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Decreto Bersani per le assicurazioni auto

12/DIC/2008 Categoria: News assicurazioni

decreto bersani assicurazioni Il decreto Bersani ha apportato una serie di modifiche e novità nel mondo delle polizze assicurative arrivando ad intaccare persino il famigerato Codice delle Assicurazioni.
L’obiettivo principale del decreto è stato senza dubbio quello di rendere lineare e trasparente l’intero settore delle assicurazioni garantendo la necessaria protezione del cliente verso tutte le agenzie.

L’articolo 5 del decreto Bersani si sofferma in particolar modo sulle tematiche relative all’RC Auto e sui contratti d’assicurazione in genere.

Durante la sottoscrizione di una nuova polizza RC Auto, il cliente resta in possesso della classe di merito relativa all’ultimo contratto stipulato, sia in caso di acquisto di ulteriore automobile sia nel caso sia intercorsa una fase di cessazione dell’eventuale polizza precedente (5 anni).

In presenza di un incidente la compagnia assicurativa non può penalizzare il soggetto assicurato alterando il valore della classe di merito sino al momento in cui non vengono appurate e certificate le effettive colpe.

Secondo il decreto Bersani l’agenzia assicurativa deve rispettare le regole di trasparenza e di propaganda informando in maniera immediata il cliente riguardo eventuali modifiche sfavorevoli per quanto concerne la classe di merito.

Il Ministero dello Sviluppo economico, attraverso elementi forniti dall’Isvap, provvederà a promuovere la diffusione dei servizi d’assicurazione on-line in modo tale da facilitare la scelta del consumatore che potrà valutare comodamente le varie proposte assicurative RC Auto presenti sul mercato.

Inoltre, ritornando alle assicurazioni, le compagnie non hanno il consenso di sottoscrivere con i relativi agenti, delle polizze in cui siano presenti particolari vincoli di ripartizione esclusiva inerenti ai danneggiamenti subiti.

Le stesse compagnie assicurative non saranno più abilitate a stipulare contratti di tipo pluriennale con la clausola di durata decennale, vigente nell’attuale Codice Civile.

Conseguenza diretta di tali modifiche è l’opportunità offerta al cliente di disdire la propria polizza a cadenza annuale, senza pagare alcun indennizzo o penale.

Per concludere, il soggetto assicurato ogni anno può analizzare la propria situazione assicurativa decidendo facoltativamente di proseguire con la compagnia corrente oppure cessare il contratto in essere precedentemente alla scadenza per poi effettuare un cambio di compagnia.

Il vantaggio più grande che la legge Bersani ha dato ai giovani è la possibilità di aprire una nuova assicurazione acquisendo la classe di merito di uno dei genitori. Quindi accade che un giovane neo patentato, avrà una classe di merito molto più bassa della 14esima (classe di avvio per la prima assicurazione) e pagherà un premio assicurativo molto più basso di quello che avrebbe pagato in passato.

Per poter usufruire di questo vantaggio, è indispensabile che sulla carta di identità del giovane figuri lo stesso indirizzo di residenza dei genitori. Ovviamente i prezzi saranno commisurati anche all’età quindi sarà un’assicurazione comunque più alta del genitore.


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    1. 1.544 Commenti su “Decreto Bersani per le assicurazioni auto”

    2. Autore: Armando data: giu 23, 2009

      Ho assicurato la nuova auto intestando l’assicurazione a mio suocero facente parte del mio nucleo familiare per non perdere la prima classe. Con il vecchio autoveicolo a me intestato avevo purtroppo avuto un incidente liquidato ora dopo due anni ed ho ricevuto la comunicazione da parte della compagnia che mi ha declassato alla terza classe. Se ricordo bene con la legge Bersani il passaggio a nuovo nominativo della polizza bloccava il collegamento con la precedente?

    3. Autore: marcello data: ott 14, 2009

      facendo riferimento alla legge bersani e alla possibilita di acquisire la migliore classe di un componente della famiglia ci sono limitazioni nell’anno di immatricolazione della macchina..mi spiego meglio:questa legge vale per tutti o solo per chi ha acquistato un’auto dopo un certo anno?

    4. Autore: Amministratore data: ott 15, 2009

      La legge Bersani si riferisce a tutti i veicoli acquistati per i quali sia avvenuta la voltura al PRA, senza limitazioni per l’anno di immatricolazione. Quindi può acquisire la migliore classe di merito su qualsiasi auto a patto che risulti intestata a lei da un recente passaggio di proprietà.

    5. Autore: Francesca data: ott 20, 2009

      Salve, ho acquistato la mia macchina il 23/02/2007 e la mia compagnia assicuratrice mi ha detto che non può applicare la legge Bersani poichè l’immatricolazione è avvenuta prima dell’entrata in vigore della legge, e che per poterla applicare dovrei fare un passaggio di proprietà, e così mi ritrovo a pagare un’assicurazione da 660,00 euro all’anno per la sola RCA con una macchina da 55 Kw… Tutto questo è vero???
      Ma sta legge quando è entrata in vigore??
      Grazie mille.

    6. Autore: Amministratore data: ott 20, 2009

      Purtroppo la tua compagnia ha ragione.
      La legge è entrata in vigore a febbraio 2007 e non è retroattiva.
      Potresti anche fare un passaggio di proprietà ma in effetti dovresti farne due: il primo da te ad un’altra persona, e il secondo da quella persona a te.
      Vai a capire il senso di alcune leggi (italiane)!

    7. Autore: claudia data: ott 20, 2009

      ad inizio anno ho acquistato un’auto a km.0 e trasferito la vecchia assicurazione su di essa, nel frattempo sono diventata cointestataria di un secondo veicolo acquisendo la classe dell’altra intestataria che è la classe 1. all’atto della variazione di veicolo sulla vecchia polizza non mi è stata comunicata l’opportunità di usufruire della Legge Bersani. ora che sono allo scadere dell’annualità sono stata avvisata che non posso usufruirne in quanto l’auto deve essere nuova e la variazione di classe deve avvenire immediatamente. è vero? posso ancora fare qualcosa per usufruire dell’opportunita della legge? come e cosa posso fare?…grazie per l’interessamento e per il servizio che ci fornite!

    8. Autore: Francesca data: ott 21, 2009

      Se è entrata in vigore a febbraio 2007 io avendo fatto il contratto di assicurazione il 23/02/2007 non ci rientro??Scusa ma sto cominciando ad odiare questa legge…

    9. Autore: Silvia data: ott 21, 2009

      Buongiorno, io ho acquistato la mia auto in aprile 2007 è stata immatricolata il 04.04.2007 e assicurata dal 11.04.2007. Purtroppo peò non mi hanno messo in prima classe ma in nona. Ora come ora come posso fare x fami mettere in prima classe? E’ possibile? Mi rimborsano degli anni passati? Sono stata truffata ma purtroppo non sapevo di questa legge…grazie

    10. Autore: Amministratore data: ott 21, 2009

      PER FRANCESCA

      Per fare un po’ di chiarezza, il Decreto Bersani è entrato in vigore il 01/FEB/2007, ma è stato convertito in Legge il 02/APR/2007, con l’aggiunta di questa modifica all’articolo 134 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209: “4-bis. L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato”.
      Definito questo aspetto, per usufruire di questa legge è necessario che:
      1) l’auto sia stata acquistata (nuova o usata) dopo il 02/APR/2007;
      2) l’intestatario dell’auto sia residente allo stesso indirizzo del nucleo familiare.
      Purtroppo non puoi assicurarti con la Bersani. Valuta se e quanto ti conviene fare un doppio passaggio di proprietà anche in base a quanto dovrai tenere l’auto.

      PER CLAUDIA

      Per usufruire della Legge Bersani è necessario aprire un nuovo contratto. Quindi, nel tuo caso, avresti dovuto chiudere il contratto che avevi con la vecchia auto e riaprirne uno nuovo per l’auto a km 0 (ma di questo non ti hanno avvisata), e comunque l’auto a km 0 che hai comprato, doveva essere stata immatricolata dopo il 02/APR/2007 (e immaginiamo che lo sia).
      Ti consigliamo di esporre il tuo caso in almeno due sedi di diverse compagnie assicuratrici e valutare cosa fare; le assicurazioni hanno tutto il vantaggio di accaparrarsi un nuovo cliente.

      PER SILVIA

      Siccome la possibilità di usufruire della Legge Bersani è partita il 02/APR/2007, ti avrebbero dovuto avvisare appena ti sei recata a stipulare la polizza.
      Se eri nella possibilità (avevi tutti i requisiti) di aprire una polizza con la Legge Bersani, potresti recarti da un avvocato per sapere se sei nelle condizioni di avviare una richiesta di rimborso; forse le assicurazioni non sono obbligate a consigliare la Bersani.
      Se hai ancora tutti i requisiti per usufruire della Legge Bersani, devi chiudere la tua polizza e aprirne una nuova… magari cambiando compagnia.

    11. Autore: claudia data: ott 21, 2009

      …quindi cambiando assicurazione e stipulando una nuova polizza sono ancora in tempo ad assicurare la mia auto a km.0 usufruendo della legge bersani?

    12. Autore: Amministratore data: ott 23, 2009

      Si, secondo quanto dice la legge è così. Senti diverse agenzie e vedi cosa ti dicono. Ovviamente devi avere tutti i requisiti necessari. Attendiamo tue notizie.

    13. Autore: Marco data: ott 24, 2009

      salve, nel 2005 ho acquistato una moto ed ho aperto una polizza con la stessa compagnia con cui ho assicurato l’auto in cui sono in 1° classe. poi a maggio di questo anno ho sospeso la polizza della moto perchè l’ho venduta ed in questo mese, Ottobre, ho aquistato una nuova moto e di conseguenza ho riattivato la polizza, ed ho visto che sono in 7° classe.
      posso richiedere di essere messo in 1° classe?
      grazie.

    14. Autore: riccardo data: ott 24, 2009

      sto acquistando una macchina nuova e volevo sapere se potevo usufruire della legge bersani ho chiamato la compagnia assicurativa esponedogli il mio caso e se potevo usufruire della classe di merito di mia moglie e mi sono sentito rispondere di no perche non dovevo essere mai stato assicurato e vero

    15. Autore: silvia data: ott 26, 2009

      Grazie mille.Si certo abito con i miei genitori entrambi in prima classe!! Quindi io potrei chiudere la mia assicurazione e aprirne una nuova?è possibile? Devo chiamare l’assicurazione e esporre questo problema quindi prima volevo assumere più info possibili! sono molto delusa del trattamento ricevuto dalla mia compagnia,cercano sempre di fregarti… Grazie ancora

    16. Autore: Gaetano data: ott 26, 2009

      Salve,
      nei prossimi giorni a mio padre verrà consegnata la nuova auto(con agevolazione fiscale legge 104 per i disabili)della quale sarà l’intestatario essendo il tutore del disabile,mia sorella.
      Posso usufruire della Legge Bersani per fare l’assicurazione a nome mio,il figlio, che risiedo nella stessa abitazione e non ho mai assicurato una macchina?
      Mi potreste eventualmente dare un link dove trovare qualcosa di “ufficiale” che attesti una eventuale risposta affermativa al quesito posto?
      Grazie anticipatamente per l’attenzione e le risposte

    17. Autore: Amministratore data: ott 26, 2009

      PER SILVIA

      Certo, nelle tue condizioni puoi fare tranquillamente questa cosa. Chiedi prima alle altre assicurazioni (almeno un paio, fai anche tre) e poi vai dalla tua e vedi un po’ come ragionano.

    18. Autore: adri52 data: ott 26, 2009

      vorrei alcune informazioni : a) può usufrruire della legge Bersani qualsiasi persona inserita nello stato di famiglia di colui che ha già una polizza assicurativa o ci deve essere ungrado di parentela?
      b) da quanto tempo deve risultare nello stato di famiglia?
      c)l’agevolazione con la legge bersani è su tutte le auto? anche se compro una usata?

    19. Autore: Enrico data: ott 27, 2009

      La legge Bersani sulle polizze automobilistiche ha certo dato una buona “raddrizzata” alle compagnie assicurative. Non capisco però perchè, se io guido la moto (intendo grossa cilindrata e relativa assicurazione a me intestata) da 10 anni circa e comunque ho anche la patente B, e guido l’automobile da piu’ tempo seppure non abbia un autoveicolo mio con annessa assicurazione, ora che intendo acquistare un’automobile seppure io sia in sesta classe per la moto non debba di diritto acquisire la medesima classe sull’automobile. Ma è davvero così?

    20. Autore: andrea data: ott 27, 2009

      volevo sapere se la legge bersani e applicabile a più auto dello stesso nucleo
      familiare

    21. Autore: Francesca data: ott 27, 2009

      Salve,
      E’ possibile che mia sorella diventi l-intestataria della polizza auto di cui io sono proprietaria
      Viviamo nella stessa casa.
      Grazie mille Francesca

    22. Autore: SILVIO data: ott 28, 2009

      Salve, con la cd. legge Bersani, in caso di passaggio di polizza da genitore a figlio convivente viene mantenuta solo la classe di merito oppure anche l’attestazione della situazione degli ultimi cinque anni? Attenzione ai fini del premio è molto importante.
      Grazie

    23. Autore: valter data: ott 29, 2009

      ma è possibile che la disdetta relativa all’infortuni del conducente venga respinta perchè trasmessa tramite fax?

    24. Autore: Amministratore data: ott 29, 2009

      PER GAETANO

      La legge dice che l’intestatario dell’auto deve essere anche l’intestatario dell’assicurazione. Poi ci sono sempre dei casi “particolari” in cui le assicurazioni sembrano poter fare “miracoli” ma le legge dice quanto appena detto sopra.

    25. Autore: Amministratore data: ott 29, 2009

      PER ENRICO

      Purtroppo è così ma se ci pensi non è del tutto sbagliato. C’è chi ha la patente B ma non guida mai un’auto, quindi si sottintende che chi ha un’auto di proprietà guidi di più di chi non ce l’ha. No?
      E poi può sempre capitare il motociclista che guida bene la moto ma male l’auto (e viceversa).

    26. Autore: Amministratore data: ott 29, 2009

      PER ANDREA

      Si, ovvero se tu sei il figlio e un tuo genitore ha un’auto e un’assicurazione, puoi avere la sua stessa classe, e la possono avere anche altri tuoi fratelli e sorelle sulle loro auto.

    27. Autore: Amministratore data: ott 29, 2009

      PER FRANCESCA

      No, auto e assicurazione devono essere intestate alla stessa persona o a due (o più) persone contemporaneamente.

    28. Autore: Amministratore data: ott 30, 2009

      Per adri52:
      1)per usufruire della Bersani non è necessario essere uniti da un vincolo di parentela, l’importante è rientrare nello stesso stato di famiglia dell’assicurato;
      2)non c’è un tempo a partire dal quale si conta l’appartenenza allo stesso nucleo familiare;
      3)può essere applicata su qualsiasi auto, anche usata, l’importante è che sia stata appena acquistata (cioè non un’auto già in tuo possesso e già assicurata).

      Per Silvio:
      In caso di trasferimento di polizza da padre a figlio o ad altro familiare, oltre a rimanere uguale la classe di merito, si conserva l’attestato di rischio solo se alla polizza si cambia soltanto il contraente, cioè solo se il proprietaro dell’auto rimane sempre lo stesso (quindi nel tuo caso non deve essere trasferita la proprietà a tuo figlio). Se invece c’è stata la voltura dell’auto al PRA bisognerà fare un nuovo contratto con la Bersani per usufruire della sola classe di merito identica alla tua, ma l’attestato di rischio non conserverà i 5 anni pregressi.

      Per Valter:
      L’Art 172 del Codice delle Assicurazioni stabilisce che la disdetta del contratto è inviata tramite telefax (FAX) o raccomandata con avviso di ricevimento o consegnata a mano.
      Quindi la tua assicurazione non dovrebbe opporsi al tuo diritto di recesso.
      Eventualmente informati se hai rispettato i termini di scadenza per l’invio del recesso.

      Saluti.

    29. Autore: Gaetano data: ott 30, 2009

      Per admin:

      mi sono documentato visto che la risposta mi serviva in tempi rapidi e prima della data alla quale mi ha risposto;
      mi dispiace ma non è come dice Lei….sul sito dell’ISVAP,istituto di vigilanza sulle assicurazioni, nella sezione Per Il Consumatore relativa alle Domande Frequenti, c’è scritto testualmente:
      Domanda:
      “Il contraente può essere persona diversa dal proprietario?
      Risp:
      Si può stipulare una polizza r.c. auto a proprio nome (cioè si può essere contraenti) anche se il veicolo non è di proprietà. Tuttavia la classe di bonus-malus indicata sull’attestato di rischio si riferisce al proprietario del veicolo e non al contraente. Il contraente può cambiare da una annualità all’altra, e può sempre utilizzare la classe bonus-malus riferita al proprietario del veicolo, purché questi rimanga invariato.”

      L’ho scoperto subito dopo aver inoltrato domanda su questo sito. Quindi, come vede, potrei farlo ma non potrei usufruire della Bersani in quanto la classe di bonus-malus è riferita al proprietario del veicolo e non al contraente.
      Successivamente,quanto letto sul sito dell’ ISVAP, mi è stato riferito e confermato da una compagnia assicurativa su tre interpellate.
      Spero di essere stato d’aiuto a qualcuno che aveva, o avrà, il mio stesso dubbio o problema.

    30. Autore: francesca data: nov 2, 2009

      Salve, sto acquistando una nuova auto con il mio ragazzo, quindi intestandola ad entrambi. Non abbiamo la stessa residenza, in quanto abitiamo in due città diverse. La concessionaria ci aveva detto che non ci sarebbero stati problemi per la polizza RCA ma telefonando alla mia assicurazione la risposta è ben diversa. Mi dicono che devo sottoscrivere una nuova polizza partendo da una classe di merito 14 e non dalla mia (cl.1). E’ vero?

    31. Autore: Amministratore data: nov 2, 2009

      Ciao Francesca,
      nel tuo caso non puoi applicare la Bersani perché non abitate sotto lo stesso tetto, e probabilmente ti hanno detto che devi aprire una nuova polizza (partendo dalla 14esima classe) perché forse il tuo ragazzo non ha mai avuto un’auto prima o comunque si trova già in 14esima classe.
      Se fate ancora in tempo, valutate se è il caso di intestarla solo a te. Inoltre tenete presente che qualsiasi problema oppure quando dovrete rivendere l’auto, serviranno sempre le firme di tutti e due.

    32. Autore: elena data: nov 3, 2009

      Ciao, la ditta dei miei genitori era intestataria dell’auto che guidavo esclusivamente io. Ora me l’hanno venduta e sono diventata intestataria io. l’assicurazione mi ha messo in classe 14 mentre prima ero in classe 10. E’ giusto?

    33. Autore: antoine data: nov 4, 2009

      possiedo un’autovettura,impossibilitato alla guida posso fare il passaggio di proprieta’ della medesima a mio figlio convivente con me ed avvalermi della legge bersani?

    34. Autore: Amministratore data: nov 4, 2009

      Ciao Elena,
      detta così non è giusto. Bisogna vedere perché ti hanno messo in classe 14 se prima eri in classe 10. L’assicurazione era intestata a te? (forse no).
      Se abiti ancora con la tua famiglia e quindi fai parte dello stesso nucleo familiare, puoi utilizzare la Bersani rilevando la classe di merito di uno dei tuo genitori.
      Facci avere maggiori dettagli sulla tua situazione passata.

    35. Autore: Amministratore data: nov 4, 2009

      Ciao Antoine,
      se passi l’auto a tuo figlio, lui non potrà usufruire della Bersani, in quanto automaticamente la tua assicurazione cessa di esistere.
      Infatti la legge Bersani esige che tuo figlio colleghi la sua nuova polizza ad una polizza ancora attiva.
      Invece, in questo caso la tua polizza non sarebbe più attiva perché non avresti più alcun veicolo assicurato, o da assicurate, a tuo nome (auto e assicurazione devono essere intestate alla stessa persona).

    36. Autore: fabio data: nov 5, 2009

      Salve, la mia convivente (stesso nucleo familiare mio) ha appena acquistato un’auto nuova cointestata con il padre. La sua classe di merito è 4 la mia è 1 da un anno, può fare l’assicurazione nuova con la mia classe di merito?

    37. Autore: Amministratore data: nov 5, 2009

      Per Riccardo
      sicuramente si sono sbagliati. Basta aprire una nuova polizza chiedendo di usufruire della Bersani e non avrai problemi. Comunque, prima recati in una o due agenzie diversi e chiedi a loro.

    38. Autore: MARIO data: nov 6, 2009

      Sta per scadere la polizza di mia moglie in 2a classe, con l’assicurazione “X”. Avendo io un ‘altra auto assicurata con altra compagnia (“Y”) in classe 0, mia moglie avrà la mia stessa classe di meritoì(la “0″) solo se si assicurera’ con la mia stessa compagnia, (la “Y”)?

    39. Autore: Amministratore data: nov 6, 2009

      Per Fabio,
      in linea di massima non è possibile stipulare un’assicurazione acquisendo la tua classe di merito perché il padre della tua compagna non fa parte del vostro nucleo familiare (supponiamo!). Ci sono però alcune compagnie assicuratrici che fanno risaltare soltanto il primo intestatario (nel caso dovesse essere la tua convivente) considerandolo poi come contraente, per cui ti consigliamo di chiedere delle informazioni alla tua agenzia oppure a qualcun’altra, in questi casi c’è sempre ampia discrezionalità.

    40. Autore: Amministratore data: nov 6, 2009

      Per Mario,
      tua moglie potrà assicurarsi con qualsiasi compagnia assicuratrice (con la tua, con la sua, con una nuova di vostro gradimento), ma non potrà acquisire la tua classe di merito perché non ha comprato un’auto, deve semplicemente rinnovare l’assicurazione su quella di sua proprietà.
      Quindi potrà eventualmente andare in cerca della compagnia che le proporrà il prezzo più vantaggioso rispetto alla sua attuale “X” e, se nell’ultimo anno non ha fatto incidenti, passerà dalla 2° alla 1°.

    41. Autore: ANDRE data: nov 7, 2009

      Salve, ho acquistato un auto nuova che mi sarà consegnata tra qualche mese.
      Cominciando a farmi fare preventivi, mi chiedevo se posso usufruire della legge Bersani, utilizzando la stessa classe di merito di mio fratello, pur avendo due nuclei familiari differenti.
      La residenza è allo stesso civico ma in due interni diversi.

    42. Autore: Amministratore data: nov 9, 2009

      Ciao Andre,
      non puoi stipulare un’assicurazione con il Decreto Bersani perché tu e tuo fratello non fate parte dello stesso nucleo familiare. L’indirizzo diverso (anche se è solo l’interno del condominio) fa già capire che siete due nuclei familiari separati, ma il documento ufficiale che lo attesta è il “certificato di famiglia” che sarà diverso per ognuno di voi.

    43. Autore: Andrea data: nov 9, 2009

      Salve! sono un neopatentato, e mia zia ha intenzione di regalarmi la sua auto, del 1999: mio padre è in prima classe assicurativa, questo significa che comunque al momento del passaggio di proprietà erediterò la sua classe?
      Vorrei sapere poi per quanto sarei detentore di questa eventuale prima classe; al momento dell’ uscita dal nucleo familiare, o di allontanamento dalla convivenza (per l’università ad esempio), la verrei a perdere?
      Per quanto dura l’ attribuzione della classe di appartenenza?

    44. Autore: MARIO data: nov 10, 2009

      “Per Mario,
      tua moglie potrà assicurarsi con qualsiasi compagnia assicuratrice (con la tua, con la sua, con una nuova di vostro gradimento), ma non potrà acquisire la tua classe di merito perché non ha comprato un’auto, deve semplicemente rinnovare l’assicurazione su quella di sua proprietà”.

      Chiedo allora: se rottamasse la sua auto e ne acquistasse un’altra usata ?
      Grazie !

    45. Autore: Amministratore data: nov 10, 2009

      Ciao Gaetano,
      alla risposta presente sul sito dell’Isvap (che tu hai riportato) bisogna però aggiungere che la stessa Isvap dà alle compagnie assicuratrici delle indicazioni da seguire, delle linee guida. Queste però hanno una certa autonomia contrattuale con i clienti, per cui possono decidere se permettere o vietare che proprietario e contraente siano due persone differenti. Per cui ogni società assicuratrice potrà applicare condizioni e clausole diverse perché la legge riserva loro questa facoltà, rispettando sempre i limiti della propria autonomia.

    46. Autore: Amministratore data: nov 10, 2009

      Per Mario,
      può tranquillamente acquistare un’auto usata e le farebbero l’assicurazione con il Decreto Bersani ma comunque il vecchio contratto assicurativo va chiuso e ne va riaperto uno nuovo, e questo è meglio specificarlo all’agenzia assicurativa.

    47. Autore: Amministratore data: nov 10, 2009

      Ciao Andrea,
      per essere precisi, non è che erediti la sua classe. Quando tu andrai a stipulare l’assicurazione per quest’auto, dovrai dire che risiedi ancora in famiglia e vuoi stipulare l’assicurazione con il Decreto Bersani, specificando che tuo padre è in prima classe e voi utilizzare la sua classe di merito. Da quel momento in poi tu sarai assicurato utilizzando la classe di tuo padre.
      Se cambi residenza continui a mantenere la classe di merito ottenuta quando hai stipulato l’assicurazione. Ormai quella classe rimane tua a tutti gli effetti.
      Tutt’al più, se cambi comune o provincia potrebbe esserci una variazione in aumento o addirittura in diminuzione. Per questo motivo quando ti trasferirai dovrai comunicare alla tua assicurazione il cambio di residenza affinché possa fare la variazione dei dati sul contratto.

    48. Autore: giuseppe data: nov 10, 2009

      salve vorrei sapere se è obbligatorio effettuare la disdetta della polizza auto

    49. Autore: Amministratore data: nov 10, 2009

      Ciao Giuseppe,
      non è obbligatorio se il contratto non si rinnova tacitamente ogni anno, comunque ti consigliamo di spedire ugualmente la disdetta, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, almeno 30 giorni prima che scada l’assicurazione, come indicato dalla legge.

    50. Autore: SALVATORE data: nov 10, 2009

      CLAUDIA 10 nov.09.
      Possiedo un’auto dal 2006 con l’assicurazione in classe 11(scad. luglio 2010).Posso rivenderla a mio fratello,che fa parte del mio stesso nucleo familiare, in modo che lui usufruisca della classe assicurativa di mio padre con la legge Bersani?
      Quando io comprerò una nuova auto,potrò usufruire della legge Bersani?
      Ciao.

    51. Autore: fra85 data: nov 10, 2009

      volevo sapere se la legge bersani vale solo per i neo patentati o se e applicabile anche a persone che hanno la patente da piu di vent anni…..grazie

    52. Autore: anna data: nov 10, 2009

      Buona sera, ho 29 anni e vorrei assicurare la mia auto applicando la legge bersani…non sono nea patentata..è possibile farlo comunque???grazie!!

    53. Autore: Rosario data: nov 10, 2009

      Salve, se usufruisco del decreto bersani se successivamente cambio residenza cosa succede? Se invece ho un incidente con colpa? Grazie.

    54. Autore: Simona data: nov 11, 2009

      Buongiorno, io ho acquistato una Mercedes Classe A a KM O nel Dicembre 2008, immatricolata dalla concessionaria a Giugno 2008. Prima avevo una Polo WW assicurata con Direct Line alla classe di merito 6, classe che ho ereditato per la Mercedes. Volevo sapere se in base alla legge Bersani potrei passare alla classe del mio convivente dove sono domiciliata che possiede la 1*, anche se ho la residenza altrove.
      Intanto la ringrazio e la saluto.

    55. Autore: Andrea data: nov 11, 2009

      La ringrazio molto per la risposta, solerte e precisa, gentilissimo!

    56. Autore: LOREDANA data: nov 11, 2009

      Cortesemente potete indicarmi dove poter comprare il testo legge 40/2007 decreto bersani.
      Ringrazio e porgo distinti saluti.

    57. Autore: Amministratore data: nov 12, 2009

      Per Salvatore,
      vendendo la tua auto a tuo fratello lui acquisirà la stessa classe di merito di vostro padre solo se tuo fratello rientra nel nucleo familiare di tuo padre (credo che tu lo dia per scontato anche se non lo hai specificato nella domanda).Lo stesso vale per te quando acquisterai una nuova auto.
      Quando vendi a tuo fratello l’auto devi dire alla tua assicurazione che vuoi estinguere il contratto per vendita dell’auto.
      Quindi, finché tu e tuo fratello rientrerete nello stato di famiglia di vostro padre non ci saranno problemi, potrete godere della legge Bersani.

      Per fra85:
      La legge Bersani è applicabile a qualsiasi tipologia di persona, non c’è distinzione tra neopatentati e persone che hanno la patente da più di 20-30-40-50 anni.

      Per Anna:
      Per usufruire della Bersani non occorre essere neopatentati, bisogna però rispettare alcuni criteri, ad esempio devi far parte del nucleo familiare della persona dalla quale vuoi acquisire la stessa classe di merito e devi acquistare un’auto (nuova o usata).

      Per Rosario:
      Se cambi residenza continui a mantenere la classe di merito ottenuta quando hai stipulato l’assicurazione. Ormai quella classe rimane tua a tutti gli effetti.
      Tutt’al più, se cambi comune o provincia potrebbe esserci una variazione in aumento o addirittura in diminuzione. Per questo motivo quando ti trasferirai dovrai comunicare alla tua assicurazione il cambio di residenza affinché possa fare la variazione dei dati sul contratto.
      Anche se non cambi residenza e provochi un incidente con colpa, non perdi la Bersani, ma subisci normalmente l’aumento di due classi di merito come prevede il meccanismo del bonus-malus.

      Per Simona:
      Già il solo fatto di avere la residenza altrove impedisce di poter usufruire della Bersani, infatti anche in caso di convivenza la residenza deve essere la stessa.
      Inoltre la macchina è stata già acquistata e assicurata in passato, cioè nel 2008, invece uno dei requisiti indispensabili per la Bersani è che la vettura sia appena stata acquistata (nuova o usata), per cui in ogni caso non è possibile prendere la classe di merito del convivente.

      Per Loredana:
      Si può trovare nelle librerie che hanno una sezione dedicata ai testi giuridici, oppure è pubblicato online sul sito della camera dei deputati.

    58. Autore: Davide data: nov 12, 2009

      salve, se faccio il passaggio di proprietà della macchina di mio padre a me, poi posso fare una nuova assicurazione usufruendo della legge bersani quindi prendendo la classe di mio padre? mi hanno riferito, l’assicurazione di mio padre, che in caso di passaggio di proprietà da padre a figlio dell’auto non si può usufruire della legge! hanno ragione?

    59. Autore: Silvia data: nov 12, 2009

      Salve, abbiamo appena acquistato un auto usata che è stata intestata a me così pure per l’assicurazione e ho iniziato dalla 14a classe (ahimè). Mio marito utilizza l’auto di proprietà e assicurata alla madre.Un mese fa mia suocera è venuta a mancare e abbiamo scoperto che mio marito può ereditare la classe di merito e ci troviamo anche a dover fare il passaggio di proprietà dell’auto che tuttora utilizza. Ora il quesito è: può, una volta acquisita la classe di merito,cioè la prima, passarla a me riuscendo ad assicurare anche il nuovo veicolo con la medesima classe? Che soluzioni ci sono?

    60. Autore: Antonio data: nov 13, 2009

      Salve,
      mia sorella e intestataria di una RCA in classe 1.
      Da poco si è sposata ma non ha fatto ancora il cambio di residenza.Posso usufruire del dl Bersani per usufruire della sua classe di merito all’acquisto di una nuova autovettura?

    61. Autore: stefano data: nov 13, 2009

      sono proprietario di due auto: una in classe universale 01 e l’altra in 10, mio figlio ha preso la patente di guida, se faccio un passaggio di proprietà ( voltura al PRA ), posso dare la mia classe uno, grazie alla legge bersani, preciso che facciamo partre del solito stato di famiglia

    62. Autore: Amministratore data: nov 13, 2009

      Per Davide,
      il passaggio di proprietà da padre a figlio permette di fare l’assicurazione con la legge Bersani, nel tuo caso però se tuo padre ti vende l’auto e non ne ha un’altra sulla quale mantenere la sua attuale assicurazione, non ti può trasferire la classe di merito. Cioè, affinché tu abbia un’assicurazione con la Bersani è necessario che siano in vigore due assicurazioni, quella di tuo padre (attuale) e la tua che andrai a stipulare dopo aver acquistato l’auto da tuo padre. Se tuo padre vendendoti l’auto estinguerà anche l’assicurazione, allora tu non potrai usufruire della Bersani.

      Per Silvia,
      se sua suocera è deceduta, a noi sembra molto strano che suo marito possa “ereditare” la classe di merito infatti sua suocera non rientra più nel vostro stato di famiglia.
      A noi risulta che l’unica eccezione riguardi i coniugi, solo in questo caso si parla di eredità della classe di merito.
      Le consigliamo comunque di chiedere alla sua assicurazione.
      Inoltre se lei ha già assicurato il suo veicolo in 14° classe, non può cambiarlo con una Bersani, a meno che suo marito non abbia una classe di merito inferiore alla sua, però in questo caso dovrà fare un passaggio di proprietà del veicolo a suo marito e aprire un’assicurazione a suo nome.

      Per Antonio,
      devi controllare se nello stato di famiglia che rilascia il Comune, il nominativo della sorella è ancora presente o se è stato cancellato.
      Di solito anche se non si cambia la residenza, comunque con il matrimonio viene fissata convenzionalmente una residenza coniugale, bisogna appunto vedere come viene considerata dal Comune ai fini dello stato di famiglia. Se tua sorella è ancora presente allora non c’è alcun problema e potrai aprire un’assicurazione usufruendo della legge Bersani.

      Per Stefano,
      certamente, con la voltura al PRA e facendo parte dello stesso nucleo familiare potete usufruire della legge Bersani.

    63. Autore: Maurizio data: nov 13, 2009

      Ho acquistato un’auto nuova nel dicembre 2008 e ho accettato di sottoscrivere la polizza per furto incendio e atti vandalici ecc… della durata di 5 anni propostami dal venditore.
      Ora a distanza di 1 anno e totalmente insoddisfatto della compagnia assicurativa volevo disdire questo contratto e assicurare tutto con la mia compagnia dove già ho un contratto annuale di RC.
      Un altro problema è il fatto che la rata dell’assicurazione è nella stessa rata totale comprensiva anche del finanziamento auto.
      Posso disdire questa assicurazione (ho già telefonato loro e mi hanno detto di no al 99,99 %)? Come mai la mia assicurazione mi ha detto che se sono capace posso farlo? Vale la legge o la bravura?
      Mi aiuti a risolvere questi dubbi perchè sono veramente insoddisfatto della compagnia assicurativa propostami all’atto dell’acquisto dell’auto e vorrei veramente cambiarla!
      Grazie mille.

    64. Autore: marco data: nov 16, 2009

      sono intestatario di due macchine quella che ho in 1 classe sta con una compagnia e l’altra che ho in 10 classe con un altra compagnia,posso usufruire del decreto bersani,portandole tutte e due nella prima
      compagnia e averle ampedue in 1 classe.
      attendo vostra risposta grazie.

    65. Autore: ivano data: nov 16, 2009

      Se fruisco della Bersani ho acquisito la classe di merito di un mio familiare, una volta uscito dallo stato di famiglia mantengo la classe di merito oppure dovrò ripartire dalla 14°?
      grazie

    66. Autore: Amministratore data: nov 16, 2009

      Ciao Maurizio,
      l’impossibilità di disdire la tua attuale polizza assicurativa per l’auto acquistata, può derivare dal vincolo che hai con la finanziaria che ha erogato il prestito per comprarla.
      In questo caso non si tratterebbe di capacità o di bravura, ma di una esplicita clausola contrattuale.
      Solitamente i finanziamenti impongono degli obblighi sulle assicurazioni da stipulare, ma a volte è anche possibile liberarsene pagando delle penali.
      Non vogliamo illuderti, per cui ti avvisiamo che sarà molto difficile poter separare il pagamento, e quindi la disdetta dell’assicurazione, dal finanziamento dell’auto, però in questo caso l’unica che può provvedere a risolvere il tuo problema è la finanziaria che ha erogato il finanziamento comprensivo dell’assicurazione.
      Ti consigliamo quindi di recarti da loro, cercando la miglior soluzione.
      Saluti.

    67. Autore: marco data: nov 16, 2009

      sono intestatario di due auto con due polizze diverse con una polizza sto in 1 classe e con la seconda in 10 classe.posso usufruire del decreto bersani,portando quella più alta in prima classe solo su una compagnia eliminando l’altra compagnia?
      grazie

    68. Autore: Valerio data: nov 16, 2009

      Salve
      volevo sapere avendo acquistato una seconda macchina volevo usufruire del decreto Bersani;la mia assicurazione pero’ mi ha detto che con questo decreto la mia seconda polizza sarebbe stata un po piu cara perche non avrei goduto dei privilegi della prima polizza ma avrei solo mantenuta la mia classe (1 g)
      Io volevo sapere se posso cmq assicurare la mia seconda auto con altre compagnie e rimanere l’assicurazione della vechia auto cosi com’e con la mia attuale compagnia.
      A maggio pero vendero ‘la mia prima auto ;per evitare di perdere quella polizza,la mia compagnia me la puo congelare per un tempo determinato? In modo che possa poi definitivamente rimetterla sulla mia seconda auto che ho appena acquistato e che nel frattempo (solo per un anno avrei assic urato con un’altra compagnia)?
      Ho fatto questa domanda perche se assicuro anche la seconda auto con la mia attuale compagnia oltre a pagare di piu ..anche se le auto hanno stessa cilindrata e cavalli ,mi ritrovero’ ,a perdere definitivamente la prima polizza quando vendero’ la mia prima auto(in pratica non la posso passare piu sulla mia seconda auto)

    69. Autore: antonio data: nov 17, 2009

      ho la macchina in 14 classe posso usufruire della classe di merito di mio fratello che si trova in 6 classe con il decreto bersani?
      grazie.

    70. Autore: Fi data: nov 17, 2009

      Ciao, da poco ho acquistato una macchina usata e volevo intestarla a mio padre ma io penso che non faccio più parte del nucleo familiare perchè ho un mio reddito. è possibile farlo comunque?Grazie per l’attenzione

    71. Autore: Lamberto data: nov 17, 2009

      La mia compagna sta per acquistare una nuova auto. Se ho capito bene per l’applicazione della L.Bersani è necessario presentare lo Stato di famiglia dal quale si evinca l’appartenenza allo stesso nucleo familiare. Nel mio caso, però, pur essendo residenti nello stesso appartamento, io e la mia compagna risultiamo su deu stati di famiglia separati, per motivi di convenienza fiscale. Suppongo quindi che in questo caso non sia possibile beneficiare della Bersani, è vero?
      Grazie

    72. Autore: antonio data: nov 17, 2009

      sono intestatario di un’auto e polizza con classe di merito 10, posso usufruire della classe di merito di mio fratello che si trova con un altra compagnia in classe 6?
      grazie.

    73. Autore: ANDRE data: nov 19, 2009

      salve, posso assicurarmi un’auto nuova intestata ad altra persona?
      Nel caso, posso richiedere la stessa classe B/M che ho su un’altra vettura di mio possesso?
      GRAZIE

    74. Autore: Angela data: nov 19, 2009

      Salve, ho una macchina cointestata con mio padre, e una polizza assicurativa di cui risulto prima intestataria, e quindi usufruisco della sua classe di merito, che è la prima, mio padre ha anche un’altra auto, assicurata alla sesta classe (acquistata dopo l’aprile 2007, non avrebbe dovuto beneficiare della prima classe anche in questo caso?). Eliminando la cointestazione e intestando la macchina solo a me, rimarrei in prima classe?

    75. Autore: Amministratore data: nov 19, 2009

      Per Antonio
      se la macchina è già di tua proprietà e l’hai già assicurata, non puoi prendere la classe di tuo fratello. Per usufruire della legge Bersani devi acquistare un’auto (nuova o usata) e stipulare una nuova assicurazione prendendo la stessa classe di tuo fratello.

      Per Fi,
      per usufruire della Legge Bersani occorre rientrare nello stato di famiglia, cioè un’attestazione che dipende dalla residenza e non dal reddito, per cui anche se hai un reddito autonomo ma risiedi con tuo padre, puoi intestare l’auto a te e prendere la classe di merito di tuo padre, se è più conveniente.

      Per Lamberto,
      la tua supposizione è corretta, se dallo stato di famiglia non si evince che tu e la tua compagna fate parte dello stesso nucleo familiare, non è possibile usufruire della legge Bersani.

      Per Antonio
      in base alla tua domanda, lasci intendere che tu possiedi già un’auto, quindi che non ne hai appena acquistata una, e che quella che hai risulta già assicurata.
      Per prendere la stessa classe di merito di tuo fratello dovresti aver acquistato recentemente un’auto (nuova o usata)e assicurarla per la prima volta (a tuo nome), oppure potresti ugualmente sfruttare la classe di merito di tuo fratello solo se facessi un passaggio di proprietà della tua auto a tuo fratello.
      La spiegazione sta nel fatto che sulle auto già acquistate e assicurate non è possibile trasferire la classe di merito più conveniente di uno dei familiari conviventi, al contrario, lo si può fare sulle auto appena acquistate (o nuove o usate).

      Per Andre
      l’ISVAP ammette questa possibilità, cioè che intestatario dell’auto e contraente dell’assicurazione siano due persone diverse. La prassi delle assicurazioni però è in alcuni casi differente, poiché l’autonomia contrattuale lasciata dalla legge alle compagnie assicurative permette a queste di esigere che proprietario e contraente debbano essere la stessa persona, per cui devi rivolgerti a più agenzie assicuratrici.
      Nel caso dovessero acconsentire, sappi però che la classe B/M si riferisce sempre al proprietario e mai al contraente, quindi non avresti quella che hai sull’altra vettura.

    76. Autore: Amministratore data: nov 19, 2009

      Per Marco,
      allo stato attuale non lo puoi fare perché le due auto sono già di tua proprietà e sono già assicurate, cioè non hai acquistato adesso un’auto (nuova o usata).
      Potresti tutt’al più effettuare su quella in 10° classe un passaggio di proprietà ad un tuo parente rientrante nel tuo stato di famiglia e fargli acquisire la 1° classe di merito.
      Ma devi valutarne tu la convenienza e l’opportunità.

      Per Valerio,
      puoi assicurare la nuova auto con un’altra compagnia usufruendo della legge Bersani e quindi acquisire la stessa classe di merito dell’auto che vuoi vendere a maggio(1g).
      L’attestato di rischio della prima auto avrà una validità di 5 anni dopo la vendita, però non potrai più trasferire l’altra auto perché nel frattempo risulterà assicurata con un’altra compagnia.
      Quell’attestato servirà eventualmente per assicurare un’ulteriore auto che magari deciderai di acquistare nei prossimi 5 anni.
      Comunque, siccome molte decisioni sono lascite all’autonomia contrattuale delle compagnie assicurative, ti consigliamo di chiedere informazioni più dettagliate alla tua agenzia riguardo la possibilità di trasferimento della polizza.
      Ti pregheremmo di farci avere notizie in merito.
      Grazie.

    77. Autore: Amministratore data: nov 19, 2009

      Per Ivano
      se cambi residenza continui a mantenere la classe di merito ottenuta quando hai stipulato l’assicurazione. Ormai quella classe rimane tua a tutti gli effetti.
      Tutt’al più, se cambi comune o provincia potrebbe esserci una variazione in aumento o addirittura in diminuzione. Per questo motivo quando ti trasferirai dovrai comunicare alla tua assicurazione il cambio di residenza affinché possa fare la variazione dei dati sul contratto.
      Saluti

    78. Autore: Angela data: nov 20, 2009

      Salve, ripropongo il caso con delle rettifiche,
      il signor x ha un’auto assicurata in prima classe, compra nel 2006 una seconda auto, assicurata in sesta classe, nel 2007 vende la prima auto e acquista l’auto numero 3 assicurata in prima classe. Con un passaggio di proprietà nel 2009 vende l’auto numero 3 al figlio, in quale classe di merito dovrebbe rientrare l’assicurazione del figlio? e avendo ora il sig. x solo l’auto numero 2, può ritornare alla prima classe o dovrà restare in sesta?
      Grazie

    79. Autore: Amministratore data: nov 21, 2009

      Salve Angela,
      il nostro parere è questo:
      quando il signor X ha venduto l’auto numero 3 al figlio, ha dovuto di conseguenza estinguere il contratto di assicurazione che aveva in 1° classe, per cui il figlio non ha potuto usufruire della stessa classe di merito.
      Per questo motivo, adesso, la nuova polizza intestata al figlio può essere stipulata usufruendo della legge Bersani, ma acquisendo la 6° classe di merito, cioè quella della seconda auto del padre.
      Il padre, pur “conservando” l’attestato di rischio per altri 5 anni (quello della 3° auto venduta), non potrà però usarlo sulla seconda auto perché questa è stata acquistata nel 2006 ed è già stata assicurata, quindi rimane in 6° classe.
      Al limite, la prima classe presente nell’attestato ancora valido, potrà essere utilizzata dal il signor X se intenderà acquistare un’altra auto a suo nome entro i prossimi 5 anni.
      Per cortesia, Angela, saremmo curiosi di avere ulteriori informazioni. La tua assicurazione ti ha dato qualche altra spiegazione?

    80. Autore: Franco data: nov 22, 2009

      Buongiorno, sono proprietario di un autovettura con classe di merito 1 ed avendone acquistata una seconda volevo capire se era fattibile intestare sempre a mio nome anche la seconda mantenendo la stessa compagnia assicurativa e la stessa classe di merito.
      Grazie mille

    81. Autore: Amministratore data: nov 23, 2009

      Salve Franco,
      se hai appena acquistato la seconda auto, puoi intestarla a te (la macchina, si intende!), stipulare a tuo nome una nuova assicurazione per questa auto a patto che tu non l’abbia già assicurata in precedenza, e usufruendo della legge Bersani, puoi avere anche su questa auto la 1° classe di merito, con la stessa compagnia assicurativa.
      Ci preme precisare, che quello della compagnia assicurativa non è un vincolo, cioè puoi mantenere la 1° classe anche se decidi di cambiare assicurazione, ciò che fa fede è l’attestato di rischio.
      Saluti.

    82. Autore: Daniela data: nov 23, 2009

      Salve Franco,
      vorrei sottoporti un quesito particolare. Mia sorella presto acquisterà una macchina e usufruirà del decreto Bersani, acquisendo la classe di merito di mio padre. Ora… nel caso mia sorella facesse un incidente (speriamo vivamente di no!) la classe assicurativa salirà. La domanda è: salirà solo per mia sorella o anche per mio padre?

      Grazie mille per l’attenzione che dedicherai a questo mio intervento.
      Saluti

    83. Autore: Daniela data: nov 23, 2009

      Scusate per l’intestazione del messaggio precedente, naturalmente non era indirizzato all’utente (Franco) ma all’Amministratore del sito. Mi scuso per la confusione

    84. Autore: Lamberto data: nov 24, 2009

      Buongiorno, dopo aver accertato che la mia convivente non poteva usufruire della Bersani, mi sono recato a stipulare una polizza RCA a nome mio, classe di merito senza incidenti da 18 anni, sulla nuova auto acquistata dalla mia convivente e ad entrambi cointestata per poter fruire degli incentivi rottamazione (l’auto rottamata era anch’essa a mio nome) La sorpresa è stata la seguente: l’assicuratore ha dovuto fare una nuova polizza a nome della mia convivente, in classe 14 (!!!) asserendo che in caso di auto cointestate il titolare della polizza deve essere il soggetto dei cointestatari con maggior rischio! Le lascio immaginare il prezzo di tale RCA. Ma…. tutto ciò , è vero? Non avrebbe potuto intyestare a me la polizza o trasferire quella che era già esistente sull’auto rottamata? E a questo punto… come se ne esce? Grazie mille

    85. Autore: Daniela data: nov 24, 2009

      Salve,

      se si usufruisce del decreto Bersani, e si entra nella fascia di merito di un familiare, in caso di sinistro, la fascia assicurativa si alza solo per chi è stato protagonista del sinistro o anche al familiare cui si è acquisita la fascia di merito?

    86. Autore: Enrico data: nov 24, 2009

      Gentile amministratore,
      mia sorella ha preso residenza da me e grazie a questo ho applicato il decreto sulla mia prima macchina (usata) e ho acqusito la classe di merito di mia sorella. Ora però le cose non vanno bene e mia sorella esprime la voglia di andarsene, con annesso cambio di residenza. Volevo sapere: ci son problemi se ho appena acquisito la classe di merito “agevolata” dalla bersani e la convivente se ne va? Ovvero è previsto un tempo di convivenza minimo prima o dopo l’applicazione del decreto? grazie

    87. Autore: Roberto data: nov 24, 2009

      Buonasera.
      ho un auto a me intestata con polizza in scadenza i primi di dicembre, classe 11.
      ho acquistato un auto nuova, a me intestata, e ho venduto la vettura sopra citata.
      Vivo con i miei genitori. anche loro con auto assicurata.
      Devo provvedere alla nuova assicurazione.Posso usufruire della legge bersani?
      Perchè mi è stato detto di no in quanto tale legge si applica solo in caso di prima immatricolazione a proprio nome. e questa sarebbe per me già la seconda auto che compro a mio nome.
      Vorrei dei chiarimenti in quanto alcuni dicono una cosa altri ne sostengono un’altra.
      se fosse applicabile come mi dovrei comportare con la vecchia assicurazione ancora in essere?grazie

    88. Autore: alessio data: nov 24, 2009

      nel 2007 ho fatto cambio di proprietà fra me e mio moglie per essere agevolata con decreto bersani.mia moglie e mio figlio sono in CU 1 con classe di merito 6, io son in classe CU 1 con classe di merito 2 . l’assicurazione mi ha detto che per acquisire la classe di merito dei miei familiari la devo meritare cioè fra 4 anni !!!!grazie saluti

    89. Autore: elisa data: nov 25, 2009

      acquistando un’auto nuova con i benefici della legge 104 devo intestarmi la macchina. Siccome la vecchia auto e’ a nome di mio marito e quindi anche l’assicurazione puo’ rimanere l’assicurazione a nome suo e intestare la macchina a nome mio? Siamo nello stesso stato di famiglia.

    90. Autore: elisa data: nov 25, 2009

      avevo scritto male l’e-mail

    91. Autore: Omar data: nov 25, 2009

      Salve, ho acquistato una nuova autovettura
      Ho in famiglia una macchina intestata a mia sorella ma con contraente mio padre.
      L’attestato di rischio è intestato a mio padre. Posso usarlo per richiedere un bersani sulla nuova vettura che avrà come proprietario e contraente la mia persona?
      Penso di si… ma vorrei una conferma

    92. Autore: Omar data: nov 25, 2009

      ovviamente grazie a chiunque risponderà

    93. Autore: maurizio data: nov 26, 2009

      Buongiorno , io sono in possesso di una autovettura che risulta ferma dal 2006 per problemi miei di salute ad oggi vorrei riutilizzarla, sono in possesso di un attestato di rischio rilasciato il 30/luglio/2009 dalla mia ultima compagnia assicuratrice. Vorrei sapere se si puo utilizzare la classe di merito (una 3 classe) indicata nel mio attestato di rischio. Grazie

    94. Autore: Amministratore data: nov 26, 2009

      Per Daniela:
      Salve,
      non preoccuparti per l’errore di intestazione, figurati, anzi, grazie per il tuo intervento.
      Per quanto riguarda la tua domanda: nel caso tua sorella dovesse fare un incidente salirebbe di due classi di merito solo il suo attestato di rischio. Nessun problema, quindi, per tuo padre, il quale non subirebbe nessun aumento.
      Saluti

      Per Lamberto:
      Salve,
      l’assicurazione ha avuto un comportamento corretto. In caso di auto cointestata, il contraente dell’assicurazione figura il soggetto più a rischio. Inoltre proprio perché l’auto è cointestata, non è possibile recuperare l’assicurazione che avevi sulla vecchia auto, proprio perché qui di inestatari ce ne sono 2.
      Purtroppo l’unica soluzione sarebbe stata quella di intestare a te l’auto.
      Saluti.

      Per Daniela:
      Salve,
      solo per il protagonista del sinistro.
      Saluti.

      Per Enrico:
      Salve,
      non è richiesto alcun periodo minimo di convivenza. Tu hai ormai acquisito una classe di merito, la tua assicurazione avrà vita autonoma, indipendentemente dalle decisioni che prenderà tua sorella.
      Potrai mantenere la stessa classe di merito.
      Saluti.

      Per Roberto:
      Salve,
      la legge Bersani è applicabile nei confronti di qualsiasi veicolo, le informazioni che hai ricevuto non sono corrette.
      Quindi con la nuova auto puoi stipulare una nuova assicurazione prendendo la classe di merito più vantaggiosa di un tuo familiare convivente.
      La vecchia assicurazione deve però essere chiusa, e siccome scade nei primi giorni di dicembre, ti consiglio di farlo il prima possibile.
      Quindi, recati presso la tua agenzia assicurativa ed esprimi la volontà di chiudere la vecchia assicurazione per “vendita del veicolo” (forse ti rimborseranno addirittura qualche centesimo di euro!!!), subito dopo ne apri un’altra presentando l’attestato di rischio di uno dei tuoi genitori(quello più vantaggioso)per la nuova auto.
      In questo modo avrai una nuova assicurazione con una classe inferiore a quella che avevi prima, usufruendo della legge Bersani.
      Saluti.

      Per Alessio:
      Salve,
      per rispondere alla domanda avremmo bisogno di alcuni chiarimenti:
      la CU è la classe universale, quindi sia tu che tua moglie e tuo figlio siete in 1°.
      Ciò che vi distingue è la classe interna, 6° per moglie e figlio, 2° per te.
      Quindi, tu sei avvantaggiato rispetto a loro, giusto?
      Qual è esattamente la tua richiesta?
      Saluti.

      Per Elisa:
      Salve,
      avremmo bisogno di ulteriori informazioni:
      per “vecchia auto” intendi dire che è stata venduta e che vi rimane ancora l’assicurazione in vigore di quell’auto?
      La classe di merito che prenderesti in base alla Bersani è quella di tuo marito o è la tua?
      Ti facciamo questa domanda per capire meglio questa tua affermazione: “acquistando un’auto nuova con i benefici della legge 104 devo intestarmi la macchina….”.
      Grazie.

      Per Omar,
      Salve,
      Nel tuo intervento riscontriamo un’anomalia.
      E’ strano che l’auto intestata a tua sorella e con contraente tuo padre abbia l’attestato di rischio intestato a tuo padre.
      Il motivo del nostro dubbio sta nel fatto che la classe di bonus malus indicata nell’attestato di rischio, e quindi l’attestato stesso, si riferisce sempre al proprietario dell’auto e mai al contraente (cioè dovrebbe essere intestato a tua sorella)!
      Comunque,nella normalità dei casi, con un attestato di rischio intestato a tuo padre, se sei convivente con lui, puoi assicurare la tua auto usufruendo della Bersani.
      Ti consigliamo però di accertarti su quanto da noi segnalato.
      Saluti.

    95. Autore: alessio data: nov 26, 2009

      buongiorno,
      io son svantaggiato rispetto mia moglie e figlio perchè la classe di merito 6 è la migliore quindi pagano meno RC.
      Domanda :facendo parte del nucleo familiare posso beneficiare anche io della loro classe di merito???? oppure come mi ha risposto l’impiegata devo aspettare 4 anni per avere la classe 6 ????
      grazie saluti

    96. Autore: maurizio data: nov 26, 2009

      ho sbagliato la data il mio attestato di rischio e datato 31/maggio/2006

    97. Autore: Giorgio data: nov 26, 2009

      Buonasera, in data 15.02.2008 abbiamo stupilato un contratto assicurativo di durata pluriennale con scadenza 25.05.2011; il 18.03.2009 abbiamo mandato raccomandata per il recesso.

      Ora l’ assicurazione si rifiuta di accettare il recesso, e continua a mandarci bollettini da pagare … il problema è che mia moglie ne ha pagato uno per errore ad agosto … ora ne è arrivato un altro qui a novembre …

    98. Autore: Daniela data: nov 27, 2009

      La ringrazio molto per la sollecita risposta, e complimenti per il servizio offerto, veramente molto utile.
      Grazie ancora

      Daniela (quella dell’errore d’intestazione)

    99. Autore: Gianluca data: nov 29, 2009

      Buongiorno, mio suocero è intestatario di auto ed assicurazione. Mia moglie, mai assicurata, ha acqistato una nuova auto, usufruendo della rottamazione di quella del padre. Se la nuova viene cointestata a lei ed il padre, puo mia moglie avere la mia classe di merito? Preciso che la nuova auto arriva a gennaio e la vecchia è appensa stata riassicurata.
      Grazie

    100. Autore: gabriele data: dic 1, 2009

      Salve. Ho appena acquistato una nuova vettura e ho intenzione di stipulare un nuovo contratto assicurativo non con la mia attuale classe di merito (quarta), ma con quella di mio padre (legge bersani).
      Dovendo fare un cambio di residenza a marzo 2010, manterrò la classe di merito acquisita stipulando il nuovo contratto. Grazie

    101. Autore: Luisa data: dic 1, 2009

      Ho un’autovettura con relativa polizza intestata a mio padre,sto acquistando una nuova intestata a me usufruendo della rottamazione dell’auto di mio padre.
      Chiaramente assicurare la nuova usufrendo della legge bersani .
      L’assicurazione pero mi dice se vuoi contrattualizzare una nuova non ci sono problemi.
      ma se vuoi usufruire di quella di tuo padre non puoi farlo devi intestare la nuova auto sempre a tuo padre è vero?
      Grazie

    102. Autore: daniele data: dic 1, 2009

      Buongiorno, spiego brevemente la mia situazione:
      mio padre è intestatario di una auto che andiamo a rottamare, è di una assicurazione classe di merito 1.

      Contestualmente alla rottamazione viene acquistata un’aluto nuova, questa cointestata con me.

      Mi chiedo se è possibile usufruire della legge Bersani in quanto seconda auto dello stesso cointestatario, assicurandola a nome mio (non siamo conviventi, quindi non ricadrebeb nel caso di parente convivente ma seconda auto stesso intestatario)

      Grazie

    103. Autore: paolo data: dic 2, 2009

      salve, io e mia moglie (prima facevamo parte dello stesso nucleo famigliare di mia mamma e lei quando ha comprato macchina ha preso la 1° classe di mai madre con il decreto bersani) abbiamo la stessa compagnia d’assicurazione, ma siccome ho fatto un incidente e non vorrei pagare il malus(adesso sono in 7°), volevo fare il passaggio di proprietà della mia macchina a mia moglie, in questo caso mia moglie con la mia ex macchina prenderebbe la sua classe di merito giusto?

      ps
      nell’eventualità, che la cosa funzioni, credo che farei cambiare prima compagnia d’assicurazione a mia moglie e poi farei il passaggio di proprietà per far beccare alla mia auto la 1° classe.

      Grazie

    104. Autore: Amministratore data: dic 2, 2009

      Per Alessio:
      Salve,
      le classi di merito vanno a ritroso, cioè a scalare, in pratica il numero maggiore paga di più rispetto al numero inferiore, quindi se tu sei in 4 e tua moglie e tuo figlio sono in 6 loro dovrebbero pagare di più.
      Comunque ci atteniamo a quello che affermi tu, quindi se le cose stanno così l’impiegato ti ha dato un’informazione corretta.
      Per avere la stessa classe di merito di un tuo familiare, o aspetti quattro anni o dovresti comprare un’altra auto.
      Saluti.

      Per Maurizio:
      Salve,
      la legge Bersani è entrata in vigore il 3 aprile 2007 e stabilisce che l’attestato di rischio ha una validità di 5 anni anche se l’assicurazione non è più attiva.
      Prima dell’entrata in vigore di questa legge l’attestato di rischio aveva una validità di 1 anno, per cui tu hai effettuato una cessazione di copertura assicurativa nel 2006 che è scaduta il 31 maggio 2007, perché la legge Bersani non è retroattiva.
      Però, in alcuni casi, molto è lasciato all’autonomia contrattuale delle compagnie assicurative, per cui ti consigliamo di contattare la tua vecchia agenzia per avere ulteriori informazioni in merito.
      Saluti.

      Per Giorgio:
      Salve,
      l’assicurazione è con pagamento frazionato? (semestrale o trimestrale?).
      Quale giustificazione ha addotto l’assicurazione per rifiutare il vostro recesso?
      Saluti.

      Per Gianluca:
      Salve,
      Quando l’auto viene cointestata a due persone l’assicurazione viene calcolata sul contraente più a rischio. Nel tuo caso sarà sicuramente tua moglie, visto che non è stata mai assicurata e visto che è più giovane di tuo suocero, per cui la tariffa da pagare sarà abbastanza elevata e partirà dalla 14° classe, poiché non potrà acquisire la tua classe di merito.
      In alcuni casi, però, alcune compagnie assicurative fanno delle eccezioni quando si tratta di cointestazione, quindi ti consigliamo di provare a consultare più di una agenzia per sentire il loro parere.
      Saluti.

      Per Gabriele:
      Salve,
      Certamente, la tua classe di merito non varierà nemmeno in seguito ad un cambiamento di residenza. L’importante è rientrare nello stato di famiglia all’atto della stipula della polizza di assicurazione.

      Per Luisa:
      Salve,
      l’assicurazione ha ragione.
      Quando rottami l’auto di tuo padre, comunque rimane in vita la sua assicurazione. Con questa assicurazione puoi fare due cose:
      1) o chiuderla e mantenere valido l’attestato di rischio per 5 anni (gratuitamente);
      2) o spostarla sulla nuova auto, ma in questo caso la nuova auto deve essere intestata a tuo padre come ti ha detto l’assicurazione.
      Quindi, se la chiudi, non puoi usufruire della Bersani perché non puoi prendere la classe di merito di un’assicurazione chiusa (è ovvio)!
      Se invece la vuoi spostare sulla nuova auto, la nuova auto deve per forza essere intestata a tuo padre proprio perché se fosse intestata a te, l’assicurazione di tuo padre verrebbe chiusa in automatico, cioè tuo padre non può “darti” una classe di merito se non ha più una macchina intestata a lui.
      E siccome lui non ha più la macchina perché la sua è stata rottamata, allora automaticamente si trova senza assicurazione (cioè si troverà costretto a chiuderla come nel punto 1) e se lui è senza assicurazione tu non puoi usufruire della legge Bersani.
      Ecco perché l’assicurazione ti ha dato quella risposta.
      Saluti.

      Per Daniele:
      Salve,
      la questione è piuttosto spinosa.
      Né la legge né qualche regolamento ISVAP prevedono dei casi simili, quindi dobbiamo fare riferimento alla regola generale secondo la quale in caso di cointestazione si deve assicurare l’auto tariffandola sul comproprietario più a rischio. Inoltre è bene ricordare che nel contratto di assicurazione dovranno figurare tutti e due i nominativi degli intestatari dell’auto.
      Nel tuo caso, alla luce di quanto riportato dall’articolo 134 comma 4 bis del codice delle assicurazioni private,(“l’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica gia’ titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo’ assegnare al contratto una classe di merito piu’ sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo gia’ assicurato”), la tua compagnia assicurativa dovrebbe o potrebbe applicare la legge Bersani.
      Tuttavia, siccome in questi casi l’autonomia contrattuale riservata alle compagnie assicuratrici è ampia, ti consigliamo di consultare diverse agenzie di assicurazioni.
      Saluti.

    105. Autore: matte data: dic 2, 2009

      salve…
      vorrei sapere se la legge bersani ha efficacia retroattiva…
      vorrei passare alla prima classe di mio padre ma non so se si può perchè ho acquistato l’auto nel 2006…
      cosa posso fare?

    106. Autore: Francesco data: dic 3, 2009

      Salve,
      ho un’auto intestata a me da Ottobre 2009 ma con assicurazione intestata a mia madre(scadenza polizza Ott./10),a partire da Gennaio 2010 andrò a vivere con mio suocero.
      La mia domanda è:
      Potrò acquisire tranquillamente la categoria di mio suocero??
      Grazie

    107. Autore: crescenzo data: dic 3, 2009

      salve sono nuovo del forum
      vorrei farvi una domanda sono un assicurato di prima classe nel 2006 ho acquistato una seconda auto e l’ho assicurata con la stessa compagnia vorrei usufruire della legge bersani su questa auto siccome che nel 2006 non cera ancora la legge bersani se la intesto a mia moglie posso assicurarla alla stessa compagnia con legge bersani?
      grazie

    108. Autore: oreste data: dic 3, 2009

      salve, vorrei sottoporvi un quesito, se qualcuno potesse rispondermi con chiarezza anche con la citazione dell’art. di legge.
      Ho una classe di merito 6 sull’auto che uso di solito, pero ad ottobre mi e’scatuta l’assicurazione, cosi la mia assicurazione mi ha mandato l’attestato di rischio. Ora ho acquitato un auto nuova e ho chiesto la stessa classe di merito di quella vecchia, pero mi hanno detto che per usufruire della legge bersani devo riattivare la poliza della vecchia auto. vero o falso Grazie.

    109. Autore: Giorgio data: dic 3, 2009

      quote: Salve,
      l’assicurazione è con pagamento frazionato? (semestrale o trimestrale?).
      Quale giustificazione ha addotto l’assicurazione per rifiutare il vostro recesso?
      Saluti.
      *****************

      oggetto polizza n° **** di responsabilità civile rischi diversi scadente il 26/05/2009

      Scrivono che la scadenza del contratto è fissata per il 26/05/2011, e non ritengono valida la disdetta ricevuta da loro il 18/03/2009.
      E’ semestrale con data di emissione 12/02/2008 con tacito rinnovo e no rescindibilità
      p.s. grazie per l’ interessamento

    110. Autore: michele data: dic 4, 2009

      Salve,
      il mio caso è davvero ridicolo.
      Ho acquistato un’auto nel Novembre 2009, quando ancora vivevo con i miei genitori. La concessionaria Fiat mi ha regalato 6 mesi di assicurazione e dopo 6 mesi quando mi sono recato a fare l’assicurazione mi sono sentito dire che non potevo acquisire la classe universale di merito di mio padre per via del fatto che la macchina non era nuova ma era già stata assicurazione (anche se non da me).Quindi mi hanno affidato una classe di merito interna come quella di mio padre ma una classe universale 14.
      Allora ero piccolo e me la sono bevuta ma ora che sto per acquistare un’auto nuova, essendo NuovaTirrena (vecchia assicurazione) stata acquisita da Group Ama non vogliono farmi la stessa classe interna sulla nuova auto e dovrei avere quindi una classe universale che nel frattempo è 13.
      Ora voglio capire se:
      1) potevano farlo in quanto, anche se loro avevano questa direttiva interna, il decreto non parla di classi intene.
      2) sull’attestato di rischio, sotto, c’è scritto che è stata applicata la legge 134 , comma 4bis che mi dava la possibilità di avere la classe del parente.

      STRANO!!?? O TRUFFA???
      Premetto che mi hanno detto che per 14 anni non avrò la classe esterna in 1a..assurdo!

    111. Autore: lorenzo data: dic 5, 2009

      Salve,
      Io e mio fratello abbiamo acquistato un auto usata, la abbiamo cointestata, lui è alla prima classe ed io non ho nessuna classe di merito, inoltre preciso che non siamo sullo stesso stato di famiglia ed abitiamo per motivi di lavoro in città diverse, posso prendere la sua classe di merito?
      Grazie.

    112. Autore: alessio data: dic 5, 2009

      mi spiace contraddirvi ma non è come dite voi !!!! comunque sia grazie ……

    113. Autore: patrizia data: dic 7, 2009

      buongiorno, sto acquistando una macchina immatricolata anno 2008. nel mio stato di famiglia c’è solo mio marito con rca 11^ classe (assicurazione in scadenza che non rinnoverà + perchè venduta). posso usufruire della classe di merito di mio padre essendo in un altro stato di famiglia se la macchina la cointestiamo io e lui?
      o volendo potrei cambiare residenza andare nello stato di famiglia di mio padre accollarmi la sua classe di merito..e poi ovviamente dopo pochi gg ritornare a riprendere residenza nella mia abit. principale..cordiali saluti

    114. Autore: Amministratore data: dic 9, 2009

      Per Matte:
      Salve,
      la legge Bersani non ha efficacia retroattiva, per cui non puoi acquisire la classe di merito di tuo padre per un’auto già acquistata nel 2006. L’alternativa sarebbe quella di fare un ulteriore passaggio di proprietà, magari intestando l’auto a tuo padre. Ma devi valutarne l’opportunità e i costi.
      Saluti.

      Per Francesco:
      Salve,
      per usufruire della legge Bersani, e quindi prendere la classe di tuo suocero, l’auto dovrebbe essere assicurata per la prima volta nel momento in cui tu entri a far parte del nucleo familiare del suocero. Invece la tua auto risulta già coperta da assicurazione, per cui non basta cambiare nucleo per poter usufruire della Bersani. Questo varrà anche quando scadrà la polizza intestata a tua madre (Ott./2010). La classe di merito rimarrà quella indicata sull’attestato di rischio, il quale risulta intestato a te (in qualità di proprietario dell’auto), anche se la contraente è tua madre, quindi la tariffa è calcolata sulla tua classe di merito.

      Per Crescenzo:
      Salve,
      per usufruire della legge Bersani sulla seconda auto devi fare un passaggio di proprietà a tua moglie.
      Poi devi andare presso la tua assicurazione insieme a tua moglie, con lo stato di famiglia e i documenti che certificano il passaggio di proprietà, e dire che su quell’auto vuoi applicare la legge Bersani usufruendo della tua classe di merito (1° classe).
      Se vuoi puoi farlo in qualsiasi assicurazione, non per forza presso la tua.

      Per Oreste:
      Salve,
      l’art. 5 del decreto Bersani stabilisce: L’impresa di assicurazione in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, anche aggiuntivo al precedente, con le formule di cui all’articolo 133, a prescindere dalla contestuale vigenza di un’altra polizza, non può assegnare al contraente una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito.
      Il 3° comma dell’art. 134 del codice delle assicurazioni private indica che: In caso di cessazione del rischio assicurato o in caso di sospensione o di mancato rinnovo del contratto di assicurazione per mancato utilizzo del veicolo, l’ultimo attestato di rischio conseguito conserva validità per un periodo di cinque anni.
      In base a questi articoli, se la tua vecchia auto non è più coperta da assicurazione ed hai l’attestato di rischio che vale 5 anni, puoi tranquillamente acquistare una nuova auto ed usufruire della stessa classe di merito riportata sull’attestato che ti hanno consegnato.
      L’autonomia contrattuale lasciata alle compagnie assicuratrici, in alcuni casi però permette loro di applicare delle condizioni contrattuali particolari, per cui ti consigliamo di chiarire con la tua agenzia.
      Saluti.

      Per Giorgio:
      Salve,
      come prima questione, avendo tua moglie pagato la semestralità ad agosto, dovrà pagare anche la seconda rata annuale nel mese di Feb/2010. Non capiamo però perché ti è giunto un altro bollettino nel mese di novembre, visto che il pagamento è frazionato con semestralità!?
      Secondariamente, analizzando il tuo ultimo commento abbiamo individuato che la scadenza infrannuale della polizza è il 26/05/2009 (oggetto polizza n° **** di responsabilità civile rischi diversi scadente il 26/05/2009).
      Ora, loro hanno ricevuto il recesso il 18/03/2009, quindi tu hai rispettato abbondantemente il termine di 60 gg. previsto dalla legge per disdire le assicurazioni pluriennali con tacito rinnovo.
      A questo punto, pensiamo che tra le clausole contrattuali siano indicati dei termini maggiori per la comunicazione di recesso, per cui ti consigliamo di leggere attentamente quella parte della polizza.
      Se non dovessi ravvisare condizioni particolari contatta ulteriormente la tua agenzia chiedendo delle spiegazioni aggiuntive o, al limite, un’associazione per la difesa dei consumatori.
      Purtroppo, spesso succede che le compagnie, quando si tratta di polizze pluriennali, rifiutino senza giustificato motivo il recesso da parte dei propri clienti.
      Saluti.

      Per Michele:
      Salve,
      partiamo dall’art. 134. comma 4-bis, il quale afferma che: L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato.
      Come tu stesso hai segnalato, questo articolo ti dà la possibilità di avere la stessa classe di un componente del tuo nucleo familiare, ma in realtà non può essere applicata perché l’auto è già stata assicurata in precedenza, cioè quando l’hai acquistata, quindi adesso non puoi acquisire la stessa classe di merito di tuo padre.
      Per quanto riguarda l’attribuzione della classe interna in seguito all’acquisizione dell’assicurazione da un’altra compagnia, il discorso è abbastanza complesso, poiché l’autonomia contrattuale lasciata alle compagnie prevede che queste possano applicare diverse condizioni……..anche se non sono condivisibili da parte degli utenti!!!
      Effettivamente per raggiungere la 1° classe occorrono 14 anni (13 se ti daranno la 13°), sempre che tu non procuri incidenti, quindi l’informazione che ti hanno dato è corretta perché ad ogni anno corrisponde uno scatto di classe bonus-malus.
      Ti consigliamo di recarti presso l’assicurazione e chiedere informazioni circa l’applicazione dell’art.134 comma 4-bis del codice delle assicurazioni private.
      Salve.

      Per Alessio:
      Salve,
      potresti dirci esattamente in cosa sbagliamo? Qual è il tuo punto di vista?
      Grazie.
      Saluti.

    115. Autore: silvia84 data: dic 9, 2009

      Il mio ragazzo ha aquistato una nuova macchina cointestata insieme alla sorella, di cui la sorella ha un’altra residenza, per la RC AUTO come deve fare?

      Grazie.

    116. Autore: Gianluca data: dic 9, 2009

      Salve, letto il post di LUISA, spero mi legga.
      Io avevo lo stesso problema di Luisa ed ho risolto facendo il passaggio di proprietà della macchina di mio sucero a lei, e usufruendo subito della bersani sulla vecchia auto e poi sulla nuova intestandola a lei.
      spero di esser stato utile

    117. Autore: Amministratore data: dic 9, 2009

      Per Lorenzo,
      Salve,
      quando un veicolo è cointestato, la tariffa viene calcolata sul soggetto più a rischio, che di solito è la persona più giovane, e l’assicurazione deve essere intestata a tutti e due.
      Inoltre tu non puoi prendere la sua classe di merito, anche perché non rientrate nello stesso stato di famiglia.
      Saluti.

      Per Patrizia:
      Salve,
      in caso di cointestazione dell’autovettura, la polizza deve essere intestata ad entrambi i proprietari e la tariffa verrà calcolata sul soggetto più a rischio (sul più giovane) dei due.
      Inoltre anche in caso di intestazione ad un unico proprietario, la tua situazione non potrebbe trovare applicazione nel decreto Bersani perché non rientrate nel medesimo stato di famiglia.
      Saluti.

    118. Autore: Amministratore data: dic 9, 2009

      Per silvia84:
      Salve,
      normalmente anche l’assicurazione deve essere intestata a tutti e due. Quindi in questo caso, non rientrando nello stesso stato di famiglia, il tuo ragazzo e sua sorella dovranno pagare un’assicurazione calcolata sul soggetto più a rischio tra loro due (il più giovane).
      Alcune assicurazioni, però, affermano di poter intestare l’assicurazione ad uno solo dei due proprietari, il quale potrà quindi usufruire della legge Bersani ed avere la stessa classe di merito di un familiare convivente.
      Siccome l’autonomia contrattuale delle compagnie assicuratrici gioca un ruolo molto importante, ti consigliamo di contattare alcune agenzie di assicurazioni e chiedere dei pareri.
      Saluti.

    119. Autore: natale data: dic 9, 2009

      ho aquistato un auto a luglio di quest’anno e ho saputo della legge bersani sulle RCA solo solo adesso.
      Mia moglie e assicurata in prima classe ed io in quinta io potrei usufruire della legge a fine del mio contratto assicurativo o è possibile solo nel momento in cui si aquista l’auto?

    120. Autore: Andrea data: dic 10, 2009

      Buongiorno, vorrei dei chiarimenti sulla mia situazione assicurativa:
      ho un auto di mia proprietà acquistata nel 2006. Ora, non potendo usufruire del decreto Bersani, in quanto questo non risulta essere retroattivo, come posso acquisire la classe di mia madre (3a)? Se facessi un passaggio di proprietà da me a mia madre, potrei successivamente intestare l’assicurazione a me acquisendo la sua stessa classe? Un assicurartore mi dice che la legge Bersani non è applicabile per i passaggi di prpprietà nello stesso nucleo familiare, è vero?

    121. Autore: Gianluca data: dic 10, 2009

      Buongiorno, ho acquistato la macchina nel 2007 e l’ho assicurata presso la stessa compagnia di mia mamma acquisendo la sua classe di merito ossia la più bassa a livello interno all’assicurazione mentre come “esterno” ho la 11. Mi sto documentando meglio e da quanto ho capito la classe che ho esterna è sbagliata in quanto la legge Bersani avrebbe dovuto darmi la più bassa anche esternamente in modo da poter aver quella classe nel farmi fare preventivi da altre compagnie. Giusto?

    122. Autore: roberto data: dic 10, 2009

      Salve. La mia situazione è la seguente:
      Ho acquistato un auto nuova dando in rottamazione l’auto vecchia del padre della mia ragazza, perciò io risulto primo intestatario dell’auto e lui il secondo. Per risparmiare il puù possibile cosa devo fare?..mio padre ha la classe 1+2 ma risulta separato da mia madre per motivi fiscali. Mia madre non so che classe abbia ma paga 690 per una peugeot 107 con furto incendio e guida non esclusiva. Il padre della mia ragazza credo che su per giù sia messo come mia madre..ma comunque la classe migliore ce l’ha mio padre con cui comunque convivo.(ma non sono nel suo stato di famiglia ma inquello di mia madre)..
      perciò per poter pagare il meno possibile come devo fare?

      -lascio come secondo intestatario il padre della mia ragazza e prendo la classe di merito di mia madre?

      -faccio il passaggio di proprietà in modo da essere io e mio padre cointestatari e faccio fare l’assicurazione a suo nome con guida non esclusiva?

      -oppure intesto l’auto solo a me e prendo la classe di mia madre?..in questo caso cambia se lascio cointestatario dell’auto il padre della mia ragazza o no?

    123. Autore: alessio data: dic 10, 2009

      Tutti e tre siamo in CLASSE UNIVERSALE 1.
      Con il passaggio di proprietà anzi decreto bersani ,mia moglie ha preso la classe di merito di mio figlio .
      Quindi mia moglie e mio figlio sono in classe di merito 6 .
      Io ho acquistato macchina nuova son in classe di merito 4 .
      Mi avete risposto che la classe di merito più alta deve pagare di più : non è vero perchè mia moglie e mio figlio pagano molto meno rispetto la mia classe di merito 4.
      La mia domanda è : posso beneficiare anche io della loro classe di merito ????? grazie

    124. Autore: Amministratore data: dic 11, 2009

      Per Natale,
      Salve,
      la tua auto è già stata assicurata appena l’hai comprata, quindi non potrai più beneficiare della legge Bersani e acquisire la classe di tua moglie, nemmeno alla scadenza del contratto.
      Saluti

      Per Andrea,
      Salve,
      solitamente le compagnie assicurative riconoscono la validità del passaggio di proprietà fatto tra appartenenti allo stesso gruppo familiare, al fine di poter applicare la legge Bersani.
      Per meglio precisare, il Decreto Bersani non pone degli ostacoli e non vieta espressamente di fare una voltura tra coloro che risultano nello stesso stato di famiglia.
      Tuttavia, l’autonomia contrattuale concessa alle singole compagnie assicuratrici consente loro di poter fare delle eccezioni. Anche per questo motivo alcune compagnie si rifiutano di stipulare polizze in cui l’intestatario dell’assicurazione (contraente) è persona diversa dal proprietario dell’auto.
      Siccome per acquisire la stessa classe di merito di tua madre non è obbligatorio che ti rivolga alla stessa compagnia, ti consigliamo di cercare altre assicurazioni che accettino la tua soluzione.
      Saluti.

      Per Gianluca:
      Salve,
      il tuo ragionamento è corretto.
      Occorre però vedere se all’epoca dell’acquisto dell’auto avevi tutti i requisiti per rientrare nella Bersani:
      - l’auto è stata acquistata ed assicurata dopo il 2/Aprile/2007?
      - rientravi nello stesso stato di famiglia di tua madre?
      Controlla l’ultimo attestato di rischio di tua madre e vedi qual è la sua Classe Universale (CU), se ti avessero applicato la Bersani, quella sarebbe la tua attuale classe “esterna”.
      Saluti.

      Per Alessio,
      Salve,
      ribadiamo che le risposte che ti abbiamo dato finora sono ritenute da noi corrette!
      Cercheremo comunque di spiegarci meglio, utilizzando anche degli esempi:
      Sicuramente saprai che le classi di merito partono dalla 14° (in alcune compagnie addirittura dalla 18°).
      Anno dopo anno, se non si fanno incidenti, le classi diminuiscono e quindi dopo il primo anno si passa alla 13°, dopo ancora un anno si passa alla 12°, poi alla 11°……….e così continuando fino ad arrivare (se tutto va bene) alla 1° classe di merito dopo 14 anni di assicurazione.
      Ora, solitamente, quando diminuiscono le classi di merito diminuisce anche il costo dell’assicurazione, per cui una persona che ha per esempio la 9° classe, pagherà di meno rispetto ad un’altra persona che ha appena stipulato una polizza senza decreto Bersani e che è costretta a partire dalla 14° classe. Ecco perché ti abbiamo detto che la classe più alta “dovrebbe” pagare di più.
      Come vedi, abbiamo scritto “dovrebbe”, perché è logico che se, per esempio (e ribadiamo per esempio), una persona ha una PUNTO 1.100 di cilindrata ed è in 5° classe ed un suo familiare ha un’AUDI 3.000 di cilindrata in 3° classe, colui che ha assicurato l’AUDI pagherà sicuramente di più di quello che possiede la PUNTO.
      Tutto questo discorso vale per le Classi Universali.
      Per quanto riguarda le Classi Interne, è probabile che la tua compagnia adotti un sistema di calcolo inverso e quindi i calcoli ed il ragionamento cambiano totalmente.
      Tu affermi anche che la 6° è migliore della 4° e che l’impiegata ha detto che devi aspettare quattro anni per avere la classe di merito di tua moglie e di tuo figlio. Se dovesse essere così, evidentemente vuol dire che le classi interne della tua assicurazione vengono conteggiate diversamente.
      Infine, nel tuo primo commento (datato 24/nov/2009) hai scritto che sei in “CU1 con classe di merito 2”, mentre adesso dici che sei in classe di merito 4……………..ma qual è effettivamente la tua classe interna?
      In conclusione, bisogna valutare diversi aspetti quando si calcolano le tariffe della RCA.
      Cercando di arrivare ad una soluzione del problema: se hai acquistato una macchina e l’hai assicurata usufruendo della Bersani, hai la CLASSE DI MERITO UNIVERSALE dei tuoi familiari, cioè la 1°. Quindi, se è così, hai beneficiato della loro classe di merito (UNIVERSALE) a tutti gli effetti.
      Rimane da chiarire tutto il discorso delle Classi Interne, ma in questo caso ti può dare delle risposte solo la tua agenzia di assicurazioni.
      Ti preghiamo, gentilmente, di farci sapere se trovi riscontro nella nostra risposta e di comunicarci altre informazioni o tuoi pareri in merito alle Classi Interne.
      Grazie.
      Saluti.

    125. Autore: Amministratore data: dic 11, 2009

      Per Roberto:
      Salve,
      la soluzione più vantaggiosa sarebbe quella di intestare l’auto ad un unica persona (tu o il padre della tua ragazza), cercando di capire se, prendendo la classe di tua madre attraverso la legge Bersani, riesci ad ottenere un prezzo inferiore a quello che potrebbe avere “tuo suocero”, se si intestasse l’auto come unico proprietario.
      La classe di merito di tuo padre non la puoi acquisire perché appartieni al nucleo familiare di tua madre, inoltre quando si cointestano le auto e le polizze, le tariffe assicurative vengono calcolate sul soggetto più a rischio (il più giovane), quindi in questo caso sarebbe per te poco conveniente.
      Saluti.

    126. Autore: roberto data: dic 12, 2009

      Ma perciò se prima intesto l’auto solo a me e poi faccio l’assicurazione con la classe di mia madre pago di meno rispetto se faccio l'assicurazione sempre prendendo la classe di mia madre ma rimanendo la macchina cointestata?

      Perchè il passaggio di proprietà mi costerebbe comunque circa 350 €.. se ci guadagnassi ad intestarla solo a me quanto sarebbe su per giù la differenza di prezzo?..vale la spesa dei 350€?

    127. Autore: maurizio data: dic 14, 2009

      Buongiorno,
      mia madre è proprietaria di un’auto in CU 11 e una in CU 1. Io vorrei effettuare il trapasso a mio favore dell’auto in CU 11. Il trapasso si configura acquisto di auto ai sensi della legge Bersani?Posso usufruire della legge?

    128. Autore: Michele data: dic 15, 2009

      Salve,
      mi rifaccio a quanto detto prima perchè è su questo punto che voglio controbattere con l’assicurazione:

      Sono d’accordo su tutto ma SULL’ATTESTATO DI RISCHIO C’E’ SCRITTO (asterisco sulla classe universale 13 e sotto c’è la spiegazione dell’asterisco) CHE:

      “La presente attestazione dello stato del rischio è relativa ad un contratto di assicurazione che ha beneficiato della classe di merito di un precedente contratto, a favore di un ulteriore veicolo – della medesima tipologia del veicolo già assicurato acquistato dallo stesso proprietario o da un suo familiare conviventeai sensi e alle condizioni dell’articolo 134, comma bis, del codice delle assicurazioni”.

      Adesso mi chiedo:
      - Se c’è scritto questo ho usufruito del decreto Bersani!!
      - il decreto bersani non parla di Classi Interne, percui dovevano darmi la classe universale!!
      - E’ stata una truffa!!???

      Grazie ancora e spero mi rispondiate presto, sono disperato perchè non voglio pagare 1600 euro all’anno per l’auto nuova.

    129. Autore: Amministratore data: dic 15, 2009

      Per Maurizio:
      Salve,
      solitamente le compagnie assicurative riconoscono la validità del passaggio di proprietà fatto tra appartenenti allo stesso gruppo familiare, al fine di poter applicare la legge Bersani.
      Per meglio precisare, il Decreto Bersani non pone degli ostacoli e non vieta espressamente di fare una voltura tra coloro che risultano nello stesso stato di famiglia.
      Questa legge infatti, parla di “…stipulazione di nuovo contratto assicurativo, relativo ad un ulteriore veicolo, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente del suo nucleo familiare…”
      Tuttavia, l’autonomia contrattuale concessa alle singole compagnie assicuratrici consente loro di poter fare delle eccezioni.
      Siccome per acquisire la stessa classe di merito di tua madre non è obbligatorio che ti rivolga alla stessa compagnia, in caso di rifiuto da parte di quest’ultima ti consigliamo di cercare altre assicurazioni che accettino la tua soluzione.
      Saluti.

      Per Michele:
      Salve,
      a questo punto l’unica che potrà darti delle spiegazioni è la tua assicurazione.
      Se ti avessero applicato la Bersani, dovresti aver acquisito un’altra CU al posto della 13°.
      Però, come già scritto in precedenza, può darsi che a seguito dell’acquisto della vecchia società da parte di quella attuale ci siano state delle variazioni.
      In ultima analisi, si potrebbe anche trattare di un errore di stampa sul contratto (?)
      Prova a chiedere alla tua assicurazione perché sulla polizza c’è scritto quella specificazione con l’asterisco, e chiedi perché in realtà ti trovi in 13° classe.
      Spero ti possano dare un chiarimento definitivo.
      Un consiglio: non usare mai il termine “truffa”, in primo luogo perché non hai le prove che sia stata compiuta una cosa del genere ai tuoi danni, inoltre potresti anche essere querelato dal tuo assicuratore.
      Per cortesia, facci gentilmente sapere qual è la loro risposta.
      Grazie.
      Saluti.

    130. Autore: Michele data: dic 16, 2009

      OK Grazie per il consiglio. Comunque era solo una domanda perchè voglio capire se lo è o no? non mi permetterei mai di affermarlo senza certezze…

      La risposta dell’ASSICURATORE:

      - Non c’è errore;
      - L’”equivoco” era presente già con la vecchia assicurazione e la nuova non ha variato;
      - Il fatto di avere l’asterisco con la spiegazione fa capire che è sato applicato il decreto Bersani ma lo hanno applicato solo alla classe interna (che il decreto non permette) perchè al loro interno c’è una direttiva che dice: se l’auto arriva da un’assicurazione del concessionario è possibile applicare solo la classe interna. Peccato però che la legge non dice questo e poi l’assicurazione che mi era stata fatta dalla concessionaria era intestata a Fiat ed io ero solo l’usuario.

      Davvero non capisco!!??

    131. Autore: FABIO data: dic 16, 2009

      HO DUE AUTO ASSICURATE CON LA STESSA COMPAGNIA, UNA BENEFICIA DEL MASSIMO SCONTO CLASSE DI MERITO 1 L ALTRA ACQUISTATA PRIMA DEL DECRETO BERSANI HA UNA CLASSE DI MERITO SUPERIORE LA 8.LA SECONDA AUTO STO PER VENDERLA ED ACQUISTARNE UNA NUOVA CHE VORREI COINTESTARE CON MIA FIGLIA CHE NON è NEL MIO STATO DI FAMIGLIA….POSSO BENEFICIARE DELLA LEGGE BERSANI???

    132. Autore: Amministratore data: dic 16, 2009

      Per Michele:
      Salve,
      valutando la spiegazione che ti hanno dato circa l’applicazione della Bersani solo alla classe interna, ci sentiamo di dire che (in questi termini) non è giustificabile.
      Però, come ribadito in precedenza, crediamo che il punto centrale della situazione sia l’applicazione della normativa interna all’assicurazione che deriva dall’autonomia contrattuale di cui dispone.
      A questo punto, non ti rimane che chiedere una copia della direttiva da loro citata e, solo se dovessi riscontrare delle anomalie, rivolgerti ad un avvocato.
      Facci sapere come va a finire…
      Saluti.

      Per Fabio:
      Salve,
      in caso di cointestazione dell’auto e della polizza assicurativa, il premio viene calcolato sul contraente più a rischio (cioè il più giovane).
      Nel tuo caso, inoltre, tua figlia non appartiene al nucleo familiare, per cui non è possibile applicare la legge Bersani.
      Saluti.

    133. Autore: Michele data: dic 16, 2009

      Purtroppo, nel momento in cui ho chiesto copia perchè voglio andare in fondo alla questione mi hanno risposto che non me la inviano e che se continuavo a parlare mi avrebbero addirittura chiesto il rimborso per il trattamento di “favore” che fino ad allora mi avevano riservato e che avevano altro da fare e non potevano perdere tempo dietro le mie richieste.

      Credo proprio che andrò da un avvocato.

      Nel frattempo, dato che domani mi arriva l’auto ho dovuto aprire con loro la nuova assicurazione … praticamente costretto…

      E la cosa bella è che chiamando ad un’altra filiale della stessa assicurazione mi ha detto che non esiste nessuna direttiva e comunque anche se esistesse non può sovrastare una legge altrimenti chiunque si farebbe le regole interne e chi si è visto si è visto…

      Vi farò sapere…perchè tutti devono sapere a cosa vanno incontro con certa gente…

      Saluti

    134. Autore: roberto data: dic 18, 2009

      Ma se la macchina resto cointestata a me e il padre della mia ragazza io posso comnunque prendere la classe di merito di mia madre?..e poi in termini di costo dell’assicurazione se fossi solo io l’intestatario oppure se rimango cointestatario con “mio suocero” cambia qualcosa?..se si il costo cambierebbe di molto?

    135. Autore: Amministratore data: dic 18, 2009

      Per Roberto:
      salve,
      solitamente quando si cointesta l’auto, le compagnie assicuratrici obbligano a cointestare anche la polizza, e la tariffa che viene calcolata sul soggetto più a rischio (in questo caso tu) è abbastanza elevata, poiché non è possibile acquisire la classe di una persona appartenente al medesimo stato di famiglia. Quindi nel tuo caso non potresti prendere la classe di tua madre se cointesti l’auto con il padre della tua ragazza.
      Sembra, però, che alcune compagnie adottino delle soluzioni differenti, grazie a delle regole interne.
      Perciò, ti consigliamo di contattare più agenzie per sentire cosa ti propongono.
      Per quanto riguarda i costi dell’assicurazione, noi non possiamo darti delle informazioni in merito, ti consigliamo di farti fare dei preventivi da più compagnie. A volte i prezzi possono variare in maniera consistente.

    136. Autore: Julia data: dic 18, 2009

      Ho due auto assicucurate con la stessa compagnia,una beneficia dell massimo sconto classe di merito 1, l’altra acquistata nel 2001(classe 6)questa la doi en dietro al acquistare una nuova che vorrei cointestare con mio figlio, che ha una polizza di mottorino,puo beneficiare della legge Bersani???

    137. Autore: CARMELO data: dic 19, 2009

      HO UNA DOMANDA DA FARE?HO UNA POLIZZA INTESTATA A MIO PADRE CLASSE 1 E UN RELATIVO ATTESTATO DI RISCHIO.SE COINTESTATO UNA MACCHINA NUOVA IO E MIO GENERO POSSIAMO USUFRUIRE DEL DECRETO PERSANI???GRAZIE CARMELO SUB-AGENTE DA 11 ANNI

    138. Autore: Amministratore data: dic 21, 2009

      Per Julia:
      Salve,
      se cointesti la nuova auto, la cifra da pagare per l’assicurazione vine calcolata su tuo figlio perché è il più giovane (soggetto più a rischio).
      Molte assicurazioni non permettono di applicare la Bersani quando si cointesta l’auto, perché questa legge non specifica nulla in merito a questi casi, dunque la classe di merito viene calcolata sul soggetto più a rischio.
      Ci sono però alcune compagnie che affermano di poter applicare la Bersani anche in caso di cointestazione, per cui ti consigliamo di chiedere alla tua assicurazione se è in grado di fare questa operazione.
      Il fatto che tuo figlio abbia una polizza per il motorino, non è un requisito per l’applicazione della Bersani, in quanto la legge dice che il nuovo veicolo assicurato deve essere dello stesso tipo di quello già assicurato (quindi motorino con motorino, auto con auto).
      Saluti.

      Per Carmelo:
      salve,
      dobbiamo ammettere che la tua domanda non è molto chiara, inoltre essendo un sub-agente da 11 anni dovresti conoscere già la risposta.
      Cercheremo comunque di interpretare il tuo quesito e di risponderti.
      Forse intendi sapere se cointestando una nuova auto con tuo genero, puoi usufruire della classe di merito appartenente a tuo padre.
      Precisando che dovresti specificare se tuo padre fa parte del tuo nucleo familiare o no, ti possiamo dire che solitamente, quando si cointesta l’auto, le compagnie assicuratrici obbligano a cointestare anche la polizza, e la tariffa viene calcolata sul soggetto più a rischio (il più giovane).
      Sembra, però, che alcune compagnie adottino delle soluzioni differenti grazie a delle regole interne.
      Ti consigliamo, perciò, di chiedere informazioni alla compagnia assicuratrice per la quale lavori, allo scopo di sapere quali sono le disposizioni interne per assicurare un veicolo cointestato.
      Ti chiediamo, per cortesia, di ricontattarci se non abbiamo interpretato correttamente la tua domanda.
      Grazie.
      Saluti.

    139. Autore: tiziana data: dic 21, 2009

      sto acquistando una macchina nuova e volevo sapere se potevo usufruire della legge bersani…ho 20 anni abito con mio papà ed è prima classe…cusa problemi se gia a intestato 2 macchine ed con mio fratello a isufruito la legge bersani

    140. Autore: Amministratore data: dic 22, 2009

      Salve Tiziana:
      se rientri nello stato di famiglia di tuo padre
      puoi tranquillamente usufruire della Bersani per assicurare la tua nuova auto.
      Anche se lo ha già fatto tuo fratello, niente impedisce che tuo padre lo faccia anche con te.
      Devi intestare a te l’auto nuova e anche l’assicurazione che andrai a fare, in questo modo grazie alla legge Bersani prenderai la 1° classe (quella di tuo padre).
      Saluti.

    141. Autore: dario data: dic 22, 2009

      un autovettura con intestazione immobiliare…..srl(societa)puo essere assicurata con un contratto di assicurazione sotto forna di persona fisica anche sapendo di rientrare nello attestato della societa come socio, mantenendo la classe di merito uguale a quella del socio(uguale alla persona fisica)?? la mia compagnia ass cattolica hanno detto che e impossibile e quindi dovro partire dalla 14 classe sapendo che come persona fisica sono in 1… non ce nessuna via di scampo per evitare spese di assicurazioni enormi

    142. Autore: Amministratore data: dic 23, 2009

      Salve Dario,
      secondo l’ISVAP l’intestatario dell’auto e il contraente dell’assicurazione possono essere persone diverse. La prassi delle assicurazioni però è in alcuni casi differente, poiché l’autonomia contrattuale lasciata dalla legge alle compagnie assicurative permette a queste di esigere che proprietario e contraente debbano essere la stessa persona. Inoltre quando un’auto viene intestata ad una società, non è possibile usufruire della Bersani.
      Nel tuo caso, però, se anche fosse ammessa la possibilità di intestazione differente, non potresti ottenere la tua classe di merito come persona fisica (la 1°)in quanto la legge stabilisce che la classe Bonus/Malus si riferisce sempre al proprietario e mai al contraente, quindi la classe di partenza della polizza che ha come proprietario la società sarebbe la 14°.
      L’unica soluzione sarebbe quella di chiedere alla tua compagnia uno sconto sulla polizza utilizzando la disponibilità della “plafonatura”.
      Saluti.

    143. Autore: paolo 74 data: dic 26, 2009

      Salve,
      ho dal 2004 un’assicurazione a me intestata con la quale ho raggiunto la 9a classe B/M. Ho appena acquistato un auto nuova che verrà immatriocolata a gennaio 2010. Posso usufruire della legge B. prendendo la 1a classe di mio padre (stessa residenza) anzichè la mia 9a, risparmiando ulterioremente? Se tra un anno cambio residenza perdo anche la classe B/M di mio padre? Grazie

    144. Autore: tommaso data: dic 26, 2009

      Ho 2 auto acquistate in mesi diversi dell’anno 2006 ed assicurate con la stessa compagnia.una e’in classe 2, l’altra e’ in classe 9.sto’ per vendere l’auto in classe 9 per acquistarne una nuova sempre intestata alla mia persona,vorrei sapere se per la nuova vettura che acquistero’,dovra’essere applicata la classe di merito 2 o 9?

    145. Autore: carlo data: dic 26, 2009

      il decreto bersani si applica anche per veicoli agricoli?

    146. Autore: Valerio data: dic 27, 2009

      In risposta alla domanda del nov 16, 2009…..

      Avrei deciso di passare l’assicurazione della mia auto su quella appena acquistata ;visto che essendo della stessa cilindrata e kw non vi e’ alcuna differenza di prezzo e godrei anche degli stessi privilegi che ho attulamente.
      Pero se volessi tenermi anche la prima macchina,posso eventualmente stipulare una seconda assicurazione mantenendo la classe anche presso altra agenzia ?
      La mia assicurazione mi ha detto che non si puo fare…ma non ne sono sicuro .
      Aspetto una risposta al piu presto

      Saluti

    147. Autore: rosaria data: dic 28, 2009

      salve

      nel mio nucleo familiare ho una persona assicurata in 1° classe presso un’agenzia io invece sono assicurata presso un’altra agenzia. Posso usufruire della legge bersani pur non essendo assicurati presso la stessa agenzia???

