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Assicurazione per i danni fisici avuti sul lavoro

maggio 27th, 2010 Posted in Assicurazioni imprese | No Comments »

Le assicurazioni per chi lavora si dividono prima di tutto in due categorie (cause e conseguenze), secondariamente avviene una suddivisione del tipo di danno che il lavoratore ha subito, ovvero invalidità temporanea, invalidità permanente, morte,


Tramite il premio corrisposto dal datore di lavoro all’INAIL, il lavoratore acquisisce il diritto ad un risarcimento nel caso in cui subisca un danno fisico, di qualsiasi tipo, sul proprio posto di lavoro.

L’INAIL suddivide i danni fisici in due principali categorie, alle quali fa corrispondere indennizzi differenti.
1) La prima categoria riguarda le cause che hanno provocato il danno.
2) La seconda categoria riguarda le conseguenze che il danno ha portato al lavoratore dipendente.

Per quanto riguarda la prima categoria, l’INAIL contempla, e quindi risarcisce, tutte le circostanze che possono derivare da malattie professionali o da infortuni. La differenza tra malattia e infortunio sta nel fatto che gli infortuni sono circostanze che si verificano in modo del tutto inaspettato e violento e vanno a causare al lavoratore dipendente un danno improvviso e inatteso.
Le malattie invece sono condizioni che si verificano gradualmente e che vanno lentamente ad intaccare lo stato di salute del lavoratore a causa delle mansioni svolte sul proprio posto di lavoro.

Per quanto riguarda la categoria di risarcimenti legati alle conseguenze subite dal lavoratore, più o meno a lungo termine, bisogna fare alcune necessarie distinzioni. Esistono infatti tre tipi di conseguenze: morte, incapacità temporanea o incapacità permanente a svolgere regolarmente le proprie mansioni sul posto di lavoro.
- In caso di morte del lavoratore la polizza assicurativa stipulata con l’INAIL prevede un risarcimento postumo da corrispondere agli eredi che ne devono fare richiesta all’INAIL entro 90 giorni dall’evento.
- Il risarcimento legato ad invalidità temporanea invece viene corrisposto con una diaria che viene calcolata sulla base dello stipendio del lavoratore il quale, quindi, non viene penalizzato economicamente per tutti i giorni in cui è costretto a rimanere lontano dal proprio posto di lavoro. In questo caso l’Inail applica una franchigia di tre giorni nel senso che il risarcimento viene corrisposto a partire dal quarto giorno di inabilità, in modo da non dover risarcire anche quei danni lievi che implicano solo tre giorni di blocco.
- Il concetto di invalidità permanente invece, è stato meglio regolamentato con una legge del luglio del 2000, la quale ha integrato nel risarcimento per invalidità permanente il concetto di “danno biologico”. Questo vuol dire che un lavoratore dipendente che, a causa delle mansioni svolte sul proprio posto di lavoro, abbia subito dei danni permanenti (sia a livello fisico che a livello psichico) ha diritto a ricevere dall’INAIL un indennizzo in un’unica soluzione, piuttosto che ricevere una rendita mensile, come succedeva in passato prima della promulgazione di questa legge. Questo risarcimento viene erogato in quanto il lavoratore in circostanze del genere rimane privo del diritto alla salute, riconosciuto dalla Costituzione.

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Assicurazione per i lavoratori: cosa dice la legge

maggio 20th, 2010 Posted in Assicurazioni imprese | No Comments »

L’assicurazione per i lavoratori è obbligatoria per qualunque azienda italiana. Il datore di lavoro deve sempre versare il premio assicurativo per il proprio dipendente, ma se non dovesse farlo, il dipendete è comunque coperto dall’assicurazione Inail che poi chiederà il risarcimento al datore di lavoro.
Altro caso è quello della casalinghe.


La legge in Italia stabilisce che ogni lavoratore, di qualsiasi settore, debba essere coperto da una polizza assicurativa contro gli infortuni, e questo è ancor più indispensabile oggi in quanto quasi quotidianamente avvengono incidenti mortali per la poca attenzione nella sicurezza sul lavoro.

L’ente preposto a questo tipo di incarico è l’INAIL (Istituto Nazionale per gli Infortuni sul Lavoro).

La necessità di istituire tale ente fu avvertita in Italia verso la fine dell’ottocento, quando cioè si avviava un processo di industrializzazione.
La normativa che attualmente regolamenta il funzionamento di questo ente risale al 1968 e riguarda tutte le categorie di lavoratori dipendenti che vengono classificati nelle diverse categorie di industria, artigianato, terziario, o altre attività.
Oltre che di infortuni fisici violenti, la legge si occupa anche di gestire le situazioni che possono scaturire da eventuali malattie contratte sul posto di lavoro.

