decreto bersani assicurazioni Il decreto Bersani ha apportato una serie di modifiche e novità nel mondo delle polizze assicurative arrivando ad intaccare persino il famigerato Codice delle Assicurazioni.
L’obiettivo principale del decreto è stato senza dubbio quello di rendere lineare e trasparente l’intero settore delle assicurazioni garantendo la necessaria protezione del cliente verso tutte le agenzie.

L’articolo 5 del decreto Bersani si sofferma in particolar modo sulle tematiche relative all’RC Auto e sui contratti d’assicurazione in genere.

Durante la sottoscrizione di una nuova polizza RC Auto, il cliente resta in possesso della classe di merito relativa all’ultimo contratto stipulato, sia in caso di acquisto di ulteriore automobile sia nel caso sia intercorsa una fase di cessazione dell’eventuale polizza precedente (5 anni).

In presenza di un incidente la compagnia assicurativa non può penalizzare il soggetto assicurato alterando il valore della classe di merito sino al momento in cui non vengono appurate e certificate le effettive colpe.

Secondo il decreto Bersani l’agenzia assicurativa deve rispettare le regole di trasparenza e di propaganda informando in maniera immediata il cliente riguardo eventuali modifiche sfavorevoli per quanto concerne la classe di merito.

Il Ministero dello Sviluppo economico, attraverso elementi forniti dall’Isvap, provvederà a promuovere la diffusione dei servizi d’assicurazione on-line in modo tale da facilitare la scelta del consumatore che potrà valutare comodamente le varie proposte assicurative RC Auto presenti sul mercato.

Inoltre, ritornando alle assicurazioni, le compagnie non hanno il consenso di sottoscrivere con i relativi agenti, delle polizze in cui siano presenti particolari vincoli di ripartizione esclusiva inerenti ai danneggiamenti subiti.

Le stesse compagnie assicurative non saranno più abilitate a stipulare contratti di tipo pluriennale con la clausola di durata decennale, vigente nell’attuale Codice Civile.

Conseguenza diretta di tali modifiche è l’opportunità offerta al cliente di disdire la propria polizza a cadenza annuale, senza pagare alcun indennizzo o penale.

Per concludere, il soggetto assicurato ogni anno può analizzare la propria situazione assicurativa decidendo facoltativamente di proseguire con la compagnia corrente oppure cessare il contratto in essere precedentemente alla scadenza per poi effettuare un cambio di compagnia.

Il vantaggio più grande che la legge Bersani ha dato ai giovani è la possibilità di aprire una nuova assicurazione acquisendo la classe di merito di uno dei genitori. Quindi accade che un giovane neo patentato, avrà una classe di merito molto più bassa della 14esima (classe di avvio per la prima assicurazione) e pagherà un premio assicurativo molto più basso di quello che avrebbe pagato in passato.

Per poter usufruire di questo vantaggio, è indispensabile che sulla carta di identità del giovane figuri lo stesso indirizzo di residenza dei genitori. Ovviamente i prezzi saranno commisurati anche all’età quindi sarà un’assicurazione comunque più alta del genitore.


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    1.548 comments on “Decreto Bersani per le assicurazioni auto”

    1. Per ALE (Commento: lug 20, 2015)

      Salve,
      è possibile usufruire dell’agevolazione della Legge Bersani, riguardante la possibilità si succedere nella classe di merito, solo tra membri diversi dello stesso nucleo familiare, contemplati nello stato di famiglia.

      Inoltre, è impossibile per la stessa persona trasferire la classe di merito da auto a moto, in quanto la normativa in questione di applica solo su veicoli in prima assicurazione della stessa tipologia (da auto ad auto e da moto a moto). Se intende risparmiare sull’assicurazione scooter, le consiglio di confrontare i preventivi Rc moto online.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    2. Salve sono in prima classe con la mia auto e volevo chiedere se potevo con la legge Bersani poter usufruire della stessa classe sull’acquisto di uno scooter. Grazie

    3. Per Ada (Commento: mar 07, 2015)

      Salve Ada, innanzitutto la vecchia classe di merito ha durata di 5 anni. La classe di merito è indicata nell’attestato di rischio (documento in cui è riportata la storia assicurativa del richiedente) che deve aver presentato all’assicurazione per la nuova auto, pertanto, se dall’ultima assicurazione sono trascorsi 5 anni, purtroppo Lei ha perso la classe di merito ed è costretta a ricominciare dalla 14°.

      La buona notizia però, è che se nel suo nucleo familiare vi sono altri soggetti che hanno assicurato un’altra auto (indicati nello stato di famiglia) lei potrà richiedere alla nuova compagnia di accedere ai benefici della Legge Bersani. Se l’altro soggetto ha una classe di merito favorevole, lei potrà succedere nella stessa classe. Naturalmente il premio sarà comunque calcolato anche in base ad altri fattori, come l’età e la residenza, ma indubbiamente risparmierà.

      Se intende trovare l’assicurazione più conveniente, Le consiglio di confrontare diversi preventivi di assicurazioni con SosTariffe.it.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    4. Ho acquistato una nuova auto, ma nella stipula dell’assicurazione non mi hanno dato la classe di merito che avevo con l’assicurazione sulla vecchia auto che ho venduto….Mi sono accorta solo dopo un pò di tempo! Cosa posso fare per recuperare la mia vecchia assicurazione? Si può contestare? Grazie Cordiale saluti

    5. Salve,

      non è assolutamente necessario mantenere in vita la vecchia assicurazione perchè la classe di merito rimane valida per 5 anni.

      Saluti
      Lorenzo

    6. mia sorella era comproprietaria di un auto con mio padre deceduto dal 2007 ha pertanto acquistato la sua classe di merito. Stiamo acquistando una nuova auto a nome di mia sorella e mio, faremo un nuovo contratto di assicurazione sempre con la medesima compagnia in tal maniera dovrei ereditare la classe di merito di mia sorella. L’assicurazione m ha detto che devo tenere in vita la precedente assicurazione, fino a quando devo mantenere la vecchia assicurazione? dopo qualche settimana posso rottamarla e chiudere vecchia assicurazione. grazie

    7. @Alcatraz: intestatario del libretto e contraente devono coincidere. In ogni caso la classe di merito può essere trasferita all’interno del nucleo familiare.

    8. Salve, in famiglia abbiamo un auto ferma da più di un anno. Il proprietario del mezzo è mia madre, e l’intestatario della vecchia assicurazione, era mio padre. Vivendo a casa dei miei nonni, posso usufruire della legge Bersani, entrando con la classe di merito di mio nonno, nonostante la vettura non sia di mia proprietà?

    9. @domenico: si
      @Flavio: ogni persona ha la sua storia assicurativa e in caso di veicolo co-intestato l’assicurazione dovrà essere stipulata a nome del soggetto più a rischio (solitamente il più giovane)

    10. Salve a tutti,

      Posseggo un’auto cointestata, dove sono il secondo intestatario,mentre la polizza assicurativa è attivata sul primo intestatario.
      E’possibile intestare a mio nome la stessa polizza mantenendo le stesse condizioni del primo intestatario?
      Devo effettuare un passaggio di proprietà dove risulto l’unico intestatario del veicolo oppure può rimanere tutto così com’è?

      Grazie Flavio

    11. Salve,
      Usando la legge Bersani si può cointestare l’auto del figlio neopatentato ?

    12. Salve,

      le rate dovrebbero essere uguali, l’unico motivo giustificabile è l’aumento dei minimi di legge per l’RC da 2500000 a 5 milioni.

      Saluti

    13. Salve vorrei porvi alcune domande…Nel 2010 comprai una macchina usata, feci il passaggio di proprietà intestandola a me e siccome ero, e ancora adesso sono, nello stato di famiglia, aprii un’assicurazione a nome mio usufruendo della legge bersani. Per i primi due anni, per entrambe le rate semestrali, pagai lo stesso importo. L’anno scorso a scadenza contratto, la prima rata la pagai 240 euro, mentre al ritiro della seconda trovai un’aumento di circa 65 euro, è normale??
      L’assicurazione mi spiego’ che usufruendo del decreto bersani, alla prima rata avevo diritto ad uno sconto, mentre nella seconda no, dovevo pagare l’importo intero, è normale ciò?…
      Ci sono clausole che implicano questo aumento?? Non dovrei pagare sempre lo stesso importo per entrambe le rate.
      Adesso a inizio febbraio mi scade il contratto, mi date qualche consiglio in merito???
      Grazie Annalisa

    14. Salve,

      la bersani non modifica nessuna classe. La bersani da la possibilità ad un nuovo cliente che non è intestatario di assicurazioni di prendere la migliore CU disponibile all’interno del nucleo familiare.

    15. Gentilissimi,
      ho un dubbio urgente che ha bisogno di essere chiarito: se la Legge Bersani si applica all’interno della stessa assicurazione, è vero che è la classe interna ad essere modificata e non quella universale?
      Grazie per le risposte che mi darete.

    16. @Steve: oggi l’autocertificazione è generalmente accettata, specialmente negli uffici pubblici. Eventualmente consegna all’assicurazione una copia del certificato e l’originale lo tieni per altre occasioni.

    17. Salve , avrei una domanda da porre.Lo scorso anno ho cambiato targa da tedesca ad italiana e reimmatricolato l’auto in italia . L’assicurazione mi ha convertito la classe di merito tedesca in quella italiana in 1 classe , tutto questo a marzo scorso . Adesso ho acquistato una smart a mia moglie e recandomi all’assicurazione per assicurare l’auto col decreto bersani mi viene negato perchè deve perforza passare 1 anno da quando io ho stipulato l’assicurazione della mia prima auto . Ma è possibile tutto questo? Grazie

    18. Salve, volevo un informazione sul Decreto Bersani.
      Io sono sposato dal 2006 e faccio residenza a Sora mio padre fa residenza a Castelliri, volevo sapere se in qualche modo era possibile applicare il Decreto Bersani? visto che non siamo nello stesso stato di famiglia posso fare un cambio di residenza provvisorio? Cioè soltanto per farmi fare uno stato di famiglia al comune e poi tornare alla mia residenza può funzionare? Un assicurazione cosa penserà?
      Grazie in anticipo

    19. Mi trovo in questa situazione, sono in !a classe bonus malus per quanto riguarda RCA auto. Ora vorrei acquistare un autocarro, posso partire dalla !à classe o sono obbligato a ripartire dall’ultima? Grazie

    20. Buongiorno,

      Sto per acquistare una nuova macchina. Dovrei immatricolarla a dicembre. Mio fratello un anno fa ha acquistato un’autovettura usufruendo della legge Bersani applicando la classe di merito dell’assicurazione sulla macchina intestata a mia madre che poi lei ha successivamente venduto.
      La domanda è: Posso applicare la legge Bersani sulla classe di merito di mio fratello che è stato a sua volta beneficiato dalla Bersani? O devo per forza applicarla su un’assicurazione con classe di merito “vergine” per quanto riguarda la Bersani?
      Grazie

    21. per acquisire la legge bersani tramite mia madre, la mia agenzia assicurativa mi ha chiesto prettamente, lo stato di famiglia, volevo chiedervi ma l’autocertificazione non ha la stessa valenza?? così risparmierei all’incirca 15€..grazie

    22. Salve Renzo,
      tuo figlio dovrebbe rivolgersi presso altre assicurazioni per vedere se tutte attuano questo tipo di comportamento.

    23. bn giorno,
      grazie della cortese replica.
      re listino parallelo applicato dalle assicurazioni nell’applicazione legge bersani (listino maggiorato)
      ho anche sollevato il problema con una associazione dei consumatori che mi ha suggerito di scrivere aLL’ISTITUTO DI VIGILANZA DELLE ASSICURAZIONI (ISVA)….
      ci potra essere qualcuno che ci ascolta oppure sto perdendo il mio tempo ?
      grazie

    24. Vorrei un vostro parere: mio figlio aveva una ditta a cui era intestato un doblò a 5 posti però per trasporto cose cioè autocarro.Alla liquidazione della ditta il doblò è stato intestato a lui che aveva già un’auto in classe 1. L’assicurazione gli ha applicato la classe 14 perchè i due mezzi sono due tipologie diverse. Certo se è giusto è veramente strana questa legge perchè l’attestato di rischio dovrebbe riguardare il guidatore e non il mezzo. Se con la macchina è stato diligente da meritarsi la classe 1 non penso che guidando il doblò diventi AUtomaticamente un cattivo guidatore. Addirittura viene trasportato da una persona all’altra se nello stesso nucleo famigliare e stessa residenza vi è la possibilità che il padre sia una persona diligente e non è automaticamente certo che il figlio lo sia ugualmente grazie

    25. Salve FRANCESCO,
      non siamo al corrente di certe pratica ma non ci stupiremmo se fosse così. “Fatta la legge, trovato l’inganno”.
      Le assicurazioni sono obbligatorie ma tutto ciò che è obbligatorio dovrebbe essere statale o altamente vigilato, cosa che con le assicurazioni non accade. Anzi, gli viene data sempre maggiore autonomia.

    26. Salve SALVATORE
      se il tuo contratto di assicurazione prevede l’obbligo di disdetta, devi disdire secondo quanto indicato nel contratto (solitamente con Raccomandata R/R) entro i tempi indicati. Diversamente sarai costretto a pagare anche il successivo anno.

    27. salve,
      ho acquistato una seconda auto usata sempre a me intestata della stessa cilindara e cv/kw prima autovettura usufruendo della legge bersani e quindi òa classe della prima auto (1/prima): ho scoperto che per la legge bersani le assicurazioni applicano un listino parallelo con premi diversi/maggiorati anche se le due auto hanno identiche caratteristiche stesso proprietario ??? mi sembra un imbroglio……

    28. Salve, ho fatto l’assicurazione sulla scooter nel 2010 annuale, e scadenza nel 2011, mi sono dimenticato di dare la disdetta. Adesso la assicurazione mi chiede € 230,00 , che mi devo presentare davanti al giudice di pace. La domanda è obbligatorio dare disdetta SI o No, con il contratto e in scadenza annuale.
      Per favore una risposta.
      Grazie

    29. Salve MARCOLO,
      non è possibile usufruire del Bersani in quanto l’auto è già stta assicurata a tuo nome, per cui non si tratterebbe di una nuova immatricolazione. Parlane comunque con il tuo o con altri assicuratori per cercare una soluzione conveniente.
      Saluti.

    30. Salve,

      possiedo un’autovettura dal 2010 e l’unico anno in cui l’ho assicurata l’ho fatto tramite un’assicurazione con franchigia non bonus malus convenzionata. Ora questa possibilità mi è stata revocata e vivendo da sempre a casa con i miei genitori entrambi in prima classe di merito vorrei sapere se fosse per me possibile ottenere una normale polizza bersanizzata o se il fatto di avere una volta assicurato l’auto (sebbene non con attestato bonus-malus che desse diritto a scalare classi) e che quaesta sia stata da me comperata nel 2010 me lo impedisse e dovessi quindi partire dalla 14esima.

      Grazie,

      Marcolo

    31. Salve FABIANA,
      l’assicuratore ha l’obbligo di applicare il Bersani quando ricorrono i presupposti. Diciamo che nel tuo caso l’assicuratore avrebbe dovuto informarti per una questione di correttezza professionale, visto che non si trattava della prima polizza a tuo nome.
      Potresti eventualmente cercare di contattare l’amministrazione (settore assunzioni assicurative) della tua compagnia ed esporre quanto accaduto.
      Saluti.

    32. Salve FRANCESCA D,
      qualora dovessi cambiare residenza non perderesti la classe di merito acquisita. Tutta via potrebbero esserci dei limiti temporali di permanenza presso la casa dei tuoi genitori (solitamente qualche mese), ma per questo ti consigliamo di interpellare il tuo assicuratore.
      La questione, però, potrebbe essere un’altra: non tutte le compagnie assicuratrici riconoscono valido, ai fini del decreto Bersani, il passaggio di proprietà tra parenti (salvo l’unico caso previsto dalla legge, cioè il passaggio tra coniugi in regime di comunione dei beni). Per cui prima di comprare l’auto da tuo padre, ti consigliamo di chiedere al tuo assicuratore o ad altre compagnie, se prevedono la voltura tra familiari.
      Saluti.

    33. Salve BIANCA,
      a questa domanda possono rispondere con più precisione le agenzie assicurative, poiché il premio da pagare viene stabilito dalle tariffe che ogni compagnia applica. Naturalmente se parti con una 1° classe il premio dovrebbe essere più contenuto rispetto ad una polizza in 14° classe.
      Saluti.

    34. Salve,
      sono patentata da un anno e mezzo e ho appena comprato un auto ma ancora la devo assicurare.. la domanda è se io usufruisco della legge bersani e prendo la classe di merito di mio padre ,cioè la 1°, poi quanto riesco a risparmiare?? cioè l’assicurazione mi viene a costare sempre 2ooo euro all’anno ?

    35. SALVE, ho 25 anni e ho deciso di comprare la macchina di mio padre, procedendo con il passaggio di proprietà e intestando a me l’assicurazione. Al momento risiedo a casa dei miei e quindi potrei beneficiare della classe di mio padre (00). Nel caso in cui cambiassi residenza, mi verrebbe mentenuta la stessa classe? ci sono dei limiti di tempo in cui devo rimanere residente a casa dei miei? GRAZIE

    36. Salve volevo sapere se la mia assicurazione si è comportata onestamente. A maggio del 2011 ho venduto la mia macchina per acquistare un’autovettura di seconda mano in una concessionaria di Trieste. Dopo aver dato i dati della nuova macchina all’assicurazione per sostituire i vecchi, nessun impiegato mi ha nominato la Legge Bersani e le relative agevolazioni. Io oggi nel rinnovare la polizza ho chiesto chiarimenti e se potevo usufruire sulle agevolazioni.L’impiegata si è giustificata dicendo soltanto che ormai era troppo tardi e che sta a noi clienti informarci sulle Leggi.E’ vero tutto ciò? Noi assicurati possiamo fare qualcosa per avere diritto alle agevolazioni? L’assicurazione è stata onesta se no cosa possiamo fare? Grazie.

    37. Salve DIEGO,
      il problema non è l’anzianità della’auto (può essere anche del 1990), ma l’importante è che sia intestata a te per la prima volta. Probabilmente la compagnia ti ha detto che era troppo vecchia perché non c’è stato un passaggio di proprietà di quell’auto tra te e tuo padre. Attenzione però, non tutte le compagnie accettano i passaggi di proprietà tra familiari ai fini assiucurativi, quindi è buona regola chiedere al proprio assicuratore prima di fare una voltura.
      Per usufruire del Bersani dovresti perciò acquistare un’auto (nuova o usata) ed intestare a tuo nome sia la proprietà che l’assicurazione, ma dovrai farlo prima di uscire dallo stato di famiglia di tuo padre, altrimenti non potrai prendere la sua classe.
      Saluti.

    38. Salve, ho appena disdetto l’assicurazione auto intestata a mio Padre e vorrei iniziare una nuova polizza con un’altra compagnia. Questi ultimi quando ho chiesto se potevo usufruire della legge bersani mi hanno detto che siccome l’auto è troppo vecchia (Immatricolata nell’anno 1996) non potrò usufruire. Tra meno di 4 mesi mi sposerò ed uscirò dallo stato di famiglia, per cui sento l’urgenza di prendere la classe n°1 che è quelle di mio Padre. Posso in qualche modo usifruire del decreto bersani? Dovrò necessariamente acquiastare un’auto nuova o usata immatricolata dopo l’Aprile 2007? GRazie mille.

    39. Salve SAURO,
      se possiedi già una CU1 non puoi retrocedere alla vecchia classe. Potresti soltanto ripartire da una 14° CU senza presentare alcun attestato di rischio.
      Saluti.

    40. Salve. Vorrei sapere se è possibile tornare sui propri passi dopo aver usufruito della legge Bersani? In sostanza, riesumare la vecchia assicurazione con la vecchia classe di merito. In 14 anni non ho mai fatto un sinistro (il cambio di auto e nuova assicurazione è stato 3 anni fa con classe d. m. da tre a 1) e adesso, quando mi presento per un preventivo, con l’attestato di rischio in cui risulta come ho ottenuto la classe 1 mi guardano come fossi un appestato e mi fanno notare quanto sono svantaggiato da questa situazione.

    41. Grazie! ma se io volessi comunque iniziare a pagare una poliza a me intestata, partendo dall’ultima classe di merito, dovrei comunque intestarmi o cointestarmi il veicolo? cioè l’assicurazione puo’ venire stipulata solo da un propritario? grazie ancora e saluti,
      Giovanna

    42. Salve GIOVANNA,
      il decreto Bersani ha evitato di toccare l’argomento cointestazioni poiché le compagnie adottano regole interne che possono anche non essere riconosciute universalmente.
      In ogni caso, una cointestazione, quando si passa da uno a due comproprietari, non autorizza al mantenimento della classe di merito, per cui potrebbe essere solo un’escamotage costoso ma non risolutivo.
      Saluti.

    43. Buonasera,
      Guido un veicolo intestato a mia madre, così come l’assicurazione. Dato che non convivo con lei, so di non poter usufruire della legge bersani per acquisire la classe di merito, ma se con una voltura mi cointestassi l’auto diventandone cooproprietaria, a quel punto potrei poi anche intestarmi la polizza con la classe di merito in atto?
      In alternativa potrei comunque iniziare con una nuova polizza pur senza intestarmi o cointestarmi anche l’auto?
      Grazie, giovanna

    44. Salve KATI,
      il requisito indispensabile è quello dell’appartenenza allo stesso stato di famiglia. Ma se l’auto è già assicurata a tuo nome, il solo fatto di cambiare residenza non ti permetterà di usufruire del Bersani, proprio perché l’auto risulta già essere intestata a tuo nome e risulta essere un’auto già assicurata a tuo nome.
      Eventualmente potrai beneficiare del Bersani se e quando deciderai di cambiare auto, ma per prendere la 1° classe del tuo ragazzo dovrai necessariamente essere inclusa nel suo stato di famiglia, cioè avere la residenza con lui.

      Detto questo, attualmente, ci possono essere altre alternative, ma tutte presuppongono che la proprietà della tua auto passi al tuo ragazzo. Solo facendo un passaggio di proprietà a suo favore (valutatene, però, attentamente i costi!), lui potrà intestarsi l’auto, l’assicurazione, e prendere la classe di merito che ha attualmente sulla sua auto, cioè la 1°.
      Tutte queste soluzioni, però, prevedono che tu debba perdere la proprietà dell’auto, quindi considerate bene le soluzioni e soprattutto i costi per l’intera operazione.
      Saluti.

    45. Salve ALESSANDRA,
      se l’auto è già stata assicurata a tuo nome, non è più possibile assicurarla con un’altra classe di merito. Dovrai mantenere la tua attuale CU, anche se cambi compagnia.
      Il Bersani vale quando l’auto viene acquistata per la prima volta a tuo nome. Può trattarsi di auto nuova o usata (in quest’ultimo caso, quindi, già assicurata in passato da altre persone), ma per applicare il Bersani a tuo favore l’auto non deve risultare già assicurata a tuo nome.
      Saluti.