    148. Autore: Amministratore data: dic 28, 2009

      Per Paolo74:
      salve,
      con la nuova auto potrai beneficiare della Bersani e acquisire la 1° classe B/M. In caso di cambiamento di residenza non perderai la classe di merito, perché una volta acquisita rimarrà tua a tutti gli effetti e non avrà alcun legame con quella di tuo padre.
      Saluti.

      Per Tommaso:
      Salve,
      dopo l’entrata in vigore del decreto Bersani, il 4° comma dell’art 134 del codice delle assicurazioni stabilisce che: “L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato”.
      Nel tuo caso, quindi, potrai esigere dall’assicurazione che la nuova auto venga assicurata in 2° classe, poiché è per te quella più favorevole.
      Saluti.

      Per Carlo:
      salve,
      le assicurazioni per le macchine agricole sono a tariffa fissa e non hanno le classi Bonus/Malus, per cui non è possibile applicare la Bersani sulle tariffe.
      Saluti.

      Per Valerio:
      salve,
      acquistando una nuova auto puoi utilizzare la classe di merito più favorevole che hai sulle altre auto.
      Se sulla prima auto hai la classe di merito più favorevole, allora la puoi applicare anche sulla nuova auto, la quale però nel frattempo non deve essere stata già assicurata. Cioè devi avere un’assicurazione sulla prima auto che decidi di tenere e una nuova assicurazione su un’altra auto appena acquistata.
      Per fare questo puoi rivolgerti anche ad un’altra compagnia assicurativa, esibendo l’attestato di rischio della prima auto.
      Saluti.

      Per Rosaria:
      salve,
      l’appartenenza a due agenzie differenti non ti impedisce di usufruire delle Bersani, però potrai prendere la classe del tuo familiare (la 1°) solo in caso di acquisto di un’autovettura (nuova o usata), poiché in questo caso sarà possibile assicurare la nuova auto presso la tua attuale agenzia o presso l’agenzia del tuo familiare, esibendo il suo attestato di rischio.
      Saluti.

    149. Autore: paolo 74 data: dic 28, 2009

      Grazie Amministratore!

    150. Autore: claudio data: dic 29, 2009

      ho comprato un auto nel 2008,immaticolata nel 2002,posso ancora usufruire del decreto bersani in quanto in famiglia e presente una polizza con classe di merito zero.saluti

    151. Autore: maxsimiliano data: dic 29, 2009

      salve,

      nell’aprile 2008 ho acquistato un’auto del 2002,sulla quale ho una polizza auto anch’essa a mio nome.non sarebbe possibile beneficiare del decreto bersani,dal momento che abito con la mia famiglia nella quale un genitore è contraente di una polizza auto con classe di merito 0

      saluti e auguri

    152. Autore: Alessio data: dic 30, 2009

      ciao, innanzitutto complimenti per il blog!

      non capisco dove viene citata la questione dell’immatricolazione del veicolo.

      PROBLEMA: (proviamo ad interpretare la legge)

      mia moglie cambia assicurazione e viene dalla mia, quindi “L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto,” (per l’assicurazione), per assicurare la sua macchina che è il medesimo veicolo del mio attuale contratto “relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia” macchina=macchina.
      “acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare” E’ stato da lei acquistato nel 2000, la legge non cita l’anno di immatricolazione del veicolo, e lei è gia titolare di una polizza.
      “non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole ”

      ora, genialloyd mi ha appena comunicato telefonicamente che la legge è applicabile solo per i veicoli “nuovi”, neanche ha citato l’usato con passaggio di proprietà…mi ha invitato ad informarmi, la signorina non sapeva neanche citarmi la legge!

      Ora vorrei capire se come al solito siamo la repubblica delle banane.
      grazie e complimenti

    153. Autore: paolo 74 data: dic 30, 2009

      Per uusfruire della 1a classe di mio padre per l’auto nuova appena acquistata la zurich conncet mi ha richiesto:
      1) attestato di rischio di mio padre;
      2) stato di famiglia;
      3) libretto di circolazione dell’auto di mio padre;
      Perchè il documento di cui al punto 3? a cosa serve? l’auto di mio padre è tra l’altro cointestata con la compagna, la quale non è conviente con noi (io e mio padre). Ci potrebbero essere problemi?
      Grazie

    154. Autore: Alessio data: dic 30, 2009

      axa assicurazioni di milano, mi ha addirittura chiesto se io e mia moglia siamo in comunione dei beni…pazzesco…inventano di tutto!!!

    155. Autore: Amministratore data: dic 30, 2009

      Per Claudio e Maxsimiliano:
      salve,
      se l’auto comprata nel 2008 è già stata assicurata (come crediamo sia avvenuto), non potete più acquisire la classe 0 del familiare convivente. Avreste dovuto usufruire della Bersani al momento della stipula della polizza, cioè nel 2008.
      Saluti.

      Per Alessio:
      salve. Grazie per i complimenti e per aver pubblicato un tuo commento.
      Purtroppo succede che anche alcuni operatori del settore assicurativo non abbiano le idee abbastanza chiare in merito alle normative che sono alla base dei contratti assicurativi, per cui capita di ricevere delle risposte inesatte o incomplete come nel tuo caso.
      Per fare un po’ di chiarezza: sia il decreto Bersani sia l’art. 134 – 4° comma bis (mutato dalla legge Bersani) stabiliscono che, come hai giustamente evidenziato, il contratto da stipulare deve essere “nuovo” e “relativo ad un ulteriore veicolo della medesima tipologia”.
      Ora, oltre al significato letterale dei termini utilizzati, bisogna osservare l’interpretazione che il legislatore ha voluto dare alla legge: un “nuovo contratto” si intende riferito all’acquisto di un “ulteriore veicolo”, quindi è necessario che una persona acquisti o abbia acquistato da poco (privo di assicurazione) un veicolo (o nuovo o usato), oppure che stipuli “una nuova polizza” dopo un periodo di interruzione di quella precedente.
      Molte compagnie intendono per “nuovo” un veicolo appena acquistato, sia esso di nuova immatricolazione o in seguito a passaggio di proprietà, quindi usato. L’elemento indispensabile è costituito dal fatto che su questo veicolo non esista già una polizza RCA in vigore, cioè il nuovo proprietario deve assicurare per la prima volta, a suo nome, il veicolo in questione con una nuova polizza.
      Per questo motivo non basta cambiare compagnia assicurativa, perché in questo caso, per il veicolo da assicurare, esiste già un attestato di rischio indicante che tua moglie ha una classe Bonus-Malus proveniente dall’assicurazione presso la quale lei era assicurata prima di passare alla tua assicurazione.
      Diciamo che la legge poteva essere scritta più minuziosamente ed in maniera più comprensibile, ma alla fine quello che conta è l’interpretazione che è stata data ad essa.
      Saluti.

    156. Autore: Amministratore data: dic 30, 2009

      Per Paolo74:
      salve,
      ci potrebbero essere dei problemi se la prima intestataria sul libretto risulta essere la compagna di tuo padre. Tutto dipende dall’autonomia contrattuale della compagnia alla quale ti sei rivolto.
      Però se tuo padre è il primo intestatario dell’auto ed ha l’assicurazione intestata, non dovrebbero sorgere ulteriori problemi.
      Saluti.

    157. Autore: mirco data: dic 30, 2009

      Salve,
      ho comprato una macchina nuova e voglio passarci l’assicurazione della macchina rottamata, premetto che a dicembre è scaduta la semestralità, dato che voglio cambiare compagnia cosa mi conviene fare: aspettare la scadenza dell’annualità e quindi pagare la differenza o farmi rimborsare i mesi non goduti dalla vecchia assicurazione e stipulare con la compagnia nuova una nuova RCA mantenendo il mio vecchio attestato di rischio (classe 1)??
      grazie e buon anno !!

    158. Autore: agata data: gen 3, 2010

      Salve,
      Ho acquistato una nuova macchina e sono in attesa di riceverLa per metà gennaio. Io ero gia in possesso di una macchina la cui assicurazione era intestata a me ed ero alla 9 classe.
      Adesso mi domando se vivendo con i miei genitori posso assicurare la nuova macchina usufruendo della legge bersani e quindi della classe di mio padre.

    159. Autore: Salvatore data: gen 4, 2010

      Buon giorno e buon anno,
      Volevo chiedere un info, ho acquistato un auto e regolarmete assicurato il contratto e’ stato stipulato il 23 dicembre 2009 , ora voglio vendere l’auto che mi succede con l’assicurazione pagata ? e’ andata persa? che devo rispettare dei tempi per dare sdidetta ?
      grazie

    160. Autore: Amministratore data: gen 4, 2010

      Per Mirco:
      salve,
      l’opportunità di scegliere una delle due soluzioni dipende dal costo della polizza della nuova compagnia assicurativa che sceglierai.
      A nostro avviso, sarebbe meglio continuare a pagare la restante semestralità rimanendo con la tua attuale assicurazione, e nel frattempo potrai contattare le altre compagnie per avere una serie di preventivi da valutare.
      Ricordati, però, che devi comunicare nel più breve tempo possibile, alla tua attuale compagnia, la rottamazione della vecchia auto.
      Saluti.

      Per Agata:
      salve,
      appartenendo allo stesso nucleo familiare di tuo padre, puoi tranquillamente assicurare la nuova auto usufruendo del decreto Bersani e ottenendo la classe di tuo padre.
      Saluti.

      Per Salvatore:
      salve,
      se vendi l’auto non c’è bisogno di dare preventivamente la disdetta. Basta comunicare alla tua assicurazione che l’auto è stata venduta. L’assicurazione che hai pagato non è andata totalmente persa, ti restituiranno una cifra che corrisponde a quella da te pagata meno il costo dell’assicurazione per circa un mese, ed in più si tratterranno una piccola cifra per le tasse. Quindi, più velocemente vendi l’auto, più denaro ti restituiranno.
      Saluti.

    161. Autore: Fabio data: gen 4, 2010

      Salve,
      volevo sapere se la legge Bersani con l’inizio del 2010 ha avuto delle varianti.
      Mi spiego, oggi sono andato in assicurazione per rinnovare la polizza della mia seconda auto, ma l’agente mi ha risposto che lalegge Bersani è cambiata e che mi dovevano aumentare la polizza di euro 142.
      e vero?
      Grazie

    162. Autore: Michele data: gen 4, 2010

      Buon giorno a tutti vi ringrazio anticipatamente vi spiego quale sia il mio problema:
      Mi ero assicurato presso un’assicurazione con una Renault Clio dove mi è stata data una classe agevolata la 05 di questa assicurazione e partendo anche con la 14 sino al 21/04/2008 che in questa data ho cambiato auto e assicurato presso la stessa assicurazione una Renault Megane 1.9, ma non mi hanno fatto usufruire del decreto Bersani dicevano che non esistevano queste cose che non le aplicavano rimanevano un po titubanti, mia madre è assicurata nella stessa agenzia e gode di una bassa classe di merito e già da quel periodo penso fosse in 3 o 4 classe.
      L’unica cosa che son stati in grado di fare è darmi una classe agevolata poichè c’era mia mamma assicurata li e hanno pure fatto persare il fatto che facevano una cosa del genere dicendo che era solo un favore!!!

      In più vorrei sapere quando allo scadere dell’annualità e quindi scendendo ancora di classe la quota è rimasta identica invece che scendere come è possibile?
      Mentre a mia madre e scesa di classe e la quota è stata da pagare era inferiore.

      Poi nel 2009 purtroppo ho toccato una macchina quindi c’è stato un solo sinistro e son ri salito in 14 classe e dalla 2 alla 5 agevolata ed ho avuto un’aumento di circa 380euro confronto all’anno passato è una quota ragionevole???

      Ora mi chiedo che devo fare? come posso avere la stessa classe di merito di mia madre visto che abito con loro?
      e visto che non mi hanno fatto usufruire del decreto bersani pur avendolo chiesto!?
      chiudo il contratto con loro e lo stipulo da un’altra assicurazione?!

    163. Autore: claudio data: gen 5, 2010

      Salve, sono contraente di una polizza rca che ho utilizzato fino a poco tempo fa su un’autovettura intestata a mio padre che ho sempre utilizzato io. Siccome vorrei comprare una nuova autovettura e continuare ad intestarla a mio padre per motivi di residenza, è possibile mantenere a mio nome la polizza assicurativa? Preciso che non siamo residenti nella stessa località.
      In caso negativo può essere utile una cointestazione? grazie

    164. Autore: Michele data: gen 5, 2010

      Scusate per come ho esposto le domande in maniera disordinata ma tra nervoso ed il fatto di non capirci piu nulla di queste assicurazioni non son stato perfetto! meriterebbero una bella passatina di controlli!!!!
      Distinti saluti michele

    165. Autore: Eugenia data: gen 5, 2010

      Salve,
      mio marito ha acquistato un auto nuova a luglio 2009, il nostro broker assicurativo si è limitato a girare l’assicurazione sulla nuova targa senza proporgli la mia classe di merito (vero più bassa di sole 2 classi, ma comunque più bassa). Inoltre non dovremmo avere uno “sconto” poichè appartenenti allo stesso nucleo familiare? la scadenza della polizza di mio marito è ormai prossima: 14.01 faccio ancora in tempo ad intervenire? e in che modo?
      Grazie, Eugenia

    166. Autore: Salvatore data: gen 5, 2010

      Salve
      ho acquistato un’auto nuova, rottamando quella vecchia, intestata a mia madre, e sfruttando gli incentivi statali grazie al fatto che siamo entrambi nello stesso stato di famiglia.
      Per lo stesso motivo, e sfruttando il decreto Bersani, posso ottenere la stessa classe assicurativa sull’auto nuova.
      Per una questione di tempi (scadenza polizza auto vecchia a fine gennaio, arrivo auto nuova a fine febbraio) ho pensato di spostare il vecchio contratto assicurativo sull’auto nuova. L’assicuratore mi ha detto però che, se alla scadenza della polizza (gennaio 2011) vorrò passare ad un’altra assicurazione, perderò la classe di merito di mia madre; aggiungendo poi che il problema è aggirabile cointestando l’auto a mia madre.
      Vorrei sapere se questo modus operandi è comune a tutte le assicurazioni e se ci sono svantaggi (dal punto di vista assicurativo) relativi alla cointestazione.
      Grazie

    167. Autore: Amministratore data: gen 5, 2010

      Per Fabio:
      salve,
      non sono state previste delle variazioni alla legge Bersani per il 2010. L’unica variazione ipotizzabile sulla tua polizza potrebbe riguardare i massimali, che a partire dal dall’11/dicembre/2009 devono essere portati a determinati importi (ad es. 2.500.000 per i danni causati alle persone). Ti consigliamo comunque di chiedere ulteriori spiegazioni al tuo agente, poiché alcune compagnie assicurative nel 2010 aumenteranno le proprie tariffe.
      Ricordiamo però, che in caso di aumento, se si tratta di polizza con rinnovo automatico ogni anno, l’assicuratore ha l’obbligo di inviare una comunicazione scritta all’assicurato, il quale può disdire la propria assicurazione con un preavviso di 30 giorni dalla data della scadenza. Se l’agente non invia questa comunicazione, la polizza deve essere rinnovata pagando la tariffa precedente.
      Saluti.

      Per Michele:
      salve,
      per cortesia, avremmo bisogno che tu chiarissi meglio i seguenti punti:
      - “Mi ero assicurato presso un’assicurazione con una Renault Clio dove mi è stata data una classe agevolata la 05 di questa assicurazione e partendo anche con la 14 sino al 21/04/2008 che in questa data ho cambiato auto e assicurato presso la stessa assicurazione….”;

      - “Poi nel 2009 purtroppo ho toccato una macchina quindi c’è stato un solo sinistro e son ri salito in 14 classe e dalla 2 alla 5 agevolata…”.
      Saluti.

      Per Claudio:
      salve,
      l’ISVAP ammette questa possibilità, cioè che intestatario dell’auto e contraente dell’assicurazione siano due persone diverse. La prassi delle assicurazioni però è in alcuni casi differente, poiché l’autonomia contrattuale lasciata dalla legge alle compagnie assicurative permette a queste di esigere che proprietario e contraente debbano essere la stessa persona.
      La classe di merito di riferimento rimane comunque quella di tuo padre, quindi sarà calcolata sul suo attestato di rischio.
      La cointestazione non è una soluzione conveniente, poiché la tariffa viene calcolata sul soggetto più a rischio, cioè il più giovane.
      Saluti.

      Per Eugenia:
      salve,
      può succedere che l’applicazione della Bersani non sia la soluzione più conveniente per l’assicurato. E’ probabile, quindi, che il broker abbia reputato come soluzione migliore quella di girare l’assicurazione sull’auto nuova.
      Lo sconto cosiddetto “famiglia” è una convenzione che non applicano tutte le compagnie assicurative, per cui non è stata una dimenticanza del vostro assicuratore.
      Provate, quindi, a chiedere al broker quanto avreste pagato se avesse applicato la Bersani, potreste constatare effettivamente che la tariffa sarebbe stata superiore a quella attuale. In caso contrario, esponete che ai sensi del 4° comma dell’art. 134 del Codice delle Assicurazioni “L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato”. Chiedetegli quindi delle spiegazioni e invitatelo ad intervenire per adeguare il contratto.
      Saluti.

    168. Autore: Michele data: gen 5, 2010

      Scusate spiego bene la mia vicenda!!!
      Buon giorno sono Michele
      vorrei avere delle delucidazioni in merito alla mia assicurazione.
      1 Sono assicurato dal 9/01/2007 presso l’agenzia Toro con una Renault Clio 1.4 dove mi è stata data una classe agevolata “poiché mia madre è assicurata nella mia stessa sede” una classe b/m toro 04 e classe b/m cu 14, poi in data 21/04/2008 ho demolito la Clio e ho acquistato una Renault Megane 1.9 mi son recato all’assicurazione per assicurare la nuova macchina e non mi è stato diciamo permesso di applicare il decreto Bersani pur avendone tutte le possibilità di farlo ed hanno proseguito con la vecchia poliza della Clio invece che farne una nuova.
      2Ora mi chiedo è possibile tramite loro stessi farmi applicare il decreto Bersani visto che è stato un loro “errore”?
      L’unica cosa che son stati in grado di fare è darmi una classe agevolata e non la stessa classe di merito di mia madre come prevede il decreto Bersani
      Mi dissero che ero fortunato e che mi stavano facendo un favore a darmi una classe agevolata poiché mia madre era assicurata con loro.
      In attesa di una vostra cordiale risposta porgo distinti saluti.

    169. Autore: Amministratore data: gen 5, 2010

      Per Salvatore:
      salve,
      diciamo immediatamente che quando si cointesta l’auto, la tariffa viene calcolata sul comproprietario più a rischio, cioè il più giovane, quindi non si potrebbe applicare la legge Bersani per ottenere la classe di merito più conveniente (in questo caso quella di tua madre).
      In linea di principio, quando si rottama un’auto bisogna comunicare all’assicurazione questo evento, affinché questa possa far cessare gli effetti della copertura assicurativa. Il proprietario, però, conserverà l’attestato di rischio (vale 5 anni) con l’ultima classe di Bonus/Malus e la potrà utilizzare per assicurare un nuovo veicolo. La nuova auto è però intestata a te, mentre tua madre non avrà più un veicolo intestato in quanto è stato rottamato.Per questo motivo, non puoi usufruire della Bersani perché tua madre conserva solo un attestato di rischio, mentre, come detto prima, non avrà più una polizza attiva poiché bisogna avvertire l’assicurazione che l’auto è stata rottamata. Perché tu possa usufruire della Bersani è quindi necessario che la nuova auto (a te intestata) abbia una polizza per così dire “legata” ad una polizza attiva, ma non essendoci più quella di tua madre, dovrai fare un nuovo contratto a tuo nome. Quello che ti è stato riferito dalla tua assicurazione, probabilmente, riguarda una loro convenzione interna, in quanto la Bersani non prevede che in caso di cambio di compagnia assicurativa, il proprietario dopo un anno perda la classe acquisita da un parente .
      Se vorrai aggiornarci sulla vicenda, saremo ben lieti di pubblicare altri tuoi commenti.
      Grazie.
      Saluti.

      Per Michele:
      salve,
      grazie per essere stato molto chiaro e preciso in questo commento.
      Quando hai rottamato la Clio avresti dovuto far estinguere la polizza dalla tua assicurazione, senza trasferirla sulla Megane. In questo modo, in base al 4° comma bis dell’art. 134 del Codice delle assicurazioni, la tua compagnia non poteva rifiutarsi di applicare il decreto Bersani per la nuova polizza (quella della Megane).
      Diciamo anche che la tua assicurazione non ti ha nascosto la possibilità della Bersani, ma piuttosto ha solo evitato di farti un preventivo applicando quella legge.
      Avrebbe potuto fartelo per confrontare la differenza, ma chissà perché non lo ha fatto…!!!???
      Ti consigliamo di chiedere alla tua assicurazione il motivo della negazione della Bersani.
      In casi estremi puoi informare dell’accaduto l’ISVAP.
      Ti invitiamo, gentilmente, ad informarci sull’andamento della vicenda.
      Grazie.
      Saluti.

    170. Autore: Salvatore data: gen 6, 2010

      Salve

      grazie per la risposta al precedente quesito, vorrei aggiungere un’ulteriore nota per chiarire la mia posizione ed interpretare correttamente quando Lei mi ha scritto.
      Al momento ho firmato il contratto di acquisto per l’auto nuova e versato un acconto. Nel contratto sono inclusi gli incentivi statali per la rottamazione di quella vecchia. L’auto è ancora in mio possesso, continuerò ad utilizzarla fino a fine febbraio/inizio marzo, quando sarà pronta l’auto nuova.
      La polizza sull’auto vecchia, attiva fino al 30 gennaio, deve essere quindi rinnovata per coprire un ulteriore mese. Non potendo sottoscrivere una polizza mensile, ho pensato di spostarla sull’auto nuova, applicando il decreto Bersani per non perdere la classe di merito nel passaggio dell’intestazione di auto/assicurazione da mia madre (che è in prima classe di merito) e me (sarei in 14ma, perchè pur avendo guidato per tredici anni l’auto vecchia sono equivalente, agli occhi dell’assicurazione, ad un neopatentato).
      Quanto descritto fino a questo punto è corretto dal punto di vista normativo?
      In caso affermativo, posso far presente all’assicuratore che la perdita del beneficio dovuto ad un eventuale passaggio ad altra compagnia assicurativa nel gennaio 2011 è una sua ‘libera’ interpretazione del decreto Bersani, in caso contrario devo rivedere la mia strategia.
      Grazie.

    171. Autore: Marco data: gen 6, 2010

      Salve,
      Dovrei permutare l’auto intestata a mia mamma per comprare una nuova e intestarla a me.Vorrei sapere se in questo caso è possibile ereditare la classe di merito di mia madre e quali documenti bisogna presentare all’assicurazione.
      Aspetto una gentile risposta.
      Cordiali Saluti,
      Marco

    172. Autore: Gianni Berton data: gen 7, 2010

      Buongiorno, sono presso l’Agenzia dove sono assicurato, con molti contratti. E’ sorta una disputa perchè sono proprietario/contraente di una vettura. Intendo volturarla a mio padre ( stesso stato di famiglia ). Qui mi dicono che non rientra nella “Bersani” il poter mantenere la stessa classe di rischio. Chiedo Vostro cortese parere. Grazie.

    173. Autore: Manuela data: gen 7, 2010

      Buongiorno,
      il 5/1/2009 ho stipulato una nuova polizza per l’auto di mia figlia neopatentata(Y del maggio 99), ed ho usufruito dell’agevolazione, infatti la classe di merito è 1H come per la mia auto.
      a distanza di un anno, mi viene applicato un aumento di circa 120 euro/anno. dicendo che l’agevolazione della legge Bersani, prevedeva solo per il primo anno una riduzione, e che dal secondo anno in poi è previsto un aumento (anche se decisamente minore di quello relativo alla classe 14).
      è corretta questa interpretazione della legge?
      grazie.
      cordiali saluti

    174. Autore: Amministratore data: gen 7, 2010

      Per Salvatore:
      partiamo dal fatto che l’auto nuova è intestata a te: l’assicurazione che coprirà quest’auto al momento della consegna, vorresti che fosse quella che attualmente è intestata a tua madre, la quale dal 30 gennaio dovrà essere rinnovata. Giusto?
      Ora: se sposti l’assicurazione della vecchia auto su quella nuova (cioè se la stessa assicurazione non viene disdetta per poi aprirne una nuova), non puoi beneficiare della Bersani, poiché uno dei requisiti di questa legge risiede nel fatto che il contratto assicurativo deve essere “nuovo”, cioè tu potrai prendere la classe di tua madre solo se stipuli una nuova assicurazione intestata e te sull’auto nuova.
      In altri termini, il decreto Bersani non può essere utilizzato per “spostare” un’assicurazione. Se sposti l’assicurazione sull’auto nuova ti troverai di fronte ad una situazione in cui l’auto nuova sarà intestata e te, mentre l’assicurazione indicherà tua madre come proprietaria. E ciò non è consentito.
      Ti preghiamo, gentilmente, di ricontattarci tranquillamente per eventuali chiarimenti in merito.
      Grazie.
      Saluti.

      Per Marco:
      salve,
      ti sarà consentito acquisire la classe di merito di tua madre solo se lei avrà una polizza attiva. Cioè, tua madre dovrà avere una assicurazione in vigore.
      Se però consegnate la vecchia auto in permuta, tua madre non avrà più una polizza in vigore perché l’assicurazione che avete su quell’auto deve essere disdetta.
      Se invece la voleste trasferire su quella nuova, anche la nuova auto devrebbe essere intestata a tua madre.
      Ti consigliamo, comunque, di informarti presso l’attuale compagnia assicuratrice di tua madre per sapere se possono applicare delle convenzioni interne particolari.
      In ogni caso, per usufruire della Bersani, occorrono i seguenti documenti:
      1) Copia dello stato di famiglia (o autocertificazione del nucleo familiare);
      2) Attestato di rischio del familiare;
      3) Copia libretto auto nuova.
      Saremo lieti di ricevere ulteriori aggiornamenti, con riferimento a quanto ti verrà detto dall’assicurazione di tua madre.
      Grazie.
      Saluti.

    175. Autore: Salvatore data: gen 7, 2010

      Salve

      di nuovo grazie per il Suo ulteriore commento. La sintesi è corretta, vorrei avvalermi del decreto Bersani per spostare l’assicurazione dall’auto vecchia a quella nuova. L’assicuratore ha pensato bene di non dire nulla sull’impossibilità di questo spostamento!
      A questo punto, vorrei chiederLe se è possibile disdire una polizza annuale (quella sull’auto vecchia) prima della scadenza della stessa.
      E, in caso contrario, se può suggerirmi un’altra possibile strategia per sfruttare il decreto Bersani.
      Grazie.

    176. Autore: Amministratore data: gen 7, 2010

      Per Gianni:
      salve,
      se volturi l’auto a tuo padre e rimani privo di un altro veicolo personale sul quale spostare l’assicurazione di quell’auto, allora la Bersani non può essere applicata, poiché quell’assicurazione deve essere disdetta e tu conserverai solo l’attestato di rischio valido per 5 anni.
      Ma visto che hai altre assicurazioni presso quella compagnia, supponiamo che tu voglia far acquisire da tuo padre la migliore classe di merito che hai su uno di questi mezzi!?
      Evidentemente in agenzia hanno rifiutato di applicare la Bersani in quanto si tratta di una voltura tra familiari, e questa pratica, nonostante non sia vietata espressamente dalla legge, ricade però nell’autonomia contrattuale delle compagnie assicuratrici, le quali possono rifiutare di assicurare con la stessa classe di merito un’auto che ha cambiato il proprietario all’interno del nucleo familiare.
      Ti invitiamo a chiedere al tuo agente se effettivamente si tratta di questo evento e ti chiediamo, gentilmente, di informarci circa l’evolversi della questione.
      Grazie.
      Saluti.

    177. Autore: Michele data: gen 8, 2010

      Salve, ho acquistato nel luglio 2007 un’autovettura nuova ed a questa ho passato la vecchia assicurazione in classe 7, da ottobre 2009 ho ripreso residenza con i miei genitori, volevo sapere se posso al rinnovo dell’assicurazione (aprile) far valere la legge Bersani e acquisire la classe di mio padre (1) oppure devo cambiare assicurazione o è impossibile farlo.
      Grazie in anticipo

    178. Autore: Amministratore data: gen 8, 2010

      Per Manuela:
      salve,
      la Bersani non prevede assolutamente un “trattamento privilegiato” solo per il primo anno. Se così fosse, verrebbero a cadere tutti i presupposti che giustificano un sistema assicurativo basato sulle classi di merito, le quali sono state realizzate proprio per premiare gli automobilisti più virtuosi.
      Per questo motivo, l’aumento che ti ha applicato l’assicurazione non può dipendere da una norma inclusa nel decreto Bersani, piuttosto crediamo che sia attribuibile ad un aumento delle tariffe della compagnia assicuratrice o ad un adeguamento dei massimali.
      Ricordiamo che, se l’aumento praticato dall’agenzia è superiore al tasso programmato di inflazione, l’assicurato ha il diritto di comunicare la disdetta entro il giorno di scadenza del contratto.
      Saluti.

      Per Salvatore:
      salve,
      se la polizza prevede il tacito rinnovo (cioè, se alla scadenza si rinnova automaticamente per un altro anno), bisogna inviare alla compagnia una raccomandata entro il 15 giorno prima della scadenza (cioè, alla tua assicurazione deve arrivare almeno 15 giorni prima del 30 gennaio).
      Se, invece, la polizza non ha il tacito rinnovo, non è necessario comunicare la disdetta, automaticamente il contratto si estingue alla scadenza.
      Nel tuo caso, l’unico ed eventuale modo per sfruttare la Bersani sarebbe quello di utilizzare la stessa classe di merito di un altro familiare che risulti sul tuo stato di famiglia. Pur non avendo una classe vantaggiosa come quella di tua madre, tuttavia potrebbe averne una migliore della tua.
      Saluti.

    179. Autore: Amministratore data: gen 8, 2010

      Per Michele:
      salve,
      il semplice cambio di residenza non consente di far valere il decreto Bersani al momento del rinnovo della polizza. Infatti questo decreto stabilisce che il contratto deve essere “nuovo” e deve riguardare un nuovo acquisto di veicoli (o nuovi o usati). In pratica, la tua auto non deve avere una storia assicurativa pregressa con te risultante come proprietario.
      L’unica soluzione sarebbe quella di fare una voltura dell’auto a tuo padre o ad un altro tuo familiare convivente e poi aprire un nuovo contratto utilizzando la classe di merito di tuo padre.
      Ricordiamo, però, che questa pratica non è ammessa da tutte le compagnie, perciò ti consigliamo di contattare preventivamente la tua compagnia assicuratrice, prima di effettuare una voltura. Inoltre devi anche valutarne l’opportunità per quanto riguarda i costi dell’operazione.
      Saluti.

    180. Autore: Claudio data: gen 8, 2010

      Sono in classe 6 e devo cambiare auto, convivendo con la mia compagna la quale ha una assicurazione in classe 1 ottenuta l’anno scorso con l’agevolazione Bersani in quanto residente con i genitori, posso usufruire della sua classe in quanto ora conviventi?
      Grazie x l’eventuale risposta

    181. Autore: Amministratore data: gen 8, 2010

      Salve Claudio:
      per usufruire delle agevolazioni previste dal decreto Bersani è necessario che tu e la tua compagna rientriate nello stesso stato di famiglia, che per i conviventi equivale ad avere la residenza nella stessa dimora (da dimostrare, consegnando eventualmente all’assicurazione un documento che rilascia il Comune). Per questo motivo, per acquisire la classe di merito della tua compagna, essa non deve più far parte del suo nucleo familiare di origine, quindi non deve più avere la residenza con i genitori.
      Saluti.

    182. Autore: Patrizia data: gen 8, 2010

      gentile amministratore,
      volevo chiederle informazioni riguardo l’assicurazione auto. Chiedendo un finanziamento tramite banca a nome della mia società, una s.n.c., dove io sono amministratore unico, ho acquistato la mia prima macchina; vorrei sapere se la categoria assicurativa può essere assegnata a me personalmente, in modo tale da prendere la categoria di mio marito, o dove partire dalla 14esima, poiché va intestata alla società?
      Aspetto la sua risposta,
      distinti saluti,
      Patrizia.

    183. Autore: Amministratore data: gen 9, 2010

      Salve Patrizia:
      tutto dipende da chi risulterà proprietario dell’auto.
      Il decreto Bersani specifica che è possibile ottenere la medesima classe bonus/malus di un familiare appartenente allo stesso gruppo familiare, solo se l’auto è intestata ad una persona fisica. Per cui, se la nuova auto è stata (o sarà) intestata alla società, anche la polizza dovrà essere intestata alla società, e non potrete beneficiare della Bersani.
      In ragione di ciò, è escluso che l’auto intestata all’azienda possa prendere la stessa classe di suo marito.
      Consigliamo, però, di chiedere alla vostra agenzia assicuratrice, la possibilità di usufruire di qualche convenzione particolare in virtù del fatto che siete già clienti.
      Saluti.

    184. Autore: stefano data: gen 10, 2010

      sto per cambiare auto, acquistando da un privato una auto usata.
      La mia assicurazione mi ha detto che può passarmi l’assicurazione sulla nuova solo se comunico la data di vendita della vecchia (che non ha ancora acquirenti) o se la metto in conto vendita (cosa che non riesco a fare).
      allora gli ho chiesto se potevo stipulare una seconda assicurazione usufruendo della bersani.
      mi ha detto che:
      - il prezzo è comunque diverso, un centinaio di euro in più (verificato anche con diverse compagnie online)
      - che non posso vendere la prima auto “per un po’ di tempo”, perché la bersani è per le auto aggiuntive e se gli assicuratori scoprono che ho venduto la prima dopo poche settimane mi disdettano il contratto.

      è vero?

      altra domanda. se stipulo la seconda assicurazione con una seconda compagnia mi ritrovo in mano con una polizza che eredita tutte i dati della precedente (5 anni senza sinistri, ad esempio) o perdo un po’ di storia positiva?
      In altre parole, in caso di passaggio ad un’altra compagnia l’anno dopo, le due polizze mi farebbero avere lo stesso trattamento?

      Grazie ancora e complimenti per l’interessantissimo thread
      Buona settimana
      Stefano

    185. Autore: Amministratore data: gen 11, 2010

      Salve Stefano,
      grazie a te per aver contribuito con il tuo intervento.
      L’agenzia assicurativa ti ha dato delle informazioni corrette e precise. Corrisponde tutto a verità.
      Inoltre se stipuli la seconda assicurazione con un’altra compagnia, manterrai tutto ciò che hai maturato sino ad ora, compresa la sinistrosità pregressa relativa ai 5 anni precedenti, come risulta dall’attestato di rischio.
      Saluti

    186. Autore: ELENA data: gen 11, 2010

      Ho appena acquista un’ auto nuova, mi hanno detto che per acquire la classe di merito di mio padre, serve lo stato di famiglia e l’attestatodi rischio di mio padre, il problema è sorto con lo stato di famiglia, in quanto, i miei avendo cambiato comune di residenza a novembre, (viviamo sotto lo stesso tetto io mi ero trasferita 2 ani fa) al nuovo comune di residenza gli hanno negato il rilascio dello stato di famiglia, in quanto il vecchio comune di residenza non ha dato l’OK per procedere alla conferma della nuova residenza. come posso fare ora per usufruire di tale legge??

    187. Autore: Gianni data: gen 11, 2010

      Buon Giorno,
      ho acquistato un’auto proprio il 1° febbraio 2007.Volevo chiedere, potrei beneficiare della Legge Bersani in quanto ho un’altra auto assicurata con prima classe?
      Premetto che questa auto acquistata il 1° febbraio 2007 fu assicurata con la 14^ classe.
      Se la legge Bersani è andata in vigore a febbraio 2007 ed io ho acquistato l’auto proprio in quella data, posso richiedere all’assicurazione di correggere la classe di merito riportandola come quella sull’altra assicurazione?
      Grazie per il cortese e sollecito riscontro e cordiali saluti.

    188. Autore: stefano data: gen 11, 2010

      gentilissimo e rapidissimo. grazie.

      riassumendo quindi una situazione comune penso a molti:

      - acquisto nuova auto (anche usata) in attesa di vendere la propria, per la quale non si ha ancora un acquirente.

      1) si stipula una seconda polizza, avvalendosi della Bersani, con una qualsiasi assicurazione, anche diversa dalla propria.

      2) si attende un periodo di tempo minimo (QUANTO?!?!) e si può mettere in vendita la vecchia, chiedendo poi il rimborso per il periodo di polizza non usufruita.

      non si può, quindi:
      - passare la vecchia polizza sulla nuova auto
      (visto che non c’è demolizione o data certa di vendita)
      - vendere l’auto immediatamente dopo l’acquisto dell’altra

      la vecchia compagnia, quindi, si trova in una posizione di totale parità con le altre. Non riesce in nessun modo ad agevolarvi e vi emette una nuova polizza Bersani al pari di ciascun altra concorrente… (nella quale perderete eventuali classi interne minori della 1?)
      quindi hanno ottime possibilità di perdere il cliente.

      Ho interpretato bene?

      mi rimane da capire qual’è il tempo minimo dopo il quale io posso vendere la mia prima auto.

      Grazie di nuovo
      Stefano

    189. Autore: Amministratore data: gen 12, 2010

      Per Elena:
      salve,
      questi purtroppo sono gli inconvenienti delle lentezze burocratiche italiane!
      C’è da dire, però, che spesso le compagnie assicurative per favorire il cliente, accettano che questo faccia un’autodichiarazione al posto dello stato di famiglia, e consegnare quest’ultimo successivamente.
      Quindi, potresti spiegare la situazione all’agenzia assicurativa e chiedere di accettare provvisoriamente una tua dichiarazione, nella quale attesti, sotto la tua responsabilità, che appartieni allo stesso nucleo familiare dei tuoi genitori.
      In questo modo non dovrebbero esserci problemi di sorta.
      Saluti.

      Per Gianni:
      salve,
      il decreto Bersani risale al febbraio 2007, ma la conversione in legge è datata 3 aprile 2007, quindi solo a partire da questa ultima data le compagnie sono obbligate ad applicare la classe di merito più favorevole per l’assicurato.
      Per questo motivo, per l’auto che hai acquistato nel mese di febbraio 2007, l’assicuratore aveva solo la facoltà di proporti una polizza usufruendo della Bersani, ma non l’obbligo di farlo.
      Inoltre la Bersani non è retroattiva, per cui in caso di rinnovo non puoi chiedere all’assicurazione di rivedere la classe Bonus/Malus parificandola a quella che hai sull’altra auto.
      Saluti.

      Per Stefano:
      salve,
      le tue conclusioni sono correttamente illustrate.
      Per quanto concerne l’impossibilità della vendita immediata del veicolo, bisogna specificare che è una regola che appartiene alle normative interne delle compagnie assicuratrici, poiché l’autonomia contrattuale lasciata ad esse consente di adottare questo criterio.
      Da ciò deriva che il tempo minimo dopo il quale è concessa la vendita dell’auto, può essere differente per ogni compagnia assicuratrice, quindi è necessario consultare direttamente varie agenzie con lo scopo di trovare la soluzione più in linea con le tue esigenze.
      Saluti.

    190. Autore: luigi data: gen 12, 2010

      Salve, ho una domanda un po insolita da fare: mio padre purtroppo ci ha lascati, e a lui era intestata l’assicurazione dell’auto.
      posso usufruire della legge Bersani, presentando uno “stato di famiglia al decesso” dove compariamo entrambi

    191. Autore: GIOVANNI data: gen 12, 2010

      salve,mia madre usufruisce della l.104 come invalida al 100%. volevo comprare una macchina usata ( SUV del 2006) intestarla a lei per pagare l’iva al 4% e portare la mia assicurazione in classe 1 (attualmente su un automobile che venderò) sulla sua macchina. lo posso fare?
      Grazie

    192. Autore: stefano data: gen 12, 2010

      ogni giorno si impara qualcosa di nuovo…

      1) per il momento nei contratti delle varie compagnie, non ho trovato riferimenti al tempo minimo che deve intercorrere tra la data di stipula della nuova polizza ed il momento in cui è possibile vendere la vecchia auto. sarà scritto da qualche parte, o lo comunicano a voce?!?!?

      2) ho visto nei contratti che sulla nuova polizza “bersani”, verrà riportato che è stata prodotta avvalendosi del decreto 134 e che questa dicitura apparirà per sempre, anche cambiando compagnia. Immagino quindi che la nuova polizza non sia proprio uguale alla prima. E’ quindi possibile che, prima o poi, si finirà per notare la differenza, in termini di diverse tariffe applicate?

      grazie ancora per l’interessantissima discussione.

      Stefano

    193. Autore: Amministratore data: gen 12, 2010

      Per Luigi:
      salve,
      molte compagnie assicuratrici prevedono che in caso di decesso del titolare della polizza, soltanto il coniuge in regime di comunione dei beni possa ereditare la classe di merito.
      Per saperlo con precisione ti consigliamo di leggere attentamente il contratto per appurare se prevede esplicitamente il decesso come causa di conservazione della classe di merito.
      Inoltre, escludendo la successione assicurativa, non avrebbe senso presentare uno “stato di famiglia al decesso”, anzi potrebbe essere addirittura una dichiarazione inesatta o reticente fatta con dolo o colpa grave, e quindi potrebbe anche essere causa di annullamento del contratto di assicurazione.
      Consigliamo, comunque, di interpellare la propria compagnia assicuratrice, poiché l’autonomia contrattuale concessa ad essa dalla legge prevede che questa possa applicare delle condizioni particolari (in alcuni casi e senza obbligo di farlo).
      Saluti.

      Per Giovanni:
      salve,
      l’attestato di rischio della macchina che venderai (in 1° classe) potrà essere utilizzato entro 5 anni, solo se tu (e non tua madre) acquisterai o ti intesterai un altro veicolo.
      Le norme assicurative stabiliscono che intestatario dell’auto e intestatario della polizza (contraente) possono anche essere persone differenti, però il calcolo della tariffa e l’assegnazione della classe di merito si devono riferire al proprietario del veicolo.
      Ora, se il SUV viene intestato a tua madre e l’assicurazione a te, la classe di merito verrà assegnata a tua madre (molto probabilmente una 14°) anche se dovessi risultare tu come contraente della polizza.
      Quindi per usufruire della 1° classe dovresti prima di ogni cosa vendere la tua auto, poi estinguere la polizza e successivamente intestarti il SUV e la polizza usufruendo della legge Bersani.
      La tua assicurazione potrebbe, però, riservarti un trattamento diverso in virtù della legge 104, per cui ti consigliamo di contattare il tuo agente prima di effettuare l’acquisto del SUV.
      Ti saremmo grati se, gentilmente, ci informassi circa la risposta che ti darà la tua agenzia di assicurazioni.
      Grazie.
      Saluti.

      Per Stefano:
      grazie a te per gli interessantissimi interventi e per gli spunti che ci offri per approfondire l’argomento.
      Per quanto riguarda il lasso di tempo che deve intercorre prima di poter procedere alla vendita del veicolo, dobbiamo dire che, trattandosi di regole interne alle compagnie, supponiamo che vengano stabilite dalle Direzioni delle stesse, quindi è un dato che solo il tuo agente potrà fornirti.
      Per quanto riguarda le tariffe, è probabile che cambiando compagnia tu possa riscontrare degli aumenti o addirittura delle diminuzioni rispetto al costo attuale della polizza.
      Purtroppo la ricerca della polizza più conveniente richiede un dispendio di tempo e di pazienza.
      Bisogna anche precisare che spesso, convenienza non equivale a validità del prodotto offerto, per cui bisogna valutare attentamente quali sono le condizioni del contratto che si stipula.
      Saluti.

    194. Autore: stefano data: gen 13, 2010

      per quanto riguarda le tariffe, ho visto che ci sono differenze sostanziali tra le varie compagnie. tramite internet è facile e veloce fare comparazioni.
      il punto è un altro.
      a volte ci sono differenze sostanziali tra una polizza in “classe 1″ ed una in “classe 1 usufruendo della bersani”
      Nel contratto c’e’ scritto che una polizza stipulata usufruendo della bersani, riporterà sulla polizza stessa il riferimento a questa legge.
      anche cambiando compagnia.
      mi aspetto quindi, che, in futuro, comparirà nel questionario da compilare:
      - rinnovo di polizza bersani ?
      ed una differente tariffazione.

      quindi, come nel mio caso, in cui sto “solo” cambiando auto e non sono ancora riuscito a vendere la vecchia, potrebbe risultare molto penalizzante, perché verrei ad avere una polizza che potrebbe essere paragonata a quella di una seconda auto di un familiare neopatentato.

      Non a caso, anche da oggi, alcune compagnia differenziano le tariffe a seconda se Bersani “seconda polizza stesso intestatario”, o “seconda polizza familiare”

      a questo punto, credo mi convenga svendere e disfarmi in tutta fretta della vecchia auto, ma mantenere la mia polizza originale.

      Interessante lo spunto sulle differenti condizioni del contratto che si stipula.
      Esisterà già un vademecum con tutti i punti da valutare? comprensibile anche a noi non assicuratori? :-)

      Buona giornata

    195. Autore: luca data: gen 14, 2010

      Mia sorella ha avuto un problema con l assicurazione:ha assicurato la sua prima auto nel 1994, poi ha acquistato una seconda auto nel 2007,(N.B. la prima auto è stata messa in garage,non venduta!) facendo un cambio di compagnia assicurativa.A causa di un forte rincaro del premio ha deciso di cambiare assicurazione ma c è stata una sorpresa!Dall’attestato di rischio risulta assicurata dal 2007 in poi, gli anni precedenti porta la sigla N.A. e in più riporta la postilla dell’applicazione del DECRETO BERSANI, quindi ora è come se fosse una neo-patentata,giusto?!?! Ma ciò come è stato possibile se nel 2006 si è sposata?

    196. Autore: Amministratore data: gen 14, 2010

      Salve, LUCA:
      ti chiediamo, per cortesia, di aggiungere ulteriori informazioni e chiarimenti:
      - dalla prima alla seconda auto c’è stato un trasferimento di assicurazione? Cioè, l’auto acquistata nel 2007 è stata assicurata con la stessa polizza che copriva l’auto del 1994, o quella del 2007 è stata assicurata stipulando una nuova polizza presso l’altra compagnia alla quale fai riferimento?
      - poi, dopo un altro anno avete cambiato ancora una volta la compagnia? Cioè, in totale ci sono stati 2 cambi di compagnia?
      Grazie.
      Saluti.

    197. Autore: ilaria data: gen 14, 2010

      Salve avrei bisogno di un chiarimento. Io ho 27 anni e ho comprato la mia prima macchina nuova nel gennaio 2007.Senza conoscere la legge bersani mi sono rivolta ad una assicurazione on line che mi scade tra qualche giorno. Prima di rinnovarla volevo sapere se posso usufruire di questa legge facendo l’assicurazione dove ce l ha mia mamma rientrando così nella sua classe. Alla sua assicurzaione mi dicono ke non si può fare perchè per ususfruire avrei dovuto comprare la macchina in aprile 2007. è vero? attendo vostra risposta. Grazie . Ilaria

    198. Autore: Fabio data: gen 14, 2010

      salve,sto comprando una mia prima macchina.Applicando la legge Bersani per acquisire la classe di merito di mio padre, devo per forza stipulare un contratto assicurativo con la stessa agenzia di mio padre o posso stipularlo altrove???
      ciao grazie ragazzi

    199. Autore: Amministratore data: gen 14, 2010

      Per ILARIA:
      salve,
      l’assicurazione di tua madre ti ha dato delle informazioni corrette.
      La legge Bersani è entrata in vigore il 3 aprile 2007 e non è retroattiva, per cui allo stato attuale non puoi beneficiarne.
      Saluti.

      Per FABIO:
      salve,
      puoi stipulare l’assicurazione presso qualsiasi compagnia, non c’è alcun vicolo con l’assicurazione di tuo padre.
      Basta recarsi in un’agenzia ed esibire:
      1) Copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza (o autocertificazione del nucleo familiare);
      2) Attestato di rischio di tuo padre;
      3) Copia libretto dell’auto che hai acquistato.
      Saluti.

    200. Autore: Gisella data: gen 14, 2010

      Salve,io sono sposata e nel 2004 abbiamo comprato una seconda macchina intestandola entrambi.So che la legge non è retroattiva,ma questo elemento contribuirebbe negativamente all’applicazione del decreto?
      Poi vorrei sapere se un domani cambiassimo auto,come dovremmo fare per poterne usufruire,sempre che la legga valga anche per i coniugi.
      Grazie mille saluti

    201. Autore: silvia data: gen 14, 2010

      Complimenti per il blog e per le interessanti discussioni..peccato che sia capitata sul vostro sito troppo tardi!
      Avrei bisogno di una risposta velocissima perchè ho solo domani per risolvere il mio problema…
      Spiego brevemente: dopodomani mi consegnano la mia nuova auto, immatricolata a ottobre 2009 e acquistata a km 0 dalla concessionaria. Due giorni fa ho chiamato la mia assicurazione per avvisarli di questa cosa e ho inviato via fax la copia del libretto dell’auto nuova. Oggi sono andata di persona a cambiare l’assicurazione e non sapendo della Bersani ho pagato la nuova assicurazione nella mia bella classe 7, rilevata dalla precedente assicurazione sempre a me intestata: chiaramente loro non mi hanno messo al corrente della legge Bersani, nonostante presso la stessa assicurazione mio padre, in classe 1,abbia altri due veicoli assicurati! Siccome la nuova assicurazione parte dal 16 gennaio, c’è qualche possibilità che domani riesca a farmela annullare usufruendo delle agevolazioni e della classe di mio padre (con cui vivo)?
      Aiutatemi!!

      Grazie, Silvia

    202. Autore: aurel data: gen 15, 2010

      salve. mi è scaduta l’assicurazione semestrale.posso stipulare un tipo di assicurazione on line che mi costa meno usufruendo della classe di merito in qui sono oppure la compagnia assicurativa non me lo rilascia (classe di merito)finchè non ho finito il contrato con loro?grazie

    203. Autore: Amministratore data: gen 15, 2010

      Per GISELLA:
      salve,
      per usufruire del decreto è necessario che l’auto da assicurare sia stata appena acquistata (nuova o usata).
      Inoltre è sempre meglio non cointestare l’auto, poiché la tariffa viene calcolata sul soggetto più a rischio e senza poter applicare la Bersani.
      La legge vale per i coniugi e per tutte le persone che appartengono allo stesso nucleo familiare. Se doveste cambiare auto, potrete acquisire la classe di merito più vantaggiosa appartenente ad un familiare che risulti residente nella vostra abitazione.
      Saluti.

      Per SILVIA:
      salve,
      da quanto esposto, abbiamo capito che la tua vecchia auto è stata venduta o rottamata, quindi è necessario che venga annullata la relativa polizza (forse lo hai già fatto…).
      Solo in questo modo puoi recarti presso la tua assicurazione ed esporre che il 4 comma bis dell’art. 134 del Codice delle Assicurazioni afferma che: “L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato”.
      Prova a citare questo articolo di fronte l’agente della tua assicurazione e chiedi spiegazioni circa la mancata assegnazione della classe più favorevole.
      Ti saremmo grati se, gentilmente, ci informassi circa la risposta che ti darà la tua agenzia di assicurazioni.
      Grazie.
      Saluti.

      Per AUREL:
      salve,
      per stipulare una nuova polizza devi aspettare la scadenza della copertura annuale, quindi tra 6 mesi.
      Circa un mese prima della scadenza riceverai anche l’attestato di rischio, con il quale potrai fare la nuova assicurazione online.
      Ricordati di controllare nel contratto i tempi per dare la disdetta della tua assicurazione.
      Saluti.

    204. Autore: Luca Foria data: gen 16, 2010

      Ho acquistato un’auto nuova nel Giugno 2008. Ho fatto una polizza intestata a mio padre (so che la legge dice che non si può fare ma la compagnia lo ha fatto).Ora trasferisco la mia residenza a casa di mio padre. C’è un modo, cambiando compagnia di assicurazione, per ottenere la classe di merito di mio padre? Oppure devo per forza fare un doppuio passaggio di proprietà (prima da me a lui e poi da lui a me)? Grazie!! Luca

    205. Autore: Luciano data: gen 16, 2010

      Salve…Io ho acquistato un’auto a Gennaio 2007,per questo motivo nn ho potuto usufruire della legge Bersani.Ho sia l’auto che l’assicurazione cointestata a me e mio padre. Attualmente sono in 11 classe, ma mi è arrivata una lettera di disdetta del mio contratto assicurativo in quanto la mia assicurazione ha lasciato la sede di Napoli. Ora stipulando un nuovo contratto assicurativo posso usufruire della legge Bersani?o devo sempre effettuare un passaggio di proprietà?(il passaggio di proprietà deve essere duplice o basta uno in quanto l’auto è cointestata a me e mio padre)

    206. Autore: Amministratore data: gen 16, 2010

      Salve Luca,
      purtroppo l’unico modo per acquisire la classe di merito di tuo padre è quello di effettuare il doppio passaggio.
      Ricordiamo, però, di contattare prima la compagnia assicuratrice presso la quale si vuole assicurare il mezzo, poiché non tutte la compagnie sono propense ad accettare il passaggio di proprietà tra familiari, di conseguenza rischieresti di sostenere delle spese inutili.
      Saluti.

    207. Autore: stefania data: gen 16, 2010

      buonasera..io ho preso la classe di mia mamma grazie alla legge bersani..in caso di decesso del genitore o incidenti stradali causati da me è possibile che torni alla 13a classe?o mi rimarrà a vita?poi un altra cosa il mio ragazzo ha 38 anni puo prendere la classe di suo padre anche se è gia assicurato da parecchi anni?grazie..

    208. Autore: GIUSEPPE data: gen 17, 2010

      L’anno scorso, mia figlia ha comprato un’auto usata. Al momento di fare l’assicurazione, l’agente asssicurativo, applicando il decreto Bersani, ha applicato la classe di merito della mia polizza, cioè la classe 2.
      Quest’anno, nel rinnovare la polizza auto, pur non avendo fatto nessun incidente nell’anno precedente, gli è stato comunicato che la polizza in questione, per la quale era stato applicato il Decreto Bersani, per un acordo fra le assicurazioni da quest’anno subiva un aumento del 40%.
      Ma è mai possibile, che le assicurazioni possono fare quello che vogliono, pur in presenza di una legge che disciplina la materia in modo completamente diverso.
      Cosa mi consigliate di fare? Aiutatemi!
      Saluti.

    209. Autore: salvo71 data: gen 18, 2010

      salve,

      mi chiedevo se un membro della stessa famiglia usufruisce della legge bersani e, dopo un anno esce dal nucleo familiare la classe di merito acquisita verrà mantenuta, o possono giocarci sopra con la scusa che non fa più parte del nucleo familiare e si perdono i diritti acquisiti ripartendo dalla classe 14°?

      grazie,
      saluti

    210. Autore: Amministratore data: gen 18, 2010

      Per STEFANIA:
      salve,
      una volta acquisita la classe di merito di tua madre non potrai perderla per nessun evento, tranne che in caso di incidente con colpa, il quale comporta un aumento di due classi.
      Quindi, se non causi incidenti la tua polizza non potrà mai ritornare in 13° classe.
      Per quanto riguarda il tuo ragazzo, potrà acquisire la classe di suo padre solo se dovesse acquistare un altro veicolo (o nuovo o usato). Con l’auto che possiede attualmente non può beneficiare del decreto Bersani, perché è gia stata assicurata.
      Non conta da quanti anni è assicurato, ma quale auto assicura, cioè deve essere un’auto appena acquistata.
      Saluti.

      Per GIUSEPPE:
      salve,
      purtroppo quest’anno sono previsti degli aumenti per le polizze assicurative. Malgrado questo non condiviso evento, gli assicurati possono trovare tutela in alcune disposizioni di legge che impongono all’assicuratore di comunicare preventivamente l’aumento, il quale non deve superare il tasso programmato di inflazione.
      Quindi, se la compagnia vi ha comunicato tardivamente l’aumento del premio, potete rinnovare la polizza pagando la vecchia cifra.
      Se invece ve lo ha comunicato per iscritto prima della scadenza, la polizza non è ancora scaduta e l’aumento supera il tasso programmato di inflazione, potete disdire la polizza inviando una raccomandata fino al giorno di scadenza.
      Saluti.

      Per SALVO71:
      salve,
      quando si ottiene la classe di merito più vantaggiosa usufruendo della Bersani, nessun evento tranne i sinistri con colpa (2 classi in più per ogni sinistro causato) può far aumentare la classe assegnata.
      Per cui, anche quando si esce dal nucleo familiare si mantiene la stessa classe e non si riparte dalla 14°.
      Saluti.

    211. Autore: Amministratore data: gen 18, 2010

      Per LUCIANO:
      salve,
      prima di sostenere delle spese effettuando il passaggio di proprietà, ti consigliamo di valutare l’opportunità di recarti presso un’agenzia della stessa compagnia che abbia una sede in qualche paese nei pressi di Napoli.
      Purtroppo, i trasferimenti di proprietà all’interno dello stesso nucleo familiare, per giunta tra cointestatari, non sono visti di buon occhio da parte delle compagnie assicuratrici, le quali il più delle volte non acconsentono ad assicurare i veicoli dopo queste volture.
      Dovresti esporre questa situazione a più agenzie per cercare di trovare la soluzione più idonea alle tue esigenze.
      Saremmo lieti di ricevere tuoi futuri commenti in merito a questa vicenda.
      Grazie.
      Saluti.

    212. Autore: Rosaria data: gen 18, 2010

      Al momento posseggo un auto intestata solo a me e assicurata in classe 7, la cui assicurazione scade a marzo 2010. Ho acquistato una nuova auto con gli incentivi della rottamazione, rottamando un’auto di proprietà di mia cognata, residente in un altro Comune, e cointestando la nuova auto con lei. Mia cognata è 1° proprietario.
      La vecchia auto di mia proprietà non l’ho ancora venduta.
      Domanda1: è possibile, essendo la nuova auto cointestata, fare un nuovo contratto di assicurazione intestato solo a me, prendendo la classe di merito di mia cognata, che è in 1^ classe?
      Domanda2: E’ possibile, nel caso la prima domanda abbia risposta negativa, passare l’assicurazone della mia vecchia auto sulla nuova, prima di vendere l’auto, tenendola magari ferma in un box privato?
      Grazie

    213. Autore: Amministratore data: gen 19, 2010

      Salve Rosaria:
      alla prima domanda dobbiamo rispondere negativamente, poiché in caso di auto cointestata, anche l’assicurazione deve essere cointestata e la tariffa viene calcolata sul soggetto più a rischio (di solito il più giovane), inoltre in caso di cointestazione molte compagnie assicuratrici non permettono di usufruire della Bersani, per cui non è nemmeno consentito fare un nuovo contratto e prendere la classe di merito di tua cognata.
      Per quanto rigurda la seconda domanda, l’assicurazione della vecchia auto può essere passata sulla nuova solo se quella vecchia viene rottamata, venduta o rubata.
      La possibilità di effettuare questa operazione tenendo ferma l’auto in un box è una facoltà che non tutte le compagnie concedono, quindi devi chiedere delle informazioni in merito alla tua o ad altre agenzie assicuratrici.
      Ti saremmo grati se, gentilmente, ci informassi circa la risposta che ti darà la tua agenzia di assicurazioni.
      Grazie.
      Saluti.

    214. Autore: mauro data: gen 20, 2010

      salve.sono socio di una società (srl) e la mia auto è intestata alla società così come l’assicurazione RC.
      1.se compro un auto e la intesto a me, posso usufruire della classe di merito della società?
      2. se la società fosse una sas sarebbe diverso?in questo caso solo l’amministratore unico potrebbe usufruire della classe di merito della società o anche gli altri soci?
      3. il decreto bersani vale anche per le società?(se la società ha un’auto in I classe,comprandone un altra può usufruire della stessa classe?).
      grazie.

    215. Autore: luciano data: gen 20, 2010

      Ho una vettura a me intestata da rottamare la polizza su detta uuto gode di un’ottima classe di merito.
      Non ho cambiato l’auto(usufruendo degli incentivi)perchè mio suocero(non permutando la sua per l’acquisto di una nuova)passerebbe l’auto a me a breve.
      Io vorrei dopo aver rottamato la mia(presso un centro di rottamazione)passare la mia polizza sulla macchina di mio suocero fermo restando la proprietà della vettura che resterebbe a lui,al fine di continuare a tenere in corso la mia classe di merito.
      é una operazione possibile?
      Come posso fare per tenere in piedi la mia polizza visto che poi io non sarò più proprietario di nessuna vettura?

      grazie infinite.

    216. Autore: Amministratore data: gen 20, 2010

      Salve Mauro,
      quando un’auto viene intestata ad una società, non è possibile usufruire della Bersani.
      Quindi:
      - se compri un’auto di tua proprietà, non potrai acquisire la classe di merito della società.
      - la forma giuridica della società (sas, srl, ecc.)non incide sulla possibilità di usufruire della classe di merito, nemmeno a vantaggio dell’amministratore unico, perché quando una società stipula una polizza rientra nell’ambito delle persone giuridiche, non in quello delle persone fisiche.
      In virtù di quanto detto all’inizio, il decreto Bersani vale solo per le persone fisiche, ogni auto aggiuntiva acquistata a nome della società non potrà essere assicurata usufruendo della Bersani.
      Saluti.

    217. Autore: mauro data: gen 20, 2010

      grazie di cuore!

    218. Autore: Amministratore data: gen 21, 2010

      Salve Luciano,
      la classe di merito di un’assicurazione deve seguire sempre il proprietario, per cui, se l’auto che ti verrà data da tuo suocero non verrà intestata a te dopo una voltura, non potrai spostare su questa vettura la tua attuale polizza perché non risulterai tu il proprietario.
      Inoltre non è possibile nemmeno fare una cessione del contratto assicurativo, poiché questa ti consentirebbe solo di trasferire la polizza della tua auto nell’ipotesi in cui tu dovessi venderla al suocero, ma la tua in realtà deve essere rottamata.
      Aggiungiamo che, quando rottamerai l’auto, se non trasferisci l’assicurazione su una nuova auto (nuova o usata) di tua proprietà, sei obbligato a comunicare alla tua agenzia la cessazione del rischio per rottamazione.
      La tua agenzia ti restituirà una cifra per l’eventuale premio non goduto al netto delle tasse e rilascerà l’attestato di rischio indicante l’attuale classe di merito, che potrà essere utilizzato nei prossimi 5 anni nel caso tu volessi acquistare un’altra auto.
      Solo in quest’ultimo caso potrai in futuro assicurare un’auto a te intestata, “conservando” la tua attuale classe Bonus/Malus, ma senza continuare a pagare l’assicurazione durante questi 5 anni.
      Saluti.

    219. Autore: luigi data: gen 22, 2010

      Possedevo una vettura cointestata con mio padre inizialmente la poliza era intestata solo a mio padre, circa sei anni fa’visto che lui non guidava piu il mio assicuratore con il mio consenzo ha intestato la polizza a mio nome a dicembre del 2008 mio padre e’ morto.
      Mia madre rimanendo sola, essendo invalida con accompagno e con andicap vive a casa mia.La vettura che possedavamo era piccolissima e non entrava la sedia a rotelle nel baule.Mia madre ha deciso di acquistare una vettura un po’ piu’ grande rottamando la vecchia auto del 1994 e per usufruire dell’agevolazione iva legge 104 ha intestato la vettura pur non avendo mai avuto la patente.Puo’ avere la classe ass.della vecchia auto intestata al figlio?

    220. Autore: Raffaele data: gen 22, 2010

      Devo decidere se intestare l’auto solo a me e prendere la classe di mia madre(di cui sono sotto lo stato di famiglia) oppure intestarla solo a mio padre (separato da mia madre) e fargli fare una assicurazione con guida non esclusiva oppure intestarla a me e mio padre insieme e fargli fare comunque una assicurazione in cui figura mio padre come contraente ma almeno visto che l’auto è mia ci sono pure io tra i proprietari?..cosa mi consigli per pagare meno possibile?

    221. Autore: tino data: gen 23, 2010

      Mio figlio può usufruire della legge Bersani anche se non è un neopatentato?

    222. Autore: Amministratore data: gen 23, 2010

      Per LUIGI
      salve,
      tua madre potrebbe beneficiare della Bersani e prendere la classe di merito del figlio solo se risultate appartenenti allo stesso nucleo familiare, cioè se la vostra residenza è identica.
      Dobbiamo però specificare che devono esserci alcuni presupposti:
      1) è necessario che tu abbia un attestato di rischio intestato a tuo nome e non a tuo padre, quindi devi chiedere all’assicurazione se quando avete fatto il cambio di intestazione della polizza, anche l’attestato di rischio è passato a tuo nome (anche se ipotizziamo che ciò non sia avvenuto);
      2) devi chiedere al tuo agente assicuratore se con la legge 104, visto che tua madre non ha la patente, è possibile che lei sia intestataria dell’auto e dell’assicurazione, oppure se puoi risultare tu come contraente ma avere un attestato di rischio intestato alla madre.
      Saluti.

      Per RAFFAELE:
      salve,
      per avere una risposta soddisfacente, purtroppo, dovrai dedicare un po’ del tuo tempo per farti fare dei preventivi dalle varie compagnie e valutare quello che più ti soddisfa.
      Ricordiamo che non sempre l’assicurazione più economica è quella che conviene di più in termini di garanzie prestate.
      Sicuramente, possiamo consigliarti di evitare di cointestare l’auto, in quanto è la soluzione meno soddisfacente per la tariffa da pagare.
      Saluti.

      Per TINO:
      salve,
      certamente!
      Le condizioni da rispettare per usufruire della Bersani sono:
      1) l’auto sia stata acquistata (nuova o usata) dopo il 02/APR/2007;
      2) l’intestatario dell’auto sia presente nello stato di famiglia del soggetto che ha la migliore classe di merito.
      La condizione di neopatentato non ha alcuna rilevanza, quindi se vengono rispettati gli altri due presupposti, tuo figlio potrà avere la classe di merito più favorevole.
      Saluti.

    223. Autore: Raffaele data: gen 23, 2010

      ma se io e mio padre siamo co-proprietari mio padre può prendere la classe di un assicurazione che ha bloccato di una macchina che ha rottamato da meno di 5 anni?…molti dicono di si..ma nell’assicurazione dove sono potuto andare ieri no…
      inoltre hanno detto che se il contraente è mio padre poco cambia se ci sono purio(figlio) co-intestatario o no..

    224. Autore: Amministratore data: gen 25, 2010

      Salve Raffaele,
      alcune assicurazioni permettono di farlo, altre invece no ed il motivo di questa differenza tra compagnie è dato dal fatto che l’autonomia contrattuale lasciata alle società di assicurazione consente loro di trattare diversamente i propri clienti.
      La regola generale è che in caso di cointestazione la tariffa viene calcolata sul contraente più a rischio (cioè il più giovane) e se anche permettessero a tuo padre di utilizzare il suo attestato di rischio, la cifra da pagare sarebbe comunque più elevata, proprio perché il prezzo verrebbe calcolato su di te.
      Saluti.

    225. Autore: Giovanna data: gen 25, 2010

      Salve…ho comprato un auto usata 1000 di cilindrata con immatricolazione nel 2002 e mio padre è assicurato con la prima classe…volevo sapere se è vero che con la legge Bersani prendo la classe di mio padre avendo io soli 19 anni ed essendo residente con lui ma che però vada a pagare quasi 400€ in più ad una normale assicurazione solo xkè sono giovane? grazie!

    226. Autore: Amministratore data: gen 25, 2010

      Salve Giovanna,
      grazie alla legge Bersani tu potrai stipulare un’assicurazione a tuo nome, per l’auto di proprietà, ottenendo la stessa classe di merito di tuo padre.
      Usufruire della Bersani, però, non vuol dire avere una tariffa identica a quella del genitore, proprio perché le compagnie assicuratrici prendono in esame alcuni requisiti e tra questi rientra appunto la giovane età.
      Per questo motivo ti possono proporre dei prezzi superiori.
      Ti consigliamo di farti fare dei preventivi anche da altre assicurazioni.
      Per usufruire della Bersani non è necessario stipulare una polizza presso la stessa compagnia nella quale è assicurato tuo padre.
      Ricordati però di esibire alle varie assicurazioni l’attestato di rischio di tuo padre.
      Saluti.

    227. Autore: Felice D'adamo data: gen 25, 2010

      Ho rottamato un’auto (classe 1) il 20 dicembre disdicendo l’assicurazione. Mio figlio ha immatricolato una nuova auto in gennaio, ma gli hanno applicato la classe 8 dell’altra auto che tuttora utilizzo.
      In famiglia un altro mio figlio ha immatricolato l’auto lo scorso novembre e, non essendo stata anciora rottamata la vecchia auto (classe !) gli hanno applicato la classe 1. Quindi in famiglia io ho un’auto di classe 8, un figlio un’auto di classe 1. L’altro figlio non avrebe diritto ad avere anch’egli la classe 1?
      Grazie. Cordialmente

    228. Autore: Amministratore data: gen 26, 2010

      Salve FELICE,
      se il figlio che ha l’auto in classe 1 appartiene allo stesso nucleo familiare dell’altro tuo figlio che ha acquistato l’auto a gennaio, allora avrebbero dovuto applicare la Bersani e consentire a quest’ultimo di assicurare l’auto nuova in classe 1.
      Se però i tuoi 2 figli non risiedono nella stessa dimora, allora l’applicazione della classe 8 è stata corretta.
      In altri termini, se è presente la condizione sopra citata, la Bersani andava applicata tra i tuoi 2 figli.
      Aggiungiamo anche che non poteva essere applicata tra il tuo attestato di rischio (relativo all’auto rottamata) e il figlio che ha acquistato l’auto a gennaio, in quanto quell’attestato di rischio vale per 5 anni, ma solo per assicurare un’altra auto che acquisterai tu personalmente.
      Ti consigliamo pertanto di chiedere spiegazioni sull’accaduto direttamente all’agenzia assicuratrice.
      Ti saremmo grati se, gentilmente, ci informassi circa la risposta che ti verrà data.
      Grazie.
      Saluti.

    229. Autore: SERGIO data: gen 27, 2010

      SALVE MIA MOGLIE HA STIPULATO UNA POLIZZA RC AUTO INSIEME AL FRATELLO, SICCOME IO SONO ALLA PRIMA CLASSE LEI PUO’ FARE IL TRASFERIMENTO DALLA POLIZZA INSIEME AL FRATELLO ALLA POLIZZA MIA DATO CHE IO SONO IL MARITO E ABITIAMO NELLA STESSA CASA.
      (LEGGE BERSANI)

    230. Autore: mauro data: gen 27, 2010

      SALVE IO HO UN AUTO ASSICURATA IN CLASSE 1° VOLEVO SAPERE SE FACENDO IL PASSAGGIO DI PROPRIETA DELL’AUTO DI MIA MOGLIE A MIO NOME POSSO USUFRUIRE DELLA LEGGE BERSANI E QUINDI ASSICURARLA NELLA STESSA CLASSE DI MERITO FACENDO PARTE DELLO STESSO NUCLEO FAMILIARE GRAZIE !

    231. Autore: Amministratore data: gen 27, 2010

      Salve SERGIO,
      se abbiamo ben compreso, tua moglie vuole stipulare per l’auto cointestata con il fratello una polizza assicurativa prendendo la tua classe di rischio(cioè la 1)?!
      Dunque, se l’auto di tua moglie e di tuo cognato ha già un’assicurazione, non può usufruire della legge Bersani perché l’auto deve essere priva di storia assicurativa, cioè tua moglie non deve aver mai fatto l’assicurazione per quell’auto.
      Se vuoi specificare meglio il tuo intervento, ti preghiamo per cortesia di inviarci un altro commento.
      Grazie.
      Saluti.

    232. Autore: Amministratore data: gen 27, 2010

      Salve MAURO,
      solitamente le compagnie assicuratrici riconoscono la validità del passaggio di proprietà fatto tra appartenenti allo stesso nucleo familiare, al fine di poter applicare la legge Bersani.
      Per meglio precisare, il Decreto Bersani non pone degli ostacoli e non vieta espressamente di fare una voltura tra coloro che risultano nello stesso stato di famiglia.
      Tuttavia, l’autonomia contrattuale concessa alle singole compagnie assicuratrici consente loro di poter fare delle eccezioni.
      Ti consigliamo quindi, di farti fare dei preventivi da più di una compagnia assicuratrice, accertandoti che accettino il passaggio di proprietà tra coniugi.
      Saluti.

    233. Autore: Paul data: gen 28, 2010

      Salve, ho acquistato una vettura a mio nome che dovrà arrivare a fine febbraio. L’attuale auto in nostro possesso è intestata a mia moglie con contratto in classe 2, e verrà lascaiata al concessionario. Posso usufruire della classe di mia moglie sulla nuova vettura? Devo obbligatoriamnte fare il contratto con l’attuale compagnia di assicurazione oppure posso stipularlo con altra compagnia? il contratto che ha mia moglie dell’attuale auto scade a maggio. Perderà il premio di cui non usufrisce o può chiedere un rimborso? Salve e grazie

    234. Autore: silvia data: gen 28, 2010

      Gentile amministratore, ti comunico che dopo essermi rivolta alla mia assicurazione sono riuscita ad annullare quella che mi avevano già fatto e ne ho aperta una nuova in classe 1 (rilevata da mio papà)…si sono giustificati dicendo che io avevo parlato di voltura e loro non avevano pensato di propormi altro. La cosa pazzesca è che con questo salto dalla classe 7 alla classe 1 ho risparmiato “ben” 150 euro!! Una cosa pazzesca! L’assicuratore mi ha detto che dipende dalle tariffe delle singole assicurazioni! Praticamente dei ladri!
      Grazie comunque per la cortese risposta.

      Saluti, Silvia

    235. Autore: Amministratore data: gen 29, 2010

      Per PAUL,
      salve,
      per avere la stessa classe di merito di tua moglie sull’auto nuova è necessario che nel momento in cui andate ad assicurarla, la polizza di tua moglie sia ancora in vita, quindi prima dovete assicurare la nuova auto usufruendo della Bersani a tuo nome, e poi potete lasciare al concessionario quella attualmente intestata a tua moglie.
      La nuova polizza potrà essere stipulata con qualsiasi compagnia.
      Bisogna però valutare una variabile: non tutte le compagnie consentono che la vecchia auto dalla quale si “prende” la classe di merito, possa essere venduta, rottamata o consegnata ad un concessionario immediatamente dopo averne preso la classe di merito, cioè le compagnie impongono al cliente di tenere per un certo periodo di tempo la vecchia auto, altrimenti non permettono di usufruire della Bersani.
      Per questo motivo è necessario chiedere dei chiarimenti in merito a più compagnie assicuratrici, sperando di trovare quella che pone vincoli minori.
      Se vorrai comunicarci le risposte che riceverai, saremo lieti di pubblicarle.
      Grazie.
      Saluti.

      Per SILVIA,
      salve,
      grazie per averci informati dell’evoluzione della vicenda.
      Come hai avuto modo di constatare di persona, anche nel settore assicurativo ci sono delle persone che dimostrano di avere una scarsa preparazione o che più semplicemente hanno un comportamento poco professionale nei confronti dei clienti.
      Purtroppo bisogna essere sempre attenti e soprattutto informati, altrimenti il prezzo da pagare è veramente alto…in tutti i sensi.
      Grazie ancora.
      Saluti.

    236. Autore: Chiara data: gen 29, 2010

      Salve, chiedo un’informazione su una polizza già stipulata, ma che mi ha fatto venire seri dubbi. Io e il mio ragazzo abbiamo acquistato una macchina nuova rottamando la sua vecchia che era intestata a suo padre. Abbiamo quindi dovuto cointestare la macchina al mio ragazzo e a suo padre. La vecchia assicurazione voleva farlo partire dalla classe 14 perchè non poteva usufruire del decreto bersani in quanto: non era piu convinvente con il padre, non era mai stato intestatario di una polizza e io che sono la sua convivente nemmeno. Ci hanno fatto un preventivo stratosferico e quindi abbiamo girato un po per agenzie. Una nota ci ha detto invece che non era vero e che consegnando l’attestato di rischio del padre poteva benissimo evitare di partire dalla 14 classe. In conclusione: l’hanno fatto partire dalla 7 classe (una via di mezzo dall’attestato di rischio intestato al padre e dalla 14 classe), la macchina è cointestata padre/figlio e questi non sono conviventi…come hanno fatto?? Sono preoccupata, la polizza è gia stata fatta e pagata…copre lo stesso i danni?? mi hanno consigliato di segnalare la cosa all’Isvap, ma oggi c’erano solo al mattino…in questi 2 gg non posso usare la macchina nuova??

    237. Autore: Sandro data: gen 29, 2010

      Gent.mi,
      complimenti per il sito, veramente utile e completo. Vorrei fare una domanda la cui risposta non ho trovato sui vari commenti.
      A breve mi arriverà una auto nuova, acquistata dando in permuta la mia vecchia auto. Ho fatto anche, con la concessionaria, una polizza incendio e furto a prezzi convenienti. Il problema è che attualmente ho già una polizza incendio e furto che scade in data 15 maggio. Vorrei sapere se posso passare la mia attuale polizza RC auto dalla macchina vecchia alla nuova e nello stesso tempo invece disdire la mia attuale polizza furto-incendio (perchè entra in vigore quella stipulata in concessionaria), avendo un rimborso.
      Spero di essere stato chiaro.
      Vi ringrazio per una eventuale risposta.

    238. Autore: Amministratore data: gen 30, 2010

      Per CHIARA,
      salve,
      è vero che le assicurazioni che ti hanno fatto i primi preventivi hanno constatato correttamente che non siete nelle condizioni di usufruire del decreto Bersani, però è anche vero che l’agenzia assicuratrice che vi ha fatto l’attuale polizza, a meno che non si tratti di una classe interna, potrebbe non avervi applicato in realtà la Bersani.
      La prova di questo è data dal fatto che la Bersani dà delle indicazioni precise, quindi non vi possono applicare “una via di mezzo”. Cioè, o si parte dalla 14° classe o si ottiene la classe più favorevole uguale a quella del familiare.
      A nostro avviso l’agenzia vi ha applicato una tariffa particolare, forse permettendovi di usufruire di qualche classe interna più conveniente, dovreste però leggere attentamente il contratto (controllate se la 7° è definita “classe interna”).
      Molto probabilmente hanno applicato delle condizioni contrattuali particolari per poter acquisire un nuovo cliente, quindi non dovreste rischiare nulla.
      Il consiglio che vi diamo è di recarvi in agenzia e chiedere per quale motivo è stata apllicata una classe di merito “via di mezzo”, visto che la legge Bersani parla chiaro (o si può concedere o si parte dalla 14°), successivamente, se non vi soddisfa la risposta, provate a fare una segnalazione all’ISVAP.
      Ci farebbe piacere conoscere e pubblicare lo sviluppo della faccenda.
      Saluti.

      Per SANDRO:
      salve,
      le polizze Furto/Incendio sono definite garanzie accessorie e non sono obbligatorie come la R.C.Auto. Questo consente alle compagnie di applicare delle condizioni contrattuali molto particolari, per cui bisogna valutare tutte le clausole presenti nel contratto per poter stabilire cosa è consentito fare ed entro quanto tempo.
      Oltre a questo, bisogna dire che le coperture Furto/Incendio si riferiscono ad una vettura in maniera particolare e non in modo generale, poiché l’auto di riferimento, con il passare del tempo perde di valore commerciale, quindi quello che tu paghi adesso per la tua attuale auto, non potrà essere uguale a quello che pagherai per una polizza Furto/Incendio relativa all’auto nuova, in quanto la nuova polizza avrà come riferimento un’auto con un valore maggiore e quindi il premio sarà più elevato.
      Per questo motivo crediamo che non sia possibile fare un passaggio di polizza.
      La circolare ISVAP 555/D stabilisce inoltre che la restituzione all’assicurato della parte di premio pagato ma non goduto, debba avvenire solo per la R.C. Auto, e che solo in caso di furto l’assicurazione rinuncia alle rate di premio successive alla data del furto.
      Per cui, in base a questa circolare sembra che non sia possibile ottenere un rimborso.
      Per quanto riguarda il resto, consigliamo di controllare attentamente le clausole del contratto Furto/Incendio e di chiedere ulteriori dettagli all’assicurazione della concessionaria.
      Cortesemente, se sei d’accordo, informaci sulle risposte che riceverai.
      Grazie.
      Saluti.

    239. Autore: Sandro data: feb 1, 2010

      Gent.mo Amministratore,
      sono a riferire quello che mi è stato detto da un addetto del call center della mia Assicurazione fatta tramite internet, dopo numerose telefonate e snervanti attese ( si paga di meno, ma quanto bisogna penare per contattare qualcuno!). Purtroppo questo passaggio di polizza non si poteva fare tramite sito ma solo tramite call-center.
      Mi viene confermato che non è previsto alcun rimborso per quanto ho pagato per la Polizza Furto-incendio per i mesi che restano alla scadenza della polizza precedente. Devo dire però che sul contratto assicurativo rilasciatomi non c’è alcuna voce specifica al riguardo.
      Non ci sono problemi per il passaggio della polizza dalla vecchia alla nuova. Fino alla scadenza della polizza precedente (15 maggio) non dovrò pagare nulla e poi verrà fatto un conguaglio.
      Per la incendio e furto dalla data della consegna della macchina nuova, sarà valida quella fatta tramite concessionaria all’acquisto della autovettura.
      Ho scelto la polizza incendio-furto della concessionaria perchè più conveniente rispetto a quelle di altre compagnie (almeno per il primo anno).
      La ringrazio e La saluto.

    240. Autore: leo data: feb 1, 2010

      gent.mo amministratore, una curiosità: sono dipendente di un snc e l’amministratore della stessa mi deve comprare un auto ovviamente intestandola alla società.sono andato all’assicurazione e mi hanno detto che devo partire dalla 14.ma classe, ma la mia domanda è se lui mi sta dando la vettura ma le spese sono a mio carico (assicurazione carburante tagliandi), posso utilizzare IO la legge Bersani?

    241. Autore: Amministratore data: feb 2, 2010

      Gent.mo Sandro,
      grazie per la preziosa testimonianza e per la precisa analisi di quanto riferito.
      Un cordiale saluto.

    242. Autore: Amministratore data: feb 2, 2010

      Per LEO:
      salve,
      per le auto aziendali non è prevista l’applicazione della legge Bersani, in quanto è specificato che per usufruire della classe di merito di un parente, la vettura debba essere intestata ad una persona fisica.
      L’elemento rilevante è l’intestazione dell’auto, quindi essendo intestata ad un’azienda, dovrai partire dalla 14° classe (come ti è stato riferito correttamente dall’assicurazione).
      Saluti.

    243. Autore: Filippo data: feb 2, 2010

      Salve, il mio quesito è simile a quello di Chiara; una nota compagnia telefonica mi ha espressamente consigliato di cointestare il veicolo con mia mamma (con la quale non sono residente) che ha una classe cu 1 ed indicarla come primo nominativo; così facendo avrei potuto avvalermi della legge bersani proprio in virtù di questa comproprietà della quale la compagnia prende atto citando la cosa con una appendice alla polizza. La polizza sarebbe poi intestata come contraente ed utilizzatore abituale.Devo fidarmi?gRAZIE

    244. Autore: Amministratore data: feb 2, 2010

      Salve FILIPPO,
      tra i requisiti elencati della legge Bersani per poter ottenere la medesima classe di merito di un familiare, non rientra la cointestazione del veicolo.
      Questo serve per capire che se la cointestazione fosse una scorciatoia per beneficiare della Bersani, anche le persone che non appartengono allo stesso nucleo familiare, potrebbero ottenere delle classi di merito e delle tariffe più favorevoli.
      Diverso è il discorso se tu e tua madre risultate cointestatari dell’auto (con tua madre prima intestataria) e se la polizza indicherà tua madre come unica proprietaria, mentre tu sarai il solo contraente.
      In questo caso l’auto e la polizza risultano essere intestate solo a tua madre, mentre tu comparirai come colui che utilizza la polizza, cioè colui che la paga. Ne consegue, che l’attestato di rischio si riferirà solo a tua madre ed in questo modo tu non potrai mai avere un’assicurazione intestata a te e non guadagnerai mai le classi di merito.
      Quindi bisogna fare molta attenzione alla differenza tra PROPRIETARIO e CONTRAENTE.
      Molte compagnie consigliano di cointestare la vettura, ma bisogna dire che è necessario indicare la cointestazione della proprietà anche sulla polizza.
      In base a quello che ti hanno riferito, però, è evidente una incompatibilità tra il requisito richiesto dalla Bersani e l’effettiva mancata appartenenza al medesimo nucleo familiare di tua madre.
      Ti consigliamo di fare una prova: potresti ricontattare la compagnia assicuratrice telefonica e sollevare le obiezioni dette sopra, oppure potresti far finta di essere all’oscuro di tutto e presentare il quesito ad un’agenzia assicuratrice (meglio se a più agenzie), recandoti di persona, senza rivelare di aver interpellato precedentemente una compagnia telefonica.
      Cortesemente, se sei d’accordo, informaci sulle risposte che riceverai.
      Grazie.
      Saluti.

    245. Autore: Filippo data: feb 2, 2010

      Grazie tante per il pronto chiarimento. Ho posto i miei dubbi alla compagnia (Genertel) in forma scritta con una mail e la aggiornero se riceverò risposte. Effettivamente se non si rispetta il requisito di appartenenza allo stesso nuclo familiare decade il “bersani”; il mio dubbio è che la compagnia per accaparrarsi clienti faccia cose poco trasparenti, nascondendosi magari dietro a cavilli illeggibili nelle note informative dei contratti… Non vorrei finire a mi manda RAI 3… ma Lei può capire che offrire, con delle semplici comproprietà, classi di merito da sogno a chi dovrebbe partire dalla 14 è un bel richiamo per ignari clienti…Di truffe se ne leggono ogni giorno, è che non ce le si aspetta da chi ha un Nome altisonante alle spalle…
      Un caro Saluti

    246. Autore: Giuseppe data: feb 2, 2010

      per i residenti in una comunità tipo caserma, come si applica la Bersani?

    247. Autore: Giuseppe data: feb 3, 2010

      se compro una seconda auto usata immatricolata prima della legge Bersani es auto del 1998. Posso utilizzare la mia attuale classe 5 per quest’ultima? Se faccio un incidente a torto, con una sola delle due auto, mi aumenta la classe per tutte e due? Grazie.

    248. Autore: Amministratore data: feb 4, 2010

      Salve GIUSEPPE:
      per usufruire della Bersani l’anno di immatricolazione della vettura non è un requisito indispensabile, per cui anche con un’auto immatricolata nel 1998 potrai beneficiare della 5° classe di merito.
      In caso di incidente con torto aumenta di 2 classi solo l’attestato di rischio del veicolo con il quale hai causato il sinistro stradale.
      Per quanto riguarda la residenza all’interno di una caserma, ti consigliamo di chiedere maggiori informazioni presso un’agenzia assicurativa, in quanto ci possono essere delle particolari convenzioni.
      Saluti.

    249. Autore: telvism data: feb 4, 2010

      Salve possiedo un ford fiesta 1.4 2 hanni fa ho beneficiato della legge bersani e sn partito dalla prima classe, ora mi kiesto se nel caso causo un sinistro stradale e quindi mi prendo la colpa di quante classi dovrei scalare??

    250. Autore: paolo data: feb 5, 2010

      Salve.

      Ho un quesito da porle:
      A giorni mi consegneranno l’auto nuova, cedendo al concessionario la mia auto vecchia.
      Il problema è questo: l’auto che cedo è intestata a me con assicurazione sempre intestats a me e in classe di merito 3a, cioè al disotto della prima classe ministeriale, l’auto nuova la vorrei intestare a mia moglie, tengo a precisare che siamo in separazione di beni ma ci amiamo molto.
      L’assicurazione non vuole riconoscermi le classi di merito al disotto della prima ministeriale.
      Come posso fare a non perdere le agevolazioni che mi sono guadagnato.

      Grazie comunque
      Paolo Diani

    251. Autore: Amministratore data: feb 5, 2010

      Per TELVISM:
      salve,
      in caso di sinistro stradale con colpa si avrà un aumento pari a due classi di merito.
      Saluti.

      Salve PAOLO:
      se non siamo in errore, avevi già inviato un tuo commento esponendo la problematica relativa ad una cessione del contratto a tua moglie.
      Purtroppo per un disguido tecnico possiamo risponderti solo adesso:
      in linea di principio, con la cessione del contratto di assicurazione colui che subentra acquisisce tutti i diritti e gli obblighi di colui che ha ceduto.
      Tra i diritti rientra senza dubbio la possibilità di godere della stessa classe di merito UNIVERSALE (CU), che nel tuo caso è la 1°, mentre per quanto riguarda le classi interne (la 3a) bisogna fare riferimento alle disposizioni della compagnia assicuratrice.
      Per questo motivo è probabile che la mancata applicazione della classe interna sia attribuibile ad una regola specificata da una clausola contrattuale.
      Il contratto non specifica niente in merito?
      Saluti.

    252. Autore: Domenica data: feb 5, 2010

      Bupngiorno, mio figlio per necessità DEVE usare l’auto intestata a me, ma è giovane e nel giro di due anni (ha 20 anni e la patente ce l’ha da due anni) mi ha già fatto 4 incidenti di piccola entità, qualche graffio ecc. che riuscivo a patteggaire con il conducente degli altri veicoli.
      Invece quest’anno, pur avendo fatto un quasi inesistente tamponamento su un’auto già pluri incidentata (probabilmente pluri tamponata dal conducente un pò impedito….) non sono riuscito per due graffi a patteggiare e la mia assicurazione mi ha portato ad una classe superiore.
      C’è qualche legge che mi tutela dai danni arrecatimi da mio figlio alla guida della mia auto?
      Inoltre ho un’altra auot intestata a me ma in uso da mia sorella di cui si è accollata completamente le spese si assicurazioni ebolo ecc….la classe di merito aumenterà anche su quella?

    253. Autore: Amministratore data: feb 5, 2010

      Salve DOMENICA,
      innanzi tutto ti rassicuriamo sul mancato aumento della classe di merito dell’altra auto: le classi aumenteranno solo per l’auto utilizzata da tuo figlio.
      Secondariamente, cosa intendi dire con la frase :”C’è qualche legge che mi tutela dai danni arrecatimi da mio figlio alla guida della mia auto?”.
      Vorresti che qualche norma ti risarcisse per i danni che tuo figlio può provocare alla guida della tua auto?
      La RCA è stata ideata per tutelare i terzi dai danni che vengono causati dal proprietario dell’auto, quindi se tuo figlio provoca degli incidenti con la tua auto, necessariamente l’assicurazione che risulta a te intestata dovrà risarcire quei danni.
      Saluti.

    254. Autore: CRISTINA data: feb 7, 2010

      Salve,
      chiedo cortesemente un chiarimento in merito alla legge Bersani; in 30/10/2009 ho acquistato una macchina nuova rottamndo la vecchia;l’assicurazione ha sostitutito la vechia polizza sulla nuova machina(con scadenza 10febr.2010) senza informarmi che avrei potuto usufruire della legge Bersani(cioè la classe di merito di mio compagno anche lui cliente della stessa assicurazione).Chiedo se per caso posso fare ancora qualcosa per usufruire della legge Bersani????Mia figlia e maggiorene ma non ha ancora la patente,può stipulare una assicurazione auto…anche senza patente???

    255. Autore: Amministratore data: feb 7, 2010

      Salve CRISTINA,
      se tu ed il tuo compagno avete la stessa residenza, puoi recarti presso l’assicurazione e fare presente che loro dovevano applicarti la classe di merito più favorevole, esistente all’interno del tuo nucleo familiare.
      Quindi puoi chiedere che ti riassegnino la classe di merito che ti spettava di diritto e che ti rimborsino una parte del premio.
      Inoltre, è possibile intestare l’assicurazione a tua figlia anche se non ha ancora la patente, ma non tutte le compagnie assicuratrici sono disposte a farlo. E’ necessario contattare diverse assicurazioni.
      Per cortesia, facci sapere cosa ti risponderà la tua assicurazione.
      Grazie.
      Saluti.

    256. Autore: MAURO data: feb 8, 2010

      SALVE.
      volevo sapere una cosa che la mia assicurazione non riesce a spiegarmi bene.Allora.Io convivo con la mia ragazza e con noi c’è anche mia suocera,quindi abbiamo la stessa residenza tutti.Non sono sposato,quindi vorrei capire se posso anch’io usufruire della legge bersani,cioè passarla da mia suocera a me.GRAZIE.

    257. Autore: Amministratore data: feb 8, 2010

      Salve MAURO,
      il decreto Bersani prevede che la classe di merito di tua suocera possa essere acquisita “da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare….”, quindi se tu risulterai nello stato di famiglia di tua suocera (cioè identica residenza), che rilascerà il Comune, potrai stipulare una polizza avendo la sua stessa classe di merito.
      Saluti.

    258. Autore: angi data: feb 9, 2010

      Buongiorno, mio padre ha un pegeout di cilindrata 1100. Io intendo comprare una lupo di cilindrata 1200. Volevo sapere se sono irrilevanti la cilindrata e i cavalli delle due auto, purchè appartenghino sempre alla stessa categoria.
      Ringrazio sentitamente.

    259. Autore: angi data: feb 9, 2010

      Chiedo scusa, volevo chiedere inoltre in caso di sinistro se aumentano entrambe le polizze? O sono due polizze differenti e che non interagiscono più tra loro?

    260. Autore: vincenzo data: feb 9, 2010

      salve io possiedo due autovetture e sono entrambe in prima classe,ora visto che mio fratello è maggiorenne(non ha mai avuto un assicurazione) e viviamo nella stessa abitazione vorrebbe intestarsi una delle due e mantenere la 1 classe di merito, ma all’assicurazione gli hanno detto che partira’ dalla 14° classse perche la legge bersani vale solo se una nuova macchina rientra nello stesso stato di famiglia…..
      avevo pensato di cointestare auto e assicurazione e poi in un secondo momento passarla a lui…sarebbe un errore
      aspetto consigli e suggerimenti

    261. Autore: car12345 data: feb 10, 2010

      Volevo sapere se c’è differenza tra l’importo di una assicurazione che benefici della legge Bersani e una assicurazione storica che ha quindi seguito l’iter dalla quattordicesima alla prima classe…Entrambi i veicoli risulterebbero intestati alla stessa persona(che è in prima classe di merito)…Credetemi non ci capisco più nulla…

    262. Autore: Amministratore data: feb 10, 2010

      Per ANGI:
      salve,
      la cilindrata ed i Kw sono irrilevanti per poter ottenere la classe uguale a quella di tuo padre, quindi puoi comprare un’auto con qualsiasi tipo di motorizzazione ed usufruire della Bersani.
      Inoltre, come da te dedotto correttamente, le due polizze sono separate, quindi in caso di incidente aumenterà di 2 classi solo l’assicurazione dell’auto che ha causato con colpa l’incidente.
      Saluti.

      Per VINCENZO:
      salve,
      cointestando auto ed assicurazione, sostanzialmente non cambierebbe la situazione all’interno del nucleo familiare, cioè la compagnia con la quale siete assicurati ha applicato quello che testualmente afferma il decreto Bersani:”….in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare….”
      Si parla di nuovo contratto relativo ad un ulteriore veicolo, quindi un altro veicolo (nuovo o usato)che entra a far parte delle auto possedute da un componente della famiglia.
      Se cointestate l’auto e poi la passi a tuo fratello, per l’assicurazione non vi sarà alcuna introduzione di un altro veicolo, poichè quella stessa auto apparteneva già al vostro nucleo.
      Purtroppo, allo stato attuale non ci sono alternative, l’unica soluzione è che tuo fratello acquisti un ulteriore veicolo.
      Saluti.

    263. Autore: Amministratore data: feb 11, 2010

      Salve CAR12345,
      purtroppo non possiamo dare una risposta precisa a questa domanda, perché si tratta di calcoli tariffari che si basano appunto sulle tariffe praticate da una compagnia assicuratrice.
      Non c’è un criterio generale sul quale basarsi: può essere più conveniente una tariffa auto storica, che già gode di alcuni privilegi, ma può anche darsi che una 1° classe RCA consenta di avere una tariffa inferiore.
      Se tu potessi darci qualche altro dato o dettaglio, forse potremmo esserti maggiormente di aiuto.
      Saluti.

    264. Autore: Maria Grazia data: feb 12, 2010

      Salve,mio padre sta acquistando una macchina nuova con agevolazione 104 ma non essendo in grado di guidare sarò io il conducente del mezzo.Facendo parte dello stesso nucleo familiare ho rottamato la mia vecchia auto e avendo una mia assicuraz con classe di merito 1 vorrei sapere se in qualche modo posso continuare a tenere la mia rc auto (anche cointestando la macchina) perchè visto che mio padre non guida ne ho tutto l’interesse.Tengo comunque a precisare che avendo un’altra vecchia auto intestata a mio padre sempre in classe 1 si potrebbe usufruire del decreto Bresani,quale dei 2 casi conviene di più? Grazie per l’attenzione.

    265. Autore: federico data: feb 12, 2010

      mia madre ha un auto assicurata da più di5 anni e possiede la 6 classe mentre mio padre possiede la prima.mia madre ha chiesto se poteva usufruire del decreto bersani per ottenere la classe di mio padre ma hanno detto che nn è possibile perchè mia madre già possiede una polizza assicurativa . è possibbile o l assicuratore nn vuole farci l assicurazione con la prima classe?

    266. Autore: Maria Grazia data: feb 12, 2010

      In aggiunta a quanto detto sopra vorrei chiedere un consiglio.Per 2-3 anni vorrei fare l’assicuraz furto e incendio e non so se mettere il satellitare…mi hanno detto che si paga meno ma al momento di disinstallarlo le spese sono a carico del proprietario dell’auto, conviene? Ancora grazie.

    267. Autore: gabriella data: feb 12, 2010

      ho un’auto intestata a mio marito.acquistata a giugno 2007..adesso vorrei intestarmela io.per paura di salire di classe non l’ho fatto.adesso tramite separazione me la devo intestare.come comportarmi?posso usufruire del decreto bersani?cioè se passassi nello stato di famiglia dei miei potrei,avrei la possibilita’di scendere di classe?aspetto con ansia.grazie!

    268. Autore: enriquez data: feb 13, 2010

      Salve, a seguito del decesso di mio padre abbiamo intestato la sua macchina agli eredi (moglie che era convivente + 2 figli non residenti nello stesso nucleo);
      la nostra assicurazione dice che non possiamo passare il contratto a nostra madre in quanto non convivente.
      Corrisponde a verità e se si, esiste qualche soluzione per mantenere la classe di merito? Grazie

    269. Autore: Simone data: feb 13, 2010

      Salve, io ho appena acquistato un’auto da una signora che non guida più, quindi non ha bisogno di trattenere la sua polizza assicurativa.
      L’auto è assicurata fino a luglio 2010 e la signora si trova in seconda classe.
      è possibile effettuare un semplice trasferimento di intestatario della polizza (dalla signora a me) mantenendo le stesse condizioni contrattuali?
      grazie!

