatricolato 08/1989 lo uso per conto propio come posso ottenere una assicurazione storica se e possibile ottenerle e a chi mi dovrei rivolgere sono un resitente della campania grazie

    • Salve ANIELLO,
      i mezzi che si utilizzano per l’attività lavorativa, nel tuo caso per trasporto di cose o persone con finalità lavorative, non possono essere considerati veicoli d’interesse storico o d’epoca.
      Sono considerati veicoli storici quelli detenuti per fini collezionistici. Se invece usi l’iveco per la tua attività lavorativa, non puoi assicurarlo come se fosse un mezzo storico.
      Inoltre, sembra che in Campania le compagnie assicuratrici non vogliano vendere assicurazioni storiche, per cui ci sarebbe anche questo ulteriore problema.
      Saluti.

  35. Salve, dovrei assicurare una Rover Mini Cooper del 1995. Ovviamente non ha ancora 20 anni. Volevo sapere se posso comunque usufruire di eventuali agevolazioni, e se si, come posso fare. Grazie

    • Salve ALESSANDRO,
      come specificato nell’articolo, per usufruire delle agevolazioni previste per i veicoli storici, l’auto deve aver compiuto il 20° anno dalla data di immatricolazione. Prima di tale periodo dovrà essere assicurata con una polizza Rc Auto normale.
      Saluti.

  36. Buongiorno,
    abitando in Campania chiedo perchè, se grazie a Dio non abbiamo fatto sinistri, dobbiamo pagare noi tutti le PRESUNTE truffe assicurative fatte da altre persone disoneste al momento di stipulare assicurazioni auto? perchè un giovane prudente che ha conseguito la patente non deve guidare visto che un’assicurazione csta fino a 3000 euro all’anno? Non si potrebbe stipulare per loro un’assicurazione ad un prezzo normale con alta franchigia agganciata allo storico dei punti patente?
    Perchè un operaio che produce ciclomotori deve perdere il lavoro vista la mancata vendita del prodotto e un’industria deve fallire?Perchè non pagano mai e per sempre le persone che infangano la Campania?
    Saluti a tutti

    • Salve DOMENICO,
      i tuoi interrogativi sono giusti e pienamente condivisibili.
      Purtroppo il nostro Paese detiene una miriade di record negativi e poco lusinghieri, tra questi rientrano i costi della RC Auto (soprattutto nelle regioni del Meridione) e la proverbiale incapacità di Enti e istituzioni varie di tutelare i consumatori-assicurati.
      Saluti.

  37. Buongiorno, ho un fiat 500L del 1971 ferma in garage da oltre 10 anni, finalmente ho deciso nuovamente di farla camminare, l’ho restaurata ma adesso ho il problema dell’assicurazione visto che la classe di merito (adesso 1 ) l’ho passata 10 anni fa ad un’ altra macchina di mia propietà. Come faccio ad usufruire della legge Bersani? Mi devo intestare nuovamente la macchina? (mi sembra assurdo) anche se mi hanno detto che non posso interstare una macchina già a me intestata. Qualè la strada per non ripartire da una classe elevata?

    Gazie Silvio

    • Salve SILVIO,
      le informazioni che ti hanno dato sono corrette. Se in passato l’auto è già stata assicurata a tuo nome, non puoi usufruire del decreto Bersani, in quanto per poter avere la classe di merito uguale a quella di un altro contratto assicurativo a te intestato, dovresti acquistare un’altra vettura (nuova o usata).
      Visto che si tratta di un’auto storica ti possiamo consigliare di valutare l’opportunità di iscriverla all’ASI o al RIVS per poter beneficiare delle convenzioni assicurative previste per i veicoli con più di 20 anni.
      Saluti.

  38. Buongiorno.
    Mi son letto tuttle le risposte a partire dal 2009…
    Siete molto competenti !
    Peccato la faccenda delle compagnie che NON ASSICURANO PIU’ LE AUTO STORICHE venga trattata a mio avviso con leggerezza e troppo sottovalutata.
    Non potete mettere regione per regione le compagnie assicuratrici che stipulano queste polizze?
    Perchè io su taranto e provincia le ho girate tutte, come anche online , migliaia di telefonate, giorni persi, stò incazzato come una bestia…non c’è nessuno che assicura più l’auto storica.
    A che serve pagare 100€ come quota associativa di un club, come ho fatto io, se poi non trovo nessuno che mi assicuri la mia panda 750?
    Scusate lo sfogo ma stò troppo arrabbiato..
    Buon lavoro

    • Salve VINCENZO,
      comprendiamo il tuo stato d’animo, ma come potremmo riportare tutte le condizioni assicurative praticate dalle numerose compagnie assicuratrici che operano in Italia?
      La comparazione non verrebbe poi fatta solo su scala regionale, ma addirittura su scala provinciale, poiché le compagnie prevedono condizioni differenti in base alla provincia di residenza. Ad esempio, sappiamo che in provincia di Lecce esistono delle compagnie che assicurano auto storiche, eppure come evidenziato nel tuo intervento a Taranto ciò non avviene nonostante si tratti della stessa regione.
      Hai provato a contattare il RIVS?
      Saluti.