    46. Salve GIULIA,
      purtroppo quando si tratta di cointestazioni, ogni compagnia agisce come meglio crede poichè non esiste una regolamentazione univoca. Solitamente le compagnie agiscono come la tua, in alcuni casi però concedono l’applicazione del Bersani. Purtroppo non ci sono delle norme specifiche a cui fare riferimento.
      Saluti.

    47. Ho acquistato un auto nel maggio 2011, avevo già un’assicurazione in corso per la vecchia auto in cui non mi avvalevo del decreto Bersani. Acquistando la nuova ho mantenuto la stessa assicurazione. Adesso scade, e ho fatto vari preventivi, ma in nessuno è prevista la possibilità di usufruire del decreto Bersani perchè l’auto non è alla prima assicurazione.

    48. Buongiorno,
      Vorrei farle una domanda. Come posso usufruire della legge bersani? premetto che il mio ragazzo ha una macchina a nome suo classe 1, io classe 11, assicurata con una compagnia differente dalla sua. So che io, cambiando residenza e facendola coincidere con la sua, posso usufruire di questa legge, ma per ora non posso cambiarla, quindi che alternative ho? Se vendo la macchina a lui, posso passare anche io in classe 1? e vorrei anche cambiare compagnia con la sua..O bisogna solo intestare la mia macchina a lui x beneficiare della legge? E, una volta avuta la classe 1, diciamo, se decido di comprarmi un’altra macchina, potrei mantenere la stessa classe su essa? la ringrazio in anticipo, Kati

    49. Buongiorno!
      Il mio caso è simile a quello di Paolo, solo che io risiedo con mia mamma.
      In pratica la vecchia auto che verrà rottamata con l’arrivo della nuova auto era di proprietà di mia mamma che era anche l’intestataria della polizza.
      La nuova auto sarà cointestata a mia mamma e a me, ma la mia assicurazione attuale mi ha detto che pur mantenendo mia mamma come intestataria della polizza, non si può applicare il Decreto Bersani perchè siamo passate da 1 a 2 proprietari e che quindi dovrò ripartire dalla classe 14 (ora sono alle 7). Me lo conferma anche lei?

    50. Salve PAOLO,
      anche se la assicurazioni hanno molto autonomia decisionale, resta la regola che intestatario dell’auto e intestatario della polizza siano sempre la stessa persona. Quando ciò non accade possono esserci problemi di rivalsa dell’assicurazione in caso di incidenti (l’assicurazione non paga il danno procurato all’altro veicolo).
      Per quanto riguarda l’intestazione dell’auto a due persone, la polizza dovrà essere intestata al primo nome presente sul libretto dell’auto (quindi magari a sua madre) ma il costo verrà calcolato in base al fatto che risulta intestatario una persona più giovane. Insomma sono tutte situazioni poco chiare e ingarbugliate che possono sempre causare degli intoppi in caso di incidenti ed evitano di ridurre ancora di più il costo della polizza.
      Quindi la scelta più economicamente vantaggiosa da fare è intestare auto e polizza a sua madre perché lei non risiede più con i suoi genitori, quindi non può usufruire del decreto Bersani. Se tra qualche anno vorra intestare auto e polizza a se stesso, partirà sempre e comunque dalla classe 14esima purtroppo.
      La situazione assicurativa è sempre più difficile per i giovani o nuovi assicurati, quindi forse è meglio “sfruttare” il più possibile i genitori e sperare che qualcosa di migliore accada in futuro.

    51. Salve LORELLA,
      purtroppo si è scontrata con un’altra delle ignobili realtà italiane! Mentre gli altri paesi non hanno alcun problema ad accettare gli attestati di rischio italiani, le assicurazioni italiane hanno autonomia in questo e quindi è evidente che preferiscono far partire l’assicurato da zero, cioè dalla classe più alta.
      Le consigliamo di recarsi presso qualunque assicurazione si trovi nella sua zona e di conttattare anche quelle on-line, magari cercando di mettere in evidenza che una “X” compagnia le ha proposto un costo “X” euro in modo da vedere di spuntare un prezzo migliore. Purtroppo siamo difronte ad una vera vergogna tutta nostrana!

    52. Salve ALFREDO
      non ci sono limiti in tal senso, ne potra usufruire tranquillamente anche sua figlia.

    53. Salve, mio figlio deve fare l’assicurazione sulla sua auto e certamente usufruiremo della legge Bersani visto che io sono in classe uno, ma il mio quesito era che ho anche una figlia e un domani può anche lei usufruire di detta legge o ci sono delle limitazioni? Grazie per la vostra consulenza

    54. salve,
      mi e’ stato rilasciato un attestato di rischio il 1/6/07 che mi dava classe di assegnazione e CU 8, mi sono trasferita in Germania, ho ritargato la macchina intestata a me dal 2000 e l’assicurazione tedesca mi ha messo in una classe di merito equiparata a quella italiana.
      adesso sono rientrata in Italia con un attestato di rischio tedesco che dichiara in che classe mi trovo (secondo le loro tabelle) e che negli ultimi 5 anni non ho avuto incidenti.
      la mia logica mi dice che adesso dovrei entrare in classe 3 e spendere circa 700 euro l’anno. in realta’ le compagnie assicuratrici (ne ho gia’ sentite 3) mi dicono che provenendoo dall’estero dovrei rientrare dalla 14° spendendo piu’ di 3000 euro, quando dichiaro che rientro nel decreto Bersani mi dicono che per farmi un favore (visto che ero gia’ stata loro cliente) mi potrebbero fare entrare in classe 9….
      perche’ non viene riconosciuto il decreto Bersani se uno si trasferisce nella Comunita’ Europea e poi rientra in Italia?
      Perche’ i tedeschi accettano il mio attestato di rischio italiano e gli italiani ignorano totalmente quello tedesco? non esiste una legge europea che tutela in merito?
      grazie

    55. Salve,
      io guido da sempre auto intestate ad altri familiari, in particolare sono contraente di una polizza in classe 1 per un auto di proprietà di mia madre. Premetto che ho una residenza diversa da quella dei miei genitori.
      A breve cambierò auto e vorrei capire se posso intestare o cointestare l’auto, in modo da mantenere la classe di merito ed in futuro, magari cambiando ancora auto fra qualche anno, diventare unico proprietario di una mia auto avendo sempre la classe di merito 1.
      Il suggerimento della mia compagnia assicuratrice è di cointestare la nuova auto a me e mia madre e stipulare una nuova polizza “ereditando” la classe di mio padre (sempre la 1) grazie alla Bersani (tra mia madre e mio padre). Può funzionare tale procedura? E ci sarebbe differenza tra primo e secondo intestatario?
      Nel caso poi cambiassi nuovamente vettura e la intestassi solo a me, manterrei la classe?
      Molte grazie
      Paolo

    56. LA RCA DI UNA VETTURA ACQUISTATA DA UNA SAS IN LEASING PUO’ ESSERE INTESTATA ALL’ AMMINISTRATORE DELLA SAS ?

    57. Salve ANTONIO,
      le società sono escluse dai soggetti che possono beneficiare del Bersani, a prescindere dalla composizione o dallo stato liquidativo in cui si trovano. Il decreto Bersani è applicabile solo a persone fisiche, per cui tutte le auto intestate a società dovranno partire dalla 14° CU.
      Saluti.

    58. Salve,
      ho comprato in leasing una Hiunday i30 come sas.
      Ho il problema del dover assicurare la vettura in 14ma classe.
      Ho però una società in liquidazione con una polizza RCA in 1ma classe.
      posso usufruire di tale classe se acquisto la mia società in liquidazione ??
      e se invece acquisto una vettura sempre in 1ma classe da un altra società posso poi effettuare il trasferimento sulla nuova vettura ???
      un’ altra società

    59. Salve SEBY,
      quando gli eredi acquisiscono a proprietà di un mezzo appartenuto ad un defunto, a meno che non si tratti di eredità acquisita direttamente dal coniuge superstite, è necessario fare 2 passaggi di proprietà: il primo dal defunto a tutti gli eredi, poi da tutti gli eredi a quello che effettivamente vuole intestarsi la proprietà dell’auto.
      Nel tuo caso devi valutare la convenienza economica. Se risiedi ancora con tua madre e la macchina di tuo padre è già stata intestata e lei, allora potresti intestare la nuova auto a te e usufruire del Bersani. Dovresti valutare il reale risparmio. Non capiamo però a cosa alludono gli assicuratori che ti hanno riferito che la Bersani dovrebbe “avere delle modifiche”.
      Saluti

    60. Mia madre ha ereditato l’attuale macchina con la 1 cl.da mio padre(di proprietà anche di mio fratello).
      Devo adesso comprare una nuova macchina ed ho questo “problema” perchè, facendo un sondaggio,alcune compagnie,mi consigliano di intestare la nuova macchina a me e usufruire della legge Bers.pagando però circa 400 euro annui in più sull’assicurazione 1 cl.;
      altre invece mi dicono che la legge Bers. dovrebbe avere qualche modifica (se una casa viene ereditata dai figli perchè non vale anche per le auto e quindi l’assicurazione che già c’è?)e quindi di intestare la nuova macchina sempre a mia madre conservando così la stessa 1 cl.;
      Come mi dovrei comportare?
      se non dovessi adesso usufruire dell’attuale Bers.dovrò incominciare poi un giorno con una cl. ben più alta?
      grazie mille e buone feste.

    61. Salve GIOVANNI,
      in entrambi i casi. Il decreto Bersani vale per tutti gli acquisti di vetture.
      Saluti.

    62. L’agevolazione prevista del decreto Bersani, (classe di merito più favorevole del parente convivente) si applica nel caso di acquisto di auto usata o solo nel caso di nuova immatricolazione. Grazie

    63. Salve FRANKY3,
      non è possibile sapere nel dettaglio quali compagnie (tra un cospicuo numero di aziende assicuratrici presenti in Italia) accettano di applicare il Bersani quando la polizza è inattiva.
      La regola generale, ribadita anche dall’Isvap, è che la polizza da cui si prende la classe di merito sia necessariamente attiva, cioè non scaduta.
      Ti consigliamo di chiedere maggiori dettagli all’agente che ti ha prospettato questa opportunità, facendo presente quale è la regola generale.
      Saluti.

    64. Salve ANTONIO,
      più che essere “contro la legge”, si tratta di valutare che questi meccanismi siano approvati dalla compagnia, ed in questo caso che l’assicuratore garantisca la fattibilità della procedura.
      Sarebbe il caso di avere ulteriori informazioni circa la riattivazione della polizza intestata ad un defunto. Per “riattivazione” si intende il ripristino di una polizza sospesa. Se la polizza di tuo suocero è stata disdetta, come pretende l’assicuratore di “riattivarla”?
      Se una polizza è stata annullata per morte dell’assicurato, non può più essere attribuita al coniuge superstite.
      Bisognerebbe ottenere maggiori chiarimenti dall’assicuratore.
      Saluti.

    65. Salve,
      ho comprato un auto da qualche giorno e vorrei usufruire del decreto Bersani per avere la classe di merito di mio padre .L’unico problema è che mio padre da un anno non assicura la sua auto privata in quanto usa la macchina aziendale.
      Ho fatto una ricerca e ho scoperto con grande felicità che ci sono compagnie che accettano una situazione inattiva dell’auto di cui si vuole prendere la classe di merito.Se non è chiedere troppo vorrei sapere quli sono le assicurazioni che accettano queste condizioni.
      Attendo un vostro riscontro e vi ringrazio anticipatamente.

    66. Grazie per la risposta, una compagnia mi ha proposto di riattivare la vecchia polizza di mio suocero a nome di mia suocera mantenendo la 1^classe pura (non Bersani) e successivamente non appena arrivata la nuova macchina, di effettuare un passaggio di proprieta della stessa da mio suocero (defunto, passaggio che comunque avremmo dovuto effettuare)a un familiare, in modo da passare l’assicurazione sulla nuova auto. Posto che non voglio che si facciano irregolarità le chiedo se ciò che mi hanno proposto non sia contrario alla legge e in ogni caso poi non sorgano questioni in caso di problemi. Grazie ancora

    67. Salve ANTONIO,
      solitamente il decreto Bersani può essere sfruttato dal coniuge superstite per assicurare il veicolo appartenuto al defunto, dopo aver eseguito un passaggio di proprietà a proprio nome. In questo caso tua suocera avrebbe potuto ottenere la stessa classe di merito del marito, se avesse acquistato la proprietà della vettura con un passaggio di proprietà.
      Ora, alcune compagnia prevedono la possibilità di mantenimento della classe anche quando il coniuge superstite acquista un’altra auto a proprio nome, ma a tal proposito le idee degli assicuratori possono essere poco chiare in quanto non vi è una disciplina univoca.
      Gli assicuratori devono spesso consultare la sede centrale per conoscere le regole interne, per cui sarebbe il caso di cercare un agente che abbia la possibilità e soprattutto la volontà di contattare il proprio ramo assuntivo al fine di sapere se la propria compagnia contempla la possibilità di applicazione del Bersani in questo caso specifico.
      Saluti.

    68. Salve, mio suocero è morto nel 2006 ed era proprietario di una vettura e di una assicurazione in prima classe, mia suocera a nostra insaputa ha continuato a pagare le polizze che ad ogni scadenza l’agente assicuratore le faceva avere nonostante la macchina fosse ferma in garage e il contraente non più in vita, chiaramente appena accorti del fatto abbiamo disdetto l’assicurazione e abbiamo quindi ricevuto l’attestato di rischio datato giugno 2010, la macchina è ancora in nostro possesso ferma in garage e sempre intestata a nome del defunto, dovendo adesso acquistare una nuova vettura con la legge 104 intestata a nome della suocera è possibile sfuttare l’attestato di rischio del marito o per eredità o con la legge Bersani? La ringrazio se mi vorrà rispondere le assicurazioni cui mi sono rivolto hanno le idee molto confuse a riguardo.

    69. Salve RAFFAELE,
      sì il senso era quello, cioè fare un passaggio di proprietà per risultare il proprietario dell’auto.
      Attenzione però, alcune compagnie non prevedono l’applicazione del Bersani quando i passaggi di proprietà avvengono tra coniugi, per cui prima di effettuare qualsiasi procedura consigliamo di informare il proprio assicuratore.
      Saluti.

    70. La ringrazio della risposta. Dovrei quindi procedere in questo modo: rottamo la polo, faccio il passaggio di proprietà per la vecchia yaris intestandola a mio nome. Mia moglie con il passaggio trasferisce la polizza della vecchia yaris a suo nome sulla sua nuova yaris e io trasferisco la polizza della polo sulla vecchia yaris ormai a mio nome. Non capisco però la frase: “ma in questo caso dovresti stipulare una nuova polizza a tuo nome, …”, con il passaggio di proprietà polizza e auto sarebbero intestate entrambe a me. Mi sfugge qualcosa?
      Grazie ancora della cortesia
      Saluti

    71. Salve RAFFAELE,
      per trasferire una polizza è necessario che anche la nuova auto sia intestata alla persona che figura essere il titolare della polizza assicurativa, e inoltre la vecchia auto (quella che “cede” la polizza) deve essere: o venduta, o rottamata, o consegnata in conto vendita, o esportata all’estero, o dichiarata definitivamente non circolante con consegna delle targhe alla motorizzazione. Inoltre, se non vi è identità di intestatario è necessario fare un passaggio di proprietà.
      La polizza della vecchia Yaris non può essere trasferita, in quanto se viene da voi utilizzata deve rimanere con l’attuale polizza, a meno che non si faccia un passaggio di proprietà da tua moglie in tuo favore, ma in questo caso dovresti stipulare una nuova polizza a tuo nome, poiché come abbiamo detto, proprietario del veicolo ed intestatario della polizza devono essere la stessa persona.
      Saluti.

    72. Salve, in famiglia esistono una polo con polizza a mio nome e una yaris con polizza a nome di mia moglie e su altra compagnia. Acquistiamo una nuova yaris e io dovrei tenere la sua vecchia yaris rottamando la mia polo. Vorremmo tasferire la polizza della vecchia yaris sulla nuova e quella della polo sulla vecchia yaris senza fare il passaggio di proprietà. Alla mia assicurazione mi hanno detto che se fossimo stati in comunione dei beni avrei potuto trasferire la classe della vecchia yaris sulla nuova e fare una per questa una nuova polizza, sospendere quella della polo e sfruttare sino alla scadenza quella della vecchia yaris. Poi, alla scadenza della polizza della yaris,, riattivare la mia polizza della polo sulla vecchia yaris. Devo per forza fare il passaggio di proprietà o c’è qualche altra soluzione?
      Grazie.

    73. Salve ANTONIO,
      è una questione abbastanza singolare.
      Le polizze furto ed incendio hanno validità annuale e non possono essere oggetto di trasferimento, per cui è probabile che la tua compagnia non consenta una variazione di premio a seguito di variazione del valore dell’auto. Forse sarebbe stato opportuno recedere dal vecchio contratto furto incendio per stipularne uno nuovo con i dati del nuovo veicolo.
      Saluti.

    74. Salve SEBY,
      le assicurazioni per auto storiche non godono dell’applicazione del Bersani.
      Dai dati che hai indicato, però, sembrerebbe una Rca normale in CU 1, per cui se ricorrono i presupposti del Bersani (appartenenza allo stato di famiglia di tua madre) potresti applicarla su un’auto nuova intestata a te.
      Per avere maggiori delucidazioni ti consigliamo di far visionare tutti i documenti da uno o da altri assicuratori.
      Saluti.

    75. Buona sera, avevo una assicurazione su una macchina in leasing ora l’ho venduta e ne ho acquistata un’altra facendo passare l’assicurazione,l’assicuratore mi dice che la polizza non si può invariare sul discorso di furto incendio perchè scade il 20-02-2012 e quindi mi fà pagare il furto e incendio come quella che avevo in precedenza,quando la macchina che ho acquistato adesso non ha lo stesso CAPITALE ASSICURATO di quello precedente ma secondo lei e possibile una cosa del genere???’ Grazie .

    76. è un’assicurazione di una fiat uno del 1986 il cui attestato di rischio riporta: (evoluzione classe di merito unipol
      provenienza 0/B; assegnazione -4 special;
      evoluzione classe di merito universale(CU);
      provenienza 01;assegnazione 01.
      a me interesserebbe sapere se posso ereditare l’assicurazione.ancora grazie

    77. Salve SEBY,
      è necessario fare un po’ di chiarezza: attualmente (con le regole assicurative in vigore), proprietario ed assicurato devono essere la stessa persona, per cui se non intesterai la nuova auto a tua madre, non potrai prendere la 1° CU, a meno che tu non faccia parte dello stato di famiglia di tua madre, in quanto in questo caso potrai beneficiare del Bersani ed assicurare a tuo nome la nuova auto in 1° CU a patto che si tratti di una RCA normale, cioè non per auto storiche.
      Il contraente è solo colui che paga materialmente la polizza, ma l’assicurato è un’altra persona. In passato lo era tuo padre, oggi invece “dovrebbe” risultare tua madre.

      Non capiamo, però, perchè la compagnia ha detto che non potevi diventare tu proprietario dell’auto.
      Quando avviene il decesso di un assicurato, l’auto rientra nell’asse ereditario, quindi si deve fare un passaggio di proprietà favore di tutti gli eredi, se poi un erede in particolare vuole acquisire la proprietà dell’auto, allora è necessario fare un’ulteriore passaggio dall’asse ereditario all’erede in particolare. Quindi si tratta di due passaggi, che possono però essere evitati qualora tutti gli eredi dovessero decidere di lasciare l’auto ad un erede in particolare, manifestando il loro consenso, o meglio la rinuncia a far ricadere l’auto nell’asse ereditario. In questo caso i tuoi familiari avrebbero potuto farti acquisire la proprietà dell’auto.

      Inoltre, se la polizza attualmente intestata a tua madre è una polizza per auto storiche, cioè per auto che hanno più di 20 anni, tu non potresti in alcun caso acquisire la 1 CU.
      Si tratta effettivamente di polizza per auto storiche o d’epoca?
      Saluti.

    78. Salve ROBERTO6,
      la questione non è di semplice soluzione, certo è che la valutazione del rottame deve essere giustificata da una perizia.
      Se il contratto non prevede questo ulteriore deprezzamento sarebbe consigliabile consultare un legale.
      Saluti.

    79. sono solo contraente di una polizza assicurativa con scadenza Luglio 2012 cl 1 storica da circa 10 anni.
      Venuto a mancare mio padre,proprietario, la
      compagnia mi ha detto che della macchina non potevo diventare io proprietario e
      quindi ho speso 600 euro per il passaggio di proprietà a mia mamma (in
      comunione dei beni e attuale proprietaria).
      A Gennaio vorrei comprare una macchina nuova ed essere finalmente io proprietario
      ai miei 48 anni.
      Cosa dovrei fare per non perdere la mia “economica” 1 cl. storica?
      Alcune compagnie mi dicono di intestare la nuova macchina a mia madre e poi
      sarò proprietario dopo che mio fratello avrà firmato l’ok. di consenso;
      altre invece, essendo anch’io un erede, con il consenso di mia madre e mio
      fratello, avrebbero intestato l’attuale macchina direttamente a me senza aver
      speso le 600 euro;
      per altre ancora, devo usufruire della legge Bersani sapendo però di perdere
      l’attuale 1 cl. storica che, ahimè, dispiacerebbe molto e per la quale mi sto
      battendo.
      Vorrei non sbagliare e grazie di tutto.

      P.S.la stessa compagnia dice che il giorno in cui finirà mia mamma finirà anche l’assicuraz. storica. ma è giusto? e ancora, sono contraente già da 10 anni e non mi dissero che proprietario e contraente dovevono essere la stessa persona; avrei potuto fare già qualcosa quando mio padre era ancora in vita:magari comprare una macchina con la legge 104 poichè mio padre era invalido al 100 /° con accompagnamento.
      Ancora grazie.

    80. Buongiorno.

      Volevo sapere se un’assicurazione, dopo aver tolto il 10% di scoperto dal valore commerciale dell’auto che è stata alluvionata, può anche togliermi da 1500 a 2500 euro per il rottame. Esiste una legge che regola questi esborsi impropri? A sentire meccanici e alcuni periti il valore del rottame si aggira da 400 a 700 euro. Chi ha ragione? Premetto che nelle condizioni di polizza non si fa nessun riferimento a questo tipo di eventualità.
      Anticipatamente ringrazio.

      Roberto6

    81. Grazie per la celere risposta, pensavo che la classe 1F fosse una continuazione della 1 non potendo andare avanti si andava a lettere.
      Certo è che se così è un contraente una volta che raggiunge la classe 1 e non potendo più proseguire per un banale sinistro si ritrova in 3CU mi sembra davvero assurdo.

    82. Salve LINO,
      l’elemento fondamentale è la CU, che a seguito dell’incidente salirà di due classi, per cui ti ritroverai con una CU3. Le altri classi rappresentano quelle interne alla tua compagnia, le quali determinano gli aumenti del premio. Per questo motivo non possiamo dirti quanto aumenterà il costo dell’assicurazione.
      Ti consigliamo di chiedere direttamente al tuo assicuratore, e di farti indicare anche quanto dovresti pagare per riscattare il sinistro con la procedura Consap. In alcuni casi conviene sostenere il risarcimento del sinistro di tasca propria piuttosto che subire gli aumenti per la retrocessione di 2 classi.
      Saluti.