    270. Autore: marco data: feb 13, 2010

      Gentilmente avre necessità di un chiarimento: ho acquistato un motociclo a me intestato. per usufruire della legge ho un famigliare convivente che ha un’automobile in classe 1 e un motociclo in classe 12.
      Posso richiedere la classe 1 dell’automobile o mi devo accontentare della 12?
      Cordialmente distinti saluti

    271. Autore: gianni data: feb 14, 2010

      Salve, avendo l’auto cointestata con mio padre e quindi usufruisco della legge bersani, vorrei sapere nel momento in cui lascio il nucleo famigliare continuerò a mantenere la classe di merito i mio padre? Grazie mille

    272. Autore: Amministratore data: feb 15, 2010

      Per MARIA GRAZIA:
      salve,
      la classe di merito relativa all’auto rottamata potrà essere mantenuta per altri 5 anni senza perderla e senza acquistare un altro veicolo intestandolo a te.
      Per essere più chiari, l’attestato di rischio della macchina rottamata potrà essere conservato per altri 5 anni, ma se durante questo periodo non ti intesterai un’altra auto, perderai la 1° classe.
      Se la nuova auto verrà intestata a tuo padre a causa della 104, potrete ottenere la 1° classe utilizzando la Bersani per avere la stessa classe dell’altra auto di tuo padre.
      Per quanto riguarda la cointestazione, bisogna parlarne con l’agenzia assicuratrice, poiché l’assicurazione verrebbe tariffata sul contraente più giovane e quindi potrebbe essere meno conveniente, inoltre non tutte le compagnie accettano di cointestare l’auto, sopprattutto se si tratta della legge 104.
      La questione del satellitare deve essere valutata da voi analizzando i costi relativi all’assicurazione e all’eventuale disinstallazione successiva.
      Saluti.

      Per FEDERICO:
      salve,
      la risposta che ha ricevuto tua madre è corretta.
      La Bersani non è retroattiva, per cui non si può trasmettere la stessa classe di merito di tuo padre sull’auto di tua madre, poiché quest’ultima risulta già assicurata.
      La Bersani potrebbe essere sfruttata qualora tua madre o un altro componente della vostra famiglia acquistasse un’altra vettura nuova o usata.
      Saluti.

      Per GABRIELLA:
      salve,
      in questi casi è necessario che risulti la tua appartenenza al nucleo familiare dei tuoi genitori. Successivamente dovrai fare un passaggio di proprietà dell’auto con il tuo ex marito, cioè dovrai intestarti l’auto, e poi potrai stipulare una nuova assicurazione usufruendo del decreto Bersani con un componente della tua famiglia (quello che ha la migliore classe di merito).
      Saluti.

      Per ENRIQUEZ:
      salve,
      molte compagnie assicuratrici prevedono che in caso di decesso del titolare della polizza, soltanto il coniuge in regime di comunione dei beni possa ereditare la classe di merito.
      Vi consigliamo di leggere attentamente il contratto per appurare se prevede esplicitamente il decesso come causa di conservazione della classe di merito.
      Provate quindi a parlare con l’agente assicuratore esponendo questa possibile soluzione.
      Saluti.

      Per SIMONE:
      salve,
      è possibile fare una CESSIONE del contratto assicurativo dalla signora a te, però sappi che manterrai la sua classe di merito fino alla scdenza della polizza (luglio 2010), dopodiché dovrai stipulare un nuovo contratto assicurativo partendo dalla 14° classe.
      Saluti.

      Per MARCO:
      salve,
      la Bersani può essere utilizzata per veicoli apparteneti alla stessa tipologia, auto con auto, moto con moto, per cui dovrai purtroppo accontentarti della 12° classe.
      Saluti.

      Per GIANNI:
      salve,
      solitamente quando si possiedono delle auto senza cointestazione usufruendo della Bersani, ognuno ha un contratto assicurativo autonomo e quindi anche l’allontanamento dal nucleo familiare non comporta la perdita della classe di merito.
      Nel tuo caso bisogna stabilire chi risulta come primo intestatario sia dell’auto sia della polizza e quali sono le norme interne della compagnia assicuratrice, per valutare, tra le altre cose, un eventuale aumento in caso di trasferimento in un’altra provincia nella quale le tariffe sono più elevate.
      In ogni caso non dovresti perdere la classe di merito di tuo padre.
      Ti consigliamo comunque di parlarne con il tuo agente assicuratore per comprendere le disposizioni interne della compagnia.
      Saluti.

    273. Autore: Rosa data: feb 15, 2010

      il mio ragazzo ha una punto coeintestata con sua madre, lei primo propetario, lui è in classe 13, Io sono in 9con un’altra assicurazione,Viviamo insieme lui puo usufruire della legge bersani?e passare nella mia classe di merito.
      Grazie mille

    274. Autore: Amministratore data: feb 16, 2010

      Salve ROSA:
      il tuo ragazzo non può usufruire della Bersani con l’auto che ha in comproprietà con la madre.
      Innanzitutto perché solitamente si prende come riferimento il primo proprietario, quindi sua madre non risultando convivente con voi non farebbe parte dello stesso nucleo familiare.
      Secondariamente è necessario che venga acquistata un’ulteriore auto, ciò significa che per usufruire della Bersani il tuo ragazzo dovrebbe acquistare un’auto nuova o usata ed avere la stessa residenza insieme a te. Solo in questo caso potrà stipulare una nuova polizza in classe 9.
      Per ulteriori chiarimenti, siamo a vostra disposizione.
      Saluti.

    275. Autore: Patrizia data: feb 17, 2010

      Gentile Amministratore,
      mio figlio tra qualche mese comprerà un’auto nuova. La sua auto attuale è di mia proprietà e conseguentemente l’intestazione della polizza assicurativa. Inoltre dopo il matrimonio risiede in un’altra città e quindi nn può più usufruire del Decreto Bersani. Possiede però una moto di grossa cilindrata a suo nome. Deve per forza ripartire dalla 14esima classe di merito? Non può usufruire della classe di merito, sembra la 11esima, della moto?
      Grazie fin d’ora e Buona giornata

    276. Autore: Amministratore data: feb 18, 2010

      Salve PATRIZIA,
      purtroppo dovrà ripartire dalla 14° classe, in quanto la Bersani vale soltanto tra veicoli appartenenti alla stessa tipologia, quindi auto con auto e moto con moto.
      Saluti.

    277. Autore: mario data: feb 18, 2010

      salve,il mio problema è il seguente:a luglio 2009 mia moglie ha comprato un auto nuova e ha usufruito della mia classe con la legge bersani.nel frattempo io sono scivolato in 13 classe.Se intesto la mia auto a mia moglie , posso usufruire del decreto bersani?ringrazio anticipatamente

    278. Autore: Amministratore data: feb 19, 2010

      Salve MARIO,
      nella maggior parte dei casi le compagnie assicuratrici non riconoscono la validità, ai fini della Bersani, delle volture che avvengono all’interno dello stesso nucleo familiare. Soprattutto nel tuo caso potrebbero rifiutare, poiché sarebbe evidente la volontà di evitare un rincaro della polizza a causa dell’aumento delle classi di merito. Inoltre la Bersani parla di “ulteriore veicolo” acquistato dall’assicurato o da un convivente, quindi non ipotizzerebbe un passaggio di proprietà per un veicolo già appartenente alla famiglia.
      In questi casi, però, consigliamo di contattare l’agenzia/le agenzie per appurare se è permesso fare questa voltura.
      Saluti.

    279. Autore: ROBERTA data: feb 19, 2010

      Salve,il mio quesito è molto simile a quello di Maria Grazia ma differisce in un punto:
      il proprietario dell’auto è mia nonna la quale non è patentata ed usufruisce della 104 e non ha mai avuto veicoli e assicurazioni intestate.
      Io sono la conducente abituale e prima di acquistare il nuovo veicolo ho rottamato la mia vecchia auto pagando la differenza per sospendere il premio con la vecchia assicurazione e poter usufruire della mia classe di merito per il nuovo veicolo del mio nucleo famigliare dove propietario e contraente è mia nonna la quale si è appoggiata alla mia classe di merito. La domanda è: mantengo comunque per 5 anni la mia classe di merito non avendo intestato alcun veicolo e assicurazione? La mia vecchia assicurazione mi ha inviato una lettera nella quale mi intima a rinnovare l’assicurazione poichè dopo 12 mesi perdo la classe di merito e la differenza da me versata per la sospensione. Ricordo che la macchina a me intestata è stata rottamata a marzo nel 2009 e che la mia vecchia assicurazione scadeva a maggio 2009 per questo motivo ho pagato la sospensione e facendolo pensavo di non perdere la classe di merito. Ora questa lettera..Potete aiutarmi a capire meglio? Grazie.

    280. Autore: Emanuele data: feb 19, 2010

      Salve,
      ho avuto l’auto aziendale negli ultimi 4 anni lavorativi,avendo venduto l’auto all’epoca non ho ovviamente piu’ avuto un’assicurazione in questo periodo.
      Ho bisogno di sapere,visto che probabilmente avro’ necessita’ di acquistarne nuovamente una,se ho definitivamente perso la classe di merito che avevo precedentemente accumulato.
      Grazie in anticipo per la risposta

    281. Autore: FABIO data: feb 19, 2010

      salve volevo sapere se per usufruire della legge bersani la macchina doveva essere acquistata o ne posso usufruire anche se la macchina è in mio possesso gia da un anno.

    282. Autore: Elena data: feb 20, 2010

      Ciao. io ho acquistato un auto nuova e non sono più nello stato di famiglia dei miei genitori. Io risiedo a Udine e loro a Napoli. Da quanto ho letto non è possibile usufruire del decreto Bersani. Me lo confermate? Grazie

    283. Autore: Sasverio data: feb 20, 2010

      Buongiorno,
      ho avuto un incidente e la macchina non mi conviene più farla aggiustare. Volevo sapere se potevo alla scadenza annullare il contratto di assicurazione e poi nel momento in cui prendo la macchina nuova usufruire della bersani, visto che in famiglia ho persone in prima classe. Ero anche io in prima classe ma ora salirei in terza se tengo il mio contratto. e sopratutto se posso farlo visto che i danni all’altra vettura deve pagarli la mia assicurazione
      grazie.

    284. Autore: Amministratore data: feb 22, 2010

      Salve SAVERIO,
      ti conviene annullare adesso il contratto di assicurazione per rottamazione auto. L’assicurazione ti rimborserà la parte rimanente fino alla scadenza del premio non goduto. A questo punto quando stipulerai un nuovo contratto per l’acquisto di un’auto, potrai usufruire del Bersani e acquisire la classe di merito di un tuo familiare, se risiederai ancora con lui.
      Saluti.

    285. Autore: Amministratore data: feb 22, 2010

      Salve ELENA,
      purtroppo se non risiedi più con i tuoi genitori, non potrai stipulare una polizza usufruendo del decreto Bersani.
      Saluti.

    286. Autore: Amministratore data: feb 22, 2010

      Salve FABIO,
      l’auto deve essere acquistata attualmente (nuova o usata). Se però tu possiedi un’auto acquistata tempo fa e per quell’auto non hai mai stipulato una polizza assicurativa, perché ad esempio non hai mai circolato, allora puoi usufruire lo stesso del Bersani.
      Saluti.

    287. Autore: Amministratore data: feb 22, 2010

      Salve EMANUELE,
      purtroppo hai perso il diritto ad ottenere la classe di merito che avevi precedentemente all’utilizzo della vettura aziendale. Il dec Bersani è entrato in vigore il 2 aprile 2007 e solo da allora l’attestato di rischio ha una validità di 5 anni. Precedentemente valeva solo 12 mesi, quindi non puoi più ottenere la classe di merito che avevi prima.
      Saluti.

    288. Autore: GIOVANNI data: feb 22, 2010

      DA ANNI UTILIZZO UN’AUTOVETTURA INTESTATA A MIA MAMMA. L’ASSICURAZIONE, ANCH’ESSA INTESTATA A LEI, E’ IN SCADENZA A GIORNI;
      VOLEVO SAPERE IN CHE MODO POTEVO SFRUTTARE IL DECRETO BERSANI ED USUFRUIRE DELLA CLASSE DI MERITO DI MIA MAMMA DATO CHE IO NON SONO MAI STATO INTESTATARIO DI NESSUNA POLIZZA ASSICURATIVA. CIOE’ FACENDO IL PASSAGGIO DI PROPRIETA’ O LA COINTESTAZIONE DELL’AUTO E APRENDO UN NUOVO CONTRATTO A MIO NOME RIENTRO NELLA LEGGE BERSANI?
      GRAZIE ANTICIPATAMENTE.

    289. Autore: Amministratore data: feb 22, 2010

      Salve ROBERTA,
      purtroppo con la sospensione, se non si riattiva l’assicurazione entro i 12 mesi successivi, si perde la classe di merito acquisita. Sarebbe stato meglio non sospenderla, ma estinguerla a causa della rottamazione, così facendo avresti conservato la classe per altri 5 anni.
      Ma il tuo assicuratore non ti ha consigliato di non effettuare la sospensione?
      A questo punto bisogna cercare un accordo (se possibile con l’assicurazione!!!). Dovresti parlare con il tuo agente assicuratore, portando con te il certificato della demolizione dell’auto e chiedendo se è possibile dimostrare che l’auto è stata demolita prima di fare la sospensione.
      Per cortesia, informaci sull’evoluzione della vicenda.
      Grazie.
      Saluti.

    290. Autore: Amministratore data: feb 22, 2010

      Salve GIOVANNI,
      quasi tutte le compagnie assicuratrici non consentono che si faccia un passaggio di proprietà all’interno dello stesso nucleo familiare, in quanto il decreto Bersani parla espressamente di “nuovo veicolo” che entra a far parte delle vetture appartenenti alla famiglia, e questo non sarebbe il caso attinente la vettura intestata adesso a tua madre. Nemmeno con la cointestazione otterresti nulla.
      Purtroppo l’unico modo per usufruire della Bersani è acquistare un altro veicolo, intestandone la proprietà e l’assicurazione a te.
      Saluti.

    291. Autore: FABIO data: feb 22, 2010

      salve io ho gia usufruito della legge bersani, ma da una quinta classe che mi trovavo con il mio attestato sono stato letteralmente sbattuto in undicesima classe, grazie alla legge bersani e me ne sono solo reso conto due giorni fa perchè mi è arrivato l’attestato di rischio per posta. praticamente cosa è successo? mio padre è proprietario di due macchine con due polizze differenti, una in prima classe e una in undicesima classe, l’assicuratore furbacchione mi ha messo con la classe c.u. 11 però mettendomi con la classe interna dell’assicurazione in +5 (che nn so cosa voglia dire) praticamente pago una tariffa da prima classe, ma se decido di cambiare compagnia mi ritrovo con la classe c.u. 11 tutto questo è stato fatto a mia insaputa, ma leggendo la legge bersani mi sembra di capire che non mi potevano assegnare una classe peggiore di quella presente sul mio attestato di rischio, è vero o mi sbaglio? secondo voi è possibile muoversi per vie legali? saluti fabio

    292. Autore: ROBERTA data: feb 22, 2010

      Grazie per l’informazione…
      é stato il mio agente a consigliarmi di fare la sospensione. Questa mossa mi fà capire che sono vincolata alla mia vecchia assicurazione la quale dice a differenza di tutte le altre che mi hanno fatto un preventivo, che posso intestare l’assicurazione a me nonostante il veicolo sia intestato ad un mio famigliare senza perdere la mia classe di merito. Questa è un’altra stranezza: Se chiedo a qualsiasi altra assicurazione di assicurare l’auto a me recuperando la mia classe di merito mi dicono che non è possibile perchè il veicolo è stato acquistato e l’assicurazione è stata intestata al proprietario e sarei costretta a fare un passaggio di proprietà. Non capisco..il mio vecchio agente e la mia vecchia assicurazione continuano a sostenere che posso perchè nello stesso stato di famiglia…le altre assicurazioni dicono di no e non mi fanno il preventivo.
      Comunque andrò a fondo e vi comunicherò l’evoluzione della vicenda..ho già preso un appuntamento con la sede centrale di provincia. Grazie.

    293. Autore: renato data: feb 22, 2010

      Sto per acquistare un’autovettura da mio figlio io ne ho già una e non la venderò posso usufruire del decreto bersani?
      in pochè parole anche l’autovettura che acquisterò da mio figlio avrà la stessa classe di merito dell’autovettura che possiedo.

    294. Autore: sara data: feb 23, 2010

      Ho acquistato un’auto nuova immatricolata il 26/04/2007, ho fatto il passaggio della mia vecchia assicurazione sulla nuova auto.
      Ad oggi convivo ed il mio ragazzo ha una classe di merito 1 potrei usufruire della legge Bersani, quindi anche io passare alla classe 1?

    295. Autore: Amministratore data: feb 23, 2010

      Salve RENATO,
      normalmente anche sulla vettura che acquisterai da tuo figlio potrai avere la stessa classe che hai con l’altra auto già di tua proprietà, però ti consigliamo di parlarne preventivamente con il tuo assicuratore, non vorrei che considerasse l’operazione come un passaggio di proprietà ideato per usufruire appositamente della Bersani su un veicolo già appartenente al nucleo familiare.
      Saluti

    296. Autore: Amministratore data: feb 23, 2010

      Salve FABIO,
      sicuramente il tuo assicuratore ti ha fatto una polizza in 5° classe interna per farti risparmiare sul premio assicurativo, poiché anche se la Bersani permette di ottenere la stessa classe di merito di un familiare, non è detto che tale operazione sia la più conveniente dal punto di vista economico. In ogni caso avrebbe dovuto avvisarti o metterti al corrente che con tale operazione non avresti “sfruttato” la 1° classe di tuo padre.
      Prima di adire le vie legali, ti consigliamo di parlare personalmente con l’assicuratore per trovare un accordo e per chiedere di fare un adeguamento della polizza con la classe di tuo padre.
      Saluti

    297. Autore: Amministratore data: feb 23, 2010

      Grazie a te.
      Siamo sempre a tua disposizione.
      Saluti.

    298. Autore: marco m data: feb 23, 2010

      Buonasera, sono Marco, nucleo familiare differente dai miei genitori, se cointestassi una nuova vettura con mio padre (stipulando un nuovo contratto ass.), e successivamente effettuassi il “minipassaggio” di proprietà rimanendo l?unico proprietario, conserverei la stessa classe di merito?Vi ringrazio.

    299. Autore: rosi mammoliti data: feb 24, 2010

      il diritto alla classe di merito per una vettura che e’ stata rottamata valevole per cinque anni, e’ applicabile anche ad un famigliare convivente?
      urgente vostra risposta
      grazie

    300. Autore: Amministratore data: feb 24, 2010

      Salve ROSA,
      no, poiché il familiare può “sfruttare” la classe di merito di un parente che abbia una polizza in vigore, mentre se avete rottamato un’auto conservate solo l’attestato di rischio, ciò vuol dire che per i futuri 5 anni ne può usufruire solo l’intestatario di questo attestato.
      Saluti.

    301. Autore: Amministratore data: feb 24, 2010

      Salve MARCO,
      la maggior parte delle compagnie assicuratrici non riconosce ai fini della Bersani l’efficacia dei passaggi di proprietà fatti tra familiari, ma oltre a questo, cointestando l’auto con tuo padre, per avere inizialmente la classe di merito più bassa, tuo padre dovrebbe risultare il primo proprietario e dovrebbe anche essere l’intestatario che compare sulla polizza, per cui in caso di passaggio di proprietà non potresti beneficiare della medesima classe, poiché sarebbe come se tu acquistassi l’auto da uno sconosciuto.
      Saluti

    302. Autore: Amministratore data: feb 24, 2010

      Salve SARA,
      se la nuova auto è già stata assicurata passando su di essa la copertura assicurativa che avevi sulla vecchia auto, ormai non puoi più fare nulla, in quanto risulta che è già stata assicurata da te e non è più possibile applicare la legge Bersani.
      Saluti.

    303. Autore: domenico data: feb 24, 2010

      Salve Domenico.
      Mio figlio ha comprato l’auto nel 2005 e stipulato un regolare contratto RCA in cui gli hanno assegnato la classe 14 adesso si trova alla classe 12. Siccome fa parte dello del mio nucleo familiare ed essendo io nella massima classe con un’altra assicurazione in che modo mio figlio può usufruire della legge Bersani con la stessa auto?

    304. Autore: Simone data: feb 24, 2010

      Buonasera ho 25 anni e ho 2 assicurazioni in classe 1(b5),settimana prossima dovrebbeo consegnare la machina nuova intestata a mia mamma ma allo stesso tempo lascerò alla concessionaria la vecchia auto per rottmazione.Mia mamma potrà stipulando una nuova polizza potrà utilizzare la classe 1 della mia vecchia assicurazione che in seguito verrà sospesa?In agenzia mi hanno detto che non è possibile utilizzare il decreto Bersani con la compagnia attuale ma con un altra sì.Possibile?

    305. Autore: toni valenza data: feb 24, 2010

      Buonasera mi chiamo Toni, possiedo una macchina che a causa di un incidente mi è stata declassata in 13 classe, un’altra auto è intestata a mia moglie ed è in 1 classe. Facendo il passaggio di proprieta a nome di mia moglie lei puo stipulare la nuova polizza sempre in prima classe? Perchè l’assicurazione mi a detto che se il passaggio lo faccio con una persona del mio stesso nucleo familiare non posso beneficiare della sua classe di merito?

    306. Autore: Piero data: feb 25, 2010

      Nel 2009 mio figlio, dicianovenne, ha acquistato un’autovettura. Per assicurarla, l’agente assicurativo gli ha proposto, qualora ci fosse stato nel nucleo familiare almeno un socio presso una Banca di Credito Cooperativo, la classe di merito 9 anzichè la 14. Per sua fortuna, in famiglia siamo soci io e mia moglie, per cui, accettando, gli è stata assegnata la classe di merito 9. In aprile l’assicurazione scade, ora come posso farmi valere per fargli ottenere la classe di merito , la mia attuale. Faccio presente che tutt’ora mio figlio fa parte del nucleo famigliare. Saluti

    307. Autore: Carmen data: feb 25, 2010

      Salve, vorrei sapere se posso usufruire del decreto bersani inerente uno scooter.
      Ho un contratto assicurativo in 6 classe per uno scooter 50 intestato a mia madre e vorrei sapere se riesco a prendere la stessa classe però per uno scooter 150.
      Grazie per l’attenzione

    308. Autore: Amministratore data: feb 25, 2010

      Per DOMENICO,
      salve,
      purtroppo con l’auto acquistata nel 2005 tuo figlio non può usufruire della legge Bersani, poichè tale legge non è retroattiva.
      Potrà stipulare una nuova polizza utilizzando la tua classe di merito, solo qualora dovesse cambiare l’auto.
      Saluti.

    309. Autore: Amministratore data: feb 25, 2010

      Per SIMONE,
      abbiamo bisogno di alcune precisazioni da parte tua:
      1) tu hai due polizze attive su due auto ma una di queste verrà rottamata?
      2) tu conserverai comunque una polizza in 1° classe e quindi avrai un’auto di tua proprietà anche dopo la rottamazione dell’auto?
      3) esattamente, quale polizza verrà sospesa? riferita a quale auto?
      Grazie.
      Saluti

    310. Autore: Amministratore data: feb 25, 2010

      Per TONI:
      salve,
      la tua assicurazione ti ha risposto correttamente.
      Nella maggior parte dei casi le compagnie assicuratrici non riconoscono la validità, ai fini della Bersani, delle volture che avvengono all’interno dello stesso nucleo familiare. Soprattutto nel tuo caso potrebbero rifiutare, poiché sarebbe evidente la volontà di evitare un rincaro della polizza a causa dell’aumento delle classi di merito. Inoltre la Bersani parla di “ulteriore veicolo” acquistato dall’assicurato o da un convivente, quindi non ipotizzerebbe un passaggio di proprietà per un veicolo già appartenente alla famiglia.
      Saluti

    311. Autore: Amministratore data: feb 25, 2010

      Per PIERO:
      salve,
      l’assicuratore avrebbe dovuto applicare il decreto Bersani al momento della stipula dell’assicurazione, cioè nel 2009. Quindi, se in quella data, la tua classe di merito o quella di tua moglie era migliore della 9°, l’assicuratore aveva l’obbligo di assegnare anche a tuo figlio la migliore classe di merito.
      Allo stato attuale, non pare possibile applicare tale criterio quando scadrà l’assicurazione nel mese di aprile, poichè l’auto di tuo figlio ha già una storicità assicurativa. L’unico tentativo da fare consiste nel chiedere spiegazioni all’assicuratore sulla mancata applicazione della Bersani nel 2009, ed eventualmente esigere un adeguamento della polizza con la classe di merito tua o di tua moglie (se migliori).
      Saluti

    312. Autore: Amministratore data: feb 25, 2010

      Per CARMEN,
      salve,
      il decreto Bersani è applicabile tra veicoli appartenenti alla stessa tipologia, quindi auto con auto e ciclomotori con ciclomotori.
      Crediamo che lo scooter 150 sia considerato un motociclo e quindi non dovrebbe essere diverso come tipologia dal ciclomotore (entrambi settore V).
      Ti consigliamo comunque di richiedere dei preventivi in assicurazione, in quanto avere un’identica classe di merito non vuol dire necessariamente pagare la stessa tariffa.
      Saluti.

    313. Autore: simone data: feb 25, 2010

      buonasera mi scuso anticipatamente se ci saranno errori di scrittura ma sono dal cellulare..Allora,si ho 2 polizze attive entrambe 1 classe b5 attraverso una convenzione con una banca del quale mio padre fa parte che però dal momento in cui ho girato le polizze a mio nome non rientra piu nello stato di famiglia.Le auto sono 2,un mini e un bmw che sarà rottamato momento del ritiro della nuova auto che sarà intestata a mia mamma..io comunque avrò sempre la polizza della mini attiva.L assicuratrice mi ha detto che posso usufruire del decreto Bersani solo chiudendo la polizza del bmw e con attestato di rischio aprirne una nuova con un altra compagnia ma non con la stessa.così facendo perderei la 1(b5)che ho con l attuale compagnia.Possibile che non posso?
      Grazie in anticipo.
      Saluti.

    314. Autore: sabrina data: feb 25, 2010

      BUONASERA, LA MIA DOMANDA è SEGUENTE IO E MIA MAMMA ABBIAMO LA MACCHIANA COOETESTATA MIA MAMMA è PROPRETARIA IO CONTAENTE. FIN QUI NULA DI STRANO PROPRIO HO TELEFONATO ALLA MIA COMPAGNIA PER SAPERE IL PREZZO DELLA PROSSIMA SCADENZA DEL 043\2010 E MI HANNO DETTO HANNO FATTO UNA DISDETTA DALLA DIREZIONE PER AVER FATTO 2 SINISTRI, IL CHE NON è VERO A MAGGIOR RAGIONE CHE O RIVEVUTO A CASA L’ATTESTO E RISULTA UN SOLO SINISTRO NEL 2006 E BASTA.
      HO ANCHE FATTO UNA CERTIFICAZIONE DOVE SCRIVEVO A CHIARE LETTERE CHE ERO ESTRANEA AL SINISTRO.
      COSA DEVO FARE ORA?

    315. Autore: piero data: feb 26, 2010

      Ringrazio per la risposta data, comunque volevo aggiungere, dato che prima non l’ho scritto, che, al momento di stipulare il contratto, sia io che mia moglie avevamo e abbiamo tutt’ora, la classe di merito 1, per cui l’assicuratore avrebbe dovuto assegnare a mio figlio la stessa classe, se ho ben capito.Ora come mi comporto? cosa posso fare ? posso esigere un un’adeguamento dell’assicurazione? Ciao Piero.

    316. Autore: Amministratore data: feb 26, 2010

      Salve SIMONE,
      quanto detto dall’assicurazione ci sembra alquanto improbabile.
      Se mantieni comunque una polizza (quella della MINI) e se tua madre fa ancora parte del tuo nucleo familiare, il problema non sussiste, poiché può essere aperta una nuova assicurazione intestata a tua madre, la quale usufruirebbe del Bersani e quindi prenderebbe la tua classe di merito.
      Il discorso sarebbe diverso se tua madre non appartenesse più al tuo nucleo familiare, però in questo caso non potrebbe usufruire del Bersani nemmeno se facesse una polizza assicurativa con un’altra compagnia.
      In altre parole, l’attestato di rischio che conserverai quando rottamerai la BMW sarà tuo personale e non potrai cederlo a tua madre per stipulare un nuovo contratto assicurativo. Lo potrai conservare tu per 5 anni, e conserverai la 1°b5 nel caso tu dovessi acquistare un’altra auto, ma solo a tuo nome, non intestandola a tua madre.
      Tua madre invece, può usufruire del Bersani, per così dire “allacciandosi” all’assicurazione che hai attualmente sulla MINI, e il contratto assicurativo lo può fare sia presso l’attuale compagnia sia presso una qualsiasi altra, l’importante è che esibiate l’attestato di rischio della MINI.
      Ti consigliamo però di accertarti se la classe 1b5 è una classe interna, perché se così dovesse essere, allora devi vedere a quale CU corrisponde (Classe Universale), cioè quella valevole in tutte le compagnie assicuratrici.
      Per cortesia, informaci sul prosieguo della vicenda.
      Contattaci pure per ulteriori informazioni.
      Saluti.

    317. Autore: Amministratore data: feb 26, 2010

      Salve SABRINA,
      molto probabilmente c’è stato qualche errore di attestazione di sinistro.
      Ti consigliamo innanzitutto di andare a parlare personalmente con il tuo agente assicurativo per avere una chiara spiegazione di quanto avvenuto. Spiegando che se l’attestato che hai ricevuto riporta un solo sinistro, è alquanto strano che la direzione dica che ne hai fatti 2!
      Se eventualmente dovesse risultare che dalla direzione ti hanno addebitato un sinistro al quale tu ti ritieni totalmente estranea, il nostro parare è quello di rivolgerti ad un avvocato per contestare l’accaduto. Oppure, visto che comunque sull’attestato compare un solo sinistro puoi conservare la classe indicata e fare l’assicurazione presso un’altra compagnia.
      Saluti.

    318. Autore: Amministratore data: feb 26, 2010

      Salve PIERO,
      a questo punto potresti recarti presso l’agenzia assicuratrice e citare il 4° comma-bis dell’art. 134 del Codice delle Assicurazioni private: “L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato”. Quindi, chiedere spiegazioni e poi potresti rivendicare un adeguamento della polizza.
      Per cortesia, ci farebbe piacere conoscere l’evoluzione della vicenda.
      Saluti

    319. Autore: RANIERI data: feb 26, 2010

      Mia moglie è proprietaria di auto ed intestataria di polizza assicurativa.
      Ora vorremmo acquistare un’altra autovettura.
      Se acquisto io da mia moglie l’autovettura vecchia , secondo la legge bersani ho il diritto ad ottenere la stessa classe di merito di mia moglie?

    320. Autore: Alessandro data: feb 26, 2010

      Salve, io ho acquistato nel giugno 2009 un’auto nuova e l’ho assicurata in classe 1 sfruttando la legge bersani (mio padre era cl.1 e siamo sullo stesso stato di famiglia).
      Ora ho avuto un incidente in cui ho torto, quindi dovrei passare a cl.3.
      Siccome l’auto incidentata la vendero’ o demoliro’, posso stipulare una nuova polizza per un’auto nuova sfruttando nuovamente la legge bersani senza che poi subisca l’aumento di classe?
      Grazie

    321. Autore: Amministratore data: feb 27, 2010

      Salve ALESSANDRO,
      certo che è possibile. E’ probabile però che la tua attuale compagnia possa opporre qualche obiezione. A questo punto, con l’attestato di rischio di tuo padre, potrai recarti presso qualsiasi altra compagnia assicuratrice e stipulare una nuova polizza in 1° classe.
      Saluti

    322. Autore: Amministratore data: feb 27, 2010

      Salve RANIERI,
      Nella maggior parte dei casi le compagnie assicuratrici non riconoscono la validità, ai fini della Bersani, delle volture che avvengono all’interno dello stesso nucleo familiare. La Bersani parla di “ulteriore veicolo” acquistato dall’assicurato o da un convivente, quindi non ipotizzerebbe un passaggio di proprietà per un veicolo già appartenente alla famiglia.
      Consigliamo comunque di chiedere sempre un parere alla propria compagnia assicuratrice.
      Saluti

    323. Autore: Giuseppe Scherma data: mar 8, 2010

      Buon giorno ho acquistato una vettura due anni fa, essendo dipendente fiat oltre allo sconto mi è stato proposto un ulteriore anno di assicurazione (uno già previsto)per 300€ che ho accettato (chiesi se dovevo fornirgli il mio attestato di rischio di 1°classe della mia prima vettura e mi è stato detto che non serviva in quanto era un offerta “forfettaria”). Adesso alla scadenza mi dicono che il mio attestato di rischio è 12 classe, in quanto il contraente dell’assicurazione e fiat e il beneficiario sono io, naturalmente se resto con loro avrò la 12°classe ma il costo sarà di una 1°. Onde evitare una controversia (ISVAP mi ha consigliato un esposto ufficiale e poi si vedrà) cosa posso fare, è possibile avere una assicurazione presentando un attestato di rischio di 1° degli ultimi 2 anni di un’altra mia vettura, o altro?

    324. Autore: umberto data: mar 8, 2010

      salve ho avuto un sinistro nel 20008 io ero in ragione adesso mi ritrovo che la mia compagnia ha deciso di dare la colpa a tutte e due le parti e di farmi salire di 2 classi ma la stessa compagnia mi parlava del decreto bersani mi spiega di che sitratta x favore grazie è come mi dovrei comportare grazie

    325. Autore: Amministratore data: mar 8, 2010

      Salve GIUSEPPE,
      purtroppo non è possibile ottenere la 1° classe di merito presentando un attestato di rischio, poiché l’auto ha già una storia assicurativa e non si tratta di nuova immatricolazione o di passaggio di proprietà.
      Questo è quanto avviene quando si stipulano le assicurazioni convenzionate con le case automobilistiche, le quali a volte (ma per fortuna non sempre), omettono di comunicare che si perdono i benefici relativi alle classi di merito personali maturate con gli anni.
      In questo caso è consigliabile seguire quanto le ha indicato l’ISVAP e sperare che si arrivi ad una soluzione in suo favore.
      Saluti

    326. Autore: Amministratore data: mar 8, 2010

      Salve UMBERTO,
      il decreto Bersani non ha alcun legame con i sinistri, salvo per quanto riguarda i termini relativi al risarcimento dei danni.
      I sinistri sono: con ragione, con torto o concorsuali. Il decreto Bersani non ha inciso su queste catalogazioni.
      In questo caso la tua compagnia ha giudicato il tuo sinistro concorsuale, quindi ti ha dato un 50% di colpa.
      Dovresti quindi chiedere delle spiegazioni al tuo assicuratore, facendoti spiegare come hanno interpretato le dinamiche del sinistro.
      Contattaci pure per ulteriori informazioni o anche solo per comunicarci quale sarà la risposta che riceverai.
      Grazie.
      Saluti

    327. Autore: Tiziana data: mar 8, 2010

      Salve, sto acquistando un auto nuova rottamando la mia vecchia regolarmente assicurata. Posso chiedere, con l’occasione del cambio auto, alla mia assicurazione di cambiare la mia classe di merito con quella del mio ragazzo che è nel mio stato famiglia?. Se così non fosse quando mi scadrà l’assicurazione della nuova auto potrò usufruire del decreto Bersani se cambierò casa assicurativa?
      grazie mille dell’aiuto

    328. Autore: Antonio data: mar 9, 2010

      Ho acquistato l’auto usata di mia madre circa due anni fa, sono in scadenza di contratto e vorrei cambiare compagnia assicurativa per usufruire della classe di merito di mia madre.
      Tenga presente che sono separato e vivo in casa di mia madre da circa dieci anni.
      Si può ?

    329. Autore: Elia data: mar 9, 2010

      Buongiorno,
      nucleo famigliare composto da mia madre e me, unica auto intestata a mia madre.
      Ho acquistato un’auto nuova usufruendo degli incentivi rottamando l’auto intestata a mia madre. Ora che e’ arrivata l’auto nuova se la intesto a me, posso usufruire della Legge Bersani e acquisire la classe di merito di mia mamma.
      Grazie.

    330. Autore: DAVDIE data: mar 9, 2010

      X Umberto e Amministratore
      Il discorso del sinistro è un attimo diverso Umberto, concordo con amministratore sulle 3 macrocategorie da Lui elencate (attivo, passivo, concorsuale) ma non SEMPRE è la compagnia a stabilire se un sinistro è concorsuale. Se per esempio le due parti coinvolte nel sinistro non si accordano sulla dinamica del sinistro stesso e presentano pertanto due versioni contrastanti è l’ANIA stesa che ripartisce equamente la responsabilità.

    331. Autore: Natalia data: mar 10, 2010

      Gentile amministratore,
      dovuto a una divergenza con il mio assicuratore RCA ho deciso di cambiare compagnia. La data del contratto è già scaduta e non posso usufruire dei 15 giorni precedenti per dare disdetta per raccomandata. Chiedendo loro se potevo andarmene (al telefono) hanno risposto di sì ma che dovevo “firmare qualcosa in agenzia”. Ma durante il nostro incontro per definire lo scioglimento hanno dichiarato che “bastava la parola di entrambi perchè comunque eravamo oltre il tempo fissato per legge”. Cosa devo fare per non trovarmi a dover pagare due assicurazioni, la nuova e la vecchia disdetta solo oralmente? Devo fidarmi? Come posso tutelarmi? Premmetto che al momento di pagare la somma semestrale (che NON mi era stata communicata per posta come erano soliti fare) hanno preteso che firmassi un nuovo contratto che non avevo richiesto, del quale ho saputo solo allora, e non hanno saputo spiegarmi esaudientemente il perché del nuovo documento(conteneva l’adeguamento al provvedimento ISVAP 2594), rispondendo che “ogni tanto e necessario fare uno nuovo”. Non ho firmato nè pagato, valutando la possibilità di rivolgermi ad altre compagnie presenti sul mercato.
      Il mio contratto era del 2002…
      Aspetto la sua risposta con ansia.
      Grazie, cordialmente
      Natalia

    332. Autore: Natalia data: mar 10, 2010

      Gentile amministratore,
      ho inviato poco fa una richiesta che adesso però non vedo.
      Ho sbagliato: il provvedimento ISVAP al quale mi riferivo era il n. 2590.
      Saluti,
      Natalia

    333. Autore: umberto data: mar 10, 2010

      grazie per la risposta ma forse mi sono spiegato male dove è possibile rintracciarvi x spiegarvi meglio grazie!

    334. Autore: Stefano data: mar 11, 2010

      Mio figlio neopatentato vive con la madre a 5 Km da me, visto che spesso vive ugualmente da me, per usufruire della legge Bersani volevo metterlo sul mio stato famiglia (io sono in classe 1, e qualche giorno dopo acquisterbbe la sua macchina.
      Lo posso fare?
      Grazie saluti

    335. Autore: Patrizia data: mar 11, 2010

      Gentile Amministratore,
      sono già in possesso di una auto e mi si presenta una buona
      occasione di acquistarne un’altra immatricolata in agosto 2009 in Germania.
      Posso intestare detta auto e stipulare la sua polizza assicurativa a mio nome dato che sono in 1 classe di merito? Utilizzerò sempre l’auto precedente,mentre la nuova volevo regalarla a mio figlio che comunque ormai abita in una città diversa e quindi nn può usufruire del decreto Bersani?

    336. Autore: Italo data: mar 12, 2010

      Gent. Amministratore, devo fare una nuova assicurazione per una moto, mio suocero ha gia una assicurazione di una moto, con la legge Bersani, posso prendere la sua classe di merito ?
      Grazie

    337. Autore: Amministratore data: mar 12, 2010

      Salve ITALO,
      se tu e tuo suocero appartenete allo stesso nucleo familiare potete tranquillamente stipulare una polizza usufruendo del Bersani.
      Saluti

    338. Autore: Amministratore data: mar 12, 2010

      Salve PATRIZIA,
      per usufruire della Bersani è necessario che l’auto rimanga intestata a lei. Qualora dovesse regalare l’auto a suo figlio, se dovesse decidere di trasferire a lui la proprietà, lui dovrà stipulare una nuova polizza assicurativa ed in quel caso non potrà più godere della sua 1° classe di merito visto che non risiede più con lei.
      Saluti

    339. Autore: Amministratore data: mar 12, 2010

      Salve STEFANO,
      certamente, una volta cambiata la residenza, può usufruire del decreto Bersani. Attenzione però ai tempi burocratici per il passaggio nel tuo nucleo familiare, a volte i Comuni impiegano molto tempo prima di far comparire una persona all’interno di uno stato di famiglia, quindi rischieresti di comprare un’auto a tuo figlio e poi non poter esibire all’agenzia assicuratrice un certificato in cui tuo figlio appartenga al tuo nucleo familiare. Chiedi sempre prima in Comune.
      Saluti.

    340. Autore: Amministratore data: mar 12, 2010

      Salve NATALIA,
      il suo problema è abbastanza delicato, visto che si tratterebbe di pagare degli arretrati, e crediamo che sia necessario l’intervento di un legale il quale deve analizzare per bene tutti gli elementi in suo possesso. Le consigliamo pertanto di rivolgersi ad un avvocato anche per un semplice parere, sicuramente potrà consigliarla nella maniera più adeguata.
      Saluti.

    341. Autore: Amministratore data: mar 12, 2010

      Salve DAVIDE,
      grazie per il tuo intervento e la tua chiarificazione.
      Certamente abbiamo inteso semplificare la spiegazione, anche perché, ad onor del vero, se dobbiamo proprio essere precisi, le compagnie assicuratrici attuano quelle che sono le direttive impartite dall’ANIA in termini di dinamiche del sinistro, ma certamente non avremmo potuto parlare ai nostri utenti o lettori di “BAREMES” dell’ANIA, altrimenti un già ostico argomento come quello delle assicurazioni, diventerebbe davvero incomprensibile.
      Saluti

    342. Autore: Amministratore data: mar 12, 2010

      Salve Umberto,
      ci spiace, ma non possiamo fornirti un contatto telefonico, se vuoi puoi scriverci privatamente a questo indirizzo: info@assicurazioniland.com
      Saluti

    343. Autore: Amministratore data: mar 12, 2010

      Salve ELIA,
      per usufruire del Bersani è necessario che l’assicurazione di tua madre sia ancora attiva, ma se hai rottamato quella di tua madre, quell’assicurazione è venuta meno, in quanto quel veicolo non esiste più. Quindi se l’auto verrà intestata a te dovrai partire da un’altra classe di merito.
      Saluti

    344. Autore: Amministratore data: mar 12, 2010

      Salve ANTONIO,
      l’auto è già stata acquistata, quindi non ne hai comprata adesso una nuova o usata, per cui la tua auto è già stata assicurata da te, quindi non puoi usufruire della legge Bersani. Questa legge prevede che si usufruisca della classe di merito di un familiare convivente sole se si acquista adesso un’auto, non se è stata acquistata in passato e si cambia compagnia assicuratrice.
      Saluti.

    345. Autore: Amministratore data: mar 12, 2010

      Salve TIZIANA,
      il cambio di classe è un’operazione che puoi fare solo adesso, in occasione del nuovo acquisto. In futuro, sarà troppo tardi e non ti sarà concesso, in quanto l’auto avrà già una storia assicurativa e anche cambiando compagnia rimarrai con la classe di origine.
      Saluti.

    346. Autore: LUCA data: mar 14, 2010

      Salve egr. Amministratore
      Le volevo porre il mio quesito da uno che ha una gran confusione in testa. Ho un’auto intestata a mia moglie, con l’assicurazione a mio nome. Sto per acquistare un’auto usata piu grande. Volevo sapere, mantenendo entrambi le auto e stipulando la nuova polizza assicurativa, con la Bersani è possibile mantenere la vecchia assicurazione e allo stesso tempo su quella nuova richiedere la stessa classe Cu 1.
      Saluti

    347. Autore: Patrizia data: mar 15, 2010

      Gentile Amministratore
      in riferimento alla mia richiesta del 11/3/10 circa l’auto che intendo regalare a mio figlio volevo chiederle:
      - cosa comporta il fatto che l’auto resti intestata a me?
      - se mio figlio fà il cambio di residenza e rientra per un periodo di tempo (nn sò 1 anno…)nel mio stato di famiglia intestandosi l’auto, pur essendo sposato e vivendo in un’altra città, e quindi prende automaticamente la mia classe di merito? si può fare?
      La ringrazio fin d’ora

    348. Autore: Giacy data: mar 15, 2010

      Gentile Amministratore,
      le rivolgo una domanda alla quale ho ricevuto da parte delle compagnie assicurative, risposte discordanti.
      Devo rottamare la mia vecchia auto a me intestata.
      Acquistanto una nuova auto ed intestandola a mia figlia,potrò usufruire della stessa classe di merito, anche se l’acquisto sarà successivo alla rottamazione?
      Ringrazio per la disponibilità ed il tempo dedicatomi. Cordiali saluti

    349. Autore: Amministratore data: mar 15, 2010

      Salve PATRIZIA,
      l’auto intestata a lei comporta che il bene non sarà mai di proprietà di suo figlio e quindi è solo una questione di proprietà giuridica, anche se effettivamente il possesso sarà di suo figlio, il quale, come ha pensato lei, potrebbe anche cambiare momentaneamente residenza (nel qual caso però, lo dovrebbe fare prima di acquistare l’auto), ma dovete valutare bene quanto convenga a fini fiscali, soprattutto per suo figlio (per esempio se dovesse avere una famiglia) e in primo luogo ai fini delle lungaggini burocratiche che dovrebbe “subire”.
      Il cambio di residenza si può fare tranquillamente, a condizione che l’auto non sia già stata intestata a lei, in modo che suo figlio risulti il primo intestatario, però valutate attentamente la convenienza dal punto di vista amministrativo-burocratico. Queste sono scelte personali, che esulano dalle nostre competenze in ambito assicurativo.
      Saluti.

    350. Autore: Amministratore data: mar 15, 2010

      Salve LUCA,
      certamente, acquistando un’altra auto, anche se usata, potra utilizzare la stessa classe di merito che hai sull’altra auto, anche se le mantieni tutte e due.
      Con la Bersani, per esempio, se tu dovessi acquistarne altre 2,3,4,5,6……ecc.ecc. potrai sempre avere la stessa classe di merito favorevole. In questo modo su tutte le auto appartenenti al tuo nucleo familiare, anche se le intestassi a tua moglie o ai tuo figli (per esempio) manterrai sempre la CU 1.
      Per altre informazioni, contattaci pure.
      Saluti

    351. Autore: Amministratore data: mar 15, 2010

      Salve GIACY,
      se intesterai l’auto a tua figlia, purtroppo non potrai usufruire del Bersani per avere la tua classe di merito, in quanto quando rottamerai la tua auto, dovrai dichiarare la rottamazione all’agenzia assicuratrice, la quale ti rilascerà un attestato di rischio che varrà per 5 anni, nel caso tu dovessi acquistare un altro veicolo, in modo da assicurarlo con quella classe.
      Questo però vale solo per te, tua figlia non può collegarsi ad una polizza e prendere la tua classe di merito, perchè se rottami l’auto, in realtà non esiste più una polizza attiva ed esistente, ma esiste solo un attestato di rischio (il tuo), che non equivale ad una polizza valida.
      Quindi tua figlia dovrà partire dalla 14° classe.
      Saluti

    352. Autore: CRISTINA data: mar 16, 2010

      Salve, volevo chiedere una cosa. Mio figlio ha preso la patente dicembre 2009 (19 anni). adesso vorrei prendergli l’auto usata di mio cognato che vende. Mio figlio vive con me, e io sono in prima classe.. puo usufluire del Decreto Bersani intestando sia assicurazione e auto a lui?? Grazie mille

    353. Autore: nicola data: mar 16, 2010

      salve , io sono propietario di una fiat punto acquistata nel 2005 e assicurata con una polizza a nome di mio padre. nel 2008 mi sono sposato mantenendo comunque la residenza almeno per il momento con mio padre, ho chiesto alla mia agenzia se potevo usufruire della classe di merito di mio padre (legge bersani), ma mi hanno risposto che ormai essendo sposato ho un nuovo nucleo familiare anche se all’anangrafe io risulto nello stesso stato di famiglia di mio padre, è possbile che mi stiano raggirando?
      Grazie anticipatamente

    354. Autore: Amministratore data: mar 18, 2010

      Salve CRISTINA,
      certamente, può usufruire del decreto Bersani e acquisire la tua classe di merito intestandosi auto ed assicurazione.
      Saluti

    355. Autore: Amministratore data: mar 18, 2010

      Salve NICOLA,
      tutto dipende da cose risulta dal documento che viene rilasciato dal comune del tuo luogo di residenza. Ovvero: normalmente vale la regola della tua reale residenza, quindi dovrebbe essere sufficiente esibire lo stato di famiglia del Comune nel quale tu risiedi insieme a tuo padre. E’ anche vero, però, che quando una persona si sposa, acquista una residenza familiare, ma in questo caso è una convenzione giuridica.
      A nostro avviso, ai fini assicurati prevale la residenza che hai con tuo padre, per cui ti consigliamo di richiedere nel Comune di residenza effettivo (dove abita tuo padre) lo stato di famiglia e di esibirlo presso all’assicuratore.
      Saluti

    356. Autore: Loredana data: mar 22, 2010

      Salve, volevo far presente una anomalia di cui sono vittima. Nel 2004, dovendo rottamare la mia vecchia autovettura, ho acquistato un’utilitaria classificata come “autocarro” e son dovuta passare dalla classe di merito 1° alla 14°. Ora devo ripassare da “autocarro” ad “autovettura” e dopo 30 anni di patente senza mai incidenti, mi ritrovo a passare di nuovo in classe di merito 14° avendo sempre guidato piccole auto con l’unica differenza che dal 2004 ad oggi avevano una retina separatrice dietro al sedile. Vi sembra giusto?

    357. Autore: Amministratore data: mar 22, 2010

      Salve LOREDANA,
      dobbiamo precisare che non si tratta effettivamente di essere vittima di un un “qualcosa” di anomalo.
      Nonostante lei, oggi sia costretta a stipulare un’assicurazione in 14° classe, beneficerà di un’assicurazione attribuibile ad una vettura appartenente ad un settore diverso, che non presenta le limitazioni che le riservava l’autocarro. Inoltre bisogna precisare che durante gli anni in cui ha utilizzato l’autocarro, ha pagato delle cifre di RCA ridotte rispetto alle tariffe che vengono praticate per le assicurazioni delle vetture normali.
      In questa sede non si vogliono prendere le difese delle compagnie assicuratrici, ma ci sembra giusto effettuare una equa valutazione, a nostro giudizio, di quanto sta accadendo.
      Saluti

    358. Autore: mario data: mar 22, 2010

      gentile Amministratore
      sono amministratore di una società di persone (s.a.s.), ho acquistato un’auto in leasing intestandola alla società..Essendo assicurato con altra vettura intestata a mio nome con la prima classe di merito, chiedo se posso usufruire della legge Bersani…Preciso che nella dominazione sociale è riportato il mio nome (xxxS.A.S. di mario m.)…grazie.
      saluti

    359. Autore: Amministratore data: mar 23, 2010

      Salve MARIO,
      Il decreto Bersani specifica che è possibile ottenere la medesima classe bonus/malus di un’altra auto appartenente allo stesso proprietario o ad un familiare appartenente allo stesso stato di famiglia, solo se l’auto è intestata ad una persona fisica, non ad una società. Per cui non è possibile acquisire la stessa classe di merito dell’altra autovettura.
      Saluti

    360. Autore: Enrico data: mar 24, 2010

      Gentile Amministratore,
      le farei un paio di domande:
      1)sarebbe possibile cointestare un’autovettura nuova con il coniuge e poter
      acquisire il suo attestato di rischio di prima classe ?
      2)E opportunatamente,cambiare Assicurazione
      quando non è terminato il periodo
      contrattuale,(scade ottobre 2010),rottamando l’autovettura intestata al mio coniuge ?
      grazie, cordiali saluti.

    361. Autore: Simona data: mar 24, 2010

      Ma come è stata pensata questa legge? io ero in classe 7 con l’auto e mi hanno fatto ripartire dalla 14 per la moto.

      E poi vuoi mettere… se il papi ti regala il BMW per il 18esimo compleanno? Non vorrai mica spendere una cifra per l’assicurazione, no?
      Se invece vivi solo e ti fai un mazzo così per arrivare a fine mese… a che cavolo serve un’agevolazione? Mica puoi permettertelo il BMW… barbone!

    362. Autore: roberto data: mar 25, 2010

      Salve, mi e’ stato detto, da un concessionario, che per avere valore il fatto di ottenere la miglior classe di un familiare la nuova polizza deve essere “co-intestata”. Es. io sono titolare di polizza al n.1 di bonus-malus, mia figlia acquista un auto con nuova polizza; questa dese essere intestata ad entrambi per far si’ che mia figlia abbia la stessa classe di bonus.-malus ?
      Grazie

    363. Autore: roberto data: mar 25, 2010

      La mia assicurazione risponde dicendo: ..”il nuovo veicolo deve essere di prima immatricolazione o con voltura al PRA da meno di 90 gg.” Di conseguenza una vettura USATA gia’, a suo tempo, immatricolata NON PUO’ rientrare nel decreto Bersani. E’ vero quanto sostiene l’assicurazione ?

      Grazie

    364. Autore: Amministratore data: mar 27, 2010

      Salve Enrico,
      partiamo dal punto n°2: se rottamate l’auto intestata al coniuge, dovete comunicare immediatamente la cessazione del rischio alla compagnia assicuratrice, la quale provvederà ad annullare il contratto per rottamazione, oppure potrà “trasferire” la copertura sulla nuova auto acquistata. Se però volete cambiare compagnia, dovete soltanto comunicare la cessazione del rischio per rottamazione dell’auto. A questo punto, con l’attestato di rischio in vostro possesso potrete andare presso un’altra assicurazione e assicurare la nuova auto.
      Ora, bisogna dire però che possono sorgere dei problemi relativi alla cointestazione, poiché pur essendo un’auto cointestata, l’assicurazione, per legge, deve avere un unico intestatario, per cui molte compagnie non applicano il decreto Bersani.
      Il nostro consiglio, dunque, è quello di interpellare più di una compagnia, per conoscere quali sono le loro disposizioni in merito alla cointestazione di un veicolo.
      Saluti

    365. Autore: Amministratore data: mar 27, 2010

      Salve ROBERTO,
      per fare un po’ di chiarezza:
      quanto detto dal concessionario è totalmente inesatto!
      Quanto affermato dall’assicurazione, invece è corretto. Quindi, se acquisti o se hai acquistato da non più di 90 gg, senza assicurarla, un’auto nuova o usata, puoi beneficiare del decreto Bersani ed ottenere la classe bonus-malus migliore di uno dei componenti del tuo nucleo familiare. In tutti gli altri casi, quindi se possiedi già un’auto usata ed è già stata assicurata, non puoi prendere la classe di merito di un familiare.
      Saluti

    366. Autore: Alessandro data: mar 28, 2010

      Mi sono trasferito da poco a Napoli per lavoro, rimarrò ancora 2/3 anni.Volevo sospendere l’assicurazione di mia moglie perchè qui i costi sono proibitivi. La legge Bersani prevede la sospensione sino a un massimo di cinque anni ma il contratto non lo prevede e quindi amen. Domanda: se faccio rottamare l’auto di mia moglie (ormai vecchia) quando tra 2/3 anni ne comprerò un’altra tutte le assicurazioni riconosceranno a mia moglie la stessa classe di merito che ho io ?
      grazie della risposta

    367. Autore: KATIA data: mar 29, 2010

      buon giorno,
      il mio compagno ha sospeso una polizza un mese fà, e adesso vorrebbe riaprirla su una macchina che abbiamo appena acquistato e che è intestata solo a me; è possibile o no? (ovviamente abbiamo lo stato di famiglia che certifica che siamo conviventi.
      Possiamo finire di usufruire l’assicurazione che è sospesa e che abbiamo già pagato o devo aprirne per forza un ‘altra intestata a me e al massimo posso usufruire della sua classe di merito e quindi così facendo abbiamo perso i mesi già pagati?
      grazie

    368. Autore: Amministratore data: mar 29, 2010

      Salve ALESSANDRO,
      l’attestato di rischio è personale, quindi quando si rottama un’auto l’attestato di rischio indica la classe di merito relativa all’intestatario del veicolo rottamato.
      Se rottami l’auto e l’auto è intestata a tua moglie con la relativa polizza, per 5 anni tua moglie conserverà la classe bonus-malus indicata in quell’attestato di rischio.
      Oppure tra 2 o 3 anni, se la tua classe è migliore di quella di tua moglie potrete stipulare una nuova polizza in cui tua moglie prenderà la tua classe.
      Saluti

    369. Autore: Amministratore data: mar 30, 2010

      Salve KATIA,
      innanzitutto vorremmo invitarla ad accertarsi presso la sua compagnia se può riattivare la polizza dopo solo un mese di sospensione. Di solito la sospensione deve durare almeno 3 mesi. Questa è la tendenza adottata dalla maggior parte delle compagnie.
      In secondo luogo non è possibile riattivare una polizza su un altro veicolo, quindi il suo compagno non può compiere questa operazione sulla nuova auto. Potete aprire una nuova assicurazione usufruendo del Decreto Bersani ed avere in questo modo la stessa classe di merito.
      Saluti.

    370. Autore: maria data: mar 31, 2010

      salve il mio ragazzo ha una macchina e vuole intestarla a me. se come noi convivemmo,io posso prendere la stesa sua classe assicurativa? grazie

    371. Autore: Amministratore data: apr 1, 2010

      Salve MARIA,
      se avete la stessa residenza potete anche farlo. Però se dovete fare un passaggio di proprietà tra di voi, parlatene prima con la vostra assicurazione per sapere se accetta la validità del passaggio di proprietà tra conviventi.
      Saluti

    372. Autore: enzo data: apr 3, 2010

      salve sono in possesso di un autovettura con classe di merito 1 e vorrei assicurare una moto sempre in mio possesso con la stessa classe e possibile grazie

    373. Autore: Amministratore data: apr 5, 2010

      Salve ENZO,
      per poter usufruire del decreto Bersani è necessario che i due veicoli appartengano allo stesso settore, quindi auto con auto e moto con moto. Nel tuo caso quindi la moto non potrà prendere la 1° classe di merito dell’auto perchè appartiene ad una tipologia differente.
      Saluti

    374. Autore: Raffaele data: apr 6, 2010

      Buongiorno,

      sono un ragazzo di 29 e sto per comprare la mia prima auto. Si tratta di una renault scenic 1.9 Tdi del 2005 con 79000 Kg. Ho fatto fare un preventivo per l’assicurazione e mi hanno sparato una cifra come € 1700, calcolando che parto dalla 14sima classe e non posso usufruire della legge Bersani.
      Secondo voi è un prezzo nella norma o è effettivamente troppo alto ?

      Grazie.

    375. Autore: michele data: apr 6, 2010

      Buon giorno, vorrei avere delle delucidazioni inerente alla legge Bersani sulle assicurazioni auto.
      io e la mia compagna abbiamo stessa residenza, ma con stato di famiglia separato.
      La mia compagna può usufruire della mia classe di merito? Grazie
      Cordialità

    376. Autore: Giuseppe data: apr 8, 2010

      Ho acquistato una macchina a maggio 2005 di seconda mano immatricolata ad aprile del 2000,non mi hanno fatto prendere la classe di merito (I°classe) di mio padre (facciamo parte dello stesso nucleo familiare) è giusto????? perchè?????
      mi fate sapere per favore??

    377. Autore: MARIA RITA data: apr 8, 2010

      salve, pongo questo quesito e vi chiedo un parere… ho assicurato l’auto di mia figlia 4 anni fa (18enne) e a tutt’oggi pago una cifra notevole di premio. Pensavo di fare un passaggio di proprietà da lei a me, per assicurare questa auto usufruendo della 1a classe che ho sull’assicurazione della mia auto. La compagnia dice che la Legge Bersani non lo prevede…. Come stanno veramente le cose???

    378. Autore: Domenico data: apr 9, 2010

      E’ possibile usufruire del decreto Bersani fra mezzi appartenenti a categorie diverse(moto-auto)cioe’ se ho una moto in 1° classe ,se acquisto un auto posso sfruttare la Bersani?

    379. Autore: Amministratore data: apr 9, 2010

      Salve DOMENICO,
      purtroppo no, il decreto Bersani e l’art. 134 – 4° comma bis del Codoce delle assicurazioni prevedono che i due veicoli devono appartenere alla medesima tipologia.
      Saluti

    380. Autore: Amministratore data: apr 9, 2010

      Salve MARIA RITA,
      effettivamente la Bersani prevede che sia possibile applicare la medesima classe di merito nei casi in cui viene stipulato un nuovo contratto di assicurazione, relativo ad un ulteriore veicolo, da parte dello stesso soggetto già titolare di un’assicurazione o da un suo familiare. Quindi si parla di “ulteriore veicolo”, cioè una vettura che viene introdotta per la prima volta senza una storia assicurativa con proprietario uno dei componenti dell’attuale nucleo familiare.
      Il fatto di effettuare un passaggio di proprietà internamente al nucleo familiare sarebbe un escamotage e quasi tutte le compagnie assicuratrici non lo consentono.
      Saluti.

    381. Autore: Andrea data: apr 9, 2010

      Salve, ho acquistato un’auto nuova e vorrei usufruire del DLgs Bersani, per acquisire la classe di mio fratello. L’ultimo attestato di rischio si riferisce al 2009 e riporta la classe 1. Purtroppo 4 mesi fa l’assicurazione di mio fratello ha pagato un sinistro e pertanto al rinnovo passerà in 3 classe. Chiedo se è possibile utilizzare l’ultimo attestato di rischio per la stipula della mia polizza, così usufruendo della 1^ classe? e cosa succederà al rinnovo della polizza di mio fratello. Grazie

    382. Autore: Amministratore data: apr 9, 2010

      Salve GIUSEPPE,
      la sua compagnia di assicurazioni non poteva applicarle il decreto Bersani in quanto è entrato in vigore nel mese di Aprile del 2007 e non era retroattivo, per cui nel 2005 non esisteva ancora una legge che potesse dare la possibilità di acquisire la stessa classe di merito di un familiare.
      Saluti

    383. Autore: Amministratore data: apr 9, 2010

      Salve MICHELE,
      la legge stabilisce che il documento necessario, cioè quello che fa fede è lo stato di famiglia, pur cui, allo stato attuale, non potreste beneficiare del decreto Bersani, però vi consigliamo di interpellare più di una compagnia assicuratrice per cercare (se possibili) delle soluzioni alternative.
      Saluti.

    384. Autore: Amministratore data: apr 9, 2010

      Salve RAFFAELE,
      nel calcolo della tariffa assicurativa subentrano una serie di fattori, tra i quali l’età (se avessi più di 31 anni scatterebbe un’ulteriore fascia tariffaria più vantaggiosa), la zona di residenza, i KW del veicolo, l’alimentazione, la classe d’ingresso, ecc.
      Saluti

    385. Autore: Amministratore data: apr 9, 2010

      Salve ANDREA,
      presentando l’ultimo attestato di rischio di tuo fratello potrai tranquillamente assicurare la tua nuova auto in 1° classe.
      Quando tuo fratello rinnoverà la sua assicurazione, solo lui avrà un aumento di due classi e del relativo premio da pagare, poiché le due polizze hanno vita autonoma, quindi l’addebito del sinistro non inciderà in alcun modo sulla tua copertura assicurativa.
      Saluti

    386. Autore: daniele data: apr 12, 2010

      Salve.
      Desidero qui esporre una mia esperienza e possibilmente ottenere un chiarimento / commento / consiglio vista la preparazione in materia da parte dell’Amministratore. Sono veramente perplesso, ma faccio prima ad esporre i fatti:
      in questi giorni ho acquistato una vettura usata, vendendo contestualmente quella finora in mio possesso, alla mia fidanzata. Entrambi abbiamo la medesima compagnia assicuratrice, quindi mi son recato presso i loro uffici per informazioni sulle modalita’ di passaggio delle rispettive assicurazioni sulle vetture acquistate.
      Purtroppo, all’interno dell’ufficio, vi era una giovane persona che non e’ riuscita a darmi informazioni precise e complete non essendoci il responsabile; ho percio’ cambiato ufficio (della stessa compagnia assicurativa ovviamente) rimanendo in citta’. Mi viene riferito che:
      1) per me non ci son problemi di sorta: sono gia’ nella classe 1/d, basta portare i dati della vettura acquistata e si fa il passaggio dell’RCA;
      2) per la mia fidanzata invece, attualmente in classe 14, la situazione e’ diversa. Avendo il contratto RCA della vecchia auto in suo possesso in scadenza tra meno di un mese, dovendo ancora decidere sul da farsi (rivenderla o demolirla) mi viene consigliato di disdire l’RCA con l’anticipo dei 15 giorni, e stipulare un nuovo contratto utilizzando la classe del papa’ (1/c) invece della 13. Non essendo convivente, non e’ possibile utilizzare la mia… quella del papa’ si invece. Bene direi, ma…
      la mia fidanzata non e’ piu’ residente nel nucleo familiare del padre da molti anni… non figura nello Stato di Famiglia con i genitori perche’ fa nucleo a parte (pur abitando allo stesso stesso indirizzo ma al piano superiore dello stesso palazzo). Questo l’ho spiegato chiaramente al titolare dell’agenzia, ma lui ha detto che il Decreto Bersani non parla di Stato di Famiglia… ma di rapporto/legame famigliare… quindi la figlia e’ sempre la figlia. Aggiungeva che, la figlia potrebbe anche abitare in una citta’ diversa… e potrebbe lo stesso usufruire della classe del padre….!
      Ma come… a me sembra che il Decreto non dica questo… ho insistito (spiegando esattamente la situazione familiare al fine di evitare equivoci) chiedendo conferma (mi son recato due volte a distanza di giorni in ufficio) ricevendo sempre la stessa risposta: a consolidare la sua tesi, precisava che la Compagnia in questione era informata ed approvava tale interpretazione, tant’e’ che aveva gia’ stipulato piu’ RCA per analoghe situazioni familiari….
      In conclusione, e’ stata stipulato il nuovo contratto RCA con la classe del padre… .
      Avrei desiderio conoscere un’opinione su quanto esposto, e concludere con i seguenti quesiti:
      a) perche’ questa diversita’ di interpretazione della Legge da parte di due uffici distinti ma della stessa compagnia assicurativa…?
      b) ovviamente vi e’ un bel risparmio… ma abbiamo fatto bene a stipulare l’RCA con loro…?
      c) il prossimo anno, alla scadenza del contratto, e nell’ipotesi non vi siano stati sinistri, la classe di merito passera’ da 1/c a 1/d. Ma se dovesse cambiare Compagnia, resterebbe confermata la 1/d oppure la nuova Compagnia, interpretando la Legge in maniera diversa, la “degraderebbe” nuovamente alla 14 non riconoscendola nella Bersani…??
      Ringrazio dell’attenzione e confido in una risposta, perche’ son veramente perplesso. Accetto critiche e consigli.
      Grazie.

      daniele

    387. Autore: Amministratore data: apr 12, 2010

      Salve DANIELE,
      grazie per la chiara ed esauriente esposizione della vicenda, dalla quale trarre spunto per poter essere d’aiuto a quanti si trovano nella tua stessa situazione.

      Per essere precisi: l’art. 134, 4° comma bis del Codice delle Assicurazioni Private ed il Decreto Bersani, enunciano chiaramente che il veicolo deve essere acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare.
      Questo vuol dire che il parente o il compagno deve comparire all’interno dello stato di famiglia che viene rilasciato dal comune di residenza.
      Altrimenti per quale motivo le compagnie, all’atto della stipula di una copetura assicurativa, chiederebbero tale documentazione?
      Altrimenti sarebbe troppo semplice: ad esempio, genitori vivono a Catania e figlio residente ad Udine, il figlio prende la classe di merito di uno dei genitori!?
      Il rapporto di parentela non è sufficiente, è questo lo dimostrano anche i casi di successione ereditaria, laddove nemmeno tra genitori e figli è possibile ereditare la classe di merito, quando muore uno dei genitori.
      Se fosse sufficiente il solo criterio del “legame di sangue”, allora automaticamente si tramanderebbe anche la classe di merito, ma così non è.
      Quanto riferitoti dalla compagnia di assicurazioni è alquanto impreciso! Fa fede ciò che risulta dallo stato di famiglia, cioè bisogna avere identità di residenza.

      E’ chiaro che è stata fatta una dichiarazione che non corrisponde a verità al momento della sottoscrizione del contratto RC Auto, quindi in caso di sinistro o di cambio compagnia potrebbero sorgere dei problemi, poiché la compagnia potrebbe rilevare una divergenza tra il premio che avrebbe dovuto effettivamente pagare la tua fidanzata in 14° classe e quello pagato attualmente.
      Pertanto, ti consigliamo di esporre questa problematica dinanzi il tuo assicuratore.
      Per cortesia, tienici informati sulla vicenda.
      Saluti

    388. Autore: francesco data: apr 12, 2010

      salve.
      desidero esporre ilmio problema mio padre aveve intestato un auto ed aveva la prima classe.
      mio padre è deceduto 4 mesi fa ora io posso avere la sua classe intestando a me l’auto.
      grazie

    389. Autore: Amministratore data: apr 13, 2010

      Salve FRANCESCO,
      puoi mantenere in vigore la polizza fino alla scadenza annuale anche se è ancora intestata a tuo padre.
      Dopo la scedenza della polizza, intestandoti l’auto non potrai usufruire della sua classe di merito, ma eventualmente di un’altra classe più vantaggiosa, se all’interno del tuo nucleo familiare è presente un altro componente con una classe di merito agevolata. Altrimenti dovrai partire dalla 14 classe.
      Saluti

    390. Autore: daniele data: apr 13, 2010

      Intervengo per ringraziare la cortese e completa risposta dell’Amministrazione ai miei quesiti del mio post del 12 aprile.

      Quanto da lei esposto è stato argomento di discussione con l’assicuratore, perchè secondo lui è possibile che il figlio residente a Udine possa ottenere la stessa classe del genitore residente a Catania (citando appunto il suo esempio, mentre l’esempio corso tra lui e me è stato di Verona con Torino)… Nonostante le mie perplessità e dubbi, era lui ad insistere dicendo che la Compagnia era a conoscenza ed approvava questa sua interpretazione, appunto già usata con altri.

      Purtroppo queste cose accadono quando non si ha la possibilità di girarsi intorno e valutare bene; ci siamo trovati con la necessità urgente della seconda vettura causa lavoro (dato che una delle due ci aveva improvvisamente abbandonato); così abbiamo firmato il contratto, senza che ci venisse richiesta ulteriore documentazione (pensavo lo Stato di Famiglia… invece è bastata la copia dell’attestato di rischio del papà).

      In conclusione, ora la mia ragazza è in classe 1/c proveniente dalla 14…

      Si potrà anche pensare “bè… cosa vuoi… c’hai risparmiato…” ma non mi piace questo comportamento e questa storia.

      Tra poco scadrà pure la mia polizza, e pensavo di portare presso lo stesso Ufficio pure la mia in modo da averle comode entrambe… ma penso di lasciare perdere e rimanere dove sono. Il prossimo anno assieme alla ragazza valuteremo con calma e sentiremo un’altra Compagnia spiegando l’accaduto (sperando nel frattempo non ci siano problemi). Il mio timore è che, in caso di necessità o chissà cos’altro, l’assicuratore se ne esca dicendo che eravamo noi quelli a dichiarare il falso a sua insaputa, che lui si era fidato sulla parola… chi potrebbe dimostrare il contrario…? Sarebbe la nostra parola contro quella sua e della sua segretaria…

      Ringrazio per il chiarimento fornito.

      daniele

    391. Autore: lorenzo data: apr 13, 2010

      salve,
      ho letto tutti post ma non sono riuscito a trovare un caso come il mio, allora mi chiedo se è possibile tutto questo che andrò ad esporre.
      Ho 28 anni guido la stessa auto una lancia y 1.2 44 kw=14cv da 10 anni intestata a mio padre avendo la 1° classe pagando il premio annuo 560€ , adesso l’ho dovuta cambiare, una lancia ypsilon nuovo modello e stessa cilindrata e stessa potenza(ma mi ritrovo ancora a dover guidare la stessa).
      compro l’auto me la intesto a me medesimo, e comincia il calvario.
      vado dall’assicuratore e chiedo di usufruire di questo benedetto decreto bersani, sull’auto appena acquistata, ma…….
      l’assicuratore mi dice ke e tutto a posto, ma il premio annuo e di 1635€ senza furto e incendio.
      E mi chiedo se tutto questo è possibile.
      E in tanto mi ritrovo a dover guidare ancora la mia amata y, a tenere ferma la mia auto nuova, perchè questa cifra non posso e non voglio pagarla. Già comprare quest’auto è stato un sacrificio.
      AIUTO SONO DISPERATO
      La ringrazio anticipatamente

    392. Autore: Amministratore data: apr 14, 2010

      Salve LORENZO,
      facciamo una piccola premessa: usufruire del decreto Bersani significa poter acquisire la stessa classe di merito di un componente del nucleo familiare. Questo, però, non equivale a dire che si ha un’identica tariffa e quindi si paga lo stesso premio (= costo dell’assicurazione) ad esempio del padre. L’età è un fattore che determina una maggiorazione del costo, quindi tu (in 1° classe) e tuo padre (in 1° classe) non potrete pagare lo stesso premio. Tu pagherai sempre qualcosa in più.
      Stabilito questo principio, dobbiamo comunque ammettere che le tue perplessità sono condivisibili. Anche a noi la differenza sembra eccessiva.
      Saluti

    393. Autore: Amministratore data: apr 14, 2010

      Salve DANIELE,
      grazie per la sollecitudine e per l’ulteriore intervento.
      Queste esperienze possono sempre servire a tutta la “comunità” di utenti-consumatori che si trovano a dover fronteggiare leggi, ma ancor più consuetudini ed applicazioni delle leggi stesse.
      E’ vero che le compagnie godono di ampia autonomia normativa interna, ma a questo punto non si tratta più dell’applicazione del Bersani, ma appunto di una norma interna della compagnia assicuratrice che allarga il campo di applicazione di suddetta legge ai familiari, prescindendo dall’appartenenza allo stato di famiglia.
      Forse per una maggiore tranquillità personale, sarebbe stato opportuno farsi consegnare una circolare o uno scritto in cui era esplicitata questa norma interna della compagnia.
      A nostro avviso può essere accaduto questo: l’assicuratore ha applicato una classe interna e quindi ha applicato per così dire uno sconto, ma non te lo ha specificato. Cioè ha assicurato la vettura della tua ragazza in 1° classe interna, ma in realtà corrisponde ad una 14 Classe Universale.
      Sta di fatto che se un domani tu decidessi di cambiare compagnia la tua Classe Universale rimarrebbe la 14° (o quella che nel frattempo maturerai).
      Puoi rendertene conto dal contratto, consultandolo troverai la classe CU, quella è la classe effettiva, cioè quella che vale per tutte le compagnie assicuratrici.
      Se la CU è 1, quel contratto presenta qualcosa di anomalo.
      Saluti

    394. Autore: Flavio data: apr 14, 2010

      Ho acquistato una Fiat600 usata per mia moglie in sostituzione della sua vecchia Fiat 500. Siamo entrambi assicurati con una Compagnia telefonica ed essendomi intestato la 600, pensavo fosse automatico poterla assicurare con la stessa classe di merito di un’altra mia polizza in classe 1.
      Così è stato, ma, sorpresa, il premio da pagare per una polizza in classe 1 (Bersani) è superiore a quello che avrebbe pagato mia moglie cambiando il mezzo assicurato con la sua polizza per la Fiat 500.
      L’operatore al telefono ha cercato di spiegarmi che il premio per una polizza classe di merito 1 (Bersani) non è lo stesso di una classe 1 acquisita nel tempo, ma non è riuscito a convincermi.
      Perchè una polizza classe 1 Bersani costa più di una polizza, per la stessa auto, in classe 5 ??
      Un grazie per l’eventuale risposta.
      Cordialità

    395. Autore: Lucia data: apr 15, 2010

      Salve. Se faccio il passaggio di proprietà della mia auto a mio fratello, lui può stipulare la polizza con la classe di mia madre? oppure se io mantengo la proprietà della macchina e stipulo una nuova polizza, posso usufruire del decreto (anche se l’auto la userà mio fratello)?Grazie

    396. Autore: Lucia data: apr 15, 2010

      Riferendomi al post di prima, dimenticavo di scrivere che il mio assicuratore che è anche quello di mia madre mi ha sempre detto che per poter usufruire di questo vantaggio avrei dovuto acquistare un’auto nuova (o usata). Invece qui mi pare di capire che non è proprio così. Grazie

    397. Autore: Amministratore data: apr 15, 2010

      Salve FLAVIO,
      in effetti acquisire una classe grazie al decreto Bersani non equivale ad avere un’identità di premio. La Bersani è stata ideata per avere dei vantaggi dal punto di vista delle tariffe assicurative, quindi può sembrare alquanto strano, ma a volte può essere più conveniente stipulare una copertura con una classe bonus/malus superiore rispetto ad una che si suppone migliore solo perché è più bassa.
      Saluti.

    398. Autore: angelo 64 data: apr 15, 2010

      sono assicurato con x, con classe di merito I, ho acqistato una moto prima immatricolazine, posso richiedere la stessa classe di merito, considerato che ho chiesto un preventivo ed è stato rpoposto la partenza con classe di merito VI. Posso avvalermi dela legge Bersani e se il gestore dell’assicurazione si rifiuta cosa si puo fare . Grazie

    399. Autore: Amministratore data: apr 15, 2010

      Salve LUCIA,
      purtroppo non è consentito dalla maggior parte delle compagnie assicuratrici poter effettuare un passaggio di proprietà tra parenti per usufruire del decreto Bersani.
      Lo si può fare, ma si rischia di ripartire dalla 14° classe.
      Il decreto Bersani parla di “un ulteriore veicolo” assicurato da uno dei componenti del nucleo familiare, quindi non vale per un’auto che già si possiede.
      Non si può nemmeno fare una nuova polizza per un veicolo già assicurato, quindi bisogna scartare anche la seconda ipotesi.
      Ha ragione il tuo assicuratore.
      Saluti

    400. Autore: Amministratore data: apr 15, 2010

      Salve ANGELO,
      (ma la classe di merito I con la compagnia x si riferisce ad un’auto o ad un motociclo?)…..comunque, la Bersani può essere utilizzata per veicoli apparteneti alla stessa tipologia, auto con auto, moto con moto.
      Se la 1° classe alla quale ti riferisci appartiene alla tua autovettura, non potrà essere utilizzata per assicurare la moto, quindi dovrai assicurarla in VI come ti è stato detto, altrimenti puoi esigere l’equiparazione della classe Bonus-Malus.
      Saluti

    401. Autore: Lucia data: apr 15, 2010

      Salve,
      in famiglia abbiamo 3 auto, una delle quali intestata a mia madre, assicurata fino ad agosto e da rottamare.
      Ho 26 anni, lo stesso domicilio dei miei genitori ed entro il prossimo mese comprerò una macchina nuova.
      Vorrei sapere se posso partire dalla classe di mia madre assicurando la nuova auto (magari mantenendo la vecchia auto fino ad agosto allorché scade l’assicurazione).
      E se l’anno prossimo io dovessi cambiare domicilio la mia classe cambierebbe?

    402. Autore: tiz data: apr 15, 2010

      io invece ho acquistato un’auto nuova e l’ho assicarata x 10 giorni fino allo scadere della polizza della mia vekkia auto ke ho rottamato.allo scadere posso cambiare compagnia assicurativa,considerando ke nel frattempo altre compagnie mi hanno fatto un prezzo migliore??

    403. Autore: Amministratore data: apr 16, 2010

      Salve LUCIA,
      nessun problema se hai la RESIDENZA identica a quella di tua madre.
      Attenzione, si deve trattare di residenza, non di domicilio, cioè devi far parte dello stesso nucleo familiare di tua madre, così come risulta dallo stato di famiglia che rilascia il tuo Comune di residenza.
      Se poi dovessi cambiare residenza non si verificherebbe nessun problema, ogni contratto assicurativo ha vita autonoma, quindi manterresti comunque la tua classe di merito (uguale a quella di tua madre).
      Saluti

    404. Autore: Amministratore data: apr 16, 2010

      Salve TIZ,
      certamente, però ad alcune condizioni:
      Se si tratta di scadenza annuale e non di frazionamento semestrale, puoi cambiare tranquillamente compagnia.
      Controlla, però, che il contratto assicurativo non preveda il tacito rinnovo al momento della scadenza, altrimenti avresti dovuto comunicare la disdetta con un anticipo di almeno 15 giorni dal giorno della scadenza.
      Se non vi è il tacito rinnovo non hai alcun vincolo con la compagnia assicuratrice e puoi stipulare un altro contratto assicurativo con chi ti ha fatto il prezzo migliore.
      Saluti

    405. Autore: damiano data: apr 16, 2010

      Salve, ho 25 anni, patentato dal 2003, sono prossimo all’acquisto della mia prima auto. Ho guidato sinora la macchina di mio padre, che è in classe 1. Ho letto tutti i post e credo appunto di aver i requisiti per l’agevolazione Bersani, visto che io e mio padre apparteniamo allo stesso nucleo famigliare.
      Mi chiedevo, nel caso volessi stipulare una polizza con una compagnia assicurativa diversa da quella di mio padre, potrei lo stesso far rivalere le condizioni per l’entrata in 1ma classe o sono vincolato all’agevolazione bersani solo se prendo l’accordo con la medesima compagnia assicurativa? Ringrazio anticipatamente, saluti.

    406. Autore: Casimiro data: apr 16, 2010

      Ho comprato Toyota Corolla 1999 2.0l Disel E ‘assicurato fino a 6 Giugno 2010 sotto il nome del propietario precedente. Vorrei assicurare al mio nome. Ho presentato i documenti da compagnia di assicurazione canadese affermando che dal 2003 al 2009 non ho avuto alcun reclamo/sinistro e la mia assicurazione è in 1° classe Bonus Malus.
      Mia machina in Canada e assicurata con AXA Compagnia internazionale!!!
      POSSO BENEFICIARE DELLA LEGGE BERSANI???

    407. Autore: Dany data: apr 17, 2010

      Salve,
      sono proprietario di un motociclo del quale non ho rinnovato l’assicurazione in quanto non utilizzo più. Adesso ho acquistato un nuovo motociclo. L’assicurazione presso la quale mi sono rivolto mi ha detto che posso ripartire dalla classe maturata col vecchio motociclo (10) a patto che venda il vecchio motociclo, in alternativa mi chiede di fare una autcertficazione con la quale dichiaro che venderò il motociclo in una determinata data. La mia domanda è la seguente: se faccio l’autocertificazione (usufruendo quindi della vecchia classe) ma poi, ad esempio non riuscendo a trovare un acquirente, non riesco a vendere il vecchio motociclo posso incorrere in qualche problema o contestazione (ad esempio in caso di sinistro)? Ringrazio in anticipo, saluti

    408. Autore: massimo data: apr 17, 2010

      Ciao mi chiamo massimo vorrei alcune informazioni ,la mia macchina è intestata a mio suocero e cosi anche la polizza,la macchina di mia moglie invece è intesta a sua suocera compresa la polizza,mia figlia neopatentata compra un auto nuova e io la cointesto a mia figlia e mio suocero che non ha la nostra residenza la polizza auto prende la classe di mio suocero?dopo un anno se cambia il contraente la classe di merito rimane la solita?abbiamo le idee confuse perche alcune assicurazioni ci hanno detto di si e alcune no,tutto questo con la legge bersani,un suo consiglio ci chiarirebbe le idee. Grazie mille

    409. Autore: Amministratore data: apr 19, 2010

      Salve DAMIANO,
      le condizioni per stipulare una copertura assicurativa usufruendo del decreto Bersani possono essere fatte valere con qualsiasi compagnia assicuratrice, presentando l’ultimo attestato di rischio di tuo padre ed una copia dello stato di famiglia.
      Saluti.

    410. Autore: Amministratore data: apr 19, 2010

      Salve DANY,
      in base alla circolare ISVAP numero 577/D del 30 dicembre 2005, non è possibile tenere un veicolo, seppur ricoverato in un box, senza copertura assicurativa, per cui è necessario sempre presentare un atto di vendita.
      Con un’autocertificazione con la quale dichiari di vendere il motociclo, ti assumi la responsabilità di quello che attesti, in altre parole la compagnia assicuratrice “se ne lava le mani”, per cui se ipoteticamente dovessi utilizzare il mezzo o dovessero rubartelo e si verificasse un sinistro, potrebbero sorgere seri problemi.
      Saluti.

    411. Autore: Amministratore data: apr 19, 2010

      Salve MASSIMO,
      precisiamo che in caso di cointestazione, quando non è possibile applicare il Bersani poichè non c’è identità di residenza, il contratto assicurativo verrà stipulato con la classe di merito di tuo suocero, però la tariffa sarà calcolata sul soggetto più a rischio, cioè su tua figlia, quindi l’assicurazione sarà più cara.
      Precisiamo anche che il contraente è colui che paga l’assicurazione e che può essere diverso dall’assicurato o dal proprietario del veicolo. Il contraente può sempre cambiare. Ad esempio, il contraente puoi essere tu (che paghi per tua figlia), l’assicurata può essere tua figlia (che guida l’auto) e proprietari possono essere tua figlia e tuo suocero. Quindi se cambia il contraente (ad esempio, il prossimo anno non vuoi più pagare tu l’assicurazione e vuoi farla pagare a tua figlia) il prezzo dell’assicurazione non cambia, perchè il premio (=prezzo) viene sempre calcolato sul proprietario del veicolo, in questo caso su tua figlia perché confrontandola con tuo suocero, lei è la persona più giovane.
      La classe di merito rimane comunque la stessa.
      Saluti

    412. Autore: Amministratore data: apr 19, 2010

      Salve CASIMIRO,
      se ti assicuri anche qui in Italia con la stessa compagnia di assicurazioni non ci dovrebbero essere problemi e quindi potresti fare una nuova assicurazione in 1° classe, però ti consigliamo di contattare direttamente un’agenzia AXA qui in Italia per avere una conferma, poiché in ogni Stato ci potrebbero essere delle regole diverse.
      Saluti

    413. Autore: francesca data: apr 19, 2010

      Vorrei che qualcuno rispiondesse al mio dubbio amletico se possibile. In breve la situazione è la seguente : il mio attuale compagno è attualmente cointestatario di un veicolo con l’ex moglie e fino ad aprile 2009 era anche intestatario della relativa polizza assicurrativa. Appunto ad aprile 2009 ha disdetto la suddetta polizza. A settembre 2009 l’ex moglie procede a stipulare una niova polizza a suo nome usufruendo della classe di merito del mio compagno che solo ad ottobre, ovvero dopo la prima udienza di separazione ha provveduto al cambio di residenza. Ora mi chiedo lei può usufruire della sua classe di merito ?? Specifico che la Sig. ra non è in possesso tutt’ora nè dell’attestato di rischio relativo alla polizza disdetta dal mio compagno nè del certificato di proprietà… Qualcuno può aiutarmi ??????? Grazie

    414. Autore: Francesca data: apr 19, 2010

      Salve, io e i miei fratelli abbiamo ereditato due macchine. Una siamo riusciuti a tenere la classe 1 grazie alla legge Bersani perchè io e i miei fratelli eravamo tutti e tre residenti nello stesso posto. Uno di noi per studio ora risulta come residente all’estero, possiamo anche per l’altra macchina usufruire della legge Bersani poichè 2 proprietari su 3 sono nello stesso stato di famiglia?
      Grazie

    415. Autore: jek data: apr 19, 2010

      ciao,
      1-volevo sapere se posso usufruire del decreto bersani utilizzando la classe di merito del mio conquilino. ( stessa residenza ma differenti nucli famigliari).
      2- posso fare un cambio di residenza a casa di mio nonno usufruire della classe di merito sua con dec. bersa. e ricambiare la residenza? ovviamente tutto questo prima di comprare la nuova acchina

    416. Autore: DONATO data: apr 20, 2010

      ASSICURATO IN 4 CATEGORIA ,CAUSA FURTO DELL’ AUTO 25 FDEBBRAIO 2010,L’ASSICURAZIONE MI HA RIMBORSATO I MESI NON USUFRUITI E SOSPESO LA POLIZA QUALCHE GIORNO DOPO.ORA STO PER COMPRARE UNA NUOVA AUTO E LA VORREI INTESTARE A MIA MOGLIE (POSSIEDE PARTITA IVA COME LAVORATORE AUTONOMO)USUFRUENDO DELLA LEGGE BERSANI E’ POSSIBILE???
      L’ASSICURAZIONE MI DICE DI NO PERCHE’ IL MIO CONTRATTO NON E’ PIU’ ATTIVO,MA SE DOVESSI COINTESTARE LA MACCHINA SAREBBE POSSIBILE?E LA SUA PARTITA IVA (FATTURAZIONE AUTO) CREREBBE PROBLEMI ANCHE SE NON E’ UNA SOCIETA???GRAZIE MILLE

    417. Autore: BSC data: apr 20, 2010

      espongo il mio caso: io ho una auto aziendale quindi non ho una assicurazione intestata a me. Mia moglie (39 anni) ha guidato per più di 10 anni un’auto intestata alla sorella, portando la classe di merito in prima. Adesso abbiamo dovuto acquistare l’auto ed itestarla a mia moglie, se lei parte con una nuova assicurazione si trova in classe 14a (un neopatentato 18enne ha diritto alla classe del padre, mia moglie che sono 10 anni che non fa incidenti ha diritto alla 14a). L’unico consiglio che ho avuto è stato quello di fare cambiare residenza a mia moglie per un po, prendendo quella del padre, e la relativa classe di merito, per poi dopo ritornare alla residenza attuale.

      La cosa mi sembra macchiavellica, ma passare dalla 14 alla 1 è decisamente allettante. Sapete aiutarmi. Prima di tutto è legale? dopo quanto sarebbe possibile ricambiare residenza? Nel caso di bisogno, l’assicurazione si metterebbe a cavillare?

      Grazie

    418. Autore: miky data: apr 20, 2010

      ciao,mi chiamo michela,a novembre scorso ho acquistato un auto e per nn pagare molto l’ho intestata e assicurata a mio padre non sapendo della legge bersani,fra poco mi sposo quindi cambierò residenza….prima che ciò accada posso fare il passaggio di proprietà a me?cosa cambierà?

    419. Autore: Amministratore data: apr 20, 2010

      Salve FRANCESCA,
      quando l’attuale ex moglie del tuo compagno ha stipulato la nuova polizza di assicurazione risultava ancora sposata con lui ed inoltre ancora residente sotto lo stesso tetto, quindi ha usufruito correttamente del decreto Bersani per assicurare il veicolo.
      Saluti

    420. Autore: Amministratore data: apr 20, 2010

      Salve FRANCESCA,
      la legge afferma che quando nella successione subentrano gli eredi, invece di ripartire dalla 14° classe, si può partire da una classe agevolata, quindi inferiore, se tutti gli eredi appartengono allo stesso nucleo familiare e uno di questi è già titolare di polizza con classe bonus/malus privilegiata.
      Quindi, pensiamo che per aver mantenuto la 1° classe con la prima auto sia accaduto questo.
      Ora, se con questa seconda auto, vostro fratello ha cambiato residenza, gli eredi non appartengono più allo stesso nucleo familiare, per cui non dovreste rientrare più nelle condizioni necessarie per poter applicare la Bersani e quindi dovreste ripartire dalla 14° classe.
      Saluti.

    421. Autore: Amministratore data: apr 20, 2010

      Salve JEK,
      la legge specifica che i due soggetti devo appartenere allo stesso nucleo familiare, cioè quello che risulta dallo stato di famiglia che rilascia il Comune di residenza.
      E’ possibile effettuare il cambio di residenza a casa di tuo nonno, però valuta sempre i tempi burocratici.
      Saluti

    422. Autore: Amministratore data: apr 20, 2010

      Salve DONATO,
      la tua assicurazione ha ragione, l’assicurazione della nuova auto deve essere collegata ad un contratto attivo, quindi non è possibile usufruire del decreto Bersani.
      Se invece la intesti a te, puoi ancora ususfruire della classe bonus/malus che compare sull’attestato di rischio dell’auto rubata.
      Cointestando l’auto cambierebbe poco, poiché risultereste comunque due persone fisiche con un contratto assicurativo in cui la classe di merito sarebbe la tua, ma il premio da pagare sarebbe più alto perché verrebbe calcolato su tua moglie (cioé sul soggetto più a rischio).
      Saluti

    423. Autore: Amministratore data: apr 20, 2010

      Salve,
      La realtà è quella che hai chiaramente palesato nel tuo intervento.
      Quello che conta è l’anzianità in qualità di proprietario di un veicolo. Solo in questo modo si gode di alcuni privilegi economici e si acquisisce il diritto di beneficiare delle classi bonus/malus agevolate.
      Nel vostro caso il cambio di residenza è l’unica valida alternativa, e non è un comportamento esplicitamente vietato dalla legge che norma il settore assicurativo.
      Ti consigliamo comunque di rivolgerti alla tua compagnia assicuratrice di fiducia.
      Saluti

    424. Autore: Amministratore data: apr 20, 2010

      Salve MICHELA,
      la legge prevede che ai fini della Bersani non sia riconosciuta la validità delle volture che avvengono all’interno dello stesso nucleo familiare.
      Infatti l’art.134 -4° comma bis del Codice delle assicurazioni private parla di “ulteriore veicolo” acquistato dall’assicurato o da un convivente, quindi non ipotizzerebbe un passaggio di proprietà per un veicolo già appartenente alla famiglia.
      Saluti

    425. Autore: Andrea data: apr 20, 2010

      Ho acquistato, intestandola a me, una vettura prima del 2007. Come faccio ad usufruire del decreto Bersani? Mio padre con cui condivido il nucleo familiare è in classe 1. Con un doppio passaggio è possibile? E se la cointensto , evitando le doppie spese? Adesso possiedo la 10 classe.
      saluti

    426. Autore: Amministratore data: apr 21, 2010

      Salve ANDREA,
      purtroppo non è più possibile usufruire del decreto Bersani per assicurare un’auto che ha già una storia assicurativa a tuo carico. La legge prevede inoltre che ai fini dell’applicazione della medesima classe di merito non sia riconosciuta la validità delle volture che avvengono all’interno dello stesso nucleo familiare. Nemmeno la cointestazione sarebbe una soluzione al problema.
      Saluti.

    427. Autore: alessandro data: apr 21, 2010

      Buongiorno a tutti, ho da poco acqistato una smart e volevo usufruire della legge bersani collegando la mia assicurazione a quella di mio padre (stesso nucleo familiare)che è in prima classe.c’è un problema però: la macchina di mio padre è cointestata a mia nonna (nucleo familiare diverso)e l’assicurazione è intestata solo a mia nonna.posso usufruire della legge bersan?grazie

    428. Autore: Amministratore data: apr 21, 2010

      Salve ALESSANDRO,
      evidentemente l’attestato di rischio riporta come primo o unico intestatario tua nonna.
      Per legge, è possibile usufruire della medesima classe di merito soltanto del soggetto titolare dell’attestato di rischio. Se risulta solo tua nonna, la quale non ha la tua stessa residenza, purtroppo non è possibile applicare il decreto Bersani.
      Ti consigliamo, comunque, di accertarti presso la tua agenzia assicuratrice, la quale potrà darti ulteriori indicazioni circa l’effettiva intestazione dell’attestato di rischio, oppure potrà trovare delle soluzioni vantaggiose alternative, in conseguenza della cointestazione dell’auto tra tua nonna e tuo padre.
      Saluti

    429. Autore: jek data: apr 21, 2010

      grazie per la risposta .
      il mio assicuratore dice che è possibile presentarla solo con il certificato di residenza e che non perforsa bisogna essere nello stesso nucleo famigliare è vero?

    430. Autore: Amministratore data: apr 21, 2010

      Salve JEK,
      puoi riferire tranquillamente al tuo assicuratore che la legge specifica espressamente che si deve trattare di “persona
      convivente presente sullo stato di famiglia”
      .
      Con questo, si intendono sia i familiari (parenti) sia i conviventi (ad esempio due fidanzati che dicidono di andare a convivere sotto lo stesso tetto), l’importante è che risulti dal documento che viene rilasciato dal Comune di residenza, appunto lo stato di famiglia.
      Se poi al tuo assicuratore basta la residenza, l’importante è che si assuma la responsabilità di quello che afferma.
      Saluti

    431. Autore: HAU data: apr 21, 2010

      Salve ho una domanda….sono in possesso di 2 macchine, una in classe 1 e la seconda fatta con un altra compagnia in classe 5. se cambio questa assicurazione posso avvalermi del decreto Bersani e farla arrivare in prima come l’altra?
      Ho una famiglia e sono l’unico con la classe piu’ bassa.
      grazie
      Hau

    432. Autore: Amministratore data: apr 21, 2010

      Salve HAU,
      purtroppo non è possibile.
      Il decreto Bersani vale soltanto se l’altro veicolo riguarda una prima immatricolazione (auto nuova) oppure un’auto volturata (passaggio di proprietà per un’auto usata). Inoltre il decreto Bersani non è retroattivo, quindi non vale per le auto già di proprietà e già assicurate.
      Saluti

    433. Autore: giusy data: apr 21, 2010

      salve.ho 35 anni vivo in famiglia.devo cambiare assicurazione ma non l’auto.secondo la legge bersani posso intestarla a nome di uno dei miei genitori?in modo che andrò a pagare meno in quanto io ho avuto 2 sinistri?

    434. Autore: francesca data: apr 21, 2010

      Il mio problema è il seguente: Ho un compagno separato ufficialmente da settembre 2009. Con l’ex moglie avevano acquistato nel 2007 un veicolo cointestandolo ed assicurandolo con polizza intestata soltanto a lui con applicazione della Bersani. Ad Aprile 2009 il mio compagno provvede adestinguere la polizza lei a settembre senza presentare lo stato di famiglia aggiornato prvvedee a sottoscrivere con la stessa assicurazione e nella medesima agenzia una polizza assicurativa e le viene riconoscita la classe dell’ex marito.. è possibile questo?????? Helppppppppppppp

    435. Autore: Amministratore data: apr 21, 2010

      Salve GIUSY,
      il fatto di “intestare” l’assicurazione ad uno dei genitori (ovvero stipulare) non cambia sostanzialmente la situazione assicurativa.
      Il contraente, cioè colui che paga di fatto l’assicurazione può risultare o tuo padre o tua madre, ma la classe di merito rimane quella presente sul tuo attestato di rischio, in quanto ai fini assicurativi la classe bonus /malus ed il costo vengono appunto calcolati sul proprietario del veicolo, quindi su di te.
      Saluti

    436. Autore: Amministratore data: apr 21, 2010

      Salve FRANCA,
      se l’assicurazione è stata stipulata dalla ex moglie del tuo compagno dopo la separazione e quindi dopo la variazione dello stato di famiglia, ciò non poteva essere fatto. Ma se lo stato di famiglia non era ancora stato aggiornato per motivi burocratici ed il tuo compagno risultava ancora nello stato di famiglia della sua ex moglie, nonostante fosse avvenuta la separazione, allora l’assicurazione è stata fatta correttamente.
      D’altra parte l’assicuratore non poteva essere al corrente della variazione dello stato civile della Signora. Al contrario, l’ex moglie del tuo compagno avrebbe dovuto comunicare la variazione delle condizioni anagrafiche al proprio assicuratore.
      Saluti.

    437. Autore: francesca data: apr 21, 2010

      Grazie mille per l’esauriente risoista.. ora però ho un’altro questito: ci siamo recati presso l’agenzia in oggetto e ci ha detto che anche se presentiamo lo stato di famigia aggiornato alla data in cui lei ha lasciato il tetto coniugale ( richiedendolo al comune previa presentazione del verbale dalla stessa sottoscritto a settembre in sede d’udienza davanti al Giudice ( l’avere diversa residenza è una condictio sine qua non per la dichiarazione di separazione )comunque la classe non varia perchè il veicolo è cointestato. Mi chiedo è possibile ciò????? Basta essere cointestatario di un veicolo per usufruire della classe di merito dell’altro cointestatario??? Grazie in anticipo .