  39. Ciao.
    Sì ci sono andato, e mi dice che per la regione puglia non vi sono convenzioni assicurative.
    Inserendo Calabria mì dà invece una convenzione da 340€, solo che poi leggendo nelle note, non sono comprese le utilitarie come la mia, panda, uno,y10 ecc.
    Ho provato “preventivatore online” e come responso della assicurazione RCA B/M prima assicurazione mi ha dato come responso 1800€ l’anno, la più conveniente in assoluto, poi si balza a 2200€..rendiamoci conto in che mani siamo…poi si lamentano se li fregano coi sinistri fasulli..come si fa a pagare 2000€ l’anno per una miserabile polizza ?

  40. ciao mi chiamo paola,ho una renò clio 1.400
    e ho fatto il passaggio alla macchina all’assicurazione d’epoca ,e vorrei sapere se con quella macchina ormai d’epoca ,posso farmi un viaggio tipo dalla puglia a milano ecc

    • Salve PAOLA,
      dovresti controllare sul contratto assiucrativo di che tipo di assicurazione Rc Auto si tratta, e soprattutto controllare che non ci siano limiti alla circolazione. Oppure chiederlo direttamente al tuo assicuratore.
      Se non c’è alcun limite contrattuale, puoi circolare tranquillamente.
      Saluti.

  41. vincè, consolati, io possiedo una fiat 124 sport spyder del 197o!! eppure non me la vogliono assicurare, ma ti rendi conto che ho un’auto dioltre quarant’anni che fa appena 200 km all’anno e che ho 60 anni!ma che vogliono questi signori delle compagnie per assicurare un’auto del genere? Tu sei inc…. ed io come dovrei essere? vittorio.

  42. Salve a tutti.
    Il mio amico ha una situazione un pò complicata. Ha acquistato una Nissan Skyline (anno 1994) direttamente dal giappone pero è stata importata come nissan skyline dell anno 1990. Da quello che ho letto qua probabilmente sara negato dall ASI .. qualche consiglio ? grazie mille!

    • Salve ANDREA,
      grazie per esserti rivolto a questo sito, ma per questo tipo di problematiche consigliamo di rivolgersi ad un auto club, il quale sarà senza dubbio più competente in materia.
      Saluti.

  43. Buongiorno volevo un informazione , la settimana scorsa ho avuto un sinistro sono stato tamponato da un furgone la mia auto un maggiolino anno 69 assicurazione normale non storica non iscritto a nessun registro storico l automobile e da demolire e stato accertato che io ho pienamente ragione come si comporterà il perito riguardo il mio risarcimento considerando che l auto era in ottime condizioni che valutazione farà.?.

    • Salve IZZOANTONIO,
      non siamo in grado di stabilire come potrebbe comportarsi il perito. Si tratta di valutazioni tecniche che solo chi è in possesso di alcuni requisiti professionali, e solo chi visiona il veicolo può effettuare.
      Se però dovessi ritenere che la valutazione che farà il perito non sia per te soddisfacente, puoi rivolgerti ad un legale o ad una agenzia di infortunistica stradale per richiedere una consulenza tecnica di parte.
      Saluti.

  44. Salve sono Alessandro, come vincenzo ho seri e angosciosi problemi ad assicurare una moto d’epoca (vespa 150px 1983) su Taranto e provincia. Ormai leggendo tutti i vostri commenti ho capito che non c’è soluzione, in puglia non si possono assicurare moto d’epoca al di sotto dei 30 anni. Ma se io chiedessi ad un club di un altra regione, nel mio caso reggio emilia che è la città dove studio, potrei assicurarla da loro o dovrei fare il cambio di residenza?

    • Salve ALESSANDRO,
      solitamente le assicurazioni Rc Auto normali possono essere stipulate in qualsiasi zona d’Italia, ma per quelle storiche ci potrebbe essere il vincolo dell’appartenenza all’auto club al quale ti sei rivolto per l’iscrizione ASI, e quindi se il tuo auto club è della provincia di Taranto per le agenzie di un altro luogo potrebbe essere un impedimento. Inoltre, le agenzie prendono come riferimento la residenza, per cui se per loro la zona di Taranto o l’intera Puglia rientra tra le province da escludere per la stipula di una polizza adatta ai veicoli storici, non possono assicurare la tua vespa, nemmeno se la utilizzerai a Reggio Emilia.
      Rimane comunque un tentativo che ti consigliamo di fare.
      Per cortesia tienici aggiornati, di modo che altre persone possano prendere spunto dalla tua situazione.
      Grazie.
      Saluti.

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