    83. Salve ANDREA,
      nessun problema per la svista, può succedere a chiunque.
      Grazie a lei per il contributo e apportato.
      Purtroppo la “questione assicurativa” è un argomento a lungo dibattuto, ma a quanto pare mai preso in considerazione dai nostri rappresentanti politici, e a pagarne le conseguenze sono sempre i poveri consumatori.
      Saluti.

    84. Salve LORY,
      più della residenza è importante l’appartenenza allo stato di famiglia rilasciato dal Comune.
      Se fai ancora parte dello stato di famiglia di tuo padre, allora potrai prendere la sua classe di merito, se invece fai già parte dello stato di famiglia di tuo marito allora non potrai beneficiare del Bersani con tuo padre, ma al massimo potrai prendere la classe di merito di tuo marito.
      Per maggiori dettagli, chiedi qual è la tua attuale situazione recandoti presso gli uffici comunali.
      Saluti.

    85. Salve VASCO,
      l’assicurazione tutela il conducente-proprietario solo in caso di risarcimento dei danni, si tratta solo di un prolungamento della garanzia nei 15 giorni successivi alla scadenza.
      Il codice della strada però prevede che chi circola con assicurazione scaduta commette una violazione punibile con il sequestro del veicolo e con il pagamento di una multa, in alcuni casi molto onerosa. La questione del “centralone” ci risulta sconosciuta, però le forze dell’ordine hanno il dovere di irrogare sanzioni quando l’assicurato circola senza copertura assicurativa, anche se si tratta dei15 giorni consentiti dalla compagnie assicuratrici.
      Saluti.

    86. Salve propongo il mio quesito.
      In data odierna ho effettuato un sinistro, ora dovrei procedere con il cid e non avendo mai fatto sinistri vorrei capire bene in che classe andrò a finire e di quanto aumenterà l’importo della mia assicurazione.
      Classe CU1
      Classe di provenienza 1E
      Contrattuale 1F
      Mi chiedo, se devo perdere 2 classi spero di non andare a finire alla 3 ma alla 1D o sbaglio?

    87. Chiedo scusa per l’ultimo messaggio, connettendomi con un programma diverso non compariva più il messaggio che era in attesa di moderazione, quindi errore mio. Perdono.
      Comunque ora spero solo di tornare a pagare come all’inizio quando tornerò in 1a classe. Con l’altra macchina mia moglie, che aveva preso la classe 1 da me, continua a pagare sempre intorno ai 400 euro da 3 anni a questa parte, nonostante i rincari.
      Fatto sta che questo Cartello delle compagnie assicurative va contro ogni diritto dei consumatori e mi sorprendo che nessun organo competente intervenga a fronte di ciò. Grazie per la sua risposta, mi è stato molto d’aiuto.

    88. Salve, ho la residenza come da documento d’identità, con i miei genitori. Mio padre ha la prima classe di merito. A luglio mi sono sposata, ma ad oggi non ho cambiato la residenza. a giorni devo acquistare una macchina, posso usufruire della Legge Bersani e quindi acquisire la classe di merito di mio padre? grazie

    89. salve.in caso di multa x ass scaduta ma entro i quindici giorni i carabinieri vogliono sequestrarmi l auto,io insisto con la garanzia della mia ass.mi rispondono che non risulto assicurato al centralone .e possibile? se alla fine fanno un errore chi paga?. grazie per la risposta

    90. Salve CATALDO,
      per avere una risposta al tuo quesito, ti invitiamo a leggere la risposta data ad Andrea in data odierna alle ore 17:44.
      Saluti.

    91. Salve ANDREA,
      i commenti non vengano cancellati arbitrariamente. Devono essere prima approvati e poi esaminati per dare una risposta. Probabilmente non hai visto il tuo commento in quanto non era ancora stato approvato, e comunque alla tua richiesta abbiamo risposto qualche istante fa.
      Saluti.

    92. Salve ANDREA,
      l’applicazione del Bersani per stipulare una nuova polizza non è sempre sinonimo di risparmio. Alcune classi apparentemente migliori sono in realtà più onerose. Questo è dovuto soprattutto ai continui aumenti che riguardano le tariffe assicurative, in conseguenza dei quali a parità di classe, una polizza stipulata ad esempio due anni fa è più conveniente di una polizza stipulata oggigiorno (le compagnie continuano ad aumentare le tariffe ed i premi aumentano anche se si compra un’auto di cilindrata inferiore).
      In secondo luogo (questo viene spesso taciuto), quando è entrato il Bersani le compagnie si sono “accordate” per aumentare di circa il 20% il prezzo delle polizze. Per questo motivo non sempre conviene acquisire la classe di un familiare nonostante la migliore classe di merito.
      Saluti.

    93. buongiorno, mia moglie ha acquistao una macchina nel nov. 2010, usufruendo del decreto bersani paga molto piu di me,il bello qual’è che ha una cilindrata piu piccola di quella mia, cioe la mia è una 1.9 88 kw, invece quella di mia mogie è una 1.4 50 kw, come si spiega, l’assicurazione ci sta marciando sopra se si come mi devo comportare

    94. Ho chiesto un parere stamattina, perchè mi è stato cancellato? almeno mi venga detto via e-mail…

    95. Salve, ho un contratto RCA a mio nome da 3 anni e mezzo con la stessa assicurazione. Purtroppo durante il secondo anno un mio famigliare usando la mia macchina commette un incidente e vengo penalizzato come da programma, quindi passo in 3a classe. Ora è arrivato il momento di cambiare auto e sono andato a parlare per disdire l’assicurazione di quella vecchia e rifarne una nuova per la prossima usando il decreto bersani prendendo la classe 1 di mia moglie. Mi viene detto però che non mi conviene poichè andrei a pagare di più poichè tutte le aggevolazini che ho accumulato con la vecchia polizza andrebbero perse, ma è possibile? Faccio una considerazione, quando passai a quest’assicurazione ero classe 1 e venivo a pagare sulle 450 euro, in classe 3 sono passato a 650 e ora classe 2 640… Com’è che al primo anno allora senza aggevolazioni accumulate pagavo 200 euro in meno? in 10 anni di patente non ho commesso sinistri per mia colpa e avere un sinistro causato da altri nel mio attestato di rischio mi da alquanto fastidio se dovessi poi cambiare assicurazione. Per questo avrei preferito stipulare un nuovo contratto.

    96. Salve ALFONSO,
      il decreto Bersani ha una grande lacuna (non sappiamo se voluta o meno), cioè quella di non menzionare la cointestazione.
      Questo ha permesso alle singole compagnie di adottare dei criteri non universali.
      Normalmente è necessario verificare chi dei due sia l’intestatario della polizza e il primo intestatario del veicolo. Quindi se tu risulti essere il primo intestatario (sul libretto di circolazione) del veicolo cointestato con tua madre, e unico intestatario della polizza (che è diverso dall’essere contraente), potresti usufruire del Bersani.
      Se però non vi è identità tra primo intestatario ed assicurato, allora il decreto Bersani potrà essere applicato solo se risiedi ancora con tua madre.
      Probabilmente la tua compagnia ti ha riferito quanto hai esposto, perché forse la polizza è intestata a tua madre e tu sei soltanto il contraente, cioè colui che paga materialmente il premio assicurativo.
      Saluti.

    97. Salve ALBERTO,
      ormai non è più possibile in quanto l’autocarro trasformato in autovettura risulta già essere stato assicurato a tuo nome. La CU 1 la potrai utilizzare qualora decidessi di acquistare un ulteriore veicolo (nuovo o usato), ma sulle auto già assicurate a tuo nome non puoi più.
      Saluti.

    98. Salve, desidererei sapere, se e’ corretto che la mia assicurazione, essendo io cointestatario assieme a mia madre di un autovettura e titolare, quindi contraente della polizza su quest’ultima, avendo necessita’ di assicurare un’altra auto da poco acquistata, per usufruire del decreto bersani sia necessario che io appartenga allo stesso stato di famiglia di mia madre?
      LA COMPAGNIA MI RIMANDA ALLA NORMATIVA ISVAP SENZA PERO’ VOLERMENE DARE ALCUN RIFERIMENTO DEL CASO. FACILE COSI’

    99. salve… a novembre del 2010 ho contratto una polizza assicurativa per un fuoristrada uso autocarro in classe 13.
      A maggio 2011 ho trasformato l’ autocarro in autovettura. Ho chiesto alla compagnia d’ assicurazione di poter usare una vecchia classe di merito, molto vantaggiosa: cu 1a che avevo acquisito in precedenza con un autovettura.. la compagnia ha accettato la mia richiesta, e mi ha presentato un preventivo, la cui cifra è risultata sproporzionata, addirittura piu alta della classe di merito che avevo(13a autocarro). che ho rifiutato
      la compagnia mi ha proposto un adeguamento della polizza attuale(autocarro) mantenendo la stessa classe di merito che avevo (13a), per passarla ad autovettura. mi sono trovato costretto ad accettare….
      la domanda è: se cambio finalmente compagnia posso usare la classe di merito (cu 1a)che avevo acquisito in precedenza?
      grazie per un eventuale risposta
      cordiali saluti

    100. Salve TEYLOR,
      purtroppo non è più possibile usufruire del decreto Bersani, poichè l’auto è già stata assicurata a tuo nome.
      Potresti però cercare un’altra compagnia che preveda l’applicazione delle agevolazioni per auto storiche. Sappiamo che non è un’impresa facile, soprattutto negli ultimi tempi, però è l’unica soluzione.
      Saluti.

    101. l’anno scorso ad aprile ho acquistato una vecchia panda 4×4 dell 1988 e ho fatto una assicurazione agevolata per auto storiche premio 110 euro.
      ora la convenzione con la compagnia per questi tipi di auto con più di 20 anni non e stata confermata quindi non la posso riconfermarein quanto si applica solo ai veicoli che hanno + di 30 anni.
      Vi chiedo se a distanza di di un anno e mezzo dall’acquisti dell’auto posso godere del decreto Bersani avendo io una poliza di un’altra auto a me intestata in prima classe

    102. Salve FRANCA,
      è consuetudine da parte di alcuni assicuratori giustificare gli enormi ed esagerati aumenti tariffari della compagnia assicuratrice che rappresentano, addossando tutto alla Bersani. In realtà nel corso degli anni le compagnie assicuratrici hanno aumentato le tariffe assicurative, per cui un assicurato, a parità di classe, non potrà mai pagare lo stesso premio per due o più assicurazioni. La più recente sarà sempre più cara rispetto a quella stipulata quando le tariffe erano più basse.
      Ma la colpa non è della Bersani, bensì dei continui aumenti che i poveri assicurati si trovano a dover pagare nonostante la buona condotta di guida e nonostante il mantenimento della classe di merito.
      Saluti.

    103. Ho acquistato da pochi giorni una seconda macchina di cilindrata inferiore alla prima. Come vecchia assicurata (tornerò in !° classe alla fine del mese) pensavo di usufruire di una polizza almeno uguale a quella della prima macchina (che rimane di mia proprietà). L’assicurazione invece mi riconosce la classe di merito ma il costo della polizza supera di 300 Euro quello della prima. Mi hanno detto che la Bersani ha subito aumenti. Mi potete dare dei chiarimenti? Che c’entra la Bersani se l’assicurata sono sempre io?

    104. Ti ringrazio Ammnistratore del consiglio, ma non è percorribile. Ormai ho stipulato con questa compagnia la mia polizza e solo con loro è possibile la cessione verso mio padre.
      Grazie comunque e saluti.

    105. Salve ORESTE,
      solitamente le compagnie riconoscono 3 scaglioni anagrafici: 18, 26 e 31 anni. Non esiste un unico metro di comparazione per queste 3 fasce. Ogni compagnia adatta a proprio piacimento le tariffe a seconda dello scaglione anagrafico di appartenenza, per cui il premio può variare da compagnia a compagnia anche a parità di età.
      Saluti.

    106. Salve GUIDO,
      il caso è emblematico ed è sintomo di una situazione insostenibile: i continui rincari dei premi assicurativi.
      Il discorso è lungo e complesso, per cui si potrebbero enunciare diverse cause e svariate possibili soluzioni.
      Sta di fatto che i dati recentemente raccolti da alcune associazioni di consumatori hanno evidenziato come negli ultimi 10 anni i premi assicurativi siano aumentati del 98%, il 30 % solo negli ultimi 2 anni.
      L’ANIA intravede come causa principale dei rincari, gli enormi esborsi che le compagnie devono elargire ogni anno a titolo di risarcimento per danno fisico, la maggior parte delle volte inesistente (frodi assicurati) o quanto meno basato su un criterio risarcitorio che porta a riconoscere le micro invalidità (1-2% di danno fisico).
      La volontà per uscire da questa situazione allarmante deve provenire dalla politica e dalle istituzioni.
      Venendo al caso specifico, consiglierei di richiedere ulteriori preventivi presso altre compagnie, anche se dubito che il risultato possa essere economicamente soddisfacente.
      Saluti.

    107. Leggo a fine articolo “Ovviamente i prezzi saranno commisurati anche all’età quindi sarà un’assicurazione comunque più alta del genitore.”
      Vorrei sapere, in che percentuale a seconda dell’età?
      Grazie della risposta.

    108. Ho venduto un auto usata e l’acquirente è interessato ad acquisire anche il contratto di assicurazione RCA che ho stipulato, io sono d’accordo di procedere con la “Cessione del contratto” prevista normativamente (anche perchè per me si tratta di una seconda auto che avevo assicurato con le facoltà della “Legge Bersani” e quindi la classe di bonus-malus verrebbe mantenuta). E’ arrivato a questa conclusione, perchè dopo lunghi colloqui telefonici con la mia compagnia, gli era stato comunicato che non avrebbe dovuto sostenere particolari costi per subentrare nel contratto assicurativo, se non l’adeguamento allo stato di rischio, ovvero età, residenza, ecc. Di contro era stato avvisato che dal prossimo anno avrebbe ottenuto la classe CU 14 (comunque minore della CU 16 nell’attuale polizza che interromperebbe).
      Il mio contratto (appena stipulato) ha previsto un premio di 749 Euro, la cessione comporta un adeguamento di Euro 661 Euro.
      Dubito fortemente che questa enorme differenza (importo complessivo quasi raddoppiato) possa riguardare solo l’adeguamento per età, professione e residenza (unici dati chiesti per calcolare l’adeguamento).
      Mi aspettavo un adeguamento di poche decine di Euro, comprensive eventualmente di diritti di sostituzione della polizza.
      Sembra che l’integrazione sia stata calcolata non solo sui dati personali del nuovo intestatario della polizza, ma anche sulla trasformazione della CU da 4 a 14.
      Vorrei sapere se ritieni il comportamento della compagnia corretto:
      – in caso affermativo, sulla base di quali elementi
      – in caso negativo, come consigli di procedere per ottenere un calcolo corretto.
      Grazie molte e a presto.

    109. Salve GUIDO,
      per quanto riguarda il punto n° 1): dopo aver fatto il passaggio di proprietà dell’auto a tuo padre, potrai trasferire anche il contratto di assicurazione fino alla scadenza contrattuale. Però, dopo tale termine tuo padre dovrà ripartire dalla 14 CU.
      Probabilmente la compagnia da te interpellata prevede come classe di ingresso la 18° invece della 14°, per cui per loro “ripartire” vuol dire iniziare con la 18°.
      Saluti.

    110. Buonasera,
      oggi ho acquistato un auto usata. Essendo già proprietario di un’altra auto (con assicurazione in classe di merito CU 4, derivata dall’applicazione della Legge Bersani dalla polizza di mia moglie), intendo assicurarla con applicazione della Legge Bersani ottenendo la stessa classe di merito.
      Molto presto l’auto appena acquistata verrà intestata a mio padre.

      1) potrò cedere il contratto di assicurazione a mio padre unitamente all’auto, che fino a scadenza manterrà la mia polizza, a parte eventuale conguaglio dovuto alla sua situazione di rischio (età, figli monori o meno, ecc.) ?
      2) al momento della scadenza potrà stipulare un nuovo contratto in classe di merito CU 14 ?
      3) al momento della scadenza potrà stipulare un nuovo contratto in classe di merito 18 ?
      Fino a due ore fa ero convinto che le risposte alle domande sarebbero state:
      1) Si
      2) Si
      3) No
      ma una delle compagnie interpellate, ha sostenuto che le risposte erano:
      1) Si
      2) No
      3) Si
      Chi ha ragione ?

      Molte grazie del contributo e a presto.

    111. Salve DANIELA,
      teoricamente quando il veicolo viene venduto, deve cessare di conseguenza la copertura assicurativa, con relativa restituzione del premio non goduto. Bisogna però appurare che non ci siano dei legami contrattuali tra copertura assicurativa e prestito finanziario per l’acquisto del veicolo. La situazione potrebbe essere complessa, per cui è necessario analizzare i contenuti del contratto di acquisto. Pertanto ti consigliamo di acclarare la situazione attraverso un legale.
      Saluti.

    112. Salve, cerco di spiegare più brevemente possibile il mio problema. mio zio, che purtroppo è venuto a mancare, aveva acquistato da circa 1 anno e mezzo un amacchina nuova con pagamento rateale. venuto a mancare abbiamo immediatamente comunicato il decesso e trasmesso il certificato di morte sia alla finanziaria che alla società assicuratice la quale ci ha inviato a riconsegnare tagliando e carta verde.la riconsegna è stata fatta a giugno e ad oggi dopo vari inviti a restituirci(in qualità di eredi) la parte di premio versata e non goduta l’assicurazione ci dice che mancando lo svincolo della finanziaria non possono procedere nè alla restituzione del premionè all’estinzione della polizza. peraltro la vettura è stata ceduta a terzi e con il ricavato della vendita estinto il debito residuo con la finanziaria. e’ corretto questo modo di agire? e soprattutto è corretto che questa storia del vincolo venga fuori a distanza di mesi dalla riconsegna del contrassegno? in ogni caso come dobbiamo comportarci rispetto all’impossibilità di estinguere la polizza? la ringrazio anticipatamente

    113. Salve PierMarco,
      le assicurazioni hanno l’obbligo a contrarre, perciò salvo casi di particolare gravità, non possono rifiutarsi.
      Saluti.

    114. salve, ho 19 anni e ho appena acquistato la mia auto nuova e volevo fare l’assicurazione dove ce l’ha mio padre in modo da prendere la sua classe (1) interna e spendere il meno possibil!! mi è stato risposto che non accettano giovani!! ora io mi chiedo, loro possono rifiutarsi in questo modo???

    115. Salve PAOLA,
      non abbiamo capito se ti riferisci alla garanzia furto e incendio!?
      Se riscontri qualche irregolarità contabile è tuo diritto ottenere la restituzione del denaro pagato in più (ma dobbiamo capire se si tratta di normale Rca o di un’altra garanzia), in caso contrario puoi contattare l’ISVAP ed esporre le tue perplessità.
      Saluti.

    116. Salve,
      la mia assicurazione non ha rivisto il valore della mia auto dopo il primo anno di vita, ho quindi pagato per due anni una polizza che non ha usufruito del normale deprezzamento del veicolo.
      Adesso, dopo 2 anni (ho acquistato la macchina nel 2009) l’assicurazione si è accorta dell’errore. Non possono restituirmi i soldi pagati in più, al massimo possono farmi uno sconto che comunque non è pari al deprezzamento. Cosa posso fare? Esiste un modo per rivalermi nei confronti dell’assicurazione?
      Grazie
      Cordiali saluti

    117. Salve GIUSEPPE,
      è necessario chiedere all’assicuratore se la compagnia accetta gli atti notori in sostituzione dello stato di famiglia ufficiale. Di solito è consentito, però ci possono essere delle eccezioni.
      Bisogna, però, precisare un concetto: se l’auto è intestata a te, anche l’assicurazione deve essere a tuo nome, e non a nome di tua moglie. Tu puoi “acquisire” la sua classe di merito grazie al decreto Bersani, sempre che (come specificato sopra) il tuo assicuratore accetti un atto notorio.
      Saluti.

    118. Salve dovrei aprire un contratto di rc auto su di un veicolo usato appena acquistato a mio nome, vorrei usufruire della legge bersani collegando l’attestato di rischio di mia moglie in 5° classe.

      Ho appena fatto il cambio di residenza a mia moglie e a mia figlia,(il Comune dichiara che formalmente è residente nel momento in cui si presenta la pratica), i tempi burocratici prevedono però che il nuovo stato di famiglia, con la visualizzazione dei nuovi componenti, non sarà disponibile prima di venti giorni, quindi pur essendo residente non viene visualizzata sul certificato.

      Posso aprire il contratto allegando al mio stato di famiglia un’autocertificazione autenticata in Comune dove dichiaro che mia moglie e in attesa della sola voltura presso il nuovo Comune di residenza?

      Spero di essere stato chiaro grazie-

    119. Salve ACHILLE,
      devi controllare che nel contratto non ci siano delle clausole di esclusione o dei vincoli tipo “la guida esclusiva“. Se non ci sono clausole limitanti chiunque può guidare un veicolo intestato ed assicurato da un’altra persona.
      Saluti.

    120. Salve DANIELE,
      puoi assicurare tranquillamente le altre auto usufruendo del decreto Bersani. Lo può fare anche tua figlia, a patto che rientri nel tuo stato di famiglia.
      Saluti.

    121. Salve RENATA,
      in Italia sembra che l’autonomia contrattuale concessa alle singole compagnie assicuratrici permetta alle medesime di non riconoscere, ai fini del Bersani, la validità di una reimmatricolazione. Infatti il Bersani prevede che per usufruire delle agevolazioni previste dallo stesso, l’auto debba essere stata acquistata recentemente, cioè il nuovo proprietario non deve mai aver sottoscritto un contratto assicurativo per quell’auto. Nel tuo caso invece la Punto, nonostante la reimmatricolazione, è un’auto che è già stata assicurata a tuo nome, pertanto non può beneficiare del Bersani.
      Saluti.

    122. Buongiorno,
      vorrei sapere se ci potrebbero essere problemi assicurativi nell’utilizzare l’auto il cui proprietario e contraente è una persona al di fuori del proprio stato di famiglia.