    438. Autore: erika data: apr 24, 2010

      per usufruire di questa legge sono costretta a stipulare un contratto nella stessa assicurazione di mia madre?? o posso usufruirne rimanendo nella mia? nel caso in cui dovessi passare in quella di mia mamma…dovrei pagare qualche penale per dare la disdetta nella mia prima della fine dell’annualità?

    439. Autore: alberto data: apr 25, 2010

      Salve,ho una polizza particolare per moto storiche che mi da la possibilità di assicurarne diverse con una piccola aggiunta di pochi euro ognuna a condizione che siano intestate a me.Mia moglie ha una vecchia guzzi Airone d’epoca a lei intestata che vorrei fare rientrare nella medesima polizza ma questa possibilità mi è stata negata non essendo io l’intestatario del motociclo,è legittimo da parte della compagnia o ciò si scontra con le disposizioni del decreto Bersani?

    440. Autore: Amministratore data: apr 26, 2010

      Salve ERIKA,
      per usufruire della Bersani, non devi necessariamente stipulare una polizza presso l’assicurazione nella quale si trova assicurata tua madre. E’ una tua libera scelta. Puoi tranquillamente rimanere presso la tua, se stipuli un nuovo contratto per un ulteriore veicolo, presentando l’attestato di rischio di tua madre.
      In caso di disdetta a fine annualità non devi pagare nessuna penale.
      Saluti.

    441. Autore: Amministratore data: apr 26, 2010

      Salve ALBERTO,
      la polizza che ti dà dei particolari privilegi e facoltà, potendo assicurare più motoveicoli con un’unica polizza, fa parte di una copertura particolare concessa dalla compagnia assicuratrice presso la quale sei assicurato.
      La legge Bersani specifica che quando si stipula un nuovo contratto assicurativo, si prende la medesima classe bonus/malus del familiare, solo quella.
      Quindi non è fatto obbligo alla compagnia assicuratrice di assicurare tua moglie garantendole le stesse condizioni contrattuali. Bisogna vedere poi se la polizza che hai sulle tue moto è a tariffa unica o con classe di merito bonus/malus.
      Inoltre si tratta di assicurazioni per veicoli storici, i quali hanno una disciplina tutta particolare, riservata all’autonomia contrattuale delle singole compagnie.
      Quindi, tutt’alpiù, secondo la legge Bersani, tua moglie può assicurare la moto di sua proprietà “acquisendo” la tua classe di merito (a condizione che il contratto che hai per le tue moto sia a tariffazione classe di merito con bonus/malus), ma non puoi pretendere che la compagnia applichi sul suo contratto assicurativo le medesime condizioni contrattuali riservate a te.
      Saluti

    442. Autore: Amministratore data: apr 26, 2010

      Salve FRANCA,
      la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Normalmente la regola generale è quella che l’assicurazione abbia un unico intestatario, che di solito coincide con il primo intestatario presente sul libretto dell’auto, quindi nel tuo caso potrebbe essere il tuo compagno. Però potrebbe anche darsi che la risposta che ti ha dato l’assicurazione sia altrettanto corretta (sicuramente lo è!) perché la normativa interna della compagnia ha consentito alla ex moglie di conservare la classe di merito essendo la cointestataria della vettura.
      Il nocciolo della questione è che finché non ci sarà una legge che si occuperà chiaramente di cointestazione di auto, le compagnie possono fare quello che vogliono.
      Saluti.

    443. Autore: MAURO data: apr 27, 2010

      Buongiorno, sono proprietario di 2 auto. Una micra in classe 1 con scadenza a Settembre, ed una megane il classe 13 con scadenza Giugno. Ora dovrei cambiare la megane. Acquistando una nuova auto posso usufruire del decreto Bersani ed avere la classe 1 anche sulla nuova auto? sto pensando di cambiare assicurazione devo comunicare le mie intenzioni ?

    444. Autore: Eleonora data: apr 27, 2010

      Buongiorno,
      Ho usufruito della legge Bersani per quanto riguarda l’assicurazione, riuscendo ad ottenere la prima classe di merito grazie all’assicurazione di uno dei miei genitori.
      Adesso sono propensa ad acquista una moto di cilindrata 125 cc. Per l’assicurazione posso usufruire la mia classe di merito della macchina?oppure solo la classe di merito di un altro mio genitore che possiede la moto?
      Grazie per l’aiuto.
      Eleonora

    445. Autore: Amministratore data: apr 27, 2010

      Salve MAURO,
      puoi usufruire sicuramente del decreto Bersani quando sostituirai la megane con la nuova auto.
      Se vendi la megane prima del termine di scadenza dell’assicurazione devi consegnare alla tua assicurazione il tagliandino e comunicare la cessazione del rischio per vendita del veicolo.
      A quel punto, quando comprerai l’auto nuova potrai andare presso un’altra agenzia ed assicurarti in 1° classe presentando l’attestato di rischio dell’altra auto di tua proprietà.
      Se invece non venderai la megane prima che scada l’assicurazione, devi ricordarti però di comunicare la disdetta alla compagnia assicuratrice almeno 15 giorni prima della scedenza se la polizza prevede il tacito rinnovo. Se invece la polizza non si rinnova automaticamente ogni anno e quindi ha validità soltanto annuale puoi anche non comunicare la disdetta.
      Accertati però che il contratto non preveda dei termini per la disdetta superiori ai 15 giorni. Questo è un dettaglio molto importante, per cui leggi bene tutte le clausole contrattuali.
      Saluti

    446. Autore: Amministratore data: apr 27, 2010

      Salve ELEONORA,
      per poter usufruire del decreto Bersani è necessario che i due veicoli appartengano allo stesso settore, quindi auto con auto e moto con moto.
      Se acquisterai una moto non potrai usufruire della classe che hai per la tua vettura, bensì potrai assicurarla utilizzando la classe di merito di un tuo familiare che possiede un’altra moto o ciclomotore.
      Saluti.

    447. Autore: sandra data: apr 28, 2010

      Buonasera,
      sono intestataria di una polizza rca in cu 1 e mio fratello compra un’auto usata per la prima volta. Non avendo la stessa residenza ma cointestanto l’auto possiamo usufruire della cu 1? Chiedo perchè abbiamo avuto risposte discordanti.

      Grazie
      Sandra

    448. Autore: francesca data: apr 28, 2010

      Grazie mille per i preziosi consigli ma il fatto che con la cointestazione si possa usufruire dalla classe di merito del primo intestatario della polizza, pur essendo quest’ultima estinta, solo per il semplice fatto di risultare proprietario del veicolo e senza avere alcun legame con l’altro proprietario proprio non mi va giù e non ho intenzione di arrendermi…. Un Reclamo ISVAP ed una lettera di segnalazione alla sede legale della Compagnia Assicuratrice potrebbero sorbire qualche effetto ????

      Grazie mille in anticipo per l’infinita pazienza

    449. Autore: simone data: apr 28, 2010

      salve vorrei sapere un informazione io sono sotto polizia della legge bersani….ora mi serviva saperema il giorno che io andrò via di casa dovrò ripartire dalla classe 14?

    450. Autore: Amministratore data: apr 29, 2010

      Salve FRANCA,
      a nostro avviso sono dei tentativi che non sappiamo quali risultati utili potranno produrre. Provi a contattare gli Organi indicati per sapere se c’è stata una violazione della normativa di riferimento, anche se a nostro avviso non si è verificato questo caso.
      Per cortesia, ci faccia quali saranno gli sviluppi futuri della vicenda.
      Grazie.
      Saluti

    451. Autore: Amministratore data: apr 29, 2010

      Salve SANDRA,
      ribadiamo un concetto già indicato: la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      La legge Bersani precisa, che per l’applicazione della stessa devono essere presenti determinati requisiti indispensabili, tra questi l’appartenenza allo stesso nucleo familiare, cioè la presenza nello stesso stato di famiglia.
      Nel vostro caso, però, il fatto di cointestare l’auto non dovrebbe pregiudicare la possibilità di assicurare il veicolo in 1° classe di merito (tuttavia tariffando la polizza su tuo fratello se è il soggetto più giovane e quindi il più a rischio), ma la condizione dovrebbe essere che tu risultassi la prima intestataria sul libretto di circolazione del veicolo e la prima intestataria della polizza.
      Come detto precedentemente, non essendoci una chiara regolamentazione delle cointestazioni, non esistono dei criteri generali da seguire ed è per questo che hai ricevuto dei pareri non uniformi.

      Ci potresti informare circa le risposte che ti sono state fornite, per cortesia?
      Grazie.
      Saluti

    452. Autore: Amministratore data: apr 29, 2010

      Salve SIMONE,
      non preoccuparti, nessun problema.
      Quando cambierai residenza, manterrai comunque la tua attuale classe di merito senza dover ripartire dalla 14°.
      Saluti

    453. Autore: vanessa data: apr 29, 2010

      salve! io ho un problema nella famiglia del mio ragazzo che ha appena preso la patente nn ha nessun genitore con la patente e quindi nn credo che possa usufruire della legge bersani a meno che nn la intesti a mio nome avendo mia mamma patentata.. mi sto guardando in giro ma costano un casino le assicurazioni ho appena acquistato una acchina del 2002 cosa mi consiglia fare^^??

    454. Autore: Amministratore data: apr 29, 2010

      Salve VANESSA,
      l’unico modo per usufruire della Bersari è appunto quello preso in esame da te, cioè intestare l’auto ad un componente della tua famiglia ed utilizzare la relativa classe di merito, ma in questo modo il tuo ragazzo non avrebbe la proprietà del veicolo e soprattutto non maturerebbe mai una propria storia assicurativa.
      Altrimenti, per abbattere un po’ i costi delle assicurazioni potrebbe intestare l’auto ad uno dei suoi genitori, visto che lui, essendo molto giovane sarebbe tariffato in misura notevolmente maggiore. I genitori, pur non avendo la patente possono contrarre l’assicurazione e pagare meno del tuo ragazzo, ma anche in questo modo il tuo ragazzo non avrebbe un’auto di sua proprietà e un’assicurazione a suo nome che gli consentirebbe di guadagnare delle classi di merito con il passare del tempo.
      Saluti

    455. Autore: Massimo data: apr 30, 2010

      Salve
      sto comprando un’auto usata e dovendo stipulare una nuova assicurazione (la prima a mio nome) volevo sfruttare la legge Bersani. Da quello che leggo però non ricado in questo caso in quanto ho ancora la residenza nella casa di abitazione di famiglia, ma non risulto nello stato di famiglia di mio padre (di cui vorrei “ereditare” la classe). Una mia amica però l’anno scorso pur trovandosi nelle stesse condizioni ha potuto usufruire dei vantaggi della legge perchè la sua Compagnia di Assicurazioni si è basata solo sulla residenza presente nel documento d’identità. E’ un caso particolare della compagnia o effettivamente è una cosa prevista dalla legge e quindi anch’io posso fare lo stesso con qualsiasi altra compagnia?

      Grazie in anticipo per la risposta
      Saluti

    456. Autore: Amministratore data: apr 30, 2010

      Salve MASSIMO,
      la legge afferma chiaramente che si deve trattare di persona appartenente allo stesso nucleo familiare dimostrabile attraverso l’esibizione dello stato di famiglia che rilascia il Comune di residenza. Si tratta tra l’altro di un documento che deve essere richiesto da tutte le compagnie al momento della sottoscrizione di una nuova polizza con decreto Bersani.
      Ciò che è avvenuto nel caso della tua amica è un fatto che non è contemplato dalla legge e quindi potrebbe rientrare nelle regole assuntive della singola compagnia assicuratrice o nelle scelte individuali del singolo agente assicuratore, per cui non è previsto che tutte le compagnie adottino questi criteri.
      Saluti.

    457. Autore: Paolo data: mag 1, 2010

      Salve…ho un motociclo con assicurazione scaduta ad ottobre 2009 non rinnovata per mancato utilizzo nel periodo invernale…dall’attestato di rischio risulto in classe 11…ora poichè in casa c ‘ è un altro motociclo con classe 7,potrei avvalermi della legge bersani per utilizzare anche io la classe 7????saluti

    458. Autore: Santolo data: mag 2, 2010

      Ho un veicolo di proprietà ma il contraente dell’assicurazione è mio fratello (non è nello stesso stato di famiglia) che attualmente è in prima classe. Avendo la necessità di acquistare un altro veicolo (di mia proprietà), come posso in qualche modo ereditare la classe di merito.

    459. Autore: francesca data: mag 2, 2010

      Grazie ancora per i preziosi consigli ed il tempo dedicato alla mia vicenda. La situazione si stà piano piano evolvendo e, grazie alla mia testardaggine da Avvocato ed anche ad un pò di buono e sano spirito di iniziativa, sono riuscita a prendere contatti con due dirigenti dell”UGF Assicurazioni a Bologna che si stanno occupando di controllare la polizza in oggetto al fine di appurarne la regolarità opp. l’IRREGOLARITà. Non macherò di tenervi aggiornati..

    460. Autore: patrizia data: mag 3, 2010

      Mio marito vende la sua auto e disdice il contratto assicurativo. Io moglie ne acquisto una nuova e la intesto a me. Mia figlia a 18 anni acquista un’auto e gode dei miei vantaggi assicurativi.
      Quando mio marito fra qualche anno deciderà di comprarsi un’auto potrà di nuovo godere dei miei vantaggi assicurativi, o visto che già lo ha fatto mia figlia non sarà possibile?

    461. Autore: Amministratore data: mag 3, 2010

      Salve PAOLO,
      purtroppo non è possibile, in quanto il tuo motociclo ha già una storia assicurativa pregressa, cioè non è un motociclo di nuova immatricolazione e non è stato appena acquistato usato da te (quindi assicurato per la prima volta a tuo nome o a nome di un tuo familiare).
      Saluti

    462. Autore: Amministratore data: mag 3, 2010

      Salve SANTOLO,
      l’assicurazione, cioè l’attestato di rischio del contratto assicurativo si riferisce sempre al proprietario del veicolo e non al contraente, infatti, ad esempio il contraente può anche variare ogni anno, ma la classe di merito si riferisce sempre al proprietario, cioè la 1° classe è tua, non di tuo fratello.
      Il contraente è soltanto colui che paga materialmente il premio assicurativo, mentre la polizza si riferisce sempre al proprietario del veicolo. Quindi quando acquisterai la nuova auto ti basterà presentare l’ultimo attestato di rischio nel quale è indicata l’attuale classe di merito che ti appartiene e stipulare un nuovo contratto con le medesime caratteristiche per la nuova auto.
      Saluti

    463. Autore: Amministratore data: mag 3, 2010

      Salve FRANCA,
      grazie a te per gli utili contributi e per le preziose testimonianze che metti a disposizione di tutti i nostri utenti.
      Saluti

    464. Autore: Amministratore data: mag 3, 2010

      Salve PATRIZIA,
      non vi è alcun limite di usufruibilità, tuo marito potrà beneficiare della legge Bersani in qualsiasi momento e senza particolari restrizioni per acquisire la tua classe di merito.
      Saluti.

    465. Autore: Diego78 data: mag 4, 2010

      Buongiorno,
      avrei bisogno di un chiarimento, viste le risposte discordanti fornite da compagnie assicurative differenti.
      Io devo acquistare un’auto nuova (mai avuto una polizza auto a mio nome e nemmeno un’auto intestata a me) ed ho una residenza diversa rispetto a mia madre.
      La prima compagnia mi ha confermato che cointestando la proprietà dell’auto ed essendo io contraente della polizza, potrò beneficiare della CU1 di mia madre (perciò sembra che si possa ovviare alla diversa residenza) che sarebbe comunque proprietaria.
      La seconda compagnia invece dice che anche cointestando l’auto, visto che la residenza è diversa, non potrò beneficiare di un premio calcolato su una CU1.
      Nel caso avesse ragione la prima compagnia (ok alla CU1), una volta che rivenderò l’auto e ne intesterò una nuova solo a me, dovrò ripartire dalla CU14?

    466. Autore: FABRIZIO data: mag 4, 2010

      Buonasera e complimenti per la chiarezza nell’esposizione di queste tematiche e soprattutto per la disponibilità che dimostrate.
      Devo acquistare un auto km.0
      Sono sposato e ho una bambina di 2 mesi ma io e mia moglie ancora non abbiamo effettuato il cambio di residenza. Risulto ancora residente dunque con i miei genitori anche se effettivamente ho un mio “nucleo familiare”.
      Volevo chiedere se posso usufruire della legge Bersani per acquisire la classe di mio padre.
      In sostanza quale documento viene richiesto dalle assicurazioni?
      Basta la carta d’identità mia e di mio padre?
      Grazie mille e buon lavoro!

    467. Autore: stefano data: mag 4, 2010

      buonasera, avrei dei chiarimenti da chiedere:
      sono assicurato in una compagnia e sia mia moglie che mia figlia usufluiscono della legge bersani. stamani sono andato in un’altra compagnia con l’attestazione dello stato di rischio di mia figlia per avere un preventivo prima della scadenza della sua polizza (sc. 15/05/20010). mi è stato detto che nella medesima attestazione c’è una anomalia: la classe di assegnazione è 1/E e la classe di assegnazione CU è 11. non si capisce perchè nella CU non sia contemplata la L. bersani. ho chiesto chiarimenti all’attuale compagnia e mi è stato risposto che mia figlia non usufluisce precisamente dell legge bersani, ma di un bonus famigliare perchè ha stipulato la polizza a maggio 2007 e la legge bersani è entrata in vigore, da parte di tutte le compagnie assicurative, a luglio 2007. E’ vero quello che mi hanno detto? Se si perchè fino ad oggi ha pagato con la mia stessa classe. Grazie anticipatamente per eventuali chiarimenti

    468. Autore: Amministratore data: mag 5, 2010

      Salve DIEGO,
      ribadiamo un concetto già indicato: la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      La legge Bersani precisa, che per l’applicazione della stessa devono essere presenti determinati requisiti indispensabili, tra questi l’appartenenza allo stesso nucleo familiare, cioè la presenza nello stesso stato di famiglia.
      Ora, nel caso dovessi affidarti alla prima compagnia non dovrebbero esserci problemi anche qualora tu dovessi vendere l’auto cointestata per poi intestarne una esclusivamente a tuo nome.
      I problemi si presentano quando una persona decide di abbandonare una compagnia per passare ad un’altra, in quel caso spesso i consumatori si trovano a dover ripartire dalla 14° classe.
      Saluti.

    469. Autore: Amministratore data: mag 5, 2010

      Salve FABRIZIO,
      grazie a te per l’intervento.
      Per stipulare un nuovo contratto assicurativo le compagnie assicuratrici devono richiedere obbligatoriamente per legge (se il cliente deve usufruire del decreto Bersani) lo stato di famiglia rilasciato dal Comune di residenza.
      Se la tua residenza è ancora presso la dimora dei tuoi genitori, potrai sicuramente acquisire la classe di merito di tuo padre consegnando il suindicato documento unitamente al suo attestato di rischio.
      Saluti

    470. Autore: Amministratore data: mag 5, 2010

      Salve STEFANO,
      partiamo da un concetto assolutamente stabilito: la legge Bersani è entrata in vigore a tutti gli effetti il 3 Aprile 2007, quindi all’atto della stipula della polizza di tua figlia, l’assicuratore doveva già applicare una classe di merito favorevole, cioè una Classe Universale vantaggiosa.
      Nel vostro caso, invece, a tua figlia è stato fatto un trattamento di riguardo solo per quanto riguardo la “classe interna”, cioè una particolare tipologia di sconto che però vale solo all’interno di quella compagnia assicuratrice, infatti se cambiate compagnia la classe di merito si tramuta in 11°.
      Quindi la 1/E non è la C.U: uguale alla tua, bensì una classe interna che consente a tua figlia di avere una riduzione di prezzo sul premio da pagare, ma se cambi assicurazione dovrai retrocedere alla 11° con un consequenziale aumento di prezzo.
      Saluti

    471. Autore: Andrea data: mag 6, 2010

      Buongiorno,
      Volevo chiedere ma se io compro una macchina usata del 2005 posso passare nella classe di mio padre?pur avendo due compagnie assicurative diverse?

    472. Autore: Etta data: mag 6, 2010

      Vorrei cambiare compagnia assicurativa, la polizza scade il 18 maggio 2010, sono ancora in tempo o dovevo dare preavviso 60 giorni?
      Se si, quando e in che modo (telefonata?) devo informare la vecchia assicurzione?
      Grazie

    473. Autore: luca data: mag 6, 2010

      Voglio comprare una macchina usata immatricolata nel 1997 posso usufruire della legge Bersani? e quindi utilizzare l’attestato di rischio di mio padre che è più basso? grazie

    474. Autore: Amministratore data: mag 7, 2010

      Salve ANDREA,
      certo che è possibile.
      Se compri una qualsiasi auto usata, puoi usufruire del decreto Bersani e stipulare una nuova assicurazione presso qualsiasi compagnia assicuratrice, anche diversa da quella di tuo padre. L’importante è esibire l’attestato di rischio della polizza di tuo padre ed in questo modo prenderai la sua classe di merito.
      Saluti

    475. Autore: Amministratore data: mag 7, 2010

      Salve ETTA,
      dobbiamo fare alcune distinzioni:
      - se la polizza prevede il tacito rinnovo, cioè si rinnova automaticamente ogni anno alla scadenza (lo puoi leggere sul contratto), allora avresti dovuto comunicare la disdetta almeno 15 giorni prima della scadenza tramite raccomandata o via Fax, salvo diverso termine superiore stabilito da contratto (leggi bene le clausole contrattuali, ma seresti comunque in ritardo);

      - se la polizza non si rinnova automaticamente, non c’è bisogno di inviare alcuna disdetta.
      La disdetta non va mai comunicata telefonicamente, ma è obbligatorio effettuarla con raccomandata o via Fax.
      Noi consigliamo la raccomandata con ricevuta di ritorno.
      Saluti

    476. Autore: Amministratore data: mag 7, 2010

      Salve LUCA,
      certo, lo puoi fare tranquillamente esibendo il suo attestato di rischio presso qualsiasi agenzia assicuratrice.
      Saluti

    477. Autore: silvano data: mag 7, 2010

      devo acquistare un’ auto usata per mio figlio 19enne. per usufruire della legge Bersani a chi devo intestare il veicolo?

    478. Autore: Amministratore data: mag 8, 2010

      Salve SILVANO,
      il veicolo può essere intestato anche a tuo figlio. Grazie alla legge Bersani egli potrà acquisire la classe di merito più favorevole appartenente al familiare del suo stesso nucleo familiare (padre, madre, fratelli, sorelle, eventuali nonni purché residenti con lui).
      In questo caso, però, è bene sapere che a parità di classse di merito il costo dell’assicurazione (il premio) non sarà mai uguale a quello del familiare dal quale “prende” la classe, poiché a sfavore di tuo figlio giocherebbe la giovane età, quindi pagherebbe un premio un po’ più alto.
      Saluti.

    479. Autore: raffaele data: mag 8, 2010

      Salve volevo sapere se esiste o no ancora la legge che un veicolo puo’ essere intestato ad una persona ed l assicurazione al padre della suddetta persona e se c’ era in passato.
      Grazie per l’attenzione e la risposta vi invio i miei piu’ cordiali saluti

    480. Autore: Raffaele data: mag 9, 2010

      Buongiorno. scrivo in merito ad un problema nato con l’agenzia di assicurazioni di mio padre. Mio padre è deceduto lo scorso 26 aprile. sabato 24 aveva rinnovato polizze auto per la sua autovettura, uno scooter e una polizza globale sull’abitazione. Il premio unico annuale non èstato versato. una particolare convenzione consentiva a mio padre l’ammortamento mensile dei premi, con trattenuta diretta in busta paga. solo per il personale della sua azienda. l’auto, purtroppo non verrà utilizzata. nè tanto meno lo scooter. Vorrei custodirli nella nostra autorimessa. Ma posso richiedere il rimborso dei premi, per il periodo non goduto? cioè l’intero periodo, escluso in caso i due giorni dal 24 a 26 aprile?
      grazie

    481. Autore: Amministratore data: mag 10, 2010

      Salve RAFFAELE n°1,
      in base alla normativa ISVAP è possibile che il contraente, cioè l’intestatario della polizza assicurativa sia una persona diversa dal proprietario dell’auto.
      La classe di merito sarà in ogni caso riferita sempre al proprietario dell’auto e mai all’intestatario dell’assicurazione.
      Quindi, in base alla tua domanda il veicolo può essere intestato ad una persona a l’assicurazione al padre.
      Alcune compagnie assicuratrici però si rifiutano di farlo.
      Saluti

    482. Autore: Amministratore data: mag 10, 2010

      Salve RAFFAELE n° 2,
      il mancato utilizzo del veicolo assicurato non costituisce causa per la richiesta di restituzione del pagamento del premio.
      Si può richiedere la restituzione del premio per il periodo non goduto, al netto delle spese, soltanto in caso di vendita, rottamazione o furto dei veicoli.
      Se non vuoi vendere i mezzi precedentemente appartenuti a tuo padre, devi attendere la naturale estinzione del periodo assicurativo.
      E’ bene ricordare che, in base ad una circolare ISVAP (numero 577/D del 30 dicembre 2005), anche se i veicoli rimangono ricoverati in un box senza che nessuno li utilizzi, non possono essere privi di copertura assicurativa, quindi se non li si vuole assicurare, bisogna per forza venderli.
      Saluti.

    483. Autore: Nicola data: mag 11, 2010

      Salve Amministratore!!
      Avrei una domanda da farle:
      ho appena comprato un’auto che per motivi finanziari ho dovuto cointestare con padre della mia ragazza(futura moglie).
      Mio padre ha la seconda classe e vorrei usufruire della legge Bersani per assicurare il mio mezzo!stamattina il tipo dell’assicurazione mi ha detto che non posso usufruire della legge Bersani in quanto l’autovettura è cointestata!!ho provato a chiedere se mi poteva assicurare il mezzo a nome del padre della mia ragazza e anche questo non si può fare!come mi devo comportare??è possibile che non posso usufruire della legge Bersani???Vi ringrazio in anticipo!!!aspetto risposta!

    484. Autore: luisa data: mag 11, 2010

      Sono contraente di una polizza auto in classe 1.L’auto è di proprietà di mia zia ma l’ho sempre guidata io negli ultimi 8 anni.Venderò a breve questa auto e comprerò un’auto usata da mio marito.La compagnia assicurativa mi dice che non avrò la possibilità di girare sulla nuova auto (usata)la polizza di cui sono contraente ma potrò sfruttare la legge Bersani per avere la classe di mio marito (1) che però non è una classe 1 pura;infatti costa quasi il doppio.E’ vero quanto affermato dalla compagnia? Grazie.

    485. Autore: STEFANO data: mag 11, 2010

      Riferimento risposta del 5 maggio 2010 (Stefano)
      La compagnia assicuratrice dove attualmente io e mia figlia siamo clienti mi ha detto di informarmi e poi farmi risentire: in base alla risposta che mi avete fornito, posso pretendere che venga cambiato il valore del CU sulla attestazione di rischio di mia figlia? Altrimenti posso richiedere la mia attestazione di rischio, anche se non è in scadenza l’annualità, in modo tale che mia figlia possa andare in un altra compagnia ed usufruire della Legge Bersani?
      Grazie per la vostra disponibilità e precisione. Stefano.

    486. Autore: Alberto data: mag 12, 2010

      buon giorno, vorrei gentilmente un chiarimento, è vero che il decreto bersani non si può applicare se la macchina prima di diventare mia era in malus oltre la classe 14?
      grazie

    487. Autore: Amministratore data: mag 12, 2010

      Salve NICOLA,
      ribadiamo un concetto già esposto: la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Normalmente la regola generale è quella che anche in caso di cointestazione del veicolo, l’assicurazione abbia comunque un unico intestatario, che di solito coincide con il primo intestatario presente sul libretto dell’auto. Evidentemente nel tuo caso non è possibile assicurare il mezzo a nome del padre della tua ragazza in quanto il primo intestatario sul libretto risulti essere tu e non lui.
      Saluti

    488. Autore: Amministratore data: mag 12, 2010

      Salve LUISA,
      l’assicurazione ha ragione poiché l’auto che guidi attualmente è intestata a tua zia, tu sei soltanto la contraente, mentre l’attestato di rischio contenente la 1° classe di merito si riferisce a lei che ne è la proprietaria. In realtà la persona che vende l’auto non sei tu, ma è tua zia.
      Saluti.

    489. Autore: Amministratore data: mag 12, 2010

      Salve STEFANO,
      a questo punto devi chedere al tuo assicuratore di effettuare una variazione della classe di merito e della tariffa. Se dovessero rifiutarsi, puoi fare un esposto all’ISVAP.
      La polizza deve arrivare alla sua estinzione naturale, quindi non è possibile che ti venga restituita l’attestazione di rischio prima della scadenza. Devono provvedere a ripristinare le conseguenze dell’errore che hanno commesso.
      Tienici informati sull’evoluzione della vicenda, per cortesia.
      Grazie
      Saluti.

    490. Autore: Amministratore data: mag 12, 2010

      Salve ALBERTO,
      il decreto Bersani non prevede nessuna limitazione di classi di merito, o di malus, precedenti o attuali. E’ un criterio che non viene preso in considerazione ai fini dell’applicazione di questa legge, quindi non è vero. Quando si stipula una polizza con il decreto Bersani, questa ha una “nuova vita” per cui non ha nessun legame con la classe appartenuta al vecchio proprietario. Tra l’altro è un dato che alla compagnia assicuratrice nemmeno interessa.
      Saluti.

    491. Autore: giorgio data: mag 12, 2010

      mia moglie classe 1 ha venduto autovettura,può passare l’assicurazione ad un’auto intestata a mio figlio,La macchina del figlio è stata rubata 3 anni or sono, ritrovata è stata ferma, senza assicurazione per anni 3: Era assicurata in classe 9. Tre anni orsono mio figlio convivente ha acquistato altra auto, ed è in classe 1.
      La mia compagnia per far circolare l’auto, ha richiesto la classe 8, oppure il passaggio di proprietà a mia moglie per poter utilizzare la polizza intestata a lei.

    492. Autore: Amministratore data: mag 13, 2010

      Salve GIORGIO,
      tua moglie non può passare l’attestato di rischio a tuo figlio. Quello che si riferisce alla polizza dell’auto venduta appartiene solo a lei ed è suo personale, non può essere ceduto.
      Ha ragione la tua compagnia su tutto quanto ti ha esposto.
      Saluti.

    493. Autore: Stefano data: mag 13, 2010

      Seguendo le vostre indicazioni sono riuscito ad ottenere la variazione della CU La compagnia pur insistendo che si trattava solo di un bonus alla fine ha corretto la cu e mia figlia ha potuto farsi fare un preventivo da un’altra compagnia che risulta più basso di circa 65 euro.GRAZIE PER I VOSTRI PREZIOSI CONSIGLI.
      Saluti. Stefano

    494. Autore: Enrico data: mag 14, 2010

      Salve, mia padre e mia padre sono intestatari di due automobili da piu’ di 6 anni, mio padre è classe 6, mia madre classe 1, con due diverse compagnie assicuratrici.
      Volevo chiedere se potevo usufruire della legge bersani facendo il passaggio di proprieta’ dell’auto in classe 6 a me. Poi non mi è chiara una cosa: una volta fatto il passaggio di proprieta’ devo fare una disdetta della vecchia polizza con la vecchia compagnia assicuratrice, oppure per entrare in classe 1 basta stipulare una nuova polizza con un’altra compagnia ?
      Infine cosa mi conviene fare visto che l’assicurazione dell’auto in classe 6 scade fra meno di 1 mese ???
      grazie 1000 x le info anticipatamente.

    495. Autore: Amministratore data: mag 14, 2010

      Salve ENRICO,
      è necessario prendere in considerazione una serie di fattori:
      innanzitutto è opportuno accertarsi se la compagnia presso la quale vuoi assicurare l’auto che attualmente si trova in 6° classe ammette la possibilità di effettuare un passaggio di proprietà tra familiari per assicurare l’auto con il decreto Bersani. Non tutte le compagnie sono propense ad accettare questa prassi, quindi riteniamo che questo sia il primo passo da compiere.
      Consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice, prima di procedere con il passaggio di proprietà per non incappare in spiacevoli sorprese!
      Una volta accertata questa possibilità, se l’assicurazione che scade tra meno di un mese è “senza tacito rinnovo” (puoi vederlo nelle clausole contrattuali), cioè se non si rinnova automaticamente ogni anno alla scadenza, allora non c’è bisogno che comunichi la disdetta alla tua compagnia.
      Se invece prevede il rinnovo automatico hai due alternative:
      - o comunicare la disdetta 15 giorni prima del termine (salvo termine maggiore indicato nel contratto), sempre che tu sia ancora in tempo;
      - oppure sincerarti che accettino il passaggio di proprietà tra familiari, in modo che l’assicurazione in 6° classe venga chiusa per vendita del veicolo quando farete il passaggio del veicolo, e subito dopo ne puoi aprire un’altra usufruendo del decreto Bersani per prendere la 1° classe di tua madre.
      Ribadiamo ancora una volta che prima di fare tutto ciò è opportuno consultare il proprio assicuratore o un’altra agenzia di assicurazioni, circa l’ammissibilità del passaggio di proprietà all’interno dello stesso nucleo familiare, in quanto molte compagnie assicuratrici non prevedono questa possibilità.
      Saluti.

    496. Autore: Amministratore data: mag 14, 2010

      Salve STEFANO,
      grazie a te per la preziosa testimonianza e per la dimostrazione di non arrendevolezza nei confronti di chi ha commesso un errore.
      Quando si è dalla parte del giusto e della ragione è corretto rivendicare i propri diritti di consumatore e di cittadino.
      Saluti.

    497. Autore: FABIUS data: mag 14, 2010

      Salve,

      vorrei informazioni su una situazione particolare in cui mi ritrovo.

      Quando ho acquistato la mia prima auto ho usufruito della legge bersani prendendo la classe di mio padre, poi nel corso degli anni ho effettuato 2 sinistri e mi ritrovai in 6 classe, decisi di cambiare assicurazione mantenendo la medesima classe per risparmiare qualcosa.

      Adesso mi ritrovo a vendere la mia auto e acquistare una usata, posso lasciar scadere la mia attuale assicurazione e rivolgermi ad un’ altra compagnia per un nuovo contratto ripetendo la bersani e riavere la classe di mio padre??

    498. Autore: Amministratore data: mag 14, 2010

      Salve FABIUS,
      quando venderai l’auto dovrai presentare l’atto di vendita (o un documento equivalente) all’agenzia di assicurazione per comunicare la “cessazione del rischio assicurato”. In questo modo la tua assicurazione in 6° classe si estingue.
      Quando comprerai la nuova auto (anche se usata) potrai stipulare un nuovo contratto assicurativo usufruendo del decreto Bersani ed avere una 1° classe bonus/malus.
      Puoi tuttavia usufruire di questo decreto anche se compri la nuova auto prima di vendere quella vecchia, cioè la nuova assicurazione sarà in 1° classe proprio grazie al decreto Bersani, l’importante è che quando vendi quella vecchia comunichi alla compagnia la “cessazione del rischio assicurato”.
      Saluti.

    499. Autore: FABIUS data: mag 17, 2010

      Grazie dei consigli,

      volevo solo informarle che facendo alcuni preventivi, il prezzo, nonostante la bersani è troppo alto, almeno in provincia di Napoli.

      In Alcuni casi, un preventivo di una nota assicurazione del gruppo generali di cui non faccio nome, mi ha fatto un preventivo di 2995 euro annui, per assicurare la vettura usufruendo della bersani, e mi sono dovuto sentir dire, che la bersani è una legge contro i giovani, per questo pago così tanto.

      In pratica, un giovane che guadagna uno stipendio di 900 euro mese, non potrà mai permettersi un automobile. Assurdo!!

      Ho detto tutto.

    500. Autore: Amministratore data: mag 17, 2010

      Salve FABIUS,
      purtroppo in alcune province (come quella di Napoli) non risulta conveniente assicurare un veicolo con la Bersani se non si sono compiuti almeno i 26 anni di età. Ai minori di quell’età conviene ancora far intestare l’auto ad uno dei familiari conviventi, però, è pur vero che in questo caso una persona non può godere della proprietà di un veicolo e non può “guadagnare” delle classi di merito.
      La tua osservazione è condivisibile.
      Saluti.

    501. Autore: harlem04 data: mag 17, 2010

      Mio suocero è deceduto il mese scorso.
      E’ contraente di un contratto assicurativo con l’AUGUSTA (ex-dipendente fiat) economicamente/classe più che conveniente che scade a fine di mese.
      Che iter seguire x ereditare tale contratto?

      Grazie x eventuali suggerimenti

    502. Autore: Amministratore data: mag 17, 2010

      Salve HARLEM04,
      gli eredi possono beneficiare della copertura assicurativa fino alla scadenza della stessa, infatti bisogna provvedere ad effettuare la successione ereditaria.
      Dopodiché bisogna capire quali saranno gli eredi, perché le condizioni cambiano a seconda che subentri nella proprietà del veicolo solo la moglie o solo i figli, oppure la moglie insieme ai filgi. Inoltre bisogna ulteriormente stabilire se tutti gli eredi appartengono allo stesso nucleo familiare o meno.

      In linea di massima, se la proprietà del veicolo passa solo alla moglie, anch’essa potrà mantenere la stessa classe di merito a patto che sia in regime di comunione dei beni.
      Se invece subentrano nella proprietà del veicolo moglie e figli o solo i figli ed uno solo di questi è estraneo al nucleo familiare, si deve ripartire dalla 14° classe.
      Se tutti gli eredi invece appartengono al medesimo nucleo familiare è possibili e usufruire del decreto Bersani e quindi prendere la classe bonus/malus migliore di una delle polizze degli eredi.
      Saluti.

    503. Autore: ANGELO data: mag 18, 2010

      NON SO SE QUALCUNO MI PUO’ AIUTARE IO USO UNA MACCHINA E ASSICURAZIONE INTESTATA A MIA MADRE SICCOME MIA MADRE NON HA NEANCHE LA PATENTE E NON LA USA E POSSIBILE PASSARE LA POLIZZA DI PRIMA CLASSE A ME ANCHE SE NON ABITIAMO INSIEME? E SE NO COME POTREI FARE?

    504. Autore: Marco data: mag 18, 2010

      Salve, può mia moglie acquistare un’auto ed usufruire della mia classe assicurativa? grazie mille. Marco

    505. Autore: ELVIRA data: mag 18, 2010

      SALVE HO UN PROBLEMA SPERO CHE MI POTETE AIUTARE HO UNA MACCHINA INTESTATA A MIO PADRE CON ASSICURAZIONE 1 CADECORIA INTESTATA A LUI IO ABITO A ROMA E LUI A NAPOLI SE COINTESTO LA MACCHINA,LA SUA CLASSE 1 PUO PASSARE A ME VISTO CHE LUI HA UN ALTRA MACCHINA E UN ALTRA ASSICURAZIONE?

    506. Autore: FRANCESCO data: mag 18, 2010

      Ciao,

      ho un’auto in classe 13. Se faccio un passaggio di proprietà a mia moglie che è in classe 1, posso rifare una polizza in classe 1 sull’auto che ora è in classe 13?

    507. Autore: Amministratore data: mag 19, 2010

      Salve ANGELO,
      purtroppo se non fate parte dello stesso nucleo familiare non puoi acquisire la classe di merito di tua madre nemmeno nel caso in cui la vostra compagnia assicuratrice ammettesse la possibilità di effettuare un passaggio di proprietà tra familiari per il mantenimento della classe. Non ci sono soluzioni.
      Saluti.

    508. Autore: Amministratore data: mag 19, 2010

      Salve MARCO,
      certamente, grazie alla legge Bersani è possibile farlo, purché facciate parte del medesimo nucleo familiare (appartenenza allo stesso stato di famiglia rilasciato dal Comune).
      Potete presentare il tuo attestato di rischio presso qualsiasi compagnia assicuratrice unitamente allo stato di famiglia e al libretto dell’auto, e sottoscrivere un nuovo contratto assicurativo, con una classe bonus/malus identica alla tua, intestato a tua moglie.
      Saluti.

    509. Autore: Amministratore data: mag 19, 2010

      Salve ELVIRA,
      in fatto di cointestazioni la legge Bersani è poco chiara. In proposito è intervenuta l’ISVAP stabilendo che quando si passa da un proprietario a più proprietari cointestatari la classe di merito non viene mantenuta. Inoltre nel tuo caso la legge Bersani non potrebbe nemmeno essere applicata poiché ci sembra di capire che tu e tuo padre avete la residenza in due luoghi differenti, per cui non rientreresti nemmeno nelle ipotesi del “perente convivente” (anche se non tutte le compagnie ammettono questa possibilità).
      Saluti.

    510. Autore: Amministratore data: mag 19, 2010

      Salve FRANCESCO,
      la maggior parte delle compagnie assicuratrici ammette questa possibilità solo se il trasferimento di proprietà avviene tra coniugi in regime di comunione dei beni.
      Altre compagnie non ammettono questa pratica poiché non specificamente ammessa dal decreto Bersani, per cui ti consigliamo prima di agire effettuando un passaggio di proprietà, di chiedere informazioni al tuo agente assicuratore.
      Saluti.

    511. Autore: Marcella data: mag 19, 2010

      Ciao,

      mio marito sta’ acquistando una nuova auto.
      la mia domanda e’ la seguente: per poter usufruire della classe di merito dell’auto che gia’ possiede, deve necessariamente assicurarla con la stessa compagnia assicurativa?

      Saluti

    512. Autore: milena data: mag 19, 2010

      salve

      invece x quanto riguarda la disdetta contro gli infortuni del conducente, decade insieme al contratto della polizza, o ci vogliono tre mesi prima x la disdetta??? la legge nn menziona ciò………..nel caso fosse così allora che senso a fare la RC auto con una nuova compagnia assicurativa se x quanto riguarda quella relativa agli infortuni ci obbliga a stare con la vecchia assicurazione???’

    513. Autore: Tommaso data: mag 20, 2010

      BUONGIORNO
      HO APPENA ACQUISTATO UN’AUTO USATA E L’ASSICURATORE MI DICE CHE NON POSSO USUFRUIRE DELLA LEGGE BERSANI PER QUANTO RIGUARDA LE CLASSI DI MERITO ACQUISENDO APPUNTO QUELLA DI MIA MOGLIE PERCHE’ SONO IN SEPARAZIONE DI BENI E NON IN COMUNIONE. E’ VERO? GRAZIE

    514. Autore: Amministratore data: mag 20, 2010

      Salve TOMMASO,
      il fatto di avere la separazione dei beni impedisce di acquisire la classe di merito del coniuge solo se l’auto in possesso, e quindi da assicurare, è stata acquistata dall’altro coniuge. In parole povere, se tu vuoi usufruire della Bersani su un’auto che hai acquistato da tua moglie, non puoi.
      Da quello che scrivi, però, pare che tu abbia acquistato l’auto da una terza persona o rivenditore d’auto, quindi il problema non sussiste.
      Ritorna dal tuo assicuratore, o da un altro, e fai presente questa particolarità.
      A priori, l’importante è che tu e tua moglie compariate nello stesso stato di famiglia rilasciato dal Comune di residenza.
      Saluti

    515. Autore: Amministratore data: mag 20, 2010

      Salve MARCELLA,
      no non è necessario, può farsi fare un preventivo e quindi assicurare l’auto presso qualsiasi compagnia assicuratrice.
      Saluti.

    516. Autore: Loris data: mag 20, 2010

      Salve,
      mio suocero, avente diritto alle agevolazioni legge 104 e senza patente di guida, vorrebbe acquistare un’auto per mio figlio che vive con me. E’ possibile usufruire di tali agevolazioni per l’acquisto dell’auto, intestandola a mio suocero ed applicare la legge Bersani presso la mia Compagnia Assicurativa contraendo una nuova polizza a mio nome?
      Grazie mille.

      Saluti

      Loris

    517. Autore: Amministratore data: mag 20, 2010

      Salve MILENA,
      la garanzia contro gli infortni del conducente è una garanzia accessoria, cioè non obbligatoria come la RC Auto, per cui una persona che si assicura per la RC Auto presso una compagnia può anche decidere di stipulare un contratto di assicurazione per gli infortuni del conducente presso un’altra compagnia, del tutto diversa dalla prima.
      I termini per la disdetta sono indicati nelle clausole contrattuali.
      Se è stata stipulata contemporaneamente alla RC Auto scade contemporaneamente, altrimenti può essere richiesto un termine di preavviso di 60 giorni.
      In ogni caso è necessario controllare quanto riportato nel contratto.
      Dopo aver dato la disdetta per la polizza infortuni conducente potrai stipularne una nuova presso un’altra compagnia di tuo gradimento.
      Saluti.

    518. Autore: Amministratore data: mag 20, 2010

      Salve LORIS,
      purtroppo la Bersani non fa nessun esplicito riferimento alla 104, quindi molto è lasciato all’autonomia contrattuale di ogni singola compagnia assicuratrice.
      Per tale motivo, ti consigliamo di sottoporre il caso specifico alla tua compagnia o ad altre compagnie per avere un quadro d’insieme più consono alle tue esigenze.
      Saluti.

    519. Autore: Paolo data: mag 20, 2010

      Salve ho acquistato un’auto a novembre 2009 e ho sfruttato la Legge Bersani assicurando l’auto nella stessa agenzia assicurativa di mio padre! Siccome il prezzo mi sembra un tantino eccessivo, la mia domanda è la seguente: dopo un anno posso distaccarmi dall’agenzia assicurativa di mio padre e andarmene in un altra mantenendo comunque la stessa classe di merito?
      Grazie, attendo notizie.

    520. Autore: Cristiana data: mag 21, 2010

      Salve, avrei un quesito:
      prima dell’uscita della legge Bersani, ho iniziato a pagare l’assicurazione a mio nome su una macchina intestata a mia madre partendo dalla 14a classe, l’assicuratore mi aveva detto che così potevo iniziare la mia storia assicurativa. Oggi sono in 7a classe e invece mi dicono che essendo il veicolo intestato a mia madre se compro un’altra macchina non posso passare l’assicurazione e quindi la 7a classe sulla nuova macchina ma ricominciare nuovanmente. E’ vero?
      Saluti.

    521. Autore: Amministratore data: mag 21, 2010

      Salve PAOLO,
      lo puoi fare tranquillamente.
      All’atto della scadenza della copertura annuale potrai stipulare una nuova polizza presso qualsiasi altra compagnia assicuratrice, mantenendo la classe di merito indicata nell’attestato di rischio che ti verrà rilasciato.
      Ricordati però di rispettare i termini per la disdetta indicati nelle clausole contrattuali, se si tratta di un contratto a “tacito rinnovo”, cioè che si rinnova automaticamente ogni anno.
      Saluti.

    522. Autore: Amministratore data: mag 21, 2010

      Salve CRISTIANA,
      purtroppo l’informazione che ti hanno fornito corrisponde a verità, in quanto la classe di merito viene maturata dal proprietario del veicolo anche se il contraente (colui che materialmente paga l’assicurazione) è una persona diversa.
      Queste sono le disposizioni dell’ISVAP, per cui nel tuo caso non è possibile trovare delle soluzioni alternative, anche se in tutti questi anni hai usato tu l’auto e hai pagato tu la copertura assicurativa.
      L’attestato di rischio si riferisce sempre al proprietario del veicolo e mai all’intestatario della polizza assicurativa. Questa è la regola generale che purtroppo non ti consentirà di avere la 7° classe bonus/malus su un altro veicolo di tua proprietà.
      Saluti.

    523. Autore: Marcella data: mag 22, 2010

      Salve,

      possiedo due auto assicurate. la prima in 3^ classe la seconda in 9^.Devo demolire l’auto che si trova in 3^ classe. Posso chiedere di trasferire in 3^ l’auto che attualmente e’ in 9^? La polizza in 3^ e’ pagata sino a novembre 2010. Grazie per la collaborazione.

      Saluti

    524. Autore: sara data: mag 23, 2010

      Ho un problema! Dopo la morte di mio padre, ho continuato a guidare la sua auto – stessa residenza – lasciando l’intestazione a suo nome sia certificato di proprità sia polizza assicurativa (classe 1). Ora a distanza di dieci anni ho deciso di rottamare la suddetta auto per comprarne un’ altra usata. La compagnia assicurativa mi ha detto che se voglio mantenere la stessa classe devo fare il passaggio di proprietà,E’ VERO? E la legge Bersani?

    525. Autore: Amministratore data: mag 24, 2010

      Salve MARCELLA,
      purtroppo non è possibile.
      L’auto che si trova attualmente in 9° classe ha già una propria storia assicurativa. Inoltre quando demolirai l’auto in 3° classe ti verrà rilasciato l’attestato di rischio valevole 5 anni, con il quale assicurare solo un eventuale e ulteriore veicolo, ma non potrà essere utilizzato per un veicolo già di tua proprietà o appartenente al tuo nucleo familiare.
      Saluti.

    526. Autore: Amministratore data: mag 24, 2010

      Salve SARA,
      nel tuo caso la legge Bersani non può essere applicata proprio perché tuo padre non è più in vita e quindi non rientra più nel tuo stato di famiglia (documento indispensabile per usufruire del decreto Bersani).
      Bisogna precisare una cosa: al momento del decesso di tuo padre, avresti dovuto fare un cambio di intestazione dell’auto e della relativa polizza assicurativa in base alla successione ereditaria. Non è possibile lasciare intestate un’auto ed un’assicurazione ad una persona che non è più in vita per dieci anni.
      Saluti.

    527. Autore: FABRIZIO data: mag 25, 2010

      Salve e complimenti ancora per tutti i chiarimenti esposti.
      Volevo portare alla Vs. attenzione il mio caso recente di applicazione del decreto Bersani. Ho fatto la settimana scorsa un’assicurazione con una famosa compagnia telefonica… Ho scelto questa compagnia perchè di quelle che ho contattato (Zurich, Directline, InaAssitalia, ecc…) è stata l’unica che non mi ha richiesto lo stato di famiglia! Infatti sono riuscito ad ottenere la classe di mio padre (1a classe) senza presentare alcun documento se non l’attestato di rischio. Il fatto è che io mi sono sposato da un anno e, pur risiedendo ancora con lui, non dovrei risultare piu’ nel suo stato di famiglia… Eppure ora mi ritrovo in prima classe con un risparmio enorme… Mi chiedo… Ci saranno in futuro verifiche piu’ puntuali? Potranno togliermi la classe o addebitarmi qualche arretrato?

    528. Autore: Giuseppe data: mag 25, 2010

      Salve, sto per acquistare un’auto da poco assicurata dall’attuale proprietario. Può il venditore cedermi la sua assicurazione? Alla scadenza della stessa, e cioè tra circa un anno, potrò fruire della legge Bersani avendo io un altra automobile già assicurata? Grazie e complimenti

    529. Autore: Amministratore data: mag 26, 2010

      Salve FABRIZIO,
      prima di vedere quali potrebbero essere le possibili conseguenze per una disattenzione o una leggerezza compiuta da parte di chicchessia, è necessario che tu stabilisca effettivamente se rientri o meno nello stato di famiglia di tuo padre. Ti consigliamo di fartene rilasciare una copia dal tuo Comune di residenza.
      Una volta stabilito questo, può succedere che la compagnia al momento della stipula non chieda immediatamente l’invio di questa documentazione (magari tramite fax), ma si basi soltanto su una dichiarazione fatta dall’assicurato, il quale deve garantire che quanto dichiarato debba corrispondere a verità e alla realtà dei fatti, altrimenti si va incontro all’ipotesi prevista dall’art 1892 del Codice Civile, cioè delle dichiarazioni inesatte e reticenze con dolo e colpa grave.
      Per cui, se la compagnia si è riservata di chiederti lo stato di famiglia in un secondo momento o se comunque non ti dovesse chiedere lo stato di famiglia in questo momento perché si basa su una tua dichiarazione, ma poi in caso di sinistro dovesse chiedertelo, e si evince che la tua dichiarazione al momento della stipula non corrisponde a realtà, potrebbero esserci dei seri problemi sul risarcimento del danno.
      Inoltre, stando così le cose, allo stato attuale potrebbe esserci una violazione delle norme contrattuali e tariffarie. Una compagnia non può calcolare una tariffa su una realtà soggettiva alterata.
      Vorremmo però precisare, che le compagnie assicuratrici sono tenute a richiedere lo stato di famiglia quale documento per l’applicazione del decreto Bersani in caso di stipula di nuova polizza, per cui ti consigliamo di chiedere ulteriori informazioni al servizio clienti.
      Saluti.

    530. Autore: Amministratore data: mag 26, 2010

      Salve GIUSEPPE,
      l’attuale intestatario della polizza può trasferirti oltre alla proprietà dell’auto anche la titolarità dell’assicurazione, appunto tramite la cessione del contratto assicurativo .
      Per quanto riguarda la possibilità di usufruire della Bersani all’atto della scadenza, questo dipende dall’autonomia contrattuale riservata alle singole compagnie.
      Alcune non prevedono questa possibilità in quanto l’auto risulta avere già una storia assicurativa a tuo nome per avendo “ereditato” una copertura, altre invece lo permettono siccome in questo caso tra l’acquisto del veicolo e la data della nuova polizza a tuo nome l’auto è stata assicurata a seguito di una cessione del precedente proprietario.
      E’ necessario informarsi presso la compagnia nella quale hai assicurato l’altra tua auto.
      Saluti.

    531. Autore: Fabrizio data: mag 27, 2010

      Salve, complimenti per i chiarimenti, sono d’aiuto. Io vivo ancora a casa dei miei genitori e ho la patente da ormai 10 anni. Quando presi la patente acquistai un’auto intestandola a mio padre e stipulai una polizza assicurativa a nome mio. Ad oggi pago poco avendo una classe bassa. Ho appena acquistato un’auto, intestandola a me, posso in qualche modo usufruire della Bersani?
      Quale classe mi conviene acquisire? la mia o quella di mio padre?
      grazie infinite!

    532. Autore: Amministratore data: mag 27, 2010

      Salve FABRIZIO,
      il tuo caso dovrebbe essere il seguente: attualmente dovresti risultare soltanto il contraente della polizza, ma l’attestato di rischio è intestato a tuo padre in quanto proprietario dell’auto. Per tale motivo la classe di merito segue sempre il proprietario e mai il contraente.
      Quindi, per la precisione, tu in 10 anni non hai maturato una classe di merito, perché sei stato solo il contraente della polizza. Ad averla maturata è stato invece tuo padre in qualità di proprietario del veicolo. La dimostrazione di quanto detto dovrebbe esserti fornita dal fatto che l’attestato di rischio che ti arriva per posta o che ti rilascia la tua agenzia, indica come titolare della classe bonus/malus tuo padre.
      Per usufruire della Bersani, non c’è comunque alcun impedimento. Avendo la residenza con tuo padre puoi intestare a te sia la nuova auto sia la relativa copertura RC Auto, prendendo la sua classe di merito. Il premio sarà magari un po’ più alto a causa della tua giovane età.
      Saluti.

    533. Autore: Andrea data: mag 27, 2010

      Ciao a tutti,
      ho una domanda,
      Sono residente con la mia famiglia e in possesso di una macchina da piu di 10 anni (di mio padre) e a classe 1.
      1)Vorrei sapere se volturando la macchina a mio nome io posso ereditare la classe di mio padre.
      2)dovendo lasciare la residenza e vivere per conto mio, mio padre in caso di acquisto di una nuova macchina o usata, con che classe partirebbe?(tenendo presente che in famiglia non ci sono piu macchine)
      grazie!

    534. Autore: Amministratore data: mag 27, 2010

      Salve ANDREA,
      normalmente la classe bonus/malus si mantiene solo se il passaggio di proprietà viene effettuato tra coniugi in regime di comunione dei beni. Tuttavia alcune compagnie non riconoscono nemmeno questa eventualità, e sono poi pochissime le compagnie che acconsentono a che la classe di merito sia mantenuta con una voltura tra parenti anche se facenti parte dello stesso nucleo familiare.
      Quindi, per avere una risposta che possa soddisfare le tue necessità, è indispensabile che tu chieda quali sono le norme interne della compagnia presso la quale sei assicurato.
      Saluti.

    535. Autore: Paolo 77 data: mag 27, 2010

      Buongiorno ho un caso “da manuale” da sottoporvi, sperando di ricevere un consiglio utile.
      Ho una auto (auto1) assicurata con BM classe 1 da oltre 5 anni. Dato che auto1 è sportiva e mi serve una SW (auto2) trovo una low-cost usata su Internet e chiamo la mia assicurazione (zurigo-connette). Il mio scopo era di passare la assicurazione dalla auto1 alla auto2, usare la auto2 e lasciare la auto1 parcheggiata in giardino per 1-2 anni finchè la mia compagna finisca l’università e trovi un lavoro.
      Loro mi dicono che non si puo’ e che devo fare una polizza con decreto bersani per auto2 che mi costa pero’ il 50% in piu’ in quanto auto2 non è mai stata assicurata negli ultimi 5 anni (falso, in quanto il vecchio proprietario l’aveva assicurata comunque). In pratica vogliono che io abbia due auto assicurate. Mi dicono inoltre che se compro auto2 sono COSTRETTO a demolire o vendere auto1 entro un mese…il che mi sembra una assurdità. Se l’auto è chiusa nel mio giardino privato, non posso usarla come portavasi, se mi garba?
      Come mi devo comportare con Zurigo e cosa posso fare? Grazie a chi mi aiuterà!

    536. Autore: Amministratore data: mag 28, 2010

      Salve PAOLO 77,
      l’assicurazione che hai contattato ti ha fornito delle informazioni corrette per quanto riguarda l’impossibilità di “passare” l’assicurazione dall’auto1 all’auto2.
      In base alla circolare ISVAP numero 577/D del 30 dicembre 2005, non è possibile tenere un veicolo, seppur ricoverato in un box (o giardino), senza copertura assicurativa, per cui è necessario sempre presentare un atto di vendita o di rottamazione del veicolo.
      Puoi assicurare tranquillamente auto2 con decreto Bersani, ma alla condizione che tu tenga anche auto1 ugualmente assicurata, almeno per un certo periodo di tempo.
      L’aspetto abbastanza discutibile potrebbe essere il costo superiore del 50% rispetto al premio pagato per auto1, soprattutto se si considera che auto1 è sportiva, ma bisognerebbe capire cosa si intende per “sportiva”, cioè bisogna stabilire quale delle due ha più Kw, ma comunque il fatto che l’auto2 abbia o non abbia una storia assicurativa alla spalle (di 5 anni) in questo caso è irrilevante. Non si tratta di far valere un tuo attestato di rischio scaduto, bensì si tratta di stipulare una nuova polizza usufruendo della Bersani per prendere la classe Bonus/Malus che hai su un’altro veicolo di tua proprietà.
      Ti consigliamo di ricontattare la tua compagnia e di provare a farlo presente.
      Ci piacerebbe che ci informassi circa la risposta che ti daranno in merito.
      Grazie.
      Saluti.

    537. Autore: marina data: giu 1, 2010

      Ho richiesto al mio comune lo stato di famiglia in carta semplice per portare all’assicurazione, ma vogliono rilasciarlo SOLO IN BOLLO (da € 16,40), mentre i comuni viciniori lo rilasciano in carta semplice. Sapete se c’è l’art. che parla di cara semplice o bollo? Grazie Marina

    538. Autore: Amministratore data: giu 1, 2010

      Salve MARINA,
      purtroppo è un’informazione che non siamo in grado di fornire, anche perché i Comuni sono degli Enti dotati di una certa autonomia normativa.
      Saluti.

    539. Autore: andrea data: giu 1, 2010

      Volevo un’informazione, la mia assicurazione mi dice che sì ho diritto ad usufruire della Bersani, mi viene assegnata la classe di merito più bassa ma la tariffa applicata alla seconda polizza è maggiorata di un sovrappremio proprio per il fatto che usufruisco della Bersani…. E’ una cosa giusta????

    540. Autore: KATIA data: giu 2, 2010

      buongiorno
      se ho la macchina nuova cointestatata a me e mia madre, posso fare l’assicurazione con la classe di appartenenza di mia madre? non conviviamo allo stesso indirizzo.. ma lei aveva fino a 3 anni fa un assicurazione a lei intestata con una classe molto bassa!
      grazie per la risposta

    541. Autore: marco data: giu 2, 2010

      Ciao vorrei capire se potrei usufruire della legge bersani.Sia l’auto che l’assicurazione che utilizzo è intestata a mio padre che però ha una residenza diversa dalla mia dato che io vivo con i genitori della mia ragazza in un altro paese…Io vorrei fare il passaggio di proprietà a mio favore e cominciare con una nuova assicurazione a me intestata, potrei usufruire della legge bersani prendendo la classe del papà della mia ragazza visto che la residenza è la stessa??

    542. Autore: Amministratore data: giu 3, 2010

      Salve ANDREA,
      usufruire della Bersani non equivale sempre ad avere lo stesso trattamento tariffario in termini economici. In poche parole raramente si avrà un’identità di costo, in quanto entrano in gioco una serie di fattori, tra i quali possiamo citare l’età del 2° intestatario della polizza ed i Kw del 2° veicolo.
      Quindi non si tratta di una sorta di “punizione” economica per il semplice fatto di usufruire della Bersani, altrimenti si eliminerebbe lo scopo per il quale è stata ideata questa legge, bensì riguarda appunto alcune caratteristiche appartenenti all’assicurato o al veicolo.
      Senza dimenticare che quest’anno quasi tutte le compagnie hanno avuto degli aumenti tariffari, quindi sarà pressocché impossibile pagare lo stesso premio.
      Saluti.

    543. Autore: Amministratore data: giu 3, 2010

      Salve KATIA,
      la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Comunque se non hai la residenza con lei è da escludere l’applicazione del decreto Bersani tra di voi.
      E’ necessario quindi che tu chieda alla tua compagnia per sapere se possono far risultare tua madre come prima intestataria dell’auto e della polizza.
      Saluti.

    544. Autore: Amministratore data: giu 3, 2010

      Salve MARCO,
      la legge Bersani non fonda i propri presupposti sul principio di parentela, ma sull’appartenenza al medesimo nucleo familiare.
      Per poter acquisire la classe di merito del padre della tua ragazza è indispensabile che tu risulti presente nello stato di famiglia rilasciato dal Comune della vostra residenza.
      Avere la stessa residenza può non essere sufficiente, deve essere esplicitamente dichiarato all’interno di quel documento, il quale dovrà poi essere consegnato all’assicurazione al momento della stipula del contratto assicurativo.
      Saluti.

    545. Autore: Daniele data: giu 3, 2010

      Ciao..
      io avrei bisogno di una rassicurazione perchè, ho acquistato una macchina nuova e il mio assicuratore mi ha detto di cointestarla con mio padre,questo perchè io ho 18 anni….applicando il decreto Bersani con una cointestazione l’assicutìratore deve usare il rischio del più giovane cioè io (18enne)????
      Perchè mi è stato detto che se usa il rischio del più anziano e poi avviene un sinistro grosso mi viene applicata la proporzionale… ne sapete qualcosa????grazie mille…

    546. Autore: ANDREW data: giu 4, 2010

      Salve a tutti ho bisogno del vs aiuto.
      Ho una polizza intestata alla mia società S.a.s) classe di merito 1 se acquisto una seconda auto sempre intestata alla società posso usufruire della classe 1???

    547. Autore: Amministratore data: giu 4, 2010

      Salve DANIELE,
      per cortesia, dovresti essere più chiaro.
      Sinceramente il concetto di “proporzionale” ci è nuovo!
      Se desideri usufruire del decreto Bersani per assicurare la tua nuova auto e vi sono i presupposti per farlo (tra questi la stessa residenza con tuo padre), non vediamo perché dovresti cointestare il veicolo con lui.
      Cosa intendeva dire esattamente il tuo assicuratore?
      Saluti.

    548. Autore: Amministratore data: giu 4, 2010

      Salve ANDREW,
      il decreto Bersani è attuabile soltanto tra persone fisiche, non tra società. Gli intestatari al P.R.A. possono essere solo persone fisiche, per cui se acquisti una nuova vettura a nome della società dovrai ripartire con la classe di ingresso.
      Saluti.

    549. Autore: tiziana data: giu 5, 2010

      è vero che se intesto io la seconda auto con il decreto bersani usufruisco della stessa classe, e posso usufruire di un ulteriore sconto, ma poi devo guidare solo io l’auto

    550. Autore: Amministratore data: giu 5, 2010

      Salve TIZIANA,
      attraverso il decreto Bersani la seconda auto può essere assicurata, anzi deve essere assicurata, con la classe più vantaggiosa, quindi con la stessa classe che hai sulla prima auto.
      La legge Bersani però non parla di ulteriori sconti né di limitazioni alla guida. Se la tua compagnia assicuratrice ti ha prospettato queste eventualità, tutto dipende dalle condizioni di polizza. Alcune infatti permettono di avere un prezzo leggermente inferiore se il veicolo viene guidato solo dall’assicurato o dai suoi familiari, oppure solo da persone maggiorenni rispetto ad una certa età (ad esempio oltre i 26 anni). Queste però sono condizioni contrattuali che nulla hanno a che vedere con il decreto Bersani. Le compagnie possono liberamente stabilirlo.
      Per maggiori informazioni riguardanti i vincoli e le differenze di prezzo è sempre opportuno parlare con il proprio assicuratore.
      Saluti.

    551. Autore: andrea data: giu 7, 2010

      Innanzitutto grazie per la risposta al mio precedente.
      Forse però mi sono espresso male, so che la tariffa dipende da kw età provincia ecc ecc, ma qui si parla della compagnia che prospetta ad una persona che compra una seconda auto e che usufruisce della Bersani e alle stesse identiche condizioni (stesso modello di auto e stesso proprietario per capirci) di pagare automaticamente un 20% in più di quello che sarebbe la tariffa “base” proprio perchè sta usufruendo della Bersani.
      La cosa mi ha lasciato alquanto perlplesso…

    552. Autore: andrea data: giu 7, 2010

      Sempre io… ho da sottoporti 4 preventivi auto della mia compagnia, come dicevo, a parità di condizioni viene applicato un sovrappremio di ben il 25% rispetto alla tariffa base solo per l’”applicazione” della Bersani… non so se funziona così con tutte le compagnie, se riesci a darmi un indirizzo mail te li mando così poi mi dici se secondo te è una cosa lecita o meno…

    553. Autore: Amministratore data: giu 8, 2010

      Salve ANDREA,
      lo scopo della Bersani è quello di consentire agli assicurati o agli “assicurandi” di poter appunto risparmiare, quindi sarebbe un controsenso richiedere un surplus solo perché si usufruisce di una norma ideata con un intento economicamente gratificante per il cliente.
      La legge 40/2007 (Bersani), non specifica nulla in merito ad eventuali maggiorazioni percentuali in caso di nuove assicurazioni per ulteriori veicoli. Pertanto la giustificazione che ti hanno dato, potrebbe semmai essere attribuita ad un aumento del premio derivante dagli aumenti generalizzati che per il 2010 sono stati praticati da quasi tutte le compagnie assicuratrici.
      Purtroppo, è proprio notizia di questi giorni che in Italia abbiamo le assicurazioni più costose, se paragonate a quelle di Francia, Germania e Spagna.
      Saluti.

    554. Autore: GRAZIA data: giu 8, 2010

      POSSO ASSICURARE A NOME MIO CON LA MIA CLASSE DI ASSICURAZIONE LA MACCHINA INTESTATA A MIO COGNATO CHE DOVRO UTILIZZARE IO?

    555. Autore: Amministratore data: giu 8, 2010

      Salve GRAZIA,
      la regola generale è quella secondo la quale la classe di merito si riferisce sempre al proprietario del veicolo, quindi la tua richiesta non potrà essere accolta anche se ad utilizzare l’auto e a pagare il premio assicurativo sarai tu.
      Per meglio precisare: è possibile assicurare a tuo nome l’auto (cioè tu sarai la contraente), ma la classe bonus/malus sarà quella di tuo cognato e non la tua.
      Saluti.

    556. Autore: Fabrizio data: giu 8, 2010

      Nell’agosto del 2006 acquisto un auto in leasing, ad agosto di quest’anno
      finalmente la riscattero’ a nome mio. Al momento del riscatto posso usufruire
      della legge bersani agganciandomi all’attestato di rischio dell’auto di mio
      marito? La mia compagnia ha risposto che non è possibile in quanto risulto sia
      sul libretto che sulla polizza come locatario, pertanto per questo veicolo
      risulta già copertura assicurativa a nome mio mentre per la legge bersani ci
      vuole un veicolo nuovo o una voltura.

      Secondo voi questa interpretazione è giusta?

    557. Autore: Amministratore data: giu 9, 2010

      Salve FABRIZIO,
      la risposta fornita dalla tua compagnia assicuratrice è corretta. L’auto risulta già avere una storia assicurativa a tuo nome per cui non è possibile usufruire del decreto Bersani.
      Saluti.

    558. Autore: Fabrizio data: giu 9, 2010

      Ma a tutti gli effetti l’operazione di riscatto rappresenta anche una voltura al pra perchè finchè non riscatto, la proprietà è della società di leasing e al momento del riscatto divento io propietario. Secondo me è discutibile!!! E molto.

    559. Autore: Amministratore data: giu 10, 2010

      Salve FABRIZIO,
      il nocciolo della questione è che la vettura risulta già avere una storia assicurativa a tuo nome, mentre ai fini della Bersani dove risultare un nuovo contratto assicurativo dopo voltura.
      Riteniamo quindi che sia possibile soltanto conservare l’attuale CU dopo riscatto (da società di leasing a tua proprietà), ma senza poter attuare il decreto Bersani con un tuo familiare.
      Un’ipotesi (se consentita!!!) sarebbe quella di chiudere il contratto assicurativo attualmente in essere alla sua scadenza o al momento del riscatto dalla società ed aprire una nuova polizza, usufruendo del Bersani, con la classe di merito di un tuo familiare.
      Ma rimane sempre il fatto che deve rientrare nelle procedure consentite dalla compagnia e dalla normativa di riferimento.
      Per maggiori informazioni circa la possibilità della procedura, ti consigliamo di contattare l’ISVAP al seguente n° telefonico: 06.42.133.000
      Se vorrai cortesemente informarci della risposta ricevuta, pubblicheremo volentieri il tuo intervento.
      Grazie.
      Saluti.

    560. Autore: Fabrizio data: giu 10, 2010

      Si ti ho anticipato ed ho già chiamato l’isvap. Un Signore molto gentile ( non indico il nominativo per privacy, che cmunque mi ha lasciato ) mi ha detto che la legge Bersani è applicabile proprio come dici tu. Si chiude il contratto e se ne apre un altro. E’ a tutti gli effetti una voltura al PRA . Però volete sapere la cosa buffa? La mia Compagnia nonostante gli abbia riferito Nome e Cognome di questo funzionario ISVAP, non mi acconsente di usufruire della legge Bersani perchè secondo loro la legge va interpretata in altra maniera. Ma come? L’isvap è istituto pubblico e vigila sull’applicazione delle leggi in materia assicurativa……ragazzi ma che succede??? Non ho parole. Cambierò Compagnia…..mi dispiace molto per l’Agente che è un amico, vorrà dire che tornerò con lui ( solo per lui ) il prossimo anno. Ripeto, non capisco!!!!

    561. Autore: Fabrizio data: giu 10, 2010

      Premetto che la polizza scade proprio il giorno del riscatto perciò non ho nemmeno problemi a chiudere il contratto e contestualmente aprirne un altro. Bah !!!

    562. Autore: Amministratore data: giu 10, 2010

      Salve FABRIZIO,
      potresti fare presente il comportamento dell’agente nonostante il parere dell’ISVAP, interpellando direttamente (se riesci) l’ufficio legale della compagnia o il responsabile delle assunzioni, ma visto il legame di amicizia che ti lega con l’agente non credo che rientri nelle tue intenzioni.
      Purtroppo siamo di fronte ad un’altra inspiegabile incongruenza tra ciò che è consentito fare e ciò che poi viene effettivamente fatto.
      Grazie per il tuo contributo.
      Saluti.

    563. Autore: Enrico data: giu 10, 2010

      Salve a tutti! Avevo scritto qui circa 3 settimane fa, ho seguito i preziosissimi consigli dell’admin e oggi sono andato a stipulare un nuovo contratto assicurativo e sono entrato grazie alla legge bersani, dopo aver fatto il passaggio di proprieta’, direttamente in 1′ classe (prima la mia vettura era in 6′) !!!
      L’unica cosa ke mi ha detto l’assicuratrice è ke non potevo usufruirne a pieno perché ho meno di 26 anni… infatti anke essendo adesso in prima classe paghero’ circa 700 euro annui… ma puo’ essere ke avendo la classe piu’ bassa si paghi cosi tanto?
      cmq ancora grazie 1000 x le info e i chiarimenti!!!

    564. Autore: Amministratore data: giu 10, 2010

      Salve ENRICO,
      Grazie a te per l’interessamento e per l’intervento.
      Il decreto Bersani permette di ottenere la stessa classe di merito di un altro veicolo di proprietà o di quello appartenente ad un familiare, però ciò che determina effettivamente il costo dell’assicurazione è in primo luogo l’età dell’assicurato. Quindi, il tuo caso ne è un esempio lampante, a parità di classe di merito può succedere che una persona molto giovane (di solito meno di 26 anni come ti è stato detto) viene tariffata con un costo superiore, per cui il premio da pagare è più oneroso (i soggetti più giovani sono considerati più a rischio di incidenti).
      In sostanza, è vero che in base al Bersani due o più persone appartenenti allo stesso nucleo familiare possono avere la stessa classe di merito, ma difficilmente pagheranno tutte la stessa cifra.
      Saluti.

    565. Autore: Monica data: giu 11, 2010

      Ciao,
      volevo porvi il mio quesito.
      Sono ancora sotto lo stato di famiglia e la macchina utilizzata e pagata da me è intestata a mio padre (l’assicurazione per me sarebbe stato un salasso a suo tempo).
      Detto questo, mio padre ha 2 veicoli assicurati e intestati, uno (il mio) con 1 classe plus (classe ereditata dalla successsione del veicolo alla morte di mio zio) l’altra (la sua originale) in una classa più vecchia.
      E’ possibile fare il trapasso del suo veicolo intestandolo a me e aprire una nuova assicurazione a mio nome prendendo poi la classe della macchina che utilizzo io?

      Vi chiedo questo poichè mio padre al momento non ha la necessità di cambiare il veicolo e io sono in procinto di acquistare casa e dovrei, per ovvi motivi, cambiare la residenza.

      Grazie mille per la vostra attenzione, saluti

    566. Autore: Ivan data: giu 11, 2010

      buongiorno a tutti.Credo che qui potro trovare la risposta alla mia domanda.
      Io ho 23 anni e uso la macchina di mio padre;sia la macchina che l’assicurazione sono a nome suo. Quindi da cio che mi sembra di capire io dovrei fare il passaggio di proprietà dell’auto e successivamente stipulare un contratto di assicurazione a nome mio e usufruire dei vantaggi del decreto bersani. Giusto?? …secondo voi cosa mi CONVIENE fare?…grazie

    567. Autore: Amministratore data: giu 11, 2010

      Salve MONICA,
      purtroppo in merito alla possibilità di effettuare un passaggio di proprietà tra familiari (escluso il caso di coniugi in regime di comunione dei beni) per mantenere la classe di merito, non esiste una regola generale.
      Alcune compagnie lo consentono, altre no.
      Il decreto Bersani esprime il concetto di “…stipulazione di nuovo contratto assicurativo, relativo ad un ulteriore veicolo, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente del suo nucleo familiare…”, quindi, si parla di “ulteriore veicolo” e non di un veicolo già di proprietà di uno dei componenti del nucleo familiare.
      Tuttavia, l’autonomia contrattuale concessa alle singole compagnie assicuratrici permette loro di accettare queste volture.
      Ma ribadiamo un concetto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese!
      Saluti.

    568. Autore: Amministratore data: giu 11, 2010

      Salve IVAN,
      il tuo caso è analogo a quello di MONICA, pertanto ti rimandiamo alla risposta che abbiamo fornito a lei circa la possibilità o meno di effettuare un passaggio di proprietà tra familiari.
      Saluti.

    569. Autore: Ivan data: giu 11, 2010

      Gia l’ho notato anch’io. Una curiosità ancora: un agente assicurativo è tenuto a informare il cliente della possibilità di usufruire dei vantaggi del decreto in questione, oppure è a sua discrezione?? Grazie per l’aiuto e complimenti…ottimo servizio.

    570. Autore: Amministratore data: giu 11, 2010

      Salve IVAN,
      se ricorrono i presupposti per l’applicabilità del decreto Bersani, le assicurazioni lo devono applicare obbligatoriamente, non possono stipulare contratti assicurativi con altre classi di merito…..Inoltre ci sarebbe anche una questione di etica professionale.
      Saluti.

    571. Autore: Monica data: giu 11, 2010

      Grazie mille, parlerò con l’assicurazione!

    572. Autore: rita data: giu 13, 2010

      salve sto per aquistare la mia prima auto ho la patente da due anni e compio quest’anno 37 anni risulto residente a casa dei miei genitori posso usufruire del decreto per avere la classe merito di mio padre??
      saluti

    573. Autore: Amministratore data: giu 14, 2010

      Salve RITA,
      non sembrano esserci problemi all’applicazione del Bersani.
      Puoi recarti presso qualsiasi assicurazione, muniti di attestato di rischio di tuo padre, fotocopia del libretto di circolazione della tua nuova auto e stato di famiglia rilasciato dagli uffici del Comune di residenza.
      In questo modo potrai stipulare una polizza assicurativa a tuo nome avendo la stessa classe di tuo padre.
      Saluti.

    574. Autore: Alessandro data: giu 14, 2010

      Salve,

      ho 24 anni e sto prendendo la patente A. Di conseguenza ho appena aquistato una moto 600cc con potenza 71 kw. Mi sono così rivolto alla mia attuale compagnia, Unipol per farmi fare un preventivo.

      Premetto che presso Unipol il mio nucleo familiare assicura da diversi anni 2 automobili e una Vespa 50cc, tutti assicurati con classe di merito 1.

      Possibile che per assicurare la moto in oggetto debba essere considerato in 14a categoria?
      Possibile che non mi possa essere passata la classe di merito di nessun mio familiare di nessun altro veicolo del mio nucleo familiare?
      Possibile che anche presentando un atto di vendita della vespa verso terzi non si possa far passare la polizza stipulata con relativa classe di merito da vespa a moto?

      Mi hanno proposto di pagare un premio della bellezza di oltre 1200 euro, la cifra è ampiamente fuori da ogni aspettativa.

      La ringrazio in anticipo per ogni delucidazione che saprà darmi.
      Complimenti per il sito,
      Cordiali saluti.

    575. Autore: Amministratore data: giu 15, 2010

      Salve ALESSANDRO,
      in base al decreto Bersani, è possibile ottenere la classe di merito di un familiare convivente solo se si assicura un veicolo della stessa tipologia (auto con auto, moto o motorino con moto), quindi tu avresti potuto farlo tranquillamente.
      Dal tuo commento ci sembra di capire però che attualmente in famiglia non possedete più la vespa 50.
      Per quanto riguarda i ciclomotori è poi previsto che in caso di vendita non sia possibile conservare la classe di merito se il mezzo viene sostituito con un altro veicolo della stessa tipologia. Le uniche ipotesi ammesse per la conservazione della classe sono la rottamazione, il furto e la consegna in conto vendita.
      Per cui, nel tuo caso, potresti assicurare la nuova moto 600cc sfruttando la classe della vespa, solo se attualmente il tuo nucleo familiare avesse ancora assicurata la vespa 50cc.

      Se possiamo darti un consiglio, uno dei nostri amministratori ha assicurato la sua Hornet 600 con una delle più famose e pubblicizzate assicurazioni online.
      L’età dell’assicurato e la residenza sono degli elementi importanti per determinare il premio da pagare: si tratta di un 35enne, in 14° classe. Costo annuale della polizza, 370,00 Euro.
      Saluti.

    576. Autore: Alessandro data: giu 15, 2010

      Grazie mille,

      abbiamo ancora la Vespa50. La vendita era un’ipotesi, attuabile nel caso avesse potuto farmi usufruire di un qualsiasi vantaggio.

      Tuttavia quello che non mi è chiaro, è se le categorie di veicolo (moto, auto, motociclo, ciclomotore….) sono definite nel decreto o possono essere stabilite e divise a discrezione dell’assicurazione.

      Chiedo questo perché Unipol afferma di non poter fare assolutamente passare la moto in prima utilizzando la categoria della Vespa50, proprio perché secondo loro non rientrerebbe nella stessa categoria.

    577. Autore: pina av data: giu 15, 2010

      salve…che confusione..ti espongo il mio problema..dieci anni fa ho comprato un auto nuova….rottamando un auto di mio padre..e passando l’assic.della macchina rottamata sull’auto nuova quindi auto intestata a me e assic. a mio padre..ora decido di comprare un auto nuova..anzi l’ho comprata..usando la rottamazione..di un altra auto sempre di mio padre..ora posso passare l’assicurazione della macchina rottamata di mio padre su quella nuova intestata a me?? posso usufruire di qualche particolare sconto o agevolazione..non essendo nello stesso stato di famiglia di mio padre ma abitando fisicamente sotto lo stesso tetto???? ..ho detto prima mi scuso per la confusione..ma partire dalla 14° classe a 37 anni e non avendo mai avuto incidenti brucia un po..mi piacerebbe avere qualche consiglio..su come uscire da questo pasticcio…infinitamente grazie…

    578. Autore: Amministratore data: giu 16, 2010

      Salve ALESSANDRO,
      se avete ancora la Vespa, allora il discorso potrebbe cambiare.
      Motocicli e ciclomotori appartengono entrambi al settore V, quindi è possibile beneficiare del decreto Bersani e stipulare una nuova polizza per la moto con la stessa classe di merito che hai sulla Vespa.
      In realtà il decreto Bersani parla di “medesima tipologia”, non chiarendo se si tratti anche di identità di settore, quindi è probabile che alcune compagnie non ammettano tale possibilità.
      Se la tua compagnia assicuratrice si dovesse rifiutare a causa di regole assuntive interne, puoi sempre rivolgerti ad un’altra compagnia presentando l’attestato di rischio della Vespa.
      Prova comunque a farlo presente alla tua attuale compagnia e, cortesemente, se vuoi, informaci circa la risposta che ti verrà data.
      Grazie.
      Saluti.

    579. Autore: Amministratore data: giu 16, 2010

      Salve PINA,
      l’auto che hai rottamato aveva l’assicurazione intestata a tuo padre. Al giorno d’oggi, se ti intesti la proprietà di una nuova auto, il calcolo del premio (cioè il costo dell’assicurazione) viene fatto su di te, e se purtroppo durante questi anni non hai avuto un’assicurazione a tuo nome, oltre a pagare un prezzo abbastanza elevato dovrai partire con la classe d’ingresso, cioè la 14°.
      L’unica soluzione sarebbe appunto quella di rientrare nello stato di famiglia di tuo padre, in modo da prenderne la classe di merito grazie al decreto Bersani, tuttavia anche questa soluzione non può essere presa in considerazione in base a quanto hai affermato.
      (facciamo a questo punto una precisazione: si parla di stato di famiglia, inteso come documento che indica i componenti di una famiglia, non inteso in senso economico, ma puramente residenziale. Quindi anche se non fai più parte del nucleo familiare per questioni di reddito, a livello anagrafico potresti rientrarci tranquillamente, facendoti rilasciare l’apposito certificato in Comune. Naturalmente, sempre che tu risieda con tuo padre).

      Hai provato a parlarne con il tuo assicuratore per cercare una soluzione economicamente più vantaggiosa? Spesso le compagnie assicuratrici possono praticare delle scontistiche o applicare delle classi interne più basse, per il fatto di avere un parente già assicurato.
      Se vorrai gentilmente informarci circa la risposta che ti darà l’assicuratore, saremo lieti di pubblicare il tuo commento.
      Grazie.
      Saluti.

    580. Autore: pina av data: giu 16, 2010

      buona sera..grazie per le spiegazioni e x l’infinita pazienza nell’interpretare le mie richieste..oggi ho fatto vari preventivi..ma non ne vengo fuori..devo partire 14° con una cifra che va dai 770.00\900.00 euro semestrali..e meno male che supero i 26 anni di età..la batosta mi è venuta dalla “generali” presente in famiglia con varie assicurazioni..che non pratica nessun trattamento speciale..o di cortesia..anzi mi hanno detto che se mi assicuro entro giugno bene altrimenti pago un ulteriore aumento..cose e pazzi…se sei figlio di papà non problem altrimenti..arrangiati!! Insomma per 14 anni dovrò pagare questo ulteriore mutuo..!!Ora arriva la domanda..giro e rigiro entro nell’ultima agenzia..coincidenza l’assicuratore un mio vecchio conoscente sente il mio sfogo e mi consiglia :abitando io in un piccolo comune dove tutti conoscono tutti..di rifare velocemente un cambio di stato di famiglia …se possibile prima dell’immatricolazione dell’auto (che deve avvenire entro il 30 giugno)lui afferma che con certificato alla mano..mi farà entrare nella classe di mio padre….ora io chiedo mi ha detto la verità..? posso usufruire della legge bersani se abito con mio padre da una settimana????..Ancora infiniti ringraziamenti..spero di aggiornarla..

    581. Autore: Amministratore data: giu 17, 2010

      Salve PINA,
      il conoscente assicuratore alludeva all’ipotesi di cambiare la tua attuale residenza e quindi di ritrasferirla nel luogo in cui abita adesso tuo padre: “rifare un cambio dello stato di famiglia” implica che tu debba cambiare residenza.
      Tutto ciò è possibile, l’importante è che coincidano i tempi e vista l’urgenza è necessario che ti informi presso gli uffici comunali dell’anagrafe per sapere se sono in grado di eseguire tutte le procedure entro il 30 giugno.
      A questo punto, tutto dipende dai tempi burocratici.
      Saluti.

    582. Autore: Amministratore data: giu 17, 2010

      Ciao ANDREA,
      ci deve essere un problema di ricezione con l’altro indirizzo mail.
      Per cortesia, potresti rimandarli al seguente indirizzo: info@assicurazioniland.com
      Grazie.
      Saluti.

    583. Autore: Giorgio data: giu 21, 2010

      Salve, il mese di luglio 2009 ho versato la mia seconda auto, sempre intestata a me, per comprare un’ auto nuova, intestandola ancora a me. Stupidamente non ho pensato di domandare se potevo usufruire della legge Bersani, quindi ho “passato” la vecchia polizza (classe 8) alla nuova auto. Con l’altra auto sono con la classe 1b, adessso che mi scade la semestralità poso chiedere il “ricalcolo” della polizza con il passaggio alla classe di merito migliore? Sono obbligati a farlo? Grazie mille.

    584. Autore: Amministratore data: giu 21, 2010

      Salve GIORGIO,
      in questo caso l’assicurazione non è tenuta a rivedere la tariffa, poiché si è trattato di una sostituzione di veicolo con mantenimento della classe di merito durante l’anno assicurativo. Inoltre non sarebbe nemmeno possibile apportare delle modifiche durante il rinnovo semestrale, bisogna sempre aspettare la fine annuale della copertura della polizza.
      Avresti dovuto chiudere la copertura assicurativa della vecchia auto al momento della vendita (“versato”?) ed aprirne una nuova usufruendo del decreto Bersani al momento del ritiro del nuovo veicolo.
      Saluti

    585. Autore: silvia data: giu 21, 2010

      Buongiorno,
      sono 10 anni che guido un’auto intestata a mio marito (sia la proprietà che l’assicurazione). Ora se ne acquistassi una nuova potrei intestarla a me e usufruire della legge Bersani – anche se moglie e non figlia -? Altrimenti malgrado la mia carriera automobilistica senza incidenti finirei in 14°.
      Naturalmente abbiamo la stessa residenza.
      Grazie
      silvia

    586. Autore: Amministratore data: giu 21, 2010

      Salve SILVIA,
      se rimane in vigore anche l’assicurazione che avete attualmente sull’auto intestata a tuo marito (cioè se non la vendete o non la rottamate per sostituirla con una nuova), allora non c’è alcun problema, puoi acquistare un’altra vettura (in aggiunta alla prima), intestarne a tuo nome la proprietà e stipulare sempre a tuo nome un contratto assicurativo usufruendo del decreto Bersani. In questo modo avrai la stessa classe di merito di tuo marito, presentando all’assicurazione il suo attestato di rischio e lo stato di famiglia.
      Saluti.

    587. Autore: silvia data: giu 21, 2010

      Grazie…La situazione è un po’ più complicata. L’auto attualmente intestata a mio marito dovrebbe passare con un atto di vendita a me, mentre mio marito acquisterebbe una nuova vettura. Questo sarebbe per noi il modo corretto per regolarizzare la situazione (dato che fino a oggi mio marito ha guidato un’auto – e relativa assicurazione – intestata a mio suocero!). Si può fare?
      Grazie ancora.

    588. Autore: ANDREA data: giu 21, 2010

      Ciao,
      ho un auto cointestata con mio padre, contraente della polizza mio padre classe 1, adesso cambio compagnia assicurativa e devo far fare la polizza a me in quanto fra un paio di mesi dovrò cambiare auto e sarà ad uso taxi ed unico intestatario, posso mantenere la stessa classe di merito?
      Ho consultato diverse assicurazioni con pareri del tutto opposti e contraddittori.
      Se accetto quella che mi mantiene la classe di merito, in caso di gravi incidenti possono rivalersi su di me?

    589. Autore: Amministratore data: giu 22, 2010

      Salve SILVIA,
      generalmente se si tratta di trasferimento di proprietà tra coniugi in regime di comunione dei beni la classe di merito si conserva, però in questi casi molto dipende dalle regole interne delle singole compagnie assicuratrici, pertanto ci teniamo a precisare un concetto molto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice, prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese!
      Saluti.

    590. Autore: Amministratore data: giu 22, 2010

      Salve ANDREA,
      ribadiamo un concetto già espresso quando si tratta di affrontare il tema delle cointestazioni.
      La questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Nel tuo caso, non dovrebbero esserci problemi circa un’eventuale rivalsa in caso di sinistri. Bisognerebbe capire però quali sono i requisiti valutati che inducono la compagnia assicuratrice a fornirti una copertura assicurativa beneficiando del Bersani: fai parte del nucleo familiare di tuo padre? la compagnia è la stessa che assicura la tua attuale auto cointestata? Chi risulta come primo intestatario sul libretto del veicolo e sulla polizza?
      Saluti.

    591. Autore: ANDREA data: giu 22, 2010

      Non faccio parte dello stesso nucleo familiare, e ho già la polizza scaduta e disdetta dalla vecchia compagnia, però sono primo intestatario sul libretto di circolazione.
      Una volta che mi intestano la polizza a me, posso girare la stessa fra un paio di mesi per uso taxi mantenendo la stessa classe?
      grazie

    592. Autore: Amministratore data: giu 22, 2010

      Salve ANDREA,
      se la compagnia ammette questa possibilità e non ci sono delle limitazioni sulla tipologia del veicolo (accertati presso il tuo futuro assicuratore se i taxi hanno qualche limitazione o se appartengono a qualche classe con tariffazione particolare), non dovrebbero esserci problemi. Tutto dipende da loro.
      Devi appunto fare presente la tua intenzione di convertire la destinazione dell’auto in taxi.
      Se per il tuo assicuratore non vi sono problemi, il consiglio aggiuntivo che possiamo darti è quello di leggere attentamente le clausole contrattuali per vedere se ci sono delle limitazioni particolari.
      Saluti.

    593. Autore: maria pia data: giu 22, 2010

      devo acquistare un auto per mio padre con i benefici della legge 104, non avendo la stessa residenza e non essendo fiscalmente a carico per superamento del reddito previsto , ma di fatto occupandomi di lui, come posso mantenere con l’assicurazione la mia classe di merito dato che mio padre non ha mai avuto la patente?
      Grazie

    594. Autore: Carlo data: giu 22, 2010

      salve, io e mia sorella siamo assicurati presso la stessa compagnia con due polizze rca distinte, io guido l’auto intestata a lei e lei quella di mia proprietà. Ora il problema è questo. la mia auto verrà rottamata, al suo posto mia sorella ha acquistato un’auto che sarà di sua proprietà, diventando quindi proprietaria di due veicoli. La compagnia assicuratrice non intende far mantenere la classe di merito acquisita da mia sorella anche con il nuovo veicolo. Io e lei da pochi giorni non abbiamo più la stessa residenza, putroppo. Allo stato attuale delle cose la nostra situazione è speculare. In seguito, ripeto, mia sorella si troverà ad essere proprietaria di due veicoli con due polizze rca, anche se una la pagherò io. Per quel che mi riguarda se in futuro avrò un auto di mia proprietà da che classe di merito partirò? grazie.

    595. Autore: Amministratore data: giu 23, 2010

      Salve MARIA PIA,
      in merito alla legge 104 le compagnie assicuratrici non riservano ai propri clienti un trattamento standard, per cui ti consigliamo di interpellare una o più agenzie di assicurazioni per trovare la giusta soluzione alle tue necessità.
      Saluti.

    596. Autore: Amministratore data: giu 23, 2010

      Salve CARLO,
      nel momento in cui rottamerai l’auto di tua proprietà, conserverai per 5 anni la classe di merito indicata nell’attestato di rischio che ti verrà rilasciato quando comunicherai alla tua compagnia di aver rottamato l’auto. Questa è la tua situazione, in base alla quale, se nei prossimi 5 anni dovessi decidere di acquistare un veicolo (intestandolo a te) potrai stipulare un contratto assicurativo con l’attuale classe bonus/malus, senza dover ripartire dalla 14°.
      Per quanto riguarda tua sorella: anche se non avete più la stessa residenza, ciò non toglie che lei sul veicolo appena acquistato possa applicare il decreto Bersani e quindi assicurarlo con una polizza avente la stessa classe di merito che ha sull’altra auto di sua proprietà. In questo caso il decreto in oggetto verrà applicato non per un “ulteriore veicolo del nucleo familiare”, ma per un “ulteriore veicolo acquistato da lei”.
      Se non abbiamo capito male, l’auto da rottamare sarà la tua, non quella intestata a lei, quindi tua sorella risulterà comunque proprietaria di 2 veicoli (quello da te guidato attualmente + quello appena acquistato).
      Per cui, non capiamo il motivo del rifiuto da parte della compagnia assicuratrice di mantenere la classe di merito sulla nuova polizza di tua sorella. Anche perché, non è indispensabile sapere chi paga il premio (contraente), poiché la classe bonu/malus si riferisce sempre al proprietario, quindi se tua sorella ha già una copertura assicurativa su un veicolo di sua proprietà, perché non applicarle il Bersani per l’ulteriore veicolo da lei acquistato?
      Prova a porre questo quesito al tuo assicuratore e se vorrai aggiornarci circa la risposta ricevuta, pubblicheremo volentieri il tuo intervento.
      Grazie.
      Saluti.

    597. Autore: ronny data: giu 24, 2010

      salve oh un problama da risovere possiedo una poliza auto dal 1997 ma 3 anni fa mi sono accorto che la mia agenzia ha cambiato la mia poliza inserendomi in un nucleo familiare con mia sorella e mia mamma , fino qui tutto ok solo che mi hanno inserito in classe interna 1 e partendo con una classe di merito 14 quindi io fino ad ora ho pagato sempre uguale, il mio problema si pone ora se voglio cambiare assicurazione ( visto che non sono piu residente nel nucleo ) mi tocca partire dalla 14 perdendo la mia classe di merito interna giusto ? posso fare rivalsa sulla mia assicurazione visto che l’ errore l’hanno commesso loro?

    598. Autore: Amministratore data: giu 25, 2010

      Salve RONNY,
      il sistema delle classi interne serve soltanto alle compagnie assicuratrici per stabilire quale tariffa applicare. Il dato importante da considerare è la CU cioè la classe di Conversione Universale indicata nel tuo attestato di rischio. In base a quanto ci riferisci, oggi dovresti ritrovarti in 11° classe CU, visto che 3 anni fa la tua assicurazione ti ha fatto ripartire dalla 14°. (ti consigliamo di controllare l’ultimo attestato di rischio)
      Cambiando assicurazione, la nuova polizza verrà fatta sulla base della CU indicata sull’attestato di rischio che ti rilascerà la tua attuale compagnia, e se si tratta di tariffa bonus/malus, dovrebbe essere appunto la 11°(quella interna non conta).
      Ora, il problema è questo: come si fa a dimostrare che l’assicurazione ha commesso un errore? Al momento del tuo inserimento nel nucleo, hai firmato qualche documento?
      Saluti.

    599. Autore: graziano data: giu 27, 2010

      E’ legale che una assicurazione che mi propone un preventivo on-line da me accettato, rifiuti di contrarre adducendo il fatto che la mia auto immatricolata nel 2009 non poteva usufruire della ” legge bersani ” poiche non ha una storia assicurativa di almeno 5 anni.
      Premetto che il sottosritto ha una classe di merito 1 da almeno 5 anni e che negli ultimi 5 anni non ha provocato incidenti.
      Cosa posso fare contro questa assicurazione?

    600. Autore: Vincenzo data: giu 27, 2010

      Salve,
      mio padre ha una 145 con assicurazione in prima classe. Ora ha acquistato un Ford Fusion. Se con il decreto bersani trasferisce l’assicurazione (alla Fusion) mantenendo la prima classe, poi cedendomi la 145 posso acquisire anche io la stessa classe? Il nucleo familiare è lo stesso .
      Un pò contorto ma spero di aver reso l’idea.

    601. Autore: Amministratore data: giu 28, 2010

      Salve GRAZIANO,
      non comprendiamo la giustificazione addotta dalla compagnia assicuratrice. Tra le condizioni per usufruire della Bersani non rientra la storia assicurativa, tant’è che il decreto Bersani è altresì applicabile alle auto nuove appena immatricolate, le quali non possono avere un passato assicurativo.
      Tu riferisci che l’auto è stata immatricolata nel 2009. Ma in che periodo l’hai effettivamente acquistata e assicurata? Cioè, è indispensabile che tu l’abbia acquistata da poco e che non l’abbia mai assicurata, in quanto il decreto Bersani non è retroattivo.
      Se la compagnia ti propone dapprima un preventivo e poi si rifiuta, bisogna capire esattamente quali sono i motivi che l’hanno indotta ad avere questo comportamento.
      Pensiamo che intendessero riferirsi al tuo attestato di rischio, ma se tu hai inviato (o sei in grado di esibire dietro loro richiesta) il tuo attestato di rischio indicante la tua attuale CU in 1° classe bonus/malus, non è necessario avere un’anzianità di tale documentazione di 5 anni.
      Ti consigliamo di contattare ulteriormente la compagnia e di accertarti se effettivamente ricorrono tutti i presupposti per beneficiare della Bersani, se poi riterrai che la compagnia sta contravvenendo all’obbligo di fornire una polizza RC Auto a chiunque (cittadino italiano) lo desideri, dopo averlo fatto presente al tuo interlocutore (se parli con un call center), allora potresti anche decidere di rivolgerti ad una associazione consumatori.
      Per cortesia, se lo desideri, tienici informati.
      Grazie.
      Saluti.

    602. Autore: Amministratore data: giu 28, 2010

      Salve VINCENZO,
      quando si tratta di effettuare questi passaggi di proprietà tra familiari, anche se conviventi e appartenenti allo stesso nucleo, non ci sono delle applicazioni uniformi del decreto Bersani, anche perchè in base a delle disposizioni ISVAP il mantenimento della classe è ammesso solo in caso di passaggio tra coniugi in regime di comunione dei beni.
      E’ opportuno quindi fare sempre riferimento alle norme interne delle singole compagnie assicuratrici, le quali sono le uniche che possono indicare se accettare o meno queste volture con le relative conservazioni delle classi di merito.
      Ti consigliamo pertanto di consultare il tuo assicuratore per comprendere quali sono le norme interne della tua compagnia, o in alternativa di rivolgerti ad altre compagnie per conoscere le loro regole interne.
      Saluti.