Il premio per la polizza assicurativa contro gli infortuni viene corrisposto all’INAIL dal datore di lavoro e viene calcolato tenendo conto del livello di rischio che il lavoro svolto comporta.
Quindi per stabilire il valore di questo premio annuale si moltiplica un millesimo dello stipendio annuo percepito per il tasso di rischio attribuito a ciascun lavoro. È ovvio che maggiori saranno i rischi ai quali il lavoratore è esposto, più alto sarà il premio da corrispondere.

Da qualche anno l’assicurazione INAIL riguarda anche quelle donne che, in modo esclusivo gratuito e non subordinato, svolgono l’attività di casalinghe. In questo caso il premio deve essere versato dalla stessa interessata per i redditi inferiori a 4648 euro; tale premio viene corrisposto all’INAIL da parte dello Stato.

A differenza delle polizze assicurative private, la polizza contro gli infortuni sul lavoro dà al lavoratore il diritto ad essere risarcito anche nel caso in cui il datore di lavoro non dovesse corrispondere regolarmente il premio. In casi del genere poi l’INAIL si rivarrà sul datore trasgressore.

La polizza assicurativa INAIL prevede una copertura, e quindi un risarcimento, per quei lavoratori che subiscono un’invalidità temporanea che li costringe a stare lontani dal proprio posto di lavoro per un certo periodo (in questo caso il risarcimento viene elargito quotidianamente), sia per quei lavoratori che subiscono invalidità permanenti che li costringano ad abbandonare il lavoro non essendo più in grado di portarlo avanti (in questo caso l’INAIL valuta con una percentuale il livello di danno subito dall’assicurato che viene risarcito in un’unica soluzione).

Il datore di lavoro viene tutelato dall’assicurazione INAIL per quanto riguarda i danni legati alla responsabilità civile, ed è tenuto ad un risarcimento qualora questa responsabilità civile risulti a suo carico dopo essere passata in giudicato. L’eventuale responsabilità penale del datore di lavoro, invece, non viene coperta da questo tipo di polizza assicurativa.

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Stipulare una assicurazione online è conveniente e veloce

marzo 15th, 2010 Posted in Assicurazioni auto | 4 Comments »

Sempre più si diffondono i guidatori che stipulano un’assicurazione online in quanto il costo è minore è il servizio è molto veloce. Purtroppo, però, in Italia ancora faticano a diffondersi capillarmente soprattutto per la poca diffusione di internet tra le famiglie e la diffidenza in queste nuove forme di stipula.


Con l’avvento di internet e la sua sempre maggiore diffusione, si stanno sviluppando anche dei servizi che prima erano unicamente acquistabili di persona recandosi in appositi uffici, come ad esempio le assicurazioni on-line.

Con l’avvento di internet e la sua sempre maggiore diffusione, si stanno sviluppando anche dei servizi che prima erano unicamente acquistabili di persona recandosi in appositi uffici, come ad esempio le assicurazioni on-line.

Acquistare un’assicurazione su internet è già diventato veloce e molto economico. Ci sono assicurazioni (come ad esempio la Genertel) che per assicurare una moto chiedono dei costi bassissimi. Ad esempio, per una moto di 600cc di cilindrata con un guidatore di 34 anni con classe di merito in posizione 14 (quindi come prima assicurazione) il costo annuo è inferiore alle 400 euro (dati rilevati a marzo 2010).

La questione che intimorisce molti utenti e non gli consente di stipulare un’assicurazione online è quella del contatto non diretto e visivo con un responsabile delle polizze. Bisogna sinceramente dire che il popolo italiano è molto indietro nell’informatizzazione e nell’utilizzo di internet, ed è questo il principale motivo che spinge ancora molti guidatori a non stipulare un’assicurazione online.
La verità è che con un PC e un FAX o uno scanner, si ottiene la nuova polizza nel giro di 12 ore, senza muoversi da casa e senza faticare a farsi fare diversi preventivi nelle città vicine al nostro.

L’affidabilità delle assicurazioni on-line è pari a quella delle assicurazioni “terrestri”: in caso di incidente c’è un numero verde sempre attivo al quale rivolgersi, e l’eventuale perito assicurativo viene mandato a casa propria come avviene con le normali compagnie assicurative.
Inoltre anche per pagare ogni anno il premio, è sufficiente utilizzare la propria carta di credito, oppure effettuare un bonifico e stampare il documento che attesta la vostra nuova copertura assicurativa in attesa che vi venga recapitato il cedolino da esporre in auto.

Consigliamo a tutti di cercare su Google le diverse assicurazioni on-line disponibili e utilizzare il sito per sviluppare il proprio preventivo gratuito. In questo modo potrete fare tutti i preventivi che vorrete con qualunque compagnia e alla fine scegliere quella più conveniente per voi.

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