    123. Buongiorno, trasferendomi da Lussemburgo all’Italia, ho importato la mia macchina Fiat Punto (che è stata acquistata nuova a Lussemburgo) e l’ho immatricolata in Italia. Essendo in possesso in Italia di una Lancia Y, volevo usufruire dei benefici della Legge Bersani, ereditando la classe assicurativa 1b della Lancia Y. L’agente assicurativo però dice che non è possibile applicare la Bersani alla Fiat Punto, dicendo che la macchina non è acquistata ma re-immatricolata e mi ha fatto pagare la classe 10. Da un punto di vista formale, qual è la documentazione da presentare per usufruire della legge Bersani? e cosa deve risultare da questa documentazioneper per poter usufruire della legge Bersani? Aggiungo che quando mi sono trasferita a Lussemburgo e ho acquistato la Fiat Punto, l’assicurazione lussemburghese mi ha applicato la classe di merito che avevo in Italia sulla Lancia Y, la 1b che in Lussemburgo corrisponde a -3. Mi aspettavo che a prescindere della legge Bersani, questo valesse anche al contrario e cioè di “importare” in Italia anche la classe di merito che avevo a Lussemburgo, ma l’agente assicurativo mi ha detto che in Italia non è così. Può gentilmente darmi il suo parere? Grazie mille e cordiali saluti

    124. Salve GIULIA,
      certo che puoi cambiare residenza. Ormai l’assicurazione appartiene a te e non ha alcun legame con quella di tuo padre. Però, per scrupolo, accertati che la tua compagnia non preveda un vincolo per un determinato periodo di tempo presso la stessa residenza di tuo padre. Alcune compagnie prevedono che la residenza non possa essere cambiata se non dopo qualche mese.
      Saluti.

    125. Salve DANIELE,
      il decreto Bersani consente a i familiari di prendere la classe di merito di un componente della famiglia purchè risultino tutti appartenenti allo stesso stato di famiglia, per cui potrete utilizzare tale legge per assicurare le vostre auto, anche più di una.
      Saluti.

    126. Buongiorno, vorrei una conferma sulla legge bersani:
      a maggio ho acquistato un’auto nuova e ho usufruito della bersani per avere la classe di mio padre. Ora posso cambiare residenza senza che abbia effetti sull’assicurazione?
      grazie

    127. salve le espongo il mio caso:ho una polizza intestata a me capofamiglia in prima classe per una macchina che usa mia moglie.avendo comprato una nuova macchina posso accedere alla stessa classe di merito???in piu’ mia figlia puo’avere la stessa classe di merito mia o esiste un limite di cumulo polizze (ho 5 figli ringraziando dio)grazie daniele.

    128. Salve MICHELE,
      purtroppo non è possibile, poiché le assicurazioni possono essere trasferite solo se sostituisci una vecchia auto con una appena acquistata (nuova o usata). La vettura in 7° classe deve mantenere quella copertura assicurativa, mentre potrai conservare l’attestato di rischio della vettura che vuoi rottamare, per assicurare nei prossimi 5 anni un’eventuale auto che deciderai di acquistare.
      Saluti.

    129. Buonasera, io possiedo 2 automobili con ovviamente due assicurazioni (stessa compagnia), una in classe prima e una in settima. Ora l’auto assicurata in prima classe la devo rottamare. E’ possibile passare quella assicurazione all’auto che mi rimane?
      Grazie

    130. Salve FLAVIO,
      ormai non è più possibile applicare il Bersani, perché la macchina è già intestata a tuo nome ed è passato troppo tempo. Il Bersani potevi applicarlo quando l’hai acquistata, cioè 1 anno e 3 mesi fa.Potrai usufruire del Bersani solo quando deciderai di cambiare macchina, oppure se ne comprerai un’altra in aggiunta a quella che hai adesso.
      Probabilmente la tua assicurazione ti ha chiesto di disdire l’altra polizza in modo da far risultare un passaggio di polizza dalla prima auto alla nuova.
      Di solito il Bersani si applica entro i sei mesi dall’acquisto della macchina, ma alcune compagnie accettano anche 1 anno.
      Saluti.

    131. Salve, ho fatto un preventivo online sulla mia compagnia di assicurazione per una nuova machina adquistata nel giugnio dal 2010, (quindi hanno passato 1 anno e 3 mesi della compra), sono CU 9, é volio farme applicare la legge Bersani su questa nuova machina. Il problema é che loro mi chiedono di disdire della polizza della prima machina che é pronta a scadere (scade al 30 di sett 2011). Ma questo si deve fare per forza? non volio annullare l’atra polizza.
      So chi devo fare l’applicazione con polizza valida, cioé non scaduta.
      Inoltre quanti mesi devono passare dalla compra per usufruire della legge? (1 anno ó 18 mesi dalla compra). Grazie.

    132. Salve GIANCARLO,
      il decreto Bersani evita di chiarire la posizione in merito alle auto cointestate, per cui ogni compagnia assicuratrice adotta regole proprie, derivanti dall’autonomia contrattuale di cui godono. Per cui quando si intende cointestare un’auto è sempre necessario contattare preventivamente il proprio assicuratore per non incorrere in spiacevoli contrattempi. Certo è che per usufruire della classe di merito di un’altra persona è necessario avere l’identità di residenza.
      Ti invitiamo pertanto a chiedere al tuo assicuratore quale normativa adotta la compagnia in caso di cointestazione.
      Saluti.

    133. Salve, se un’auto nuova viene cointestata a me (ai assicurato) e ad un altro soggetto che oprietario di una propria vettura assicurata in classe 1, tale classe può essere trasferita sulla nuova auto ? E se sì, io in che classe di merito sarei classificato volendo, l’anno successivo ed in assenza di incidenti, acquistare ed assicurare per mio conto una nuova vettura ? Grazie

    134. Salve ANGELO,
      ormai la tua assicurazione è autonoma, cioè non ha vincoli con quella di tuo padre, per cui quando deciderai di uscire dallo stato di famiglia di tuo padre manterrai comunque la tua classe di merito senza apportare variazioni a te o a tuo padre.
      Saluti.

    135. grazie alla legge bersani ora mi trovo ad avere la classe di merito di mio padre risultando ancora nello stato di famiglia.
      Ma nel momento in cui dovessi cambiare residenza e uscire dallo stato di famiglia di mio padre, cambia qualcosa alla classe di merito?
      grazie

    136. Salve LORENZO,
      è possibile, purchè tu faccia parte del suo stato di famiglia che ti rilascerà il comune di residenza.
      Una volta ottenuto lo stato di famiglia puoi recarti presso qualsiasi compagnia, ed esibendo l’attestato di rischio di tuo zio potrai ottenere una nuova assicurazione per la tua nuova auto, con la classe di merito uguale a quella di tuo zio.
      Saluti.

    137. Salve ALEX,
      Proprio recentemente è intervenuto l’ISVAP, che attraverso una circolare ha sottolineato come ultimamente molte Compagnie stiano facendo quella che si chiama “pulizia del portafoglio“, cioè decidono di non assicurare più un certo numero di clienti (per lo più quelli residenti al Sud), di solito quelli con sinistri o quelli che hanno una o pochissime polizze assicurative con loro.

      Sempre l’ISVAP specifica che: quando a seguito di una disdetta, la compagnia assicuratrice propone un nuovo contratto con un considerevole aumento, viene riservato un trattamento irrispettoso e poco corretto nei confronti del cliente, pertanto l’aumento non è giustificabile e il cliente ha il diritto di stipulare una nuova assicurazione allo stesso costo dell’assicurazione precedente (quella oggetto del recesso).

      Ti consigliamo di recarti dal tuo assicuratore e di riferire che in base alla Circolare ISVAP del 4 novembre 2010, devono farti una nuova assicurazione facendoti pagare lo stesso premio che pagavi in precedenza, se non lo faranno è tuo diritto fare una segnalazione all’ISVAP.
      Per cortesia, tienici informati.
      Saluti.

    138. salve. per problemi familiari sto andando via di casa, facendomi la residenza a casa di un mio zio acquisito, e dato che stavo muovendomi per comprare un auto nuovo, volevo sapere io posso usufruire della legge bersani per avere la classe di mio zio chiudendo la mia vecchia polizza e aprendone una nuova per la nuova macchina?

    139. Salve sono alex nel 2007 o usufruito della legge bersani di mio padre poi o fatto un piccolo sinistro ke mi a portato a scalare di classe fin ora tutto bene ma la mia assicurazion e generali mi a mandato la disdetta puo farlo? ora sto in 1 classe ma facendo preventivi con altre assicurazioni vado a pagare 2800 euro l’anno di 1 classe con una punto 1200 cosa posso fare? mi dia un consiglio.
      il sinistro lo fatto nel 2007 danno 300 euro ora sn passati 5 anni.
      cordiali saluti

    140. Salve FABRIZIO,
      il decreto Bersani non si applica quando si passa da un intestatario a due cointestatari. E’ ammesso solo il contrario, cioè quando da due cointestatari la proprietà della vettura passa ad uno solo dei due. In questo caso l’unico intestatario può mantenere la classe di merito.
      Saluti.

    141. Salve, volevo sapere cointestando la mia vecchia auto a mia moglie, assicurando la macchina, lei puo usufruire della legge Bersani? io mi trovo alla classe 1°

    142. Salve MARCO73,
      quando si parla di cointestazione di auto e di polizze assicurative bisogna tenere presente che il decreto Bersani ha evitato di menzionare la cointestazione come casistica per l’applicazione del mantenimento della classe di merito.
      E’ il caso di specificare che se i due cointestatari hanno una residenza diversa, il decreto non è applicabile, quindi la polizza verrà tariffata sul contraente più a rischio (o più giovane).
      Per questi motivi, prima di cointestare il veicolo è sempre opportuno chiedere al proprio assicuratore quali sono le norme interne della compagnia che disciplinano la cointestazione.
      Saluti.

    143. Sto acquistando una nuova auto, in sostituzione di un’altra cointestata a me e a mio fratello. Il contraente assicurativo dell’auto da sostituire è mio fratello con cui abbiamo 2 residenze differenti.
      Vorrei sapere se posso stipulare io il contratto assicurativo ed intestare la macchina a me o, per usufruire della classe di merito 1, sono costretto ad intestare la nuova macchina a mio fratello e far stipulare a lui l’assicurazione?
      Grazie

    144. Salve GIOVANNI,
      non ci sono limiti all’applicazione del Bersani. Se l’anno prossimo deciderai di comprare un’altra auto, potrai nuovamente assicurarla applicando il Bersani.
      Saluti

    145. Salve, volevo chiedere se è possibile usufruire più volte della legge Bersani. Praticamente mio padre sta comprando un auto ed avevamo pensato di intestarla a me in modo che io potessi partire con la sua stessa classe di merito. Tuttavia io penso che il prossimo anno mi comprerò un auto tutta mia: potrò di nuovo usufruire della Bersani? Oppure sarò costretto a partire dalla classe 14?

    146. Salve LUIGI,
      in passato era possibile intestare l’assicurazione a persona diversa dall’effettivo proprietario del veicolo, oggi non è più ammissibile in quanto l’assicurazione deve essere intestata necessariamente al proprietario. Questo implica che se l’auto risulta essere di tua proprietà, qualora tu volessi fare una nuova assicurazione, dovresti obbligatoriamente intestarla a tuo nome, e grazie al decreto Bersani partire dalla 6° classe e non dalla 14°.
      Saluti.

    147. salve a tutti. stamattina sono andato a ritirare le assicurazioni delle mie 2 auto. entrambe sono intestate a me, su una c’e’ l’assicurazione intestata a mia madre e si trova alla prima classe gia da alcuni anni, la seconda e’ intestata a me e attualmente sto alla 6A classe. oggi ho avuto una bella sorpresa, quella intestata a mia madre e’ rimasta invariata 241€, la mia e’ aumentata di quasi 100€, essendo a fine contratto non l’ho presa perche arriverei a oltre 500€ ogni semestre. chiedo: posso stipulare un altra polizza intestata a mia madre sulla seconda auto???? da quello che ho capito, dovrei partire anche su questa dalla prima classe??? grazie

    148. Salve ARBER,
      dovresti andare negli uffici del Comune del tuo luogo di residenza e farti rilasciare lo stato di famiglia per te e per il tuo amico italiano. Devi dire all’impiegato del Comune che ti serve per avere la legge Bersani con l’assicurazione auto. Dopo che ti rilasciano questo certificato puoi andare da un assicuratore e avere la stesse classe di merito del tuo amico. Naturalmente è valido solo se tu assicuri per la prima volta a tuo nome un’automobile, cioè il Bersani non si applica su un’auto che possiedi già e che è stata assicurata a tuo nome.
      Saluti.

    149. salve!io sono un ragazzo albanese che sono residente nella stessa casa con il mio amico italiano.
      esiste qualche modo per usufruirmi della legge bersani??
      grazie

    150. Salve CIRU,
      essendoci questa clausola, cioè il “rinnovo tacito”, avevi l’obbligo di comunicare la disdetta almeno 15 giorni prima della scadenza annuale. Ora, l’assicurazione potrebbe anche obbligarti a pagare il rinnovo del premio più le spese legali. In alcuni casi non avviene, ma è loro diritto esercitare tale richiesta.
      Saluti.

    151. Salve LILIANA,
      come giustamente hai rilevato, le assicurazioni hanno l’obbligo di comunicare per iscritto almeno 30 giorni prima della scadenza annuale, l’attestato di rischio o la volontà di non voler rinnovare il rapporto contrattuale. Si tratta di un’inadempienza della tua compagnia e per questo si può imporre l’obbligo a contrarre una nuova polizza.
      Saluti.

    152. Salve GAETANO,
      presentando il tuo attestato di rischio, tua moglie potrà assicurare la sua nuova auto presso qualsiasi compagnia e grazie al decreto Bersani potrà avere la tua stessa classe di merito. Quindi se la tua compagnia pratica dei prezzi più convenienti può stipulare una polizza con il tuo agente.
      Saluti.

    153. salve, ho una polizza solo RCA che scadeva il 31/07/2011 e pur non avendo dato disdetta alla vecchia compagnia, stipulavo nuova polizza rca con altra compagnia.
      vorrei sapere se nonostante i 15 giorni di disdetta indicati nel contratto sia possibile un rinnovo tacito del contratto.
      è prevista la rinnovazione tacita in assenza di disdetta..(così recita il vecchio contratto)
      la ringrazio.
      volevo inoltre precisare che la polizza è annuale, la nuova compagnia mi dice che nn ci sono problemi, ma ho dei dubbi, la ringrazio.

    154. Ma il regolamento n. 4 del 09/08/2006 non prevede che le imprese trasmettono ai contraenti una comunicazione scritta almeno trenta giorni prima della scadenza annuale del contratto anche in assenza di clausola? e questo non e’ stata fatta, ma ero andata per ritirare l’assicurazione a 5 giorni dalla scadenza e mi hanno detto che purtroppo non potevo essere piu’ un loro cliente. grazie di avermi risposto attendo sua notizie al piu’ presto. saluti liliana

    155. Salve, mia moglie ha un’auto intestata e assicurata con compagnia assicurativa X;
      Io ho un’auto intestata e assicurata con compagnia Y;
      L’auto di mia moglie l’utilizza mio suocero ed è molto vecchia, pertanto lei ha deciso di comprarne una nuova.
      La domanda è: può usufruire del decreto Bersani assicurando l’auto nuova con la mia compagnia, avendo io una classe più favorevole e mantenedo la vecchia auto con l’altra assicurazione?
      Grazie in anticipo.

    156. Salve LILIANA,
      questa operazione viene definita dalle assicurazioni come “pulizia del portafoglio clienti”, in pratica le compagnie disdicono il rapporto contrattuale per mantenere solo i clienti “più diligenti alla guida”. In merito si è a lungo dibattuto circa la possibilità o meno di adottare questa pratica. I contratti permettono alle compagnie (così come ai clienti) di recedere unilaterale per qualsiasi motivo, per cui le compagnie hanno facoltà di non intraprendere più un rapporto contrattuale con il cliente. E’ pur vero, però, che le compagnie hanno l’obbligo di contrarre, ma sembra alquanto improbabile che una persona agisca in giudizio per obbligare le compagnie a stipulare una polizza.
      Saluti.

    157. Salve,
      volevo chiedere siccome ho fatto 2 sinistri con la stessa auto, uno pero’ l’ho fatto io ed uno mio padre e la compagnia assicurativa mi ha disdetto il contratto puo’ farlo dopo tanti anni che sono in questa compagnia assicurativa?
      e poi per quale motivo? e poi si tratta di sinistri di circa 300 euro ciascuno.
      in attesa di un riscontro colgo l’occasione di ringraziare l’amministratore.
      Distinti Saluti.

    158. Salve SIMONETTA,
      il consiglio che possiamo darti è quello di chiedere ulteriori informazioni al tuo assicuratore, anche relativamente al mancato recapito dell’attestato di rischio. Ti consigliamo inoltre di rivolgerti ad un avvocato per rivendicare la tua estraneità all’incidente.
      Saluti.

    159. Buonasera .
      Mi è scaduto il contratto di assicurazione e nel rinnovarlo mi è stato comunicato che mi hanno tolto due classi per un incidente che io non ho mai arrecato e per il quale avevo diffidato la stessa assicurazione a non pagare perchè la controparte aveva dichiarato il falso.Nonostante lo stesso legale affidatomi dall’assicurazione abbia appurato che le dichiarazioni della controparte e relativo testimone erano false, l’assicurazione ha pagato ugualmente.
      Ora io mi ritrovo dalla classe b1 alla 3 con un consistente aumento del premio.
      Preciso che l’assicurazione da 5 anni a questa parte non mi ha fatto pervenire mai”un attestato di merito”.
      Come mi devo comportare? GRAZIE

    160. Salve MARIA,
      Sì, è possibile, ma la tariffa applicata sarà quella relativa alla tua zona di residenza, cioè il calcolo del premio che dovrai pagare ogni anno verrà effettuato rispettando i parametri previsti per la provincia in cui risiedi.
      Saluti.

    161. Salve,
      non ho esperienza nel campo assicurativo e volevo chiedere: è possibile assicurare la mia auto presso una compagnia milanese anche se io sono residente in Calabria??
      Grazie.

    162. Salve ROBERTO,
      se la polizza della Toyota non contiene delle limitazioni tipo “guida esclusiva”, chiunque può guidare la tua auto senza problemi. L’auto e la polizza rimarrebbero intestate a te, e tua moglie sarebbe soltanto la utilizzatrice. Se invece è presente la clausola di “guida esclusiva”, significa che l’auto può essere guidata solo da te.
      Quando acquisterai la nuova auto, se la intesterai a tua moglie, lei potrà utilizzare la classe di merito presente sull’attestato di rischio relativo alla polizza della VW, oppure se la tua classe di merito è migliore della sua, potrete assicurare la nuova auto usufruendo del decreto Bersani e “portare” sulla nuova auto la tua classe di merito. In tal modo tua moglie potrebbe avere una nuova assicurazione con una classe di merito migliore di quella che ha attualmente (dovete comunque comparare le vostre classi di merito per vedere qual è la migliore).
      Saluti.

    163. Salve ANTONIO,
      non puoi disdire la polizza e assicurare la stessa auto con una nuova polizza usufruendo del Bersani, poiché nella banca dati risulta che tu sei già proprietario di quell’auto e che è già stata assicurata a tuo nome. Se ciò fosse possibile, tutti avrebbero a disposizione un metodo per aggirare l’ostacolo e per usufruire del decreto Bersani usando un po’ di astuzia!
      Saluti.

    164. buona sera,gentilmente chiedo a Voi esperti un paio di cosette.
      Sono intestatario di una toyota con relativa polizza a mio nome, mia moglie è intestataria di un vw con relativa polizza a suo nome.

      Devo acquistare un’altra auto, rottamando la vw della moglie, la mia assicurazione mi ha detto che posso continuare a tenere l’assicurazione sulla toyota, che sarà utilizzata da mia moglie, io faccio una nuova polizza sulla nuova auto, di conseguenza liquiderei la polizza della vw in quanto rottamata.

      Può mia moglie guidare senza problemi l’auto intestata a me con relativa assicurazione pure a me intestata? -siamo in comunione dei beni-.

      Quando cambierò la toyota, la nuova auto che si acquisterà e si intesterà a mia moglie, l’assicurazione si potrà passare sulla nuova o cosa?

      Scusate se mi sono dilungato, grazie.

    165. Ma se io disdico la polizza e poi ne faccio una nuova posso usufruire del decreto? Devo per forza acquistare un’auto??

    166. Salve ANTONIO,
      il decreto Bersani non è retroattivo, ciò significa che se si possiede già un’auto assicurata a proprio nome non è possibile ri-assicurarla prendendo la classe di merito di uno dei familiari conviventi. Qualora, in futuro, decidessi di cambiare auto o di acquistarne un’altra in aggiunta a quella attualmente posseduta, potrai usufruire del decreto Bersani.
      Saluti.

    167. Salve,

      ho un quesito che mi porto avanti da più tempo:

      sono possessore di un’auto ed ho anche l’assicurazione intestata a me. A settembre l’assicurazione scade. Vivendo ancora con i miei genitori posso usufruire del decreto bersani e passare alla classe di merito di uno dei miei genitori mantenendo comunque l’auto che già possiedo? Oppure non è possibile?

      Grazie mille per le possibili delucidazioni…

    168. Salve DANIELE,
      la tua assicurazione ha ragione, ti ha fornito delle indicazioni esatte.
      Lo stato di famiglia che viene richiesto per l’applicazione del Bersani è quello attuale, quello storico non ha alcuna validità per stipulare un’assicurazione.
      Quando si cointestano le assicurazioni, non potendo applicare il Bersani, la tariffa viene sempre calcolata sul soggetto più giovane pertanto il premio da pagare sarà sempre più alto rispetto ad una polizza stipulata con il Bersani.
      Saluti.

    169. SALVE,VOLEVO CHIEDERE UN’INFORMAZIONE RIGUARDO AD UNA VOLTURA,ORA LE SPIEGO:LA MIA VECCHIA AUTO ERA INTESTATA SOLO A MIO PADRE MENTRE QUELLA NUOVA L’HO COINTESTATA SIA A LUI CHE A ME,SOLO CHE NON ESSENDO NEL SUO STATO DI FAMIGLIA DA UN ANNO L’ASSICURAZIONE MI HA DETTO CHE NON ERA POSSIBILE NE INTESTARE LA NUOVA ASSICURAZIONE A MIO PADRE ANCHE SE LUI è IL PRIMO INTESTATARIO PERCHè NON SI PUò FARE LA VOLTURA DELL’ASSICURAZIONE DA UN PROPRIETARIO A DUE E NE POTER USUFRUIRE DELA LEGGE BERSANI.è GIUSTO CIò CHE MI HANNO DETTO?O PRESENTANDO UN STATO DI RESIDENZA STORICO/CRONOLOGICO DOVE SI EVINCE CHE è SOLO UN’ANNO CHE NON STO PIù NEL SUO STATO DI FAMIGLIA POSSO USUFRUIRE LO STESSO DEL DECRETO BERSANI?

    170. Salve SOLDIER,
      se la tua attuale assicurazione prevede il tacito rinnovo (rinnovo automatico), avresti dovuto comunicare il recesso almeno 15 giorni prima della scadenza, altrimenti sarai obbligato a rinnovarla per un altro anno. Se invece la polizza non prevede il rinnovo automatico, non è necessario comunicare la disdetta. Ti consigliamo di controllare il contratto assicurativo per verificare di che tipo di assicurazione si tratta.
      Saluti.