    603. Autore: LKS data: giu 28, 2010

      Ho acquistato una nuova auto e ho usufruito della legge bersani quindi ho acquisito la prima classe di merito di mio padre.
      Se cambio assicurazione resto con la prima classe di merito o ritorno alla mia 6 classe? GRAZIE

    604. Autore: Roberta data: giu 28, 2010

      Salve,
      ho aquistato un’auto nuova è l’ho cointestata insieme al mio ragazzo. Abitiamo insieme ma io ho ancora la residenza dai miei genitori, quando sono andata all’assicurazione per chiedere se potevo usufruire della classe di merito di mio padre (che è in 1a) mi hanno detto che non c’erano problemi. Fino al giorno prima di ritirare la macchina non c’erano problemi, poi quando dovevamo andare a prenderla all’assicurazione hanno tolto fuori che la macchina, essendo cointestata con il mio compagno, dovevamo risultare nello stesso nucleo familiare. Adesso non posso ritirare la macchina senza assicurazione e oltre tutto per cambiare la residenza ci vuole almeno un mese. Mi conviene, visto che la macchina è già stata immatrocolata, fare un passaggio di proprietà solo a nome mio così che potrei usufruire della classe di merito di mio padre????

    605. Autore: franz data: giu 28, 2010

      Salve, utilissimo questo blog…
      Questa la mia situazione: ho la patente da meno di un anno, sto acquistanto un auto usata, immatricolata nell ottobre 2004, e alla quale farò il passaggio di proprietà. Io ho la residenza ancora a casa dei miei, quindi faccio aprte del loro nucleo famigliare e dovrei per questo, se ben ho capito, acquisire i vantaggi della classe di mio padre, che è la prima. Mi date una conferma!?
      Inoltre, io mi reco nell agenzia dove va mio padre, e che chiedo? Insomma….ci sarnno dei documenti da portare o altre cose da fare?!
      Grazie mille

    606. Autore: Amministratore data: giu 29, 2010

      Salve LKS,
      anche se dovessi cambiare assicurazione, conserveresti in ogni caso la tua attuale classe di merito, cioè la 1°. L’importante è che si tratti di una 1° CU e non di una classe interna (puoi controllarlo sull’attestato di rischio o sul contratto stipulato).
      Saluti.

    607. Autore: Amministratore data: giu 29, 2010

      Salve ROBERTA,
      ribadiamo un concetto già espresso quando si è trattato di affrontare il tema delle cointestazioni.
      La questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Il consiglio che possiamo darti, prima di fare qualsiasi cambiamento di intestazione, è quello di comparare e valutare bene quali potrebbero essere i costi derivanti dalle soluzioni alternative. Devi calcolare, anche in base ai costi dell’assicurazione, cosa ti permetterà di risparmiare nel tempo.
      Saluti

    608. Autore: Amministratore data: giu 29, 2010

      Salve FRANZ,
      il tuo ragionamento è corretto.
      Per assicurare il veicolo che stai acquistando, puoi recarti presso qualsiasi compagnia assicuratrice (non per forza in quella dove è assicurato tuo padre) e presentare i seguenti documenti:
      1) attestato di rischio di tuo padre;
      2) stato di famiglia;
      3) libretto di circolazione della tua auto (alcune assicurazioni chiedono anche quello del veicolo del familiare da cui si prende la classe di merito);
      4) documento attestante l’acquisto del veicolo.
      Saluti

    609. Autore: franz data: giu 29, 2010

      Grazie mille, veramente molto gentile.

    610. Autore: Roberta data: giu 29, 2010

      Grazie per il consiglio!

    611. Autore: marianna data: giu 30, 2010

      Buonasera,volevo un informazione devo acquistare una macchina usata cointestata con mia madre volevo sapere se e valida la legge bersani anche se non abito piu con i miei genitori.

    612. Autore: pina av data: giu 30, 2010

      Salve…le ho esposto in modo confusionario una decina di giorni fa il mio problema..e lei è stato un grande a decifrarlo e a suggermi..ecco ho avuto in tempo record il cambio stato famiglia..e quindi grazie al personale uffici anagrafe..con documento alla mano ho fatto immatricolare la macchina..e successivamente assicuratala con classe di merito di mio padre a mio nome con un notevole sconto..e domani finalmente potrò andarla a ritirare…dieci giorni di fuoco.. SOLAMENTE..INFINITI RINGRAZIAMENTI..

    613. Autore: BETTY data: lug 2, 2010

      Salve, una domandina veloce. Quando si usufruisce di bersani la classe cu è la stessa di quella a cui ci si collega.
      Mi spiego meglio : facciamo finita che io abbia acquistato una macchina nuova, che non sia mai stata assicurata e decida di sfruttare bersani collegandomi a mio padre, in classe 1. Nella polizza sarò messa in classe 1 come classe interna. ma come universale 14 o sempre 1?
      grazie

    614. Autore: Giusepe data: lug 2, 2010

      Acquistando un’auto per mia madre che e’ disabile, con tutte le agevolazioni previste dalla L.104 ed ovviamente intestandola a lei, posso trasportare la mia polizza di assicurazione all’auto di mia madre? Considerandoche rottamero’ la mia vecchia auto?

    615. Autore: Amministratore data: lug 2, 2010

      Salve Marianna,
      ribadiamo un concetto già espresso quando si è trattato di affrontare il tema delle cointestazioni.
      La questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Ti consigliamo quindi di capire quale potrebbe essere il trattamento più conveniente che potrebbe applicare la tua compagnia di riferimento o altre compagnie assicuratrici. Nel tuo caso, però, il fatto di non avere più la residenza con tua madre impedisce l’applicazione del decreto Bersani.
      Saluti.

    616. Autore: Amministratore data: lug 2, 2010

      Salve PINA,
      grazie a te per il contributo apportato.
      Congratulazioni per la nuova auto……e per la polizza.
      Saluti.

    617. Autore: Amministratore data: lug 2, 2010

      Salve BETTY,
      usufruendo del decreto Bersani si permette al familiare (o alla persona che ha già un primo veicolo) di assicurare un veicolo con la stessa CU della polizza alla quale ci si collega. Quindi, in base al tuo esempio, dovrai prendere la Classe Universale di tuo padre. Poi, può anche darsi che coincida la classe interna, ma l’elemento indispensabile è la CU, non quella interna.
      Non si possono verificare casi di polizze con decreto Bersani in cui una sia in 1° e l’altra in 14°.
      Saluti.

    618. Autore: Amministratore data: lug 2, 2010

      Salve GIUSEPPE,
      purtroppo la Bersani non fa nessun esplicito riferimento alla 104, quindi molto è lasciato all’autonomia contrattuale di ogni singola compagnia assicuratrice.
      Per tale motivo, ti consigliamo di sottoporre il caso specifico alla tua compagnia o ad altre compagnie per avere un quadro d’insieme più consono alle tue esigenze.
      Saluti.

    619. Autore: Giuseppe data: lug 3, 2010

      Grazie per la pronta ed esauriente risposta.

    620. Autore: mirko data: lug 4, 2010

      salve abito con i miei genitori e in famiglia abbiamo 2 auto una mia e l’altra di mio padre.io sono in 10 classe ed ho richiesto all’assicurazione (premetto che sia io che mio padre abbiamo la stessa agenzia assicurativa) di potermi applicare la legge bersani allo scadere del contratto (10/2/2011) e come risposta ho ricevuto un netto “no”. il motivo che mi viene dato è perchè per farlo dovrei comprare un’auto nuova.la mia l’ho acquistata nel 2006. ma le cose stanno realmente così? mi potreste dare qualche delucidazione? grazie in anticipo

    621. Autore: Amministratore data: lug 5, 2010

      Salve MIRKO,
      la tua agenzia assicurativa ti ha fornito un’informazione corretta.
      L’applicazione del decreto Bersani non è retroattiva, cioè questa legge non può essere applicata se l’auto di proprietà ha già una storia assicurativa a tuo nome. Non basta quindi che scada il periodo di copertura, per rinnovare una polizza o per aprire una nuova polizza su un’auto che già si possiede applicando il Bersani e quindi “prendere” la classe più vantaggiosa del familiare convivente.
      E’ possibile usufruirne, invece, se si acquista un veicolo (nuovo o usato che sia). Quindi se e quando dovessi acquistare un’altra auto, potrai applicare il decreto Bersani ed assicurarla con la stessa classe di merito di tuo padre.
      Saluti.

    622. Autore: tiziano data: lug 6, 2010

      Salve come al solito siamo alla vergona totale il decreto ha prodotti i suoi effetti.Le compagnie assicurative in caso di attestazione del rischio dove non si evidenzia una storia assicurativa del veicolo ma solo la fruizione della legge sparano cifre da capogiro.la seconda auto pure se pìù piccola di cilindrata costa il 30% in più circa dell’auto principale.Non è possibile essere vittime di questa lobby di compagnie che quando vogliono si accordano e come!

    623. Autore: Andrea data: lug 6, 2010

      Salve volevo sapere se il decreto bersani in riferimento alla classe di merito si puo’ usufruire solo da auto ad auto o anche da auto a moto?
      In attesa di una Vs risposta in merito porgo distinti saluti

    624. Autore: Sara data: lug 6, 2010

      Salve, io avrei bisogno di una spiegazione:
      ho 30 anni e giudo una macchina intestata a mia madre ed anche l’assicurazione è intestata a lei. Dato che lo scorso anno ho cambiato residenza, avrei deciso di fare un passaggio di proprietà ed intestarmi la “mia” macchina. Ora dovrei aprire una nuova assicurazione in quanto non ho mai avuto macchine inteste. Nella mia attuale residenza vive un mio amico con classe di merito 1. Stessa residenza, numero civico ed interno, ma stato di famiglia separato (residenti insieme da un anno con stesso stato di famiglia, ora da 1 mese stato di famiglia separato in quanto non familiari e non legati da matrimonio. Posso prendere la sua classe di merito ai sensi del decreto Bersani, essendo conviventi?Se no, eventualemnte posso consegnare lo stato di famiglia dello scorso mese (che conservo in quanto già da mesi avevo deciso di fare il trapasso da mia madre a me)? o avendo fatto la richiesta di distacco del nucleo familiare già risulto su di uno stato di famiglia singolo e quindi dovevo farlo 1 mese fa? A quanto ho capito per quanto riguarda i conviventi non serve lo stato di famiglia, ma della abituale residenza anagrafica che risulti da un’attestato di residenza rilasciato dal comune.
      Vi ringrazio anticipatamente

    625. Autore: Amministratore data: lug 8, 2010

      Salve ANDREA,
      il decreto Bersani è valido soltanto tra mezzi appartenenti allo stesso settore, quindi soltanto auto con auto, oppure moto con moto o ciclomotori. Tra moto e auto non è attuabile.
      Saluti.

    626. Autore: Amministratore data: lug 8, 2010

      Salve SARA,
      per l’applicazione del decreto Bersani e quindi per l’acquisizione della classe di merito è necessario prendere in considerazione lo stato di famiglia aggiornato rilasciato dal Comune di residenza.
      Questa è la regola generale, la condizione indispensabile per usufruire del decreto Bersani. La maggior parte delle compagnie non permette di sottoscrivere nessuna polizza assicurativa senza l’esibizione di questo documento.
      Dipende comunque dai documenti che ti sono stati richiesti o che ti verranno richiesti dall’agenzia di assicurazioni.

      Per quanto riguarda il passaggio di proprietà tra familiari (nel tuo caso con tua madre), la regola generale è quella secondo cui la classe di merito si conserva solo se si tratta di trasferimento di proprietà tra coniugi in regime di comunione dei beni. Però in alcuni casi dipende dalle regole interne delle singole compagnie assicuratrici, pertanto ci teniamo a ribadire un concetto molto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice, prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese!
      Saluti.

    627. Autore: Maicol data: lug 10, 2010

      Buongiorno, Giovedì mi arriva la macchina, ho un chiarimento da chiedere sulla legge Bersani, leggendo l’artivolo c’è scritto che si può entrare nella classe di merito di uno dei 2 genitori e che per usufruirne è necessario che sulla carta d’identità ci sia lo stesso indirizzo di residenza, la mia domanda è, se sulla carta d’identita appare lo stesso indirizzo di residenza anche con mio zio visto che abitiamo nella stessa proprietà posso entrare con la sua classe di merito essendo più bassa?

    628. Autore: alessandro data: lug 12, 2010

      Salve, possiedo un’autovettura intestata al PRA ad una società XY ma il contratto assicurativo e intestato e quindi stipulato da una persona fisica che, comunque, coincide con l’amministatore della societa intestataria al PRA. E’ normale? In caso di sinistro cosa succede?
      Grazie

    629. Autore: Amministratore data: lug 13, 2010

      Salve MAICOL,
      quando si stipula una polizza assicurativa con decreto Bersani, le compagnie assicuratrici richiedono lo stato di famiglia, cioè un documento che viene rilasciato dal tuo Comune di residenza. Se lo stato di famiglia che ti verrà rilasciato, dovesse indicare che anche tuo zio fa parte del tuo nucleo familiare, allora potrai acquisire la sua classe di merito.
      Ti consigliamo comunque di consultare preventivamente la tua assicurazione per conoscere quali sono i criteri assuntivi che richiede la compagnia.
      Saluti.

    630. Autore: Amministratore data: lug 14, 2010

      Salve ALESSANDRO,
      l’assicurazione dovrebbe risarcire in quanto esiste una effettiva copertura, ma potrebbero sorgere ugualmente dei problemi.
      Ti consigliamo comunque di recarti presso la tua assicurazione per richiedere la regolarizzazione della posizione assicurativa.
      Saluti.

    631. Autore: Francesco data: lug 15, 2010

      Buongiorno, sto acquistando un auto usata, io non sono mai stato assicurato e sono fuori dallo stato di famiglia dei miei mio padre in 1 classe e mia mamma in 2. Se la cointesto da che classe parto? la mia ragazza è in 4 classe, posso cointestare l’auto con lei? grazie

    632. Autore: francesco data: lug 16, 2010

      Salve,

      Una richiesta un po’ particolare. Mio padre è deceduto qualche mese fa con la sua compagnia assicurativa io ho tenuto sospesa la sua polizza. Ora la polizza della mia auto è in scadenza e io vorrei utilizzare quella polizza congelata in quanto è in ottima classe, per ragioni familiari però io ho eseguito una ‘rinuncia all’eredità’ e devo quindi astenermi da atti che prevedano accettazione dell’eredità. Utilizzare quella polizza sarebbe considerato un atto da erede o no??
      ringrazio anticipatamente
      Francesco

    633. Autore: Simone data: lug 18, 2010

      Buon giorno,sto per acquistare un auto nuova e voglio avvalermi della legge Bersani.Mio padre ha la prima classe per l’rca,io ho la residenza uguale a mio padre,ma ho un’assicurazione diversa da quella di mio padre,cioe’ un’altra compagnia.Posso lo stesso avvalermi della legge Bersani anche se le compagnie assicurative sono diverse?

    634. Autore: Amministratore data: lug 19, 2010

      Salve SIMONE,
      certo, non c’è alcun problema, ma dovrà chiudere il suo attuale contratto e aprirne uno nuovo per usufruire della legge Bersani. Comunichi la sua volontà di voler usufruire della Bersani al suo assicuratore.
      Saluti.

    635. Autore: Amministratore data: lug 19, 2010

      Salve FRANCESCO_66,
      effettivamente la sua richiesta è particolare e il nostro consiglio è quello di rivolgersi presso un legale e porre a lui la domanda che ha posto a noi.
      Inoltre la polizza era intestata a suo padre, e quindi dovrebbe essere chiusa e non utilizzabile da altri. E’ meglio sentire un avvocato.
      Saluti.

    636. Autore: luigi data: lug 19, 2010

      Salve, complimenti davvero per il sito. Avrei 2 quesiti: in definitiva, se ho acquistato la mia auto nel settembre 2007 rientro o meno nel Decreto Bersani? il mio sgente assicurativo mi ha detto di no perché la legge sarebbe entrata in vigore a gennaio 2008. e poi, chi usufruisce del Decreto, deve necessariamente appartenere alla stessa assicurazione del genitore?
      grazie e ancora complimenti

    637. Autore: Amministratore data: lug 19, 2010

      Salve FRANCESCO,
      ribadiamo un concetto già espresso quando si è trattato di affrontare il tema delle cointestazioni.
      La questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Nel tuo caso, però, bisogna aggiungere che poiché non risiedi più con i tuoi genitori, non puoi beneficiare del decreto Bersani ad avere la loro classe di merito, nemmeno se cointesti l’auto. Lo stesso vale con la tua ragazza se non rientrate nello stesso stato di famiglia come conviventi.
      Saluti.

    638. Autore: Amministratore data: lug 19, 2010

      Salve LUIGI,
      grazie per il complimento.

      Il decreto Bersani è stato convertito in Legge nel mese di Aprile del 2007. Ci spiace per le imprecise informazioni che ti sono state fornite.
      Qui puoi trovare dei dettagli aggiuntivi che potranno esserti utili anche per avere un confronto con il tuo agente assicuratore: http://assicurazioninelmondo.it/auto-moto/Decreto-Bersani-assicurazioni.html

      Con l’attestato di rischio del genitore è possibile sottoscrivere una polizza RC Auto presso qualsiasi altra compagnia di assicurazioni, quindi non c’è alcun legame né vincolo con l’assicurazione della persona dalla quale si “prende” la classe di merito.
      Saluti.

    639. Autore: MASSIMO data: lug 20, 2010

      Buonasera,
      mia moglie ha acquistato una nuova auto e usufruito della classe di merito attuale ( stipula di un nuovo contratto con un’altra compagnia di assicurazione) di una vettura di proprietà (periodo con due auto di proprietà assicurate con due diverse compagnie stessa classe di merito grazie alla l.Bersani).
      Ora si vorrebbe trasferire la proprietà della auto vecchia alla figlia presente nello stesso nucleo familiare. Si può usufruire della stessa classe di merito con stipula nuova polizza (cessando la polizza auto vecchia) e producendo l’attestato di rischio recentemente ottenuto per l’auto nuova della madre? Grazie

    640. Autore: Amministratore data: lug 21, 2010

      Salve MASSIMO,
      in merito alla possibilità di effettuare un passaggio di proprietà tra familiari (escluso il caso di coniugi in regime di comunione dei beni) per mantenere la classe di merito, non esiste una regola generale.
      Alcune compagnie lo consentono, altre no.
      Il decreto Bersani esprime il concetto di “…stipulazione di nuovo contratto assicurativo, relativo ad un ulteriore veicolo, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente del suo nucleo familiare…”, quindi, si parla di “ulteriore veicolo” e non di un veicolo già di proprietà di uno dei componenti del nucleo familiare.
      Tuttavia, l’autonomia contrattuale concessa alle singole compagnie assicuratrici permette loro di accettare queste volture.
      Ma ribadiamo un concetto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese!

      Inoltre per usufruire del decreto Bersani, la polizza dalla quale si vuole prendere la classe di merito deve essere una polizza attiva, cioè in vigore, quindi non si può beneficiare se l’assicurazione della vecchia auto è stata disdettata.
      Saluti.

    641. Autore: victoria data: lug 21, 2010

      Salve,
      volevo un consiglio sul mio caso: sono proprietaria di una vettura, la quale però viene utilizzata dal mio patrigno (sono nel suo nucleo familiare). Per questo motivo, la sua assicurazione non gli ha dato il diritto di stipulare la polizza assicurativa a suo nome. Per questo motivo, la polizza è stata fatta a nome mio, però con la sua classe di merito (la 1). Ora io sto acquistando una seconda automobile (questa volta sarà utilizzata da me), e naturalmente devo stipulare una seconda polizza a nome mio. Posso usufruire in questo caso della legge Bersani e partire dalla classe di merito di mio patrigno? E la società assicurativa deve essere la stessa oppure posso rivolgermi a un’altra?
      grazie in anticipo della risposta

    642. Autore: letizia data: lug 21, 2010

      mia figlia ha il domicilio a Milano e vorrebbe comprare un auto. con la legge Bersani rientrerebbe con la classe di merito del padre che e’ la prima, anche se ha la residenza a Taranto? dopo quanto tempo puo’ cambiare la residenza a Milano senza aver problemi di modifiche sulla classe di merito? grazie.
      distinti saluti.

    643. Autore: Amministratore data: lug 22, 2010

      Salve VICTORIA,
      grazie al decreto Bersani potrai assicurare anche la nuova automobile con la classe di merito del tuo patrigno, poiché appartenete allo stesso nucleo familiare.
      Non è necessario che ti rivolga alla stessa compagnia assicuratrice dove sei assicurata attualmente, la polizza può essere stipulata presso qualsiasi compagnia.
      Ti basterà presentare il libretto della tua nuova auto, il libretto dell’auto del tuo patrigno, il suo attestato di rischio e lo stato di famiglia rilasciato dal vostro Comune di residenza.
      Saluti.

    644. Autore: Amministratore data: lug 22, 2010

      Salve LETIZIA,
      per usufruire del decreto Bersani è necessario che tua figlia sia ancora presente nello stato di famiglia di suo padre. Il domicilio potrebbe anche essere diverso, ma deve risultare anagraficamente appartenente al nucleo familiare del padre, quindi la sicurezza la potrà avere solo attraverso il rilascio dello stato di famiglia dal Comune di Taranto (dove anche lei dovrebbe avere ancora la residenza).

      Poi, per quanto riguarda il tempo minimo richiesto per poter effettuare il cambio di residenza, bisogna dire che non esiste nessuna norma che specifichi un termine minimo di permanenza in un determinato luogo.
      Saluti.

    645. Autore: victoria data: lug 22, 2010

      gentile amministratore, la ringrazio per la sua risposta. Non so se sono stata chiara nell’esporre il mio problema : il libretto del mio patrigno (perciò l’auto che lui guida) è intestata a me (sia l’auto che l’assicurazione).. perciò io posso usufruire lo stesso della bersani anche se in realtà lui non ha un’assicurazione a nome suo? Chiedo conferma per sicurezza, perchè mi sembra abbastanza complicata questa situazione.. e devo fare urgentemente l’assicurazione per la mia auto in arrivo. Grazie ancora :) saluti

    646. Autore: daniel data: lug 23, 2010

      ciao io sono straniero e abbito in casa con mio capo. ho comprato una machina poso entrare con assiciratione in classe del mio capo .Io ho fato residenta in casa sua in nucleo famigliare….grazie

    647. Autore: tony data: lug 23, 2010

      ma il componente della famiglia da cui posso ricavare una classe di merito piu bassa, devono essere solamente i genitori? oppure qualche parente con lo stesso cognome e ovviamente nella stessa residenza?

    648. Autore: Amministratore data: lug 24, 2010

      Salve VICTORIA,
      la classe Bonus/Malus di una polizza si riferisce sempre al proprietario dell’auto.
      Come da te indicato, se il tuo patrigno non ha una assicurazione a suo nome, non puoi usufruire della Bersani, perchè manca il requisito essenziale, cioè la polizza alla quale “collegarti” per prendere la classe di merito. In altre parole, il tuo patrigno dovrebbe avere un’assicurazione a suo nome, e da questa tu potresti prendere la classe di merito per assicurare la tua nuova auto in base al decreto Bersani, ma se lui non ha nessuna Rc Auto (a suo nome) è impossibile beneficiare di questa legge.
      Saluti.

    649. Autore: Amministratore data: lug 24, 2010

      Salve DANIEL,
      fatti rilasciare dal Comune il certificato di stato di famiglia. Se rientri nello stato di famiglia del tuo capo, allora puoi fare un’assicurazione con la stessa classe.
      Saluti.

    650. Autore: Amministratore data: lug 24, 2010

      Salve TONY,
      non deve esse necessariamente un genitore. Deve risultare un componente del nucleo familiare appartenente allo stato di famiglia che rilascia il tuo Comune di residenza.
      Saluti.

    651. Autore: ugo data: lug 24, 2010

      Ciao,
      ho il seguente problema e vorrei capire se sono in diritto di appellarmi all’ISAVP per risolverlo.

      Ho un auto cointestata con mio padre dal lontano 2001. Quest’anno dovendo rinnovare la polizza ho trovato la sorpresa di un aumento di oltre il 40% (non comunicato dall’agenzia) rispetto al premio versato l’anno precedente. Visto il prezzo della nuova polizza,non ho rinnovato la polizza ed ho richiesto l’attestato di rischio, ma l’attestato riporta come unico intestatario della polizza mio padre.
      Lavorando da qualche anno presso una società che ha delle convenzioni assicurative vantaggiose vorrei usufruirne, ma se sulla polizza non compare anche il mio nome non possono applicarmi la convenzione. Ho chiesto, gentilmente, all’assicurazione uscente di modificare l’attestato ma ho ricevuto risposta negativa nonostante (solo verbalmente) ammettono del vizio di forma.
      come posso fare ?
      premetto che ho residenza diversa da quella di mio padre e credo di non poter usufruire della legge bersani.

      Ugo.

    652. Autore: Amministratore data: lug 26, 2010

      Salve UGO,
      prima di interpellare l’ISVAP, il consiglio che possiamo darti è quello di contattare direttamente la direzione della compagnia assicuratrice, magari parlando direttamente con l’ufficio legale.
      In fatto di cointestazione di polizze non c’è mai stata chiarezza a riguardo, quindi le compagnie si sono sempre comportate seguendo dei criteri non uniformi.
      Bisogna precisare, però, che nonostante la cointestazione dell’auto, la polizza assicurativa dovrebbe normalmente riportare come unico contraente-assicurato il primo intestatario presente sul libretto di circolazione del veicolo. Per questo motivo molte polizze indicano un solo intestatario, cioè il primo proprieterio dell’auto.
      Saluti.

    653. Autore: Fabio data: lug 26, 2010

      Salve, ho appena acquistato un’auto usata e vorrei usufruire del Decreto Bersani in quanto vivo con mio padre che ha la classe più bassa.
      Vorrei sapere se è possibile che io passi alla classe di mio papà pur stipulando la polizza con una compagnia assicurativa diversa dalla sua.Grazie

    654. Autore: Amministratore data: lug 27, 2010

      Salve FABIO,
      è un’operazione che puoi fare presso qualsiasi compagnia assicuratrice. Ti basta presentare:
      - l’attestato di rischio di tuo padre;
      - il libretto della sua autovettura;
      - il libretto della tua nuova auto;
      - lo stato di famiglia rilasciato dal Comune di residenza.
      Saluti.

    655. Autore: beppe data: lug 27, 2010

      Ciao a tutti, volevo sapere un’informazione è vero che il decreto bersani è valido solo per tutte quelle auto immatricolate dopo il 2007? oppure ad esempio se io compro un’auto del 2002 è possibile accedere al decreto e quindi all’agevolazione?

    656. Autore: Amministratore data: lug 27, 2010

      Salve BEPPE,
      è valido per i veicoli immatricolati in qualsiasi anno. L’unica condizione è che sia un veicolo appena acquistato, cioè appena volturato (passaggio di proprietà) e mai assicurato da quando è diventato di tua proprietà.
      Saluti.

    657. Autore: P. MULAS data: lug 27, 2010

      buona sera,
      io sono contraente della polizza di una macchina intestata a mia madre, a settembre dovrei acquistare una nuova macchina intstata a me, per pagare meno di assicurazione posso intestare l’assicurazione a mio marito (gia’ intestatario dell’assicurazione dell’auto familiare)??? o posso in qualche modo fruire del decreto bersani??? grazie

    658. Autore: Agostino data: lug 28, 2010

      Salve, io ero comproprietario con mio padre di un’auto, l’assicurazione era intestata a lui e al momento dell’acquisto avevamo la medesima residenza, ora io ho acquistato un’automobile usata solo a mio nome e non sono più residente nel nucleo famigliare di mio padre, posso usufruire del decreto Bersani?

    659. Autore: Amministratore data: lug 28, 2010

      Salve P.MULAS,
      il calcolo del premio di una polizza (= il costo) viene effettuato sul proprietario del veicolo e non sul contraente, quindi anche se dovessi intestare a tuo marito l’assicurazione e farlo risultare come contraente (cioè colui che paga soltanto il premio), non avresti nessun risparmio particolare, in quanto il costo dell’assicurazione verrebbe comunque calcolato utilizzando i tuoi parametri.
      Le soluzioni possibili potrebbero essere:
      - o intestare a tuo marito anche l’auto nuova. Però in questo caso non avresti mai un veicolo di tua proprietà e soprattutto non inizieresti mai una personale storia assicurativa.
      - o stipulare una nuova polizza con il decreto Bersani. L’auto sarebbe di tua proprietà, l’assicurazione verrebbe intestata a te e potresti utilizzare la classe di merito di tuo marito, senza partire dalla 14° classe.
      Saluti.

    660. Autore: Amministratore data: lug 28, 2010

      Salve AGOSTINO,
      la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      E’ necessario quindi rivolgersi alla propria compagnia per chiedere quali sono le direttive interne.
      Saluti.

    661. Autore: pasquale napolitano data: lug 30, 2010

      o comprato un auto nel 2008 e la casa automobilistica mi a regalato 2 anni di assicurazione. ora io gia o un altra assicurazione su un altra autovettura intestata a me ora per usufruire della bersani la compagnia mi a detto che devo fare un passaggio di propieta dimostrando che auto l abbia acquistata ora e vero non capisco se l auto e gia intestata ame perche fare un passaggio di propieta e intestarlo a un familiare

    662. Autore: Amministratore data: lug 31, 2010

      Salve PASQUALE,
      la tua auto risulta già assicurata, invece per beneficiare del decreto Bersani un’auto deve essere appena acquistata o volturata (= passaggio di proprietà) e senza assicurazione a nome di chi la acquista.
      Nel tuo caso, siccome la casa automobilistica ti ha regalato l’assicurazione per 2 anni, l’auto risulta essere assicurata a tuo nome e quindi non puoi dimostrare di averla appena acquistata e di non avere una storia assicurativa a tuo nome, per utilizzare il decreto Bersani.
      E’ quindi necessario effettuare un passaggio di proprietà con un tuo familiare convivente, in modo che il nuovo proprietario possa aprire una nuova assicurazione utilizzando la tua classe di merito.
      Ti consigliamo comunque di valutare con attenzione i costi e l’opportunità di tutta l’operazione.
      Saluti.

    663. Autore: peo data: ago 3, 2010

      buonasera , ho acquistato un macchina da mia cognata il 3/12/2009 , siccome partendo dalla 14a classe avrei pagato 2000 euro l anno , l assicurazione dove è assicurata mi ha fatto la sua cessione di contratto a mio nome , ma al momento della scadenza cioè il 26/07/2009 comunque avrei dovuta iniziarne una a nome mio . Solo ora sono ventuo a conoscenza però che per usufruire della Legge Bersani non devi avere per forza genitori con la patente , ma basta che sia una persona che sia nello stesso stato di famiglia , quindi sto facendo residenza da mio cognato per poter usufruire della Legge . La mia domanda è questa , alcune assicurazioni mi hanno detto si altre no , si puo usufruire della Legge Bersani proveniendo da una cessione di contratto e da un auto che è stata acquistat prima che entrassi nel nucleo familiare di mi o cognato’? è un caso particolare . grazie in anticipo .

    664. Autore: Amministratore data: ago 4, 2010

      Salve PEO,
      solitamente quando si riceve un’assicurazione in seguito a cessione del contratto, a termine scaduto si deve stipulare una nuova polizza partendo dalla 14° classe.
      Nel tuo caso, crediamo che tu abbia ricevuto delle risposte discordanti in quanto le compagnie sono libere di adottare dei criteri differenti grazie all’autonomia contrattuale di cui godono, per cui alcune ti consentono di assicurare l’auto, nonostante la cessione del contratto, usufruendo del decreto Bersani.
      Si tratta di una pratica corretta, l’importante è che sia specificato nel contratto di assicurazione.
      Saluti.

    665. Autore: Domenico data: ago 10, 2010

      Salve, avrei un grosso dubbio sull’applicabilità del decreto Bersani. In pratica, pensavo da tempo di effettuare il passaggio di proprietà della mia auto (la mia prima auto, intestata però da sempre a mio padre, per potere usufruire della sua classe 1) a me medesimo, in modo da poter finalmente iniziare ad avere un contratto di assicurazione a mio nome senza però cominciare dalla 14a classe (tantopiù che non ho mai fatto nemmeno un incidente, sarebbe davvero una beffa). Il problema è che fino a circa un mese e mezzo fa ero al 100% convivente con i miei, ma dopo ho trovato lavoro in una città distante circa 100 km dalla mia (sempre nella stessa regione) e quindi, nei fatti, adesso sono “convivente” con i miei solo durante il weekend! Però la mia residenza anagrafica è sempre quella dei miei genitori (alla fine, è cambiato solo il mio domicilio) e sono tuttora nel loro stato di famiglia (non essendo sposato). Posso usufruire del decreto Bersani? Sarebbe davvero una beffa perderlo per questi cavilli…
      Grazie a chiunque saprà e vorrà rispondermi.

    666. Autore: giovanni data: ago 12, 2010

      buona sera,un mese fa e deceduto mio padre. volevo chiedervi se e possibile e come ereditare la sua classe di merito col decreto bersani. grazie

    667. Autore: Domenico85 data: ago 13, 2010

      buongiorno a tutti…
      prima cosa complimenti per il sito, e sopratutto per la costanza e la precisione delle vosre risposte, comnplimenti.
      Il mio quesito è, mio padre è propetario di due macchine (uguali, la prima del 2004 la seconda del 2010) è intestario delle due assicurazioni,una in prima classe e l’altra in quinta, io vivo e vegeto ancora nella sua stessa residenza, la mia idea è: se faccio il passaggio di proprietà della macchina in classe 5 a me poi posso riprendere la classe dell’altra macchina di mio padre??? oppure non è necessario farlo il passagio di proprietà e recuperarla comunque la classe più bassa????
      inoltre vlevo sapere, se fosse realmente possibile recuperare la 1 classe di mio padre, pagherei gli stessi soldi che pagherebbe mio padre o cmq avrei degli aumenti???
      grazie per il tempo dedicatomi

    668. Autore: Amministratore data: ago 13, 2010

      Salve DOMENICO,
      il documento da presentare all’agenzia assicuratrice per usufruire del decreto Bersani è lo stato di famiglia che rilascerà il Comune della tua attuale residenza. Se tu e tuo padre appartenete tuttora al medesimo stato di famiglia, allora potresti stipulare un nuovo contratto assicurativo dopo un eventuale passaggio di proprietà.
      Il condizionale è d’obbligo, in quanto teniamo a precisare e a ribadire un concetto molto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice, prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese, poiché non tutte le compagnie assicuratrici ritengono valide, ai fini della Bersani, la voltura tra familiari che non siano coniugi in regime di comunione dei beni!
      Saluti.

    669. Autore: Amministratore data: ago 13, 2010

      Salve GIOVANNI,
      gli eredi possono beneficiare della copertura assicurativa sul veicolo ereditato fino alla scadenza della stessa , infatti per legge bisogna provvedere ad effettuare la successione ereditaria.
      Dopodiché bisogna capire quali saranno gli eredi, perché le condizioni cambiano a seconda che subentri nella proprietà del veicolo solo la moglie o solo i figli, oppure la moglie insieme ai filgi. Inoltre bisogna ulteriormente stabilire se tutti gli eredi appartengono allo stesso nucleo familiare o meno.

      In linea di massima, se la proprietà del veicolo passa solo alla moglie, anch’essa potrà mantenere la stessa classe di merito a patto che sia in regime di comunione dei beni.
      Se invece subentrano nella proprietà del veicolo moglie e figli o solo i figli ed uno solo di questi è estraneo al nucleo familiare, si deve ripartire dalla 14° classe.
      Se tutti gli eredi invece appartengono al medesimo nucleo familiare è possibile usufruire del decreto Bersani e quindi prendere la classe bonus/malus migliore di una delle polizze degli eredi.
      Saluti.

    670. Autore: Amministratore data: ago 13, 2010

      Salve DOMENICO,
      grazie a te per essere intervenuto.
      Per quanto riguarda la possibilità di effettuare il passaggio di proprietà tra persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, dobbiamo precisare che la regola adottata dalla maggior parte delle compagnie assicuratrici è quella di conservare la classe di merito solo se si tratta di trasferimento di proprietà tra coniugi in regime di comunione dei beni. Però in alcuni casi dipende dalle regole interne delle singole compagnie assicuratrici, pertanto teniamo a ribadire un concetto molto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese!
      Dal punto di vista dell’opportunità, il discorso potrebbe essere differente. Sicuramente il premio sarebbe più oneroso rispetto all’attuale pagato da tuo padre, poiché subentrerebbe il fattore-età, che nel tuo caso, essendo tu più giovane, potrebbe comportare una tariffazione differente.
      Sono però valutazioni da compiersi di fronte a qualche preventivo, dopo aver anche calcolato il costo dell’operazione necessaria per il passaggio di proprietà.
      Saluti.

    671. Autore: Domenico85 data: ago 16, 2010

      grazie per la risposta

    672. Autore: Francesco data: ago 19, 2010

      Buongiorno a tutti, l’anno scorso ho acquistato e assicurato a mio nome, usufruendo del decreto Bersani, un’auto usata partendo così dalla 1^ classe. Il mio dubbio è il seguente: in caso di sinistro con responsabilità da parte mia, con l’auto che ha beneficiato del decreto, a cosa vado incontro?
      Grazie e saluti.

    673. Autore: Amministratore data: ago 19, 2010

      Salve FRANCESCO,
      in caso di sinistro con colpa le regole applicate saranno quelle previste per il normale addebitamento del malus, cioè passerai dalla 1° classe alla 3° classe solo con la vettura assicurata l’anno scorso.
      Saluti.

    674. Autore: Silvia data: ago 20, 2010

      Salve.
      L’anno scorso ho acquistato un’auto e mi sono assicurata per la prima volta.
      Ho dovuto cointestare l’auto con mio padre per usufruire degli incentivi sulla rottamazione, ma sono sposata in comunione dei beni anche se la residenza è ancora diversa da quella di mio marito.
      Non ho potuto usufruire della bersani perchè non più nel nucleo di mio padre, cointestatario, e nemmeno far assicurare mio padre che comunque avrebbe preso la mia classe poichè l’auto è cointestata.
      Ora si pensava di fare un passaggio dalla cointestazione a me come unica proprietaria, per usufruire della Bersani con la classe di mio marito, ma ora scopro che la residenza deve essere la stessa. Anche se siamo coniugi in comunione dei beni? Ma è possibile?
      Se in alternativa facessimo il passaggio a mi marito come unico proprietario, lui comunque potrebbe prendere la classe che ha sull’altra auto, ovvero la terza?
      Non capisco se c’è una via d’uscita…
      Grazie mille!

    675. Autore: Amministratore data: ago 21, 2010

      Salve SILVIA,
      la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.

      Per quanto riguarda il passaggio di proprietà a tuo marito, potrebbe essere una valida soluzione, poiché la regola generale afferma che la classe di merito in seguito ad un trasferimento di proprietà si conserva solo tra coniugi in regime di comunione dei beni.
      In questo caso lui potrebbe assicurare l’auto con la stessa classe di merito che ha sulla terza auto, come giustamente hai dedotto.
      Si tratta soltanto di valutarne l’opportunità dal punto di vista dei costi necessari per effettuare il passaggio di proprietà.
      Saluti.

    676. Autore: luigi data: ago 26, 2010

      rc auto può essere inserito nell’rc moto?

    677. Autore: Amministratore data: ago 26, 2010

      Salve LUIGI,
      per cortesia, potresti riformulare in maniera più completa la tua domanda?
      Grazie.
      Saluti.

    678. Autore: angelo data: ago 29, 2010

      Salve,
      in seguito alla morte di mio padre, ci è stato consigliato di intestare la sua auto non solo a me(figlio), ma anche a mia madre per poter usufruire della Bersani.
      Dunque al Pra l’auto risulta cointestata a me e mia madre.
      L’assicurazione invece è intestata solo a me con la classe 1.
      Se io dovessi acquistare un’altra auto, potrò godere cmq della classe 1 sul rcauto?
      Oppure la classe 1 vale solo per le auto di proprietà di mia madre?

    679. Autore: Amministratore data: ago 30, 2010

      Salve ANGELO,
      per beneficiare del decreto Bersani è indispensabile presentare l’attestato di rischio indicante la classe di merito riferita al proprietario-assicurato, la quale verrà poi assegnata anche alla nuova polizza relativa all’altra auto che si vuole acquistare.
      Questo vuol dire che se già possiedi un’assicurazione con la 1°classe di merito e un domani tu volessi acquistare un’ulteriore auto, ti basterà presentare l’attestato di rischio e stipulare la nuova polizza a tuo nome, a condizione però che l’attuale attestato indichi il tuo nome come proprietario-assicurato del veicolo.
      Nel tuo caso, però, molto può dipendere dalle regole interne delle singole compagnie assicuratrici.
      Se rimani all’interno della tua assicurazione non dovrebbero esserci problemi.
      Qualche problema potrebbe presentarsi se dovessi decidere di cambiare compagnia assicuratrice, ma in ogni caso riteniamo di escludere che la 1° classe valga solo per le auto di proprietà di tua madre.
      In fatto di cointestazioni è sempre opportuno chiedere al proprio agente assicuratore quali sono le normative interne di riferimento.
      Saluti.

    680. Autore: ENIDA data: ago 30, 2010

      Sono andata alla mia assicurazione per rinnovare la polizza della mia auto che scadeva il 28/08/2010. Ho trovato che il premio, nonostante non abbia fatto mai incidenti, è aumentato di 8o euro. Nessuna lettera mi è mai arrivata che mi preannunciava un mese prima (come da regolamento BERSANI)di tale aumento. Ho rifiutato di rinnovare il contratto ma, l’impiegata dell’Agenzia, mi ha detto che non potevo farlo in quanto non ho dato disdetta. Credo non sia corretto quanto asserito dall’impiegata.
      Grazie e cordiali saluti

    681. Autore: matteo data: ago 30, 2010

      ciao ti volevo chiedere .. io ho già una polizza assicurativa e non sono neo patentato , posso ancora usufruire della riforma bersani? però il mio problema è che vorrei prendere la classe di merito del mio “patrigno” che ha la mia stessa residenza ma non è sposato con mia mamma.. cosa mi consigli di fare ? attendo una tua risposta intanto grazie.

    682. Autore: viviana data: ago 31, 2010

      Buongiorno, Una domandina molto veloce.
      E’ possibile intestare l’RCauto a una persona che non ha la patente?
      Lo chiedo perchè facendo dei preventivi di assicurazioni auto on-line, c’è uno spazio obbligatorio in cui è richiesto di indicare la data di conseguimento della patente.
      Grazie in anticipo. Saluti

    683. Autore: Amministratore data: ago 31, 2010

      Salve ENIDA,
      se l’aumento praticato dall’agenzia è superiore al tasso programmato di inflazione, l’assicurato ha il diritto di comunicare la disdetta entro il giorno di scadenza del contratto.
      Purtroppo, quest’anno quasi tutte le compagnie assicuratrici hanno previsto degli aumenti tariffari, ma gli assicuratori sono tenuti a comunicare preventivamente l’entità dell’aumento.
      Quindi, quando vi sono degli aumenti tariffari:
      - se la compagnia non comunica l’aumento del premio, si può rinnovare la polizza pagando la vecchia cifra;
      - se invece il premio aumentato fosse stato comunicato per iscritto prima della scadenza, la polizza non fosse ancora scaduta e l’aumento superasse il tasso programmato di inflazione, si potrebbe disdire la polizza inviando una raccomandata fino al giorno di scadenza.
      Ora, visto che rientri nella prima ipotesi, ti consigliamo di chiedere al tuo assicuratore di pagare l’assicurazione in base alla vecchia cifra, poiché non ti è stato comunicato nessun aumento.
      Saluti.

    684. Autore: Amministratore data: ago 31, 2010

      Salve MATTEO,
      avendo già una polizza assicurativa sulla tua auto, non puoi beneficiare del decreto Bersani su quell’auto, in quanto non è retroattivo. Se però il tuo “patrigno” risulta inserito all’interno del tuo stato di famiglia (a prescindere dalla residenza), quando un domani tu decidessi di acquistare un’altra auto (nuova o usata), potrai prendere la sua classe di merito.
      Quindi, l’importante è che il compagno di tua madre risulti nello stato di famiglia che rilascia il tuo Comune di residenza. Senza questo requisito, non sarà possibile applicare il decreto Bersani quando deciderai di cambiare la tua attuale auto o di acquistare, ad esempio, una seconda vettura oltre quella che già possiedi.
      Saluti.

    685. Autore: Amministratore data: ago 31, 2010

      Salve VIVIANA,
      una soluzione del genere è ammissibile, ma non tutte le compagnie assicuratrici lo permettono.
      Essendo un dato obbligatorio, quello richiesto dalla compagnia online, sicuramente questa appartiene a quelle assicurazioni che non permettono l’intestazione della polizza ad una persona priva di patente.
      Saluti.

    686. Autore: gianluca data: ago 31, 2010

      buongiorno. volevo chiedere se fosse legale e previsto dalla legge annullare la storia pregressa dell’attestato di rischio se si usufruisce del bersani. per spiegarmi: se sono assicurato da 7 anni con la mia compagnia e al 5 anno usufruisco del bersani è normale che nell’attestato di rischio mi ritrovo con la dicitura n.a. (non assicurato) per gli anni precedenti? tutto ciò implica una percentuale maggiore dell’RCauto dovuta ad un rischio maggiore per la presenza degli “n.a” anzichè 00. anticipatamente ringrazio per la risposta

    687. Autore: Amministratore data: set 1, 2010

      Salve GIANLUCA,
      quando si usufruisce del Bersani il costo dell’assicurazione viene dato innanzitutto dalla classe di merito di riferimento. La presenza di 00 relativamente alla sinistrosità pregressa può servire per consentire alla compagnia assicuratrice di applicare degli sconti particolari o delle convenzioni per premiare colui che negli ultimi 5 o 3 anni (può variare da compagnia a compagnia) è stato un guidatore virtuoso.
      Saluti.

    688. Autore: Arianna data: set 1, 2010

      Salve, vorrei sapere se ad ereditare la classa di merito sono solo i figli, mi spiego meglio, io ho la residenza a casa del mio compagno il quale è detentore della classe di merito, mi spetta? O bisogna necessariamente che ci sia un grado di parentela particolare?

    689. Autore: gianluca data: set 1, 2010

      la ringrazio per la risposta ma la mia domanda era riferita al fatto se era legale o no azzerare la storia pregressa dell’attestato di rischio, perchè la compagnia che mi ha fatto il preventivo mi ha fatto notare che il trattamento economico, a parità di classe di merito, è ben diverso rispetto a chi ha tutti gli “00″ nelle caselline dell’attestato di rischio. posso pretendere dalla compagnia che mi venga emesso un nuovo attestato di rischio con la “vera” sinistrosità acquisita? saluti

    690. Autore: Carmine data: set 1, 2010

      Nell’anno 2008 ho acquistato una nuova auto. Mi sono rivolto alla mia assicurazione presso la quale mio padre è cliente da diversi anni, chiedendo di poter usufruire della legge Bersani, visto che rientro nello stesso nucleo familiare di mio padre. Per usufruire di tale legge, mi hanno fatto cointestare la macchina con mio padre, facendo risultare lui come primo proprietario e io come secondo e nello stesso tempo lui come unico contraente della polizza. Successivamente, parlando con amici che hanno usufruito della stessa legge e rivolgendomi ad altre assicurazioni, ho constatato che nessuna di esse alle quali mi sono rivolto, al di fuori della mia, hanno fatto cointestare il veicolo e fatto risultare come contraente della polizza non la persona che dovrebbe acquisire la classe di merito del genitore, ma il genitore stesso; hanno fatto risultare come proprietario e contraente della polizza solo ed esclusivamente la persona che acquisisce la classe di merito. Dopo essermi rivolto alla mia stessa assicurazione, esponendo il problema così come lo sto esponendo a voi, l’unica cosa che mi è stato detto è che, secondo quanto dice Bersani, risulterò come unico proprietario e contraente della polizza solo nel momento in cui comprerò una nuova auto.Per come mi hano fatto fare significa che mio padre sta sufruendo della classe di merito della sua prima macchina o mi sbaglio?
      Vi ringrazio anticipatamente.

    691. Autore: Amministratore data: set 1, 2010

      Salve ARIANNA,
      non è necessario avere un grado di parentela particolare o diretto.
      La condizione per ereditare la classe di merito del tuo compagno è che tutti e due risultiate all’interno di un unico stato di famiglia che rilascerà il Comune di residenza.
      Quello è un documento indispensabile, che ti verrà chiesto all’atto della stipula di una polizza assicurativa.
      Saluti.

    692. Autore: Amministratore data: set 1, 2010

      Salve GIANLUCA,
      l’attestato di rischio che è stato azzerato, cioè nel quale hanno sostituito “00″ con “NA”, è l’attestato della 1° vettura? Quella per così dire che ha ceduto la classe di merito al nuovo veicolo assicurato?
      Bisogna comunque precisare che quando si stipula una polizza con la Bersani, viene acquisita solo la classe di merito e non la sinistrosità pregressa, per cui può essere per questo motivo che nell’attestato compaia la dicitura “Non Assicurato”.
      Saluti.

    693. Autore: MARCO data: set 1, 2010

      Buonasera, vorrei sapere se, per usufruire del bersani è necessario che il parente di cui si intende usufruire la classe sia in quel momento assicurato.
      Mi spiego: mio padre non è assicurato (o meglio, l’assicurazione è temporaneamente bloccata a seguito di radiazione della macchina), ma ha una classe. Io vorrei usare quella classe: lo posso fare ugualmente?

    694. Autore: Amministratore data: set 2, 2010

      Salve MARCO,
      normalmente l’assicurazione di riferimento deve essere una polizza attiva, quindi valida ed in vigore nel momento in cui si intende stipulare un’altra polizza usufruendo del decreto Bersani.
      Può darsi, però, che alcune compagnie assicuratrici permettano che anche in caso di polizze temporaneamente sospese, sia possibile acquisire la classe di merito del familiare. Nel tuo caso, solo l’agenzia presso la quale è assicurato tuo padre potrà dirti se le norme interne della compagnia prevedono tale possibilità o meno.
      Saluti.

    695. Autore: Amministratore data: set 2, 2010

      Salve CARMINE,
      effettivamente non c’era alcun bisogno di cointestare l’auto per usufruire del decreto Bersani, poiché lo scopo del decreto è proprio questo, consentire che la migliore classe di merito di uno dei componenti di un nucleo familiare possa essere acquisita anche da chi acquista un ulteriore veicolo o da chi, essendo molto giovane, rischierebbe di partire da una classe economicamente svantaggiosa. Ma ormai quel che è fatto è fatto….
      Per quanto riguarda l’aspetto dell’intestazione della polizza, bisogna dire che tuo padre risulta il primo intestatario dell’auto e unico intestatario della polizza, come del resto la legge impone. Questo significa che a tutti gli effetti è lui che ha maturato sino ad oggi le classi di merito.
      Bisogna però aggiungere un’altra cosa: in fatto di cointestazioni non esiste a tutt’oggi una chiara disciplina in merito, per cui ogni compagnia applica delle regole interne a proprio piacimento. Vero è, che quando acquisterai un’altra auto, intestandotela insieme all’assicurazione, potrai acquisire la classe di merito di tuo padre in base a quanto stabilito dal decreto Bersani.
      Attualmente tuo padre usufruisce della classe di merito dell’auto che avete cointestato.
      Saluti.

    696. Autore: BARBARA data: set 5, 2010

      salve,
      dovrei acquistare un’auto usata a giorni, ed intestarmela. Ho chiesto informazioni alla compagnia di assicurazione di mia madre.
      Premetto mia madre ha effettuato un passaggio di proprietà dell’auto da mio padre ad ella, poiché è venuto a mancare. Vorrei di conseguenza usufruire della classe di merito divenuta di mia madre sull’auto di mio padre e sono nello stato di famiglia.
      Mia madre si è recata alla compagnia di assicurazione chiedendo di stipulare la legge
      Bersani.
      Le hanno detto di no, in quanto a giugno è stata rinnovata la polizza e secondo loro dovrei aspettare l’anno prossimo per poterne usufruire. Ora la mia domanda è questa: E’ vero che bisogna aspettare la scadenza del contratto o è possibile farla in qualsiasi momento dietro acquisto di un’auto nuova o usata?
      Devo necessariamente aspettare un anno?
      O semplicemente la ns compagnia se ne infischia?
      Grazie,confido nella vs. pronta risposta.

    697. Autore: CARMINE data: set 5, 2010

      Grazie per la delucidazione…alla fine è come pensavo io.Come potrei fare adesso per far risultare solo il mio nome sia sul libretto sia sulla polizza per usufruire a tutti gli effetti della classe di merito di mio padre?A cosa potrei andare incontro se in un futuro la legge Bersani non fosse più applicabile?Cosa mi consiglia di fare?
      Vi ringrazio anticipatamente
      Saluti

    698. Autore: Amministratore data: set 6, 2010

      Salve BARBARA,
      il decreto Bersani non fa riferimento ad alcuna scadenza di polizza per poter usufruire della classe di merito di un familiare. Tanto meno ci pare possibile che la Compagnia di riferimento adotti delle regole interne così limitanti.
      Il decreto Bersani è applicabile in qualsisi momento purché i soggetti interessati siano in possesso dei requisiti richiesti.
      Bisogna però prendere in considerazione un particolare, cioè vedere quando tua madre ha ereditato la classe di merito da tuo padre, in quanto è probabile che se avvenuto recentemente (poco prima del mese di giugno), tua madre non abbia ancora un attestato di rischio a suo nome, quindi è necessario che passi appunto un anno per avere un attestato di rischio personale e non più intestato a tuo padre. Questo potrebbe essere l’unico impedimento.

      Se però tuo padre è venuto a mancare da più di un anno e tua madre possiede già un attestato di rischio a suo nome, potresti anche trovare un’alternativa: con l’ultimo attestato di rischio di tua madre (quello che dovrebbe esserle arrivato per posta verso aprile-maggio) prova a recarti presso un’altra agenzia assicuratrice di una qualsiasi Compagnia e richiedi un preventivo (devi però possedere i dati della nuova auto che intendi acquistare, magari attraverso la fotocopia del libretto di circolazione). Non dovrebbero fare obiezioni.
      Per cortesia, se lo desideri, tienici informati.
      Grazie.
      Saluti.

    699. Autore: Amministratore data: set 6, 2010

      Salve CARMINE,
      purtroppo non possiamo prevedere cosa potrebbe succedere se un domani dovessero sostituire la legge Bersani con un’altra normativa. Certo è che già oggigiorno, in fatto di cointestazioni ogni compagnia si comporta come meglio crede.
      Potresti chiedere al tuo assicuratore se le regole interne della loro Compagnia consentono che in seguito ad un passaggio di proprietà da tuo padre a te, con applicazione del Bersani, l’acquisizione da parte tua della classe di merito sia valida.
      Attenzione, però: prima di fare qualsiasi voltura parlane sempre con il tuo agente assicuratore, per non incorrere in spiacevoli sorprese.
      Saluti.

    700. Autore: Gabriele data: set 6, 2010

      Salve ho 22anni ed ho una macchina cointestata con mia madre intestatrice del finanziamento e dell’assicurazione sono riuscito a stipulare un contratto di polizza usufruendo della sua classe di merito fin qui tutto ok… Ora se io volessi usufruire della classe di merito di mio padre “prima classe” come posso fare essendo lui residente da un altra parte? Spero di essermi spiegato Grazie.

    701. Autore: Amministratore data: set 7, 2010

      Salve GABRIELE,
      per usufruire del decreto Bersani è necessario che due persone, oltre ad avere la stessa residenza, siano inserite all’interno dello stesso stato di famiglia rilasciato dal Comune. Quindi se non risiedi con tuo padre e se non compari nel suo stato di famiglia, non puoi prendere la sua classe di merito.
      Saluti.

    702. Autore: Antonello V. data: set 8, 2010

      Buongiorno,
      grazie per la disponibilità.
      Vorrei sottoporre la mia situazione:
      - ho una ford fiesta a me intestata assicurata dal 2006. Attualmente è in classe 10
      - mia moglie ha ereditato dal padre la classe 0 con passaggio di proprietà di un’auto nel 2007 con atto notarile. essendo l’auto non usata (e ora venduta), abbiamo disdetto l’assicurazione e l’agenzia ci ha dato un attestato di rischio che dovrebbe essere valido per 5 anni
      - a novembre devo riscattare un’auto aziendale in leasing a me assegnata e quindi assicurare ex novo il veicolo.

      Le mie due domande:

      -posso usufruire della Bersani e dunque della classe zero avendo in mano l’attestato di rischio (quello congelato per 5 anni dell’auto non usata e ora venduta)?

      -essendo la fiesta acquistata ed immatricolata a giugno 2006 e a me intestata, dovrei fare un passaggio di proprietà su mia moglie per usufruire della classe zero anche per quella?

      Grazie mille per la sua risposta

    703. Autore: Amministratore data: set 9, 2010

      Salve ANTONELLO,
      anche se la compagnia assicuratrice presso la quale dovrai assicurare l’auto riscattata dovesse permettere che le auto provenienti da leasing possano usufruire della legge Bersani (non tutte le compagnie prevedono tale possibilità!), non potrai comunque acquisire la classe 0 appartenuta a tua moglie, in quanto per usufruire del Bersani, la polizza originaria (cioè quella che avevate per l’auto venduta) dovrebbe essere attiva e quindi valida.
      Tua moglie conserva invece un attestato di rischio valido 5 anni, il quale non equivale ad una polizza esistente, ma potrebbe permettervi di beneficiare della classe 0 solo se tu decidessi di intestare a lei l’auto che riscatterai dal leasing. In pratica lei potrebbe usare il suo attestato di rischio per assicurare l’auto, come se ne acquistasse una per sé. Comunque ti consigliamo di accertare che la compagnia presso la quale prevedi di assicurare l’auto riscattata ammetta tale possibilità, visto che si tratta di un’auto proveniente da leasing.

      Per la fiesta: se fai un passaggio di proprietà in favore di tua moglie, l’auto risulterà intestata a lei per cui potrà utilizzare l’attestato di rischio “congelato” per assicurarla con la classe 0.
      Anche in questo caso, prima di effettuare qualsiasi passaggio di proprietà, ti consigliamo di comunicare la tua intenzione all’assicuratore di riferimento.
      Saluti.

    704. Autore: ALESSIA data: set 10, 2010

      CIAO A TUTTI…
      IO VOLEVO CHIEDERE QUESTO:
      IO STO USUFRUENDO DEL DECRETO BERSANI DA 3 ANNI POICHE’ VIVO CON I MIEI GENITORI… PERO’ ADESSO IO DOVRO’ CAMBIARE CASA E QUINDI RESIDENZA… PERDO TUTTE LE AGEVOLAZIONI DEL DECRETO BERSANI? IO SONO IN 2° CLASSE….

      GRAZIE…. CIAO

    705. Autore: Domenico data: set 10, 2010

      BUONASERA,
      Grazie anticipatamente!!!
      La mia situazione è la seguente:
      nel settembre 2007 ho “venduto” la mia clio (immatricolata 03/1994)alla mia ragazza facendo regolarmente il passaggio di proprietà.La sua polizza scade il 01/10/2010 e abbiamo intenzione di disdirla a favore di una on-line.Essendo conviventi, quindi stessa residenza, può usufruire della Bersani con la nuova polizza e passare dalla 11° alla 6° che è la mia classe?

    706. Autore: Amministratore data: set 11, 2010

      Salve ALESSIA,
      anche cambiando residenza, potrai continuare a beneficiare del decreto Bersani.
      Ormai la tua polizza assicurativa è autonoma e non dipende da quella di un tuo familiare.
      Potrebbero però esserci degli aumenti se cambi provincia di residenza, ma se resti nella tua città o paese non subirai variazioni di premio.
      Saluti.

    707. Autore: tommaso n. data: set 11, 2010

      tizio è titolare di 1a classe di merito sulla vettura A. Acquista una seconda auto mantenendo l’altra. la concessionaria propone un anno di rc in omaggio con altra compagnia e assicura l’auto risultando essa come contraente in 14a classe. cosa succede alla fine dell’annualità? tizio otterrà la sua più favorevole classe di merito?

    708. Autore: Amministratore data: set 11, 2010

      Salve DOMENICO,
      in base al decreto Bersani per potere usufruire della classe di un familiare o di una qualsiasi altra persona che risulti inserita nello stato di famiglia, è necessario che venga acquistata un’auto (nuova o usata). Pertanto il semplice cambio di compagnia assicuratrice non permette di variare anche la classe di merito, in quanto la tua ragazza, con quell’auto, ha già una storia assicurativa alle spalle.
      Saluti.

    709. Autore: filippofilippo data: set 11, 2010

      salve a tutti,io avrei una domanda da fare,prima ero residente in provincia di caserta ma da 9 anni sono residente a bologna ed ho la macchina la cui assicurazione è intestata a mia madre residente a caserta abcora,siccome devo prendere la macchina nuova tra un mese,sapete se faccio prendere la residenza a mia madre a bologna se posso ereditare la sua classe????o ci sono problemi visto che l’assicurazione è di caserta???grazie mille.

    710. Autore: Carmine data: set 12, 2010

      buongiorno…Vi ricontatto nuovamente,poichè ho esposto il mio problema alla sede centrale nazionale,così come l’ho esposto a voi.Dopo aver approfondito la questione con la mia assicurazione,la stessa sede centrale nazionale mi ha comunicato che non devo preoccuparmi di nulla, poichè nel contratto viene indicato che la polizza è in portabilità.Cosa significa in portabilità?secondolo lei posso essere tranquillo?La mia paura è sempre la stessa,ossia che secondo quanto mi hanno fatto fare loro,io non potrò usufruire della classe di merito di mio padre.
      Vi ringrazio nuovamente.
      Cordiali Saluti.

    711. Autore: alex data: set 13, 2010

      buongiorno!
      ho acquistato nel 2008 una panda e per questa usufruisco della legge bersani avendo ereditato la classe di rischio di mio padre. Ora alla scadenza della polizza mi sono trovato un prezzo molto più alto per il rinnovo poichè nell’attestato di rischio che mi hanno dato risultano non solo l’unico incidente che ho fatto con la Panda ma anche gli incidenti fatti con l’auto di mio padre dal 2005. é giusto che sia così????
      grazie!!!!

    712. Autore: Amministratore data: set 14, 2010

      Salve FILIPPO,
      tua madre può tranquillamente prendere la residenza a Bologna e risultare appartenente al tuo stato di famiglia (requisito indispensabile per il decreto Bersani!!!).
      In questo modo tu potrai acquisire la sua classe di merito, però ad una condizione, che tua madre mantenga comunque una polizza attiva (in vigore). Cioè tua madre deve dimostrare di avere una assicurazione su un’auto di sua proprietà. Se decidi di rottamare l’auto che usi attualmente per sostituirla con quella nuova, tua madre conserverà solo un attestato di rischio, ma questo non ti permetterà di prendere la sua classe di merito. Quindi dovrete dimostrare di avere almeno due auto: la prima è quella che ha come intestataria dell’assicurazione tua madre, la seconda invece è quella che hai intenzione di acquistare.

      Per quanto riguarda l’agenzia di assicurazioni presso la quale stipulare la polizza e pagare l’assicurazione, non ci sono vincoli territoriali. Potete tranquillamente riesiedere entrambi a Bologna e farvi mandare il contrassegno assicurativo dalla vostra agenzia di fiducia che si trova a Caserta. Il premio da pagare sarà differente da quello attuale, poiché verrà calcolato in base alle tariffe previste per la provincia di Bologna.
      Saluti.

    713. Autore: Amministratore data: set 14, 2010

      Salve CARMINE,
      come già accennato nell’intervento precedente, quando si tratta di cointestazioni ogni compagnia assicuratrice applica delle regole interne.
      In genere il concetto di “portabilità” si riferisce alla possibilità per l’assicurato di poter trasferire la polizza assicurativa presso un’altra Compagnia.
      Forse alludono, appunto, al fatto che un domani potrai usufruire della classe di merito di tuo padre pur svincolandoti da loro.
      Per avere un’ulteriore prova di ciò, potresti recarti presso altre compagnie assicuratrici e, presentando l’attestato di rischio della polizza che hai cointestato, farti fare dei preventivi, ipotizzando di volerti svincolare dalla Rca di tuo padre.
      In questo modo potrai anche constatare se e quali altre Compagnie ti riconosceranno la classe di merito.
      Saluti.

    714. Autore: Amministratore data: set 14, 2010

      Salve ALEX,
      quando si usufruisce del decreto Bersani per stipulare una nuova polizza, si acquisisce solo la classe di merito del familiare, ma non la sinistrosità pregressa. Quindi dovrebbe risultare solo l’incidente fatto con la panda.
      Quando hai acquistato la panda, hai stipulato un nuovo contratto assicurativo o si è trattato di una continuazione con l’altra polizza intestata a tuo padre?
      L’attestato di rischio che ti hanno inviato prima del rinnovo, a chi risulta intestato?

      Prova a chiedere ulteriori spiegazioni al tuo assicuratore.
      Per cortesia, tienici informati.
      Grazie.
      Saluti.

    715. Autore: Amministratore data: set 14, 2010

      Salve TOMMASO,
      bisogna stare sempre molto attenti quando si accettano gli “omaggi” assicurativi delle concessionarie, poiché possono precludere di assicurare l’auto nuova usufruendo del decreto Bersani.
      Se l’auto è intestata a te ed è assicurata a tuo nome, ma con contraente (cioè colui che paga soltanto il premio) la concessionaria, terminato l’anno di assicurazione omaggiata non potrai beneficiare del Bersani, in quanto l’auto ha già un’anzianità assicurativa di un anno in 14° classe.
      Saluti.

    716. Autore: maurizio data: set 14, 2010

      Salve, volevo sapere delle informazioni sulla rca. Se io acquisto una auto usata la intesto alla mia società ed a me persona fisica ( perchè sono amministratore unico della società ) come co- proprietario.Posso utilizzare la classe che ho su un’altra amcchina intestata a me come persona fisica?
      Attendo una sua risposta in merito.
      Grazie

    717. Autore: Amministratore data: set 15, 2010

      Salve MAURIZIO,
      il decreto Bersani è attuabile solo a favore di persone fisiche. Tuttavia molote compagnie assicuratrici consentono di conservare la classe bonus-malus in caso di trasferimento di proprietà da socio a società di persone e viceversa.
      Le cointestazioni costituiscono una materia sulla quale il decreto Bersani evita di pronunciarsi, per cui la normativa su di esse varia da compagnia a compagnia.
      Pertanto dovresti contattare la tua attuale agenzia o chiedere ad altre Compagnie quali criteri adottano a riguardo.
      E’ però alquanto improbabile che ti permetteranno di cointestare un’auto insieme ad una società.
      Saluti.

    718. Autore: sarah data: set 15, 2010

      salve ho 27 anni l’anno scorso 2009 mio padre ha acquistato un’auto nuova (G.punto) ho stipulato una assicurazione usufruendo della legge bersani partento dalla 1° classe a nome mio. Quest’anno il premio assicurativo è scaduto e la nuova polizza è stata aumentata(da 650euro a 750euro), vorrei cambiare compagnia assicurativa ma hanno detto che il passaggio comporta l’assegnazione della 6° classe quindi un ulteriore aumento di prezzo a 1000 euro. tutto ciò è vero? ma allora le agevolazioni di cui parlano della legge bersani dove stanno? per me è un fregatura bella e buona. forse bersani dovrebbe rivedere il testo della legge, o le compagnie assicurative aggiornarsi ulteriormente per dare indicazioni vere ai clienti senza cercare di fregare la gente… grazie a chi vorrà rispondere.
      SALUTI

    719. Autore: Amministratore data: set 16, 2010

      Salve SARAH,
      è necessario analizzare alcuni elementi: ci sembra di capire che tuo padre ha solo pagato l’auto, ma se hai usufruito della legge Bersani per assicurarla a nome tuo, l’auto è stata intestata a te così come la polizza assicurativa.

      Premettendo che quest’anno quasi tutte le compagnie assicuratrici hanno effettuato degli aumenti di premio, quanto ti è stato riferito può derivare dal fatto che la 6° classe a cui hanno fatto cenno, potrebbe essere la Classe Universale (quella valevole per tutte le Compagnie). Questo significherebbe che la 1° classe è solo una classe interna all’assicurazione e che quindi anche la Classe Universale di tuo padre è la 6°. Ciò vuol dire che la classe che tutte le altre Compagnie alle quali ti rivolgerai per assicurare l’auto, calcoleranno il premio in base alla 6° classe, cioè quella effettiva.
      Per avere un riscontro, potresti controllare sull’ultimo attestato di rischio e vedere qual è effettivamente la Classe Universale (CU).

      Prova a controllare il tuo attestato di rischio e quello di tuo padre e dopo, per cortesia, informaci sui risultati della ricerca.
      Grazie.
      Saluti

    720. Autore: alessio data: set 16, 2010

      salve, circa 3 mesi fa mi hanno rubato una auto del 1993 quindi ho comprato un’altra macchina e ho passato l’assicurazione sulla nuova.Oggi l’auto rubata è stata ritrovata vorrei sapere se posso riassicurarla usufruiendo della legge bersani,grazie

    721. Autore: sarah data: set 16, 2010

      bene, mio padre ha rottamato un’auto vecchia intestata a lui così come l’assicurazione, quando abbiamo comprato la nuova auto sia l’auto che l’assicurazione sono state intestata a me USUFRUENDO DELLA LEGGE BERSANI, ti posso dire che l’attestato di rischio dice: Classe di merito universale (CU) è: PROVENIENZA 01 ASSEGNAZIONE 01, poi di seguito leggo: EVOLUZIONE CLASSE DI MERITO UGF provenienza: 4/A Assegnazione:3/A. La mia assicurazione è AURORA di agrigento (sicilia). ti ringrazio per aver risposto, puoi cmq darmi ulteriori chiarimenti perchè la mia assicurazione dice che la prima classe la mantengo sempre anche se dovessi in futuro cambiare compagnia… GRAZIE.
      SALUTI

    722. Autore: Amministratore data: set 17, 2010

      Salve ALESSIO,
      quando si conserva la classe di merito, in seguito a furto, per trasferirla su un’altra vettura e poi il veicolo rubato viene ritrovato, l’assicuratore dovrà assicurarlo in 14° classe qualora dovesse essere ritrovato.
      Questo è quanto stabilito dalla legge.
      Saluti

    723. Autore: Amministratore data: set 17, 2010

      Salve SARAH,
      grazie a te per averci ricontattato e per averci fornito ulteriori dettagli.
      Come si evince dall’attestato di rischio, la CU, cioè la classe di merito che tutte le Compagnie devono considerare per assicurare l’auto è appunto la 1°.
      La classe di merito UGF (cioè interna) è invece la 3/A, ma questo è un parametro interno della Compagnia per stabilire il costo dell’assicurazione, che non vale per le altre Compagnie.
      Se tu dovessi cambiare assicurazione, tutte le altre agenzie prenderanno come riferimento la 1° senza penalizzarti con una 6° classe.
      Saluti

    724. Autore: Fabio data: set 17, 2010

      Salve mio padre ha 2 autovetture assicurate con la stessa agenzia, la prima autovettura ha una classe di merito 1° la seconda vettura aquistata circa 1 anno fa ha come classe di merito 6°… non capisco il xke? quando entrambe le auto sono intestate alla stessa persona?!?!?!
      Adesso la vettura con classe di merito 1° oggi scadeva il cotratto assicurativo annuale (con preavviso di non rinnovarlo in quanto la vettura rimarrà ferma in garage) alla richiesta di poter spostare la classe di merito sulla seconda vettura con classe di merito piu alta gli è stata negata. dicendo inoltre ke se quella polizza non verrà ripresa entro 5 anni viene persa!!! ma è possibile tutto questo?? o è un abuso??
      in attesa di risposta porgo i miei piu distinti saluti.
      grazie
      fabio.

    725. Autore: Gabriella data: set 17, 2010

      Buona sera,
      ho 2 figli di 24 e 29 anni che possiedono uno scooter per uno. Vorrei sapare se possono usufruire della Legge Bersani per i loro mezzi. Io ho uno scooter in classe 10 e l’auto in classe 3. Pago la polizza del motorino con la classe di merito 3 dell’auto. Possono farlo anche i miei figli? Grazie

    726. Autore: francesca data: set 18, 2010

      Buongiorno.Alla scadenza della prima annualita’ della mia polizza assicurativa ho chiamato la mia assicurazione (un broker)per chiedere la cifra esatta della semestralita’ da pagare.Mi hanno comunicato che il mio premio e’ schizzato da 301 euro a semestre a 800 euro per via di un sinistro con colpa.Ho chiesto lumi ma loro mi han detto di non sapere nulla come me , che sul cid che ne loro ne io siamo riusciti ad ottenere c’e’ solo la mia targa , il mio nome e cognome e nient’altro , che mi sarebbe stata inviata una raccomandata (sinistro presunto avvenuto a gennaio , pagamento dello stesso il 20 febbraio e raccomandata inviatami il 1 marzo…raccomandata mai inviatami naturalmente).Adesso io mi sono trovata costretta a fermare l’auto e ad andare a lavoro con i mezzi perche’ non ho 800 euro per pagare la semestralita’.Ma tutto cio ‘ e’ assurdo. e’ lecito questo comportamento?la prassi non doveva essere la chiamata dell’assicurazione per la verifica dei dati?la raccomandata non doveva partire prima del pagamento del presunto sinistro?un cid non compilato in tutte le sue parti non e’ nullo?altrimenti tutti potremmo inventarci i sinistri in questo modo!come posso tutelarmi?

    727. Autore: matteo data: set 18, 2010

      Salve, allora se praticamente la intesto a me pagherei quanto mia madre?

    728. Autore: Luca data: set 20, 2010

      Da quanto ne so, dovrebbe essere possibile acquisire la classe di merito del coniuge nel caso di acquisto di un’auto nuova.
      E’ previsto dalla legge Bersani? Cosa bisogna fare per beneficiarne?
      La legge Bersani è valida ancora oggi e lo sarà fino a quando?
      Grazie mille

    729. Autore: Amministratore data: set 20, 2010

      Salve FABIO,
      il tuo assicuratore ti ha fornito delle indicazioni esatte per quanto riguarda l’impossibilità attuale di trasferire la 1° classe sulla seconda auto di proprietà di tuo padre, in quanto il decreto Bersani non prevede la possibilità di trasferimento su veicoli già assicurati, bensì solo in caso di acquisto di un ulteriore veicolo (nuovo o usato) per i prossimi 5 anni.

      Appare, però, ingiustificata l’assegnazione della 6° classe di merito quando tuo padre ha acquistato la seconda vettura un anno fa. In quel caso (se ricorrevano tutti i presupposti!!!), l’assicurazione avrebbe dovuto stipulare una nuova polizza in 1° classe.
      A questo punto, potresti chiedere delucidazioni al tuo assicuratore esponendogli che in base a quanto stabilito dal 4° comma-bis dell’art. 134 del codice delle assicurazioni, egli non poteva rifiutarsi di applicare il decreto Bersani (alla condizione di possedere i requisiti!!!).
      Puoi inoltre chiedere qual è stato il motivo che lo ha indotto a non applicare il decreto Bersani sulla seconda auto, ed eventualmente se si riscontra che è dovuto ad un errore dell’assicuratore, è tuo diritto chiedere la conversione della classe di merito dalla 6° alla 1°.

      Per cortesia, tienici informati, saremo lieti di pubblicare la tua esperienza.
      Saluti

    730. Autore: Amministratore data: set 20, 2010

      Salve GABRIELLA,
      se i mezzi dei tuoi figli sono già stati assicurati, ormai non possono più beneficiare del decreto Bersani. Lo potranno fare qualora dovessero acquistare un altro ciclomotore o motociclo, a condizione che la loro residenza sia identica.

      Ci sembra alquanto improbabile, se non impossibile, che tu possa pagare l’assicurazione del tuo scooter usufruendo della 3° classe di merito dell’auto. Auto e ciclomotori sono due settori assicurativi differenti, altrimenti non si spiegherebbe la ragione per cui l’auto ha una classe migliore a quella dello scooter. Se non ci fosse differenza tra i due mezzi, avresti un’unica assicurazione per entrambi.
      In altri termini, se il tuo scooter è in 10° classe tu pagherai un premio calcolato sulla 10° classe e non sulla 3° dell’auto.
      Saluti

    731. Autore: Amministratore data: set 20, 2010

      Salve FRANCESCA,
      purtroppo essere vittima delle truffe attuate da persone disoneste a danno di altri assicurati e delle compagnie assicuratrici è più facile di quanto si possa pensare (se di truffa si tratta!!!).

      E’ possibile che sia avvenuto tutto esattamente come ti è stato comunicato dal broker.
      A questo punto è però doveroso che il tuo broker si accerti dell’accaduto contattando la gestione dei sinistri e comunicando la tua estraneità ai fatti, facendoti firmare una dichiarazione apposita. Bisognerà inoltre appurare, tramite il servizio postale, che non ti è mai stata recapitata la raccomandata. Eventualmente, dopo aver fatto gli opportuni controlli, sporgere una denuncia per truffa, ma in questo caso ti consigliamo di contattare preventivamente un avvocato.

      Solo per un’informazione: ma un mese prima della scadenza, la tua assicurazione non ti ha inviato l’attestato di rischio in cui era presente l’addebito di un sinistro con colpa?
      Saluti

    732. Autore: Amministratore data: set 20, 2010

      Salve LUCA,
      è possibile acquisire la classe di merito di un familiare convivente, a condizione che entrambi apparteniate allo stesso stato di famiglia rilasciato dal Comune di residenza. Si richiede un acquisto di un’auto, ma non deve essere necessariamente nuova, può essere anche usata.
      Per maggiori dettagli ti rimandiamo a questo sito, in cui puoi trovare informazioni più dettagliate: http://www.assicurazioninelmondo.it/auto-moto/Decreto-Bersani-assicurazioni.html
      Saluti

    733. Autore: Tommaso data: set 20, 2010

      Salve,
      ho un “piccolo” quesito da porvi: ho un’auto da due anni con assicurazione semestrale “ridotta”, in temini economici, grazie alla legge Bersani di cui sopra…ora, in questi giorni è in fase di scadenza e all’atto del rinnovo mi son visto chiedre dall’assicurazione ben 160€ in più rispetto ai due anni precedent!!
      Il motivo?Colpa della legge Bersani mi ha detto l’assicuratore!
      Allora sono andato da un’altra agenzia per capire se il primo tipo mi stava prendendo in giro ma non appena il “collega”ha visto il mio tipo di assicurazione mi ha detto: “ah, legge bersani…ti dico subito che pagherai un pò di più…passa domani e ti faccio sapere la cifra esatta…”
      Ora, tenendo conto che non so ancora quale sarà la cifra proposta da questo secondo assicuratore, vi chiedo comunque: è normale una cosa del genere?Un aumento di 160€ da un semestre all’altro, non avendo fatti incidenti o alcunchè che giustificassero questa cifra?!!

      Attendo fiducioso una vostra celere risposta, dato che l’assicurazione mi scade fra tre giorni :(

      Grazie mille

      Ps: già che ci sono, è vero che, una volta scaduta l’assicurazione, non esistono più i 15 gg in cui poter affiggere il bollino, senza incappare in sanzioni?

    734. Autore: Amministratore data: set 21, 2010

      Salve TOMMASO,
      quando è entrata in vigore la legge Bersani, le compagnie assicuratrici hanno deciso di praticare una maggiorazione nei confronti di coloro che ne usufruivano, pari a circa il 20% rispetto alla polizza del familiare da cui si “prendeva” la classe di merito. Ecco perché, nonostante il trattamento privilegiato di una polizza con decreto Bersani, la nuova polizza non avrà mai lo stesso costo di quella che ha guadagnato anno dopo anno delle classi di merito grazie al comportamento virtuoso di un assicurato.
      Bisogna dire, inoltre, che quest’anno quasi tutte le compagnie assicuratrici hanno praticato degli aumenti, anche questi intorno al 20 %, per cui il premio aumentato di 160€ non è conseguenza del decreto Bersani, bensì di politiche tariffarie aziendali.

      I 15 giorni di copertura assicurativa oltre il termine di scadenza esistono ancora, ma in caso di mancata esposizione del contrassegno rinnovato sono previste sanzioni pecuniarie elevate.
      Saluti

    735. Autore: ANGELA data: set 21, 2010

      buongiorno a tutti ! Complimenti per il sito e tutte le preziose informazioni che vengono fornite!!Vorrei fare una anch’io una domanda:
      Ho acquistato un’auto nuova in marzo 2010 intestandola alla mia società SAS di cui sono unico amministratore dando in permuta al concessionario la mia vecchia auto intestata a me come persona fisica.
      Quando si è trattato di assicurare la nuova auto, ho chiesto di poter utilizzare la mia assicurazione personale della vecchia auto in classe 1° e la mia compagnia assicuratrice ha acconsentito senza farmi cenno del fatto che INTESTANDO LA POLIZZA ALLA MIA SOCIETà perdevo gli eventuali benefici della legge Bersani, COME MI è SEMBRATO DI CAPIRE DALLE RISPOSTE CHE HO LETTO SUL VS FORUM!!
      So perfettamente che la Legge non ammette ignoranza, ma l’agente aveva l’obbligo di dirmelo??? Adesso se volessi ritornare alla polizza intestata solo a me persona fisica, come potrei fare?? Il mio agente mi aveva detto che si poteva fare alla scadenza annuale della polizza senza problemi!! E’ VERO??? Grazie anticipatamente per la vostra risposta.saluti.

    736. Autore: Nicola data: set 22, 2010

      Salve Nicola volevo chiedervi una informazione riguardo alla mia ex compagnia assicurativa , in quanto mi a mandato via dalla compagnia perchè o avuto tre sinistri di cui uno nel 2007 e due nel 2009 , o aquistato una nuova macchina nel 2010 passando rca della vecchia macchina sulla nuova , ma alla scadenza dell’assicurazione mi anno detto che sono stata mandata via , premetto che non mi anno mai tenuta informata della classe di merito anticipatamente . poi sempre con la stessa compagnia sono assicurata con una macchina aziendale di mio marito ma l’assicurazione e intestata a me , o chiesto se potevo prendere la classe di merito di quella aziendale mi anno detto di no cosa posso fare posso prendere la classe di merito di mio marito essendo coaministratore di una società srl grazie distinti saluti

    737. Autore: Amministratore data: set 22, 2010

      Salve ANGELA,
      per correttezza professionale l’agente era tenuto a dirtelo.
      Ora, bisogna appunto capire come tu possa tornare ad avere una polizza intestata a te, mantenendo le stesse caratteristiche assicurative.
      A noi sembra improbabile che si possa verificare quanto ti è stato riferito quando scadrà la polizza, ma occorrerebbe chiedere ulteriori indicazioni al tuo agente circa le modalità che intenderà adottare per farti ritornare alla situazione originaria. Forse vorrà proporti un trasferimento di proprietà da società a socio (cioè a te), poiché in quel caso manterresti la classe di merito, ma dovresti sostenere delle spese per il passaggio di proprietà.
      Ti consigliamo perciò di chiedere ulteriori informazioni al tuo assicuratore.
      Se lo ritieni opportuno, tienici informati.
      Grazie.
      Saluti

    738. Autore: Amministratore data: set 22, 2010

      Salve NICOLA,
      purtroppo allo stato attuale non puoi beneficiare del decreto Bersani per assicurare la tua auto, in quanto è già stata assicurata in passato. Per prendere la classe di merito di un familiare è necessario assicurare per la prima volta una vettura appena acquistata (nuova o usata).
      Saluti

    739. Autore: Antoniolo data: set 22, 2010

      Salve a tutti, avrei una domanda da porvi.

      Io sto acquistando una macchina usata e vorrei sapere se posso beneficiare della legge Bersani tenendo conto delle seguenti caratteristiche:

      1) Attualmente nel mio nucleo familiare nessuno detiene un’assicurazione auto.
      2) Mia madre e mio nonno hanno raggiunto entrambi una classe elevata ma da poco tempo a questa parte non hanno più l’assicurazione.
      3) La macchina che sto acquistando è vecchiotta e ovviamente dovrebbe essere intestata a me che sono il figlio.

      Grazie mille per la disponibilità’.

    740. Autore: Amministratore data: set 23, 2010

      Salve ANTONIOLO,
      purtroppo già il fatto di non avere all’interno del tuo nucleo familiare una persona in possesso di una Rca, porta all’esclusione dell’applicabilità del decreto Bersani. Infatti, per beneficiarne è necessario che un soggetto incluso nel tuo stato di famiglia (si può trattare anche di un non-parente) sia assicurato per poterti “trasmettere” la sua classe di merito.
      Saluti

    741. Autore: ANGELA data: set 23, 2010

      grazie ancora per la celere ed esauriente risposta!!! Vi terrò aggiornati sugli sviluppi in merito alla questione.
      Saluti Angela.

    742. Autore: Paolo data: set 23, 2010

      Salve,

      io ho ricevuto in “regalo” da mio zio la sua vecchia macchina, risiedo ancora con i miei quindi se faccio il passaggio di proprietà, posso usufruirne anche io?che documenti devo proccurare all’assicurazione?
      Ciao

    743. Autore: fabio data: set 23, 2010

      salve… ho un piccolo problema… ho una macchina intestata a mia nonna e a mia sorella…. con mia sorella siamo nello stesso nucleo familiare… però l’assicurazione e a nome mio…ci potranno essere problemi con la legge???fatemi sapere al più presto.grazie

    744. Autore: Amministratore data: set 24, 2010

      Salve PAOLO,
      se intesti a te l’auto ricevuta da tuo zio con un passaggio di proprietà, puoi assicurarla usufruendo del decreto Bersani, quindi prendendo la migliore classe di merito tra quella dei tuoi genitori.
      Per fare questo occorre presentare all’agenzia assicurativa:
      - copia del libretto dell’auto regalata, dopo aver fatto il passaggio di proprietà;
      - copia del libretto dell’auto del genitore;
      - ultimo attestato di rischio dell’auto del genitore;
      - stato di famiglia rilasciato dal tuo Comune di residenza.
      Puoi rivolgerti a qualunque compagnia assicuratrice, non sei obbligato a stipulare la nuova polizza presso l’agenzia dei tuoi genitori.
      Saluti

    745. Autore: Amministratore data: set 24, 2010

      Salve FABIO,
      “problemi con la legge” non dovrebbero presentarsi, al limite potresti avere delle difficoltà a mantenere la classe di merito se un domani decidessi di cambiare compagnia assicuratrice, visto che la tua situazione è un po’ ingarbugliata a causa di più soggetti che si riferiscono ad un’auto e ad una polizza. Bisogna poi vedere se tu risulti solo il contraente, mentre i proprietari (anche nel contratto assicurativo) figurano nonna e sorella, oppure se nel contratto assicurativo tu risulti anche proprietario.
      Per capire bene la situazione dovresti controllare sull’ultimo attestato di rischio in tuo possesso, a chi di voi tre è attribuita la classe di merito.
      Se lo desideri, tienici informati.
      Grazie.
      Saluti

    746. Autore: fabio data: set 24, 2010

      sul contratto assicurativo risulto io proprietario…e la classe di merito e mia…e un problema?fatemi sapere GRAZIE

    747. Autore: Lorenzo data: set 24, 2010

      Salve!

      Mia moglie attualmente ha due assicurazioni relative a due auto in classi di merito diverse: una in prima classe CU e l’altra in 10 CU. Se io, in qualità di famigliare convivente, acquisto l’auto attualmente intestata a mia moglie che è in 10 classe posso partire direttamente dalla prima classe (facendo riferimento all’attestato di rischio dell’altro auto intestata a mia moglie che è in prima)? Specifico che sono in comunione dei beni con mia moglie. Il decreto bersani prevede limitazioni a tal proposito?

      Grazie per il servizio offerto che è molto utile!

    748. Autore: Massimo data: set 25, 2010

      Buon giorno, questo è il mio problema.
      Guido un auto aziendale da 16 anni, non ho mai avuto una mia automobile. Ora è mancato nei mesi scorsi, mio nonno, vorrei intestarmi la sua auto e la relativa polizza assicurativa. E’ possibile essendo erede ma con cognome differente ma residenti nello stesso comune ma in vie diverse recuperare in parte o completamente la classe di merito? Grazie Massimo.

    749. Autore: Susanna data: set 25, 2010

      Buon Giorno avrei una domanda da fare. L’assicurazione della macchina di mio padre scade il 30/09/2010 (l’assicurazione è annuale), ma l’assicurazione non ha inviato nè il bollettino postale per il pagamento nè tanto meno l’attestato di rischio, ora lunedì telefonando all’agente assicurativo ho scoperto che l’assicurazione è di nuovo aumentata, infatti da 496,10 ora dovrei pagare 555,00 secondo me l’aumento inguistificato che l’assicurazione ha fatto è superiore a quanto previsto dalla Legge Bersani (calcolando che mio padre non ha mai fatto incidenti ed è in prima classe). Ora gironzolando su internet mi sono resa conto che on line ci sono molte assicurazioni con le quali posso risparmiare, ma non essendo più in tempo per disdire la polizza perchè i termini sono trascorsi se io alla scadenza della polizza ovvero giovedì 30 settembre pago a malincuore l’assicurazione, per non incorrere in eventuali azioni legali che l’Agenzia Assicurativa potrebbe prendere nei miei confronti, posso poi il giorno dopo fare domanda per una copia dell’attestato di rischio, che sottolineo, l’agenzia non mi ha mai inviato e, nel contempo recedere dal contratto assicurativo avendo un rimborso dalla stessa compagnia ed assicurarmi con una nuova assicurazione oppure devo aspettare luglio 2011 per fare lettera di recesso? Grazie mille. Susanna

    750. Autore: MASSIMO data: set 25, 2010

      Salve
      vi porgo un quesito: nel 2008 ho aquistato un’auto ed ho usufruito del decreto bersani(mia madre aveva una classe di merito 1)mia moglie può usufruire del suddetto decreto con il mio attestato di rischio( nel 2008 ovviamente non ero sposato)?
      grazie e saluti

    751. Autore: Amministratore data: set 27, 2010

      Salve MASSIMO,
      essendo erede potresti beneficiare della classe di merito di tuo nonno solo fino alla fine della copertura assicurativa e fintantoché non farai il passaggio di proprietà a tuo nome (entro un anno da quando è mancato tuo nonno). Dopo dovrai necessariamente fare la voltura dell’auto e stipulare una nuova assicurazione, ma non potrai beneficiare del Bersani, poiché nonostante la residenza nello stesso paese, non abitavi nella stessa casa. Per il decreto Bersani, infatti, è necessario che due persone risultino nello stesso stato di famiglia.
      Saluti

    752. Autore: Amministratore data: set 27, 2010

      Salve SUSANNA,
      purtroppo quest’anno sono previsti degli aumenti per le polizze assicurative.
      Malgrado questo non condiviso evento, gli assicurati possono trovare tutela in alcune disposizioni di legge che impongono all’assicuratore di comunicare preventivamente l’aumento, il quale non deve superare il tasso programmato di inflazione.
      Per questo motivo, se la compagnia ti ha comunicato tardivamente l’aumento del premio, puoi rinnovare la polizza pagando la vecchia cifra.
      Nel caso dovessi invece pagare il nuovo premio maggiorato, potrebbe essere più difficile ottenere il rimborso in seguito a recesso, poiché solitamente le compagnie lo dispongono solo in caso di vendita, furto o incendio del veicolo, mentre la sola volontà del cliente di cambiare Compagnia potrebbe non essere consentita.
      Potresti comunque controllare se tale ipotesi è prevista nel contratto di assicurazione cercando qualche riferimento al “recesso unilaterale o dell’assicurato”.
      Saluti

    753. Autore: Amministratore data: set 27, 2010

      Salve MASSIMO,
      certamente.
      Una volta stipulata una polizza, questa ha vita autonoma e non dipende più dalla persona che ha “dato” la classe di merito (tua madre). Quindi tua moglie potrà stipulare una nuova polizza a suo nome beneficiando della tua classe di merito, a condizione che si tratti appunto di una nuova polizza, cioè riferita ad un’auto appena acquistata (nuova o usata) ed intestata a lei.
      Saluti

    754. Autore: fabio data: set 27, 2010

      buona sera …. ho una macchina intestata a mia nonna e mia sorella…. (mia sorella però a nel mio stesso stato di famiglia)però su l’assicurazione risulto io sia come contraente che come proprietario perchè ho la prima classe…. secondo voi posso lasciare tutto così o ci saranno problemi? vi prego rispondete… grazie

    755. Autore: fabio data: set 27, 2010

      buona sera …. ho una macchina intestata a mia nonna e mia sorella…. (mia sorella però a nel mio stesso stato di famiglia)però su l’assicurazione risulto io sia come contraente che come proprietario perchè ho la prima classe…. secondo voi posso lasciare tutto così o ci saranno problemi

    756. Autore: Lilly data: set 27, 2010

      Salve, sto per acquistare un’auto(usata) e vorrei sapere se tramite il decreto Bersani, posso usufruire della classe di merito di un mio parente (uo zio) entrando a far parte del suo stato di famiglia. Eventualmente si potesse fare, vorrei fare altre due domande:
      1.Devo avere la residenza al momento della stipulazione del’assicurazione o anche al momento del passaggio?
      2.Se eventualmente dovessi cambiare novamente residenza, continuerei a rientrare in quella classe di merito?
      Grazie

    757. Autore: Amministratore data: set 28, 2010

      Salve FABIO avevamo risposto in data 24/9 alla tua richiesta, in questo modo:

      “problemi con la legge” non dovrebbero presentarsi, al limite potresti avere delle difficoltà a mantenere la classe di merito se un domani decidessi di cambiare compagnia assicuratrice, visto che la tua situazione è un po’ ingarbugliata a causa di più soggetti che si riferiscono ad un’auto e ad una polizza. Bisogna poi vedere se tu risulti solo il contraente, mentre i proprietari (anche nel contratto assicurativo) figurano nonna e sorella, oppure se nel contratto assicurativo tu risulti anche proprietario.
      Per capire bene la situazione dovresti controllare sull’ultimo attestato di rischio in tuo possesso, a chi di voi tre è attribuita la classe di merito.

      Ora, ribadiamo che non ci sono “problemi con la legge”, però dipende tutto dalle regole della tua compagnia assicuratrice, poiché è il tuo agente che deve rispettare la norma secondo cui il proprietario dell’auto deve risultare tale anche all’interno del contratto di assicurazione (il contraente può essere invece diverso).
      Quindi dovresti chiedere alla tua assicurazione perché l’assicurazione non è stata intestata a tua nonna e a tua sorella.
      Saluti

    758. Autore: Carlo data: set 28, 2010

      salve a tutti, Questo è il problema che pongo.
      Mia madre ha venduto la sua auto circa 2 anni fa a causa di problemi di salute, sospendendo l’assicurazione ancora valida. Ora vorrebbe acquistare un auto usata e successivamente cedermela tramite passaggio di proprietà. Così facendo posso recupere la sua classe di merito? Grazie.

    759. Autore: Amministratore data: set 28, 2010

      Salve LILLY,
      come hai giustamente affermato, per usufruire del decreto Bersani devi rientrare nello stato di famiglia di tuo zio. L’importante è esibire questo documento all’atto della stipula dell’assicurazione, quindi è indispensabile che ti informi presso gli uffici comunali del tempo necessario ad effettuare il cambio di residenza, il quale può essere successivo all’acquisto del veicolo.
      In conclusione, è indispensabile che la residenza con tuo zio risulti dallo stato di famiglia che consegnerai al tuo assicuratore.
      Una volta acquisita la classe di merito, rimarrà tua senza alcun legame di dipendenza da qualla di tuo zio, per cui potrai cambiare tranquillamente residenza conservando quella classe bonus-malus.

      Prima di fare un cambio di residenza, consigliamo comunque di farsi fare dei preventivi da alcune Compagnie, per valutare effettivamente l’opportunità di tale procedura in relazione al premio da pagare.
      Saluti

    760. Autore: fabio data: set 28, 2010

      scusate ancora delle continue domande…. sicome sul contratto assicurativo risulto io come proprietario che come contraente della macchina,potrei chiedere al mio assicuratore di cambiare proprietario sulla polizza e di mettere o mia nonna o mia sorella ed io rimanere solo contraente dell’assicurazione?fatemi sapere al più presto GRAZIE MILLE

    761. Autore: fabio data: set 28, 2010

      scusate ancora ;)…io il mese scorso mi sono permesso di and al comune di residenza a fare il pessaggio che dura 60gg se lo lascio scadere succede qualcosa??? no vero… aspetto risposta grazie…. scusatemi ancora

    762. Autore: francesca data: set 28, 2010

      salve…
      avrei una questione:l’anno prossimo mia sorella dovrebbe venire ad abitare da me per motivi di studio. Io ho una mia residenza indipendente insieme al mio compagno e mi chiedevo se in tal caso noi potremmo ereditare da lei la prima classe usufruendo del decreto Bersani.
      Grazie,a presto!

    763. Autore: francesca data: set 28, 2010

      chiedo scusa…
      avrei anche un’altra domanda:mia sorella sta acquistando un’auto e dovrebbe,normalmente,ereditare la prima classe di mio padre.
      Il problema è che mio padre quest’anno per sue motivazioni personali ha contratto un’assicurazione chilometrica…la domanda è questa:ha continuato a conservare la prima classe di rischio?…é possibile usufruire comunque del decreto bersani?
      grazie ancora

    764. Autore: Amministratore data: set 29, 2010

      Salve FABIO,
      puoi rimanere contraente della polizza, ma per ogni variazione di intestazione devi prima consultare l’agenzia presso la quale sei assicurato. Soprattutto devi chiedere perché se i proprietari dell’auto sono tua sorella e tua nonna, invece sulla polizza compare solo il tuo nome. Per quale motivo c’è questa divergenza?

      Per quanto riguarda il passaggio fatto in Comune, ti consigliamo di chiedere informazioni ad un impiegato comunale o ad una agenzia di pratiche auto.
      Saluti

    765. Autore: Amministratore data: set 29, 2010

      Salve FRANCESCA,
      potreste acquisire la classe di merito di tua sorella solo se lei risulterà nel vostro stato di famiglia, quindi tua sorella dovrebbe cambiare l’attuale residenza. Inoltre per prendere la sua classe di merito, tu o il tuo compagno dovreste acquistare un ulteriore veicolo (nuovo o usato), poiché il decreto Bersani non si estende ai veicoli già di proprietà e già assicurati, bensì sui veicoli appena acquistati.

      Per l’assicurazione kilometrica ed il relativo mantenimento di classe, vi consigliamo di consultare l’assicurazione con cui tuo padre ha stipulato la polizza, in quanto possono esserci delle regole interne alla Compagnia che potrebbero rendere inapplicabile il Bersani.
      Saluti
      Saluti

    766. Autore: Amministratore data: set 29, 2010

      Salve CARLO,
      l’attestato di rischio di tua madre vale ancora 3 anni circa (si calcolano 5 anni di validità dal momento in cui ha disdetto l’assicurazione per vendita del veicolo).
      Se dovesse acquistare un’altra auto e poi cedertela tramite passaggio, dovrebbe comunicare ugualmente alla propria agenzia la vendita del veicolo (anche perché varierebbe l’intestatario della polizza) e quindi tornerebbe alla situazione attuale, cioè mantenimento di un altro attestato di rischio per 5 anni, ma senza avere una polizza attiva.
      Per quanto riguarda la tua situazione: se anche risiedessi con tua madre, non potresti beneficiare del Bersani perché la tua nuova polizza dovrebbe essere collegata ad una polizza attiva (=valida) di tua madre, ma in realtà così non sarebbe poiché, con il passaggio di proprietà, tua madre dovrebbe annullare quella polizza, e quindi per te sarebbe impossibile collegarti ad una polizza attiva per prenderne la classe di merito.
      Inoltre, prima di effettuare qualsiasi passaggio di proprietà tra parenti, consigliamo vivamente di parlarne con il proprio agente assicuratore, visto che non tutte le Compagnie permettono di mantenere la classe bonus-malus.
      Per questo motivo è opportuno consultare la tua agenzia di riferimento, per trovare delle possibili soluzioni alternative alle tue necessità.
      Saluti

    767. Autore: elena data: set 29, 2010

      Ho acquistato un’auto nuova per mia figlia, l’ho intestata a me per poter usufruire della mia prima classe di merito, ma nonostante abbia meno cavalli e meno kw della mia auto, mi hanno fatto un preventivo di 200 euro in piu’.
      La motivazione è che nella polizza della mia prima auto ho una classe di merito inferiore alla prima classe non avendo mai avuto incidenti in più di 20 anni, ma non possono applicarla sulla seconda auto.
      E’ vero?

    768. Autore: Davide data: set 29, 2010

      vorrei acquisire la cu di mia madre. non vivo con lei, ho la residenza in un’altra città, ma sono nel suo stato di famiglia. posso quindi usufruire delle agevolazioni della legge bersani o devo avere la stessa residenza di mia madre? grazie

    769. Autore: Fabiano data: set 29, 2010

      buonasera,
      espongo il mio quesito in maniera più chiara possibile.
      Vorrei intestarmi per la prima volta l’assicurazione auto.Non ho intenzione di acquistare auto prossimamente ma avendo i genitori in prima classe volevo attraverso un passaggio di proprietà intestarmi la loro classe di merito per usufruire della legge bersani.
      come posso fare? fare il passaggio di proprietà da mio padre a me e intestarmi l’assicurazione di mia madre o viceversa? devo aspettare la scadenza annuale dell’asicurazione per effettuare questa operazione???
      scusate ma ho molta confusione, potreste aiutarmi??
      mille grazie

    770. Autore: Amministratore data: set 30, 2010

      Salve ELENA,
      in realtà la motivazione è che a parità di classe, una nuova polizza stipulata applicando il decreto Bersani è sempre più costosa. All’epoca dell’entratta in vigore di questo decreto le compagnie assicuratrici si sono “messe d’accordo” per applicare circa il 20% in più rispetto alla polizza dalla quale si prende la classe di merito. Se poi aggiungiamo i continui aumenti che applicano le Compagnie, ci possiamo rendere conto di come l’equiparazione, a livello di costi, non potrà quasi mai verificarsi.
      Consigliamo, comunque, di farsi fare dei preventivi da più compagnie assicuratrici per cercare di trovare il prezzo più vantaggioso.
      Saluti

    771. Autore: PAOLO data: set 30, 2010

      salve a tutti.
      Ho passato l’assicurazione di una vettura in mio possesso (ora parcheggiata in garage) e l’ho trasferita su un’altra che era di mio suocero non piu’ in vita. Ora ho preso la decisione di vendere quest’ultima e ripassare l’assicurazione sulla vettura precedente perche’ ha l’impianto a GAS ( 0,71 centesimi contro 1;40 della benzina), ma il mio assicuratore mi ha detto che non e’ possibile per via della legge BERSANI e che se volessi farlo ugualmente rientrerei con una classe di merito 18° percio’ altissima.
      Altrimenti fare un passaggio di proprieta’
      ad un’atra persona (400,00 euro circa).
      Ora mi chiedo: che ci faccio della macchina in garage quando mi costa piu’ rimetterla in moto che comprarne un’altra ???
      Datemi una dritta GRAZIE in anticipo.

    772. Autore: Amministratore data: set 30, 2010

      Salve DAVIDE,
      lo stato di famiglia è il documento che attesta che più persone risiedono nella stessa abitazione, quindi se tu risiedi in un altro comune non dovresti rientrare nello stato di famiglia di tua madre.
      Per usufruire del decreto Bersani devi presentare uno stato di famiglia con il quale viene accertata la medesima residenza.
      Ti consigliamo di chiedere maggiori informazioni al tuo Comune di residenza.
      Saluti

    773. Autore: Amministratore data: set 30, 2010

      Salve FABIANO,
      purtroppo in merito alla possibilità di effettuare un passaggio di proprietà tra familiari (escluso il caso di coniugi in regime di comunione dei beni) per mantenere la classe di merito, non esiste una regola generale.
      Alcune compagnie lo consentono, altre no.
      Il decreto Bersani esprime il concetto di “…stipulazione di nuovo contratto assicurativo, relativo ad un ulteriore veicolo, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente del suo nucleo familiare…”, quindi, si parla di “ulteriore veicolo” e non di un veicolo già di proprietà di uno dei componenti del nucleo familiare.
      Tuttavia, l’autonomia contrattuale concessa alle singole compagnie assicuratrici permette di accettare queste volture a loro discrezione.
      Ma ribadiamo un concetto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese!
      Saluti

    774. Autore: ciro data: set 30, 2010

      SALVE VOLEVO SAPERE SE SONO PROPRIETARIO DI UN ‘ AUTO IMMATRICOLATA NEL 99 MA L’ASSICURAZIONE E INTESTATA A MIO SUOCERO, COME POSSO IO DIVENTARE INTESTATARIO DELL’ASSICURAZIONE? SE MI METTO NEL SUO STATO DI FAMIGLIA POSSO USUFRUIRE DEL DECRETO BERSANI?DA PREMETTERE ERO GIA INTESTATARIO DI UNA POLIZZA POI PER MOTIVI PERSONALI HO DOVUTO DISDIRE….POTREI CHIEDERE L’ULTIMO ATTESTATO DI RISCHIO INTESTATO A ME E FARE UNA NUOVA POLIZZA? AIUTO…..

    775. Autore: CIRO data: set 30, 2010

      se la macchina e intestata a me e l’assicurazione a mio suocero come faccio aha diventare io intestatario della polizza? Posso usufruire della legge Bersani se passo nel suo stato di famiglia?…..In passato ero gia intestatario di una polizza sempre sulla stessa auto ma poi per motivi personali ho dovuto disdire posso richiedere l’attestato di rischio e farmi una nuova polizza senza ripartir dall’ultima classe? grazie

    776. Autore: Mauro data: set 30, 2010

      Buongiorno avrei due questioni da porre:
      A) ho già una vettura assicurata e godo di una classe bm1 da 4 anni- ho fatto un nuovo preventivo sulla medesima compagnia per un’altra vettura che intendo acquistare e dunque usufruisco del dl Bersani, la domanda è, perchè la nuova polizza mi propone un costo di rc maggiore del 50% rispetto al costo della attuale? la sinistrosità nota alla compagnia per lo storico dell’altra vettura non è elemento di garanzia per loro e risparmio per me?
      B) un sito di una compagnia assicuratrice non consente nel preventivo di selezionare la casella Bersani per la portabilità della classe. Possono farlo?
      Ringrazio anticipatamente.

    777. Autore: simone data: set 30, 2010

      Salve, ho acquistato un’auto nuova che è conintestata con mia padre, ora volevo passare l’assicurazione intestata a mio padre della vecchia macchina quest’ultima è intestata a mio padre cointestata con mia mamma, la mia compagnia mi dice che non è possibile trasferire l’assicurazione in quanto in caso di cointestazione devono necessariamente coincidere.
      Questa cosa è vera??

    778. Autore: laura data: set 30, 2010

      Buongiorno
      ho acquistato immatricolato e assicurato l’auto ad ottobre 2005, non c’è nulla che posso fare per rientare nel decreto Bersani se ho capito bene o una possibilità c’è?
      Grazie
      Laura

    779. Autore: Amministratore data: ott 1, 2010

      Salve PAOLO,
      se l’auto che hai in garage è effettivamente priva di copertura assicurativa, dovrebbe esserti consentito di mantenere la classe di merito riferita all’auto che hai intenzione di vendere. E’ però necessario appurare con quali modalità il tuo assicuratore ha effettuato il passaggio di assicurazione da una all’altra auto quando la hai ereditata da tuo suocero.
      In ogni caso, nella peggiore delle ipotesi, la classe di ingresso dovrebbe essere la 14° e non la 18°.

      Ti consigliamo di esporre il caso ad altre compagnie assicuratrici e di farti fare dei preventivi, esibendo l’ultimo attestato di rischio in tuo possesso.
      Per cortesia, tienici informati sull’evoluzione della situazione.
      Grazie.
      Saluti

    780. Autore: Amministratore data: ott 1, 2010

      Salve CIRO,
      per usufruire del decreto Bersani è necessario avere un’auto di proprietà, quindi intestata a te. Se sei già proprietario di un’auto, è opportuno capire chi è l’assicurato e chi è invece il contraente (cioè colui che paga di fatto l’assicurazione). La classe di merito risultante dall’attestato di rischio si riferisce sempre al proprietario dell’auto e non al contraente, quindi dovresti appurare con esattezza chi, tra te e tuo suocero, è il titolare dell’attestato di rischio. Se l’attestato è intestato a te vuol dire che sei tu l’unico assicurato, mentre tuo suocero è solo il contraente.
      Essendo tu il proprietario del veicolo, sarebbe inutile rientrare nello stato di famiglia di tuo suocero, poiché non si tratterebbe di un ulteriore acquisto di un’auto, e non sarebbe possibile applicare il Bersani, in quanto l’auto che possiedi risulterebbe già assicurata a tuo nome. Il decreto Bersani, infatti, non si può applicare per le auto già assicurate a proprio nome, ma si deve trattare di un ulteriore acquisto di auto (nuova o usata) da parte tua o effettuato da una persona che rientra nel tuo stato di famiglia.
      Ti consigliamo in ogni caso di chiedere informazioni presso la tua agenzia di assicurazioni circa la situazione contrattuale, per stabilire con esattezza il ruolo che avete tu e tuo suocero (proprietario o contraente).
      Ci farebbe piacere che ci tenessi aggiornati.
      Grazie.
      Saluti

    781. Autore: Amministratore data: ott 1, 2010

      Salve MAURO,
      in realtà la motivazione è che a parità di classe, una nuova polizza stipulata applicando il decreto Bersani è sempre più costosa. All’epoca dell’entratta in vigore di questo decreto le compagnie assicuratrici si sono “messe d’accordo” per applicare circa il 20% in più rispetto alla polizza dalla quale si prende la classe di merito. Se poi aggiungiamo i continui aumenti che applicano le Compagnie, ci possiamo rendere conto di come l’equiparazione, a livello di costi, non potrà quasi mai verificarsi. Inoltre bisogna considerare eventuali differenze di cilindrata e quindi di Kw, cioè di quei fattori che possono determinare una tariffazione differente.
      Consigliamo, comunque, di farsi fare dei preventivi da più compagnie assicuratrici per cercare di trovare il prezzo più vantaggioso.

      Per una chiarezza espositiva e per correttezza contrattuale, anche le compagnie online dovrebbero rendere esplicita e “non oscura” la possibilità di applicare il decreto Bersani attraverso un chiaro riferimento a tale normativa. In realtà, spesso, ricorrono a delle dichiarazioni opzionabili con le quali chiedono al cliente se è già in possesso di un’altra polizza Rca su un altro veicolo o se ha un attestato di rischio non scaduto.
      Saluti

    782. Autore: Amministratore data: ott 1, 2010

      Salve SIMONE,
      ribadiamo un concetto già indicato: la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Normalmente la regola generale è quella che anche in caso di cointestazione del veicolo, l’assicurazione abbia comunque un unico intestatario, che di solito coincide con il primo intestatario presente sul libretto dell’auto.
      Saluti

    783. Autore: Amministratore data: ott 1, 2010

      Salve LAURA,
      il tuo veicolo è già stato assicurato, per cui non è possibile applicare il decreto Bersani, a causa della sua irretroattività.
      Saluti

    784. Autore: GIUSEPPE data: ott 4, 2010

      SALVE,VOLEVO FARE UNA DOMANDA.IO SONO ALLA 5 CLASSE ED HO UNA OPEL MERIVA, PAGO NORMARLMENTE LA MIA ASSICURAZIONE, ADESSO VORREI ACQUISTARE UN’ALTRA MACCHINA, UNA FIAT PANDA 750 DEL 95 E DOVREI INTESTARMI ANCHE IO L’ASSICURAZIONE MA MI HANNO CHIESTO PER ASSICURARLA PIU DI QUANTO PAGO CON LA MERIVA CHE è DI CILINDRATA 1.700 COME MAI?????GRAZIE

    785. Autore: Antonio data: ott 4, 2010

      Salve, volevo sapere quanto tempo ho dall’acquisto di una moto usata per poter sfruttare il decreto Bersani….la mia assicurazione dice entro 3 mesi dall’acquisto altrimenti mi passa in 14°!!!!
      Ho già una polizza a me intestata per un 125cc in 10 classe

    786. Autore: Amministratore data: ott 5, 2010

      Salve GIUSEPPE,
      una nuova polizza stipulata applicando il decreto Bersani è nella maggior parte dei casi più costosa. All’epoca dell’entratta in vigore di questo decreto le compagnie assicuratrici si sono “messe d’accordo” per applicare circa il 20% in più rispetto alla polizza dalla quale si prende la classe di merito. Se poi aggiungiamo i continui aumenti che applicano le Compagnie, ci possiamo rendere conto di come l’equiparazione, a livello di costi, non potrà quasi mai verificarsi.
      Consigliamo, comunque, di farsi fare dei preventivi da più compagnie assicuratrici per cercare di trovare il prezzo più vantaggioso.
      Saluti

    787. Autore: Amministratore data: ott 5, 2010

      Salve ANTONIO,
      i tempi possono variare da Compagnia a Compagnia. Non esiste una regola generale che esprime entro quanto tempo si deve stipulare una polizza, per cui è consigliabile consultare direttamente le agenzie assicurative.
      Saluti

    788. Autore: ANTONIETTA data: ott 6, 2010

      Salve…se io acquisto una macchina da mia madre, poi ho sempre il diritto della legge Bersani?
      Abito con i miei nella stessa residenza…
      Grazie

    789. Autore: fa data: ott 6, 2010

      salve… sono in attesa del passaggio di proprietà della mia auto…. però mi sa che c’è un problema …. non mi hanno lasciato il foglio verde quallo che dovrebbe attestare che sono in attesa di pessaggio di proprietà…posso usare lo stesso la macchina oppure ci saranno problemi???comunque i vecchi proprietari sono mia nonna e mia sorella.. aspetto risposta…. grazie arrisentirci

    790. Autore: Marco data: ott 6, 2010

      salve, volevo sapere se pur essendo cointestatario cn mia madre della stassa auto, facendo il passaggio di proprietà della parte di auto di mia madre a me (in questo modo risulterebbe un passaggio in data 2010 quindi successivo all’entrata in vigore della Bersani), se posso stipulare una nuova polizza rientrando nella legge bersani.
      grazie

    791. Autore: Amministratore data: ott 7, 2010

      Salve ANTONIETTA,
      in merito alla possibilità di effettuare un passaggio di proprietà tra familiari (escluso il caso di coniugi in regime di comunione dei beni) per mantenere la classe di merito, non esiste una regola generale.
      Alcune compagnie lo consentono, altre no poiché l’autonomia contrattuale concessa alle singole compagnie assicuratrici permette di accettare acquisti o passaggi di proprietà tra familiari.
      Ma ribadiamo un concetto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese!
      Saluti

    792. Autore: Amministratore data: ott 7, 2010

      Salve FA,
      ai fini della circolazione potrebbero esserci di problemi in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine. Per quanto riguarda l’argomento trattato in questo sito, cioè le assicurazioni (inclusa la Rca), il foglio che non ti hanno dato è necessario per stipulare una polizza, altrimenti non può essere provata la tua proprietà dell’auto.
      Saluti

    793. Autore: Amministratore data: ott 7, 2010

      Salve MARCO,
      dovrebbe essere possibile, ma quando si tratta di comproprietà di auto, le regole da adottare possono cambiare da compagnia a compagnia, in quanto il decreto Bersani non fornisce una norma che riguarda le cointestazioni.
      Per questo motivo è sempre opportuno chiedere al proprio assicuratore se in questi casi sono consentiti passaggi di proprietà tra familiari.
      Saluti

    794. Autore: Alberto BARBIERI data: ott 7, 2010

      Si sà, che le leggi vanno interpretate. Ma vorrei chiedere:
      io e la mia futura moglie abitiamo assieme da quasi un anno. avendo io una classe di merito + favorevole della sua attuale, è vero che il Decreto Bersani prevede che lei possa acquisire il mio livello di classe di merito, al fine di dare copertura rc auto su veicolo a lei intestato???
      Grazie x eventuale cortese risposta.

    795. Autore: Amministratore data: ott 8, 2010

      Salve ALBERTO,
      la tua futura moglie potrà beneficiare del decreto Bersani, soltanto se e quando acquisterà un ulteriore veicolo (nuovo o usato) in sostituzione o in aggiunta a quello che già possiede. La possibilità di acquisire la classe di merito di un familiare o di un’altra persona che risulta nello stesso stato di famiglia, infatti, non è prevista per le auto che sono già di proprietà e assicurate: si tratta di una norma non retroattiva.
      Saluti

    796. Autore: carmen data: ott 8, 2010

      qualcuno mi puo’ dare qualke info in piu’ ….se non viene pagato il IIsemstre della polizza con scdenza annuale , nel caso in cui io voglia pagare in seguito anche x la parte scaduta , la compagnia mi deve rilasciare l’attestato di riskio?

    797. Autore: Amministratore data: ott 9, 2010

      Salve CARMEN,
      il mancato pagamento della seconda semestralità di copertura può comportare degli addebiti economici o delle azioni legali da parte della compagnia assicuratrice, soprattutto quando si tratta di una Rca rinnovabile automaticamente ogni anno (tacito rinnovo). Infatti, se il premio non viene pagato entro i 58 giorni successivi alla scadenza, la tua pratica assicurativa verrà presa in esame dall’ufficio legale della Compagnia, il quale darà inizio ad alcune azioni legali per ottenere la semestralità non pagata. Tutta questa procedura ha inoltre un costo aggiuntivo (spese legali), che ti verrà addebitato qualora decidessi di pagare la 2° semestralità.
      Saluti

    798. Autore: simona data: ott 9, 2010

      nel novembre scorso anno ho stipulato una nuova polizza partendo dalla 14 perchè l’auto, essendo cointestata con il mio ragazzo, è stata acquistata con incentivi rottamazione su una sua auto. Quest’anno, volendo procedere con la variazione di proprietà del veicolo presso la Motorizzazione Civile, posso usufrire della legge Bersani anche se già assicurato da un anno? Ovviamente risulto già nel nucleo familiare dei miei genitori.

    799. Autore: piero data: ott 9, 2010

      Salve, vorrei sapere se cointestando, un auto nuova, anche a mia madre posso usufruire della sua classe di merito. Premessa: non sono inserito nello stato di famiglia di mia madre ed è diverso anche il mio domicilio!
      Vi ringrazio anticipatamente.

    800. Autore: Dario data: ott 10, 2010

      Buongiorno. Una settimana fa ho fatto un incidente e tra meno di un mese mi scade l’assicurazione.
      Prima dell’incidente per il quale ancora non si è deciso se la colpa è mia o meno (non è del tutto chiaro) avevo deciso di fare il cambio con un’assicurazione che mi assicurava un prezzo più favorevole.
      Mi è pervenuto l’attestato di rischio in classe 1 senza indicare i sinistri verificati e pagati (giustamente come prevede la legge non essendo ancora deciso se la colpa è mia o meno).
      Domanda, posso cambiare assicurazione come avevo deciso portando l’attestato di rischio in classe 1?
      se poi l’assicurazione precedente indennizza l’altro veicolo e quindi da a me la colpa devo comunicare per legge qualcosa alla nuova assicurazione?
      o la nuova assicurazione sarà comunque a conoscenza del sinistro a me imputato che mi farebbe aumentare la Classe di merito?

    801. Autore: dima.dima data: ott 10, 2010

      salve,
      sto per acquistare un’auto usata da privato che abita a 180 km da me. Venerdi firmo il passaggio di proprietà al pra…posso prima di venerdi stipulare un’assicurazione online sull’auto che andrò ad acquistare o devo figurare prima proprietario???

    802. Autore: salvo data: ott 10, 2010

      in base alla legge bersani il quale dice che un congiunto abitante sotto lo stesso tetto può acquisire la classe di merito di un altro congiunto cioè io acquisendo la classe di merito d mio padre lui perde la sua classe di merito?e se deve assicurare un altro mezzo deve partire dalla quattordicesima classe?

    803. Autore: Amministratore data: ott 11, 2010

      Salve SIMONA,
      quando si tratta di comproprietà di auto, le regole da adottare possono cambiare da compagnia a compagnia, in quanto il decreto Bersani non fornisce una norma che riguarda le cointestazioni.

      Nel tuo caso, però è alquanto improbabile che in caso di cambio di proprietà in tuo favore, possa essere applicabile il decreto Bersani, poiché l’auto risulta già assicurata in 14°, ma per avere la sicurezza di ciò è doveroso chiedere al tuo assicuratore, il quale saprà dirti se l’auto in comproprietà ha una polizza intestata solo al tuo ragazzo, oppure ad entrambi.
      Saluti

    804. Autore: Amministratore data: ott 11, 2010

      Salve PIERO,
      ribadiamo che quando si tratta di comproprietà di auto, le regole da adottare possono cambiare da compagnia a compagnia, in quanto il decreto Bersani non fornisce una norma che riguarda le cointestazioni. Per questo motivo consigliamo sempre di consultare il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima di cointestare un veicolo.
      Nel tuo caso è però da escludere un’eventuele applicazione del decreto Bersani, poiché non risulti nello stato di famiglia di tua madre. L’identità di residenza è un requisito indispensabile per ottenere la stessa classe di merito di un familiare.
      Saluti

    805. Autore: Amministratore data: ott 11, 2010

      Salve DIARIO,
      le compagnie di assicurazione effettuano il calcolo del premio da pagare anche in base ai dati che provengolo dall’ANIA, non dalle comunicazioni fatte dall’assicurato, quindi su di te non ricade nessun obbligo di comunicazione alla nuova compagnia.
      Per questo motivo, quando andrai a sottoscrivere la nuova assicurazione Rca, dovrai esibire l’ultimo attestato di rischio in classe 1°. L’agenzia che ti farà la nuova assicurazione potrà conoscere la tua situazione: se nel frattempo ti verrà dato torto e se la banca dati ANIA sarà aggiornata, allora è probabile che passerai dalla 1° alla 3° classe di merito; se invece non subirai le conseguenze del sinistro, non muterà nulla e manterrai la 1°.
      Si tratta comunque di un periodo di tempo ravvicinato, quindi escludiamo che anche in caso di addebito della colpa, gli archivi ANIA possano essere aggiornati in tempi così rapidi, quindi non dovresti correre il rischio di stipulare una nuova assicurazione con una classe meno favorevole.
      Saluti

    806. Autore: Amministratore data: ott 11, 2010

      Salve DIMA,
      le compagnie assicuratrici richiedono il cosiddetto “foglio di via”, cioè un documento che rilascia chi esegue il trasferimento di proprietà (agenzia pratiche automobilistiche, scuola guida, ecc.), naturalmente oltre ad una copia del libretto e al documento di identità.
      Quindi solitamente non si può assicurare un mezzo prima di aver effettuato la vendita dello stesso.

      Alcune compagnie online, però, permettono di acquistare in anticipo la polizza, e successivamente di inoltrare via Fax il “foglio di via”, garantendo che manderanno una copia della copertura assicurativa, in attesa del contrassegno ufficiale e con il quale circolare provvisoriamente, via Fax o via mail nel giro di poche ore.
      Ti consigliamo, pertanto, di contattare il callcenter della compagnia online per sapere quali sono le loro procedure.
      Saluti

    807. Autore: Amministratore data: ott 11, 2010

      Buongiorno SALVO,
      chi acquisisce la classe di merito di un familiare, non la “toglie” a quest’ultimo. Se tu stipuli una polizza beneficiando del decreto Bersani, potrai usufruire della classe di merito di tuo padre, e lui continuerà ad avere una polizza mantenendo quella classe di merito, senza subire variazioni né privazioni: avrete due polizze distinte ed autonome con la stessa classe.
      Saluti

    808. Autore: antonio data: ott 12, 2010

      salve,
      il mio problema è il seguente:fino a pochi mesi fa la mia macchina risultava di proprietà di mia madre (yaris) ed era assicurata presso la stessa agenzia in cui mia mamma risulta contraente(in quanto già assicurata con un’altra macchina-panda-di cui è sempre proprietaria).Dal 2008 al 2010 sono stato protagonista(con la yaris s’intende)di quattro sinistri e solo in uno risulto non colpevole. Ora, si comprende che a causa di questi incidenti sono sceso di classe fino ad arrivare alla 17sima provocando così un aumento smisurato del premio assicurativo annuale (considerate che vengo dalla campania e vi lascio immaginare l’ammontare della cifra dovuta all’assicurazione..!)e quindi la mia assicurazione mi ha consigliato di fare il passaggio di proprietà a mio favore (cioè da mia mamma la macchina passa di mia proprietà)potendo così godere del decreto bersani, in particolare acquisire la classe di merito di mia mamma, più favorevole.Per cui avrei dovuto fare il passaggio e una volta scaduto il contratto, che avevo, avrei dovuto farne uno nuovo dove sarei risultato proprietario e contraente: faccio il passaggio di proprietà ma, nel frattempo, mi arriva una carta dell’assicurazione che mi informa che alla scadenza del contratto non avrebbero proseguito col rinnovo se non a certe condizioni, ossia avrei dovuto rimborsare quanto avuto a titolo di risarcimento per l’ultimo sinistro in cui non ero colpevole, altrimenti sarei sceso di classe fino alla 18sima e motivando il tutto sulla base di uno stato dell’attestato di rischio non buono.Quid iuris?La mia assicurazione mi ha consigliato di rifare il passaggio di proprietà da me a mia mamma sfruttando così lo stato di rischio di mia mamma, migliore,che mi avrebbe permesso di andare in 4rta classe, tre in meno rispetto a quella di mia mamma che è la prima.CIO’ CHE NON COMPRENDO E’ CHE SE IO NON SONO MAI CONFIGURATO ALL’ASSICURAZIONE COME PROPRIETARIO DELLA MACCHINA(YARIS), L’ATTESTATO DI RISCHIO E’ QUELLO DI MIA MAMMA. MA SE E’ COSI’ PUR FACENDO IL RITORNO DELLA PROPRIETA’ A MIA MAMMA NON DOVREBBE CAMBIARE NULLA, L’ATTESTATO DI RISCHIO SULLA YARIS DOVREBBE ESSERE SEMPRE LO STESSO PERCHE’ LA YARIS A LORO RISULTA DI PROPRIETA’ DI MIA MAMMA E CIO’ IN BASE ALL’ULTIMO CONTRATTO E ALLO STATO DI RISCHIO CHE LORO MI HANNO INVIATO, O MI SBAGLIO(SEMPRE SE SONO STATO CHIARO)? PER PIACERE CHIARITEMI A CHI E’ RIFERITO L’ATTESTATO DELLO STATO DI RISCHIO, I CRITERI E SE CI RIUSCITE TUTTA LA SITUAZIONE..CMQ A PARTE TUTTO, QUESTO E’ QUELLO CHE NOI CAMPANI SIAMO COSTRETTI A SOPPORTARE DA UNA DECINA D’ANNI A QUESTA PARTE: DA NOI L’ASSICURAZIONE PER UNA MACCHINA VA DAI euro 1700 IN SU E AL PRIMO INCIDENTE NON RINNOVANO IL CONTRATTO. SICURAMENTE LA COLPA E’ ANCHE DI ALCUNI DI NOI CHE FANNO SOLO IMBROGLI IMPROVVISANDO FINTI INCIDENTI AL FINE DI GODERE DEL RISARCIMENTO MA E’ PUR VERO CHE ALLE ASSICURAZIONI QUESTO FA COMODO E QUINDI HANNO TOLLERATO PER TANTI ANNI..
      SICURO DI UNA RISPOSTA GRAZIE MILLE

    809. Autore: Amministratore data: ott 13, 2010

      Salve ANTONIO,
      grazie per la chiara spiegazione della tua situazione assicurativa.
      Tralasciando di commentare le motivazioni che inducono le compagnie assicuratrici a sfavorire gli abitanti di alcune regioni italiane (il discorso sarebbe troppo lungo e complicato!!!), ci sembra di capire che attualmente la yaris è a tutti gli effetti di tua proprietà. Ma non ti è stata fatta un’assicurazione a tuo nome?
      Quando si cambia proprietario, l’assicurazione deve chiudere il vecchio contratto e stipularne uno nuovo con l’attuale proprietario.
      Visto che, dopo aver fatto il passaggio di proprietà a tuo nome, non hai stipulato una nuova Rca, ci sembra di capire che la situazione attuale è quella di un veicolo intestato a te, ma assicurato ancora a tua madre. Quindi la cosa fondamentale da capire è perché non è stata fatta una nuova polizza a tuo nome beneficiando del decreto Bersani.
      Questa copertura assicurativa deve essere fatta consentendoti di acquisire la stessa classe di merito di tua madre: quindi se tua madre è in 1° classe, anche il tuo attestato di rischio dovrà indicare la 1° classe.

      E’ vero che le compagnie assicuratrici si stanno “liberando” dei clienti che sono poco virtuosi in fatto di condotta stradale, ma è pur vero che quando si stipula un nuovo contratto assicurativo, non si eredita anche la sinistrosità pregressa appartenente al familiare. In altri termini, gli incidenti gli hai causati tu, ma apparivano sull’attestato di rischio di tua madre, visto che auto e assicurazioni erano intestati a lei. Per tale motivo, se tu fossi il titolare di una Rca per la yaris, la tua attuale situazione dovrebbe essere quella di un assicurato in 1° classe CU con una sinistrosità pregressa uguale a 0 (zero), cioè senza incidenti.
      Attualmente l’attestato di rischio, quindi, deve risultare intestato a te, non a tua madre, in virtù del fatto che sei tu il proprietario della yaris.

      Per venire a capo di questa situazione, per la verità abbastanza complessa, ti consigliamo di recarti presso l’agenzia assicurativa e chiedere spiegazioni per capire con precisione chi risulta essere il proprietario e l’assicurato della yaris, cioè a chi si riferisce l’attestato di rischio.
      Ti preghiamo di ricontattarci per farci sapere qual è stata la risposta del tuo assicuratore.
      Grazie.
      Saluti

    810. Autore: Francesco data: ott 14, 2010

      Salve, questa è la mia domanda:
      Mio padre ha due auto di sua proprietà, con due contratti assicurativi a lui intestati. (uno fatto con legge Bersani). Ora io che sono il figlio vorrei acquistare una delle sue auto (Quella senza legge Bersani) e sfruttare l’attestato di rischio di mio fratello, lo posso fare? E ancora, mio padre potrà trasferire il contratto assicurativo più economico sull’altra auto che resterebbe di sua proprietà? Grazie in anticipo.

    811. Autore: Marco M data: ott 14, 2010

      Salve vorrei porle una domanda.

      Sto per comprare una seconda auto. Un auto usata e usufruendo
      della legge Bersani passerei dalla mia classe 11esima alla classe CU1 di mio padre.

      Quindi mi troverei con due macchine, e
      con due assicurazioni a me intestate con la solita compagnia assicurativa.

      Quindi, con la nuova macchina passo alla prima classe. Potrei anche con l’altra assicurazione della vecchia auto (attualmente classe11) passare per effetto ereditario alla prima classe, proprio perchè ormai sono in c1?

    812. Autore: angelo data: ott 14, 2010

      Salve . il mio problema è che mia sorella ha acquistato due anni fa settembre 2008) una nuova autovettura. con la stessa società assicuratrice vi è un contratto assicurativo intestato a mia madre in prima classe. All’atto dell’accensione della polizza suul’auto nuova di mia sorella per fraintendimenti vari non fu esibito ( forse neanche richiesto )lo stato di famiglia attestante cosi come effettivamente è che esse sono inserite nello stesso nucleo da sempre. per cui il nuovo contratto è stato fatto partendo dalla 14 classe e il decreto bersani non è stasto applicato. l’assicurazionne non vuole più modificare alcunchè anche producendo uno stato di famiglia storico ( attestante che effettivamente alla data della polizza di mia sorella la stessa era nellostato di famiglia di mia madre) dicendo che oramai la situazione è immodificabile e che occorreva fare il tutto AL MOMENTO della stipula . Ora è tardi cosa FAre? grazie

    813. Autore: Fabrizio data: ott 15, 2010

      Salve,
      ho fatto richiesta a fine agosto ’10 di cambio di residenza e la prossima settimana cocnluderò l’acquisto del mio primo autoveicolo..non essendomi ancora arrivata comunicazione dell’avvenuto cambio, sono ancora in tempo per beneficiare del decreto bersani?
      Grazie
      Saluti

    814. Autore: Amministratore data: ott 15, 2010

      Salve FRANCESCO,
      in merito alla possibilità di effettuare un passaggio di proprietà tra familiari (escluso il caso di coniugi in regime di comunione dei beni) per mantenere la classe di merito, non esiste una regola generale.
      Alcune compagnie lo consentono, altre no poiché l’autonomia contrattuale concessa alle singole compagnie assicuratrici permette di accettare acquisti o passaggi di proprietà tra familiari.
      Ma ribadiamo un concetto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese!

      Una volta venduta l’auto, il contratto assicurativo si estingue, per cui tuo padre non potrà trasferirlo sull’altra vettura di sua proprietà, però conserverà l’attestato di rischio per i futuri 5 anni, mantenendo la stessa classe di merito. Questo gli darà la possibilità di assicurare un eventuale altro veicolo, acquistato nell’arco dei prossimi 5 anni, mantenendo quella classe di merito.
      Saluti

    815. Autore: Amministratore data: ott 15, 2010

      Salve MARCO M,
      purtroppo non possibile effettuare questa operazione, perché la prima vettura di tua proprietà è già stata assicurata a tuo nome.
      Quindi, manterrai una polizza in CU 1 e l’altra in CU 11.
      Saluti

    816. Autore: Amministratore data: ott 15, 2010

      Salve ANGELO,
      bisognerebbe capire quali sono stati i “frantendimenti” che hanno impedito alla compagnia assicuratrice di applicare il decreto Bersani al momento dell’acquisto dell’assicurazione.
      Se è dovuto ad un errore dell’agenzia, si può chiedere di applicare un correttivo e di riconvertire la polizza in una con la stessa classe di merito di tua madre, in quanto gli assicuratori sono obbligati ad applicare il Bersani, quando ne ricorrono i presupposti. Tra questi, viene appunto richiesto che ci sia un’identità di residenza tra i familiari, comprovata dallo stato di famiglia. Ma se l’assicuratore afferma che al momento della stipula era stato chiesto di esibire questo documento, e per qualche “fraintendimento” non è stato esibito da tua madre o da tua sorella, è alquanto improbabile dimostrare il contrario.
      Saluti

    817. Autore: Amministratore data: ott 15, 2010

      Salve FABRIZIO,
      per l’applicazione del decreto Bersani, la compagnia assicuratrice potrebbe chiederti di produrre uno stato di famiglia, per cui il problema potrebbe sussistere se l’ufficio comunale rilasciasse questo documento aggiornato alla tua situazione successiva alla domanda di cambio residenza. In altri termini, dovresti appurare quali dati comparirebbero su un eventuale stato di famiglia.
      Saluti

    818. Autore: Marco data: ott 16, 2010

      Salve,
      Volevo farVi una domanda.
      Mio padre si è appena intestato un’auto con legge Bersani. Quindi attualmente ha due auto intestate (una con legge Bersani e l’altra con contratto normale). La mia prima curiosità è la seguente: Alla scadenza del contratto (con legge Bersani), mio padre riceverà un altro attestato di rischio? Inoltre, potrà usufruire dell’attestato di rischio senza legge Bersani (quindi più vantaggioso) per assicurare (a scadenza di contratto) l’auto su cui in precedenza aveva fatto il contratto con legge Bersani, e quindi risparmiare? Grazie, per la disponibilità e cortesia.

    819. Autore: Amministratore data: ott 16, 2010

      Salve MARCO,
      la polizza stipulata con decreto Bersani è una Rca distinta e separata dall’altra polizza. Ha una “vita” autonoma e prevede che ogni anno venga inviato un nuovo attestato di rischio. Quindi tuo padre riceverà 2 attestati di rischio.
      Questo fa sì che alla scadenza del primo contratto tuo padre non possa trasferire la copertura assicurativa sulla seconda auto, poiché questa è già provvista di assicurazione.
      Saluti

    820. Autore: Luisa data: ott 17, 2010

      Buongiorno,
      ho bisogno del vostro aiuto.
      Volevo sapere io ho due auto intestate però su una di queste auto, circa un anno fà ho sospeso l’assicurazione. Mia figlia si è appena patentata, quindi avevo pensato di regalarle l’auto che non usavo più. La mia domanda è la seguente: Posso stipulare un nuovo contratto sulla suddetta auto utilizzando l’attestato di rischio dell’auto che uso io? Grazie!

    821. Autore: Amministratore data: ott 18, 2010

      Salve LUISA,
      anche se l’assicurazione è stata sospesa, l’auto che non hai più usato è intestata a te ed è già stata assicurata a tuo nome, per cui non è possibile assicurarala nuovamente a tuo nome ma con un’altra classe di merito (quella più conveniente).
      Tua figlia potrebbe, però, beneficiare del decreto Bersani solo se tu facessi un passaggio di proprietà dell’auto a suo nome (valutate bene l’opportunità in base ai costi). In questo modo lei acquisirebbe la classe di merito dell’assicurazione dell’auto che usi abitualmente, avendo però in questo caso un’auto di sua proprietà sulla quale aprire un nuovo contratto assicurativo.
      Precisiamo un concetto molto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese! Non tutte le Compagnie riconoscono valida, ai fini assicurativi, la vendita di veicoli tra parenti (ad eccezione dei coniugi in regime di comunione dei beni).
      Saluti

    822. Autore: Salvatore data: ott 19, 2010

      Ciao volevo sapere da voi io sono rientrato dalla germania il 25 settembre 2005. Ho comprato un’auto e dopo che ho presentato tutti gli atti di rischio della mia assicurazione tedesca, l’ assicuratore non mi ha voluto assicurare l’auto a mia nome e ho dovuto conintestare l’auto a me e mio padre per non partire da una classe elevata. Ancora oggi sono assicurato con questa assicurazione e non ho mai avuti incidenti, premetto che guido da 22 anni. Se dovessi comprarmi un’auto nuova devo sempre cointestare la macchina a me e a mio padre, o farla a nome mio? In questo caso posso usufruire della legge Bersani?

    823. Autore: Amministratore data: ott 20, 2010

      Ciao SALVATORE,
      ribadiamo un concetto già indicato: la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Per sapere se la Compagnia prevede la possibilità di usufruire del decreto Bersani, devi quindi chiedere al tuo assicuratore se i regolamenti interni permettono di farti mantenere la classe di merito, essendo l’unico intestatario dell’auto che acquisterai.
      Saluti

    824. Autore: Luca data: ott 20, 2010

      Sto per disdire la mia assicurazione con Raccomandata A/R e tutto deve essere fatto entro i 15 gg dalla scadenza.
      Vale il timbro del giorno in cui consegno la raccomandata alla posta. Giusto?

    825. Autore: Ilenia data: ott 20, 2010

      Buongiorno, avrei bisogno di verificare un’informazione:
      Io ho un’auto di mia proprietà e mi sono avvalsa l’anno scorso della legge bersani (da mio padre) per il contratto assicurativo.
      In questo momento ho acquistato un’altra auto intestata a mio marito (che non ha nessuna assicurazione intestata). Posso, assicurare anche questa auto a nome mio con la mia C.U. di assegnazione anche se lui è il proprietario? L’assicurazione mi ha detto di no.. è vero? Inoltre quante volte ci si può avvalere del decreto bersani all’interno dello stesso nucleo familiare? grazie mille saluti ilenia

    826. Autore: Amministratore data: ott 20, 2010

      Salve ILENIA,
      puoi tranquillamente assicurare più auto con il decreto Bersani, però ha ragione la tua assicurazione: per beneficiare del decreto Bersani, figurando come intestataria della Rca, avresti dovuto intestare a tuo nome anche l’auto. Al limite tu potresti risultare come contraente, cioè colei che paga materialmente l’assicurazione, ma il vero assicurato sarebbe comunque tuo marito.
      Però nulla è perduto, tuo marito può “prendere” la tua classe di merito (con dec. Bersani) e stipulare un’assicurazione a suo nome, visto che è lui il proprietario dell’auto.
      Saluti.

    827. Autore: FRANCESCO data: ott 21, 2010

      salve vorrei più informazioni sul trasferimento della classe di merito dal figlio al padre entrambi hanno la legge 104 e sono residenti sotto lo stesso tetto. il figlio ha la prima classe di merito è possibile trasferirla al padre???
      DISTINTI SALUTI

    828. Autore: Amministratore data: ott 21, 2010

      Salve FRANCESCO,
      avremmo bisogno di ulteriori precisazioni:
      cosa intendi per “trasferimento” della classe?
      Si tratta di un passaggio di proprietà che deve avvenire tra padre e figlio? Oppure il padre deve acquistare un’auto e vorrebbe usufruire del decreto Bersani per avere la stessa classe del figlio?
      Comunque se si tratta della seconda ipotesi: il padre può acquistare ed intestarsi un ulteriore veicolo, poi recarsi presso una qualsiasi compagnia assicuratrice con l’ultimo attestato di rischio del figlio, copia del libretto dell’auto del figlio e copia del libretto dell’auto appena acquistata. Come sopra specificato, si deve trattare di un ulteriore veicolo, cioè il padre non può prendere la classe di merito del figlio e trasferirla su un’auto già di sua proprietà, sulla quale esiste già attivata una Rca.
      E’ comunque consigliabile chiedere maggiori informazioni al proprio assicuratore in merito alle possibilità fornite dalla legge 104.
      Saluti

    829. Autore: Laura data: ott 21, 2010

      Buongiorno! Mia mamma ha intesato 2 auto e polize: la vettura A (acquistata nel 1996) in classe CU1 e scade al 10/04/2011 e la vettura B (acquistata nel 2002) in classe CU8 e scade il 09/12/2010. Come è possibile che una stessa persona abbia 2 classi diverse? Come si puo fare ad ottenere la classe 1 su tutte e 2?

    830. Autore: Antonella data: ott 21, 2010

      Quando ho acquistato l’auto ho usufruito della Bersani, quindi grazie a mio padre ho acquisito la prima classe.
      Ora mi sono sposata e mio marito ha l’ottava classe.
      E’ possibile far prendere la mia classe a mio marito? Quali sono le possibili alternative?

    831. Autore: Amministratore data: ott 22, 2010

      Salve LAURA,
      il decreo Bersani, che consente di avere la stessa classe di merito su più veicoli, è entrata in vigore ad Aprile 2007, per cui quando tua madre ha acquistato le sue auto si applicava ancora il vecchio sistema di calcolo delle classi di merito, partendo per ogni vettura assicurata dalla 14° classe.
      Il decreto Bersani non è retroattivo, per cui tua madre non puo avere la stessa classe sulle sue due vetture.
      Saluti

    832. Autore: Amministratore data: ott 22, 2010

      Salve ANTONELLA,
      non è possibile riportare la tua classe di merito su un’auto già di proprietà di tuo marito e da lui già assicurata. Il decreto Bersani si applica solo su ulteriori veicoli, cioè tu o tuo marito dovreste acquistare un’altra auto (nuova o usata). Qualora doveste decidere di sostituire l’attuale auto, o eventualmente di acquistarne una terza intestandola a tuo marito, lui potrà acquisire la tua classe di merito.
      Saluti

    833. Autore: fa data: ott 22, 2010

      buongiorno volevo chiedere un informazione. visto che non riesco a trovare un forum dove posso domandare riguardo il passaggio di proprietà…. allora ho effetuato il passaggio di proprietà ieri della mia macchina….perchè non si poteva lasciare la macchina intestata ad una persona e l’assicurazione intestata a me… ora visto che pure la macchina e intestata a me non ci dovrebbero più essere problemi giusto???se ci sono quali possono essere???per favore fatemi sapere…voglio essere sicuro che ora e tutto ok

    834. Autore: Luca data: ott 22, 2010

      Buonasera, un quesito ingarbugliato. Sono intestatario di una polizza in prima classe e ho acquistato una vettura cointestandola con la mia convivente (lei risultava la prima intestataria). In seguito i rapporti con la convivente si sono interrotti e l’auto è stata venduta. La polizza è rimasta a nome mio e lei non compare più nel mio stato di famiglia. Può comunque usufruire della legge Bersani e saltare direttamente alla mia classse essendo stata la prima intestataria del veicolo a suo tempo assicurato in prima classe?
      Grazie

    835. Autore: ilaria data: ott 22, 2010

      Mio nonno ha un’auto intestata con un’assicurazione e un’altra auto intestata a mia nonna con un’altra assicurazione intestata a lui.
      Problema:
      con l’auto e l’assicurazione intestate a lui paga molto di più perchè la classe di merito è alta,mentre con l’altra che l’auto è intestata alla moglie mentre l’assicurazione a lui paga di meno avendo la classe di merito bassa….. come può fare per poter pagare di meno utilizzando la classe di merito più bassa?
      grazie per la Vostra attezione

    836. Autore: marzia data: ott 24, 2010

      buona sera..io e il mio ragazzo conviviamo..tra poco gli arriva la macchina nuova..e la sua attuale la vuole lasciare a me…io sono neo patentata..e lui ha la prima classe…io posso usufruire di questa legge??perchè all’assicurazione mi hanno detto che deve tenere tutto a nome suo se voglio usufruire della legge..però se per caso mi succede di incidentare la macchina sale anche lui di classe…e sinceramente non vorrei questo..cosa devo fare???grazie:)

    837. Autore: Amministratore data: ott 25, 2010

      Salve FA,
      avendo fatto il passaggio di proprietà e risultando sia proprietario sia intestatario della polizza assicurativa, non dovrebbero più esserci problemi.
      Devi informare il tuo assicuratore (se non lo hai già fatto) del cambio di intestatario dell’auto.
      Saluti

    838. Autore: Amministratore data: ott 25, 2010

      Salve LUCA,
      ribadiamo un concetto già indicato in altri commenti: la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Per sapere se la Compagnia prevede la possibilità di usufruire del decreto Bersani, devi quindi chiedere al tuo assicuratore se i regolamenti interni permettono il mantenimento della classe di merito nei confronti della tua ex convivente. Ma se l’attestato di rischio della macchina che avete venduto indica il tuo nome come primo e unico intestatario, sarà quasi impossibile farle acquisire la tua classe di merito per una nuova polizza, considerando anche che ormai non siete più conviventi.
      Saluti.

    839. Autore: Amministratore data: ott 25, 2010

      Salve ILARIA,
      bisogna dire che è una situazione ingarbugliata, anche perchè oggigiorno non è più consentito intestare l’auto ad una persona e l’assicurazione ad un’altra. Auto e polizza assicurativa devono essere intestate necessariamente al proprietario del veicolo.
      Allo stato attuale, quindi tuo nonno dovrebbe parlare con il suo assicuratore per sistemare la situazione assicurativa, ma non potrà usufruire di classi di merito privilegiate per equiparare il costo dell’assicurazione più onerosa a quella meno costosa.
      Saluti

    840. Autore: Amministratore data: ott 25, 2010

      Salve MARZIA,
      se avete la stessa residenza, cioè se comparite nello stesso stato di famiglia che rilascia il Comune, tu puoi tranquillamente usufruire del decreto Bersani e assicurare l’auto in 1° classe. Naturalmente dopo aver fatto un passaggio di proprietà del veicolo.
      Sinceramente non comprendiamo cosa abbia voluto dire l’assicurazione con “deve tenere tutto a nome suo se voglio usufruire della legge….”.
      Se ci sono i presupposti, cioè se avete la stessa residenza e se tramite passaggio di proprietà tu prendi la sua auto, potrai usufruire della sua 1°classe di merito.
      Saluti

    841. Autore: BARBARAR data: ott 25, 2010

      salve,
      in giornata ho ricevuto una raccomandata dalla mia assicurazione dove mi si comunicava che mi disdicevano il contratto assicurativo.
      ora mi chiedo io non posso più essere assicurata da questa compagnia?
      grazie anticipatamente x l’attenzione

    842. Autore: BARBARAR data: ott 25, 2010

      nb: il sinistro contestato è un sinistro paritario!

    843. Autore: edoardo data: ott 25, 2010

      Salve,
      questi giorni mi scadeva l’annualità della polizza rc auto e recatomi dal mio assicuratore ho trovato il premio aumentato di 160,00€ l’anno rispetto al precedente. Lui si è giustificato dicendo che tale aumento è dovuto al decreto bersani che ha imposto alle compagnie di revocare le flessibilità sugli sconti concessi. questo discorso non mi suona lineare e chiedo un vostro parere.
      Grazie mille.
      a presto

    844. Autore: Amministratore data: ott 26, 2010

      Salve BARBARA,
      per qualche strano ed inspiegabile motivo, ultimamente molte compagnie assicuratrici stanno facendo quella che viene chiamata “pulizia del portafoglio”, cioè un recesso unilaterale del contratto assicurativo, così come previsto dalle clausole contrattuali.
      Questo avviene in particolar modo quando un cliente ha un sinistro con torto o, come nel tuo caso, paritario.
      Dal momento in cui ti scadrà l’assicurazione non potrai più rinnovare la copertura con quella società, per cui dovrai rivolgerti ad un’altra Compagnia.
      Saluti

    845. Autore: Amministratore data: ott 26, 2010

      Salve EDOARDO,
      ormai sembra essere consuetudine che gli assicuratori giustifichino gli aumenti applicati dalla Compagnia tirando in ballo il decreto Bersani. In realtà questa legge non c’entra nulla con la revoca delle flessibilità, cioè della scontistica riservata alle agenzie assicurative. Si tratta di una strategia commerciale interna alla Compagnia e non una conseguenza del Bersani.
      Quest’anno, inoltre, tutte le Compagnie hanno praticato degli aumenti, dell’ordine di circa il 20%, giustificando tali maggiorazioni come necessarie per far fronte alle crescenti richieste di indennizzo per gli incidenti stradali!!!
      Saluti

    846. Autore: edoardo data: ott 26, 2010

      Grazie della disponibilità!
      saluti

    847. Autore: silviatekno data: ott 27, 2010

      ciao…sono silvia e ho un dubbio. So che un tempo si poteva ma adesso non lo so.
      Cioè: ho acquistato un macchina ieri una macchina del 2002 con ultima immatricolazione 2010. Io ho 25 anni e sono la proprietaria. ma mi hanno chiesto una mazzata di soldi tipo 1200 euro all’anno in media tranne una 950. Il perchè sta nella mia età e mi hanno detto che adesso non è più possibile intestarla tipo a mio padre che ha un classe in cui paga solo 700 euro all’anno. ma io guardano in giro su internet mi pare che si possa. puoi chiarirmi questo dubbio così so cosa dire a mio padre. grazie infinite

    848. Autore: silviatekno data: ott 27, 2010

      ho appena chiesto spiegazioni E HO CAPITO CHE SI PUò MA MI HANNO DETTO CHE COL DECRETO BERSANI VANNO AGGIUNTI 160 EURO?????????

    849. Autore: Amministratore data: ott 28, 2010

      Salve SILVIA,
      se risiedi ancora con tuo padre, puoi usufruire del decreto Bersani e assicurare la tua auto prendendo la sua classe di merito, ma pagherai sempre qualcosa in più rispetto ai 700 Euro all’anno (ecco perché ti hanno chiesto 160 euro in più).
      Quindi, se risulti ancora nello stato di famiglia di tuo padre, puoi recarti presso qualsiasi agenzia assicurativa e chiedere un preventivo con decreto Bersani, consegnando all’agente:
      1) Copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tuo padre;
      3) Copia libretto dell’auto che hai acquistato.
      4) Copia del libretto dell’auto di tuo padre.
      Con il decreto Bersani potrai risparmiare qualche centinaia di euro, ma comunque la tua giovane età determina una tariffazione abbastanza costosa (altro motivo per il quale non pagherai mai la stessa cifra che paga tuo padre).
      Saluti

    850. Autore: Claudio data: ott 28, 2010

      Nel Novembre 2007 ho cambiato l’auto acquistandone una nuova e ho trasferito la polizza. Essendo residente all’epoca ancora con i miei genitori avrei avuto diritto ad usufruire della legge Bersani? Se si, non essendo stato fatto all’epoca, come posso ovviare a questo deprecabile errore da parte dell’agenzia assicurativa? Grazie!

    851. Autore: Amministratore data: ott 29, 2010

      Salve CLAUDIO,
      il decreto Bersani è entrato in vigore nel mese di aprile del 2007, quindi all’epoca del tuo acquisto avresti potutto stipulare una polizza acquisendo la classe di merito di uno dei tuoi genitori. In quel caso, però, avresti dovuto annullare la vecchia polizza per vendita del veicolo, e stipularne una nuova con decreto Bersani.
      Bisogna precisare che la possibilità di acquisire la classe di merito di un familiare, teoricamente più vantaggiosa, non comporta di diritto una riduzione del costo della Rca, in quanto può accadere che risulti più conveniente un’assicurazione con una classe bonus-malus superiore a quella del familiare, quindi bisogna confrontare i costi delle due assicurazioni.
      E’ comunque il caso di aggiungere che gli assicuratori devono in ogni caso applicare il decreto Bersani quando si tratta di “nuovo contratto“, quindi rimarrebbe escluso il trasferimento della polizza dall’auto venduta a quella acquistata, cioè l’ipotesi che si è verificata nel tuo caso.
      Ti consigliamo di chiedere delle spiegazioni al tuo agente circa la mancata applicazione del decreto Bersani, eventualmente “informandolo” del fatto che avrebbe dovuto quantomeno prospettarti tale opportunità.
      Saluti

    852. Autore: Claudio data: ott 29, 2010

      Grazie per la puntualità e tempestività nella risposta

    853. Autore: Bruno data: ott 29, 2010

      Salve, il 18 Gennaio 2010 ho immatricolato una nuova auto ed ho stipulato una RCA con la compagnia assicuratrice “EIG”. Per risparmiare, essendo la mia prima polizza RCA, ho sfruttato il decreto Bersani per ottenere la prima classe di mio padre.

      Un mese fa mi è arrivata una lettera dove mi viene detto che la compagnia sostanzialmente sta per fallire, e che devo cercarmi un’altra assicurazione. Ora la compagnia non risponde, non riesco a contattarla in nessun modo ed ho paura di non ricevere l’attestato di rischio.

      La mia domanda è: se non riesco a ricevere l’attestato di rischio per il prossimo 18 Gennaio 2011, praticamente perdero’ la mia classe “conquistata” grazie al decreto Bersani? Non ho nemmeno la possibilità di presentare un attestato di rischio dell’anno prima, perchè non ne ho (o meglio c’è quello di mio padre da cui ho “preso” la classe, ma che ci faccio) !?!?

      E’ possibile usufruire “per una seconda volta” del decreto Bersani, in modo da riprendermi la prima classe di mio padre (che intanto è sempre assicurato con un’altra assicurazione) ripresentando tutte le carte che ho presentato l’anno scorso (cioè stato di famiglia e attestato di rischio di mio padre)?

      Sono mooooolto preoccupato.

    854. Autore: Alessio data: ott 30, 2010

      Mio padre è deceduto. Ho deciso di fare un passaggio di proprietà della sua auto (immatricolata 1991) a me. Ho continuato a pagare l’assicurazione sempre. Fatto il passaggio di proprietà farò la voltura della polizza assic., intestata a lui (classe 5), a mio nome.

      Una volta fatto questo, mia sorella che ha acquistato un’auto immatricolata 04/2007 utilizzerà la mia classe 5 (decreto Bersani) per assicurare la sua nuova auto.

      Viviamo sotto lo stesso tetto familiare.

      È giusto il mio ragionamento, indicatomi da una compagnia assicurativa ?

      Posso evitare il passaggio di proprietà facendomi fare uno storico dello stato di famiglia dove risultava ancora mio padre ?

      Se posso fare così, conserveremo classe e attestato d rischio per i 5 anni pregressi ?

      Grazie dell’eventuale risposta e buon lavoro.

    855. Autore: Amministratore data: nov 2, 2010

      Salve BRUNO,
      non dovresti correre nessun pericolo, nemmeno in caso di mancato recapito (per assurdo) dell’attestato di rischio, in quanto sul contratto di assicurazione che hai stipulato e sul certificato che conteneva il tagliandino da staccare ed esibire, è riportata la tua classe di merito.
      Inoltre, quando ti rivolgerai ad un’altra compagnia assicuratrice, l’agente potrà controllare la tua effettiva posizione consultando la banca dati dell’ANIA.
      Infine, non dovrai ripercorrere tutta la procedura per beneficiare del decreto Bersani, poiché sei già titolare di una tua classe di merito (uguale a quella di tuo padre).
      Prova a recarti presso una qualsiasi agenzia di assicurazioni per farti fare un preventivo esibendo il certificato di assicurazione, potrai avere la conferma della tua attuale situazione assicurativa.
      Saluti

    856. Autore: Amministratore data: nov 2, 2010

      Salve ALESSIO,
      molte compagnie assicuratrici prevedono che in caso di decesso del titolare della polizza, soltanto il coniuge in regime di comunione dei beni possa ereditare la classe di merito.
      Per saperlo con precisione ti consigliamo di leggere attentamente il contratto per appurare se prevede esplicitamente il decesso come causa di conservazione della classe di merito.
      Inoltre, se dovesse essere esclusa la successione assicurativa, non avrebbe senso presentare uno “stato di famiglia al decesso”, anzi potrebbe essere addirittura una dichiarazione inesatta o reticente fatta con dolo o colpa grave, e quindi potrebbe anche essere causa di annullamento del contratto di assicurazione.
      Ma, evidentemente, la tua Compagnia ammette la successione assicurativa nei confronti di tutti i familiari del deceduto, per cui quanto consigliato dal tuo agente è l’unica soluzione ammissibile .
      Saluti

    857. Autore: luciano data: nov 2, 2010

      Salve ho una moto che purtroppo è ferma perchè incidentata, sono andato alla mia assicurazione per disdirla ma mi è stato detto che non si può fare.
      E’ vero?

    858. Autore: Amministratore data: nov 3, 2010

      Salve LUCIANO,
      dipende da quando vuoi disdire l’assicurazione: se intendi comunicare la disdetta in modo da non rinnovarla più oltre la scadenza annuale, allora puoi inviare una lettera raccomandata entro il 15° giorno che precede la data di scadenza.
      Se invece desideri anullare l’assicurazione in corso di validità solo perché non usi più la moto, allora la tua assicurazione ti ha fornito una risposta corretta, poiché non si può annullare una polizza in corso di validità solo perché non si utilizza più un veicolo. E’ possibile farlo solo in caso di furto, rottamazione, vendita o di esportazione all’estero.
      Al limite, se la tua assicurazione lo permette, potresti sospendere il contratto assicurativo, ma non è un obbligo per la Compagnia, è solo una facoltà che talvolta viene concessa agli assicurati.
      Saluti

    859. Autore: elisa data: nov 3, 2010

      Salve,
      attualmente ho una classe di merito 10 (auto acquistata nel 2005), ma ho fatto un incidente di poche centinaia di euro… vivo con i miei genitori che hanno classe 1.
      Se faccio il passaggio di proprietà (a uno dei miei genitori) adesso a dicembre, riesco ad usufruire della legge Bersani (attraverso i miei genitori)? Entro in classe 1, vero? Devono passare piu’ di 5 anni poichè il mio attestato di rischio diventi nullo? ovvero se anche facessi un doppio passaggio di proprietà (da me ai miei genitori e a me nuovamente) nell’arco di alcuni mesi sarei, a parità di condizioni, sempre in classe 1?
      grazie

    860. Autore: Rinny data: nov 4, 2010

      Salve,
      Avrei bisogno di qualche delucidazione in merito all’acquisto di un auto nuova con relativa assicurazione per trasporto disabili:
      L’auto che presto acquisterò, verrà intestata alla persona disabile(rapporto di parentela nonna-nipote non facente parte dello stesso nucleo familiare), come mi devo comportare per l’assicurazione dell’auto???
      posso far valere la mia assicurazione in una classe di merito bassa? o devo per forza farne una nuova ripartendo così da una classe 14 sconvenientissima??? oppure c’è qualche altro modo o escamotage???
      Ringrazio anticipatamente per la vostra eventuale risposta
      Saluti

    861. Autore: Amministratore data: nov 4, 2010

      Salve ELISA,
      queste operazioni sono sempre abbastanza laboriose ed è necessario valutare esattamente la convenienza in termini economici dei diversi passaggi da effettuare.
      Detto questo, è il caso di specificare che: in merito alla possibilità di effettuare un passaggio di proprietà tra familiari (escluso il caso di coniugi in regime di comunione dei beni) per mantenere la classe di merito, non esiste una regola generale.
      Alcune compagnie lo consentono, altre no poiché l’autonomia contrattuale concessa alle singole compagnie assicuratrici permette di accettare acquisti o passaggi di proprietà tra familiari.
      Ma ribadiamo un concetto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese!
      Saluti

    862. Autore: Amministratore data: nov 4, 2010

      Salve RINNY,
      il decreto Bersani non fa menzione della possibilità di usufruire della madesima classe di merito di un familiare convivente, quando si stipula una polizza beneficiando delle convenzioni previste dalla legge per i portatori di handicap o per gli invalidi (legge 104).
      Per questo motivo è necessario consultare il proprio assicuratore per comprendere quali sono le regole interne alla Compagnia in merito alla legge 104.
      Saluti

    863. Autore: Luca data: nov 5, 2010

      Salve, io ho acquisto un’auto nuova e ho potuto usufruire tramite il decreto bersani della classe di merito di mio papà. Oggi, dopo due anni e senza sinistri, mi trovo un premio maggiore rispetto all’anno scorso. Come è possibile giustificarlo?

    864. Autore: Amministratore data: nov 5, 2010

      Salve LUCA,
      purtroppo ci sono stati dei rincari generali in tutta Italia. Prova a chiedere spiegazioni al tuo assicuratore e valuta altre compagnie o fai dei preventivi con assicurazioni on-line.
      Quando ti recherai da altri assicuratori, fai presente quello che paghi tu e chiedi se loro possono farti un prezzo inferiore. Ormai bisogna mercanteggiare anche con le assicurazioni :-(

    865. Autore: Gianluca data: nov 5, 2010

      ciao sto acquistando un’auto usata… la compagnia mi dice che non è possibile applicare la legge bersani perchè non si tratta di un’auto nuova.
      La legge è applicabile solo agli acquisti di auto nuove? non è applicabile per gli acquisti di auto usate?
      e le km zero?
      grazie

    866. Autore: giancarlo data: nov 5, 2010

      ho comprato una macchina nuova e venduto la vecchia,ho fatto pero’ un nuova polizza approfitando del decreto bersani appogiandomi ad un altra mia vettura con classe di merito piu’ bassa assicurata con la stessa compagnia.
      intenzionato ad unire la scadenza delle due polizze la compagnia mi ha fatto il nuovo contratto per tre mesi (fino alla scadenza dell’altra polizza) con specificato la nuova classe di merito.
      ho notato pero’ che sulla nuova polizza c’è scritto anche : scadenza annuale, con scadenza ai 15 mesi, cioe’ i tre mesi piu’ altri 12.
      di fatto io devo per forza aspettare i 15 mesi per eventualmente passare ad altra compagnia o alla scadenza dei tre mesi (come da pagamento)potrei gia’ disdire e cambiare.
      grazie e scusate la lungaggine.

    867. Autore: Amministratore data: nov 6, 2010

      Salve LUCA,
      quest’anno quasi tutte le compagnie assicuratrici stanno applicando degli aumenti di premio di circa il 20-30%. Purtroppo anche chi, come te, non ha provocato sinistri, si trova a dover pagare un premio superiore a quelli degli anni precedenti.
      Saluti

    868. Autore: Amministratore data: nov 6, 2010

      Salve GIANLUCA,
      se effettivamente l’assicuratore pensa quello che ti ha detto, sarebbe il caso di segnalare questa spiacevole circostanza all’ISVAP!!!
      Se sei in possesso di tutti i requisiti per beneficiare del decreto Bersani (residenza con uno dei tuoi familiari comprovata dallo stato di famiglia), l’assicuratore è obbligato a fornirti un’assicurazione con la classe di merito più vantaggiosa, anche se l’auto è usata o a Km zero.
      Prova a recarti nuovamente presso l’agenzia assicurativa e riferisci che in base all’art. 134 – 4°comma bis del codice delle assicurazioni private (a patto che tu rispetti i requisiti della residenza), sono obbligati a fornirti una polizza con decreto Bersani.
      Per cortesia, tienici informati.
      Grazie.
      Saluti

    869. Autore: Amministratore data: nov 6, 2010

      Salve GIANCARLO,
      il termine da prendere come riferimento per disdire la polizza è quello riportato sul nuovo contratto come scadenza copertura. I 15 giorni che devono precedere per l’eventuale disdetta, vanno calcolati dalla data presente nel nuovo contratto.
      Saluti

    870. Autore: giancarlo data: nov 7, 2010

      Ringraziando per la cortese risposta, se ho ben capito allora la polizza della nuova auto
      si esaurisce alla scadenza dei tre mesi(anche senza disdetta visto che non c’è tacito rinnovo) e la compagnia dove andro’ non mi chiedera’ l’attestato di rischio, visto che non me lo rilasceranno, ma mi chiederanno solo il contratto con scritta la classe di merito.
      cordiali saluti

    871. Autore: domenico data: nov 7, 2010

      la mia assicurazione si è trasferita dalla provincia di Brindisi a quella di Bari dandomene comnicazione scritta. Ora visto questo trasferimento posso disdire l’assicurazione prima della scadenza naturale.

    872. Autore: Amministratore data: nov 8, 2010

      Salve GIANCARLO,
      la compagnia dovrebbe comunque rilasciarti l’attestato di rischio. Per maggiori dettagli, però, visto che si tratta di un accorpamento contrattuale tra due polizze, ti consigliamo di chiedere maggiori informazioni direttamente al tuo agente, in quanto potrebbero esserci delle norme interne alla Compagnia da rispettare.
      Saluti

    873. Autore: Amministratore data: nov 8, 2010

      Salve DOMENICO,
      il cambio di ubicazione di un’agenzia non costituisce motivo per la disdetta anticipata della polizza, anche perché per pagare il rinnomo della copertura ci sono altri strumenti oltre il pagamento “a mano”, come ad esempio il bonifico bancario.
      Saluti

    874. Autore: Alessandro data: nov 10, 2010

      Salve, mi aggiungo anche io alle richieste per cercare di fare luce su alcuni quesiti che potrebbero essere utili ad altri.

      Nello specifico:

      1) le agevolazioni del decreto Bersani saranno attive anche dopo che un componente del nucleo familiare (ad esempio una figlia) mette su famiglia prendendo il cognome del coniuge? Ossia la classe di merito acquisita verrà mantenuta, o essendo parte di un nuovo nucleo familiare si partirà dalla classe più alta?

      2) è vero che in Puglia il decreto Bersani è stato “bloccato” da giugno 2010 a causa di abusi nell’applicare tale normativa?

      3) il cambio di residenza di un figlio, sempre per usufruire del decreto Bersani, comporta ulteriori rincari fiscali sul nucleo familiare d’origine?

      Grazie e complimenti per l’ottimo lavoro svolto ;)

    875. Autore: Amministratore data: nov 10, 2010

      Salve ALESSANDRO,
      complimenti per la precisione espositiva del tuo commento.
      Rispondendo ai quesiti che hai posto:
      1) quando si stipula un’assicurazione usufruendo del decreto Bersani, la nuova polizza non ha alcun legame con quella da cui prende la classe di merito. Riferendoci al tuo esempio, la figlia che succesivamente si sposa o cambia residenza, e che di conseguenza esce dal nucleo familiare originario, non perde nessuna agevolazione e continua a mantenere la classe di merito del familiare da cui l’ha presa;

      2) il decreto Bersani è valido ed applicabile in qualsiasi regione d’Italia, per cui in Puglia continuano a stipularsi normalmente assicurazioni Rc auto applicando questa legge. Non vi sono limitazioni;

      3) le polizze stipulate con decreto Bersani sono delle polizze nuove ed autonome a tutti gli effetti, non sono vincolate a quelle dei familiari conviventi, per cui (come nell’esempio della figlia che si sposa o cambia residenza) la situazione assicurativa dell’intero nucleo familiare non subisce nessuna variazione peggiorativa. Tutto rimane come in origine.

      Saluti

    876. Autore: marco data: nov 11, 2010

      salve,io ho assicurato la mia auto nuova nel 2009,poi quest’anno ho deciso di cambiare assicurazione qualche giorno prima della scadenza,circa 10 giorni.Nel mio contratto è evidenziata la possibilità cambiare assicurazione senza obbligo di disdetta 15 giorni prima se il “premio” è variato rispetto all’anno trascorso.Ho tre domande:

      1)il “premio” cos’é?

      2)posso cambiare assicurazione senza la disdetta?

      3)cosa rischio?

      GRAZIE

    877. Autore: Sergio data: nov 12, 2010

      Salve

      voglio acquistare la macchina di mio fratello che non vive con me (non convivente).
      Posso usufruire della legge Bersani, vivendo con mio papà (stesso nucleo familiare) che è in 1 classe?

      Grazie mille

    878. Autore: Amministratore data: nov 12, 2010

      Salve MARCO,
      il premio è il costo effettivo dell’assicurazione, cioè quanto paghi ad ogni rinnovo.
      Per rispondere alle altre 2 domande: tutto dipende se l’assicurazione è con tacito rinnovo (cioè se si rinnova automaticamente ad ogni scadenza annuale) oppure se termina alla sua scadenza, senza rinnovarsi.
      Nel primo caso, se si volesse cambiare assicurazione, essendoci l’obbligo contrattuale di comunicare la disdetta almeno 15 giorni prima, in caso di comunicazione tardiva o di mancato rinnovo, la compagnia assicuratrice potrebbe inoltrare la tua pratica agli atti legali ed obbligarti a pagare il rinnovo per un altro anno. Se invece l’assicurazione non deve essere obbligatoriamente rinnovata, non rischi nulla e non c’è bisogno di comunicare la disdetta.
      Ti consigliamo di controllare nel contratto, di che tipo di assicurazione si tratta, se con o senza tacito rinnovo.
      Saluti

    879. Autore: Amministratore data: nov 12, 2010

      Salve SERGIO,
      si tratta di un normale acquisto di veicolo, per cui puoi tranquillamente assicurare la vettura usufruendo del decreto Bersani, e quindi acquisire la 1° classe di merito di tuo padre.
      Saluti

    880. Autore: Gabriele data: nov 13, 2010

      In famiglia abbiamo ereditato l’auto di mio padre defunto. Siamo in 4, madre e 3 figli e solo io convivo attualmente con mia madre.
      Sono già uniproprietario di auto regolarmente assicurata con classe CU 1. Sull’auto ereditata posso applicare la Legge Bersani, quindi assicurarla solo a me e ottenere la prima classe di merito, pur lasciano al PRA l’auto cointestata con mia madre e i miei fratelli? grazie

      Gabriele

    881. Autore: giuseppe data: nov 13, 2010

      salve mio padre ha acquistato una seconda auto intestata a lui è possibile usufruire della classe bonus malus della polizza sulla precedente assicurazione?

    882. Autore: danyela data: nov 13, 2010

      salve,quest anno io ho aquistato una macchina nuova tenendo anche la vecchia macchina che posedevo,sulla nuova macchina ho trasferito la assigurazione della vecchia macchina(gia con la lege bersani) la vecchia macchina rimanendoo senza assigurazione dal 22 di agosto(2010), adesso vorrei riassigurare la vecchia macchina ma non posso perche, a quanto pare debbo assigurarla con la classe 14 (io avendo la 2)perche ho gia una macchina assigurata con la lege bersani come se devo procedere in questo caso perche la nuova assigurazione senza bersani verebbe 3120 euro molto piu del valore della macchina,grazie

    883. Autore: Rinny data: nov 14, 2010

      Salve,
      stò acquistando un auto per trasporto disabili, e dovrò chiaramente intestarla al disabile(mio parente) che non ha la patente,e che non abita con me.
      Domanda:
      Per poter usufruire della legge Bersani(0vvero della mia classe di merito),mi basta solo cambiare residenza e risultare nel suo stesso stato di famiglia?
      Ci sono dei tempi da rispettare o una volta accertato il cambio di residenza posso usufruire della legge Bersani?

      Ringrazio anticipatamente per la risposta

    884. Autore: Salvatore data: nov 15, 2010

      A luglio ho fatto richiesta di cambio di residenza ma a tutt’oggi il Comune non ha fatto la variazione , intanto ho comprato una nuova auto priima immatricolazione e chiedo se posso sfruttare la classe di merito di un mio convivente (legge Bersani) dato che ancora risulto nel vecchio stato di famiglia.
      Grazie. Savatore

    885. Autore: Amministratore data: nov 15, 2010

      Salve GABRIELE,
      molte compagnie assicuratrici prevedono che in caso di decesso del titolare della polizza, soltanto il coniuge in regime di comunione dei beni possa ereditare la classe di merito. Per saperlo con precisione ti consigliamo di leggere attentamente il contratto per appurare se prevede esplicitamente il decesso come causa di conservazione della classe di merito, oppure di parlare direttamente con il tuo agente assicuratore.
      E’ da ritenersi comunque esclusa la possibilità di applicare il decreto Bersani, lasciando l’auto cointestata a più soggetti, alcuni dei quali non residenti sotto lo stesso tetto.
      Saluti

    886. Autore: Amministratore data: nov 15, 2010

      Salve GIUSEPPE,
      se la polizza della prima auto è una polizza attiva (cioè in vigore), tuo padre può usufruire del decreto Bersani e assicurare l’auto con la medesima classe di merito. E’ molto probabile, però, che il premio da pagare sia un po’ più alto, poiché alcuni accordi intercorsi tra le varie società assicuratrici hanno determinato che l’applicazione del Bersani preveda delle maggiorazioni.
      Saluti

    887. Autore: Amministratore data: nov 15, 2010

      Salve DANYELA,
      purtroppo non puoi più assicurare la tua seconda macchina con il decreto Bersani, perché risulta un’auto già di tua proprietà sulla quale è già stata fatta in passato un’assicurazione, e quindi devi ripartire dalla 14°.
      Potresti fare un passaggio di proprietà della tua prima auto ad un familiare che convive con te ed in questo modo assicurare a suo nome la macchina. Così facendo, però, sia la macchina sia l’assicurazione non sarebbero più intestate a te.
      Ma attenzione!!! Consulta sempre il tuo assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima fare qualsiasi passaggio di proprietà, per non avere in spiacevoli sorprese!
      Saluti

    888. Autore: Amministratore data: nov 15, 2010

      Salve RINNY,
      le norme che riguardano l’intestazione delle auto e delle assicurazioni ai disabili, sono delle norme particolari, che possono essere applicate diversamente dalle varie compagnie assicuratrici.
      Per questo motivo, prima di effettuare qualsiasi cambio di residenza, ti consigliamo di richiedere innanzitutto ad alcune compagnie dei preventivi, e poi di ottenere delle informazioni specifiche circa le norme interne per le assicurazioni effettuate ai disabili.
      Saluti

    889. Autore: Amministratore data: nov 15, 2010

      Salve SALVATORE,
      se non risulti ancora nel suo stato di famiglia, le compagnie assicuratrici non possono applicare il Bersani. Al limite potresti chiedere alla tua compagnia assicuratrice se accettano una dichiarazione rilasciata dal Comune, in cui si attesti che hai già provveduto ad effettuare il cambio di residenza. Naturalmente devi prima chiedere all’ufficio comunale se possono rilasciarti tale attestazione.
      Saluti

    890. Autore: Salvatore data: nov 15, 2010

      Grazie per la risposta. Dato che il Comune non ha ancora effettuato la variazione della mia residenza ed essendo inserito ancora nello stato di famiglia dei miei genitori posso usufruire della legge Bersani.
      Saluti

    891. Autore: Gabriele data: nov 15, 2010

      Ringrazio per la risposta ma (spero di non disturbare troppo) sono costretto a rilanciare! Nel mio caso non si tratta di ereditare la classe di merito. Io sono già in CU 1. Eredito solo il veicolo e gradirei sapere se possa applicare la CU 1 sulla polizza del nuovo veicolo come già su auto di mia proprietà. grazie ancora. Gabriele

    892. Autore: Amministratore data: nov 16, 2010

      Salve GABRIELE,
      se il veicolo verrà intestato soltanto a te, sarà possibile applicare il decreto Bersani e stipulare una nuova Rca in 1° CU. Se invece il veicolo verrà intestato a più soggetti non appartenenti allo stesso nucleo familiare, il decreto Bersani non può essere applicato.
      Saluti

    893. Autore: Alessandro Dolce data: nov 17, 2010

      Salve…ho un problema abbastanza complicato da risolvere….sono disperato…Praticamente ero residente in prov di Lecce con i miei e l’auto era intestata a mia mamma pagando la prima classe di merito….era comodissimo. Ora lavoro a Palermo e ho la residenza qui non pensando al decreto Bersani e per di + ho anche fatto il passaggio di proprietà a mio nome sull’autovettura…ricapitolando sono fuori dal nucleo famigliare, ho la macchina a me intestata e dovrei pagare dalla 14° classe di merito arrivando a sborsare un sacco di euro in più…nessuno sa darmi un consiglio su questo…AIUTATEMIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!….la machina me serveeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!grazie anticipatamente…..Alessandro.

      Volevo aggiungere che il passaggio l’ho effettuato l’8/07/2010…e la residenza a casa dei miei dovrei riprenderla a giorni…ci sono problemi con i tempi su questo?….grazie….Alessandro.

    894. Autore: Amministratore data: nov 17, 2010

      Salve ALESSANDRO,
      siccome la macchina è intestata a te, anche l’assicurazione deve esserlo, per cui allo stato attuale (se la tua residenza è a Palermo e devi necessariamente assicurarla) sei obbligato a partire dalla 14°.
      In alternativa potresti aspettare ad assicurarla fin quando non riprendi la residenza con i tuoi, ma attenzione, la macchina non deve mai essere stata assicurata a tuo nome, cioè dovrai aspettare ancora a fare l’assicurazione e quindi dovrai aspettare ad utilizzarla, finché la tua residenza coinciderà con quella di un tuo familiare, in modo da prendere la sua classe di merito grazie al decreto Bersani.
      Saluti

    895. Autore: mariagrazia data: nov 17, 2010

      Buonasera, vorrei proporle questo quesito.
      Mia figlia non ha ancora la patente, (è impegnata in questo periodo con la teoria) ma avendo trovato un’ottima occasione dovremmo acquistare una macchina in questi giorni altrimenti la “perdiamo”. Ora posto che verrà intestata a Lei per l’RCA si può fare direttamente come intestataria mia figlia, specificando che la conducente abituale sarò comunque io oppure no?
      Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti.

    896. Autore: Amministratore data: nov 18, 2010

      Salve MARIAGRAZIA,
      è possibile intestare l’assicurazione a tua figlia anche se non ha ancora la patente, ma non tutte le compagnie assicuratrici sono disposte a farlo. Ti consigliamo pertanto di contattare diverse assicurazioni.
      Nei contratti assicurativi è inoltre possibile, anzi per alcune Compagnie è doveroso, specificare chi sarà il conducente abituale.
      Saluti

    897. Autore: gianni data: nov 18, 2010

      pensando che una polizza rca si potesse fare per tre mesi ho chiesto tale durata su una polizza nuova, l’agenzia mi ha detto che era possibile, ma di fatto mi hanno fatto una polizza di tre mesi (frazione) piu’ annualita, tot 15 mesi.
      volendo disdettare dopo i tre mesi iniziali e accertato che una compagnia diversa accetta senza attestato di rischio solo polizze temporanee ( non è il mio caso) è possibile farlo??
      cioè posso dare disdetta dopo il periodo iniziale di tre mesi ( frazione) senza aspettare la scadenza dei 15 mesi.
      grazie

    898. Autore: roberto data: nov 18, 2010

      salve. ho una poliza auto in corso intestata a me, xche abitavo da solo e non potevo usufruire della legge bersani. adesso vivo con i miei genitori abbiamo la stessa residenza. l’assucuratore mi dice che per usufruire della legge bersani devo intestare la macchina solo a mio padre e stipulare una nuova poliza. la mia domande e:
      devo fare un nuovo passaggio e cointestare la macchina?
      mi basta solo lo stato di famiglia?
      fatemi sapere. ciaoooo

    899. Autore: Amministratore data: nov 19, 2010

      Salve GIANNI,
      la tua è una situazione un po’ particolare, soggetta alla normativa interna della Compagnia con cui hai stipulato l’assicurazione. Ci possono essere delle regole interne che vietano questa possibilità. Teoricamente, dovresti vedere nel contratto assicurativo quale data è riportata come “scadenza periodo assicurativo” o “termine copertura” e comunicare la disdetta almeno 15 giorni prima (se si tratta di polizza con tacito rinnovo).
      Ti consigliamo comunque di appurare quali sono le regole interne adottate dalla Compagnia di riferimento.
      Saluti

    900. Autore: Amministratore data: nov 19, 2010

      Salve ROBERTO,
      il tuo assicuratore ha ragione, per usufruire del Bersani è necessario cambiare il proprietario del veicolo, quindi intestarlo al familiare che ha la classe di merito migliore. Non devi cointestare la tua vettura, bensì fare soltanto un passaggio di proprietà (a tuo padre). Quindi, farti rilasciare dal Comune di residenza lo stato di famiglia e consegnarlo al tuo assicuratore.
      Saluti

    901. Autore: valentina data: nov 19, 2010

      salve,vorrei chiederle,ho un’amica di 41 anni,vorrebbe comprarsi la macchina,ma non ha mai avuto un contratto assicurativo,potrebbe mettersi nel mio stato di famiglia e prendersi la mia 2 classe con la legge Bersani?
      grazie

    902. Autore: Alessandro Dolce data: nov 19, 2010

      Quella che farò è la prima assicurzione sull’autovettura…quindi ora che faccio?…torno a casa a lecce, riprendo la residenza, prendere lo stato di famiglia per poi portarlo all’assicurazione…giusto?in questo modo erediterò la classe di mia madre?ho capito bene?….grazie….Alessadro

    903. Autore: FABIANO72 data: nov 19, 2010

      Premessa
      a fine novembre acquisto un’auto nuova dando in permuta la vecchia, la cui RC scadrà ad aprile 2011.
      Domanda:
      Se decido di cambiare compagnia assicurativa per l’auto nuova:
      1) che tempi di preavviso devo dare all’attuale compagnia?
      2)avrò diritto di ottenere la quota premio già versata per il periodo novembre-aprile 2011?
      Grazie
      saluti
      Fabiano72

    904. Autore: Amministratore data: nov 20, 2010

      Salve VALENTINA,
      certamente, la tua amica potrà beneficiare del decreto Bersani cambiando residenza, e quindi risultando nel tuo stato di famiglia.
      Saluti

    905. Autore: Amministratore data: nov 20, 2010

      Salve ALESSANDRO,
      il procedimento da te indicato è giusto. L’importante è che tu non abbia mai assicurato l’auto a tuo nome.
      Oltre allo stato di famiglia, al tuo assicuratore (o a qualsiasi altro) dovrai presentare anche l’ultimo attestato di rischio di tua madre.
      Saluti

    906. Autore: Amministratore data: nov 20, 2010

      Salve FABIANO72,
      se decidi di cambiare Compagnia quando darai in permuta la tua vecchia auto, non c’è bisogno di comunicare la disdetta, in quanto puoi tranquillamente comunicare al tuo assicuratore la “cessazione del rischio assicurato” in seguito a vendita ( o permuta) del veicolo. In questo caso dovrai consegnare al tuo assicuratore un’attestazione che dovrà rilasciarti il venditore dell’auto nuova. Così facendo potrai ottenere la restituzione parziale del premio pagato e non goduto.

      Se invece con l’auto nuova vuoi arrivare alla scadenza della copertura assicurativa, cioè tenerla assicurata fino ad aprile 2011 tramite trasferimento dell’assicurazione, dovrai comunicare il recesso tramite raccomandata A/R almeno 15 giorni prima della scadenza.
      Saluti

    907. Autore: FABIANO72 data: nov 20, 2010

      Buonasera,
      grazie per la risposta e complimenti per il servizio offerto.

    908. Autore: Enrico data: nov 22, 2010

      Salve vorrei avere un consiglio: ho un autovettura intestata a una società S.A.S. il sono il socio accomandatario. L’autovettura e Intestata alla società e al sottoscritto unico dipendente con mia moglie. Devo cambiare l’auto intestare l’auto al sottoscritto oppure a mia moglie. L’assicurazione mi ha detto che devo partire dall’ultima classe, attualmente la mia classe e di-1
      distinti saluti
      Enrico

    909. Autore: DAVIDE data: nov 22, 2010

      Salve, il 20 c.m. ho ricevuto dalla mia assicurazione disdetta del contratto che scade il 5 dicembre prossimo nella quale non era indicato ne il motivo ne era allegato l’attestato di rischio.
      Penso che ciò sia dovuto al fatto che nell’ultimo anno ho subito 2 incidenti senza colpa e per i quali sono stato risarcito.
      Posso oppormi alla disdetta visto che le codizioni contrattuali sono per me convenienti e che non ho ormai il tempo materiale per cercare un’altra assicurazione?
      In caso affermativo quanto al massimo possono chiedermi di aumento visto che non ho mai fatto nessun incidente per mia colpa?
      Grazie Anticipatamente.

    910. Autore: Amministratore data: nov 23, 2010

      Salve ENRICO,
      il decreto Bersani è valido soltanto per le auto intestate a persone fisiche, non alle società, per cui se acquisti un nuovo veicolo non puoi utilizzare la classe di merito dell’auto intestata alla società, ma devi ripartire dalla 14°.
      Saluti

    911. Autore: Amministratore data: nov 23, 2010

      Salve DAVIDE,
      la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che le compagnie assicuratrici devono rispettare l’obbligo a contrarre con i privati cittadini, senza nessuna discriminazione, nemmeno quando l’assicurato ha una storia assicurativa con incidenti.
      Detto questo, bisogna evidenziare come le Compagnie stiano facendo quella che viene chiamata “pulizia del portafoglio”, senza che si conoscano bene i motivi, per cui gli assicurati si trovano di fronte ad un recesso unilaterale ingiustificato.
      Il nostro consiglio è quello di fare presente al tuo assicuratore che la legge impone l’obbligo a contrarre, e che in caso contrario ti rivolgerai ad una associazione dei consumatori.
      Saluti

    912. Autore: NAZARIO data: nov 24, 2010

      Salve, chiedo scusa se mi permetto di importunarLa, tempo fa ho acquistato una autovettura a mia figlia, dove ho stipulato l’assicurazione dove tutt’ora ne faccio parte beneficiato del decreto Bersani applicandomi la classe di merito del sottoscritto, poichè tra qualche mese dovrà contrarre matrimonio la classe di merito tutt’ora in possesso la mantiene sempre? bisogna comunicare all’assicurazione di questa variazione sullo stato di famiglia.In attesa di un vostra risposta invio cordiali saluti. Grazie

    913. Autore: LUIGI data: nov 24, 2010

      SALVE, LA MIA DOMANDA E’ LA SEGUENTE: SI PUO’ APPLICARE IL DECRETO BERSANI PER UN FIGLIO CHE SI INTESTA L’AUTO DEL PADRE, TRAMITE PASSAGGIO DI PROPRIETA’, ACCENDENDO UNA NUOVA POLIZZA PROPRIA E ABOLENDO QUELLA DEL PADRE?
      GRAZIE.
      SALUTI

    914. Autore: Amministratore data: nov 25, 2010

      Salve NAZARIO,
      pur cambiando residenza, tua figlia potrà comunque continuare a beneficiare del decreto Bersani.
      Ormai la sua polizza assicurativa è autonoma e non dipende da quella del familiare.
      Potrebbero però esserci degli aumenti se dovesse cambiare provincia di residenza, ma se resta nella sua città o paese non subirà variazioni di premio.
      E’ necessario comunicare il cambio di residenza all’assicuratore, per aggiornare la posizione anagrafica in modo tale da ricevere al nuovo indirizzo documenti o comunicazioni importanti.
      Saluti

    915. Autore: Amministratore data: nov 25, 2010

      Salve LUIGI,
      in merito alla possibilità di effettuare un passaggio di proprietà tra familiari per mantenere la classe di merito, la regola generale è quella in base alla quale il passaggio è ammesso solo se si effettua tra coniugi in regime di comunione dei beni.
      Alcune Compagnie ammettono la validità delle volture fatte anche con altri familiari, mentre altre Compagnie non ne riconoscono la validità ai fini assicurativi.
      Il decreto Bersani esprime il concetto di “…stipulazione di nuovo contratto assicurativo, relativo ad un ulteriore veicolo, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente del suo nucleo familiare…”, quindi, si parla di “ulteriore veicolo” e non di un veicolo già di proprietà di uno dei componenti del nucleo familiare.
      Tuttavia, l’autonomia contrattuale concessa alle singole compagnie assicuratrici permette di accettare queste volture a loro discrezione.
      Ma ribadiamo un concetto importante: consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima di procedere con il passaggio di proprietà, per non incappare in spiacevoli sorprese!
      Però, se anche la tua Compagnia dovesse riconoscere il passaggio di proprietà tra te e tuo figlio, bisogna specificare che la nuova polizza (quella del figlio) deve essere collegata ad una polizza attiva, quindi se vendi a lui l’auto, automaticamente devi comunicare alla tua assicurazione la cessazione del rischio, estinguendo la tua polizza per vendita. Di conseguenza tuo figlio non potrebbe assicurare il veicolo diventato di sua proprietà usufruendo del Bersani, poiché verrebbe a mancare la polizza di riferimento dalla quale prendere la classe di merito.
      Saluti

    916. Autore: elisa data: nov 25, 2010

      Vivo nello stesso condominio dei miei genitori, ma in un appartamento diverso, di mia proprietà, quindi lo stato di famiglia è indipendente da quello dei miei genitori. Ho appena comperato la mia prima auto e mi sto informando tra le varie assicurazioni.Tutte quelle che ho contattato fino ad ora mi hanno detto che non si può applicare il decreto Bersani perchè lo stato di famiglia è diverso, tranne una che lo farebbe allegando al mio stato quello dei miei genitori..mi puzza un pò..si può fare?Grazie!

    917. Autore: Fabio F. data: nov 25, 2010

      Salve e complimenti per il sito.
      Ho letto quasi tutti post ma non ho trovato il mio caso, quindi vi chiedo cortesemente di dare una risposta al mio quesito.
      In dettaglio:

      Nel 2008 ho acquistato la mia prima auto rottamando la vecchia auto intestata a mia madre(con assicurazione in 1° classe). La situazione globale, se può essere utile, era ed è: nucleo familiare formato da me e i miei genitori (anche mio padre con macchina intestata ed assicurazione in 1° classe).
      All’acquisto dell’auto non essendo mai stato assicurato ero convinto di poter usufruire della legge Bersani (entrando in 1° classe) ma l’assicuratore mi disse che non era possibile usufruire della suddetta legge in questi termini e mi consigliò di cointestare la macchina con mia madre (1^a intestataria) e assicurare la macchina a lei per poi un giorno risolvere il problema con un passaggio di proprietà. Così ho fatto! Un giorno uscirò dal mio nucleo familiare e sto affrontando il problema di intestarmi un’assicurazione entrando nella classe di merito dei miei genitori,senza riuscire a capire come risolverlo (credo di aver intuito con un oneroso passaggio di proprietà che spero sia sufficiente ed attuabile per lo scopo).
      A questo punto, sperando di aver dato le necessarie informazioni, come posso risolvere il problema? Ho perso un’ottima occasione all’acquisto dell’auto con l’errato consiglio dell’assicuratore?

      Grazie anticipatamente per le risposte.
      Saluti,
      Fabio

    918. Autore: NAZARIO data: nov 25, 2010

      PREG.MO DOTT. ringrazio della celerità della risposta, vorrei porLE un’ultima domanda, se mia figlia rimane nello stesso domicilio di residenza, non bisogna comunicare alla compagnia di assicurazione, poichè sono io che mi traslogo in un’altro domicilio?Ringraziandovi Le invio cordiali saluti.

    919. Autore: Mario data: nov 25, 2010

      Egregio,
      Le scrivo per porle le seguenti domande:
      a) possiedo un’auto di interesse storico che sto cercando di assicurare, la maggior parte della compagnie si è rifiutata di farlo, e l’unica che lo potrebbe fare vorrebbe farmi stipulare una polizza come auto normale perchè altrimenti mia figlia(per esempio)che ha meno di 26 non potrebbe guidarla.
      b)avendo già l’iscrizione all’ASI quale iter dovrei seguire per avere l’assicurazione?
      c)si tratta solo di cercare una compagnia che stipuli polizze per auto d’epoca?

    920. Autore: Flavia data: nov 25, 2010

      Buonasera,
      volevo un informazione, io vorrei regalare la mia vecchia auto a mia sorella (avendone acquistata una nuova n arrivo tra una settimana), per non farle fare passaggi di proprietà ecc.., pensavo di lasciarla intestata a me, e creando una nuova assicurazione per l’auto nuova (avrei due assicuracioni intestate a me..), le chiedo, a quali responsablità posso andare incontro ?la cosa è fattibile ? Grazie mille.

    921. Autore: LUIGI data: nov 25, 2010

      Grazie mille per una risposta così completa.
      Comunque la polizza a cui applicare il dec. Bersani è riferita ad una seconda macchina.
      cordiali saluti e nuovamente grazie.

    922. Autore: Amministratore data: nov 26, 2010

      Salve ELISA,
      la legge richiede espressamente che lo stato di famiglia sia identico, quindi le compagnie che si sono rifiutate di applicare il decreto Bersani si sono comportate rispettando le norme di riferimento.
      Non rispettare le norme è sempre un rischio, sia per l’assicuratore che ti ha proposto questo “escamotage” sia per te in qualità di assicurata, in quanto la Compagnia assicuratrice, un domani in caso di incidente, potrà sempre rifiutarsi di corrisponderti l’indennizzo per violazione delle norme assuntive.
      Saluti

    923. Autore: Amministratore data: nov 26, 2010

      Salve FABIO,
      all’epoca dell’acquisto della tua prima auto (2008) il decreto Bersani era già in vigore da circa 1 anno. Se in quel periodo anche tuo padre era in 1°, avresti potuto tranquillamente intestarti auto e assicurazione (esclusivamente a tuo nome e senza cointestazioni varie) e, tramite il decreto Bersani, ottenere la stessa classe di merito di tuo padre.
      A nostro avviso è stato superfluo cointestare il veicolo con tua madre, a meno che questa scelta non è stata determinata da una vostra volontà di avere un veicolo appartenente a 2 persone.
      Il problema delle cointestazioni è che non esiste una chiara ed univoca normativa di riferimento, tant’è che il decreto Bersani evita di trattare l’argomento.
      La scelta più logica sarebbe quella di effettuare un passaggio di proprietà, in quanto l’ISVAP ha stabilito che quando si passa da due comproprietari ad un unico intestatario, la classe di merito deve essere mantenuta (non vale invece il contrario).

      Il nostro consiglio è il seguente: potresti recarti dal tuo assicuratore e chiedere per quale motivo non è stato applicato il Bersani con l’assicurazione di tuo padre, ribadendo che gli assicuratori sono obbligati ad applicare tale decreto quando ne ricorrono i presupposti.
      Ti chiediamo, gentilmente, di tenerci informati sull’evoluzione della vicenda.
      Grazie.
      Saluti

    924. Autore: Amministratore data: nov 26, 2010

      Salve NAZARIO,
      diamoci tranquillamente del “tu”.
      Se tua figlia non cambia residenza e rimane nell’attuale casa, non deve fare nessuna comunicazione all’assicurazione, tutto rimane così com’è.
      Se tu cambierai residenza, dovrai provvedere a comunicarlo al tuo assicuratore.
      Saluti

    925. Autore: Amministratore data: nov 26, 2010

      Salve MARIO,
      le limitazioni circa la possibilità di far condurre l’auto soltanto alle persone che hanno più di 26 anni, sono determinate dalle regole interne della Compagnia alla quale ti sei rivolto.
      Considerando che hai già espletato tutte le formalità per l’iscrizione ASI, si tratta di trovare la compagnia assicuratrice che offra polizze per auto storiche.
      Ti consigliamo di consultare anche questo sito: http://www.rivs.it/
      Saluti

    926. Autore: Amministratore data: nov 26, 2010

      Salve FLAVIA,
      è un’operazione che si può fare tranquillamente, a patto che l’assicurazione dell’auto che verrà utilizzata da tua sorella non riporti la clausola “conducente esclusivo“, cioè condizioni contrattuali che prevedono che il veicolo venga guidato solo dalla persona titolare dell’assicurazione, in quanto in caso di incidente ci possono essere delle franchigie elevate e quindi l’assicurazione non pagherebbe per i danni inferiori ad una determinata cifra (ad es. 2.500 o 5.000 Euro).
      Se non c’è alcuna clausola o condizione restrittiva, puoi far guidare senza problemi il veicolo a tua sorella.
      Saluti

    927. Autore: Fabio F. data: nov 26, 2010

      Grazie infinite per le risposte chiare e dettagliate.
      Vi terrò certamente aggiornati sull’evoluzione della vicenda e mi dispiace solamente non avere un foglio firmato dall’assicuratore (con il fantomatico consiglio) per potermi tutelare a livello legale. A questo scopo (o allo scopo quantomeno di rientrare delle spese del passaggio di proprietà) non credo ci siano altri mezzi.
      Buona giornata e complimenti per il servizio offerto.

      Saluti,
      Fabio F.

    928. Autore: Flavia data: nov 26, 2010

      Grazie infinte per il chiarimento.
      Ultima domanda, quindi anche il cambio di proprità (trapasso), non è abbligatrio, considerao che l’assicurazone e auto rimangono intestate a me?! ma secondo lei, l’assicuraione della nuova auto, me la manterranno alla classe 1 che ho adesso ?
      Grazei di nuovo.
      A presto,
      Flavia.

    929. Autore: Amministratore data: nov 27, 2010

      Salve FLAVIA,
      proprio perchè l’assicurazione rimane intestata a te, non devi fare il passaggio di proprietà a favore della tua amica, altrimenti, figurando lei la nuova proprietaria, dovrebbe necessariamente intestarsi anche una nuova polizza assicurativa, ma così facendo perderebbe la tua classe di merito.

      Tu invece, avendo già un’auto intestata, potrai assicurare la nuova auto usufruendo del decreto Bersani, il quale ti permette di ottenere la 1° classe di merito per stipulare la nuova assicurazione.
      E’ comunque probabile, anzi è quasi una certezza, che il premio che pagherai per la nuova assicurazione sarà più elevato rispetto all’assicurazione dell’auto che guiderà la tua amica, poiché il decreto Bersani consente di mantenere la medesima classe di merito, però le compagnie assicuratrici hanno stabilito di applicare una leggera maggiorazione, quindi il costo sarà leggermente più alto anche a parità di classe di merito.
      Saluti

    930. Autore: Ulderico data: nov 27, 2010

      Salve,sono legale rappresentante di una societa di persone,siccome ho gia delle polizze su due autocarri,ho comprato una vettura usata ,sempre intestata alla ditta,posso usufruire del decreto Bersani?