    171. Salve ENZO,
      purtroppo non è possibile riportare le rispettive polizze in capo ai legittimi proprietari. Il cambio di intestazione delle polizze presupporrebbe il passaggio di proprietà, in quanto in passato era possibile stipulare una polizza a favore di una persona diversa dal proprietario del veicolo, oggigiorno invece le due figure devono coincidere (proprietario=assicurato).
      Al limite si potrebbe cercare una soluzione parlandone con il proprio assicuratore per appurare se la compagnia prevede qualche escamotage per cambiare gli intestatari.
      Saluti.

    172. salve,il mio contratto assicurativo annuale scade fra tre giorni. ho girato e trovato una altra assicurazione più conveniente. e necessario avere 15 giorni per poter disdire quella precedente. altrimenti devo pagarla per forza???

    173. Ho qualche possibilità per il mio caso?
      sono intestatario di due autovetture, una è assicurata con la poliza amio nome e l’altra a nome di mia moglie (comunione dei beni),quella che uso io è quella cui la polizza è intestata a mia moglie, mentre la vettura che usa lei ha la polizza intestata a mio nome.
      Le polizze sono due compagnie diverse,chiedo è possibile scambiarle naturalmente adeguandole (credo di no) ed eventualmente quale sarebbe la soluzione migliore?
      grazie

    174. Salve MARCO,
      quello che ti è stato detto dall’assicurazione corrisponde a verità. Le compagnie possono disporre di alcune regole interne che vietano di riconoscere, ai fini assicurativi, i passaggi di proprietà effettuati tra parenti (ad eccezione di quelli fatti tra marito e moglie in comunione dei beni). Ciò significa che la compagnia alla quale ti sei rivolto adotta questa norma, ma non è detto che tutte le compagnie escludano questo tipo di passaggio di proprietà. Per cui ti consigliamo di parlare con più assicuratori, al fine di trovare la società assicuratrice che non pone condizioni o vincoli.
      Saluti.

    175. Ciao, mia madre aveva acquistato un’auto prima della legge bersani quindi non ha potuto usufruire dei vantaggi della stessa. Avevo intenzione di fare un passaggio di proprietà a mio nome potendo usufruire della classe di merito di mio padre però una compagnia assicurativa mi ha detto che non era possibile usufruire della legge bersani se il passaggio di proprietà viene fatto all’interno dello stesso nucleo famigliare.Sapete darmi maggiori informazioni?è vero?

    176. Salve FABRIZIO,
      solitamente quando si tratta di successione ereditaria di un veicolo appartenuto a persona defunta è necessario ripartire dalla 14° classe, ma spesso le compagnie consentono di applicare il Bersani quando l’erede rientra nello stesso stato dei familiari che ereditano il veicolo (se non ti è stata lasciata l’auto attraverso un testamento o un legato, l’auto fa parte dell’asse ereditario di tutta la tua famiglia, cioè dei parenti più prossimi, ovvero tu ed i tuoi genitori).
      E’ quindi necessario appurare insieme al tuo assicuratore, chi sono gli eredi del veicolo.
      Per quanto riguarda le persone invalide, esiste la legge 104, ma per i dettagli assicurativi è necessario che tu parli direttamente con un assicuratore.
      Saluti.

    177. Salve NICOLA,
      è una procedura che puoi fare tranquillamente. Quando comprerai l’altra auto, recati presso un’agenzia assicuratrice (anche diversa da quella attuale) e presenta l’attestato di rischio di tua madre insieme ai documenti dell’auto che deciderai di acquistare e allo stato di famiglia. In questo modo potrai utilizzare la classe di merito di tua madre.
      Saluti.

    178. Salve, ho avuto un sinistro che ha coinvolto due veicoli guidando l’auto di mio fratello deceduto precedentemente.
      Alla prossima scadenza annuale della polizza mi intesterò il veicolo.
      Non posseggo autoveicoli da più di 5 anni ( ero in classe 6a ) ma solo un motoveicolo.
      Devo per forza ripartire dalla classe 14?
      E la compagnia assicuratrice dell’auto in questione a cui io darò disdetta può aumentarmi la classe di merito quando sottoscriverò la polizza con un’altra compagnia?
      Infine, mio padre è disabile grave. Esistono delle agevolazioni come premio e/o classi di merito in ambito assicurativo per tale categoria di persone nel caso intestassi l’auto a lui?

    179. Cordiale amministratore,
      sono un ragazzo di 21 anni compiuti (a settembre sono 22), sono finito in 10 classe ins eguito a due sinistri con colpa a mio carico. Nell’ottobre 2007 ho acquistato un auto usata e quindi assicurata con una nuova polizza a me intestata, e grazie al decreto bersani ero entrato in 7 classe (mia madre).
      Se io volessi cambiare auto, posso chiudere la mia polizza e usufruire nuovamente del decreto oppure no? cioe se io a settembre oppure ad ottobre compro una nuova auto (nuova oppure usata) posso rientrare con la classe nella quale mia madre si trova (5)? perche se fossi cosi sarebbe conveniente (per me). grazie per le delucidazioni

    180. Salve PASQUALE,
      se le persone che appartengono al tuo nucleo familiare non hanno una polizza assicurativa Rc Auto, dovrai necessariamente partire dalla 14° classe. Non possiamo stabilire quanto sarà il premio che dovrai pagare, in quanto può variare da compagnia a compagnia e dalla tua zona di residenza. Certo è, che un neopatentato che parte dalla 14° classe pagherà una cifra considerevole, in molti casi può superare i 1000 euro all’anno.
      Saluti.

    181. Salve,
      Io sono un neopatentato e in famiglia sarò l’unico ad avere l’auto quindi dovrò partire dalla 14esmia classe? E su una auto di 1100 di cc quanto andrò a pagare di assicurazione??? una cifra altissima??

    182. Salve JOE,
      molte compagnie assicuratrici non riconoscono la validità, ai fini dell’applicazione del Bersani, dei passaggi di proprietà fatti tra parenti. E’ quindi il caso di contattare il vostro assicuratore per sapere quale normativa viene adottata dalla compagnia. Se non vi sono problemi, potrai assicurare l’auto utilizzando la stessa classe di tuo padre. Altrimenti, per non dover ripartire obbligatoriamente dalla 14° CU, potresti interpellare altre compagnie assicuratrici, sperando di trovare quella che riconosce i passaggi di proprietà avvenuti tra familiari.
      Saluti.

    183. Perdonate. Nel mio caso: mio padre ha 2 macchine di proprietà e risulta intestatario dell’assicurazione di entrambe (classe 1G). Per varie ragioni, abbiamo effettuato in mio favore il passaggio di proprietà di 1 delle 2 macchine. Io e mio padre risultiamo nello stesso stato di famiglia.
      Domande:
      1) ora che 1 delle 2 macchine è diventata di mia proprietà, posso “ereditare” la sua classe di assicurazione auto?
      2) in caso negativo, cosa mi conviene fare per non ripartire dalla classe 14?
      Grazie anticipatamente

    184. Salve GIOVANNI,
      la 1F è sicuramente una classe interna. Quella che fa fede tra tutte le assicurazioni è la CU (classe universale). Se la tua CU è una 1°, allora vuol dire che sei in prima classe di merito ed acquistando un’altra vettura potrai assicurarla in 1° CU.
      Saluti.

    185. Salve FRANCESCO,
      sì, esatto. Con un’auto già assicurata a tuo nome non puoi più usufruire del Bersani. Potrai farlo quando acquisterai un’altra auto in sostituzione o in aggiunta a quella che possiedi attualmente.
      Saluti.

    186. Se acquisto una seconda auto e stipulo un contratto di assicurazione, quale classe di merito dovrebbero darmi visto che sono in classe 1F?
      Grazie

    187. se sono gia assicurato e non ho usufruito del decreto bersani,come devo fare per poterne usufruire?devo per forza cambiare auto?

    188. Salve MASSIMILIANO,
      per usufruire del decreto Bersani è necessario che due persone (non necessariamente familiari) rientrino nello stesso stato di famiglia, per cui se un figlio non risiede insieme al genitore non potrà beneficiare di tale legge.
      Saluti.

    189. Salve AZZURRA,
      grazie al decreto Bersani potrai utilizzare la migliore classe presente all’interno del tuo nucleo familiare, per cui puoi tranquillamente assicurare la tua seconda auto con una classe uguale a quella di tuo marito.
      Saluti.

    190. é possibile applicare il decreto Bersani anche su figli non conviventi nello stesso nucleo familiare?
      Grazie in anticipo.

    191. Salve, ha acquistato una seconda macchina nuova: per la mia prima auto sono in CU10, mentre mio marito è in CU6. Posso utilizzare il Bersani per acquisire la classe di mio marito che è migliore o il fatto che la mia prima auto si trovi in CU10 pregiudica tale possibilità? Grazie.

    192. Salve ALESSANDRO,
      la tua interpretazione è corretta, l’ISVAP non effettua una distinzione, ma le norme interne delle singole compagnie assicuratrici possono prevedere delle norme specifiche.
      Per avere ulteriori chiarimenti ti consigliamo di contattare telefonicamente l’ISVAP (sperando che tu possa ricevere una risposta).
      Saluti.

    193. buon giorno,
      ho acquistato una vettura nuova come privato e vorrei trasferire l’assicurazione da una vettura (ora venduta) di proprietà di una sas. L’assicurazione dice che è possibile farlo solo se sono accomandatario (io sono un accomandante)per questioni di responsabilità illimitata. Nel regolamento ISVAP mi pare di capire che questo tipo di trasferimento è possibile solo se si tratta di società di persone e la sas lo è, senza citare se il socio è accomandatario o accomandante. Forse interpreto male?? come fare??? grazie

    194. Salve PIERO,
      se assicuri il tuo mezzo per la prima volta a tuo nome, non vi sono impedimenti all’applicazione del decreto Bersani. Per beneficiare di tale legge è però indispensabile essere presenti nello stato di famiglia del genitore da cui si vuole “prendere” la classe di merito. Il cambio di residenza può avvenire dopo aver stipulato la polizza, ricordandosi di informare l’assicuratore di tale variazione. Alcune compagnie assicuratrici prevedono un periodo minimo di mantenimento della residenza con i familiari, mentre la maggior parte non prevede vincoli temporali al mantenimento della residenza con il genitore. E’ quindi il caso di accertarsi presso il proprio assicuratore circa la presenza di eventuali impedimenti che riguardano lo spostamento della residenza in un periodo immediatamente successivo alla stipula della polizza assicurativa.
      Nessun problema per quanto riguarda l’anzianità della patente o l’acquisto di una vettura immatricolata per la prima volta all’estero.
      Saluti.

    195. salve, vorrei esporre il “caso” che riflette la mia situazione andando in cerca di alcune risposte a miei dubbi; sono “giuridicamente” residente presso i miei genitori, ho la patente da 12 anni ed ho comprato un mezzo usato questo mese, dunque in teoria volendo assicurare il mezzo avrei i requisiti per usufruire del decreto bersani, credo.Dunque se volessi
      effettuare un cambio di residenza posso continuare a beneficiare della Bersani?
      il fatto che non si un neo patentato può essere ostativo dei benefici offerti dai decreti?
      il mezzo acquistato ha come anno di prima immatricolazione all’estero 2005 ma come prima immatricolazione in Italia 2010 può causare perdita di benefici il fatto che sia immatricolato all’estero nel 2005?
      vi ringrazio anticipatamente dell’attenzione, saluti

    196. Salve ANDREA,
      se tua madre non possiede altre vetture non potrai esibire il suo attestato di rischio per stipulare una polizza a tuo nome usufruendeo del Bersani, poiché per usufruire di questa legge è necessario che la polizza da cui si “prende” la classe sia una polizza attiva, invece nel momento in cui tua madre farà il passaggio di proprietà in tuo favore, dovrà comunicare la cessazione del rischio al proprio assicuratore, pertanto non disporrà più di una polizza in vigore.
      Consigliamo comunque di prospettare il caso al tuo assicuratore per cercare una soluzione vantaggiosa.
      Saluti.

    197. Salve,
      vi spiego il mio problema.
      Tra qualche mese faro’ il passaggio di proprieta’ dell’auto che adesso e’ intestata a mia madre.
      Una volta fatto cio’,posso avendo l’attestato di rischio di mia madre usufruire della legge bersani?
      Mia madre una volta fatto il passaggio non ha nessuna altra macchina intestata,solo l’attestato di rischio.

      Saluti

      Andrea

    198. Salve ANTONIO S.
      le compagnie assicuratrici godono di ampia discrezionalità nell’applicazione delle condizioni contrattuali, quindi non tutte riconoscono la validità ai fini assicurativi di un passaggio di proprietà fatto tra familiari.
      In questi casi raccomandiamo sempre di consultare il proprio assicuratore prima di fare un passaggio di proprietà che possa rivelarsi non utile ed improduttivo di vantaggi.
      Inoltre oggigiorno non è più possibile assicurare l’auto a nome di una persona diversa dal proprietario, ovvero, per legge, assicurato e proprietario devono essere la stessa persona. Ne deriva che se le due figure non coincidono, non si può assicurare un veicolo.
      Altra problematica sorge quando si tratta di cointestazione del veicolo, in quanto il decreto Bersani non fa alcun riferimento alla possibilità di cointestare un veicolo, per tale motivo le compagnie assicuratrici possono avere delle regole interne differenti, che solo attraverso un colloquio con il proprio assicuratore possono essere conosciute per prendere delle decisioni che riguardano la possibilità o meno di usufruire del Bersani qualora dovesse cambiare il proprietario.
      Saluti.
      Saluti.

    199. Salve ENZO,
      ciò che fa testo non è la carta di identità (tra l’altro non aggiornata), bensì lo stato di famiglia rilasciato dal Comune di residenza, per cui non puoi usufruire del Bersani, poiché sullo stato di famiglia risulta che la tua residenza non è più nella stessa abitazione in cui risiedono i tuoi genitori.
      Saluti.

    200. Sono Antonio S. e desidero sapere cosa fare per risolvere un Problema.
      Ho un veicolo cointestato a ME e mio PADRE.
      Abbiamo due residenze diverse, e il Veicolo è stato acquistato nel 2001. Nel 2007 mi padre si è gravemente Ammalato e con la 104/92, la Regione Lombardia mi ha esentato dal Bollo Auto. Nel 2008 si è ammalata gravemente anche Mia Madre, anche Lei Invalida al 100%, + legge 104/92 Handicap Grave. Sono figlio Unico, e sul Veicolo che abbiamo in comune L’Assicurazione è intestata a Me (Figlio), in Lombardia.
      La Domanda è :
      Col decreto Bersani Posso Salvare la classe di Merito , che sarebbe in Prima , intestando l’Auto a Mia Madre?
      E in questo caso posso essere ancora L’Intestario dell’Assicurazione , e il proprietario dell’Auto mia Mamma avendo due residenze Diverse?
      SE MI POTETE DARE UNA CHIARA RISPOSTA , ALLA NOSTRA E MAIL all’INDIRIZZO
      antonydora@libero.it
      Vi ringrazio anticipatamente della vostra Gentilezza
      Cordiali SALUTI
      Antonio e Dora S.

    201. ho acquistato un’auto nell’agosto 2010 a cui ho riaperto una vecchia assicurazione che avevo bloccato, questa polizza è stata aperta a mio nome più di sette anni fa e perciò partendo dalla quattordicesima classe, adesso sono in settima, non ho mai usufruito del decreto bersani perchè mi è sempre stato detto che non essendo più a carico dei miei genitori e che perciò ho un reddito proprio non ho diritto ad usufruire di questo diritto: c’è anche da dire che la mia residenza è stata cambiata, dalla casa paterna ad un civico precedente ad essa (dal sette di quella strada al cinque della stessa)però sulla mia carta di identità risulta ancora il civico sette… stando a quello che dice il decreto per usufruire dello stesso.. sulla carta di identità deve risultare il civico dei genitori, a questo punto la mia domanda è: “posso usufruire del decreto bersani”?

    202. Salve RICCARDO,
      la RC Auto prevede che l’auto intestata ad una persona, possa poi essere guidata da un’altra senza alcuna conseguenza spiacevole in caso di sinistro. Ad esempio come nel caso del figlio che conduce l’auto del padre.
      Le auto quindi possono essere guidate da chiunque, l’importante è che la polizza assicurativa non venga stipulata con la clausola della “guida esclusiva“, cioè con la limitazione di utilizzo al solo intestatario dell’auto e della polizza.
      Per cui accertati che la polizza venga stipulata con la “guida libera“.
      Saluti.

    203. Sto per fare rientro in Italia dopo un decennio di lavoro all’estero (quale dipendente statale ho comunque dovuto mantenere la residenza in Italia e NON iscrivermi all’AIRE) e mi accingo ad acquistare un’auto usata: volendo evitare di ricominciare dalla CU 14, potrei intestare l’auto ad un mio fratello che gode della CU 1 ma che risiede in citta’ diversa dalla mia. Circolando quindi con auto intestata a fratello (di diverso nucleo familiare) intestatario della polizza, in quali conseguenze o responsabilita’ potrei incorrere? Grazie per una pronta risposta

    204. Salve FRANCESCA,
      l’assicurazione dovrebbe essere fatta entro pochi giorni dall’acquisto del veicolo, ma se riesci ad ottenere il trasferimento della residenza in poco tempo, potrai assicurare la tua auto usufruendo del Bersani.
      Infatti non è determinante il luogo di acquisto del veicolo, ma ai fini assicurativi la polizza Rc Auto viene tariffata in base al luogo di residenza.
      Dovresti quindi sollecitare il trasferimento di residenza e nel frattempo non devi utilizzare l’auto in quanto priva di polizza assicurativa.
      Eventualmente prova a rivolgerti ad un altro assicuratore.
      Saluti.

    205. Salve ANGELICA,
      dipende da come viene considerato il taxi, se è un mezzo strumentale al lavoro, quindi intestato ad una ditta o ad una società, il decreto Bersani non si applica in quanto la sua applicazione è prevista solo tra auto appartenenti a persone fisiche.
      E’ quindi il caso di chiedere direttamente ad un assicuratore per capire come la società assicuratrice identifica i taxi.
      Il Bersani non si può applicare mai al rinnovo di un’assicurazione, bensì quando si acquista un’auto (nuova o usata).
      Saluti.

    206. salve, sono di frosinone ma mi sono trasferita a roma per studi ieri ho acquistato una macchina e oggi ho fatto la richiesta di cambio di residenza perchè torno dai miei posso usufruire del decreto bersani? l’assicuratore mi ha detto che visto che l’acquisto è avvenuto a roma e anche l’immatricolazione non è possibile

    207. Vorreri sapere se è applicabile il decreto Bersani per mio figlio che risiede presso di me e che ha un taxi. Se si la riduzione si puo applicare al rinnovo dell’assicurazione o con l’acquisto di una nuova vettura o col passaggio a nuova assicurazione. Grazie

    208. Salve ROBERTO,
      il decreto Bersani non prevede limitazioni di tempo, però può accadere che alcune compagnie assicuratrici possano prevedere un periodo minimo di permanenza nella stessa residenza, per cui consigliamo di osservare attentamente le condizioni contrattuali o di chiedere dettagliate informazioni al proprio assicuratore.
      Saluti.

    209. Per poter applicare il decreto Bersani bisogna mantenere la residenza per un periodo minimo o non ci sono vincoli? cioè se prendessi la residenza con un familiare (zio o fratello) per un periodo breve e una volta ottenuta la residenza acquistata una vettura e contratta la polizza cambiassi la residenza nel giro di poco tempo potrei incorrere in qualche contestazione/sanzione?

    210. Salve MONICA,
      solitamente non è possibile recuperare la classe di merito di una polizza intestata ad un’altra persona, questo perché in passato le compagnie consentivano di intestare l’assicurazione ad una persona diversa dal proprietario del veicolo, ma oggigiorno non è più ammissibile, cioè proprietario ed assicurato devono coincidere.
      Quindi, se l’attestato di rischio è intestato a tua suocera, non puoi beneficiare della sua classe di merito.
      Eventualmente potresti portare a scadenza la polizza intestata a tua suocera, comunicando alla compagnia il recesso almeno 15 giorni prima della scadenza, e poi assicurare a tuo nome l’auto, ma in questo caso dovresti ripartire dalla 14° classe. Inoltre non è detto che le compagnie ti consentano di assicurare oggi (nel 2011) un’auto che possiedi dal 2007.
      Ti consigliamo pertanto di interpellare il tuo assicuratore o altri assicuratori appartenenti a compagnie differenti.
      Saluti.

    211. Salve PIETRO,
      purtroppo è possibile poiché anche se l’auto è di cilindrata inferiore le compagnie continuano ad aumentare le tariffe per cui gli assicurati continuano ad essere destinatari di premi eccessivi. Finché non si decideranno a rivedere le tariffe assicurative gli assicurati ne patiranno sempre le conseguenze.
      Saluti.

    212. Salve DANILO,
      se quando hai venduto l’auto tre mesi fa, hai già comunicato la cessazione del rischio per vendita del veicolo, non devi più comunicare nulla alla tua vecchia compagnia.
      Potrai richiedere un preventivo presso qualsiasi altra compagnia assicuratrice presentando il libretto della nuova auto e l’ultimo attestato di rischio in tuo possesso, cioè quello indicante la 4° classe di merito universale.
      Saluti.

    213. Salve, sono proprietaria di una macchina immatricolata nel 2007, e che guido giornalmente, l’assicurazione che segue la mia autovettura è intestata da sempre a mia suocera che non fa parte del mio nucleo famigliare.
      La mia domanda è questa come posso rilevare a mio nome la polizza assicurativa che segue da sempre la mia macchina ma che è intestata ad un’altra persona?
      Grazie.
      Saluti

    214. sono gia in possesso di un’auto di cil.1900 disel,assicurata alla classe di merito 1/f;ne ho acuqistato una fiat uno 1100 benzina usufruendo della legge bersani.Sia la mia compagnia di assicurazioni, ed altre, per quanto riguarda il premio mi hanno stipulato un importo molto maggiore rispetto alla prima auto. es:nella prima pago 1000 nella seconda con la stessa cat. di merito mi costa 1500 nonostante l’auto acquistata sia inferiore di cilindrata. E’ possibile????

    215. Salve!
      Due domande.
      La prima: ho interrotto il pagamento dell’assicurazione tre mesi fa poichè ho venduto la mia auto. Ho appena acquistato un’altra auto per la quale sono fermamente deciso a prendere un’altra assicurazione. Desidero sapere se devo comunicare una disdetta o qualcosa del genere alla vecchia compagnia assicuratrice.
      La seconda: per un preventivo, quali dati occorre necessariamente dare alla nuova potenziale compagnia assicuratrice? Con la vecchia compagnia rientravo nella classe 4. Come faccio a dimostrare alla nuova compagnia assicuratrice che rientro in quella classe?
      Grazie!