    931. Autore: Amministratore data: nov 27, 2010

      Salve ULDERICO,
      in base all’art. 134 – 4° comma bis del codice delle assicurazioni private e al decreto Bersani, non è possibile assicurare con la medesima classe di merito i veicoli intestati a persone giuridiche. In altri termini, il decreto Bersani è attuabile solo tra auto intestate a persone fisiche.
      Saluti

    932. Autore: gian luigi data: nov 28, 2010

      Salve,dopo il passaggio di proprietà avvenuto per eredità alla morte di mio padre,la vettura non è stata assicurata per più di un anno.
      Ora ho deciso di metterla in strada e di conseguenza assicurarla,dopo la stipula del contratto con richiesta di usufruire del decreto Bersani per la classe di merito, la compagnia d’assicurazioni mi nega il beneficio,
      in quanto trascorso più di un anno dal passaggio.Sul decreto non ho letto niente che vi faccia riferimento.E’ legale il diniego?
      Grazie Gian Luigi

    933. Autore: Amministratore data: nov 29, 2010

      Salve GIAN LUIGI,
      molte compagnie assicuratrici prevedono che in caso di decesso del titolare della polizza, soltanto il coniuge in regime di comunione dei beni possa ereditare la classe di merito.
      Questo avviene se l’erede vuole mantenere la classe di merito del familiare deceduto.
      Non abbiamo ben compreso, però, se la tua richiesta era riferita alla possibilità di applicare il decreto Bersani come ulteriore veicolo di tua proprietà (dopo aver fatto il passaggio), o se invece si trattava di conservare la classe di merito di tuo padre.
      Per quanto riguarda la tempistica richiesta per assicurare un’auto dopo il passaggio, non esiste una norma generale che indichi entro quanto tempo un’auto deve essere assicurata, quindi in questo caso ogni compagnia è libera di decidere quale termine far rispettare, in base all’autonomia contrattuale di cui beneficia.
      Ti consigliamo di rivolgerti ad altre Compagnie, al fine di trovare quella che non pone limiti temporali.
      Saluti

    934. Autore: Angela data: nov 29, 2010

      Buonasera, vorrei chiederLe un chiarimento sull’applicazione del decreto Bersani.
      Dal 2005 sono stata assicurata presso un’agenzia per una Polo intestata a me, nel gennaio del 2009 ho acquistato una nuova auto (sempre intestata a me) e quindi ho fatto il passaggio dell’assicurazione sulla nuova autovettura. Essendo ancora nello stato di famiglia di mio padre, avrei potuto usufruire del decreto Bersani al momento del passaggio dell’assicurazione? Posso fare qualcosa per recuperare la classe di merito e soprattutto i premi pagati?
      Grazie mille.

    935. Autore: antonino data: nov 29, 2010

      salve, pochi giorni fa ho comprato una macchina che ho cointestato con mia madre. essendo entrambi nello stesso stato di famiglia con mio padre che ha la 1° classe, grazie alla legge bersani abbiamo potuto assicurare la macchina appena acquistata in 1° classe.
      la mia domanda è la seguente?
      se io un domani spostassi la mia residenza e quindi uscire dallo stato di famiglia dei miei, avrò sempre la 1° classe acquistando una nuova auto a me intestata oppure inizio dalla 14°?
      grazie

    936. Autore: Amministratore data: nov 30, 2010

      Salve ANGELA,
      quando hai acquistato la nuova auto nel 2009 il decreto Bersani era in vigore da circa 2 anni ed il tuo assicuratore era obbligato a prospettarti l’opportunità di applicare questo decreto per farti acquisire la migliore classe di merito di uno dei tuoi familiari. In questo caso, però, non avresti dovuto fare il trasferimento della vecchia polizza sulla nuova auto, ma chiudere la vecchia assicurazione della polo per vendita del veicolo e stipularne una nuova con il decreto Bersani.
      Tuttavia, può darsi, che a livello di tariffa sia stato più conveniente effettuare il trasferimento, piuttosto che applicare il Bersani, ma questi sono dettagli che avrebbe dovuto illustrarti l’agente assicuratore per consigliarti la soluzione più economica.

      A questo punto, potresti chiedere delucidazioni al tuo assicuratore esponendogli che in base a quanto stabilito dal 4° comma-bis dell’art. 134 del codice delle assicurazioni, egli non poteva rifiutarsi di applicare il decreto Bersani (sempre che si sia rifiutato e che non sia stata una tua volontà quella di trasferire la vecchia assicurazione).
      Puoi inoltre chiedere qual è stato il motivo che lo ha indotto a non applicare il decreto Bersani sulla seconda auto, ed eventualmente se si riscontra che è dovuto ad un errore dell’assicuratore, è tuo diritto chiedere la conversione della classe di merito.
      Saluti

    937. Autore: Amministratore data: nov 30, 2010

      Salve ANTONIO,
      la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Normalmente la regola generale è quella che l’assicurazione abbia un unico intestatario, che di solito coincide con il primo intestatario presente sul libretto dell’auto, nel tuo caso potrebbe essere tua madre e quindi potresti avere delle difficoltà a mantenere la classe di merito quando uscirai dal nucleo familiare.
      Tutto dipende dalle regole interne che adotta la tua compagnia quando si tratta di cointestazioni.
      Saluti

    938. Autore: gian luigi data: nov 30, 2010

      Mi chiarifico,e ringrazio per la risposta in anticipo.Ho effettuato il passaggio a mio nome della vettura di mio Padre,e dopo averla tenuta inutilizzata per più di un anno ho aperto una polizza assicurativa nuova,ed ho chiesto che venisse applicato il beneficio della mia classe presente in un altra polizza di un auto in mio possesso.La compagnia assicurativa a distanza di qualche mese mi dice che essendo il passaggio dell’auto effettuato da più di un anno anche se l’auto non è stata mai assicurata nel frattempo i benefici della legge Bersani non sono applicabili.Ho chiesto alla compagnia se questa mancata applicazione corrisponde alla legge ,ma non ho avuto risposta,attendo che mi sia data per sottoporre il quesito all’autority per il controllo delle attività assicurative,o in alternativa che il contratto venga annullato.Vi chiedo cosa posso fare di meglio.Grazie Gian Luigi

    939. Autore: roberto data: nov 30, 2010

      salve sono in procinto di comprare un auto usata, ma siccome io negli ultimi 10 anni hoi avuto solo autocarri mi trovo a pagare un esagerazione perchè parto dalla 14°. la mia domanda è la seguente:posso cointestare l’auto con un amico e di conseguenza usufruire della sua classe di merito? o cmq una classe che non sia la 14°? dopo un anno trascorso posso intestare anche l’assicurazione direttamente a me con i benefici acquisiti?Grazie

    940. Autore: Amministratore data: dic 1, 2010

      Salve GIAN LUIGI,
      non conosciamo nessuna disposizione generale che obblighi l’assicurato ad assicurare un veicolo entro un certo termine, dopo aver effettuato il passaggio. E’ pur vero che, in base ad una circolare ISVAP, un veicolo non può rimanere sprovvisto di copertura Rca nemmeno se ricoverato in un box o in un’area privata (ciò equivale a dire che l’assicurazione è sempre obbligatoria anche se non si usa un veicolo), però non riscontriamo la menzione di alcun termine perentorio entro il quale sottoscrivere una polizza.
      Ti consigliamo di contattare l’ISVAP (anche tramite numero verde).
      Per cortesia, se lo ritieni opportuno, tienici informati sull’evoluzione della vicenda.
      Grazie.
      Saluti

    941. Autore: Amministratore data: dic 1, 2010

      Salve ROBERTO.GRAF,
      le cointestazioni sono sempre sconsigliabili, in quanto ogni Compagnia si comporta in base a delle regole interne, visto che il decreto Bersani non specifica nulla in merito ai veicoli cointestati.
      Comunque, anche in caso di cointestazione, se tu ed il tuo amico non appartenete allo stesso nucleo familiare, il decreto Bersani non può essere applicato, e quindi non puoi acquisire la sua classe di merito.
      Saluti

    942. Autore: Andrea data: dic 1, 2010

      ciao ho acquistato un’auto usata e volevo acquisire la classe di mio padre tramite il decreto Bersani, purtroppo però facendo dei preventivi sia da alcune compagnie online si da alcune compagnie dirette, il prezzo più basso da pagare si aggira sui 2000 euro!!! Le compagnie dicono che devo pagare questa cifra perché ho 22 anni. Come faccio ad usufruire del decreto pagando una cifra accettabile?

    943. Autore: Amministratore data: dic 2, 2010

      Salve ANDREA,
      purtroppo, a volte, può succedere che nonostante l’applicazione del decreto Bersani il premio da pagare sia proibitivo, tant’è che non sono rari i casi in cui i neo patentati sopportano un costo per l’ assicurazione che è superiore all’effettivo valore dell’auto. Tutto questo è determinato, oltre che dalla giovane età, anche dalla zona di residenza, in quanto costituiscono entrambi dei parametri per la determinazione della tariffa da applicare.
      Hai provato a fare un preventivo tramite le assicurazioni online, come ad esempio: genertel, dialogo, linear, quixa, genialloyd, zurich-connect….ecc?
      Oppure puoi richiedere un preventivo in tempo reale sul sito http://www.assicurazione.it, che ti permette di ottenere il prezzo migliore tra una serie di Compagnie.
      Saluti

    944. Autore: Giuseppe Marchetti data: dic 2, 2010

      Salve.Ho acquistato una vettura il 30/11/09,ho usufruito della legge Bersani che mi ha privilegiato assegnandomi la prima classe. Nel mese di Aprile hanno tamponato la vettura e si è concordato di fare l’assicurazione in cui io avevo il 100% della ragione.Adesso,poichè è finito il contratto,andando nella mia agenzia per rinnovarlo,mi hanno informato del fatto che avevo perso il decreto perchè nel primo anno non bisogna portare incidenti,indipendentemente dall’avere torto o ragione.Mi chiedo se sia vero quello che mi hanno detto e vorrei avere da voi maggiori informazioni al riguardo e,se possibile,un vostro consiglio.Grazie.

    945. Autore: Amministratore data: dic 3, 2010

      Salve GIUSEPPE,
      il decreto Bersani non contiene assolutamente una limitazione del genere!!! Se contenesse veramente tale norma, verrebbe a mancare la tutela fornita da un’assicurazione Rca, a maggior ragione se si subisce un incidente, quindi senza avere alcuna colpa.
      Il decreto Bersani non può “essere perso”.

      Quale soluzione ti hanno proposto: l’aumento del premio da pagare o la disdetta da parte della compagnia assicuratrice (cioè, non vogliono più farti l’assicurazione)?
      Ti consigliamo di parlare direttamente con il tuo assicuratore, facendogli capire che quanto ti hanno riferito non corrisponde a verità, e che se tu dovessi riscontrare un comportamento scorretto, provvederai a segnalare l’accaduto all’ISVAP.
      Per cortesia, tienici informati.
      Grazie.
      Saluti

    946. Autore: Giuseppe Marchetti data: dic 3, 2010

      Salve.. innanzitutto grazie per avermi risp.Comunque, mi hanno riferito che a partire dal nuovo contratto annuale sarei passato nell’ ultima classe aumentandomi quindi la cifra da pagare.

    947. Autore: Giuseppe Marchetti data: dic 4, 2010

      salve.. ieri sono andato nella mia assicurazione e,spiegandogli che quello che mi avevano riferito non corrispondeva a verità, mi hanno detto che non avrei perso la prima classe ma lo sconto speciale che faceva la compagnia (Liguria Assicurazioni) sempre a causa del tamponamento, quindi da 320 euro circa che pagavo ho avuto un aumento di circa 150 euro. E’ giusta questa soluzione o devo chiedere ancora chiarimenti?

    948. Autore: Amministratore data: dic 4, 2010

      Salve GIUSEPPE,
      grazie per l’aggiornamento della vicenda.
      Non è ammissibile quanto ti hanno riferito. Lo sconto è un trattamento preferenziale applicato dalla Compagnia o che rientra nella scontistica riservata all’agenzia di assicurazioni (in gergo si chiama plafonatura) e non può essere eliminato arbitrariamente dalla Compagnia. Sarebbe assurdo, poi, se ciò avvenisse a causa di un incidente senza colpa. Se così fosse, tutte le persone che subiscono un evento spiacevole e pericoloso, subiscono anche l’ingiustizia di avere un rincaro della Rca solo perchè sono state vittima di un incidente!!!???
      Chi non ha responsabilità nei sinistri non può e non deve avere degli aumenti di premio. Sono previsti, entro un certo limite, i rincari “ordinari” applicati dalle Compagnie, cioè quelli che quest’anno stanno interessando le assicurazioni di migliaia di automobilisti. Ma fatta eccezione per questi rincari, sarebbe come punire una persona per essersi comportata bene, quindi nel settore assicurativo si annullerebbero i presupposti che stanno alla base della tariffazione “bonus/malus”. Anzi, chi ha un comportamento virtuoso alla guida di veicoli va premiato, non penalizzato. Quindi se non ti hanno aumentato la classe di merito, perchè non hai responsabilità nel sinistro, non possono addurre la scusa della mancata applicazione dello sconto.

      Prova a ritornare dal tuo assicuratore, rivendicando ancora una volta il tuo diritto al mantenimento della classe di merito e al pagamento della cifra originaria.
      Per cortesia, tienici informati. Il tuo caso potrà essere di aiuto a molti altri utenti.
      Grazie.
      Saluti

    949. Autore: Giuseppe Marchetti data: dic 4, 2010

      Ecco quello che mi ha mandato la LIGURIA in data 20/09/2010.

      L’immagine scansionata l’ho messa qui :
      http://saro77cta.altervista.org/Upload/P1010010.GIF

      Come devo comportarmi ?

      Giuseppe Marchetti

    950. Autore: Orazio data: dic 5, 2010

      Salve.
      Vorrei alcuni delucidazioni sulla legge Bersani.
      Ho un autovettura comperata il 31-07-2009 ed intestata a mio padre con corrispettiva assicurazione a suo nome.
      Vorrei sapere se vivendo ancora nello stesso nucleo familiare di mio padre posso intestarmi l’autovettura ed usufruire della legge Bersani, in quanto mio padre possiede già un altra auto con corrispettiva assicurazione ed è in classe 1°.
      Ho consultato al momento già 3 compagnie assicurative, e non m’hanno dato risposte esaurienti, difatti le prime due non mi hanno saputo dare spiegazioni in merito, la terza invece, m’ha detto che pur intestandomi l’autovettura non potevo usufruire della legge bersani poichè la macchina era stata intestata a mio padre, e non avevo diritto ad usufruire della legge poichè vivevo nel suo nucleo familiare.

      Come posso fare potete darmi spiegazioni in merito? Nel decreto c’è qualche citazione in merito, in modo da farla leggere agli assicuratori?

    951. Autore: Amministratore data: dic 6, 2010

      Salve GIUSEPPE,
      grazie per avere allegato l’immagine. Ora è tutto più chiaro.
      L’oggetto della lettera che hai ricevuto fa riferimento al recesso unilaterale da parte della Compagnia, cioè una disdetta che ti hanno inviato, in quanto non possono più mantenere le condizioni contrattuali applicate fino ad ora. Ma bisogna specificare che non c’entra nulla con l’incidente che hai subìto. Quindi il tuo assicuratore ti ha fornito una spiegazione errata.

      Ultimamente molte Compagnie stanno facendo quella che si chiama “pulizia del portafoglio“, cioè decidono di non assicurare più un certo numero di clienti (per lo più quelli residenti al Sud), di solito quelli con sinistri o quelli che hanno una o pochissime polizze assicurative con loro.

      E’ quindi opportuno segnalare quanto stabilito dall’ISVAP: quando a seguito di una disdetta la compagnia assicuratrice propone un nuovo contratto con un considerevole aumento, viene riservato un trattamento irrispettoso e poco corretto nei confronti del cliente, pertanto l’aumento non è giustificabile e il cliente ha il diritto di stipulare una nuova assicurazione allo stesso costo dell’assicurazione precedente (quella oggetto del recesso).

      Ti consigliamo di recarti dal tuo assicuratore e di riferire che in base alla Circolare ISVAP del 4 novembre 2010, devono farti una nuova assicurazione facendoti pagare lo stesso premio che pagavi in precedenza, se non lo faranno è tuo diritto fare una segnalazione all’ISVAP.
      Tienici aggiornati.
      Grazie.
      Saluti

    952. Autore: Amministratore data: dic 6, 2010

      Salve ORAZIO,
      qualche ulteriore spiegazione la puoi trovare in questo articolo: http://www.assicurazioninelmondo.it/auto-moto/decreto-Bersani-assicurazioni.html

      Bisogna però fare delle precisazioni: normalmente la classe bonus/malus si mantiene solo se il passaggio di proprietà viene effettuato tra coniugi in regime di comunione dei beni. Tuttavia alcune compagnie non riconoscono nemmeno questa eventualità, mentre altre acconsentono a che la classe di merito sia mantenuta con una voltura tra gli altri parenti facenti parte dello stesso nucleo familiare. La volontà o meno di applicare il decreto Bersani quando si acquista un’auto da un familiare convivente è una questione non generalizzabile, nel senso che la legge lascia alle compagnie assicuratrici la facoltà di assicurare con decreto Bersani un veicolo che viene assicurato in seguito ad una voltura tra parenti, poiché il solo caso ammisssibile e riconosciuto universalmente è quello del passaggio di proprietà tra coniugi in regime di comunione dei beni. Per questo motivo, le Compagnie possono liberamente decidere di rifiutarsi di applicare il Bersani quando un figlio acquista la vettura da uno dei genitori. Ci sono però delle compagnie che mantengono la classe di merito anche tra familiari, anche quando non si tratta di passaggio tra coniugi.
      Vogliamo però ribadire un concetto importante: per non incappare in spiacevoli sorprese, consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice prima di procedere con il passaggio di proprietà!
      Saluti.

    953. Autore: Bruna M. data: dic 8, 2010

      Buongiorno e complimenti innanzitutto per il servizio che fornite!
      ho una questione da porre….
      mi chiamo Bruna e sono patentata da diversi anni…nel 2002 mia madre mi ha comprato l’auto e di conseguenza l’auto e l’ assicurazone sono intestate a mia madre che tra l’altro non è patentata(ha 85 anni).Ho chiesto di intestare l’assicurazione a me dato che avrei una classe di merito migliore con 20 anni di patente…..mi è stato detto che non è possibile cosi’ sono partita con assicurazione intestata a mia madre(non patentata) e classe di merito 14…ora ho alcune domande:
      -posso farmi intestare l’assicurazione a me anche se l’auto e’ intestata a mia madre?
      -è possibile assicurare una persona non patentata?(nel caso specifico mia madre?)
      -dopo quanto tempo dall’ultimo anno assicurato una persona perde le classi guadagnate negli anni?(esempio:guido l’auto per 8 anni con assicurazione intestata a me…nessun incidente….non ho più l’auto per 10 anni…in che classe mi ritrovo alla stipula di una assicurazione sempre intestata a me dopo i 10 anni senza auto?)
      vi ringrazio e continuate così….senza siti come il vostro le assicurazioni ci prenderebbero per il naso come vogliono!
      GRAZIE DAVVERO!
      Saluti Bruna

    954. Autore: Amministratore data: dic 9, 2010

      Salve BRUNA,
      grazie per l’apprezzamento dimostrato.
      In passato alcune compagnie assicuratrici permettevano di intestare l’auto ad una persona diversa dal proprietario, ma oggigiorno non è più possibile, per cui l’assicurazione deve obbligatoriamente essere intestata al proprietario dell’auto. Per questo motivo non puoi farti intestare l’assicurazione, in quanto non sei proprietaria del veicolo. Al limite puoi chiedere di figurare come contraente, cioè colei che paga materialmente la polizza, ma è una pura formalità, nella sostanza non cambia nulla, sarà sempre tua madre a guadagnare le classi di merito, non tu.

      Il proprietario-assicurato può essere anche una persona priva di patente (come nel caso di tua madre).

      La classe di merito che compare nell’attestato di rischio può essere mantenuta per i 5 anni successivi al momento in cui si decide di annullare o disdettare una polizza. Rifacendoci al tuo esempio: se non guidi e non assicuri un’auto per 10 anni, perdi la classe di merito che avevi guadagnato e sei costretta a ripartire dalla 14° classe (salvo possibilità di usufruire del decreto Bersani), poiché come esposto sopra, l’attestato di rischio vale 5 anni (fino a qualche anno fa valeva solo 1 anno).
      Saluti

    955. Autore: toio data: dic 13, 2010

      Entro dicembre di questo anno, devo fare il passaggio di proprietà a mio figlio la mia macchina che risiede con me.E vero che godrà della classe di merito rc auto mia, ma contemporaneamente (mio figlio) dovrà fare il cambio di residenza in altra regione. Come di deve comportare con rc auto, per assicurarla? Cosa deve fare. grazie per la risposta

    956. Autore: Axel data: dic 13, 2010

      Buongiorno,
      ho due domande riguardo alla legge Bersani.
      Premetto che ho 32 anni e la patente da 9 anni. Sono interessato a comprare la mia prima macchina (usata, Lancia Y 1996).

      Il mio problema è che ho difficoltà a rientrare nella Bersani perchè i miei genitori sono separati e vivo con mia madre che non ha mai avuto una macchina (né patente o assicurazione). Mio padre dovrebbe essere in classe 1 ma vive in un’ altra città e non è sul mio stato di famiglia. Ho già visto che spostare la mia residenza presso mio padre per un breve periodo sarebbe “illegale” perchè continuerei a vivere con mia madre.

      Ho telefonato a Genertel (tra le tante) e mi hanno accennato alla possibilità di fare una comproprietà della macchina con mio padre per prendere il suo attestato di rischio. Ma l’assicurazione presso cui ho assicurato anche il mio scooter dice che non è possibile con loro.

      Vorrei sapere se potrei usufruire della Bersani facendo la comproprietà con mio padre e, se sì, quali assicurazioni lo permettono?

      Grazie anticipatamente

      Saluti

    957. Autore: Amministratore data: dic 14, 2010

      Salve TOIO,
      non tutte le compagnie assicuratrici permettono di acquisire la classe di merito di un genitore in seguito a passaggio di proprietà ad un figlio. Per i passaggi di proprietà tra marito e moglie è sempre possibile, ma tra genitore e figlio dipende dalle regole interne di ogni compagnia assicuratrice. Quindi devi chiedere al tuo agente se, facendo il passaggio a tuo figlio, lui prenderà la tua classe di merito usufruendo del decreto Bersani.
      Il decreto Bersani è valido solo tra due persone che hanno la stessa residenza, per cui se tuo figlio cambia residenza prima di fare l’eventuale nuova assicurazione alla macchina che gli cederai, non potrà prendere la tua classe di merito. Se invece, al momento del passaggio, risulterete ancora residenti allo stesso indirizzo, lui potrà assicurare (sempre se la compagnia lo permette!!!) l’auto con una classe di merito uguale alla tua, e poi potrà cambiare residenza in un’altra regione. Quando cambierà regione di residenza, però, deve comunicarlo all’assicuratore, poiché può succedere che il costo dell’assicurazione subisca degli aumenti.
      Saluti

    958. Autore: Amministratore data: dic 14, 2010

      Salve AXEL,
      la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Normalmente, la regola generale prevede che l’assicurazione abbia un unico intestatario, che di solito coincide con il primo intestatario presente sul libretto dell’auto, quindi nel tuo caso potrebbe essere tuo padre, ragion per cui sarebbe inutile cointestare l’auto, visto che comunque la classe di merito verrebbe calcolata su di lui, mentre tu con il passare degli anni, non otterresti nessun beneficio, cioè se un domani decidessi di cambiare compagnia potrebbero esserci dei problemi per il riconoscimento delle classi di merito maturate, visto che come abbiamo detto queste classi verrebbero calcolate su tuo padre e non su di te.
      Per questo motivo molte compagnie assicuratrici si rifiutano di assicurare auto cointestate, proprio perchè in merito c’è poca chiarezza legislativa ed ogni compagnia adotta delle regole interne, a volte abbastanza discutibili!

      Bisogna precisare che il Bersani richiede come requisito fondamentale l’identità di residenza tra due assicurati, quindi è abbastanza improbabile usufruire del Bersani anche cointestando l’auto, poiché tu e tuo padre non avete la stessa residenza.
      Saluti

    959. Autore: sara data: dic 14, 2010

      Buon giorno!
      ho una domanda….
      io tra 2 mesi vado a vivere assieme al mio ragazzo,quindi inizieremo a far parte dello stesso stato famiglia….lui ora usufruisce della legge Bersani nei confronti di suo padre…da quello che ho capito, anche se in futuro cambierà lo stato famiglia, la legge Bersani varrà ancora, quindi avrà la stessa classe di suo padre pur nn vivendoci + assieme…la mai domanda è, quando andremo a convivere, io posso usufruire della legge Bersani nei confronti di mio moroso, anche se lui a sua volta ne usufruisce nei confronti di suo padre?..spero d’essere spiegata..
      Saluti e grazie!

    960. Autore: Amministratore data: dic 15, 2010

      Salve SARA,
      le tue deduzioni sono corrette, ormai la situazione assicurativa del tuo ragazzo è autonoma e non dipende più da quella di suo padre, quindi lui manterrà la stessa classe di merito di suo padre anche se cambierà residenza.
      Per quanto riguarda la tua situazione: potrai anche tu beneficiare del decreto Bersani, e quindi prendere la classe di merito del tuo ragazzo, quando entrerai a far parte del suo stato di famiglia, ma solo se acquisterai un’auto (nuova o usata). Se invece hai già un’auto di tua proprietà ed è già assicurata a tuo nome non potrai riassicurarla con il decreto Bersani, in quanto questo decreto non è retroattivo.
      Saluti

    961. Autore: Alessandro data: dic 15, 2010

      Gentile amministratore
      desiderei avere alcune delucidazioni riguardo la legge bersani.
      Ho stipulato un contratto d assicurazione
      con l agenzia dove mio padre è assicurato prendedone la sua classe di merito.
      la domanda che vorrei porle è la seguente:
      posso cambiare compagnia assicurativa e usufruire della classe di merito(naturalmente inferiore) di mia madre?

      certo di una pronta risposta porgo distinti saluti

    962. Autore: francesco data: dic 16, 2010

      Due mesi fa ho acquistato la mia prima autovettura che ho assicurato in classe di merito prima beneficiando delle agevolazioni previste dal decreto Bersani essendo sullo stato di famiglia di mio padre. Ho perso entrambi i genitori un mese fa e mi sono ricongiunto con mia moglie che ora fa parte del mio stato di famiglia, ho acquistato una seconda auto intestandola a mia moglie. Posso usufruire della legge Bersani anche per questo veicolo?Se si quale sono i documenti che devo presentare? O per usufruire della mia classe di merito devo fare un passaggio di proprietà a mio nome?
      Cordiali saluti
      Francesco c.

    963. Autore: Amministratore data: dic 16, 2010

      Salve ALESSANDRO:
      sulla stessa auto, ormai assicurata con la medesima classe di merito di tuo padre, non è più possibile stipulare un’assicurazione con classe di merito diversa. Qualora decidessi di cambiare auto o di acquistarne un’altra, in aggiunta a quella che già possiedi, potrai assicurarla con la classe di merito di tua madre. In questo caso, potrai assicurare la nuova auto o quella aggiuntiva con qualsiasi compagnia assicuratrice, esibendo l’attestato di rischio di tua madre.

      Per maggiori dettagli, consigliamo di leggere questo semplice articolo, in particolare il capoverso n°4 dell’elenco puntato: http://www.assicurazioninelmondo.it/auto-moto/decreto-Bersani-assicurazioni.html
      Saluti

    964. Autore: Amministratore data: dic 16, 2010

      Salve FRANCESCO,
      per usufruire del decreto Bersani il veicolo che hai acquistato per tua moglie non deve essere stato nel frattempo assicurato a suo nome, cioè deve essere un veicolo ancora privo di assicurazione.
      Di conseguenza, tua moglie potrà stipulare una polizza con una classe di merito uguale alla tua, cioè la 1°.
      Non è necessario fare alcun passaggio di proprietà a tuo nome, l’auto può rimanere intestata a tua moglie, la quale dovrà presentare all’agenzia assicurativa:
      1) tuo ultimo attestato di rischio;
      2) stato di famiglia;
      3) libretto di circolazione della sua auto (alcune assicurazioni chiedono anche quello del veicolo del familiare da cui si prende la classe di merito);
      Saluti

    965. Autore: LUIGI data: dic 16, 2010

      SALVE,
      VOLEVO SAPERE SE IL DECRETO BERSANI HA UNA SCADENZA,CIOE’ SE C’E’ UNA DATA DOPO LA QUALE NON SE NE PUO’ PIU’ USUFRUIRE.
      GRAZIE

    966. Autore: FRANCESCO C data: dic 17, 2010

      Gentile amministratore sono Francesco, La ringrazio per la risposta.
      Resta un enorme dubbio visto che possiedo un’auto da soli due mesi e non ho un mio attestato (ho usufruito di quello di mio padre che nel frattempo è deceduto ed oltretutto La compagnia ha detto che la polizza è stornata e non possono rilasciarmi l’attestato) – come faccio?
      Cordiali saluti

    967. Autore: Amministratore data: dic 17, 2010

      Salve LUIGI,
      il decreto Bersani non ha nessuna scadenza. Come tutte le leggi può essere cambiato solo da un’altra legge approvata dal Parlamento.
      Saluti

    968. Autore: Amministratore data: dic 17, 2010

      Salve FRANCESCO C,
      puoi provare a recarti in agenzia portando con te il contratto dell’assicurazione che hai stipulato due mesi fa per la tua auto. Nel contratto assicurativo è sempre indicata la classe di merito, quindi l’assicuratore può emettere una polizza RCA per tua moglie, prendendo come riferimento la tua classe di merito.
      Saluti

    969. Autore: Davide data: dic 17, 2010

      Salve.
      Sono in prima classe merito, mia moglie ha comperato una vettura usata e ha usufruito del decreto Bersani.
      ora ne ha aquistata un’altra, vorrei sapere se anche questa vettura puo usufruire del decreto Bersanin, sempre con la mia prima classe di merito della mia vettura.

      Cordialmente vi saluto ringraziandovi anticuipatamente

    970. Autore: Amministratore data: dic 18, 2010

      Salve DAVIDE,
      non c’è alcun impedimento, quindi tua moglie può assicurare anche l’altra autovettura usufruendo del decreto Bersani. Avrà, pertanto, 2 auto con la 1° classe di merito.
      Saluti

    971. Autore: Mario data: dic 19, 2010

      Salve,
      ho 46 anni e ho sempre guidato un’auto intestata e assicurata a nome di mia sorella (ma dal 2000 abbiamo due residenze diverse). Ora sto acquistando una vettura nuova intestata solo a me. Posso in qualche modo usufruire della classe di merito precedente, senza dover “ricominciare da capo”?
      grazie

    972. Autore: riccardo data: dic 20, 2010

      buongiorno avrei una domanta. mi trovo in 12 classe e a giugno mi scade la polizza. abito da solo. potrei fare un cambio di residenza a casa di mio padre che è in 1 classe per usufruire della legge bersani?. l’auto assicurata è immatricolata 2010. grazie

    973. Autore: Amministratore data: dic 20, 2010

      Salve MARIO,
      purtroppo se non risiedi più con tua sorella, non puoi beneficiare del decreto Bersani per assicurarae la tua auto con la stessa classe di merito dell’auto che hai guidato da sempre. Infatti l’attestato di rischio di quell’auto è intestato a tua sorella, e fino ad oggi le classi di merito con il sistema del bonus/malus le ha guadagnate lei, anche se materialmente eri tu a guidare il veicolo. Senza applicazione del decreto Bersani dovrai per forza ricominciare dalla 14° classe.
      Saluti

    974. Autore: Amministratore data: dic 20, 2010

      Salve RICCARDO,
      il cambio di residenza non ti permetterebbe di beneficiare del Bersani per il veicolo che attualmente possiedi, poiché risulta già assicurato a tuo nome. Il decreto Bersani si applica per i veicoli appena acquistati (nuovi o usati), quindi anche se ti trasferisci da tuo padre, non puoi rifare una nuova assicurazione partendo dalla sua classe di merito. Se invece, ti trasferirai, e un domani cambierai auto o ne comprerai un’altra in aggiunta, allora questa seconda vettura la potrai assicurare con la stessa classe di merito di tuo padre.
      Saluti

    975. Autore: Federico data: dic 20, 2010

      Buongiorno, mia moglie ha un autocarro e vorremmo farlo reinmatricolare come autovettura.
      Appena immatricolato come autovettura il vecchio contratto assicurativo decade, puo’ usufruire della legge Bersani e stipulare un nuovo contratto di assicurazione (questa volta come autovettura) avvalendosi della mia classe di merito? Grazie.

    976. Autore: marisa data: dic 21, 2010

      mio figlio ha acquistato un’auto con leasing finanziaria nel 2005,termine primi 2009.Per motivi finanziari il passaggio di proprietà non è stato ancora effettuato e l’auto per un guasto è rimasta ferma per più di un anno e l’assicurazione non più in essere. Ora che l’auto è stata riparata( deve ritirarla domani dall’officina) vorrei sapere cosa dobbiamo per far rientrare l’assicurazione nel DL Bersani ( la moglie è in classe 1 con una 500 mentre l’auto di mio figlio è una Seat Ibiza). La ringrazio anticipatamente e Le auguro un felice Natale.

    977. Autore: Amministratore data: dic 21, 2010

      Salve FEDERICO,
      queste sono casistiche particolari, da far valutare alla compagnia assicuratrice di riferimento, in quanto le norme interne che esse adottano, quando non c’è una legge che regola questi casi, possono non essere riconosciute da tutte le Compagnie.
      Bisogna però rilevare un dettaglio: anche se decade il contratto assicurativo come autocarro, risulta comunque che non si tratta di voltura di proprietà o di nuovo acquisto di un veicolo (requisiti essenziali per l’applicazione del Bersani), per cui potrebbe essere assimilato ad una normale chiusura di contratto assicurativo e di apertura di un’altra RCA, senza applicazione del Bersani.
      Consigliamo comunque di interpellare varie compagnie assicuratrici.
      Saluti

    978. Autore: Amministratore data: dic 21, 2010

      Salve MARISA,
      se nel contratto di leasing non c’è alcun riferimento a tuo figlio in qualità di proprietario dell’auto (cioè se effettivamente lui non risulta ancora il proprietario), dopo il passaggio di proprietà può recarsi presso qualsiasi compagnia assicuratrice ed assicurare l’Ibiza con la stessa classe di merito della 500.
      Attenzione però, bisogna anche vedere a chi è stata intestata l’assicurazione a partire dal 2005, poiché se risulta intestata a tuo figlio il decreto Bersani non può essere applicato.
      Siccome ci possono essere dei dettagli da valutare attentamente, prima di fare il passaggio di proprietà, vi consigliamo di far controllare la documentazione relativa alla proprietà dell’auto e all’assicurazione in vigore fino all’anno scorso, da un agente assicuratore, il quale potrà consigliarvi opportunamente.

      Auguri a tutti voi.
      Saluti

    979. Autore: FABIO data: dic 21, 2010

      CIAO A TUTTI…MI HANNO DETTO CHE DALL’ANNO NUOVO QUINDI GENNAIO 2011 LA LEGGE BERSANI NON PUò PIU ESSERA APPLICATA?!! é VERO??
      GRAZIE

    980. Autore: Patty data: dic 21, 2010

      Salve,
      tra le varie domande e risposte non ho capito molto sul decreto….cmq le mie domande sono: possiamo passare l’assicurazione del nonno a mio marito?……..se ciò è possibile, per fare questo serve il passaggio di proprietà dell’auto del nonno a mio marito?…..o basta acquistare un auto ed automaticamente è possibile cointestare la polizza?….e se serve il passaggio di proprietà dell’auto, si può fare in qualunque momento dell’anno o bisogna aspettare che scada l’assicurazione?…scusate l’ignoranza…aspetto risposte….ciaociao

    981. Autore: Giampaolo data: dic 21, 2010

      Salve, premetto che appartengo tuttora allo stesso nucleo familiare di mia madre, che ha una classe di merito notevolmente migliore della mia. Ho acquistato da poco un’auto usata, passaggio di proprietà già effettuato (auto intestata a me), attualmente in officina per controlli, e senza assicurazione.
      Posso cessare il contratto di assicurazione della mia vecchia auto ed immediatamente stipulare un nuovo contratto di assicurazione con la stessa compagnia collegandomi alla classe di merito di mia madre (proprietaria di una sua auto e anche lei assicurata con la mia stessa compagnia assicuratrice) usufruendo della Legge Bersani?

    982. Autore: tino data: dic 21, 2010

      devo rottamare l’auto,ma non intendo al momento comprarne un’altra.
      Posso non rinnovare la polizza per due anni?
      Il mio agente dice che devo pagare lo stesso,
      bloccare la polizza e aprirla 1 mese all’anno

    983. Autore: Amministratore data: dic 22, 2010

      Salve FABIO,
      sono notizie false. Tutto rimarrà invariato.
      Saluti

    984. Autore: Amministratore data: dic 22, 2010

      Salve PATTY,
      per avere ulteriori informazioni ti consigliamo di leggere questo articolo: http://www.assicurazioninelmondo.it/auto-moto/decreto-Bersani-assicurazioni.html.

      Per rispondere alle tue domande in maniera precisa, dovremmo conoscere ulteriori elementi che riguardano la vostra situazione familiare. Dobbiamo capire se tuo marito vuole acquistare un’auto o se vuole prendere quella che finora ha guidato il nonno.
      Inoltre la cointestazione è cosa ben diversa dall’applicazione del decreto Bersani.

      Crediamo di capire che in famiglia volete acquistare un’auto e assicurarla con la classe di merito del nonno. Se la nostra valutazione è corretta, bisogna precisare che:
      - il nonno deve risiedere con voi (risultare sullo stato di famiglia di tuo marito);
      - il nonno deve essere in possesso di una polizza valida, cioè in vigore, e mantenerla attiva almeno finché tuo marito non assicurerà l’auto nuova (per “nuova” si intende appena acquistata o volturata. Può trattarsi comunque di auto usata o nuova, cioè appena uscita dal concessionario);
      - se dovete, appunto, assicurare un’auto appena acquistata, non c’è bisogno di aspettare la scadenza della polizza del nonno. Potete farlo successivamente all’acquisto dell’auto;
      - per avere la stessa classe di merito del nonno dovete esibire all’assicuratore: attestato di rischio del nonno + libretto dell’auto appena acquistata + stato di famiglia rilasciato dal Comune (+ eventuale copia libretto auto del nonno).
      Saluti

    985. Autore: Amministratore data: dic 22, 2010

      Salve GIAMPAOLO,
      per usufruire del decreto Bersani devi comunicare al tuo agente assicuratore la cessazione del rischio per la polizza della tua vecchia auto, a patto che questa sia stata venduta o rottamata oppure esportata all’estero. In pratica devi esibire una documentazione che attesti che non possiedi più quel veicolo.
      Fatto questo, potrai stipulare una nuova assicurazione per l’auto che si trova in officina, acquisendo la stessa classe di merito di tua madre.
      La nuova assicurazione non devi obbligatoriamente stipularla presso la stessa compagnia assicuratrice, ma puoi tranquillamente richiedere dei preventivi presso qualsiasi Compagnia, esibendo l’attestato di rischio di tua madre ed il libretto della tua auto.
      Saluti

    986. Autore: Amministratore data: dic 22, 2010

      Salve TINO,
      puoi comunicare al tuo agente che: quando un’auto viene venduta o rottamata, l’assicurato deve comunicare obbligatoriamente all’agente assicuratore la cessazione del rischio assicurato, esibendo un documento che attesti la vendita o la rottamazione del veicolo.
      A questo punto l’agente deve restituire una somma per i mesi ormai pagati ma non più godibili a causa della rottamazione, al netto delle spese ( si chiama restituzione del premio pagato e non goduto).
      Quindi, quando rottamerai l’auto dovrai presentare il documento che ti rilascerà l’impresa di rottamazione, poi dovrai andare dal tuo assicuratore, consegnare una copia di questo documento e comunicare che devi annullare la polizza in seguito a rottamazione. Il tuo assicuratore sarà obbligato a restituirti (se sono rimasti dei mesi di copertura) il premio pagato e non goduto. Se invece rottamerai l’auto alla scadenza della polizza, non avrai diritto alla restituzione di alcuna cifra, poiché non rimarranno dei mesi di copertura assicurativa.
      Ti consigliamo di recarti dal tuo agente e di comunicargli che se rottami l’auto, lui è obbligato a non rinnovarti la polizza.
      Per cortesia, informaci circa la risposta che otterrai dal tuo agente.
      Grazie.
      Saluti

    987. Autore: Massimo data: dic 22, 2010

      Salve.
      Devo acquistare una nuova autovettura che userà prevalentemente mio figlio di anni 18 neopatentato.
      Io attualmente sono assicurato con la PRIMA classe di merito per la mia auto.
      Pertanto devo assicurare la nuova vettura, in base alla legge Bersani a chi mi conviene intestare auto ed assicurazione ? A me o a mio figlio ? Oppure entrambe ad uno solo tra noi ?
      Inoltre, in quali casi poi mio figlio perderebbe la mia classe e dovrebbe ripartire da quella di ingresso ?

      Ringrazio in anticipo, Cordiali Saluti,
      Massimo.

    988. Autore: tino data: dic 22, 2010

      Grazie,
      purtroppo domani vado in ferie vi farò sapere con l’anno nuovo quando torno.
      Una domanda, mia moglie ha un’auto intestata a se,posso assicurarla con la mia polizza più conveniente della sua mantenendo il mio nominativo, però cambiando agenzia.
      Grazie ancora,
      Buone feste

    989. Autore: francesco moonknight data: dic 22, 2010

      salve ho 21 anni ed anche io ho usufruito del decreto bersani così adesso ho la prima classe da due mesi, adesso ho la possibilità di vendere la macchina , devo perforza pagare tutto l intero anno per mantenere la classe di rischio? oppure se riesco a vendere l auto mantengo la classe ed in più la compagnia assicurativa mi deve rimborsare per 4 mesi già pagati dei quali nn ho usufruito?

    990. Autore: Amministratore data: dic 23, 2010

      Salve MASSIMO,
      sconsigliamo di cointestare l’auto, poiché il decreto Bersani evita di trattare l’argomento delle cointestazioni nell’attribuzione della classe di merito di un familiare convivente. Inoltre, potrebbero esserci dei problemi qualora uno dei cointestatari decidesse di cambiare compagnia assicuratrice.

      Sia intestandoti l’auto e l’assicurazione sia intestandole a tuo figlio, rientrereste nella casistica per beneficiare del Bersani. L’unica differenza, se intesti auto e assicurazione a tuo figlio, riguarderebbe il costo dell’assicurazione, poiché nonostante l’applicazione del Bersani, quindi a parità di classe di merito, la giovane età di tuo figlio determinerebbe una tariffazione più costosa, per cui il premio da pagare sarebbe più oneroso.

      Per pagare un premio non eccessivo, tuo figlio dovrebbe però attendere fino al raggiungimento dei 26 o addirittura dei 31 anni di età, al fine di rientrare in una tariffazione più conveniente, ma in questo modo dovrebbe aspettare un po’ di anni prima di avere un’auto di sua proprietà.
      Vi consigliamo di farvi fare dei preventivi da diverse compagnie assicuratrici, per valutare le possibili alternative dal punto di vista economico.
      Saluti

    991. Autore: Amministratore data: dic 23, 2010

      Salve TINO,
      auto e assicurazione devono avere lo stesso intestatario, per cui se l’auto è intestata a tua moglie, anche l’assicurazione deve essere intestata a lei.
      Inoltre per prendere la tua classe di merito, l’auto di tua moglie dovrebbe risultare appena acquistata (nuova o usata), se invece è già stata assicurata a nome di tua moglie, allora non è più possibile applicare il decreto Bersani.
      Buone feste.
      Saluti

    992. Autore: Amministratore data: dic 23, 2010

      Salve FRANCESCO,
      quando venderai l’auto, dovrai comunicare obbligatoriamente all’agente assicuratore la cessazione del rischio assicurato, esibendo un documento che attesti la vendita del veicolo, e consegnando certificato e contrassegno dell’assicurazione.
      A questo punto avrai diritto alla restituzione del premio pagato e non goduto, cioè il tuo assicuratore deve restituirti una cifra (al netto delle tasse) che corrisponde ai rimanenti mesi che hai pagato, ma che a causa della vendita dell’auto non potrai sfruttare.
      Saluti

    993. Autore: Massimo data: dic 23, 2010

      La ringrazio, è stato molto esaustivo.
      Cordiali Saluti e Buone Feste,
      Massimo.

    994. Autore: francesco moonknight data: dic 23, 2010

      Salve sono sempre io grazie per la risposta ma il mio problema era la classe di rischio , vendendo l auto la classe di rischio viene mantenuta o no? io ho usufruito del decreto bersani solo 2 mesi fa e prima di quest auto nn ho mai avuto una classe di rischio.

    995. Autore: Amministratore data: dic 24, 2010

      Salve FRANCESCO,
      l’assicuratore ti rilascerà l’attestato di rischio indicante la tua classe di merito. Questo attestato vale 5 anni, durante i quali potrai assicurare un’altra auto con la stessa classe. Se non assicurerai un’auto entro questi 5 anni, la validità dell’attestato di rischio verrà meno e dovrai ripartire dalla 14° classe, a meno che tu non continui a risiedere con uno dei tuoi familiari, quindi ti sarà comunque consentito di stipulare una nuova polizza, sempre con decreto Bersani.
      Inoltre la classe di merito è indicata nel contratto assicurativo che hai firmato, quindi potrebbe valere anche solo quel certificato per attestare che tu sei in 1° classe.
      Ti consigliamo comunque di chiedere conferma al tuo agente assicuratore.
      Saluti

    996. Autore: gloria data: dic 25, 2010

      Buongiorno.Imiei genitori non hanno la macchina. è possibile applicare il decreto Bersani e acquisire la classe di mia sorella(che ha 35 anni)?

    997. Autore: Giuseppe data: dic 28, 2010

      Alla ragazza di mio Figlio gli e’ venuta a mancare la mamma intestataria di una polizza auto vorrebe sapere se alla scadenza d’ellassicurazione la classe di merito rimane la stessa avendo fatto il passagio di proprieta’ a suo nome.

    998. Autore: Massimiliano data: dic 28, 2010

      Salve. Io e la mia compagna, nel 2009, abbiamo cointestato un’auto nuova e rottamato le 2 vecchie auto. Ciascuno di noi era quindi titolare di una polizza (entrambe in 1 classe di merito). Attualmente la polizza è intestata a me. Possiamo far “girare” annualmente l’intestazione per conservare entrambe le classi di merito? Può essere utile nel caso decidessimo di acquistare un’altra auto.

    999. Autore: Amministratore data: dic 29, 2010

      Salve GLORIA,
      se tua sorella risiede con te e risultate nello stesso stato di famiglia, potrai usufruire del decreto Bersani in caso di acquisto di un’auto (nuova o usata). Se già possiedi un’auto assicurata a tuo nome, non puoi cambiare classe di merito e prendere quella di tua sorella.
      Saluti

    1000. Autore: Amministratore data: dic 29, 2010

      Salve GIUSEPPE,
      se ha già fatto il passaggio di proprietà, deve comunicare la variazione di intestazione dell’auto all’agenzia assicuratrice.
      Generalmente, la classe di merito viene mantenuta quando ad ereditare l’auto è il coniuge in regime di comunione dei beni, negli altri casi le compagnie assicuratrici fanno ripartire dalla 14° classe.
      E’ comunque consigliabile parlare direttamente con l’agente assicuratore, in quanto a volte, se con lo stato di famiglia si dimostra che la figlia risiedeva ancora con la madre, è possibile mantenere la classe di merito.
      Saluti

    1001. Autore: Amministratore data: dic 29, 2010

      Salve MASSIMILIANO,
      non si può far “girare” un’intestazione.
      La polizza assicurativa deve essere intestata al proprietario dell’auto. In caso di cointestazione, il primo proprietario indicato nel libretto di circolazione deve essere anche l’intestatario della polizza, e su quel nominativo verrà calcolata la classe di merito con il sistema bonus/malus.
      Saluti

    1002. Autore: Massimiliano data: dic 29, 2010

      Grazie per la consulenza.
      In pratica, se ho ben capito, la mia compagna ha tempo 5 anni dal rilascio dell’ultimo attestato di rischio per attivare una poliza su un’altra auto?

    1003. Autore: Amministratore data: dic 30, 2010

      Salve MASSIMILIANO,
      esatto!
      Qualora la tua compagna decidesse di acquistare un’auto (nuova o usata), nei 5 anni che decorrono dalla disdetta della sua ultima polizza, potrà utilizzare la classe di merito indicata nell’ultimo attestato di rischio rilasciato dalla compagnia assicuratrice.
      Saluti

    1004. Autore: francesco data: gen 3, 2011

      salve
      mi chiamo francesco,io e mio padre che viviamo nello stesso nucleo familiare, siamo entrambi assicurati nella stessa compagnia assicurativa da quasi tre anni.Adesso sono in scadenza di contratto ed ho l’8° classe di merito, posso usufruire della legge bersani prendendo la stessa classe di merito di mio padre che è la 1° rimanendo a me intestata la mia auto?.
      Mi sono informato con il mio assicuratore è mi ha detto che per fare cio’ devo intestare la mia auto a mio padre quindi fare il passaggio di proprieta’
      E’ VERO??

    1005. Autore: Amministratore data: gen 4, 2011

      Salve FRANCESCO,
      il tuo assicuratore ha ragione.
      Il decreto Bersani non è retroattivo su auto già intestate e assicurate, quindi nel tuo caso, avendo già assicurato l’auto a tuo nome, non puoi più prendere la classe di merito di tuo padre.
      Per usufruirne è necessario acquistare un veicolo (nuovo o usato), oppure (se la compagnia assicuratrice lo consente) assicurare l’auto con una nuova polizza assicurativa, dopo aver fatto un passaggio di proprietà tra familiari.
      Saluti

    1006. Autore: pino data: gen 4, 2011

      salve a tutti, ho bisogno di un’informazione..

      Questa è la mia situazione:
      1^ auto assicurata in classe di merito 1° con compagnia di assicurazione X
      2^ e 3^ auto in classe di merito 10° con altra compagnia assicuratrice

      Tutte e tre le auto sono a me intestate.. la domanda è questa: posso sfruttare il decreto bersani per acquisire in tutte e tre le auto la classe di merito più bassa??

      Grazie….

    1007. Autore: Amministratore data: gen 5, 2011

      Salve PINO,
      Il decreto Bersani non è retroattivo su auto già intestate e assicurate, quindi nel tuo caso, avendo già assicurato tutte le auto a tuo nome, senza applicare il Bersani quando le hai acquistate (infatti se le hai acquistate e assicurate prima del mese di aprile 2007, non potevi sfruttare il decreto Bersani, poiché questa legge non era ancora in vigore), adesso non puoi uniformare tutte le assicurazioni con un’unica classe.
      Se però, un domani, dovessi acquistare un’altra auto, anche sostituendola con una di quelle che già possiedi, invece di ripartire dalla 14° o dalla 10°, la potrai assicurare in 1° presso qualsiasi compagnia.
      Saluti

    1008. Autore: Salvatore data: gen 6, 2011

      Salve a tutti,

      ho bisogno di un’informazione.

      Acquistai una Grande Punto 1300 75cv a luglio 2008 stipulando un nuovo contratto RCA e, usufruendo della legge Bersani, presi la classe di merito di mia madre (classe 1).

      Tra 2 settimane arriverà la mia nuova Giulietta 2000 140cv. Devo stipulare un nuovo contratto RCA per la Giulietta, in quanto l’altra auto non ho intenzione di venderla nè di cederla.

      Per la nuova auto, posso usufruire della stessa classe di merito che ho sulla Grande Punto (ke mi fu data 3 anni fa con la legge Bersani)?

      Grazie…

    1009. Autore: Amministratore data: gen 7, 2011

      Salve SALVATORE,
      certamente.
      Ti basterà esibire all’agente assicuratore l’ultimo attestato di rischio della Punto, e stipulare un’altra polizza Rca per la Giulietta. In questo modo le tue auto avranno due polizze distinte, entrambe con la 1° classe di merito.
      Saluti

    1010. Autore: NAZARIO data: gen 9, 2011

      NAZARIO, già in altre occasioni ho avuto modo di chiederLe consigli utili inerendo al decreto Bersani.
      Mia figlia intestataria di autovettura ha beneficiato della mia stessa classe di merito poichè viveva con me. Tempo fa ha contratto matrimonmio e l’autovettura di sua proprietà vuole intestarla a suo marito, effettuando il relativo passaggio di proprietà.Quello che chiedo di sapere,il marito può beneficiare anche della classe di merito come la moglie essendo rimasta a vivere nel domicilio di residenza della moglie. GRAZIE-Con l’occasione porgo i migliori auguri di buon anno nuovo.
      Cordiali saluti Nazario d’Errico

    1011. Autore: Amministratore data: gen 10, 2011

      Salve NAZARIO,
      se tua figlia ed il marito non hanno la stessa residenza, cioè se non risultano sullo stesso stato di famiglia, il decreto Bersani non può essere applicato, poiché viene a mancare uno dei presupposti indispensabili.

      E’ il caso di evidenziare, però, che se tua figlia ed il marito dovessero risultare sull’identico stato di famiglia, per “far prendere” la classe di merito anche al marito, i due coniugi dovrebbero innanzitutto essere in regime di comunione legale dei beni (altrimenti la compagnia assicuratrice potrebbe non riconoscere ai fini assicurativi la voltura di proprietà).
      In secondo luogo, la polizza assicurativa di tuo genero dovrebbe essere collegata ad una polizza attiva intestata a tua figlia. In altre parole: tua figlia, per poter trasmettere la classe di merito al marito, non può liberarsi di una polizza assicurativa, anzi, deve mantenere una polizza valida (=attiva) su un veicolo a lei intestato.
      Se invece voltura il suo veicolo al marito, estinguendo la sua polizza, l’assicurazione del marito non potrebbe essere collegata ad alcuna polizza attiva, e quindi non si potrebbe applicare il Bersani.

      Un Felice Anno anche a te.
      Saluti

    1012. Autore: ivan data: gen 11, 2011

      buongiorno, ho un problema con la mia assicurazione, nel 2000 ho comprato una macchina, la vettura era intestata a mia madre ma l’assicurazione è sempre stata a mio nome.
      Nel 2007 ho fatto un incidente dove la colpa non era mia e sono stato costretto a rottamarla, ho quindi portato il foglio di rottamazione e bloccato l’assicurazione. dopo qualche mese ho preso un’altra macchina (stavolta a nome mio)e vi ho passato l’assicurazione. ho mantenuto la classe ma mi hanno inserito l’assicurazione come nuova nel 2007 anzichè 2000.. alla fine il costo che dovrebbe essere di circa 400 euro è lievitato fino alle 700.. come posso risolvere?
      grazie per l’aiuto in anticipo

    1013. Autore: Amministratore data: gen 11, 2011

      Salve IVAN,
      in passato auto e assicurazione potevano essere intestate a due persone diverse, mentre da quando è entrato in vigore il decreto Bersani (aprile 2007), l’intestatario dell’auto deve essere per forza anche l’intestatario della polizza assicurativa.
      L’assicurazione che ti è stata fatta sulla nuova auto ha preso in considerazione l’attestato di rischio a tuo nome, cioè quello che hai conservato dopo aver rottamato la vecchia auto. In realtà non si tratta di passaggio della vecchia polizza alla nuova auto, ma di una nuova assicurazione. Infatti quando si rottama o si vende un veicolo, l’assicurazione che la copre deve essere annullata, non conservata o congelata in attesa di comprare un’altra auto.
      La procedura che ha seguito il tuo assicuratore è corretta: hai chiuso la vecchia polizza e ne hai aperta una nuova per l’auto comprata nel 2007. E’ per questo motivo che a te risulta un nuovo contratto, perché in realtà tu hai conservato solo la classe di merito presente sull’ultimo attestato di rischio (quello che ti hanno consegnato prima di rottamare l’auto).

      L’aumento del prezzo può dipendere da tutta una serie di fattori: cilindrata diversa della nuova auto, alimentazione, e modello del veicolo, senza togliere eventuali generici aumenti tariffari applicati dalla compagnia assicuratrice.
      Saluti

    1014. Autore: Giuliano data: gen 12, 2011

      Salve,
      mio padre possiede 2 auto con due assicurazioni diverse.

      Con una è in prima classe, con l’altra in 10^.

      L’auto in classe 1 è vecchia e vorremmo rottamarla.

      Quello che vorrei fare io è:

      1. Rottamare l’auto in classe 1.
      2. Acquistare in concomitanza una nuova auto intestata a me (che sono sullo stato di famiglia di mio padre)
      3. Assicurare l’auto con un’altra compagnia rispetto alla vecchia
      4. Ottenere su questa nuova auto la classe 1

      E’ possibile?
      Grazie

    1015. Autore: Marco data: gen 12, 2011

      Ho letto che in base alla circolare ISVAP numero 577/D del 30 dicembre 2005, non è possibile tenere un veicolo, seppur ricoverato in un box, senza copertura assicurativa.
      Cosa succede se nel periodo invernale chiedo la sospensione della polizza RC della Moto?
      Saluti.

    1016. Autore: Giacomo data: gen 12, 2011

      buonasera ho un problema da esporre sono proprietario di tre auto una con una compagnia x in 1°classe le altre due con un altra compagnia, una in 1°classe e l’altra nel 2006 estata ssicurata con una aggevolazione della compagnia una 4°classe subodinata alla 14°. oggi attualmente e in 1° subordinata alla 9°,chiedevo almio assicuratore se fosse possibile sfruttare la legge bersani anche consapevole di intestare l’auto ad uno del nucleo famigliare pre la legge bersani .ma la risposta dell’assicuratore e stata che anche avendo la 1°bersani avrei pagato di più di quanto pago attualmento,vi domando e vero o falso?
      certi di una vostra risposta cordiali saluti..

    1017. Autore: Ale data: gen 13, 2011

      Io acquistato una macchina nel 2007 e per colpa del mio assicuratore che aveva capito male la mia situazione familiare non ho potuto usufruire del decreto Bersani. Ora nel Novembre 2010 ho acquistato una macchina nuova ma mi hanno assegnato la 16esima classe.
      DaNovembre a gennaio sono coperto dalla vecchia assicurazione ma a Gennazio devo fare l’assicurazione nuova… non ho via di scampo o posso richiedere la classe di un mio parente del nucleo familiare?

    1018. Autore: Amministratore data: gen 13, 2011

      Salve GIULIANO,
      per ottenere la 1° classe di tuo padre, l’assicurazione della vecchia auto (quella da cui prendere la classe) deve essere attiva. Mentre se rottami prima l’auto, devi necessariamente comunicare la cessazione del rischio all’assicuratore di tuo padre, il quale potrà soltanto rilasciare un attestato di rischio a nome di tuo padre, visto che è lui l’intestatario dell’auto vecchia. Così facendo però, tu non potrai usufruire del Bersani, perchè l’attestato di rischio è personale e da solo non basta a far acquisire la classe di merito ad un familiare. Come detto sopra ci vuole necessariamente una polizza di riferimento attiva, cioè ancora in vigore.

      Se però, decideste di mantenere momentaneamente 3 auto (le 2 di tuo padre + la tua nuova), allora potresti stipulare una polizza usufruendo della 1° classe di tuo padre con qualsiasi compagnia assicuratrice, visto che lui conserverebbe ancora la polizza (attiva) della vecchia auto.

      Una volta acquistata e assicurata a tuo nome la nuova auto, allora potrete rottamare quella vecchia, chiedendo comunque all’assicuratore se è obbligatorio rispettare dei tempi tecnici prima di rottamare la vecchia auto, in quanto alcune Compagnie pongono delle limitazioni. Quindi, prima di fare qualsiasi operazione informatevi a dovere presso il vostro agente di fiducia.
      In altre parole, si tratta di far coincidere dei tempi: acquisto nuova auto e assicurazione con Bersani + rottamazione della vecchia + annullazione della polizza in 1° classe intestata a tuo padre.
      Saluti

    1019. Autore: Amministratore data: gen 13, 2011

      Salve MARCO,
      in effetti può apparire un controsenso, poiché una polizza sospesa è una polizza priva di efficacia in caso di sinistro. Si tratta di una delle tante incompatibilità tra norme interne, quelle ISVAP da un lato e quelle delle singole compagnie assicuratrici dall’altro.
      E’ come dire: non si possono tenere ricoverati veicoli privi di assicurazione, a meno che non si tratti di una polizza sospesa.
      E’ comunque scontato che un veicolo con polizza sospesa non gode della tutela fornita da una Rc auto, quindi se per assurdo la moto dovesse essere utilizzata durante il periodo di sospensione e dovesse causare dei danni, l’assicurazione non risponde.
      Saluti

    1020. Autore: Amministratore data: gen 13, 2011

      Salve GIACOMO,
      quello che ti è stato riferito può corrispondere al vero, poiché usufruire del Bersani non sempre equivale a beneficiare di un premio agevolato.
      Innanzitutto a determinare la tariffa dell’assicurazione rientra anche l’età del familiare, per cui se intesti l’auto ad un figlio giovane, la tariffa è superiore rispetto alla tua. Inoltre, molte compagnie assicuratrici si sono “accordate” per applicare una percentuale in più sul premio da pagare quando si tratta di decreto Bersani, quindi può succedere che a parità di classe di merito il costo sia differente.
      Saluti

    1021. Autore: Amministratore data: gen 13, 2011

      Salve ALE,
      ormai è troppo tardi per usufruire del decreto Bersani con un tuo familiare. L’auto è già stata assicurata, quindi non può più essere assicurata con un’altra classe.
      Saluti

    1022. Autore: Gioia data: gen 13, 2011

      ma se la macchina è cointestata tra me e mia mamma si applica la Legge Bersani?

    1023. Autore: marco data: gen 14, 2011

      mi sono recato dalla mia assicurazione per disdire la polizza ma non mi è stato possibile farlo perchè il mio assicuratore dice che ci vogliono 15 giorni di preavviso e disdetta tramite raccomandata o fax(a voce non accetta disdetta)inoltre anche quest’anno ho avuto 40 euro circa di aumento per l’aumento dei massimali…è tutto corretto?

    1024. Autore: Amministratore data: gen 14, 2011

      Salve MARCO,
      quanto ti è stato riferito dal tuo assicuratore corrisponde a verità. Per disdire un’assicurazione con tacito rinnovo, occorre una comunicazione scritta tramite racc a.r. o Fax, almeno 15 giorni prima della scadenza.
      Quest’anno, inoltre, molte compagnie hanno apportato degli aumenti, anche considerevoli, i massimali puoi sceglierli tu, ma da dicembre 2009 per legge non devono essere inferiori a 2.500.000 euro per le lesioni e 500.000 euro per i danni materiali.
      Saluti

    1025. Autore: STEFANO data: gen 14, 2011

      BUONASERA,
      VOLEVO SAPERE SE ERA POSSIBILE USUFRUIRE 2 VOLTE DELLA LEGGE BERSANI PER LA STESSA PERSONA,OVVERO SPIEGO MEGLIO.LA PRIMA VOLTA E’STATA APPLICATA LA LEGGE BERSANI SU UN VEICOLO,ADESSO IL VEICOLO E’ STATO VENDUTO.AVENDO ACQUISTATO UN NUOVO VEICOLO,ED NON ESSENDO IN POSSESSO DELL’ATTESTATO DI RISCHIO DEL PRECEDENTE CAUSA FALLIMENTO ASSICURAZIONE(EIG),E’ POSSIBILE APPLICARLO DI NUOVO PER IL NUOVO VEICOLO???
      SALUTI!

    1026. Autore: gianni05 data: gen 14, 2011

      Stò per acquistare una nuova autovettura e intendo tenere la vecchia che si trova in classe 1(classe interna 1E).Cosi facendo la nuova auto mi viene assicurata in classe 1 ma perdo i privilegi della 1E (10% sconto e 5 sottoclassi da scalare in caso di incidente).Visto che l’ auto vecchia la terrò ancora 2 o 3 anni posso passare la rca attuale alla nuova auto facendola perciò cessare sulla vecchia e usufruire del mio attestato di rischio per riassicurare la macchina vecchia in classe 1 senza i privilegi delle sottoclassi? Grazie.

    1027. Autore: claudio data: gen 14, 2011

      Stò per acquistare una nuova seconda auto vorrei chiedere se tale macchina può essere assicurata alla stessa classe di merito della prima auto tutte e due saranno intestate al sottoscritto grazie

    1028. Autore: Amministratore data: gen 15, 2011

      Salve STEFANO,
      se ricorrono tuttora i presupposti per l’applicazione del Bersani, cioè appartenenza allo stato di famiglia della persona dalla quale si vuole prendere la classe di merito, non c’è nessun impedimento per usufruirne una seconda volta.
      Saluti

    1029. Autore: Amministratore data: gen 15, 2011

      Salve GIANNI,
      per applicare la procedura da te indicata, dovresti chiedere al tuo assicuratore di trasferire l’attuale polizza sulla vettura che acquisterai, ma è probabile che l’assicuratore ti neghi questi facoltà, poiché per passare la polizza assicurativa da un vecchio veicolo ad uno nuovo è necessario vendere, rottamare o consegnare in conto vendita il vecchio veicolo. Inoltre la vecchia auto non dovrebbe più circolare, ma il semplice non utilizzo del veicolo non sempre può giustificare la mancanza di copertura assicurativa, anche perché in base ad una circolare ISVAP, anche i veicoli che rimangono fermi in garage debbono essere coperti da assicurazione RCA.
      E’ quindi necessario chiedere al tuo assicuratore se le regole interne della compagnia assicuratrice prevedono la possibilità di trasferire la polizza senza vendere o rottamare il vecchio veicolo.
      Saluti

    1030. Autore: Amministratore data: gen 15, 2011

      Salve CLAUDIO,
      in base al decreto Bersani, puoi assicurare più di un’auto a tuo nome con la stessa classe di merito. Devi semplicemente esibire al tuo attuale agente assicuratore, oppure ad un’altra qualsiasi compagnia assicuratrice (infatti non c’è l’obbligo di assicurare tutte le auto con la stessa compagnia), l’ultimo attestato di rischio relativo alla tua prima auto. In questo modo anche la seconda auto avrà una polizza assicurativa con la stessa classe di merito della prima auto.
      Saluti

    1031. Autore: giuseppe data: gen 17, 2011

      salve, ho letto la notizia a quanto a quanto espresso dall’ISVAP, con la recente circolare, che anche i mezzi fermi in garage devono essere coperti di assicurazione RCA.
      Si chiede come si dovrà operare, in questo caso un commerciante di autoveicoli?
      grazie, un saluto attendo. Giuseppe

    1032. Autore: Amministratore data: gen 17, 2011

      Salve GIUSEPPE,
      sicuramente per i commercianti di auto ci saranno delle deroghe. Inoltre le circolari ISVAP sono vincolanti per le compagnie assicuratrici, le quali, a volte, permettono ai propri clienti di non rinnovare o di estinguere la RCA anche senza aver venduto, rottamato o consegnato in conto vendita la propria auto.
      Saluti

    1033. Autore: Simona data: gen 17, 2011

      Salve, ho un quesito urgente che vorrei porle.
      Ho appena comprato una macchina cointestandola a mio marito (viviamo sotto lo stesso tetto) e il concessionario sta aspettando di sapere chi dei due sarà il primo intestatario e chi il secondo (non so cosa cambia ai fini della proprietà e dell’assicurazione!?). Ho chiamato oggi l’assicurazione, visto che ho già una macchina assicurata a mio nome con classe 1 e che mio marito non ha nessuna assicurazione, e con mia grande sorpresa mi hanno detto che per mantenere la mia stessa classe nell’assicurazione della nuova auto, usufruendo della legge Bersani, la macchina (e di conseguenza l’assicurazione) deve essere intestata soltanto a uno dei due e non può essere cointestata. Noi ci tenevamo ad avere l’auto cointestata, per ragioni di proprietà, e anche a mantenere la mia classe di merito intestando l’assicurazione a lui (o, se non è possibile, a entrambi o a me). Cosa possiamo fare? Mille grazie!!!

    1034. Autore: savino data: gen 17, 2011

      salve….dovrei assicurare una vettura…sono residente in puglia….ma sono domiciliato in provincia di lodi….posso usufruire del decreto bersani facendo la polizza nel paese dove sono domiciliato? oppure devo farla nel paese in cui sono residente? grazie

    1035. Autore: Amministratore data: gen 18, 2011

      Salve SIMONA,
      la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Normalmente la regola generale prevede che l’assicurazione abbia un unico intestatario, che di solito coincide con il primo intestatario presente sul libretto dell’auto.
      La risposta che ti è stata data dal tuo assicuratore deriva quindi da una regola interna della compagnia, cioè è probabile che non accettino assicurazioni cointestate.
      Il nocciolo della questione è che finché non ci sarà una legge che si occuperà chiaramente di cointestazione di auto, le compagnie possono fare quello che vogliono.

      Le alternative sono: o intesti auto ed assicurazione a te, oppure intesti auto ed assicurazione a tuo marito consentendogli di prendere la tua classe di merito usufruendo del decreto Bersani, ma comunque è probabile che il costo della polizza sia superiore a quello che tu paghi per l’altra tua auto.
      Saluti

    1036. Autore: Amministratore data: gen 18, 2011

      Salve SAVINO,
      le assicurazioni vengono tariffate in base al paese di residenza, non quello di domicilio, perc cui il calcolo del premio verrà effettuato con i parametri previsti per il tuo paese di residenza. Questo vuol dire che se anche ti rivolgerai ad un’assicurazione di Lodi, i dati che prenderanno per calcolarti il costo dell’assicurazione saranno quelli relativi al tuo paese in Puglia.
      Saluti

    1037. Autore: Luigia data: gen 18, 2011

      Salve, vorrei regalare la mia auto di 11 anni di “anzianità” al mio nipote che sta ancora frequentando la scuola guida, e quindi non in possesso ancora di patente. Nel passaggio di proprietà, a chi conviene fare intestare l’auto? Al ragazzo o ad uno dei genitori conviventi? Potrà poi usufruire ugualmente del decreto Bersani per l’assicurazione (trasferendo la classe di merito di uno dei genitori)?

    1038. Autore: massimo data: gen 19, 2011

      salve. ho appena stipulato una polizza assicurativa sfruttando la legge bersani. ho 34 anni, prima autovettura(usata) e mio padre aveva una classe “interna” pari ad una prima agevolatissima(24 anni con la stessa assicurazione senza MAI un incidente) ma esternamente nel 2003 si ritrova una classe 14 per l’acquisto di una nuova auto “prendendosi” la classe dell’autovettura che SUCCESSIVAMENTE avrebbe rottamato e che fino al 2009(anno della rottamazione) portava una C.U. = 1 ed una classe interna pari alla loro MASSIMA AGEVOLAZIONE nn scalabile ulteriormente).
      il fatto è questo: ci siamo resi conto di esser stato un po’ “gabbati” perchè lui si è fidato ciecamente dei funzionari ma riprendendo le vecchie certificazioni abbiamo notato che nel 2003 ha iniziato a pagar due assicurazioni però sull’autovettura nuova l’ente assicurativo si è “riservato” il diritto di “bloccarci” portando la C.U. a 14 seppur sull’auto che per altri 6 anni abbiamo REGOLARMENTE PAGATO ci fossero C.U. = 1 e classe interna pari ad una classe inferiore di tanto alla 1 (tipo un – 10 \ – 15 per intenderci , e sotto questa soglia nn scendevano oltre per le agevolazioni).
      io , prendendo attualmente la classe INTERNA pari appunto a questa presunta “agevolatissima” tassa ma esternamente la mia C.U. e’ pari a 8 NON POSSO OVVIAMENTE CONFRONTARMI CON ALTRE ASSICURAZIONI e sono “vincolato” a premi interni LORO che “dicono” siano pari ad una prima classe ma in confronto ad altre assicurazioni (nn da meno le on- line) risparmierei tantissimo ma poichè l’attuale mio ente si e’ ben riservato di bloccarci con questa C.U. = 8 OVVIAMENTE come vedo altri preventivi tutto sfasa per ovvi motivi. ora, il fatto è che cmq nel 2009 abbiamo rottamato un’auto intestata cmq a mio padre e che portava classe di merito C.U. = 1 e classe interna uguale all’attuale che aveva l’auto nuova sempre di mio padre ma che(direi in maniera quasi truffaldina) l’ente aveva portato a 14 come C.U. . ora mi chiedo: POSSO RECEDERE DALL’ASSICURAZIONE?!?? POSSO CMQ PAGARLA QUEST’ANNO, CHIUDERLA E STIPULARNE UNA NUOVA ASSUMENDO LA CLASSE C.U. 1 e classe interna massima dell’auto rottamata visto che la legge bersani parla di 5 anni di tempo per “ereditar” la classee di auto demolite se più convenienti(visto che attualmente siamo quasi OBBLIGATI A RESTAR CON LORO POICHE’ LA CLASSE C.U. SEMZA AVVISARCI LA PORTARONO 7 ANNI A 14 PUR ESSENDO UNA C.U. = 1 )!?!? io cosa posso fare visto che cmq mio padre vorrebbe andar per vie legali seppur in settimana andra’ a parlar con l’assicurazione sul fatto che la nuova polizza la farebeb “eventualmente” con loro rinunciando all’attuale classe e prendendosi la classe dell’auto demolita che portava C.U.= 1 E CLASSE INTERNA AI MASSIMI LIVELLI DI RISPARMIO!?.. so’ che è un post un pò contorto e spero di aver reso l’idea seppur abbia letto la domanda di FABIO A CUI AVETE RISPOSTO IL 22 FEBB 2010 ma io ho paura di esser stat gabbato quindi chiedo cmq se si può usufruir di un’adeguamento su LORO errore per l’anno nuovo o se son costretto quasi a star con loro per i prossimi 8 anni avendo ereditato una C.U. = 8 seppur mio padre per 24 anni nn abbiam ai avuto incidenti e sia stato diciamo , raggirato , visto che nn sapeva nulla del fatto di esser passato di botto 7 anni fà in classe 14 da 1 (come C.U. ) sulla base di una presunta loro “agevolazione per famiglia”?!?.. spero dinn averVi confuso.. e di aver una risposta concreta perchè davvero ho tanta confusione in mente e nn sò se andar o meno per vie legali. UN SENTITO GRAZIE PER LA PAZIENZA(se nn siete svenuti\e prima di esser arrivati\e a questo punto come lettura ^_^ )

    1039. Autore: Amministratore data: gen 19, 2011

      Salve LUIGIA,
      essendo un ragazzo giovane, anche usufruendo del decreto Bersani, l’assicurazione avrà una tariffa ed un costo elevati. Pertanto prima di intestare l’auto consigliamo di farsi fare dei preventivi da varie compagnie assicuratrici, sia facendo figurare intestatario tuo nipote, sia con intestatario il genitore che ha la migliore classe di merito. Successivamente dovrete valutare la convenienza tra le varie soluzioni assicurative che vi forniranno.
      Bisogna precisare, però, che se intesti l’auto ad uno dei genitori, tuo nipote non potrà più usufruire del Bersani sulla stessa auto, ma potrà sempre farlo qualora dovesse acquistare un’altra auto (o in aggiunta o in sostituzione a quella che gli regalerai).
      Saluti

    1040. Autore: Amministratore data: gen 19, 2011

      Salve MASSIMO,
      la situazione sembra alquanto contorta e per dare una risposta specifica sarebbe necessario esaminare la documentazione in tuo possesso, inclusi i contratti assicurativi e gli attestati di rischio di tutti questi anni.
      In linea di massima possiamo dire che: si può sempre recedere da un contratto assicurativo avendo l’accortezza di comunicare il recesso scritto alla compagnia assicuratrice almeno 15 giorni prima della scadenza.
      Tra le varie C.U. e Classi Interne alle quali hai fatto riferimento, quella da prendere in considerazione per usufruire del decreto Bersani è solo ed unicamente la C.U., quindi se tu o tuo padre possedete un’assicurazione con C.U. 1, con l’attestato di rischio in vostro possesso (quando scadrà la polizza) potrete recarvi presso qualsiasi altra compagnia assicuratrice per stipulare un’altra polizza sempre in C.U. 1.
      Le classi interne servono soltanto alle Compagnie per calcolare la tariffa da applicare, cioè il costo da far pagare all’assicurato.
      Se la situazione vi sembra comunque poco chiara, vi consigliamo di contattare un legale, il quale potrà valutare più attentamente la questione attraverso la disamina di tutta la documentazione in vostro possesso.
      Saluti

    1041. Autore: Davide data: gen 20, 2011

      Salve, vorrei capire bene la legge bersani o una macchina di mia propieta INTESTATA DAL 2006 e vorrei prendere la classe di merito di mio padre avendo la stessa residenza. E possibile averla !!!

    1042. Autore: Amministratore data: gen 21, 2011

      Salve DAVIDE,
      su quella macchina non puoi più usufruire della legge Bersani, perchè è gia stata assicurata dal 2006. Quando eventualmente comprerai un’altra auto, in aggiunta o in sostituzione di quella che possiedi attualmente, potrai fare l’assicurazione con lastessa classe di merito di tuo padre.
      Saluti

    1043. Autore: mary data: gen 21, 2011

      salve mi chiamo mariangela , oggi mi sono trovata d’avanti a una questione un pò particolare . il mio contratto annuale scade il 24 gennaio , da circa un mese mi è arrivato a casa l’attestato che mi manda la compagnia con cui sono assicurata, come ogni anno , specificando che nel caso non voglia più continuare il rapporto con loro sono libera di andare in un’altra compagnia senza obbligo di disdetta, oggi andata in agenzia e mi è stato detto che non posso cambiare assicurazione in quanto vi è una legge di dicembre 2010 che dice che 15 giorni prima della scadenza devo dare disdetta alla compagnia tramite raccomandata . vorrei sapere come comportarmi , saluti e grazie

    1044. Autore: carmine data: gen 21, 2011

      Buonasera,
      ho 25 anni e mi appresto a comprare una macchina stipulando un nuovo contratto assicurativo.. quali sono i vantaggi e gli svantaggi sia attuali che futuri di intestare l’assicurazione a me stesso o a mio padre??

      La ringrazio in anticipo e faccio i complimenti per la professionalità e gentilezza che mostra giornalmente.

    1045. Autore: Amministratore data: gen 22, 2011

      Salve MARIANGELA,
      normalmente per i contratti assicurativi che si rinnovano automaticamente ogni anno, è necessario comunicare la disdetta scritta tramite Raccomandata o tramite FAX, almeno 15 giorni prima della scadenza. Quindi, bisogna capire se la tua assicurazione prevede il “tacito rinnovo annuale”, oppure se ti vincola alla compagnia solo per un anno, e perciò non è obbligatoria la comunicazione della disdetta.
      Inoltre nel tuo caso, bisogna considerare che hai ricevuto a casa una comunicazione con la quale la compagnia non ti obbliga a rispettare i tempi per la disdetta, per cui in base a quello che c’è scritto sull’attestato di rischio, non sei obbligata a rinnovare la polizza con loro.

      Noi non siamo a conoscenza di nessuna legge del dicembre 2010 che prevede tale obbligo.
      La normativa sulla disdetta delle assicurazioni esiste ormai da anni, e come specificato prima, vale per le assicurazioni che prevedono il rinnovo automatico alla scadenza.
      Pertanto, ti consigliamo di chiedere al tuo assicuratore a quale legge ha fatto riferimento (n° della legge e giorno di pubblicazione), ed inoltre ti consigliamo di chiedere come mai, se davvero esiste questa legge, sull’attestato di rischio che hai ricevuto è indicata una cosa totalmente diversa?!
      Per cortesia, tienici aggiornati.
      Grazie.
      Saluti

    1046. Autore: Amministratore data: gen 22, 2011

      Salve CARMINE,
      grazie a te per l’intervento e per l’interesse che dimostri nelle tematiche da noi affrontate.

      Solitamente ci sono 3 scaglioni tariffari per la RC Auto, che servono per determinare il costo dell’assicurazione in base all’età del proprietario del veicolo: 18 anni, 26 anni e 31 anni.
      Questo criterio stabilisce che, ad esempio, un 18enne che usufruisce del Bersani per assicurare la propria auto in 1° classe (“prendendola” dal padre), pagherà necessariamente un premio superiore ad un 26enne in 1° classe. Lo stesso dicasi per un 26enne rispetto ad un 31enne.
      In altre parole, a parità di classe di merito, l’elemento che maggiormente incide sul costo dell’assicurazione è l’età dell’assicurato. Più uno è giovane e più alto sarà il costo della RC Auto.

      E’ però vero che se tutti badassero solo al costo dell’assicurazione, tutte le persone giovani che hanno meno di 31 anni non potrebbero avere la proprietà di un veicolo e di conseguenza non potrebbero maturare un’anzianità assicurativa.
      A questo punto la scelta diventa molto personale poiché va presa considerando le esigenze e le capacità di spesa individuali. Quindi il nostro consiglio è quello di richiedere una serie di preventivi presso varie compagnie assicuratrici, valutando se e quanto conviene, dal punto di vista economico, intestare l’auto e l’assicurazione a te oppure a tuo padre padre.
      Saluti

    1047. Autore: Paolo data: gen 22, 2011

      Salve,
      ho un’auto immatricolata nel 2010 sui cui ho beneficiato della legge bersani prendendo la prima classe di mio padre. Posso trasferire la prima classe della polizza dell’auto del 2010 sulla mia vecchia auto (immatricolata 2004), che ancora posseggo e uso, sulla quale mi porto ancora dietro il vecchio attesto di rischio con 7a classe?

    1048. Autore: gianni05 data: gen 22, 2011

      Premesso che ho trasferito la assicurazione dalla vecchia alla nuova auto mettendo la vecchia in conto vendita gradirei una Sua interpretazione su questa norma della mia RCA e se anche Lei interpreta che la mia auto invenduta in conto vendita può in caso di mancata vendita essere riassicurata da me nella classe che ora io posseggo con la nuova auto(1E)mentre la CU14 sarebbe attiva solo se dovessi cambiare assicurazione?
      Segue il testo della mia assicurazione:

      REGOLE PARTICOLARI DI ASSEGNAZIONE Conto vendita
      Il contratto può essere trasferito su un altro veicolo, con le stesse modalità relative alla sostituzione, se il veicolo uscente viene depositato in conto vendita. Se il primo veicolo restasse invenduto, potrà essere nuovamente assicurato in classe CU 14 e nella classe interna di ingresso cioè 14 per le autovetture.
      Limitatamente alla classe interna, qualora:
      sia il veicolo nuovo che quello rientrato dal conto vendita siano assicurati con la nostra assicurazione;(si)
      appartengano alla stessa tipologia;(si)
      e l’intestatario al Pra sia lo stesso,(si)
      al veicolo rientrante dal conto vendita sarà applicata la classe interna attribuita al 1° veicolo, fermo restando che la classe CU sarà sempre la 14.

    1049. Autore: Amministratore data: gen 24, 2011

      Salve PAOLO,
      non è possibile, poiché il decreto Bersani non ha effetto retroattivo e vale solo per i veicoli di nuovo acquisto (nuovi o usati) e non si può applicare su auto già possedute e già assicurate.
      Saluti

    1050. Autore: Amministratore data: gen 24, 2011

      Salve GIANNI,
      nella prima parte viene stabilito che il veicolo invenduto deve essere assicurato nuovamente in CU 14 e in classe interna 14, come se si trattasse di un normale nuovo contratto senza Bersani, poi però, in termini di classe interna, il contratto prevede delle eccezioni subordinate al rispetto di alcune condizioni, cioè quelle che tu hai giustamente rilevato.
      Anche a nostro giudizio, quindi, il veicolo che rientra dal conto vendita deve essere assicurato in CU 14 con Classe Interna 1E.
      Saluti

    1051. Autore: Marco data: gen 24, 2011

      Salve
      ho comprato una macchina a km0 nel 2008, la compagnia assicuratrice mi ha detto che potevo usufruire del dec Bersani (avendo mia madre in 1°classe e nello stesso nucleo famigliare) ma poi non mi ha fatto aderire cosi sono partito dalla 14a classe. Purtroppo me ne sono accorto soltanto adesso. posso aderire adesso? e cosa posso fare per farmi pagare i danni dalla comp assicuratrice? grazie mille

    1052. Autore: ornella data: gen 24, 2011

      Sono intestataria di un auto e della relativa assicurazione in una classe interna bassa (4 o 5 livelli sotto la cu1) ed ho avuto ad ottobre un piccolo incidente che porterà la mia classe interna ad 1 o 2 livelli sotto alla cu1 e con un modesto incremento da pagare. Dovendo ora acquistare una ulteriore auto e assicurandola ad una altra assicurazione il premio richiesto a causa dell’incidente avvenuto negli “ultimi due anni” ed usufruendo della Bersani risulta il triplo di quello che attualmente pago per la prima autovettura (es.: attuale classe euro 360, classe cu1 con Bersani euro 590, classe cu1 con Bersani più incidente euro 1050). Le chiedo se posso acquistare la seconda auto da intestarmi usufruendo per l’ assicurazione della classe di merito di mio marito, simile alla mia, ma senza incidenti e perciò pagare di meno (cu1 euro 590 invece che 1050). Grazie.

    1053. Autore: Amministratore data: gen 24, 2011

      Salve MARCO,
      ormai con la stessa auto non è più possibile usufruire del Bersani.
      Se però riesci a dimostrare che la mancata applicazione del Bersani, all’epoca dell’acquisto, è dovuto ad un loro errore puoi chiedere la conversione della classe.
      Inoltre l’assicuratore doveva obbligatoriamente applicarti il Bersani, salvo tua espressa volontà, in quanto l’art. 134- 4° comma bis del codice delle assicurazioni ribadisce che quando si stipula un’assicurazione, l’assicuratore non può assegnare una classe di merito sfavorevole, quindi deve applicare la medesima classe di merito del familiare che possiede quella più favorevole.
      Potresti, quindi, recarti dal tuo assicuratore e fare presente questo suo obbligo. Se non dovesse riconoscere l’errore puoi sempre fare un esposto all’ISVAP.
      Saluti

    1054. Autore: Amministratore data: gen 24, 2011

      Salve ORNELLA,
      quando si causa un incidente, quindi con colpa, non è la Classe Interna che arretra, bensì la CU (e di conseguenza cambia anche la classe interna che serve come parametro interno alla compagnia di appartenenza per calcolare il costo dell’assicurazione). Per tale motivo, in caso di cambio di compagnia assicuratrice, la nuova compagnia prenderà come riferimento per l’applicazione del Bersani soltanto la CU, che dopo un sinistro con colpa sale di 2 classi (es. dalla 1° passa alla 3°).

      Ora, fatta questa breve precisazione, quando deciderai di acquistare un’altra auto, non sarai obbligata ad usufruire del Bersani con la polizza gravata dal sinistro, quindi potrai assicurare la nuova auto (nuova o usata) prendendo la stessa classe di tuo marito (esibendo il suo attestato di rischio).
      Bisogna però precisare che, spesso due polizze con la stessa classe non hanno lo stesso costo, poiché ogni anno le compagnie assicuratrici applicano degli aumenti e perché le compagnie si sono accordate per applicare una maggiorazione di circa il 20% a quei contratti che godono del decreto Bersani. Questo significa che è molto probabile che, a parità di classe, tu possa pagare un premio superiore a quello che paga tuo marito.
      Saluti

    1055. Autore: Cristiano data: gen 26, 2011

      Buongiorno,
      sto acquistando una seconda auto a me intestata e l’assicurazione non mi permette di applicare il decreto Bersani.
      Sono in prima classe e da Ottobre 2010 assicurato con un compagnia differente dalle precedenti. Tale compagnia indica che il decreto Bersani è applicabile solo a persone che sono assicurate da almeno 1 anno con la medesima compagnia a cui si sta chiedendo l’applicazione del decreto stesso. E’ vero? Mi sembra assurdo.

    1056. Autore: Amministratore data: gen 26, 2011

      Salve CRISTIANO,
      in che modo la Compagnia indica tale norma? Te lo hanno riferito a voce o è scritto in un regolamento interno?
      In ogni caso è tuo diritto ottenere una copia di tale disposizione, quindi puoi chiedere al tuo assicuratore di visionare un documento in cui venga riportato quanto indicato.
      Se è una norma applicata dalla compagnia assicuratrice (ma devono comunque dartene prova), devi rispettarla.
      Saluti

    1057. Autore: Paolo C data: gen 27, 2011

      Buongiorno, alcune cose non mi sono chiare.
      1. Se stipulo una polizza Decreto Bersani con una compagnia e l’anno dopo decido di cambiare assicurazione, per esempio perchè ne trovo una più conveniente, posso usufruire ancora dell’agevolazione del decreto B. anche col nuovo contratto?
      2. Se a causare un incidente è l’autovettura assicurata con decreto Bersani, cambia la classe di merito solo di questa o anche della polizza alla quale è collegata (quella ereditata)?
      Grazie

    1058. Autore: Francesco data: gen 27, 2011

      Buongiorno,
      a breve dovrei acquistare la nuova auto. l’attuale guidata da me (ragazzo di 28 anni) è intestata a mia madre compresa l’assicurazione. Io non possiedo, quindi, nessuna assicurazione.
      Ora, con l’acquisto della nuova auto vorrei intestare tutto a me e prendere la classe di mia madre (1), purtroppo lei ora ha la residenza dai miei nonni perchè in base ad un altra legge lei ha agevolazioni se fa da badante ai genitori non piu autosufficienti, cambiando però residenza in quella di quest’ultimi.
      In questo caso posso usufruire del decreto?

      Grazie.

    1059. Autore: Amministratore data: gen 28, 2011

      Salve PAOLO C,
      1- una volta acquisita una classe di merito con decreto Bersani, questa verrà conservata anche in caso di cambio della compagnia assicuratrice. Es: se il primo anno mi assicuro con la Compagnia X in 1° classe, e l’anno dopo voglio cambiare passando alla Compagnia Y, manterrò comunque la 1° CU.

      2- l’assicurazione stipulata con decreto Bersani è una polizza autonoma, totalmente svincolata dalla polizza da cui “ha preso” la classe di merito, quindi in caso di sinistro con colpa aumenterà di 2 classi solo l’assicurazione dell’auto che ha provocato l’incidente.
      Saluti

    1060. Autore: Amministratore data: gen 28, 2011

      Salve FRANCESCO,
      purtroppo se la tua residenza non coincide con quella di tua madre, cioè se non risultate nello stesso stato di famiglia, non potrai stipulare l’assicurazione usufruendo del decreto Bersani.
      Una possibile soluzione potrebbe essere quella di trasferire la tua residenza presso quella di tua madre (con i tuoi nonni), prima di acquistare e assicurare la nuova auto, però è una scelta personale, quindi devi valutarne tu la convenienza e la fattibilità.
      Saluti

    1061. Autore: Mariarosa data: gen 28, 2011

      Buongiorno,
      mio marito aveva acquistato un veicolo per me intestandolo però a lui. In sede di separazione la macchina è rimasta a me (di fatto era la mia), ma non ho mai fatto la registrazione al PRA perché avrei dovuto fare una nuova assicurazione partendo dall’ultima classe.
      Per farla breve è ancora intestata a lui e pago regolarmente le assicurazioni. Dovendo pensare di cambiarla cosa posso fare per non partire dall’inizio? Faccio presente che guido da 24 anni e non ho mai fatto un’incidente.
      La ringrazio e la saluto cordialmente.

    1062. Autore: ferdinando data: gen 28, 2011

      Salve,

      Cosa succede se 5 mesi dopo aver stipulato la mia prima polizza con la classe di merito di mio padre (utilizzando la legge bersani), devo cambiare residenza e quindi non appartenere più al suo stato di famiglia?
      Perdo la classe di merito e riparto dal livello più basso?

    1063. Autore: Amministratore data: gen 29, 2011

      Salve MARIAROSA,
      purtroppo non ci sono soluzioni vantaggiose dal punto di vista economico-assicurativo. Anche se in tutti questi anni non hai mai causato un incidente, non hai però avuto la possibilità di crearti un tua storia assicurativa perché a tutt’oggi non possiedi un attestato di rischio intestato a te.
      Quindi se non puoi sfruttare il decreto Bersani, perché non figuri sullo stato di famiglia di un familiare o di un’altra persona con te convivente, dovrai necessariamente partire dalla 14° classe.
      Saluti

    1064. Autore: Amministratore data: gen 29, 2011

      Salve FERDINANDO,
      non sussiste alcun problema, continuerai a mantenere la stessa classe di merito anche in seguito a cambio di residenza.
      Una volta acquisita la classe di merito tramite stipula di un contratto assicurativo, la polizza ha una vita autonoma e non è collegata alla polizza che ha “prestato” la classe (cioè quella di tuo padre).

      Precisiamo che è obbligatorio comunicare al proprio agente assicuratore il cambio di residenza, inoltre se ti trasferisci in una provincia o in una località in cui la tariffa assicurativa è più elevata, potrebbe cambiare il costo dell’assicurazione.
      Saluti

    1065. Autore: Santo data: gen 29, 2011

      Mio papà titolare di polizza con classe di merito 1a da oltre 8 anni mai un incidente nel gennaio 2010 ha acquistato un’altra auto nuova mantenendo quella che già possedeva , assicurando con la stessa compagnia quest’ultima usufruendo della legge Bersani da pochi giorni è scaduto il contratto ed al rinnovo abbiamo trovato un aumento che non ci ha convinti (del 25% circa) l’assicuratore ci spiegava che essendo auto nuova e di conseguenza l’attestato di rischio evidenzia che trattasi di polizza che gode della legge Bersani e avendo solo un anno di vita il premio di conseguenza viene calcolato diversamente quindi più alto rispetto a quello che dovrebbe essere il trattamento di 1a classe all’autoveicolo più vecchio, è vero ? ed è normale quanto riferitomi?

    1066. Autore: Amministratore data: gen 31, 2011

      Salve SANTO,
      quanto riferito dal tuo assicuratore corrisponde a verità.
      Spesso però gli assicuratori non dicono chiaramente che quando fu introdotto il decreto Bersani, le varie compagnie assicuratrici si sono accordate per applicare un aumento del 20% circa, poiché hanno ritenuto che una classe bassa ottenuta grazie al decreto Bersani non potesse avere le stesse prerogative tariffarie di una classe di merito privilegiata, conquistata dopo anni e anni di assicurazione e di condotta diligente alla guida.
      In altri termini, hanno rispettato la normativa contenuta nel decreto Bersani, ma poi hanno trovato un “escamotage” per far pagare comunque un premio superiore.

      Bisogna inoltre considerare che nell’ultimo anno, quasi tutte le Compagnie hanno applicato degli aumenti più o meno del 20-30%. Questi aumenti dimostrano come in realtà, anche se un assicurato è un automobilista virtuoso (quindi guadagna classi di merito senza mai causare sinistri), i premi assicurativi non diminuiscano mai!!!
      Saluti

    1067. Autore: gennaro data: feb 1, 2011

      buongiorno io posseggo 2 auto intestate con relative assicurazioni, una di prima classe l’altra di settima, voleo sapere se era possibile portare anche l’altra in 1 classe auto comprata nel 2005 usata

      grazie

    1068. Autore: Stefano data: feb 1, 2011

      Salve,
      al momento ho una macchina intestata a mio padre ma che tra qualche mese dovrò cambiare. Vorrei quindi comprarne una nuova intestandola a me… ma non rientro più nello stato famiglia dei miei genitori (abito nella stessa casa ma in un appartamento diverso). Vorrei chiedervi se è sufficiente abitare nella stessa casa (come è adesso) oppure se in questo caso non fosse possibile usufruire del decreto….posso rientrare (per un mese, due o più) nello stato famiglia dei miei genitori per usufruire del decreto bersani….e se si cosa devo fare?? comunicarlo al comune e farmi stampare il certificato??
      Grazie

    1069. Autore: Amministratore data: feb 2, 2011

      Salve GENNARO,
      non è possibile, poiché il decreto Bersani non ha effetto retroattivo e vale solo per i veicoli di nuovo acquisto (nuovi o usati) e non si può applicare su auto già possedute e già assicurate.
      Saluti

    1070. Autore: Amministratore data: feb 2, 2011

      Salve STEFANO,
      identità di residenza e presenza sullo stesso stato di famiglia del genitore che “presta” la classe di merito sono due concetti che più o meno si equivalgono, però a volte per residenza non si intende la condizione di abitare allo stesso n° civico, ecco perché per usufruire del Bersani è necessario risultare nello stato di famiglia.
      Attualmente, non facendone più parte non potrai assicurare la nuova auto con il Bersani, a meno che tu non cambi residenza presso il n° civico di tuo padre, in modo tale da risultare nuovamente nello stato di famiglia.

      Bisogna fare però una precisazione, se tuo padre cambia auto e non ne possiede un’altra con una classe di merito vantaggiosa, tu non potrai comunque usufruire del Bersani, poiché per beneficiarne è indispensabile che la polizza che “presta” la classe di merito sia valida ed attiva. Se invece tuo padre vende o rottamata l’auto che attualmente guidi tu, dovrà comunicare alla compagnia assicuratrice la cessazione del rischio, e quindi annullare la polizza. Così facendo, tuo padre non avrà più una polizza attiva alla quale collegare la tua polizza per la nuova auto, ma conserverà soltanto un attestato di rischio intestato a lui, che gli servirà per assicurare con quella classe un’eventuale altra auto comprata entro i prossimi 5 anni. Questa eventuale altra auto dovrà necessariamente essere intestata a lui, poiché se la intesta a te non potrai usare l’attestato di rischio indicante il suo nome.
      Pertanto, per assicurare la nuova auto, la polizza della sua auto deve essere attiva anche qualora decidessi di ritornare nella residenza di tuo padre, quindi dovreste acquistare prima la nuova auto e dopo un po’ di tempo vendere o rottamare l’altra.
      Saluti

    1071. Autore: caterina data: feb 2, 2011

      salve,
      mi trovo in prima classe grazie al decreto bersani, ora devo cambiare macchina e mi sono fatta rilasciare dalla mia attuale compagnia assicurativa l’attestato di rischio x farmi fare altri preventivi…su tale attestato mi ritrovo però scritto CLASSE DI MERITO CU 09! ma che vuol dire?! come è possibile se io stò in prima classe!
      spero di ricevere qualche risposta!
      GRAZIE

    1072. Autore: Amministratore data: feb 3, 2011

      Salve CATERINA,
      la CU indica la Classe di Merito Universale, cioè il parametro che prendono in considerazione tutte le compagnie assicuratrici per calcolare il costo dell’assicurazione.
      Ogni compagnia, inoltre , adotta delle classi interne (ad esempio: 1A, 1E, ecc.) che valgono solo all’interno della compagnia di riferimento. Queste classi interne non possono essere prese in considerazione dalla compagnia che sostituisce quella che si vuol cambiare, in quanto l’unica classe da prendere in considerazione è la CU.