    216. Salve LETIZIA,
      quando un mezzo viene rubato è necessario comunicare alla propria assicurazione la cessazione del rischio assicurato, così come avviene in caso di vendita o di consegna in conto vendita del veicolo.
      Quindi il titolare della polizza deve annullare l’assicurazione per furto del veicolo, ma può mantenere la stessa classe di merito per aprire un’altra assicurazione.
      Ecco perché nel tuo caso non puoi utilizzare la stessa assicurazione del veicolo rubato.
      Saluti

    217. Buongiorno, mi hanno rubato un autocarro di 35 qu. . dopo tre mesi mi arriva l’automezzo nuovo e l’assicurazione mi dice che non può passare la polizza del veicolo rubato ma solo la classe di merito su nuova polizza sostenendo che per legge le polizze che hanno subito un furto totale devone cessare e non è possibile riaprirle.
      Può gentilmente spiegarmi meglio?
      grazie

    218. Salve DANILO,
      la nuova auto può essere assicurata con la stessa classe che avevi sulla vecchia auto, anche rivolgendoti ad una compagnia assicuratrice differente da quella attuale.
      La storia assicurativa dovrebbe essere un elemento importante nella determinazione del premio, ma ultimamente le compagnie stanno applicando aumenti nei confronti di chiunque, per cui spesso capita che anche un conducente diligente e senza sinistri debba pagare cifre tutt’altro che convenienti.
      Saluti.

    219. Salve ROSARIA,
      no, il decreto Bersani vale per categorie uguali di veicoli: moto con moto ed auto con auto.
      Saluti.

    220. Salve!

      Alcuni mesi fa ho venduto la mia auto che aveva un ‘assicurazione di classe 4 poichè “agganciata” a quella di mio padre.
      Fra alcuni giorni acquisterò un’auto usata. Dovendo fare una nuova assicurazione, posso conservare la classe 4 anche rivolgendomi ad altra compagnia assicurativa diversa da quella di mio padre? e quanto è importante la “storia” dell’auto che sto per comprare ai fini dell’assicurazione?
      Grazie!

    221. La mia compagnia assicuratrice, grazie al decreto Bersani mi ha fatto pagare 1200 € durante il primo anno, e per il rinnovo mi hanno fatto trovare 970 € di aumento e senza un valido motivo visto che non ho effettuato alcun sinistro.

    222. salve, ma col decreto Bersani…posso usufruire anche accedendo ad una assicurazzione per una moto dalla stessa assicurazione auto??? grazie

    223. Salve ANDREA,
      ormai tu non puoi più usufruire del decreto Bersani poiché hai già assicurato a tuo nome il veicolo. Se la tua assicurazione riconosce il passaggio di proprietà tra familiari come condizione per usufruire del Bersani, allora potrai fare un passaggio di proprietà a tuo padre ed assicurare l’auto a suo nome con la stessa classe di merito che lui ha su un’alta auto.
      Cerca di valutare bene i costi e gli affettivi vantaggi economici che potrebbero derivare da un passaggio di proprietà, facendoti fare dei preventivi assicurativi a nome di tuo padre, e soprattutto cerca di considerare che se poi fai il passaggio di proprietà perderai sin d’ora la proprietà del veicolo, e tra 5 anni la classe di merito che hai maturato dal 2003 ad oggi.
      Saluti.

    224. Salve, ho acquistato un auto nuova nel 2003, assicurazione e auto intestata a me, posso ancora usufruire della legge Bersani? Cosa devo posso fare? il mio agente assicurativo mi ha consigliato di vendere l’ auto a mio padre.

    225. Salve MIMMO,
      gli assicuratori sono soliti addossare tutta la responsabilità degli aumenti assicurativi al decreto Bersani, quando in realtà tale decreto non prevede assolutamente degli aumenti con il trascorrere degli anni. Ma purtroppo questa è diventata ormai una scusa largamente utilizzata per nascondere che in realtà gli aumenti derivano direttamente dalle compagnie assicuratrici, le quali ogni anno penalizzano i “poveri” assicuratori attraverso incrementi tariffari.
      Naturalmente se si causano dei sinistri, una volta accertata l’effettiva responsabilità, si subirà un aumento equivalente alla perdita di 2 classi di merito, ma non è assolutamente previsto che le cause civili per sinistro stradale siano addossate all’assicurato.
      L’assicurato subisce eventualmente solo il rincaro del premio, se viene accertata la responsabilità o la corresponsabilità del sinistro. Ma il costo della causa non può essere addossato all’assicurato, ancor più se la causa non è termina con accertamento definitivo della responsabilità.
      Ti consigliamo pertanto di recarti presso il tuo assicuratore e di invitarlo ad informarsi meglio sul decreto Bersani e sul criterio di aumento del premio in conseguenza della responsabilità di un sinistro.
      Saluti.

    226. Al rinnovo della poliza assicurativa in giugno 2011, ho trovato un cospicuo aumento, mi è stato detto che è a causa del decreto Bersani che penalizza per 5 anni retrattivi, i 2 incidenti fatti nel 2006 e 2010, anche dopo l’aumento della bonus-malus per entrambi, per il 2010 è in corso una causa civile per il 50% della responsabilità, è corretto, in quale parte del dec. trovo le spiegazioni? Grazie

    227. Salve PAOLO;
      in effetti la legge Bersani parla soltanto di stato di famiglia. La comunione dei beni viene citata solo in caso di trasferimento dell’auto da un coniuge all’altro tramite di passaggio di proprietà dello stesso veicolo.
      Il Bersani prevede che i familiari, quindi anche i coniugi, siano legittimati ad usufruire del decreto Bersani purché facciano parte dello stesso stato di famiglia. Anche se ci sembra alquanto strano, può darsi che la compagnia assicuratrice preveda l’obbligo della comunione dei beni tra le norme interne, ma vorremmo consigliarti di accertare se effettivamente la clausola che hai letto si riferisce al passaggio dello stesso veicolo tra coniugi oppure se è davvero riferito all’acquisto di un ulteriore veicolo in capo ad un coniuge.
      In alternativa puoi recarti presso una qualsiasi altra compagnia assicuratrice per stipulare la tua polizza utilizzando tranquillamente la classe di merito di tua moglie.
      Saluti.

    228. Buonasera.
      Mia moglie ha assicurazione in classe CU01 relativa ad auto a lei intestata,
      io non ho assicurazione e vorrei acquistare un auto nuova usufruendo della classe di mia moglie secondo la legge Bersani.
      la compagnia a cui mi sono rivolto per un preventivo mi ha chiesto se sono in separazione di beni, e, visto che lo sono, mi ha detto che si può usufruire dell’agevolazione Bersani solo in comunione, che era una delle “righe piccole” della legge.
      A me è sembrato strano, perchè sapevo fosse legato allo stato di famiglia. Io e mia moglie abbiamo stessa residenza e quindi siamo nello stesso stato di famiglia.
      Può chiarirmi la questione?
      La ringrazio
      Saluti

    229. Salve FRANCESCO,
      non le sarà consentito di utilizzare il decreto Bersani per fare una nuova assicurazione sulla sua auto beneficiando della tua classe di merito, perché la sua auto è già stata assicurata una volta a suo nome. Il decreto Bersani invece si applica o su auto aggiuntive oppure sulla prima auto, ma a condizione che questa non sia già stata assicurata una volta in capo all’attuale proprietario.
      Tua suocera invece risulta essere l’assicurata della sua auto e non potrà assicurare nuovamente la stessa auto soltanto per poter usufruire dei benefici concessi dal decreto Bersani.
      Saluti.

    230. Salve, il mese scorso mia suocera ha acquistato una macchina usata del 1996 ed ha stipulato un regolare contratto di assicurazione bonus/malus (classe 8). A Settembre io porterò la mia residenza dove abita lei (mi trasferisco) e volevo chiedere: alla scadenza della sua poliza, mia suocera potrà avere la mia stessa classe di merito (classe 1)?
      Grazie.

    231. Salve SALVATORE,
      solitamente è possibile uscire dal nucleo familiare in qualsiasi momento senza perdere la classe acquisita con il decreto Bersani, ma è sempre opportuno accertarsi che non ci siano condizioni contrattuali che vincolino l’assicurato a rimanere nel luogo di residenza dei familiari per un certo periodo di tempo dopo la stipula dell’assicurazione. Anche perché nel momento in cui deciderai di cambiare residenza, dovrai comunicare la variazione al tuo assicuratore, per cui è meglio accertarsi prima circa la presenza o meno di vincoli temporali.
      Anche il cambio di compagnia non pregiudica il mantenimento della classe di merito, per cui dopo un anno potrai cambiare assicurazione, ricordandoti di comunicare la disdetta almeno 15 giorni prima della scadenza.
      Saluti.

    232. Salve SILVIA,
      purtroppo quando si aderisce alle offerte delle concessionarie per usufruire di alcuni mesi di assicurazione gratis, si rischia sempre di perdere i benefici dei precedenti contratti assicurativi, inclusi quelli che hanno aderito al decreto Bersani.
      La tua agenzia ha ragione, non possono più applicarti il Bersani perché la Fiat risulta già essere di tua proprietà ed è già coperta da una polizza assicurativa.
      Sospensione o annullamento della polizza non avrebbero cambiato la situazione attuale, ma sarebbe stato più opportuno annullare la polizza che avevi sulla vecchia auto, poiché in tal modo avresti conservato la classe di merito per altri 5 anni, da poter eventualmente utilizzare per l’acquisto di un’ulteriore auto.
      Ma ciò non significa che avresti potuto utilizzare quell’attestato di rischio per ri-assicurare la Fiat, poiché come abbiamo detto è già coperta da una polizza.
      L’unica alternativa potrebbe scaturire dalla volontà della compagnia assicuratrice di applicarti la classe di merito che avevi sull’altra auto, ma se sono trascorsi più di 12 mesi dal giorno della sospensione della polizza, hai ormai perso ogni diritto al mantenimento di quella classe di merito.
      In conclusione, dovresti attendere la risposta che la compagnia darà al tuo assicuratore, e sperare che possano derogare ad alcune norme interne.
      Saluti.

    233. Se oggi stipulo un’assicurazione ed usufruisco del dec bersani e poi un mese dopo fuoriesco dallo stato di famiglia perdo la classe acquisita? e poi se dopo un anno decido di cambiare compagnia la mantengo la vecchia classe? grazie

    234. Buongiorno. Le espongo il mio caso. A giugno 2010 ho acquistato una macchina Fiat ricevendo gratis 13 mesi di assicurazione pagata ed intestestata come contraente a Fiat Group Automobiles, e a me come assicurata. (senza alcuna classe di merito o rilascio alla chiusura di attestato di rischio)
      Ho sospeso contestualmente l’assicurazione che avevo sul vecchio veicolo (non chiudendola quindi, sotto consiglio dell’agenzia assicuratrice) per 12 mesi. Sulla vecchia assicurazione (sospesa) avevo aderito al decreto bersani, e appartenevo alla 1 classe, quella di mio padre. Ora il problema è che se riattivano la vecchia assicurazione, in realtà è relativa ad un veicolo che non ho più. Quindi ci sarebbero formalmente dei problemi. Ma secondo l’agenzia non potrebbero comunque riaprirmi una nuova assicurazione lasciandomi in prima classe, perchè essendo la macchina nuova assicurata da un anno circa, non ho più diritto ad aderire al decreto Bersani. Domanda: avendo già aderito io al Decreto, non ho automaticamente acquisito quella classe? Se io avessi chiuso l’assicurazione un anno fa, facendomi rilasciare l’attestato di rischio, non varrebbe comunque quello per l’apertura di una nuova assicurazione intestata a mio nome alla scadenza di quella esistente?
      Per ora l’assicurazione sta cercando di capire cosa può fare. Chiedevo un consiglio a Lei appunto per cercare maggiore chiarezza.
      Grazie mille dell’aiuto
      Saluti

    235. Salve PAOLO,
      se intesti a tuo nome auto e assicurazione non potrai usufruire del decreto Bersani, perché non puoi collegarti alla polizza di tuo padre, in quanto è scaduta.
      Per usufruire del Bersani è necessario che la polizza da cui prendi la classe di merito, cioè quella di tuo padre, sia valida, mentre attualmente non lo è perché lui ha rottamato la sua auto.
      L’unico modo per risparmiare sull’assicurazione è che sia tuo padre ad intestarsi l’auto che dovrai comprare e la relativa assicurazione, ma in questo modo tu non potrai avere un’assicurazione intestata a tuo nome.
      Se non hai nessun altro familiare convivente da cui prendere una classe vantaggiosa, dovrai necessariamente partire dalla 14° classe di merito.
      Saluti.

    236. scusate x il decreto bersani è possibile applicarlo su un auto ke dovrei comprare xo a l’auto di mio padre ke è stata rottamata ha la polizza scaduta il 03.2011 essendo nel giugno 2011
      il mio problema è ke ho 23 anni pur guidando da 5 anni nn ho mai avuto una polizza mia ed entrando in 14 classe mi chiedono dai 2500 ai 3000 secondo voi come posso fare se nn posso prendere la classe di mio padre…ah l’auto è del 2006 ed è 1400 cc..vi ringrazio molto e vi Prego di darmi tutti i consigli ke potete in merito..ciao paolo

    237. Salve MARCO,
      grazie a te per la cortesia.
      Speriamo che tu possa trovare piena soddisfazione alle tue esigenze.
      Saluti.

    238. Salve,

      Grazie mille per la risposta puntualissima, anche se purtroppo non mi è di grande aiuto.
      La CU è universale di assegnazione, continuerò con le ricerche, e se avranno esito positivo vi farò avere un riscontro,

      Saluti, Marco

    239. Salve MARCO,
      innanzitutto dobbiamo chiederti se intendi una classe universale CU 2° o se invece ti riferisci alla classe 2A intesa come classe interna, cioè un parametro utilizzato dalle compagnie assicuratrici per determinare la tariffa dell’assicurazione.
      Il nocciolo della questione è che le compagnie mantengono la CU (classe universale) anche sulle ulteriori auto acquistate da un assicurato, ma a causa dei continui aumenti delle tariffe (purtroppo riversati a carico dei poveri automobilisti!) le classi interne continuano a variare, di conseguenza le compagnie applicano tariffe diverse da quelle praticate negli anni precedenti.
      Attualmente non esistono “stratagemmi” per impedire che le compagnie vessino i propri clienti con continui aumenti di premio o variazioni di tariffa, per cui l’unico consiglio che possiamo dare è quello di cercare compagnie alternative per farsi fare diversi preventivi.
      Saluti.

    240. Salve,

      ho acquistato una seconda auto, usata, che dovrei assicurare. Attualmente sono in possesso di ATR che mi certifica una classe di assegnazione 2 e ultimi 5 anni senza incidenti (in verità sarebbero 12, da quando guido).
      Le compagnie che ho sentito finora, propongono una polizza con classe 2a, ma senza considerare lo storico incidenti negli ultimi 5 anni, arrivando così a premi paragonabili con classi superiori alla 9a.

      Questo di fatto mi sembra in evidente contraddizione con il decreto, che per principio vuole consentire all’assicurato che vuole comprare un’altra auto lo stesso trattamento in corso.
      Per di più, in questo caso, è la stessa persona che chiede di assicurare un altro veicolo, e non di “ereditare” i privilegi di altri parenti, per cui non ci sarebbe motivo di ignarare lo storico degli ultimi 5 anni, a parte giustificare il prezzo del premio.

      Mi chiedo qual’è il vantaggio (a parte la gloria), di avere una seconda classe, se poi bisogna pagare più del doppio del premio.

      Volevo invece chiederle come posso fare per far valere il mio ATR e avere una polizza con un premio decente,

      Grazie in anticipo, Saluti!

    241. Salve BRUNO,
      la classe di merito è a tutti gli effetti di tua moglie, quindi un domani potrà decidere di cambiare compagnia mantenendo la sua classe di merito.
      La sua assicurazione è una polizza autonoma che non ha nessun legame con la tua, per cui potrà rivolgersi a qualsiasi compagnia purché rispetti i termini per la disdetta, cioè almeno 15 giorni prima della scadenza annuale.
      Saluti

    242. salve un’informazione ho assicurato la macchina nuova di mia moglie con il decretto bersani e cioè ha preso la mia stessa classe di merito volevo sapere se un domani mia miglie vuole assicurarsi con un’altra compagnia può tenere sempre la classe di merito che ha? mi spiego meglio la classe di merito è a tutti gli effetti di mia moglie non è legata a me in nessun modo?

    243. Salve ALE,
      bisognerebbe capire chi è stato a dirti che non occorreva comunicare la disdetta, ma comunque, anche se fosse stato l’assicuratore, si tratterebbe di una dichiarazione verbale e non essendoci nulla di scritto non potresti provare la fonte dell’affermazione.
      La disdetta va comunicata anche in caso di aumento oltre il tasso programmato di inflazione. In questo caso ciò che cambia è solo il termine per inviare la disdetta, infatti si può mandare una raccomandata per disdire il contratto fino all’ultimo giorno di scadenza, senza dover necessariamente rispettare i 15 giorni di preavviso che precedono la fine del contratto, ma la disdetta deve comunque essere comunicata tramite raccomandata o tramite fax. Per questo motivo sarai obbligato a pagare ancora per un altro anno il premio assicurativo.
      Saluti.

    244. ho cambiato compagnia perchè ho avuto un aumento elevato, mi sono dimenticato di fare disdetta (anzi mi hanni detto che non occorreva perchè l’aumento superava l’indice istat) ora la mia vecchia compagnia mi fa gli atti legali. come mi devo comportare?
      grazie.

    245. Salve LORENZO,
      se tu e tua sorella avete la stessa residenza, cioè se risultate nello stesso stato di famiglia che rilascerà il vostro Comune, potrai usufruire del decreto Bersani e assicurare il tuo veicolo con la classe di merito di tua sorella.

      Ti basterà presentare presso qualsiasi compagnia assicuratrice i seguenti documenti:
      1) Copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tua sorella;
      3) Copia libretto dell’auto che hai acquistato.
      4) Copia del libretto dell’auto di tua sorella.
      Saluti.

    246. Salve COSIMO,
      il decreto Bersani si riferisce esclusivamente all’appartenenza anagrafica e non a quella fiscale. Un conto è la residenza, cioè l’appartenenza allo stesso stato di famiglia, un conto è la dichiarazione di “familiare a carico” ai fini della dichiarazione dei redditi.
      L’elemento che il Bersani prende in considerazione è unicamente lo stato di famiglia, per cui se tua figlia non è più residente nella tua dimora non potrà assicurare il veicolo usufruendo della tua classe di merito.
      Saluti.

    247. Salve,
      le espongo la mia problematica.
      Mia sorella ha assicurato lo scorso anno l’auto grazie al decreto Bersani prendendo così la classe di merito di mio padre.
      Per motivi familiari poi mio padre ha cambiato residenza all’estero, ed io che ho compiuto 18 anni, non ho più la possibilità di usufruire la classe di merito da mio padre.
      Posso magari usufruirla da mia sorella (che a sua volta l’ha usufruita 1 anno fa da mio padre)?
      Io e mia sorella stiamo nello stesso stato di famiglia…..mio padre non più.
      Grazie mille per la risposta.

    248. Salve
      forse la mia domanda è superflua, ma mi piacerebbe ugualmente una risposta da Voi che siete gli esperti.
      vorrei acquistare un’auto per mia figlia, ma siccome per motivi di studio è residente in un’altro comune la mia compagnia assicuratrice mi nega la possibilità di questa famosa legge Bersani.
      Faccio presente comunque che mia figlia è ancora sul mio cud quindi a carico fiscalmente….
      forse esiste una clausola che, possa servire allo scopo?
      ringraziandovi Vi invio i miei più sinceri saluti

    249. Salve FRANCESCO,
      il decreto Bersani si applica solo alle persone fisiche, per cui le auto di una società non possono prendere la stessa classe di merito di una persona fisica.
      Saluti.

    250. Salve
      stò acquistando una uto nuova ed la inntesterò ad una mia società dove io sono l’amministratore la società è una srl dove sono ammiistratore io attualmente come persona fisica ho un 2 classe .posso usufruirne con la società ?

    251. Salve CIRO,
      in linea di principio potresti usufruire del decreto Bersani se tua madre effettuasse un passaggio di proprietà in tuo favore della Ford. Tuttavia alcune compagnie assicuratrici non riconoscono, ai fini assicurativi, il passaggio di proprietà tra parenti, ad eccezione dei passaggi effettuati tra coniugi in regime di comunione dei beni, per i i quali la legge stabilisce espressamente la conservazione della classe di merito.
      Per tale motivo ti consigliamo di rivolgerti al tuo o ad altri assicuratori, per sapere se la compagnia assicuratrice prevede dei limiti nell’applicazione del Bersani, quando il passaggio di proprietà avviene tra familiari.
      Saluti.

    252. buongiorno…cortesemente potrei avere una risposta alla mia domanda: ho 39 anni e non ho avuto un assicurazione su auto e nemmeno la proprieta’. mia madre ha due macchine una fiat seicento vecchiotta e 2 anni fa ha comprato una ford fiesta. adesso vorrei diventare proprietario della ford e prendere la classe di merito di mia madre che abita con me. cosa mi consigliate di fare e come devo comportarmi (posso usufruire anche della legge bersani) se potete aiutarmi grazie mille.

    253. Salve ALBERTO,
      con un passaggio di proprietà tra coniugi, il coniuge che acquista la proprietà del veicolo può prendere la classe di merito dell’altro coniuge, purché marito e moglie siano in regime di comunione dei beni.
      Consigliamo comunque di contattare il proprio assicuratore prima di procedere con qualsiasi voltura del veicolo, in quanto alcune compagnie possono porre delle eccezioni.
      Saluti.

    254. Buongiorno.
      Mia moglie, in classe 1, cambia auto. Avremmo intenzione di intestarla a mio nome in qualità di professionista (con partita iva). Non ho mai posseduto autovetture intestate a mio nome. E’ possibile il trasferimento della classe in base alla L. Bersani?
      Grazie

    255. Salve ANDREA,
      per quanto riguarda la legge 104, consigliamo sempre di parlare direttamente con il proprio assicuratore in quanto il decreto Bersani non fa esplicito riferimento a questa normativa, per cui ogni singola compagnia può attenersi ad alcune norme interne.
      Saluti.

    256. salve buongiorno. dovrei acquista un’autovettura nuova e intestarla a mia nonna (invalida al 100%) che fa parte del mio nucleo familiare, per poter usufruire degli sconti inerenti la legge 104.In questo caso il decreto Bersani, cosa prevede? mi permete di assicurare l’autovettura partendo dalla mia classe di merito? In attesa di una vostra certa risposta vi ringrazie e vi saluto grazie

    257. Salve IVAN,
      ormai anche cambiando compagnia non puoi più usufruire del decreto Bersani poiché si tratta di un’auto già intestata ed assicurata a tuo nome.
      Era però dovere e correttezza professionale dell’assicuratore informarti circa la possibilità di applicare il Bersani, anche se molte volte l’applicazione del Bersani non determina necessariamente un risparmio in termini economici. Quindi può darsi che avendo trasferito la tua vecchia polizza senza applicare il Bersani, tu abbia in realtà risparmiato. Come detto, però, l’assicuratore doveva prospettarti l’opportunità di applicare questo decreto, facendoti un preventivo con la classe di merito di un tuo familiare.
      Saluti.

    258. Salve io ho comprato una macchina nel aprile 2007 assicurandola con l’assicurazione della macchina che avevo in precedenza ma purtroppo la compagnia di assicurazione non mi ha detto nulla del decreto bersani….percui mi ritrovo che potrei usarlo anche se la mia compagnia mi ha detto che devo cambiare auto ma è legale tutto ciò o posso comunque usufruire del decreto se cambio assicurazione?
      Grazie
      Saluti

    259. Salve Alessandro74,
      ti ringraziamo per aver riportato la tua esperienza.
      Il tuo assicuratore avrebbe dovuto, per correttezza professionale, indicarti la possibilità di applicare il Bersani chiedendoti delle informazioni riguardanti la tua situazione anagrafica. Oltre ad essere un dovere è anche una cortesia.
      Per quanto riguarda la tariffazione, il tuo assicuratore (ormai ex) ha ragione: non sempre l’applicazione del Bersani equivale ad un risparmio monetario, perché le compagnie assicuratrici si sono accordate per applicare una tariffa aumentata di circa il 20% quando si “prende” la classe di merito di un familiare.
      Resta comunque il fatto che gli assicuratori devono informare i propri clienti sulle differenti condizioni contrattuali, per cui non poteva sostituirsi a te nelle decisione di acquistare una polizza con o senza Bersani.
      Questi comportamenti sono controproducenti e lo dimostra il fatto che un cliente che non riceve le dovute informazioni è sempre propenso a cambiare compagnia, come giustamente hai fatto tu.
      Grazie.
      Saluti.

    260. Ciao
      Vi ringrazio del chiarimento al mio post del 17 maggio; ho fatto notare la cosa all’agente della compagnia X e lui mi ha detto che dovevo essere io a segnalargli che ero sposato e che la moglie era in classe 1…. !!! Lui che poteva saperne! Comunque ha anche aggiunto che probabilmente non avrei risparmiato perchè – a suo dire – in caso di “acquisto” di una classe col Bersani viene applicato un tariffario diverso da quello normale, quindi più costoso, per cui non è detto che avrei risparmiato.
      Stante anche il fatto che la polizza era in scadenza e ho trovato un preventivo molto più conveniente, ho cambiato semplicemente compagnia restando nella classe in cui ero. Inutile dire che la mia opinione per la vecchia compagnia sarà per sempre negativa.
      Grazie
      Alessandro

    261. Salve GIULIANA,
      è opportuno controllare il tuo ultimo attestato di rischio, in quanto la classe universale 0 non esiste. Le classi di merito universali (CU) vanno da 1 a 18, perciò può darsi che la 0 sia una classe interna, ma quella che conta è la CU.

      Per legge, in seguito al decesso di una persona, il coniuge può subentrare al defunto e mantenere la classe di merito di quest’ultimo, quindi se hai ereditato l’auto di tuo marito hai il diritto di mantenere la sua classe di merito senza dover ripartire dalla 14° classe.
      La tua compagnia potrebbe anche riconoscerti il diritto di assicurare l’auto ereditata con la classe di merito che hai su un’altra auto di tua proprietà, ma dipende dalle norme interne della compagnia, per cui è necessario chiedere al tuo assicuratore se puoi usufruire del decreto Bersani per assicurare l’auto che era di tuo marito con la stessa classe di merito che hai sulla tua auto.
      Saluti.

    262. Mio marito è deceduto e la sua classe di merito era la 7°. Io ho la 0. Nella sua auto che ora è diventata mia viene considerata la mia classe di merito ed in base a quale articolo di legge, perchè l’assicurazione dice che sull’altra auto ho la 7°.Grazie

    263. Salve GIUSEPPE,
      si tratta di una situazione un po’ particolare, ed è necessario stabilire il grado di parentela che ti lega con il familiare che ti ha venduto l’auto. Per legge, la classe di merito può essere mantenuta se il passaggio di proprietà riguarda i coniugi in regime di comunione dei beni, e in questo caso il coniuge che acquista la proprietà può acquisire la classe di merito che il marito o la moglie aveva sul veicolo ceduto al proprio coniuge. Da qui la difficoltà di molte compagnie a ritenere valido, ai fini assicurativi, il passaggio tra altri familiari.
      E’ quindi necessario chiedere al proprio assicuratore qual è la normativa interna per il riconoscimento del passaggio di proprietà tra familiari che non siano uniti da vincolo coniugale.
      Saluti.

    264. vorrei sapere se posso usufruire di nuovo del decreto bersani per un’autovettura venduta ad un componente familiare e da me successivamente riacquistata l’anno successivo con redolari passaggi di proprieta’

    265. Salve MARCO,
      il decreto Bersani si può applicare soltanto tra persone fisiche, per cui tutte le auto intestate a società o ditte non possono prendere la classe di merito di un’auto privata, e viceversa.
      Saluti.

    266. Salve,volevo sapere se la legge bersani,vale anche per le ditte.Mio zio ha assicurato l’auto a nome della ditta alcuni anni fa.Il 30 maggio ritiriamo l’auto nuova di mio padre ,volevo sapere se si prendeva la classe di merito di mio zio.Mio padre e mio zio sono i soci titolari della ditta.grazie marco

    267. Salve ALESSANDRO74,
      il tuo caso è simile a quello di ALESSANDRO (puoi trovarlo nella sezione “Come sospendere una polizza assicurativa RC Auto” a partire dal commento datato 13 maggio).
      In effetti il tuo assicuratore era obbligato ad applicare il Bersani e a stipulare una Rc Auto per la tua nuova vettura con la classe di merito di tua moglie.
      Dato l’errore dell’assicuratore è tuo diritto chiedere la riclassificazione del contratto ed ottenere una polizza con la 1° CU. Se il tuo assicuratore dovesse rifiutarsi, puoi contattare il servizio clienti della compagnia oppure inviare una raccomandata alla direzione generale della compagnia, ed in extremis effettuare un esposto all’ISVAP.
      Per cortesia, tienici informati circa l’evoluzione della situazione.
      Grazie.
      Saluti

    268. Salve
      ho scoperto solo ora questa “storia” del decreto Bersani e vorrei un chiarimento.
      Sono assicurato con la compagnia X da molti anni, facendo la “gavetta” dalla classe 14a; nel 2010 (quando ero in CU 7) ho acquistato un’auto nuova (a me intestata, come la polizza) e la compagnia X, senza consigliarmi nulla, mi ha apportato la regolazione del premio rispetto alla vecchia auto.
      Ora che è prossima la scadenza della polizza, ho chiesto un preventivo alla compagnia Y e questa mi ha fatto notare che al momento dell’acquisto dell’auto nuova non mi è stata prospettata la opportunità della Bersani; avrei potuto acquisire la classe di merito di mia moglie (assicurata con ancora un’altra compagnia) che per inciso è in CU 1.
      E’ vero questo fatto?
      Grazie

    269. Salve DAVIDE,
      non si tratta di un imbroglio, ma come abbiamo avuto modo di specificare attraverso altri interventi, la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara normativa di riferimento.
      Normalmente la regola generale prevede che l’assicurazione abbia un unico intestatario, che di solito coincide con il primo intestatario presente sul libretto dell’auto, quindi nel tuo caso si tratta di tuo padre.
      Tale criterio determina che il vero possessore della classe di merito è tuo padre, in quanto il suo nominativo è il solo presente sull’attestato di rischio (per avere un riscontro, prova a controllare tale documento).
      Ribadiamo, però, che il decreto Bersani non può essere applicato se due persone non appartengono allo stesso stato di famiglia, anche se molti agenti in realtà lo applicano anche in questi casi.

      Il problema potrebbe prospettarsi semmai tu dovessi acquistare un’altra vettura, e volessi assicurarla presso un’altra compagnia assicuratrice. In tali ipotesi, come farai a dimostrare che sei titolare di una polizza, o per meglio dire di un attestato di rischio, quando in realtà la classe di merito dell’attuale polizza cointestata appartiene solo a tuo padre?
      Le cointestazioni rappresentano delle situazioni particolari, che finché si rimane all’interno della stessa compagnia assicuratrice non generano problemi, ma che in caso di cambiamenti possono generare dei problemi.
      Saluti.

    270. Salve,

      da quindici anni ho la patente ma ho sempre guidato auto intestate a mio padre.L’anno scorso mi sono rivolto ad una assicurazione chiedendo se era possibile acquisire la classe di merito di mio padre specificando che non apparteniamo allo stesso nucleo famigliare.L’agente mi ha detto che procedendo ad una cointestazione del mezzo avrei potuto acquisire la classe di merito del genitore.Abbiamo provveduto ad eseguire il passaggio di proprietà,e stipulato la polizza, ma il fatto che su questa risulti come unico contraente mio padre non mi convince. Sono stato imbrogliato?

    271. Salve LAURA,
      alla fine del periodo annuale di copertura assicurativa potrai decidere di trasferire la tua assicurazione presso qualsiasi compagnia assicuratrice, quindi anche in quella che assicura l’auto di tuo padre (naturalmente rispettando i termini per comunicare la disdetta: almeno 15 giorni prima della scadenza annuale tramite raccomandata A/R).
      Sulla Panda, però, non potrai beneficiare del decreteo Bersani, poiché è una vettura già intestata ed assicurata a tuo nome.
      Quindi ti converrà cambiare comagnia solo se riterrai migliori le condizioni assicurative ed il premio propostoti.
      Saluti.

    272. Salve EMILIANO,
      per cortesia ti preghiamo di riformulare la domanda, esponendo con più precisione quello che ti è accaduto.
      Grazie.
      Saluti.

    273. Salve ANDREA,
      le cointestazioni sono sempre delle faccende spinose, soprattutto per ottenere i benefici previsti dal Bersani. Anche se l’assicurazione è intestata ad entrambi, devi controllare chi è l’intestatario dell’attestato di rischio. Se è il padre della tua ragazza, non potrai beneficiare della sua classe di merito perché in quel caso il Bersani non può essere applicato.
      Saluti.

    274. Salve,
      io ho immatricolato l’auto nel 2005 e pago 800,00 all’anno per una panda 1200. Faccio parte dello stato di famiglia di mio padre che si trova in prima classe, ma le nostre agenzie di assicurazioni sono diverse. Posso eventualmete trasferirmi nell’assicurazione dove si trova mio padre e usufruire della legge bersani?

    275. l’auto della mia ragazza (e l’assicurazione) è intestata sia a lei che al padre di lei

    276. Salve devo assicurare una saxo kw44 appena comprata e come mai se usufruisco del decreto bersani pur stando in 1 classe il premio e’ superiore del 40% mentre se chiedo un preventivo in 1 senza uso del decreto magicamente non supero le 400€ annue. mi anno risposto che loro non anno riferimenti di incidenti degli ultimi 3 anni sulla nuova targa, si ma sulla mia che sono 10 anni che non ho un sinistro e ho fatto 5 preventivi online delle piu’ gettonate assicurazioni sempre differenza di prezzo uno con e uno senza decreto, fatta la legge e trovata la risposta chi ci difende…….

    277. Salve GIAN MAURO,
      è alquanto strano che in seguito a passaggio di proprietà da tuo suocero a te, non sia mai stato fatto un nuovo contratto assicurativo a tuo nome.
      Probabilmente nel 2008 avete fatto la cessione dell’assicurazione, cioè tuo suocero insieme all’auto ti ha ceduto anche la copertura assicurativa fino alla scadenza annuale. Però se si fosse trattato di una cessione, nel 2008 l’assicuratore avrebbe emesso un nuovo contratto assicurativo con i tuoi dati. In pratica avrebbe riemesso la stessa polizza variando soltanto i dati dell’assicurato.
      Se non è stata fatta la cessione del contratto, attualmente potresti trovarti in una situazione poco chiara e soprattutto poco corretta, poiché il tuo assicuratore era tenuto ad emettere una nuova polizza intestata a te, e non poteva stipulare anche per l’anno successivo la polizza a nome di tuo suocero, ovvero del vecchio proprietario. Quando un veicolo viene venduto, a meno che non venga fatta appunto la cessione del contratto, il contratto si risolve e la copertura assicurativa si estingue.
      Ti consigliamo pertanto di chiedere maggiori informazioni al tuo assicuratore, per cercare di capire cosa è avvenuto esattamente.
      Saluti.

    278. Salve ANDREA,
      se l’auto figura essere un veicolo personale e non aziendale, potresti usufruire del Bersani. Le auto intestate ad un’azienda, ditta o società non possono usufruire del Bersani.
      Bisogna però capire a chi è intestata l’auto della tua ragazza, ovvero appurare se il contratto assicurativo ed il relativo attestao di rischio sono intestati a lei o al padre.
      Se l’attestato di rischio è a nome del padre, non potrai prendere la sua classe poiché non risiede con voi, se invece è intestato alla tua ragazza, allora potrai avvantaggiartene in quanto rientrante nel tuo stato di famiglia.
      Saluti.

    279. Salve ESTER,
      come specificato nel caso dei VIGE, gli assicuratori devono affidarsi alla normativa generale, cioè quella riconosciuta da tutte le compagnie e dall’ISVAP, oppure possono fare affidamento alle norme interne, cioè quelle che ogni compagnia può stabilire per intraprendere dei rapporti contrattuali con i clienti.
      L’importante è che le norme interne non siano in contrasto con i princìpi generali. Nei vostri casi sembra che quanto proposto dagli assicuratori non possa essere ricondotto al decreto Bersani, ma bisogna capire qual è la norma che a partire dal prossimo anno ti permetterà di avere l’intestazione dell’attestato di rischio.
      Ti hanno forse avvisato sulla necessità di fare un passaggio di proprietà a tuo nome?
      Sarebbe opportuno conoscere qual è la procedura “…su cui la legge o il sistema non si sia mai pronunciato”.
      Un’affermazione del genere potrebbe essere equivocabile!
      Saluti.

    280. salve ho acquistato una macchina usata nel 2008 e non è mai stata assicuratain testa a me (propietario) ma bensi la polizza è rimasta quella del vecchio propietario (mio suocero)per usufruire della sua classe di merito fino ad oggi.
      Posso usufruire del decreto bersani visto che dal 2008 non ho mai avuto una polizza intestata a me?
      grazie mille

    281. buongiorno, sto per acquistare una chevrolet cruze 2000 diesel, e sarà la mia prima auto e di conseguenza la mia prima assicurazione. la mia situazione é la seguente: convivo e quindi sono sullo stesso stato di famiglia della mia ragazza (25 anni, io 27) che ha una smart con relativa assicurazione cointestata con suo padre (che non é nel nostro stato di famiglia.

      posso avere vantaggi con questo decreto bersani?

      essendo lavoratore autonomo (ditta individuale) cambia qualcosa nella valutazione su di me?
      grazie in anticipo

    282. Buongiorno, anche io ho lo stesso problema di VIGE nel commento del 04/05/2011, nel senso che anche la mia assicurazione mi ha proposto una cosa simile. Io vivo da sola e non ho un attestato di rischio. Ora devo sostituire la mia attuale auto con contraente e proprietaria mia madre e prenderne una nuova. Mi hanno cosi proposto di sospendere la precedente assicurazione e farne una nuova per la nuova auto, cointestandomi al PRA con mia madre e mettendo me come contraente e lei come proprietaria per l’assicurazione dicendomi che poi l’anno prossimo l’attestato di rischio sarà a mio nome. Da quello che ho potuto capire non è che ci si avvalga del decreto ma semplicemente di una procedura su cui la legge o il sistema non si sia mai pronunciato. Attendo una Vs cortese risposta. Grazie.

    283. Salve GEPPO,
      solitamente è necessario assicurare un veicolo entro l’anno in corso, ma alcune compagnie possono prevedere un tempistica inferiore, a volte entro i 3 mesi dalla data di acquisto. Per cui consigliamo di chiedere informazioni più dettagliate al proprio assicuratore.
      Saluti.

    284. Salve PASQUALE,
      non è possibile. Il decreto Bersani vale tra veicoli della stessa tipologia, cioè auto con auto, ciclomotori con ciclomotori.
      Saluti.

    285. Buongiorno.. credo di aver capito tutto sulla legge Bersani sulle RCA ma mi è nato un dubbio. In questi giorni dovrei acquistare un auto usata (il passaggio sarà fatto adesso quindi) che pero’ (dato che ne ho un altra e al momento non mi serve questa seconda) vorrei assicurare a partire dalla fine dell’estate (fine settembre circa). Quindi dalla data del PdP alla data di contratto assicurativo passeranno circa 5 mesi: potro’ avvalermi ancora del Decreto Bersani o c’è un limite temporale per avvalersi dello stesso? Naturalmente in questi mesi l’auto sarà custodita in garage di proprietà e non sarà fatta nessuna copertura assicurativa. GRAZIE MILLE PER LA RISPOSTE, GEPPO.

    286. salve, io ho un’assicurazione auto e sono in 4° classe… vorrei prendere un motorino, posso usufruire della legge bersani?

    287. Salve CIRIO,
      se non si rinnovano le polizze o se non si invia il recesso prima degli ultimi 15 giorni che precedono la data di scadenza della copertura, le compagnie assicuratrici inviano la pratica assicurativa all’ufficio legale, il quale, come nel tuo caso, invia un sollecito di pagamento al cliente.
      Ciò avviene proprio perché quando le assicurazioni sono stipulate con la clausola di tacito rinnovo, vengono appunto rinnovate automaticamente ad ogni scadenza annuale, e l’assicurato è obbligato a pagare il premio.
      Per evitare il rinnovo automatico avreste dovuto inviare una raccomandata a-r o un Fax alla compagnia, almeno 15 giorni prima della scadenza, per comunicare il recesso dal contratto, ed evitare in tal modo il rinnovo della polizza per un altro anno.
      Saluti.

    288. Salve ANGELO,
      il dato da tenere presente è la CU, ovvero la classe di conversione universale. Questo valore è l’unico preso in considerazione dalle compagnie, per cui quando ti rivolgi agli assicuratori per richiedere un preventivo, loro si basano esclusivamente sulla CU. Le classi interne sono dei parametri che utilizzano le singole compagnie per determinare il costo della polizza, ma non hanno alcuna validità nei confronti delle altre compagnie.
      Per quanto riguarda gli aumenti, da circa un anno quasi tutte le compagnie hanno apportato aumenti del 20-30%, anche se gli assicurati non hanno mai causato sinistri, quindi anche tu ti trovi nella situazione di migliaia di assicurati, i quali hanno dovuto subire gli aumenti applicati.
      Purtroppo l’Italia è il Paese europeo che detiene il record negativo per gli elevati costi delle RC Auto
      Saluti.

    289. Salve mia moglie a cointestato un camper con sua madre e suo fratello. A gennaio 2011 scadeva la poliza e nessuno di loro l’ha rinnovata ne l’ha disdetta, anche perchè il mezzo è fermo in garag.Oggi e’ arrivata una (lettera) da un avvocato ( non una raccomandata) che dice che se entro 30 giorni non pagano l’importo dovuto gli arrivera’un’ azione legale di recupero e le conseguenti spese che deriveranno.

    290. Scusate volevo precisare circa la classe di assegnazioni della compagnia arca
      nel certificato della assicurazione di miamoglie mi viene riportato :

      Nuova classe di merito arca 7a
      Nuova classe di conversione universale 01

      nel certificato della polizza intestata a me invece riporta:

      nuova classe di merito Arca 3a,
      nuova classe di convenzione universale03

      quella invece della moto di altra compagnia
      intestata a me
      riporta:tre classi
      classe provenienza 05
      classe assegnazione04
      classe assegnazione cu 03
      vorrei capire il significato di queste classi in quanto se decidessi di fare l’assicurazione con altra compagnia per usufruire della classe di mia moglie cosa devo tenere presente per non farmi fregare?
      considerato che a maggio gg 22 scade la polizza della moto e l’assicurazione mi ha già spedito il preventivo maggiorato di circa 60 euro per la moto,
      L’arca mi ha spedito il preventivo maggiorato di circa 90 euro
      per la polizza di mia moglie pur non avendo fatto alcun incidente.
      é accettabile un aumento di circa il 30%? e come posso oppormi per capire cosa incide lo sgravio per l’abbassamento della classe per non aver fatto incidenti?
      cordiali saluti

    291. Salve ANGELO,
      purtroppo non è possibile perché la tua auto è già stata assicurata a tuo nome.
      Per usufruire del decreto Bersani l’auto deve essere stata acquistata di recente e non deve risultare già assicurata a nome del nuovo proprietario. Potrai invece assicurare con la classe di merito di tua moglie, la prossima auto che eventualmente dovessi decidere di acquistare in sostituzione o in aggiunta a quella che attualmente possiedi.
      Saluti

    292. Salve JESSICA,
      se esci dallo stato di famiglia di tuo padre, cambia anche la tua situazione anagrafica ed economica, perché in quel caso sarai legata alla situazione reddituale di tuo zio, per cui dovresti variare anche la tua situazione nei confronti dell’università.
      Per quanto riguarda l’assicurazione dell’auto, una volta acquisita una classe di merito, questa non varia nemmeno se poi decidi di cambiare residenza. Dopo aver ottenuto la classe di merito di tuo zio potrai decidere di trasferirti ovunque tu voglia, però come accennato nel precedente commento, presta attenzione ad eventuali vincoli posti dalla compagnia assicuratrice circa il tempo minimo di permanenza con tuo zio.
      Di solito non ci sono delle limitazioni, ma è sempre meglio essere informati.
      Saluti.

    293. desideravo avere alcune delucidazioni circa la legge BersaniSono assicurato con la compagnia Arca da circa 15 anni
      con due vetture
      Io sono in classe 3a
      mia moglie in 7a
      ho acquistato una vettura usata nel 2008
      e una moto 125 nello stesso anno
      posso chiedere a ( ho chiesto a varie assicurazioni ma midicono che non è possibile)qualunque assicurazione di applicare la legge bersani,per avere la possibilità di usufruire della classe di merito di mia moglie,
      premesso che non ho ne io ne mia moglie fatto incidenti
      Grazie e cordiali saluti

    294. grazie mille per la risposta!un ultima cosa se tipo rimango un anno nel suo stato di famiglia e dopo mi tolgo mica succede qualkosa?e poi visto che sono all’università essendo nello stato di famiglia di mio zio perdo tutti i benefici legati al reddito di mio padre?

    295. Salve VIGE,
      gli assicuratori DEVONO rispettare la legge e le norme assicurative, per cui non possono agire come meglio credono solo per favorire il cliente. Se non possono applicare il decreto Bersani, devono dimostrare la propria correttezza professionale informando il cliente sulle possibili conseguenze che potrebbero colpire chi effettua dichiarazioni non veritiere al momento della stipula del contratto. Conseguenze che possono arrivare fino ad esonerare la compagnia assicuratrice dal pagamento del risarcimento in caso di incidente, con un conseguente doppio danno a carico dell’assicurato.
      Gli assicuratori possono favorire contrattualmente un cliente applicando degli sconti, o applicando una classe interna più vantaggiosa, ma non possono agire discrezionalmente per calcolare una Classe Universale differente da quella che spetta di diritto al cliente.
      Saluti.

    296. Salve LUKINO,
      il tuo assicuratore ha perfettamente ragione.
      Se il veicolo non viene venduto, rottamato, consegnato in conto vendita, esportato all’estero o dichiarato definitivamente con consegna delle targhe alla motorizzazione, non puoi annullare il tuo contratto assicurativo. Questa è una norma assicurativa e non può essere contravvenuta.
      Saluti.