      Pertanto, se il tuo attestato di rischio riporta una CU 09, vuol dire che la classe che valuteranno le compagnie che ti faranno dei preventivi è solo questa, e non la classe interna.
      La classe interna costituisce esclusivamente un parametro, appunto interno, per stabilire la tariffa dell’assicurazione.
      Se ci sono delle divergenze, prova a parlarne con il tuo assicuratore, per capire nel dettaglio per quale motivo ti trovi in 9° CU.
      Saluti

    1073. Autore: rocco data: feb 3, 2011

      Salve sono Rocco ho da porvi un quesito a cui diverse assicurazioni in cui mi sono recato hanno dato pareri diversi:
      nel 2006 facevo parte e residente nel nucleo familiare di mio padre, periodo in cui ho effettuato il passaggio di proprietà di un’autovettura intestandomela personalmente. Una volta sposato cambio la residenza e mi trasferisco fuori regione unitamente a mia moglie; successivamente nel dicembre 2007 acquisto un’autovettura reintestandola a me stesso.
      A questo punto poichè quest’ultima auto voglio sostituirla con una nuova di cilindrata più grossa mi sono rivolto all’assicuratore con cui sono assicurato,del gruppo Groupama, chiedendogli l’attestato di rischio per poter avere dei preventivi ulteriori da altre compagnie, e quest’ulttimo asserisce che se io cambio compagnia non ho diritto alla classe di merito di mio padre, che ho usufruito fino a questo momento, ma partirei dall classe 11/10 classe in cui mi troverei in questo momento e non alla prima dove mi trovo adesso.
      Vorrei sapere se posso usufruire del decreto Bersani mantenendo la prima classe e se ci sono delle richieste da inoltrare all’assicuratore per poter cambiare compagnia mantenendo la prima classe- Si può far rivalsa al fatto che nel 2007 l’assicuratore non mi ha modificato il contratto e visto che era dopo il decreto bersani e che nel 2006 avevo usufruito della classe di merito di mio padre?
      Grazie e a presto

    1074. Autore: Amministratore data: feb 4, 2011

      Salve ROCCO,
      la questione è particolare, ma partiamo da un dato certo ed incontrovertibile:
      la tua classe di merito effettiva, cioè quella che prendono in considerazione tutte le compagnie assicuratrici per effettuare dei preventivi o per stipulare direttamente una polizza RCA, è la CU (Classe Universale). Quindi l’elemento che fa testo è la CU indicata sul tuo attestato di rischio. Se su tale documento è scritto CU 10, vuol dire che effettivamente, quando hai acquistato il veicolo (dicembre 2007), l’assicuratore non ha applicato il Bersani.
      Ora, bisogna capire perché all’epoca non hai usufruito del Bersani.
      Secondo noi, il motivo riguarda i singoli momenti in cui hai fatto: il passaggio di proprietà del vecchio veicolo (2006), il cambio di residenza, e l’acquisto nuovo veicolo.
      In altri termini: quando nel 2006 ti sei intestato l’auto, il Bersani non era ancora in vigore, per cui sarai sicuramente partito con una CU d’ingresso, cioè la 14°. Quando poi nel 2007 hai acquistato l’altra vettura, era tuo diritto usufruire del Bersani, ma visto che non risiedevi più con tuo padre non potevano attribuirti la sua CU, bensì crediamo che ti abbiano fatto una polizza con Bersani applicandoti la stessa classe di merito che avevi sul precedente veicolo (quello intestato nel 2006).
      Per questo motivo, se nel 2006 eri in 14°, nel 2007 saresti dovuto passare ad una 13° classe, quindi la seconda autovettura è stata sicuramente assicurata in 13° CU(con Bersani).

      Forse il tuo assicuratore intende dire che sei in 1° Classe Interna, cioè una classe che viene utilizzata dalle Compagnie solo ed esclusivamente per determinare la tariffa dell’assicurazione, ma che essendo appunto “interna” non vale nei confronti delle altre Compagnie, le quali, come abbiamo detto, fanno riferimento esclusivamente alla CU.

      Pertanto è necessario capire per quale motivo nel 2006 hai beneficiato della stessa classe di merito di tuo padre.
      All’epoca il decreto Bersani non esisteva, quindi in base a quale criterio ti hanno consentito di beneficiare della sua classe? Forse il tuo assicuratore ha fatto riferimento alla classe interna!?
      In base alle regole vigenti nel 2006, saresti dovuto partire con una polizza in 14° CU.
      Ti consigliamo di chiedere ulteriori spiegazioni al tuo agente, sulla scorta delle considerazioni qui esposte, magari chiedendo se nelle spiegazioni che ti ha dato, ha fatto riferimento alla classe interna e non alla CU.
      Se vorrai fornirci ulteriori dettagli, ci troverai a tua completa disposizione.
      Grazie.
      Saluti

    1075. Autore: Roberto data: feb 5, 2011

      Salve avrei bisogno di chiarimeto:
      Abbiamo venduto l’ auto di mia moglie assicurata in classe 1.

      Adesso mia moglie utilizza l’ auto di mia cognata assicurata in classe 5.
      E’ possibile sospendere intestare l’assicurazione dell’ auto di mia cognata
      a mia moglie per usufruire della classe inferiore, senza dover intestare anche l’ auto a mia moglie?

      grazie Roberto

    1076. Autore: Simone data: feb 6, 2011

      Salve
      Mia nonna vive sola con mio nonno (entrambi ultra novantenni) ed ha il 100% di invalidità con accompagnamento e con il diritto ad usufruire della legge 104. Essendo che mia nonna può spostarsi solo in carrozzina e che nessuno dei due coniugi ha mai guidtato, ho la necessità di cambiare la mia piccola auto per acquistarne una nuova più adatta al trasposrto dei disabili. Dato che cambierei auto solo in funzione di questo vorrei acquistarla con l’iva al 4% intenstandola ad uno dei miei nonni e in tal caso mi hanno detto che dovrei anche intestare loro l’assicurazione ma questo quadruplicherebbe il premio assicurativo annuale che pago attualmente facendomi pardere tutti i vantaggi ottenuti con legge 104. Dimostrando che i miei nonni non hanno la patente e che quindi non guiderebbero mai l’auto esiste la possibilità di intestere l’assicurazione a me pur essendo l’auto intestata a loro?
      Grazie

    1077. Autore: Francesco data: feb 6, 2011

      Salve a tutti,
      prima di andare a fare questione alla mia compagnia assicurativa, volevo sapere alcune cose.
      Sono proprietario di 4 veicoli assicurati presso la stessa compagnia.
      Un’utilitaria del 2000 in classe 9.
      Una punto del 2005 in classe 2.
      Una moto del 2005 in classe 1.
      Un motorino del 2002 in classe 9.
      Ho acquisito la classe della punto e della moto a causa del decesso di mio padre, ma non capisco perchè le classi degli altri mezzi restano quelle.
      Posso in qualche modo “uniformare” le classi usufruendo del decreto Bersani?

      Grazie mille
      saluti

    1078. Autore: Amministratore data: feb 7, 2011

      Salve ROBERTO,
      non è possibile.
      Se tua moglie vuole usufruire della sua 1° classe, deve utilizzare l’attestato di rischio che le ha rilasciato la compagnia assicuratrice presso la quale era assicurata l’auto che ha venduto, ma per fare ciò deve acquistare o intestarsi un’auto (nuova o usata). Se non possiede un’auto di sua proprietà non può utilizzare la sua classe di merito.
      Saluti

    1079. Autore: Amministratore data: feb 7, 2011

      Salve SIMONE,
      per legge auto ed assicurazione devono essere intestate alla stessa persona. Ciò che può variare è il contraente, ma è solo un dettaglio, poiché il contraente è colui che paga materialmente l’assicurazione. Non è più possibile intestare la RCA ad una persona che non sia anche il proprietario del veicolo.

      Ti consigliamo, comunque, di chiedere ulteriori e dettagliate informazioni riguardo la 104 direttamente ad un assicuratore, poiché è un normativa che in campo assicurativo ha delle caratteristiche particolari.
      Saluti

    1080. Autore: Amministratore data: feb 7, 2011

      Salve FRANCESCO,
      il decreto Bersani prevede l’acquisizione della migliore classe di merito che una persona possiede già su altri veicoli oppure di quella che si “prende” da un familiare convivente, solo in occasione di ulteriore acquisto (senza distinzione tra auto nuova o usata) o in caso di passaggio di proprietà tra familiari (a volte con alcune limitazioni).
      Pertanto non è possibile far retrocedere l’applicazione del Bersani su auto già possedute, quindi è normale che veicoli acquistati prima del mese di aprile del 2007 abbiano classi di merito differenti.
      In altri termini il Bersani non è retroattivo, per cui vale solo per i veicoli che sono stati acquistati o volturati dopo l’entrata in vigore di questa legge.
      Saluti

    1081. Autore: LUCA data: feb 7, 2011

      Salve,
      sto facendo un passaggio di proprietà del nostro autoveicolo dalla mia compagna a me. Abbiamo usufruito della legge Berani nel 2008 ed abbiamo classe di merito 1. Adesso sto facendo la comunicazione all’assicurazione per il cambio di nominativo. L’assicurazione scade a maggio 2011 ma mi è stato detto che il cambio effettivo sulla polizza a mio nome avverrà solo dopo 1 anno. Ossia nel maggio 2010. E’ una prassi normale? E’ corretto quanto dettomi?

    1082. Autore: Pietro data: feb 8, 2011

      Posseggo una vettura , chiaramente assicurata ,con la terza classe.La vettura ora deve essere intestata a una società in nome collettivo (s.n.c. )di cui io sono socio nonchè amministratore.Può la vettura essere intestata alla società e la polizza a me anche in considerazione che sono l’unico a guidare quella vettura.
      Se possibile gradirei la risposta tramite mail.Grazie

    1083. Autore: Amministratore data: feb 8, 2011

      Salve LUCA,
      forse intendevi scrivere che il passaggio effettivo avverrà a maggio 2012 (non 2010).
      Comunque: il passaggio di proprietà equivale ad un nuovo acquisto (di auto usata o nuova), quindi se farete un nuovo contratto intestato a te, la polizza risulterà come nuova e l’intestatario dovrai essere necessariamente tu sin da principio.
      Non possono essere stipulate polizze che riportino un nominativo diverso dall’effettivo proprietario del veicolo. In altre parole, intestatario della polizza e proprietario dell’auto devono essere la stessa persona.
      Ti consigliamo di chiedere al tuo assicuratore ulteriori informazioni circa l’attesa di un anno per l’intestazione della polizza.
      Saluti

    1084. Autore: Amministratore data: feb 8, 2011

      Salve PIETRO,
      per legge, a prescindere dalla personalità giuridica del proprietario dell’auto, polizza e auto devono essere intestate alla stessa persona. Quindi se l’auto è intestata alla società, anche l’assicurazione dovrà essere intestata ad essa.
      Inoltre le società non possono nemmeno beneficiare del decreto Bersani, per cui se si tratta di una nuova polizza dovrà necessariamente partire dalla 14° CU.
      Saluti

    1085. Autore: Arianna data: feb 8, 2011

      HO comprato una macchina usata del 2002 con 44kw di potenza. Usufruirò anche io come tanti giovani della legge bersani. quindi acquisitò la prima classe. ma perche non pago la stessa cifra di mio padre abbiamo la stessa vettura con la medesima potenza

    1086. Autore: Leonardo data: feb 8, 2011

      Posseggo una vettura classe A e la cambierò presto con un Viano Marco Polo (Westfalia) posso applicare il decreto Bersani ed ereditare la classe di merito?

    1087. Autore: Salvo A data: feb 8, 2011

      Salve, sto per aquistare un auto “la mia prima auto” mio padre già possiede un auto ovviamente assicurata. A chi devo intestare la macchina nuova a me o mio padre , per usufluire della sua stessa classe??? (siamo nello stesso nucleo familiare).

    1088. Autore: massimo data: feb 8, 2011

      Da anni posseggo una auto aziendale, mentre diversi anni fa avevo auto propria per la quale avevo stipulato regolare assicurazione e quindi possedevo una classe di merito. Ora dovendo acquistare nuovamente una auto personale mi chiedo se posso usufruire del decreto Bersani e quindi riprendere la vecchia classe di merito. In caso contrario, non avendo piu’ una auto assicurata da circa 10 anni, le assicurazioni mi propongono la classe di merito 14 (dopo piu’ di 20 anni di guida senza incidenti). Il decreto Bersani mi permette di riprendermi la vecchia classe di merito Bonus Malus precedente?

    1089. Autore: Amministratore data: feb 9, 2011

      Salve ARIANNA,
      Il decreto Bersani permette di ottenere la stessa classe di merito di un altro veicolo di proprietà o di quello appartenente ad un familiare, però ciò che determina effettivamente il costo dell’assicurazione è in primo luogo l’età dell’assicurato.
      Il tuo caso è un esempio lampante di come, a parità di classe di merito, può succedere che una persona molto giovane (di solito meno di 26 anni) viene tariffata ad un costo superiore, per cui il premio da pagare è più oneroso (i soggetti più giovani sono considerati più a rischio di incidenti).
      In sostanza, è vero che in base al Bersani due o più persone appartenenti allo stesso nucleo familiare possono avere la medesima classe di merito, ma difficilmente pagheranno la stessa cifra.
      Saluti.

    1090. Autore: Amministratore data: feb 9, 2011

      Salve LEONARDO,
      dipende da come è stato omologato il Westfalia.
      Se in base all’omologazione appartiene al settore I (autovetture), quando cambierai l’auto potrai trasferire la classe di merito.
      Se invece il Westfalia appartiene al settore IV (autocarri), il decreto Bersani non è applicabile in quanto si tratterebbe di veicoli appartenenti a settori tariffari diversi. Per lo stesso motivo non potresti nemmeno trasferire la classe di merito dall’auto al Westfalia, per cui partiresti dalla 14 CU.
      Ti consigliamo comunque di informarti circa l’omologazione del Westfalia.
      Saluti

    1091. Autore: Amministratore data: feb 9, 2011

      Buongiorno SALVO A,
      se risiedi ancora con tuo padre, puoi usufruire del decreto Bersani e assicurare la tua auto prendendo la sua classe di merito, ma ricorda che intestando l’auto a tuo nome l’assicurazione ti costerà di più nonostante l’applicazione del Bersani, perché sei più giovane di tuo padre.

      Se quindi deciderai di intestarti l’auto, per usufruire del decreto Bersani dovrai recarti presso qualsiasi agenzia assicurativa e consegnare all’agente:
      1) Copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tuo padre;
      3) Copia libretto dell’auto che hai acquistato.
      4) Copia del libretto dell’auto di tuo padre.

      Saluti

    1092. Autore: Amministratore data: feb 9, 2011

      Salve MASSIMO,
      purtroppo sono passati 10 anni dalla tua ultima polizza RCA personale, per cui non è possibile applicare il decreto Bersani, e a meno che tu non possa “prendere” la classe di merito di un familiare che convive con te (risultante sul tuo stato di famiglia), non potrai evitare di ripartire dalla 14° CU.
      La tua vecchia classe è ormai perduta perché sono passati più di 5 anni dalla tua ultima assicurazione per un’auto personale.
      Saluti

    1093. Autore: NICOLA data: feb 9, 2011

      Buonasera,
      ho una macchina cointestata con mio padre da 5 anni.Ora io devo cambiare residenza per motivi di lavoro.
      Quali documenti devo presentare all’assicurazione? ma soprattutto: devo intestare la macchina solo a me? Se si, perdo la classe di merito di mio padre o la mantengo?
      Grazie

    1094. Autore: ilaria data: feb 10, 2011

      salve mio padre ha acquistato una seconda auto e volevo sapere se in questo deve essere applicato il decreto bersani

    1095. Autore: Amministratore data: feb 10, 2011

      Salve NICOLA,
      la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      La regola applicata dalla maggior parte delle compagnie prevede che quando si trasferisce la proprietà dell’auto da due intestatari ad uno solo di essi (il cui nominativo è presente sul libretto di circolazione), la classe di merito possa essere mantenuta.
      Attenzione però!
      Visto che ogni compagnia gode di ampia discrezionalità in tema di cointestazioni, consigliamo sempre di interpellare il proprio assicuratore prima di procedere con un eventuale passaggio di proprietà.
      Anche per sapere quali documenti sono necessari, è doveroso parlare direttamente con il proprio assicuratore.
      Saluti

    1096. Autore: Amministratore data: feb 10, 2011

      Salve ILARIA,
      se tuo padre ha già un altro veicolo assicurato, cioè con assicurazione valida e attiva, ha il diritto di assicurare anche la seconda auto con la stessa classe di merito, quindi di usufruire del Decreto Bersani.
      Saluti

    1097. Autore: virginia data: feb 10, 2011

      Mia madre era in possesso di un auto, con un’assicurazione per guida esperta..Ora ne ha acquistato un’altra e ha passato l’assicurazione dell’auto vecchia all’ auto nuova..Per quella vecchia vorrebbe aprire una nuova assicurazione in modo tale che possa guidarla anch’io che ho appena preso la patente..Ma quelli dell’assicurazione le hanno detto che per aprirne una nuova a suo nome, dovrebbe tornare alla 18 classe…altrimenti a suo nome non potrebbe aprirne altre mantenendo la 1 classe…è normale che sia così?

    1098. Autore: Amministratore data: feb 11, 2011

      Salve VIRGINIA,
      ormai tua madre ha trasferito l’assicurazione dell’auto più vecchia sulla nuova auto, quindi ha ragione il suo assicuratore perché l’auto più vecchia non può più usufruire del Bersani visto che si tratta di un’auto che è già stata assicurata a suo nome.

      Bisogna però capire una cosa: il trasferimento di assicurazione dalla vecchia auto a quella nuova è possibile solo se la vecchia auto viene venduta, rottamata, rubata, consegnata in conto vendita, dichiarata definitivamente non circolante, esportata all’estero.
      Quindi se tua madre ha conservato la proprietà della vecchia auto, non avrebbe potuto trasferire l’assicurazione su quella nuova.
      Invece, come mai l’assicuratore glielo ha permesso?
      Ti consigliamo di chiedere ulteriori informazioni al suo assicuratore.
      Saluti

    1099. Autore: salvatore data: feb 12, 2011

      ho comprato un’auto nuova e ho lo stesso l’auto vecchia posso usufrire lo stesso la classe di merito che ho sulla vecchia auto?grazie

    1100. Autore: Amministratore data: feb 14, 2011

      Buongiorno SALVATORE,
      per avere la stessa classe di merito che hai sulla vecchia auto, devi assicurare la nuova auto chiedendo al tuo assicuratore di applicare il decreto Bersani. In questo modo avrai tutte e due le auto con la stessa classe di merito.
      Saluti

    1101. Autore: alfredo data: feb 15, 2011

      Grazie a Bersani che in pochi mesi di governo mi ha fatto dei danni. Ero titolare di una società SRL con 3 auto in classe 1A. Il 31 Dicembre 2010 la suddetta società è stata messa in liquidazione il 1 Gennaio 2011 ho iniziato con un’altra società SNC sempre da titolare, l’assicurazione mi ha comunicato che ho perso la classe di merito 1A quindi ripartirò dalla 14. Tutto questo mi sembra assurdo ho impiegato 14 anni per arrivare in 1A classe talvolta riparando personalmente il danno causato ora per questa legge la perderò in 14 secondi.
      Inoltre, ho un auto ferma per motore da rifare che riparerò quando le risorse finanziarie saranno fiorente non posso per la legge Bersani trasferire l’assicurazione su un’altra auto con la stessa intestazione. Grazie Bersani

    1102. Autore: Amministratore data: feb 16, 2011

      Salve ALFREDO,
      il decreto Bersani ha apportato una serie di novità in campo assicurativo, alcune di queste sono utili ed apprezzate dagli utenti, altre sono poco condivisibili.
      Per quanto riguarda l’ambito societario, lo stesso decreto prevede tra le cause di esclusione al mantenimento della classe di merito, la trasformazione da società di capitali in società di persone e viceversa.

      Anche per quanto riguarda l’auto ferma da riparare, il tuo assicuratore ti ha fornito delle risposte corrette: la classe di merito può essere trasferita su un altro veicolo solo se la prima auto viene venduta, rottamata, rubata, consegnata in conto vendita, esportata definitivamente all’estero, dichiarata definitivamente non circolante.
      Saluti

    1103. Autore: alfredo data: feb 16, 2011

      Buonasera, scusa non capisco il decreto cosa prevede tra le cause di esclusione al mantenimento della classe di merito. Riepilogando sono assicurato con auto personale in 1A, la società srl dove sono amministratore con attestato di rischio classe 1A la polizza in questione da realizzare e su una nuova società sempre da titolare. Cosa posso fare senza farmi stritolare dalle assicurazioni. Grazie

    1104. Autore: Amministratore data: feb 17, 2011

      Salve ALFREDO,
      vuol dire che quando si cambia personalità giuridica ad una società, passando da società di capitali a società di persone (o viceversa), la classe di merito sulle auto aziendali non può essere mantenuta, cioè quando si cambia formula societaria le auto che vengono intestate alla nuova società devono ripartire dalla 14° classe.

      “Cause di Esclusione” si riferiscono anche al fatto che il decreto Bersani vale solo tra persone fisiche, mentre le società e tutte le altre persone giuridiche devono assicurare ogni veicolo aziendale partendo dalla 14°. Se ad esempio la tua società acquista un’auto e la assicura in 14° classe (classe di ingresso) e dopo 4 anni arriva in 10° classe, un altro eventuale veicolo aziendale acquistato non potrà beneficiare del Bersani ed essere assicurato anch’esso in 10°, ma sarà costretto a ripartire dalla 14° classe.
      Saluti

    1105. Autore: Claudio data: feb 19, 2011

      Salve,
      mia moglie avrebbe intenzione di vendere la autovettura (di sua proprietà ed intestataria di polizza in 6.a classe) a nostra figlia in modo da poterle fare usufruire la legge Bersani acquisendo la mia prima classe.
      Nel contempo vorrebbe acquistare una nuova auto. Potrebbe anche mia moglie usufruire della legge ed acquisire la mia prima classe ? Risiediamo tutti nello stesso indirizzo e siamo nello stesso stato di famiglia.
      Grazie

    1106. Autore: Amministratore data: feb 21, 2011

      Salve CLAUDIO,
      nessun problema per tua moglie: quando acquisterà la nuova auto potrà assicurarla in 1° classe di merito usufruendo del decreto Bersani.

      Cosa diversa potrebbe invece accadere con tua figlia, in quanto non tutte le compagnie assicuratrici riconoscono la validità, ai fini assicurativi, dei passaggi di proprietà effettuati all’interno del nucleo familiare. Generalmente, l’unico caso ammesso è la voltura tra coniugi in comunione dei beni.
      E’ quindi opportuno che vi accertiate presso il vostro assicuratore circa le regole interne adottate dalla compagnia assicuratrice, per constatare se riconoscono il passaggio di proprietà (ribadiamo, ai fini assicurativi) anche tra familiari che non siano necessariamente marito e moglie.
      Vi consigliamo di contattare il vostro assicuratore prima di effettuare qualsiasi voltura, al fine di non trovarvi in qualche situazione assicurativa poco conveniente.
      Saluti

    1107. Autore: serena data: feb 23, 2011

      Ho la tutela lagale in polizza da sempre. Subisco un sinistro senza colpa, nomino un legale che mi difende ottenendo un totale dalla controparte. Giro la fattura dell’avvocato alla mia assicurazione per il rimborso. Quest’ultima me lo nega perchè secondo quanto scritto dal mio avvocato sulla transazione, le spese legali sono comprese nel totale avuto…ma in realtà io le ho scalate dal quel totale… loro non dovrebbero rimborsarmi? sennò cosa pago la tutela legale a fare? grazie

    1108. Autore: Gianluca data: feb 24, 2011

      Salve,ho ventuno anni e ho appena acquistato un’auto usata. Vivo con i miei genitori e per questo motivo credo che aprendo per la prima volta un’assicurazione a mio nome su un’auto di mia proprietà, potrò usufruire del decreto Bersani e acquisire la classe di merito di mio padre anche scegliendo una diversa compagnia assicuratrice. Si trasferisce anche l’attestato di rischio di mio padre automaticamente?
      Grazie.

    1109. Autore: Amministratore data: feb 24, 2011

      Salve SERENA,
      la tutela legale, come hai giustamente osservato, serve per tenere indenne l’assicurato dal pagamento delle spese legali. Quindi la liquidazione fatta dalla compagnia deve comprendere una parte a titolo di risarcimento del danno e un’altra parte come rimborso delle spese legali che hai sostenuto.
      Bisogna precisare che quando si ha la tutela giudiziaria, gli avvocati dovrebbero redigere una specifica per i loro onorari senza includerla nel totale del risarcimento. In altre parole all’assicurazione bisognerebbe presentare due richieste di risarcimento differenti: una per il danno materiale e/o fisico, ed una per le sole spese legali.
      Evidentemente l’indennizzo che ha erogato la compagnia assicuratrice comprende sia le spese per aggiustare la tua auto (+ eventuali danni fisici) sia le spese legali.
      Ma se pensi che sia stato commesso un errore di valutazione, non ti rimane che far intervenire il tuo avvocato per chiedere un’ulteriore liquidazione per le spese legali.
      Saluti

    1110. Autore: LETIZIA data: feb 24, 2011

      Buonasera,
      vorrei sapere se per legge è possibile avere due assicurazioni sullo stesso veicolo.
      saluti.

    1111. Autore: Giada data: feb 24, 2011

      Salve …essendo io neopatentata vorrei saper se la legge BERSANI mi permette di far l’assicurazione a mio nome entrando con la classe più bassa di casa anche con un altra assicurazione “non presente in casa” Grazie Mille

      Giada

    1112. Autore: Amministratore data: feb 25, 2011

      Salve LETIZIA,
      non è possibile avere due polizze RC Auto sullo stesso veicolo. Si tratta di una incompatibilità prevista dalla legge.
      Saluti

    1113. Autore: Amministratore data: feb 25, 2011

      Salve GIANLUCA,
      le tue deduzioni sono corrette.
      Esibendo ad una qualsiasi compagnia assicuratrice l’attestato di rischio di tuo padre, unitamente allo stato di famiglia e alle copie dei libretti delle due auto (la tua e quella di tuo padre), potrai stipulare la tua prima polizza usufruendo del decreto Bersani.
      Per quanto riguarda la sinistrosità pregressa presente sull’attestato di rischio di tuo padre, cioè la sua storia assicurativa, bisogna precisare che non ti verrà trasferita, in quanto il decreto Bersani permette di “trasferire” solo la CU (classe di merito universale), mentre tutto lo storico degli eventuali sinistri attribuibili a tuo padre rimarranno a suo carico.
      Saluti

    1114. Autore: Amministratore data: feb 25, 2011

      Salve GIADA,
      non abbiamo ben compreso il significato di “assicurazione non presente in casa”, tuttavia se risiedi ancora con i tuoi familiari (attestazione sullo stato di famiglia) puoi assicurare a tuo nome un’auto appena comprata (nuova o usata) e intestata a te, con la migliore classe di merito posseduta da uno dei tuo familiari.

      Facciamo un esempio: se tuo padre è in 1° classe e tua madre è in 3°, potrai recarti presso qualsiasi compagnia assicuratrice (non deve essere per forza quella dei tuoi genitori) ed assicurare la tua auto con la classe di tuo padre (la 1° perché è la migliore), consegnando all’assicuratore una copia dell’ultimo attestato di rischio di tuo padre, anche se lui è assicurato presso un’altra compagnia assicuratrice.
      Infatti, il decreto Bersani non impone l’obbligo di assicurare tutte le auto di casa presso la stessa assicurazione. Potrai assicurarti dove lo riterrai più opportuno o conveniente.
      Saluti.

    1115. Autore: pavel data: mar 1, 2011

      Salve,
      ho acquistato un auto a Km 0 intestata a me.
      Essendo in 11 classe posso,tramite il decreto Bersani,ottenere la stessa classe di merito di mia moglie? Oppure devo intestare a lei l’assicurazione auto nonostante ne abbia già una intestata a suo nome? Grazie.

    1116. Autore: Amministratore data: mar 2, 2011

      Salve PAVEL,
      se tu e tua moglie appartenete allo stesso nucleo familiare, certificato dallo stato di famiglia che rilascia il vostro Comune di residenza, puoi ottenere la sua classe di merito grazie al decreto Bersani. L’importante è che tu e tua moglie apparteniate allo stesso stato di famiglia.
      Se rispettate questo requisito, non c’è bisogno di intestare l’auto a tua moglie, puoi tranquillamente intestarti auto e assicurazione e prendere la sua classe di merito.
      Saluti.

    1117. Autore: lazzaro data: mar 3, 2011

      buonasera,vorrei sapere una cosa..ho trasformato da autocarro a autovettura la mia macchina,la mia assicurazione mi dice che però perdo la mia categoria di bonus malus, èvero? in tal caso posso usufruire della legge bersani,visto che mia moglie ha un autovettura assicurata da un altra compagnia?

    1118. Autore: Amministratore data: mar 4, 2011

      Salve LAZZARO,
      trasformando l’autocarro in autovettura è cambiato il settore assicurativo, cioè dal settore IV è passato al settore I. Questo cambiamento ha determinato la perdita della classe di merito dell’assicurazione.
      L’unico modo per poter usufruire del Bersani, sarebbe quello di fare un passaggio di proprietà della vettura a tua moglie (se risultate in regime di comunione dei beni), poiché allo stato attuale risulta un veicolo che è già stato intestato ed assicurato a tuo nome e quindi non puoi far figurare il veicolo come un nuovo acquisto, invece cambiando proprietario (in favore di tua moglie) acquisirebbe la sua classe di merito.
      Attenzione però: prima di fare un passaggio di proprietà, consulta il tuo assicuratore poiché alcune compagnie assicuratrici possono prospettare qualche problema quando si tratta di fare volture tra familiari.
      Saluti.

    1119. Autore: ray data: mar 4, 2011

      ho stipulato un’assicurazione auto con una compagnia assicuratrice il 6 aprile 2007..essendo la mia prima assicurazione potevo usufruire della legge bersani..il mio problema è questo: sto cambiando compagnia assicuratrice e questa nuova compagnia mi dice che mi sarebbe spettata la 1^classe di merito,essendo mio padre in 1^ classe, persona dalla quale avrei dovuto usufruire della classe di merito..sulla mia attuale assicurazione risulto in 1^ classe interna, mentre in 11^ classe universale! mi chiedo se la mia attuale compagnia dovesse darmi la 1^ classe universale e se così fosse possono loro fare qualcosa ora per rimediare?

    1120. Autore: Amministratore data: mar 5, 2011

      Salve RAY,
      in base alle informazioni che ci hai fornito, la tua situazione assicurativa presenta un’anomalia.
      Il decreto Bersani è entrato in vigore (convertito in legge) il 3 aprile 2007, quindi all’epoca della stipula della tua polizza avevi il diritto di usufruirne. Beneficiando del Bersani, avresti dovuto ottenere la stessa CU (classe universale) di tuo padre, quindi se nel 2007 il suo attestato di rischio riportava una CU 1°, di conseguenza anche a te dovevano fare un’assicurazione in 1° Classe Universale.
      Invece, a quanto pare, nel 2007 sei partito dalla classe di ingresso, cioè la 14°, ed infatti oggi ti trovi in CU 11°.
      La classe interna è un parametro che viene considerato solo dalla compagnia con cui ti assicuri, e non è riconosciuto dalle altre compagnie, ecco perché la nuova compagnia non può farti una nuova assicurazione in 1° CU.
      La nuova compagnia alla quale ti sei rivolto si deve attenere al valore indicato sul tuo attestato di rischio, cioè una Classe Universale 11°.
      Ciò significa che nel 2007 il tuo assicuratore non ha applicato il decreto Bersani.
      Ora, bisogna capire perché non lo ha applicato.
      Se all’epoca possedevi tutti i requisiti, il tuo assicuratore era obbligato a farti un’assicurazione con Bersani.
      Quindi, ti consigliamo di chiedere ulteriori spiegazioni al tuo assicuratore, e se dovessi scoprire che si tratta di un suo errore, è tuo diritto chiedere la riconversione della classe universale per rimediare all’errore.
      Per cortesia (se lo desideri) tienici aggiornati.
      Saluti.

    1121. Autore: ray data: mar 5, 2011

      il mio vecchio assicuratore mi ha detto che trascorsi i 4 anni dalla data di stipula del contratto, non avrebbero piu potuto rimediare all’errore nel mio caso non avrebbero piu potuto darmi la 1^ classe universale come mi spettava, anche se di questo non era certo al 100% e avrebbe dovuto chiedere ulteriore informazioni alla sede principale!La mia domanda è questa: il decreto bersani cita ciò che mi ha detto il mio vecchio assicuratore, cioè che trascorsi i 4 anni dalla stipula non posso piu apportare modifiche al contratto? c’è un tempo massimo?

    1122. Autore: alessandro data: mar 5, 2011

      In famiglia abbiamo un’auto intestata a mia moglie con assicurazione intesata a mia moglie. Per necessita’ professionali sta acquistando un’altra auto e vorrebbe trasferire l’attuale polizza sulla nuova auto. Io posso stipulare nuovo contratto assicurativo a mio nome usufruendo della Bersani per mantenere il bonus malus sulla mia nuova polizza? E’ necessario o meno effettuare un passaggio di proprieta’?
      Grazie della cortese risposta

    1123. Autore: Amministratore data: mar 7, 2011

      Salve RAY,
      il decreto Bersani non prevede alcun termine per rimediare agli errori. Se il tuo assicuratore ha sbagliato, deve porre rimedio.
      Un altro utente si è trovato nella tua stessa situazione e dopo vari tentennamenti con l’agente ha contattato l’ISVAP, il quale ha risposto che l’agente che sbaglia deve provvedere e convertire la classe di merito.
      Ti consigliamo di recarti nuovamente dal tuo agente per fare presente che se non dovesse porre rimedio ad un suo errore, sarà tuo dovere interpellare l’ISVAP per la soluzione della faccenda.
      Saluti.

    1124. Autore: Amministratore data: mar 7, 2011

      Salve ALESSANDRO,
      non abbiamo compreso se l’altra auto che vuole comprare tua moglie è in aggiunta a quella che già possiede o se invece andrebbe a sostituire quella attuale.
      Il nuovo contratto assicurativo intestato a tuo nome, quale auto riguarderebbe?
      Grazie.
      Saluti

    1125. Autore: Roberto data: mar 9, 2011

      Salve,
      immaginiamo che io abbia i requisiti per usufruire del decreto bersani.
      Mi chiedo:
      Cosa accade nel momento in cui cambio residenza?
      Mantengo la classe 1°?

      Grazie anticipatamente.
      cordiali saluti

    1126. Autore: Amministratore data: mar 9, 2011

      Salve ROBERTO,
      una volta acquisita la classe di merito grazie al decreto Bersani, l’assicurazione ha vita autonoma ed è totalmente svincolata dalla polizza che “ha prestato” la classe di merito.
      Quindi qualsiasi cambiamento non va ad incidere sul mantenimento della classe. Anche in caso di cambiamento di residenza continuerai a mantenere quella classe bonus-malus.
      Saluti

    1127. Autore: Mario d data: mar 16, 2011

      Io ho importato un’automobile dall’Egitto dove ho vissuto ed ho iniziato le pratiche per la immatricolazione.
      Al momento di fare il collaudo alla motorizzazione ,l’agenzia che cura la pratica mi ha chiesto di assicurare la macchina per permettere lo spostamento per il collaudo. La macchina non è targata e quindi la unica assicurazione che si è offerta di coprire l’auto è, guarda caso la stessa che viene venduta dalla stessa agenzia di pratiche auto. Quindi sono stato costretto a fare e pagare un’assicurazione di un anno pur non essendo l’auto immatricolata e quindi non potendo circolare.
      Sono passati dei mesi e sono ancora in ballo.
      Ho l’impressione di essere caduto in qualcosa che assomiglia ad una truffa. E’ lecito il comportamento dell’assicurazione ? Che validità reale ha la polizza che ho sottoscritto ?

    1128. Autore: Amministratore data: mar 16, 2011

      Salve MARIO,
      la tua è una vicenda singolare, e sinceramente non abbiamo mai avuto modo di trattare un caso simile.
      Tuttavia possiamo dirti che per avere un’assicurazione Rc Auto, il veicolo deve risultare immatricolato e in possesso di una targa.

      Allo scopo di fare chiarezza, se lo ritieni opportuno, ti consigliamo di rivolgerti ad un legale, il quale potrà eventualmente fare un sollecito scritto all’agenzia pratiche auto.
      Saluti.

    1129. Autore: Claudio data: mar 20, 2011

      Sono in possesso di 2 auto con relativi contratti assicurativi di una stessa compagnia,una con classe di merito 1, l’altra 4. Ho appena acquistato un’auto nuova che andrà a sostituire l’auto dove il contratto assicurativo è in classe 4. Chiedo alla mia compagnia assicurativa il cambio auto e se posso attraverso la legge Bersani usufruire della prima classe,preciso che per la scadenza del contratto mancano 40 gg.,loro mi dicono che non mi conviene…!dicono che eventualmente al termine del contratto potrò valutare con un nuovo preventivo se mi conviene effettuare un nuovo contratto. Chiedo se questo sia possibile,non è mica che assicurando adesso la nuova auto con la vecchia polizza, poi alla scadenza ,fra 40 gg., la legge Bersani non si può più applicare? Esiste un tempo limite? Se poi tutto questo non sia possibile, ma poiché tale legge si applica solo per i nuovi contratti assicurativi, dovrò perdere 40 gg. di assicurazione rimanenti per stipulare un nuovo contratto rca ? Grazie

    1130. Autore: Massimo data: mar 21, 2011

      Salve, è possibile cedere una classe? Mi spiego meglio: mia suocera ha la prima classe ma non le serve piu’, può cedere a me la sua classe in qualche modo anche se non sono nello stesso stato di famiglia?

    1131. Autore: Amministratore data: mar 21, 2011

      Salve CLAUDIO,
      è tuo diritto, ed è dovere dell’assicurazione applicare il decreto Bersani, però può darsi che ti abbiano proposto di sostituire il contratto in 4° classe per una questione di convenienza economica. Infatti, spesso succede che pur passando ad una classe migliore grazie al Bersani (1° classe), il premio da pagare sia superiore a quello previsto per la 4° classe. Quindi non sempre il Bersani è sinonimo di risparmio.
      Bisogna però precisare che, se assicurerai la nuova auto in 4° classe, successivamente non potrai più beneficiare del Bersani per portarla in 1°, nemmeno alla scadenza o fra 40 giorni….quel che è fatto è fatto.
      Ciò significa che devi discutere con il tuo assicuratore per valutare le differenze di prezzo in 4° ed in 1° classe. Se deciderai di rimanere in 4° classe, però il tuo assicuratore deve trasferire la polizza del vecchio veicolo su quello nuovo. Per fare questo, però, è necessario che il vecchio veicolo risulti, venduto, o rottamato, o esportato all’estero, o ceduto in conto vendita, o dichiarato definitivamente non circolante. Questo significa che non puoi trasferire la polizza sul nuovo veicolo se prima non hai annullato il vecchio contratto per uno di questi motivi, inoltre quando trasferisci la polizza devi consegnare il tagliandino ed il certificato assicurativo della vecchia auto al tuo assicuratore, per cui con questa non potrai più circolare.
      In definitiva, qualora decidessi di trasferire la vecchia polizza (in 4° classe) sull’auto nuova, la vecchia auto deve risultare venduta, o consegnata in conto vendita, o rottamata, o esportata all’estero, o dichiarata non più circolante con consegna delle targhe.
      Ti consigliamo pertanto parlare con il tuo assicuratore per individuare la soluzione che riterrete più opportuna.
      Saluti

    1132. Autore: Amministratore data: mar 21, 2011

      Salve MASSIMO,
      non è possibile, sia perché tu non sei nel suo stato di famiglia, sia perché la classe è personale e non può essere “regalata” per inutilizzo.
      Una classe di merito può eventualmente essere ceduta, fino alla scadenza annuale, ad una persona che acquista un veicolo.
      Saluti.

    1133. Autore: Francesco data: mar 22, 2011

      Salve, è possibile utilizzare l’attestato di rischio di una polizza non ancora scaduta per un nuovo contratto?
      Mi spiego meglio: a maggio scade la mia polizza ed ho già ricevuto l’attestato di rischio che mi assegna la CU12 per l’annualità successiva.
      Posso già stipulare un nuovo contratto (per assicurare un nuovo veicolo tramite decreto Bersani) utilizzando la CU12 o devo aspettare maggio?

    1134. Autore: Amministratore data: mar 23, 2011

      Salve FRANCESCO,
      per determinare la CU ci si riferisce ad un periodo di tempo che inizialmente (quando cioè si assicura l’auto per la prima volta) non riguarda i 12 mesi di copertura, bensì 10 mesi. E’ il cosiddetto periodo di osservazione, cioè quel periodo di 10 mesi che inizia dal giorno in cui si contrae la prima polizza, entro il quale viene calcolato il passaggio ad una CU superiore o inferiore (se si fanno sinistri). Facciamo un esempio: se causi un incidente entro i primi 10 mesi del periodo di osservazione, la compagnia riesce ad addebitarti un malus di 2 classi per l’anno successivo, se invece fai un incidente negli ultimi 2 mesi, prima della scadenza annuale, la compagnia non ti addebiterà il malus l’anno successivo, ma avrai un malus di due classi dopo 2 anni. In pratica, gli ultimi due mesi di copertura non determinano l’avanzamento o la diminuzione di CU direttamente per l’anno successivo.
      E’ vero però che la classe bonus-malus coincide con il periodo di validità della polizza, quindi teoricamente la nuova classe di merito dovrebbe esserti attribuita a tutti gli effetti solo a partire da maggio.
      Ti consigliamo comunque di consultare il tuo, o un altro, assicuratore per avere informazioni più dettagliate.
      Saluti.

    1135. Autore: Salvo data: mar 23, 2011

      Salve,
      ho appena acqiustato un’autovettura intestata alla mia societa’ che e’ una srl;
      ho altre macchine intestate a me come persona fisica in prima classe di merito;
      chiedo se assicurando la nuova macchina posso usufruire della prima classe e se no per quale motivo.
      Grazie

    1136. Autore: Sofia R. data: mar 23, 2011

      Buongiorno il mio fidanzato ha comprato un auto 3 anni fa e l’ha intestata a suo papà, anche l’assicurazione è intestata a suo papà, è possibile intestare l’assicurazione al mio fidanzato mantenendo la stessa classe?

    1137. Autore: KIKO60 data: mar 23, 2011

      Carissimo amministratore ho un dilemma.Devo comprare una macchina a mia figlia e di consequenza assicurarla.Sono separato ma con affidamento congiunto,non risulta nel mio stato di famiglia perchè vive con la madre,a questo proposito la legge Bersani che favola mi può raccontare?oppure tutti i separati pagano solo alimenti e non possono usufruire di niente?La mia ex moglie non ha la patente.La ringrazio in anticipo x una sua risposta.Saluti e grazie.

    1138. Autore: ninni data: mar 23, 2011

      ho acquistato una moto usata e dovrei assicurarla. Posso usufruire della classe di merito che mi ritrovo nell’assicurazione dell’auto? grazie

    1139. Autore: Alfio data: mar 23, 2011

      Salve ho acquistato da poco un’ auto d’epoca!!! ho un’ altra assicurazione di mio padre in 1 classe ed io faccio parte del nucleo familiare!!! posso usufruire della legge bersani? la toro assicurazionimi dice che la legge non vale per le auto d’epoca e mi fanno partire in 14 classe!!!

    1140. Autore: daniela data: mar 24, 2011

      salve!
      Ho già una auto ed una assicurazione entrambe a me intestate. Ora acquisto una nuova seconda auto sempre intestata a me: in questo caso posso usufruire della legge bersani effettuando la nuova rc a mio nome con la classe di rischio di mio padre (col quale ho ancora la stessa residenza)?
      Grazie!

    1141. Autore: alessandro rossano data: mar 24, 2011

      Sono amministratore di una s.n.c.,abbiamo gia’ tre auto intestate, tutte in prima classe. Abbiamo acquistato una nuova auto, non sostituendone nessuna, l’assicurazione dice che, non potendo applicare il decreto Bersani in quanto societa’, puo’ emettere la nuova polizza solo in 14 classe.
      E’ possibile ?
      Non e’ che si fa confusione tra societa’ di persone e societa’ S.R.L. ???

    1142. Autore: Antonello data: mar 24, 2011

      Buongiorno ho un’auto a me intestata con CU1. Con mia mogli stiamo acquistando una nuova auto. Cosa succede se decidessimo di cointestare la nuova auto dal punto di vista della CU assegnata ?. La Legge Bersani ci permetterebbe di avere CU1 ANCHE sulla nuova autovettura. C’è qualche minimo rischio che le Assicurazioni possano applicare classi più alte ? Grazie

    1143. Autore: Amministratore data: mar 24, 2011

      Buongiorno SALVO,
      nel tuo caso non è possibile usufruire del decreto Bersani, poiché il decreto è applicabile solo a favore di persone fisiche. Per avere la stessa classe di merito di un familiare è necessario che tutti e due i veicoli siano intestati a persone fisiche, mai a società.
      Saluti.

    1144. Autore: Amministratore data: mar 24, 2011

      Salve SOFIA,
      assicurato e proprietario dell’auto devono essere la stessa persona. Non è possibile trasferire la polizza ad una persona diversa dall’intestatario dell’auto.
      Saluti.

    1145. Autore: Amministratore data: mar 24, 2011

      Salve KIKO60,
      la legge Bersani è molto chiara: per utilizzare la stessa classe di merito di un familiare (o persona convivente) è necessario che chi ne beneficia risulti inserito nello stesso stato di famiglia del genitore (o di un’altra persona o altro familiare convivente). In virtù di questa regola, nel vostro caso purtroppo, non sarà possibile applicare il Bersani per consentire a tua figlia di acquisire la tua classe di merito.
      Saluti.

    1146. Autore: Amministratore data: mar 24, 2011

      Salve NINNI,
      purtroppo non è possibile, poiché il decreto Bersani si applica tra veicoli della stessa tipologia (o settore), cioè auto con auto e moto con moto.
      Saluti.

    1147. Autore: Amministratore data: mar 24, 2011

      Salve ALFIO,
      dipende da come intendi assicurarla. Se è iscritta all’ASI o ad un altro registro di auto storiche e d’epoca, puoi beneficiare delle riduzioni di premio previste per le apposite assicurazioni auto storiche ed epoca. Se invece non è iscritta ad uno di questi registri storici, è tuo diritto assicurarla con decreto Bersani, utilizzando la stessa classe di merito di tuo padre.
      Ti consigliamo di farti fare qualche altro preventivo recandoti presso diverse compagnie assicuratrici.
      Saluti.

    1148. Autore: Amministratore data: mar 24, 2011

      Salve DANIELA,
      visto che risiedi ancora con tuo padre (appartenenza allo stesso stato di famiglia), acquistando una seconda auto è tuo diritto usufruire del decreto Bersani per assicurarla con la stessa classe di merito di tuo padre.
      Puoi recarti presso qualsiasi agenzia assicurativa e chiedere un preventivo con decreto Bersani, consegnando all’agente:
      1) Copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tuo padre;
      3) Copia libretto dell’auto che hai acquistato.
      4) Copia del libretto dell’auto di tuo padre.
      Saluti.

    1149. Autore: Amministratore data: mar 24, 2011

      Salve ALESSANDRO ROSSANO,
      il tuo assicuratore ti ha fornito un’indicazione corretta.
      Il decreto Bersani è applicabile solo a favore di persone fisiche, pertanto rimangono escluse tutte le società, sia di persone che di capitali (art. 134, 4° comma bis Codice delle Assicurazioni private)
      Saluti.

    1150. Autore: Amministratore data: mar 24, 2011

      Salve ANTONELLO,
      il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di evitare di cointestare un’auto. Questo perché la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”. Infatti, il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Inoltre le assicurazioni cointestate vengono tariffate sul contraente più a rischio (in base all’età e al sesso), e nel vostro caso manterreste comunque la CU1, ma poi vi verrebbe aggiunto un qualcosa in più da pagare, per il fatto che tra i proprietari risulta esserci una persona più a rischio. Ne consegue che potrebbe esserci una differenza di prezzo sostanziosa, rispetto ad un’assicurazione non cointestata e stipulata beneficiando normalmente del decreto Bersani.
      Saluti.

    1151. Autore: Roberto data: mar 24, 2011

      Buongiorno, ieri sono andato a rinnovare l’assicurazione di mia moglie che l’anno scorso ha comprato una macchina nuova sulla quale è stato applicato il decreto Bersani con attribuzione della classe di merito della mia assicurazione. L’agente mi ha comunicato che pur continuando a restare nella classe di merito CU1 la tariffa è molto diversa (circa 1200 € contro gli 800 € precedenti) perche la tariffa della classe ereditata da un altro componente familiare è applicabile solo per il primo anno e dal secondo cambiano i costi. L’agente sostiene che c’è stato recentemente una variazuione in questo senso al decreto Bersani. Vorrei sapere se quanto mi è stato detto è corretto.
      La ringrazzio anticipatamente e La saluto

    1152. Autore: daniela data: mar 24, 2011

      grazie mille per le informazioni e per la sollecitudine!

    1153. Autore: Amministratore data: mar 25, 2011

      Salve ROBERTO,
      gli agenti assicuratori sono soliti attribuire ogni variazione di tariffa, e quindi i relativi aumenti del premio assicurativo, al decreto Bersani. Si tratta di una consuetudine che sembra più uno “scarica barile” piuttosto che una manifestazione di correttezza e preparazione professionale.
      E’ il caso di precisare che il decreto Bersani non è transitorio, quindi tutti gli aumenti che effettuano le compagnie assicuratrici, non sono la conseguenza di una legge che prevede delle convenzioni solo per il primo anno, e poi obbliga gli assicurati a pagare premi con aumenti sostanziosi durante gli anni successivi.
      Il decreto Bersani non deve essere una “punizione” per l’assicurato dopo il primo anno di applicazione, ma sembra che alcuni agenti assicuratori vogliano ingiustamente addossare tutta la colpa a questa legge.
      La verità è che, soprattutto negli ultimi anni, le compagnie assicuratrici rinnovano le polizze applicando degli aumenti (in alcuni casi spropositati) e gli agenti si giustificano inventando regole inesistenti che, a loro dire, sono contenute nel decreto Bersani.
      Il decreto Bersani non ha subìto nessuna variazione, e soprattutto non prevede trattamenti economicamente penalizzanti dopo il primo anno di copertura assicurativa. La circostanza che si tratta di una classe ereditata, e che quindi a partire da un certo periodo di tempo debba prevedere dei rincari, è una pura invenzione.
      E’ vero, invece, che molte compagnie continuano ad aumentare le tariffe delle polizze, ma tutto ciò è giustificato da decisioni interne che sono la conseguenza di tutta una serie di motivi, tra cui le truffe assicurative e i falsi incidenti, che graverebbero sulle casse delle compagnie assicuratrici. Ma alla fine, la realtà delle cose è che a pagarne sempre le conseguenze sono gli assicurati che sopportano dei costi divenuti ormai insostenibili per circolare con il proprio veicolo.
      Saluti.

    1154. Autore: Francesco data: mar 26, 2011

      Buongiorno vorrei porVi alcune domande :
      Ho un’assicurazione auto che scadrà fra meno di un mese , nel contratto hanno inserito solamente il mio nome , l’auto e cointestata a due proprietari ( conviventi) posso richiedere che alla prossima scadenza venga inserito anche l’altro propietario ?
      Ho intenzione di sostituire l’auto ( non so ancora quando di preciso) fra un mese o forse di più , certamente posso passare la vecchia polizza sulla nuova auto , ovviamente pagando la differenza.
      Ma il punto è questo . sono obbligato a venere la vecchia auto o demolirla o darla in conto vendita ?
      Se io volessi tenerla in un luogo privato ovviamente consapevole che non posso circolare lo posso fare’
      Grazie e Vi saluto distintamente.

    1155. Autore: Amministratore data: mar 26, 2011

      Salve FRANCESCO,
      per quanto riguarda la cointestazione dell’auto, dobbiamo specificare che la confusione è tanta, e spesso ogni compagnia si comporta come meglio crede poiché non esiste una chiara ed univoca regolamentazione.
      Solitamente, anche se sul libretto di circolazione figurano due comproprietari, è giusto che il contratto assicurativo sia intestato ad una sola persona, che coincide poi con il primo intestatario del veicolo. E’ quindi remota la possibilità che alla scadenza venga modificata l’intestazione della polizza, aggiungendo il secondo nominativo.

      Passando al secondo quesito: una circolare Isvap prevede che gli assicuratori non possano annullare o trasferire su un altro veicolo una polizza, se il primo veicolo non è stato venduto, rottamato, consegnato in conto vendita, esportato all’estero, rubato, o dichiarato non più circolante con consegna delle targhe.
      Alcuni assicuratori trasferiscono o annullano una polizza anche se non si rientra nei casi precedenti, ma è comunque una pratica scorretta.
      Saluti.

    1156. Autore: luigi data: mar 26, 2011

      Salve volevo sapere poichè ho una classe di merito bassa ed un mio amico non ha mai assicurato un auto veicolo se prendesse la residenza con me prenderebbe anche la mia classe di merito ? Grazie a presto !!!

    1157. Autore: Francesco data: mar 27, 2011

      Grazie mille per la cortese risposta , ora saprò come comportarmi. grazie ancora.

    1158. Autore: Nadia data: mar 27, 2011

      Sono sposata, residente nello stesso comune di mio marito (Roma), ma indirizzi diversi.
      Mio marito si trova nell 1 classe di merito.
      Ai fini assicurativi, per usufruire della stessa classe di merito, bisogna stare sullo stesso stato di famiglia.
      Nel mio caso sono nello stato di famiglia di mio marito?
      In attesa di un riscontro urgente, saluto cordialmente
      Nadia

    1159. Autore: Roberto data: mar 28, 2011

      Grazie per la risposta e la cortese sollecitudine

    1160. Autore: Amministratore data: mar 28, 2011

      Salve LUIGI,
      sì, è possibile. E’ comunque necessario che il tuo amico rientri nel tuo stato di famiglia, cioè nel documento che gli rilascerà il Comune di residenza per essere consegnato all’assicurazione. Quindi, prima di fare l’assicurazione, il tuo amico dovrà aspettare che il Comune lo inserisca nel tuo stato di famiglia. Se il tuo amico ha urgenza, deve chiedere in Comune quanto tempo è necessario affinché venga ultimata tutta la procedura di trasferimento di residenza presso la tua abitazione.
      Saluti.

    1161. Autore: Amministratore data: mar 28, 2011

      Salve NADIA,
      teoricamente non dovresti appartenere al suo stato di famiglia, ma a questo tipo di domanda sapranno risponderti con maggiore precisione gli impiegati comunali, per cui ti consigliamo di rivolgerti a loro, anche perché se devi stipulare una nuova polizza, eventualmente usufruendo del Bersani, ti serve una copia dello stato di famiglia di tuo marito, quindi solo presso gli uffici del tuo Comune potrai avere queste informazioni.
      Saluti.

    1162. Autore: fabio data: mar 28, 2011

      Salve per attuare la Bersani è indispensabile la residenza nello stesso luogo oppure l’appartenenza allo stesso nucleo familiare??

    1163. Autore: Mauro data: mar 28, 2011

      Salve Io ho una polizza in classe 1 mia moglie deve acquistare un’auto usata del 2001 ed e’ assicurata con la mia stessa compagnia solo che e’ in 9 classe chiedo, deve disdire la sua polizza e stipulare un nuovo contratto per acquisire la mia classe o automaticamente le viene applicata la mia classe,chiaramente dopo aver specificato l’intenzione di usufruire della Bersani

    1164. Autore: Amministratore data: mar 29, 2011

      Salve FABIO,
      è necessario avere la stessa residenza, risultante dalla presenza dei nominativi sullo stesso stato di famiglia che rilascia il Comune.
      Saluti.

    1165. Autore: Amministratore data: mar 29, 2011

      Salve MAURO,
      nel vostro caso non è necessario disdire la vecchia polizza. La disdetta deve essere comunicata qualora tua moglie volesse vendere, rottamare, consegnare in conto vendita o esportare all’estero il suo veicolo. Ma se si tratta semplicemente di acquistare un ulteriore veicolo, intestandolo a lei, basta recarsi presso il vostro o un qualsiasi altro assicuratore e richiedere una nuova polizza con decreto Bersani, consegnando all’agente:
      1) copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) il tuo attestato di rischio;
      3) copia libretto dell’auto che acquisterà tua moglie.
      4) copia del libretto della tua auto.
      Saluti.

    1166. Autore: PAOLO85 data: mar 30, 2011

      SALVE,VOLEVO PORRE IL MIO PROBLEMA…
      HO ACQUISTASTO UN’AUTO NUOVA TRAMITE LE AGEVOLAZIONI DELLA LEGGE 104,KE HA MIA MADRE KE FA PARTE DEL MIO STESSO NUCLEO FAMILIARE,QUINDI LA MACCHINA E’ INTESTATA A LEI….UN GIORNO QUANDO MIA MADRE VERREBBE A MANCARE, MI E’ STATO DETTO CHE FACENDO IL PASSAGGIO DI PROPRIETA’ DELL’ AUTO A MIO NOME LA CLASSE DI MERITO ASSICURATIVA PASSA DALLA 1 CLASSE KE HO X ORA, ALLA 14 CLASSE…..E’ POSSIBILE ???HA SONO GIA’ INTESTATARIO DI UN’ALTRA AUTO ASSICURATA A MIO NOME…..
      CORDIALI SALUTI….

    1167. Autore: Amministratore data: mar 30, 2011

      Salve PAOLO85,
      molte compagnie assicuratrici non riconoscono la validità dei passaggi di proprietà fatti tra familiari per il mantenimento della classe di merito. La legge prevede che solo quando il passaggio dell’auto viene effettuato tra coniugi in regime di comunione dei beni, le Compagnie siano obbligate a mantenere la classe di merito, invece negli altri casi possono anche rifiutarsi di mantenere la classe più vantaggiosa.
      Nel tuo caso, si tratterà di una successione ereditaria, e la normativa prevista in questi casi è la stessa dei passaggi di proprietà tra familiari conviventi. Quando non ci sarà più tua madre, l’auto ricadrà nell’asse ereditario, cioè nell’insieme dei beni che spettano per successione agli eredi di tua madre, dopodiché dovrai fare un passaggio di proprietà a tuo nome, ma in base alla regola adottata dalla compagnia assicuratrice di tua madre, sarai costretto a ripartire dalla 14°.
      Vi sono però alcune compagnie assicuratrici che permettono di applicare il decreto Bersani se l’erede che fa parte del nucleo familiare del defunto (in questo caso tu) possiede un altro veicolo assicurato con una CU migliore della 14°.
      Ti consigliamo, quindi, di cercare delle Compagnie che in futuro ti permetteranno di applicare il decreto Bersani per usufruire della classe di merito che hai attualmente sull’auto assicurata a tuo nome.
      Si tratta di “perdere” un po’ di tempo nella ricerca di queste compagnie.
      Saluti.

    1168. Autore: doubt data: mar 31, 2011

      Salve,
      mi scuso per eventuali ripetizioni di quesito.
      Caso “anomalo” ho un auto intestata a me e sono un libero professionista, per pagare meno di rca (avendo finito l’ammortamento del bene)ho riportato la mia residenza nel mio nucleo familiare d’origine, dato che non ho le possibilità di acquistare una nuova vettura.
      Ho provato (dietro alcuni consigli non sò quanto, esatti a questo punto) a stipulare una nuova polizza sullo stesso veicolo ma tramite un’altra compagnia chiedendo di poter usufruire del decreto Bersani, senza dover intestare l’auto alla mia mamma, trovando pareri contrastanti dalle varie assicurazioni interpellate, fatto stà che ancora non mi assicurano, pure le positive.
      Dato che la polizza è un costo che porto in detrazione solo se a mio nome, come posso fare? devo per forza fare il passaggio di proprietà del veicolo?
      A chi dovrei intestare poi la polizza, a mia madre, perdendo così i miei benefici fiscali?
      I furbi mi dicono che l’inghippo su questa legge avviene poichè c’è solo scritto “alla stipula di un nuovo contratto assicurativo” e non del nuovo acquisto di un veicolo, chi la dice giusta?
      Grazie mille per l’attenzione!

    1169. Autore: Fabiano data: apr 1, 2011

      Buongiorno,
      ho due questi, o meglio tre, e ringrazio in anticipo per le risposte e per il vs lavoro.
      1) nel caso si accenda una polizza “bersanizzata”, il contraente ha un proprio attestato di rischio? e cosa accade nel caso in cui il familiare convivente che ha permesso la trasmissione della classe lasci il nucleo familiare?
      2) io ho una polizza a me intestata che anni addietro (allora era permesso) fu girata su un’auto intestata a mio padre. Ancora oggi la polizza e’ a mio nome ma la compagnia assicuratrice adduce che nel corso degli anni la classe di merito sia stata “ereditata” da mio padre per cui io oggi mi ritroverei senza attestato di rischio. Cio’ corrisponde al vero?
      ancora un grazie e saluti cordiali
      Fabiano

    1170. Autore: Amministratore data: apr 1, 2011

      Salve DOUBT,
      il ritorno nel nucleo familiare di origine non permette di usufruire dei benefici previsti dalla legge Bersani, se l’auto è stata acquistata in passato e quindi assicurata a tuo nome. Questa legge permette di ottenere la stessa classe di merito di un familiare convivente solo quando si acquista un’auto (nuova usata). L’auto può essere un ulteriore veicolo (ad esempio la 2° o 3° auto di una persona), oppure può essere un nuovo acquisto (anche un’auto usata). Questo veicolo, però, deve essere assicurato con un nuovo contratto, ciò significa che un veicolo già intestato a tuo nome non può usufruire del decreto Bersani, perché anche l’assicurazione è già intestata a tuo nome. Invece, quando la legge si riferisce a “nuovo contratto assicurativo”, intende specificare che quel veicolo non deve avere una storia assicurativa in capo al nuovo proprietario.
      Bisogna specificare che, spesso, l’intestazione del veicolo ad un familiare non è la soluzione che consente di avere un costo assicurativo inferiore, poiché non tutte le compagnie assicuratrici ritengono validi i passaggi di proprietà tra familiari conviventi, tranne che nel caso di voltura tra coniugi in regime di comunione dei beni.
      Allo stato attuale, l’unico consiglio che possiamo fornirti è quello di valutare l’opportunità di trasferire la proprietà a tua madre, ma ATTENZIONE, prima di fare questo è indispensabile trovare una compagnia assicuratrice che riconosca valido l’eventuale passaggio di proprietà tra familiari, ed è inoltre opportuno farsi fare dei preventivi, poiché non sempre l’applicazione della stessa classe di merito equivale ad un risparmio economico.
      Saluti.

    1171. Autore: Amministratore data: apr 1, 2011

      Salve FABIANO,
      1) una polizza “bersanizzata” è una polizza nuova a tutti gli effetti ed è totalmente autonoma. Questo determina che l’assicurato riceverà ogni anno un attestato di rischio individuale. L’autonomia della polizza, fa sì che non ci sia alcun legame con la polizza che ha “prestato” la classe di merito, quindi anche in caso di cambio di residenza di uno dei due assicurati non ci sarà nessuna variazione della posizione assicurativa, ognuno mantiene la propria classe di merito risultante dall’attestato di rischio. In altri termini, il cambio di residenza non fa cadere i benefici del Bersani.
      2) è necessario capire chi tra voi due risulta essere il soggetto assicurato, ovvero l’intestatario della polizza. Per fare questo basta controllare il certificato di polizza, oppure l’ultimo attestato di rischio che vi hanno consegnato. Se l’attestato di rischio riporta il tuo nome, ciò significa che la classe di merito appartiene a te. Se invece l’attestato di rischio riporta solo il nome di tuo padre, vuol dire che all’epoca è stato fatto un trasferimento della polizza e quindi la classe di merito si riferisce esclusivamente a tuo padre.

      Specifichiamo che attualmente la legge impone che l’assicurato debba coincidere con il proprietario del veicolo, quindi è molto probabile che essendo tuo padre il proprietario dell’auto, anche la polizza sia stata stipulata a suo nome, per cui è possibile che l’attestato di rischio appartenga esclusivamente a lui.
      Saluti.

    1172. Autore: Chiara data: apr 1, 2011

      Buon pomeriggio.
      Avrei una richiesta, cui purtrtoppo non trovo risp veloce e certa sul web.
      Arrivo al punto:
      Acquistando un auto e cointestando sia il mezzo che l’assicurazione, in caso di sinistro (cn torto), eventualm grave, con danni a persone ecc…viene accertato il conducente e quindi si procede su di lui oppure possono rivalersi anche sull’altra parte in quanto cmq soggetto co-intenstatario?

      Grazie

    1173. Autore: Amministratore data: apr 2, 2011

      Salve CHIARA,
      dobbiamo fare una precisazione: la Rc Auto serve per esonerare il conducente o l’assicurato da una responsabilità diretta, quindi interviene per garantire il risarcimento di tutti gli eventuali danni causati da questi soggetti.
      In casi limite ed estremi, però, il risarcimento pagato da una compagnia assicuratrice al danneggiato o ai suoi eredi può non essere sufficiente. Facciamo un esempio per chiarire meglio questo concetto: se a causa di un incidente con colpa si verifica la morte di una persona, le assicurazioni risarciscono una somma che non può superare i massimali previsti in polizza (il massimale minimo obbligatorio è attualmente 2,5 milioni di euro per danni alle persone e 500 mila euro per danni alle cose). Quindi, se la vita di una persona deceduta viene valutata ad esempio 3 milioni di euro, l’assicurazione paga solo 2,5 milioni, pertanto i familiari del defunto possono richiedere i 500 mila euro di differenza direttamente all’assicurato.
      Il conducente-assicurato risponde personalmente quando la cifra erogata dall’assicurazione non è sufficiente a coprire tutto il danno.
      Nel caso delle assicurazioni cointestate i responsabili in solido sono entrambi gli assicurati (oltre al conducente), quindi laddove la cifra pagata dall’assicurazione non dovesse essere sufficiente, e qualora il conducente-assicurato non dovesse o potesse provvedere al pagamento con mezzi propri, il secondo cointestatario del veicolo e della polizza sarebbe obbligato a pagare di tasca propria.
      Saluti.

    1174. Autore: Denis data: apr 2, 2011

      Buongiorno,io a breve voglio acquistare un auto e volevo sfruttare il decreto bersani ma la mia assicurazione mi ha detto che non posso usufruire del decreto prima di aver compiuto i 26 anni.è vero o mi stanno prendendo in giro?
      I miei genitori sono in quella assicurazione.
      Grazie per la risposta

    1175. Autore: Amministratore data: apr 4, 2011

      Salve DENIS,
      non è assolutamente vero quanto ti è stato riferito. Il decreto Bersani è applicabile anche ai 18enni neo patentati, quindi non vi sono limiti di età. Al compimento del 26° anno, un assicurato entra in un altro scaglione tariffario, cioè si applica una diminuzione del premio perché si presuppone che l’esperienza maturata renda più attenti e prudenti alla guida, ma non c’entra nulla con il decreto Bersani.
      E’ tuo diritto pretendere l’applicazione del Bersani, e se il tuo assicuratore dovesse rifiutarsi, potresti anche fare un esposto all’Isvap, oppure recarti presso qualsiasi altra assicurazione per stipulare la tua polizza, poiché non c’è l’obbligo di rimanere con la stessa agenzia assicuratrice dei propri genitori.
      Saluti.

    1176. Autore: Chiara data: apr 4, 2011

      Buongiorno e grazie per la precedente e attenta risposta.
      Un ultimo quesito. Chiarita la posizione dell’assicurazione in caso di sinistro con colpa ecc….sempre restando cointestataria del mezzo, ma NON dell’assicurazione, la responsabilità in solido esiste ugualmente oppure decade?
      Grazie ancora.

    1177. Autore: Amministratore data: apr 5, 2011

      Salve CHIARA,
      la responsabilità è equamente ripartita tra: conducente (che può essere persona diversa da proprietario e assicurato), assicurato e proprietario. Quindi, facendo un esempio estremo, se si verifica un sinistro per colpa di un conducente che guida l’auto di proprietà di un’altra persona, ma la cui assicurazione è intestata solo ad uno dei comproprietari, verranno chiamati in solido tre persone, poiché viene incluso anche il comproprietario che non risulta nel contratto assicurativo.
      La responsabilità solidale, quando si verificano degli incidenti stradali, non determina che tutti i responsabili paghino una cifra x, ma significa che se il proprietario del veicolo riesce a provare che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà (art 2054 cod. civ.), il risarcimento non verrà pagato dall’assicurazione del proprietario, bensì dovrà provvedere personalmente il conducente che ha guidato “senza il permesso” del proprietario. Solo in questo caso il/i proprietario/i sono esonerati dal risarcimento dei danni.
      Saluti.

    1178. Autore: marta data: apr 5, 2011

      salve..io ho acquistato uno scooter 125 e volevo usufruire del decreto bersani per l’assicurazione..mio padre ha un’assicurazione di una moto scaduta nel 2009 e mai rinnovata..quindi per adesso inattiva..posso ugualmente usufruirne con l’attestato di rischio di mio padre??grazie mille

    1179. Autore: Amministratore data: apr 5, 2011

      Salve MARTA,
      se lo scooter è intestato a te non potrai usufruire del decreto Bersani, poiché tale legge specifica che la polizza che “presta” la classe di merito deve essere attiva, cioè in vigore.
      Il discorso sarebbe diverso se lo scooter fosse stato intestato a tuo padre, perché in tal caso lui avrebbe potuto sfruttare il suo ultimo attestato di rischio, ovvero quello che gli è stato consegnato nel 2009, in quanto tale attestato gli consente di assicurare un altro motociclo entro 5 anni dalla data di scadenza della polizza. Quindi fino al 2014 tuo padre può utilizzare ancora quell’attestato per ricavarne la classe di merito, ma la moto o lo scooter deve essere necessariamente intestato a lui.
      Saluti.

    1180. Autore: agostino data: apr 5, 2011

      salve, avendo il fermo amministrativo sulla mia vecchia auto e dovendo comprarmene unaltra volevo sapere come fare x non perdere la mia classe di merito.GRAZIE

    1181. Autore: LUCIA data: apr 5, 2011

      avendo acquistato un auto usata e rottamando o vendendo quella di mio marito se mi intesto io la nuova vettura posso usufruire della classe di merito di mio marito?

    1182. Autore: Amministratore data: apr 6, 2011

      Salve AGOSTINO,
      se devi acquistare un’altra auto, in aggiunta a quella sottoposta a fermo, puoi assicurarla usufruendo del decreto Bersani, il quale ti permette di utilizzare la stessa classe di merito che hai sul veicolo gravato da fermo. Per fare ciò, dovrai consegnare al tuo assicuratore o ad un’altra compagnia assicuratrice, l’ultimo attestato di rischio dell’auto che attualmente non puoi utilizzare.
      In tal modo avrai 2 auto con la medesima classe di merito.
      Saluti.

    1183. Autore: Amministratore data: apr 6, 2011

      Salve LUCIA,
      bisognerebbe fare alcune precisazioni: l’auto usata che avete appena acquistato è già stata intestata a tuo marito?
      In caso di risposta affermativa, lui può assicurarla con decreto Bersani ed avere anche su questa auto la stessa classe di merito dell’auto che volete rottamare o vendere.
      Se invece l’auto deve essere intestata a te per la prima volta, oppure se volete fare un’ulteriore voltura dell’auto appena acquistata per trasferirne la proprietà da lui a te, potete sempre usufruire del decreto Bersani ed assicurarla a tuo nome prendendo la classe di merito di tuo marito, ma in questo caso dovrete aspettare un po’ di tempo (in base alle disposizioni della vostra compagnia assicuratrice) prima di vendere o rottamare la prima auto.
      Saluti.

    1184. Autore: Lina data: apr 6, 2011

      Salve,
      e se io sono neopatentata,compro la macchina e l’intesto a mio nome,l’assicuro a mio nome,posso usufruire del decreto Bersani e prendere la classe di merito di mio marito?Lui e’ in prima classe.

    1185. Autore: Amministratore data: apr 6, 2011

      Salve LINA,
      è certamente possibile. L’importante è che tu e tuo marito abbiate la stessa residenza, ovvero che apparteniate tutti e due allo stesso stato di famiglia che rilascia il Comune di residenza.
      Se quindi deciderai di intestarti l’auto, per usufruire del decreto Bersani dovrai recarti presso qualsiasi agenzia assicurativa e consegnare all’agente:
      1) Copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tuo marito;
      3) Copia libretto dell’auto che hai acquistato.
      4) Copia del libretto dell’auto di tuo marito.
      Saluti.

    1186. Autore: giancarlo data: apr 7, 2011

      Ho un auto in classe 1 intestata a me, e vorrei fare un passaggio di propieta’e intestarla a mio figlio figlio 23enne ,e’ possibile usufruire del decreto bersani per mantenere la classe di merito anche a mio figlio?

    1187. Autore: Amministratore data: apr 7, 2011

      Salve GIANCARLO,
      Per quanto riguarda il passaggio di proprietà tra familiari (nel tuo caso con tuo figlio, se risiede ancora con te), la regola generale è quella secondo cui la classe di merito si conserva solo se si tratta di trasferimento di proprietà tra coniugi in regime di comunione dei beni. Però, in alcuni casi, le regole interne delle singole compagnie assicuratrici ammettono qualche eccezione.
      Pertanto, teniamo a ribadire un concetto molto importante: per non incappare in spiacevoli sorprese, prima di procedere con il passaggio di proprietà, consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice!
      Saluti.

    1188. Autore: Giuseppe bal data: apr 7, 2011

      Ciao a tutti.
      e complimenti per le informazioni.

      vi porgo la mia domanda:

      Mia moglie (conviviamo da 15 anni) è assicurata con la sua c3 e ha la classe 10.
      L’auto ha 7 anni
      io invece sono assicurato con la mia saxo e ho classe -4.

      C’è qualche trucchetto che mi sonsenta di fare abbassare la classe di mia moglie.
      Visto che paga più del doppio rispetto a mè.

      Spiegatemi pure tutto,anche se occorresse il passaggio…ecc..

      Grazie mille
      Giuseppe

    1189. Autore: Amministratore data: apr 7, 2011

      Salve GIUSEPPE BAL,
      tra coniugi in regime di comunione legale dei beni è possibile trasferire la proprietà di un veicolo senza perdere la classe di merito. Ciò significa che quando ad esempio il marito trasferisce la proprietà del suo veicolo alla moglie, questa potrà sostituirsi al marito e prendere la sua classe di merito. Questa regola però non equivale a dire che tutti i passaggi di proprietà tra marito e moglie consentano all’uno o all’altro di utilizzare la classe di merito migliore. Infatti nel tuo caso è possibile che la Compagnia non riconosca la validità ai fini assicurativi di un eventuale passaggio, poiché un conto sarebbe trasferire il tuo veicolo a tua moglie per permetterle di mantenere su questo veicolo la tua classe di merito, un conto sarebbe trasferire la vettura di tua moglie a te per aggirare le limitazioni della legge Bersani ed in tal modo avere più veicoli con una classe privilegiata.
      In altri termini, non tutte le compagnie assicuratrici ritengono valide le volture tra familiari conviventi per permettere di applicare il decreto Bersani, per cui, prima di fare qualsiasi passaggio di proprietà è sempre opportuno interpellare il proprio assicuratore per comprendere quali sono le norme applicate dalla compagnia assicuratrice. Solitamente tra coniugi non vi sono impedimenti, ma ci possono sempre essere delle eccezioni.
      Saluti.

    1190. Autore: Giuseppe data: apr 12, 2011

      Gentile Amministratore,
      ho acquistato la mia auto nel 2004 cointestandola insieme a mio padre. Ero in nona classe e avendo causato un incidente mi hanno declassato in undicesima. Ma la cosa più sconvolgente è che dai 1.050 euro di premio RCA dell’anno scorso ora me ne hanno chiesti 2.650 ed è la più economica che sono riuscito a trovare… credetemi, alla Alliaz mi hanno fatto un preventivo di 3.600 euro! Risultato: ho la macchina chiusa in garage da novembre e uso quella di mio padre sperando che lo stato faccia qualcosa per ovviare a questa terribile tragedia che affligge i giovani foggiani come me… e va bene che qui a Foggia c’è un alto tasso di incidenti, e va bene che ho 25 anni, e va bene anche che ho un 1.900 cc, però l’auto qui a da noi è diventata davvero un lusso e ciò che rammarica di più non è tanto il fatto che un ragazzo del nord nelle mie stesse condizioni pagherebbe la metà, quanto che lo stato pare infischiarsene totalmente di questi abusi da parte delle compagnie assicuratrici, le quali applicano i prezzi a loro piacimento e con criteri a dir poco inattendibili… . Ora vorrei soltanto chiederle se mio padre, decidendo di vendere l’auto, possa passare il suo vecchio contratto di assicurazione e la sua classe di merito a me.
      La ringrazio per la cortese attenzione e mi scuso se mi sono dilungato troppo sull’argomento.
      Saluti.

    1191. Autore: Amministratore data: apr 12, 2011

      Salve GIUSEPPE,
      le tue osservazioni sono opportune e condivisibili. Purtroppo in Italia la Rc Auto ha un costo che è circa il doppio di quello delle stesse polizze vendute negli altri Stati europei, ma sembra che nessuno voglia agire efficacemente per eliminare questi grossi disagi.

      Per quanto riguarda la tua richiesta, dobbiamo dirti che qualora tuo padre decidesse di vendere la sua auto, non ti potrebbe trasferire polizza assicurativa e classe di merito. Innanzitutto perché la classe è personale (= l’attestato di rischio) con l’unica eccezione del decreto Bersani, ma in questo caso deve trattarsi di acquisto di un ulteriore veicolo, invece tu possiedi già un veicolo cointestato (anche se non circolante) sul quale è già stata fatta un’assicurazione a nome tuo e di tuo padre (cointestazione).
      In secondo luogo, per usufruire della classe di merito di un familiare (nelle ipotesi di applicazione del Bersani), la polizza del familiare da cui si “prende” la classe di merito deve essere attiva, cioè in vigore, mentre se tuo padre decide di vendere l’auto, a lui rimarrà solo un attestato di rischio da utilizzare per una sua futura auto che deciderà eventualmente di acquistare nei prossimi 5 anni. Quindi, in caso di vendita della sua auto, la polizza non sarebbe più attiva, ne consegue che nessun familiare potrebbe utilizzarla per assicurare un altro veicolo con decreto Bersani.
      Saluti.

    1192. Autore: Maria data: apr 12, 2011

      Volevo sapere se potrei usufruire della Legge Bersani.Ho una macchina vecchia che è intestata a mio marito ma non viviamo insieme. Io ho intestato a me la polizza che pago di circa 500 euro e sono in classe 4a
      Ora se io compro un’altra macchina devo passare in 14a classe? oppure, visto che la polizza è mia posso cointestare la nuova e rimanere in classe 4a?.
      Avrei anche pensato eventualmente di cointestare a tutti e due la nuova e mio marito sarebbe disponibile alla cosa.
      Grazie mille

    1193. Autore: Amministratore data: apr 12, 2011

      Salve MARIA,
      per sapere se quando acquisterai la nuova auto potrai applicare il Bersani e assicurarla mantenendo la tua 4° classe di merito, devi controllare l’ultimo attestato di rischio in tuo possesso, poiché di solito non si può intestare l’assicurazione ad una persona diversa dal proprietario dell’auto. Proprietario dell’auto e intestatario della polizza devono essere la stessa persona. In passato le compagnie assicuratrici stipulavano le polizza anche a nome di un familiare, ma oggigiorno non è più possibile.
      Pertanto, se l’attestato di rischio è intestato a tuo marito vuol dire che la 4° classe di merito appartiene a lui, e se non risultate nello stesso stato di famiglia (= stessa residenza), quando acquisterai a tuo nome la prossima auto dovrai ripartire dalla 14° classe.

      La cointestazione non eliminerebbe il problema, poiché se non avete la stessa residenza non potete applicare il Bersani, e inoltre la tariffa dell’auto sarebbe quella meno conveniente, perché quando si cointesta un veicolo la tariffa vine calcolata sul contraente più a rischio.
      Saluti.

    1194. Autore: Maria data: apr 12, 2011

      Quindi se l’attestato di rischio fosse intestato a me potrei mantenere la polizza alla 4a classe? Quando ho stipulato questa polizza 2 anni fa mi hanno detto che potevo intestarla a me anche se il proprietario era mia marito. Anzi che avrei avuto uno sconto come donna.
      Allora non c’è scampo dovrei intestare a lui anche la nuova macchina? Sob

    1195. Autore: Amministratore data: apr 12, 2011

      Salve MARIA,
      ti hanno permesso di intestare a tuo nome un’assicurazione, ma in realtà non è un procedimento corretto. Se l’attestato è intestato a te, quindi se tu risulti essere la titolare della 4° classe di merito, allora potresti conservarla anche per la prossima polizza, ma se è intestato a lui (come dovrebbe essere realmente), allora per usufruirne anche sull’auto nuova dovrai intestare a lui anche l’auto.
      Prima di acquistare ed intestare l’auto, ti consigliamo di parlare con il tuo assicuratore, poiché va chiarita la tua posizione contrattuale visto che in passato hanno intestato a te un’assicurazione per un’auto che ha un proprietario diverso (tuo marito). E’ quindi necessario fare chiarezza circa questo dettaglio prima di decidere a chi intestare l’auto.
      Saluti.

    1196. Autore: andtira data: apr 12, 2011

      salve ,ho appena acqistato un auto usata immatricolata nel settembre del 2007? io possiedo gia una rca auto intestata a me di categoria 7 . Ho anche pero la stessa residenza con mio padre che la sua classe di merito è 1 . Posso usufruire della legge bersani , fare un nuovo contratto di rca auto partendo dalla prima o non posso perchè attualmente ho ancora attiva la rca auto di 7 categoria? grazie

    1197. Autore: Maria data: apr 13, 2011

      Buon giorno,
      ho trovato il mio attestato di rischio e contiene il mio nome come Contraente e il nome di mio marito come Proprietario del veicolo, però appare in ambedue lo stesso indirizzo, quindi sarei in regola (in teoria) per la legge Bersani, sempre se non mi chiedono lo stato di famiglia. La Genertel mi ha detto che mi fa una polizza con la Bersani. A questo punto accetto il preventivo se me la fanno. Cosa ne posso se lui ha preso la residenza nella casa di campagna?

      Scusi tanto per la mia insistenza ma mi voglio togliere ogni dubbio.
      Grazie ancora.

    1198. Autore: Amministratore data: apr 13, 2011

      Salve ANDTIRA,
      è tuo diritto usufruire del decreto Bersani ed ottenere la 1° classe di merito di tuo padre per assicurare la vettura usata che hai appena acquistato. Il fatto che tu abbia già un’altra assicurazione in 7° classe non è vincolante, in quanto potrai beneficiare del Bersani ed ottenere la classe di merito più vantaggiosa.
      Potrai recarti presso qualsiasi agenzia assicurativa e stipulare una nuova polizza, consegnando all’agente assicuratore:
      1) Copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tuo padre;
      3) Copia libretto dell’auto che hai acquistato;
      4) Copia del libretto dell’auto di tuo padre.
      Saluti.

    1199. Autore: Amministratore data: apr 13, 2011

      Salve MARIA,
      siamo ben lieti di aiutarti in base alle nostre possibilità, per cui contattaci tranquillamente ogniqualvolta lo riterrai opportuno.
      Bisogna fare una distinzione: proprietario e contraente sono due figure assicurative che possono coincidere, ma che possono anche differire, come nel tuo caso.
      Proprio nel tuo caso bisogna stare molto attenti, perché l’attestato di rischio, e quindi la classe di merito, si riferiscono solo all’assicurato-proprietario.
      Il contraente, invece, è solo colui che paga di fatto l’assicurazione, ma non può vantare nessun diritto o privilegio.
      Quindi il contraente non può ottenere la stessa classe di merito che viene riportata nell’attestato di rischio del proprietario. Ciò avviene soprattutto nel tuo caso, visto che tu e tuo marito non avete la stessa residenza.
      Forse la compagnia alla quale ti sei rivolta non sa che la vostra residenza è differente. Inoltre in questi casi bisogna stare molto attenti, perché se si dovesse verificare un incidente, e la Compagnia dovesse scoprire che non c’erano i presupposti per applicare il Bersani, potrebbe addirittura non pagare il risarcimento, oppure ti potrebbe richiedere la restituzione del risarcimento pagato al danneggiato, attraverso una procedura che si chiama “rivalsa“.
      Per cui, quando si stipulano delle polizze, è fondamentale fornire dichiarazioni esatte e veritiere.
      Se non risiedi con tuo marito, non puoi beneficiare del Bersani.
      Saluti.

    1200. Autore: Isabella data: apr 13, 2011

      L’auto che uso attualmente e’ intestata a mio padre ed e’ stata immatricolata prima del febbraio 2007, probabilmente la vendero’, ma polizza auto la rinnovero’ a maggio 2011. se la vendo ad esempio ad ottobre, l’assicurazione mi rimborsa i mesi di cui non ho usufruito? l’auto nuova sara’ intestata a me e la anche polizza, quindi non posso trasferire la polizza dalla vecchia auto alla nuova perche’ sia contrente che proprietario sono diversi. Grazie

    1201. Autore: Amministratore data: apr 14, 2011

      Salve ISABELLA,
      quando si vende un’auto e rimangono dei mesi di copertura assicurativa, si ha diritto alla restituzione della parte di premio pagato e non goduto (al netto delle tasse e del contributo del Servizio Sanitario Nazionale). Se deciderai di rinnovare la polizza a maggio 2011 per poi vendere l’auto ad ottobre 2011, quando consegnerai al tuo assicuratore l’atto di vendita insieme al certificato assicurativo e al tagliandino, come detto sopra, ti verrà restituita una somma corrispondente al premio residuo non goduto.

      Se la nuova auto verrà acquistata dopo la vendita di quella intestata a tuo padre, non potrai usufruire del decreto Bersani. Se invece l’auto nuova verrà acquistata prima della vendita, potrai intestarti auto nuova e relativa assicurazione e, a patto che tu risieda ancora con tuo padre, potrai “prendere” la sua classe di merito usufruendo del decreto Bersani.
      Saluti.

    1202. Autore: FRANCO data: apr 19, 2011

      VORREI DELLE DELUCIDAZIONI IN MERITO ALLA POSSIBILITà DI SFRUTTARE LA BERSANI PER LE AUTO DI FAMIGLIA,MI SPIEGO:
      -FORD FOCUS INTESTATA A MIA MOGLIE(CLASSE 10)
      -FIAT BRAVA INTESTATA A MIA MOGLIE(CLASSE 1)

      FACENDO IL PASSAGGIO DI PROPRIETà E DIVENTANDO IO(MARITO,QUINDI STESSO STATO DI FAMIGLIA)PROPRIETARIO DELL’AUTO IN 10°CLASSE, POSSO USUFRUIRE DEL DECRETO BERSANI E OTTENERE LA 1°CLASSE DI MERITO SULLA FOCUS??
      PS:HO SENTITO CHE FRA PCHI MESI DOVREBBERO CANCELLARE O MODIFICARE IL DECRETO è VERO?

      GRAZIE

    1203. Autore: Amministratore data: apr 19, 2011

      Salve FRANCO,
      allo stato attuale non è prevista alcuna modifica o abrogazione del decreto Bersani, o meglio, della legge di conversione del decreto, la n° 40/2007.

      Per quanto riguarda la tua situazione, bisogna specificare che l’Isvap prevede la possibilità di mantenere la classe di merito solo quando un’auto passa da un coniuge all’altro, purché questi siano in comunione dei beni.
      La legge fa riferimento al mantenimento della classe quando cambia la proprietà di un veicolo, passando da marito a moglie o viceversa. Ad esempio: se l’auto intestata alla moglie è già in classe 1, a seguito di trasferimento della proprietà può rimanere in 1° classe.
      Alcuni dubbi sorgono in merito alla possibilità di assicurare un veicolo già appartenuto ad uno dei coniugi e successivamente volturato al coniuge per consentire di prendere la classe migliore di un altro veicolo di proprietà del primo coniuge. Come dovrebbe avvenire nel tuo caso.
      Le due ipotesi sono differenti, poiché mentre nel primo esempio si verifica il passaggio di una vettura che possiede già una classe vantaggiosa, nel secondo esempio l’auto dovrebbe comunque mantenere la classe di origine, per cui se come nel tuo caso la classe è la 10°, l’auto dovrebbe passare a te mantenendo la 10° classe, invece che iniziare nuovamente con la 14°.
      Tuttavia, alcune compagnie giudicano questi passaggi come uno stratagemma per aggirare le limitazioni del decreto Bersani, per cui è necessario contattare la propria assicurazione per conoscere quali norme interne (della Compagnia) devono essere rispettate quando si vuole volturare un’auto al proprio coniuge per assicurare lo stesso veicolo con una classe migliore.
      Saluti.

    1204. Autore: miriam data: apr 19, 2011

      Volevo sapere se posso avvalermi dei vantaggi della Legge Bersani, anche la compagnia assicuratrice di mio padre è diversa da quella con cui io la vorrei fare?

    1205. Autore: Amministratore data: apr 19, 2011

      Salve MIRIAM,
      per usufruire del decreto Bersani non devi rivolgerti obbligatoriamente alla compagnia di tuo padre. Puoi acquistare la polizza presso qualsiasi altra compagnia assicuratrice, purché tu e tuo padre rientriate nello stesso stato di famiglia, e a condizione che tu non abbia già assicurato la tua auto.
      Dovrai consegnare all’agente assicuratore:
      1) Stato di famiglia rilasciato dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tuo padre;
      3) Copia libretto dell’auto acquistata di recente;
      4) Copia del libretto dell’auto di tuo padre.
      Saluti.

    1206. Autore: vincenzo data: apr 20, 2011

      salve
      nel 2010 ho acquistato un auto e l’ho assicurata applicando il decreto Bersani con la stessa classe di merito di mia mogli (3)pagando un premio di 650,00€
      Adesso alla scadenza ricevo l’attestato di rischio che per gli anni precedenti riporta le voci NA (non assicurato) il che fa lievitare il premio a 880,00€.
      Mi chiedo: qual è il vantaggio del decreto Bersani se comunque per l’agenzia risulto un nuovo assicurato?
      l’aumento mi sembra spropositato (poco più del 35%)

      grazie

    1207. Autore: Amministratore data: apr 21, 2011

      Salve VINCENZO,
      da circa un anno le varie compagnie assicuratrici stanno applicando degli aumenti tariffari mediamente del 20-30%. Molti assicuratori sono soliti attribuire la colpa al decreto Bersani, in realtà questa legge non prevede nessun aumento, ma il rincaro del premio è dovuto alle decisioni prese dalle singole Compagnie. Non a caso in Italia le assicurazioni Rc Auto costano circa il doppio rispetto a quelle degli altri stati europei!
      Quindi, si tratta esclusivamente di scelte commerciali che vanificano gli intenti positivi di un sistema assicurativo basato sul criterio del bonus-malus.

      Per quanto riguarda il tuo attestato di rischio, è regolare l’inserimento di NA in corrispondenza degli anni precedenti al 2010, poiché il decreto Bersani prevede che quando si stipula una nuova polizza usufruendo della classe di merito di un familiare, la storia assicurativa del nuovo assicurato riparta da zero, in pratica si “prende” solo la classe di merito e non la sinistrosità pregressa.
      E’ vero che per la compagnia assicuratrice risulti un nuovo assicurato, ma l’aumento del premio non è dovuto alla presenza di NA, bensì come specificato in precedenza, dipende dagli aumenti che la tua Compagnia ha deciso di applicare ai propri assicurati.
      Saluti.

    1208. Autore: giuseppe data: apr 21, 2011

      salve,ho acquistato una seconda auto la prima è già assicurata con prima classe, la seconda auto e stata intestata sempre a chi ha intestata la prima cioè sempre a mia moglie facendo il preventivo se mettono che gode della legge bersani il prezzo sale.
      la domanda è ma se sia l’auto che la polizza sono intestate sempre alla stessa persona c’è bisogno delle legge bersani?non è in automatico che ha la prima classe?

    1209. Autore: nunzia data: apr 21, 2011

      salve vorrei sapere un informazione a me pultroppo mi hanno sequestrato il libretto per mancanza di coperura assicurativa vorrei sapere andando a pagare il verbale e assicurando l auto avro delle consecuense sulla classe di appartenenza ho la classe rimane sempre quella che avevo precedentemente?grazie aspetto la risposta

    1210. Autore: Amministratore data: apr 22, 2011

      Salve GIUSEPPE,
      prima del decreto Bersani, quando una persona acquistava una seconda auto, doveva ripartire dalla 14° classe, o in alcuni casi le compagnie assicuratrici potevo concedere un trattamento di favore “regalando” una o due classi di merito, visto che si trattava di una persona già cliente.
      E’ stato il decreto Bersani che ha permesso di assicurare tutte le ulteriori auto con la stessa classe di merito della prima auto, per cui è normale che la seconda polizza intestata a tua moglie venga fatta rispettando le norme indicate nel decreto Bersani.

      Stipulare un’assicurazione usufruendo del decreto Bersani, però, non vuol dire pagare la stessa cifra dell’altra assicurazione, poiché le Compagnie hanno stabilito che a parità di classe, una nuova polizza stipulata applicando il decreto Bersani è sempre più costosa a causa della variazione delle tariffe.
      Saluti.

    1211. Autore: Amministratore data: apr 22, 2011

      Salve NUNZIA,
      l’attestato di rischio che indica la tua classe di merito è valido per i prossimi 5 anni, per cui pagando il rinnovo dell’assicurazione manterrai la classe di merito che avevi precedentemente. Tuttavia l’assicurazione potrebbe rifiutarsi di mantenere la tua classe se dovesse scoprire che hai circolato senza copertura assicurativa.
      Saluti.

    1212. Autore: stefano data: apr 22, 2011

      Salve, mia moglie è proprietaria di un’auto da molti anni non ha mai avuto incidenti ed è in cat. 1 L’anno scorso ha acquistato una 2^ vettura ed approfittando della legge bersani ha fatto una nuova polizza di 1 anno mantenendo la stessa cat.
      Ora a distanza di tre mesi dal contratto la società assicurativa mi chiede un’aggiunta di ben 290,00€ sul prezzo pattuito e già pagato con la scusante che nel contratto alla domanda: “ha causato sinistri negli ultimi 5 anni ?”, ha risposto no, mentre l’auto è stata acquistata da solo 2 anni.
      Ora io penso sia una truffa perche lei come persona assicurata rca da 23 anni non ha mai avuto incidenti e a quella domanda non si poteva rispondere diversamente.
      Comunque, se l’assicurazione non vuol sentire ragione, posso chiedere l’anullamento del contratto e il rimborso dei mesi non goduti ?

    1213. Autore: Amministratore data: apr 22, 2011

      Salve STEFANO,
      Per rispondere con estrema precisione alla tua domanda, bisognerebbe conoscere nel dettaglio il contenuto della domanda alla quale ha risposto tua moglie, o meglio, se tra le varie risposte potevano essere incluse le sigle N.A. o N.D.
      Se l’attestato di rischio della prima auto di tua moglie riportava alcune caselle con la scritta N.A. (non assicurato) o N.D. (non disponibile), allora era suo dovere specificarlo, poiché in tal caso la tariffa sarebbe stata differente.
      Le condizioni di polizza ed il codice civile precisano che l’assicurato ha l’obbligo di rendere dichiarazioni esatte e veritiere.
      Quello che conta non è tutta la storia assicurativa di tua moglie (per la durata di 23 anni), ma quanto riportato sull’ultimo attestato di rischio in suo possesso. Quindi, lei avrebbe dovuto specificare che l’attestato di rischio includeva N.A. o N.D. in corrispondenza degli anni precedenti agli ultimi due anni senza incidenti.
      Se è stata fornita una risposta imprecisa (per un errore commesso in buona fede) e la compagnia assicuratrice ne è venuta a conoscenza successivamente, è lecito che il vostro assicuratore richieda la modifica delle condizioni in corso ed un aumento del premio.

      Solitamente è possibile richiedere il rimborso del premio non goduto solo quando il veicolo viene venduto, rubato, consegnato in conto vendita, rottamato, esportato all’estero o dichiarato non più circolante, per cui l’assicurazione può rifiutarsi di annullare la polizza e può richiedere a tua moglie il pagamento aggiuntivo del premio.
      Saluti.

    1214. Autore: gian mauro data: apr 22, 2011

      salve io devo stipulare una nuova polizza su una macchina usata di cui sono l intestatario. non avendo piu il domicilio con mia madre ma pero con mio fratello di 3 anni piu piccolo di me (29)potrei usufruire del decreto bersani e andare nella stessa classe di merito di mio fratello? grazie mille

    1215. Autore: Amministratore data: apr 22, 2011

      Salve GIAN MAURO,
      il dato che più conta per poter usufruire del decreto Bersani è la residenza, nello specifico l’appartenenza allo stato di famiglia della persona che possiede la classe di merito più vantaggiosa.
      Ciò significa che puoi usufruire della classe di tuo fratello solo se risiedi con lui. Il domicilio è una situazione giuridica differente dalla residenza, e ai fini della Bersani non conta.
      Se risiedi con tuo fratello, potrai consegnare all’assicuratore una copia dello stato di famiglia rilasciato dagli uffici del Comune di residenza e “prendere” la sua classe di merito.
      Saluti.

    1216. Autore: luciano data: apr 25, 2011

      Salve, l’anno scorso ho aquistato una seconda autovetura, e per assicurarla ho usufruito della legge Bersani da una mia stessa polizza. Da pochi giorni ho ricevuto l’attestato di rischio con la seguente classe di merito: assegnazione 1 e provenienza 1. Per scrupolo mi sono recato in altre agenzie per avere altri preventivi ritrovandomi con dei preventivi molto più alti rispetto alla polizza stipulata l’anno scorso con la legge bersani. Chiedendo spiegazioni la loro risposta è stata che avendo usufuito della legge, è come se io fossi un neo-patentato e quindi la loro classe di merito interna applicabile è la 14esima. E’ tutto regolare? Spero di essere stato chiaro.
      Grazie

    1217. Autore: Bruno data: apr 25, 2011

      Salve,avrei bisogno di un’informazione:
      lo scorso hanno ho acquistato una Renault Trafic,la ho assicurata usufruendo del decreto Bersani e quindi sono alla 1° classe.
      Tra pochi giorni scade la poliza.
      L’assicurazione mi ha mandato un preventivo per il rinnovo :euro 529,68.
      Per curiosità ho fatto un preventivo sul sito della stessa assicurazione come se dovessi assicurare un’altra auto uguale alla mia e mi sono accorto che se rispondo di ” no ” alla domanda “se l’auto usufruisce della legge Bersani ” il preventivo diventa di euro 477,62.
      Adesso mi chiedo :
      lo scorso anno quando ho acquistato l’auto ho usufruito della legge Bersani ( e sicuramente mi hanno fatto pagare di più di una normale assicurazione in 1° classe ),adesso l’auto si trova già in 1° classe è giusto che mi fanno pagare di più ?
      Posso comprare il nuovo preventivo che ho fatto dove risulta che non usufruisco della legge Bersani ?
      Grazie anticipatamente.
      bruno

    1218. Autore: Amministratore data: apr 26, 2011

      Salve LUCIANO,
      quando le compagnie assicuratrici fanno dei preventivi, si attengono alla CU (classe universale) presente sull’attestato di rischio, ma in realtà la tariffa, cioè il costo vero e proprio della polizza viene stabilito dalle classi interne, cioè dei tariffari interni ad ogni Compagnia che determinano il premio assicurativo.
      Quando il decreto Bersani è stato convertito in legge, le compagnie assicuratrici hanno stabilito che ad una polizza stipulata con decreto Bersani non dovesse essere riconosciuta la stessa importanza di una polizza in cui una classe bassa ed economicamente vantaggiosa fosse stata raggiunta dopo anni e anni di guida diligente e prudente. In altri termini, una polizza con decreto Bersani permette sì all’assicurato di mantenere la classe di merito più vantaggiosa, ma non viene considerata una classe ugualmente importante o “meritata” come quella originaria.
      Prima del Bersani, con una nuova polizza bisognava ripartire dalla CU 14°, ora invece ci si può assicurare immediatamente con una classe di merito vantaggiosa, ma le compagnie assicuratrici hanno ideato un sistema, quello delle classi interne appunto, per non equiparare a livello tariffario due polizze con la stessa classe di merito, poiché quella stipulata con decreto Bersani viene ritenuta una polizza con classe “ereditata” e non guadagnata.

      In conclusione, la classe universale serve come parametro generale per tutte le compagnie assicuratrici al fine di evitare ad un assicurato di ripartire dalla 14° classe, ma l’ammontare del premio da pagare viene stabilito dalle classi interne di ogni Compagnia, pertanto una polizza stipulata con decreto Bersani difficilmente (o mai!) avrà lo stesso costo delle polizza da cui è stata presa la classe di merito.
      Saluti.

    1219. Autore: Amministratore data: apr 26, 2011

      Salve BRUNO,
      per quanto riguarda la dif