    297. Salve JESSICA,
      se cambi residenza, in modo da rientrare nello stato di famiglia di tuo zio, puoi usufruire del decreto Bersani ed assicurare la tua auto con una classe di merito uguale alla sua. Attenzione però, poiché la compagnia assicuratrice potrebbe richiedere un tempo minimo di mantenimento della residenza con tuo zio. In questo modo saresti vincolata a rimanere nel suo stato di famiglia per un certo periodo di tempo, prima di poter ritrasferire la tua residenza nel luogo di origine.
      E’ quindi consigliabile parlare con un assicuratore per conoscere gli eventuali vincoli temporali riferiti al mantenimento della residenza nel luogo in cui abita tuo zio.
      Saluti.

    298. Buongiorno, in riferimento al mio precedente messaggio, provero’ a chiedere chiarezza alla mia assicurazione. Nel frattempo le chiedo un ulteriore cosa a lei: credo che il decreto bersani sia un “obbligo” pre le assicurazioni ad applicare classi piu basse anche per i neo patentati ma credo che sia loro discrezione, x favorire un cliente, applicare una classe piu bassa anche se “fisicamente sulla carta”, non ci sono le condizioni…nel senso che alla fine ho sempre guidato io l’auto intestata a mia mamma che ora ha un altra residenza…
      Grazie ancora. Saluti.

    299. Salve, vorrei disdire la mia polizza assicurativa per lasciare la macchina ferma in garage ma la compagnia mi ha detto che è possibile disdirla solamente nel caso di demolizione o vendita dell’ autovettura…come devo fare?

    300. allora sono una ragazza di 24 anni e ho una punto vecchia intestata da pochi mesi e non ho alcuna assicurazione attiva al momento.se risulto nello stato di famiglia di mio zio cambiando cosi residenza momentaneamnete visto che abitiamo in 2 paesi diversi lui essendo della prima classe posso usufruire della legge bersani?

    301. Innanzi tutto la ringrazio per avermi risposto in cosi breve tempo,tenevo a precisare che la vettura di mia moglie non e’ stata ancora assicurata da alcuna compagnia perche’ e’ stata acquistata di recente.Facendo sempre riferimento a tutto cio’ che le ho scritto in precedenza volevo una sua conferma appunto se con le leggi adesso in vigore posso assicurare la vettura di mia moglie facendo riferimento al mio attestato di rischio,datato aprile 2010,preciso nuovamente che l’ultimo mio contratto assicurativo mi e’ scaduto circa un anno fa e non l’ho piu’ rinnovato,le spiego qual’e’ in breve il mio problema qui tutte le compagnie assicurative dicono che possono assicurare la suddetta vettura di mia moglie usufruendo della mia prima classe solo se avevo in attivo un contratto assicurativo(polizza non scaduta mi dicono).mi faccia sapere perche’ con la sua risposta forse potro’ dare risposta a molte compagnie assicurative del paese.La ringrazio di cuore.

    302. Salve JOSE‘,
      l’attestato di rischio ha una validità di 5 anni, ma se l’auto di tua moglie è già assicurata a suo nome non puoi annullare la sua polizza e stipularne un’altra in modo da assicurare la sua auto con la classe di merito del tuo attestato di rischio.
      Il tuo attestato di rischio potrai eventualmente utilizzarlo per assicurare un’ulteriore auto che deciderai di acquistare ed assicurare a tuo nome nei prossimi 4 anni (visto che ormai è già passato un anno dal rilascio). Per utilizzare il tuo attestato di rischio l’auto deve essere intestata a te, non a tua moglie.
      Saluti.

    303. Salve io ho una domanda da porvi,e’ possibile assicurare la vettura di mia moglie(chiaramente con la mia stessa residenza) usufruendo della mia prima classe,anche se l ultimo mio contratto assicurativo e’ gia’ scaduto da meno di un anno? premetto che ho pero’ l’ultimo attestato di rischio risalente al 2010.Fatemi sapere e’ davvero importante.Grazie.

    304. Salve VIGE,
      il decreto Bersani può essere applicato solo se due persone sono inserite nello stesso stato di famiglia, anche in ipotesi di cointestazione.
      Quello che ti è stato proposto dalla tua assicurazione ci sembra alquanto semplicistico: se l’attestato di rischio è intestato solo a tua madre, sarà improbabile trasferire a te la classe di merito, tanto più se non avete la stessa residenza. Il contraente è colui che paga l’assicurazione, per cui non può maturare le classi di merito, poiché queste vengono attribuite solo ed esclusivamente al proprietario-assicurato.
      Inoltre, la legge afferma che in caso di cointestazione la classe di merito può essere mantenuta quando la proprietà passa da due comproprietari ad uno solo, quindi ipotizzando di seguire il consiglio del tuo assicuratore, l’anno prossimo potresti acquisire la classe di merito di tua madre solo in seguito ad un passaggio di proprietà del veicolo a tuo favore.
      Ti consigliamo di chiedere ulteriori spiegazioni al tuo assicuratore sulla base di queste considerazioni.
      Saluti.

    305. Buongiorno, sto x acquistare un auto usata e vorrei usufruire del Decreto Bersani. Il problema è che da circa 6 mesi mia madre, unica intestataria di R.C. auto in classe 1, ha una diversa residenza rispetto alla mia. La mia assicurazione mi ha proposto di intestare l’auto che andrò ad acquistare sia a me che a mia madre ed l’assicurazione vedrà me come contraente e mia madre come proprietaria promettendomi cosi che l’anno prossimo possa avere anche io (figlio) un mio attestato di rischio mantenendo la classe (1) di mia madre. E’ possibile la cosa o incappo in qualche problema? p.s.: ribadisco che mi è stato proposto dalla mia assicurazione.
      Grazie e saluti.

    306. Salve FRANCESCO,
      Normalmente le classi interne vengono adottate da tutte le compagnie per calcolare la tariffa assicurativa.
      Teoricamente il sistema del bonus-malus è stato ideato per consentire agli automobilisti che non causano incidenti di “scendere” di classe, e quindi pagare sempre meno, ma chissà come mai (!?) in Italia gli assicurati ogni anno invece di pagare di meno, si trovano sempre di fronte ad aumenti del premio, seppur minimi, ma sempre di aumenti si tratta.
      Saluti.

    307. ma le sotto classi esisto con tutte lecompagnie??? è possibile che una compagnia mi ha detto che non hanno sotto classi??? negl’anni se non faccio incidenti dovrei pagare sempre meno giusto???

    308. Salve FRANCESCO,
      il decreto Bersani prevede l’acquisizione della sola CU (classe universale) mentre le classi interne sono dei parametri tariffari che utilizzano le compagnie assicuratrici per calcolare l’importo del premio. E’ per questo motivo che nonostante la 1° CU, il premio che pagherai per la tua auto sarà superiore a quello pagato da tuo padre.
      Le compagnie sono propense (= obbligate) ad applicare il Bersani, ma non “regalano” mai le classi interne maturate con anni e anni di guida diligente, a chi prende la classe universale da un familiare.
      Saluti.

    309. Salve,
      volevo chiederle un’informazione…Io ho acquistato un’auto e farò la mia prima assicurazione…Grazie alla legge Bersani vado in prima ma…mio padre ha la classe 1A con l’assicurazione HDI io vadi in 1 no in 1A…la domanda è ma con la legge Bersani non posso andare in 1A e quindi sfruttare le sottoclassi che ha fatto in questi hanni mio padre?

    310. Salve MARIO,
      cambiare residenza non servirebbe a nulla, se mantieni la stessa auto. Per avere la classe di merito di qualche tuo zio dovresti vendere la tua auto, annullare la polizza per vendita del veicolo, ricomprare un’altra auto (nuova o usata) e assicurarla usufruendo della stessa classe dello zio.
      Sulla tua attuale auto non puoi applicare il Bersani perché risulta già assicurata a tuo nome.
      Saluti.

    311. Salve MARIO,
      se non hai dei familiari con una classe di merito più vantaggiosa della tua, non puoi fare niente per migliorare la tua situazione assicurativa.
      Saluti.

    312. Salve DINO,
      in passato il proprietario e l’assicurato di un veicolo potevano anche essere due persone diverse, come è avvenuto tra te e tua madre, ma oggigiorno non è più possibile poiché l’assicurato deve essere necessariamente il proprietario del veicolo.
      La classe di merito appartiene all’intestatario dell’attestato di rischio, che come spiegato in precedenza da qualche anno a questa parte deve coincidere con il proprietario del veicolo.
      Per sapere se sei tu il possessore della 1° classe di merito, devi controllare a chi è intestato l’attestato di rischio, poiché solo chi viene indicato in quel documento può ritenersi l’unico titolare della 1° classe.
      Se l’attestato di rischio è intestato a tua madre (e tu sei solo il contraente della polizza), non potresti mantenere la 1° classe qualora dovessi intestare a tuo nome la nuova auto, e visto che non risiedi più con tua madre non puoi nemmeno usufruire del decreto Bersani.
      Quindi prima di intestare la nuova auto, ti consigliamo di controllare a chi è intestato l’ultimo attestato di rischio della polizza in 1° classe.
      Saluti.

    313. nella mi casa ci sono solo io e mia madre io sono l’unico che ha la polizza. Posso anche mettermi in uno stato di famiglia di qualke zio?

    314. Salve LUCA,
      ai fini dell’applicazione del Bersani per stipulare una nuova polizza, non conta il legame di parentela che unisce due persone, in quanto il decreto Bersani è applicabile anche tra due persone che risultano nello stesso stato di famiglia pur non essendo parenti o familiari, come ad esempio accade tra due fidanzati o amici che decidono di convivere nella stessa casa.
      Quindi l’importante è che tu ed il tuo patrigno risultiate nello stesso stato di famiglia che rilascerà il Comune di residenza. Il vincolo di parentela che vi lega è una pura formalità, e senza dubbio gli impiegati comunali sapranno indicarti la terminologia adeguata.
      Saluti.

    315. Salve mi chiamo Mario, ero all’ 11° classe a causa di un sinistro mi sono ritrovato alla 13°. ora la mia assicurazione mi ha chiesto 900€ ogni 6 mesi. Nel mio nucleo familiare ci sono io e mia madre, ma mia madre non e patentata.Come posso risolvere il problema per aver una classe inferiore? Grazie

    316. Salve. risulto da anni contraente di una polizza auto (classe 1) per una auto che uso da sempre io ma intestata a mia madre che non è nel mio stato famiglia. Ora devo comprare un auto usata (mantenendo anche l’altra) e devo assicurarla. Posso usufruire della Bersani e mantenere la classe dell’altra auto di cui risulto assicurato contraente? Se no come posso mantenere la 1 classe sulla nuova auto? Posso subentrare alla polizza del venditore con la classe dell’auto di cui risulto contraente ma non proprietario?
      grazie

    317. Salve…vorrei una precisazione…sto per attuare il decreto bersani tramite il mio patrigno (il nuovo marito di mia madre) il quale fa parte del mio stato di famiglia (a casa siamo io, lui, mia madre e i miei due fratelli). La mia domanda è: cosa devo scrivere sullo stato di famiglia alla voce rapporto di parentela? Patrigno? Inoltre con uno dei due fratelli ho in comune solo la madre…lui figurerebbe come fratello, come fratellastro o cos’altro?
      Vi ringrazio.
      Distinti Saluti.

    318. Salve EDOARDO,
      non è possibile perché il decreto Bersani non è retroattivo, cioè non si può assicurare con la classe di merito più conveniente un veicolo già posseduto e assicurato a proprio nome. Le auto che possono usufruire di questo decreto sono quelle appena acquistate (o nuove o usate), quindi non si possono equiparare a livello assicurativo i veicoli già assicurati in precedenza a proprio nome.
      Saluti.

    319. ho due auto intestate, una è in 10classe e l’altra in 8 classe. allo scadere della polizza per l’auto in 10° classe posso chiedere all’assicurazione di assicurarmi in 8va saltando la nona?

    320. Salve BRUNO,
      per quanto riguarda la differenza di prezzo dell’assicurazione, sarebbe opportuno parlarne con il tuo assicuratore per capire se nel contratto assicurativo sono presenti delle garanzie aggiuntive o dei massimali differenti.
      Quando si stipula un’assicurazione gli agenti devono applicare il decreto Bersani (quando possibile), per permettere all’assicurato di usufruire della classe di merito più vantaggiosa.
      Ormai la tua auto risulta già assicurata con decreto Bersani, per cui non è possibile dichiarare una cosa non veritiera rispondendo “no” alla domanda presente sul sito.
      Crediamo che la soluzione migliore sia quella di chiedere spiegazioni al tuo assicuratore, eventualmente confrontando insieme a lui le condizioni della tua polizza con quelle del preventivatore che si trova sul sito.
      Saluti.

    321. Salve LUCIANO,
      quando le compagnie assicuratrici fanno dei preventivi, si attengono alla CU (classe universale) presente sull’attestato di rischio, ma in realtà la tariffa, cioè il costo vero e proprio della polizza viene stabilito dalle classi interne, cioè dei tariffari interni ad ogni Compagnia che determinano il premio assicurativo.
      Quando il decreto Bersani è stato convertito in legge, le compagnie assicuratrici hanno stabilito che ad una polizza stipulata con decreto Bersani non dovesse essere riconosciuta la stessa importanza di una polizza in cui una classe bassa ed economicamente vantaggiosa fosse stata raggiunta dopo anni e anni di guida diligente e prudente. In altri termini, una polizza con decreto Bersani permette sì all’assicurato di mantenere la classe di merito più vantaggiosa, ma non viene considerata una classe ugualmente importante o “meritata” come quella originaria.
      Prima del Bersani, con una nuova polizza bisognava ripartire dalla CU 14°, ora invece ci si può assicurare immediatamente con una classe di merito vantaggiosa, ma le compagnie assicuratrici hanno ideato un sistema, quello delle classi interne appunto, per non equiparare a livello tariffario due polizze con la stessa classe di merito, poiché quella stipulata con decreto Bersani viene ritenuta una polizza con classe “ereditata” e non guadagnata.

      In conclusione, la classe universale serve come parametro generale per tutte le compagnie assicuratrici al fine di evitare ad un assicurato di ripartire dalla 14° classe, ma l’ammontare del premio da pagare viene stabilito dalle classi interne di ogni Compagnia, pertanto una polizza stipulata con decreto Bersani difficilmente (o mai!) avrà lo stesso costo delle polizza da cui è stata presa la classe di merito.
      Saluti.

    322. Salve,avrei bisogno di un’informazione:
      lo scorso hanno ho acquistato una Renault Trafic,la ho assicurata usufruendo del decreto Bersani e quindi sono alla 1° classe.
      Tra pochi giorni scade la poliza.
      L’assicurazione mi ha mandato un preventivo per il rinnovo :euro 529,68.
      Per curiosità ho fatto un preventivo sul sito della stessa assicurazione come se dovessi assicurare un’altra auto uguale alla mia e mi sono accorto che se rispondo di ” no ” alla domanda “se l’auto usufruisce della legge Bersani ” il preventivo diventa di euro 477,62.
      Adesso mi chiedo :
      lo scorso anno quando ho acquistato l’auto ho usufruito della legge Bersani ( e sicuramente mi hanno fatto pagare di più di una normale assicurazione in 1° classe ),adesso l’auto si trova già in 1° classe è giusto che mi fanno pagare di più ?
      Posso comprare il nuovo preventivo che ho fatto dove risulta che non usufruisco della legge Bersani ?
      Grazie anticipatamente.
      bruno

    323. Salve, l’anno scorso ho aquistato una seconda autovetura, e per assicurarla ho usufruito della legge Bersani da una mia stessa polizza. Da pochi giorni ho ricevuto l’attestato di rischio con la seguente classe di merito: assegnazione 1 e provenienza 1. Per scrupolo mi sono recato in altre agenzie per avere altri preventivi ritrovandomi con dei preventivi molto più alti rispetto alla polizza stipulata l’anno scorso con la legge bersani. Chiedendo spiegazioni la loro risposta è stata che avendo usufuito della legge, è come se io fossi un neo-patentato e quindi la loro classe di merito interna applicabile è la 14esima. E’ tutto regolare? Spero di essere stato chiaro.
      Grazie

    324. Salve GIAN MAURO,
      il dato che più conta per poter usufruire del decreto Bersani è la residenza, nello specifico l’appartenenza allo stato di famiglia della persona che possiede la classe di merito più vantaggiosa.
      Ciò significa che puoi usufruire della classe di tuo fratello solo se risiedi con lui. Il domicilio è una situazione giuridica differente dalla residenza, e ai fini della Bersani non conta.
      Se risiedi con tuo fratello, potrai consegnare all’assicuratore una copia dello stato di famiglia rilasciato dagli uffici del Comune di residenza e “prendere” la sua classe di merito.
      Saluti.

    325. salve io devo stipulare una nuova polizza su una macchina usata di cui sono l intestatario. non avendo piu il domicilio con mia madre ma pero con mio fratello di 3 anni piu piccolo di me (29)potrei usufruire del decreto bersani e andare nella stessa classe di merito di mio fratello? grazie mille

    326. Salve STEFANO,
      Per rispondere con estrema precisione alla tua domanda, bisognerebbe conoscere nel dettaglio il contenuto della domanda alla quale ha risposto tua moglie, o meglio, se tra le varie risposte potevano essere incluse le sigle N.A. o N.D.
      Se l’attestato di rischio della prima auto di tua moglie riportava alcune caselle con la scritta N.A. (non assicurato) o N.D. (non disponibile), allora era suo dovere specificarlo, poiché in tal caso la tariffa sarebbe stata differente.
      Le condizioni di polizza ed il codice civile precisano che l’assicurato ha l’obbligo di rendere dichiarazioni esatte e veritiere.
      Quello che conta non è tutta la storia assicurativa di tua moglie (per la durata di 23 anni), ma quanto riportato sull’ultimo attestato di rischio in suo possesso. Quindi, lei avrebbe dovuto specificare che l’attestato di rischio includeva N.A. o N.D. in corrispondenza degli anni precedenti agli ultimi due anni senza incidenti.
      Se è stata fornita una risposta imprecisa (per un errore commesso in buona fede) e la compagnia assicuratrice ne è venuta a conoscenza successivamente, è lecito che il vostro assicuratore richieda la modifica delle condizioni in corso ed un aumento del premio.

      Solitamente è possibile richiedere il rimborso del premio non goduto solo quando il veicolo viene venduto, rubato, consegnato in conto vendita, rottamato, esportato all’estero o dichiarato non più circolante, per cui l’assicurazione può rifiutarsi di annullare la polizza e può richiedere a tua moglie il pagamento aggiuntivo del premio.
      Saluti.

    327. Salve, mia moglie è proprietaria di un’auto da molti anni non ha mai avuto incidenti ed è in cat. 1 L’anno scorso ha acquistato una 2^ vettura ed approfittando della legge bersani ha fatto una nuova polizza di 1 anno mantenendo la stessa cat.
      Ora a distanza di tre mesi dal contratto la società assicurativa mi chiede un’aggiunta di ben 290,00€ sul prezzo pattuito e già pagato con la scusante che nel contratto alla domanda: “ha causato sinistri negli ultimi 5 anni ?”, ha risposto no, mentre l’auto è stata acquistata da solo 2 anni.
      Ora io penso sia una truffa perche lei come persona assicurata rca da 23 anni non ha mai avuto incidenti e a quella domanda non si poteva rispondere diversamente.
      Comunque, se l’assicurazione non vuol sentire ragione, posso chiedere l’anullamento del contratto e il rimborso dei mesi non goduti ?

    328. Salve NUNZIA,
      l’attestato di rischio che indica la tua classe di merito è valido per i prossimi 5 anni, per cui pagando il rinnovo dell’assicurazione manterrai la classe di merito che avevi precedentemente. Tuttavia l’assicurazione potrebbe rifiutarsi di mantenere la tua classe se dovesse scoprire che hai circolato senza copertura assicurativa.
      Saluti.

    329. Salve GIUSEPPE,
      prima del decreto Bersani, quando una persona acquistava una seconda auto, doveva ripartire dalla 14° classe, o in alcuni casi le compagnie assicuratrici potevo concedere un trattamento di favore “regalando” una o due classi di merito, visto che si trattava di una persona già cliente.
      E’ stato il decreto Bersani che ha permesso di assicurare tutte le ulteriori auto con la stessa classe di merito della prima auto, per cui è normale che la seconda polizza intestata a tua moglie venga fatta rispettando le norme indicate nel decreto Bersani.

      Stipulare un’assicurazione usufruendo del decreto Bersani, però, non vuol dire pagare la stessa cifra dell’altra assicurazione, poiché le Compagnie hanno stabilito che a parità di classe, una nuova polizza stipulata applicando il decreto Bersani è sempre più costosa a causa della variazione delle tariffe.
      Saluti.

    330. salve vorrei sapere un informazione a me pultroppo mi hanno sequestrato il libretto per mancanza di coperura assicurativa vorrei sapere andando a pagare il verbale e assicurando l auto avro delle consecuense sulla classe di appartenenza ho la classe rimane sempre quella che avevo precedentemente?grazie aspetto la risposta

    331. salve,ho acquistato una seconda auto la prima è già assicurata con prima classe, la seconda auto e stata intestata sempre a chi ha intestata la prima cioè sempre a mia moglie facendo il preventivo se mettono che gode della legge bersani il prezzo sale.
      la domanda è ma se sia l’auto che la polizza sono intestate sempre alla stessa persona c’è bisogno delle legge bersani?non è in automatico che ha la prima classe?

    332. Salve VINCENZO,
      da circa un anno le varie compagnie assicuratrici stanno applicando degli aumenti tariffari mediamente del 20-30%. Molti assicuratori sono soliti attribuire la colpa al decreto Bersani, in realtà questa legge non prevede nessun aumento, ma il rincaro del premio è dovuto alle decisioni prese dalle singole Compagnie. Non a caso in Italia le assicurazioni Rc Auto costano circa il doppio rispetto a quelle degli altri stati europei!
      Quindi, si tratta esclusivamente di scelte commerciali che vanificano gli intenti positivi di un sistema assicurativo basato sul criterio del bonus-malus.

      Per quanto riguarda il tuo attestato di rischio, è regolare l’inserimento di NA in corrispondenza degli anni precedenti al 2010, poiché il decreto Bersani prevede che quando si stipula una nuova polizza usufruendo della classe di merito di un familiare, la storia assicurativa del nuovo assicurato riparta da zero, in pratica si “prende” solo la classe di merito e non la sinistrosità pregressa.
      E’ vero che per la compagnia assicuratrice risulti un nuovo assicurato, ma l’aumento del premio non è dovuto alla presenza di NA, bensì come specificato in precedenza, dipende dagli aumenti che la tua Compagnia ha deciso di applicare ai propri assicurati.
      Saluti.

    333. salve
      nel 2010 ho acquistato un auto e l’ho assicurata applicando il decreto Bersani con la stessa classe di merito di mia mogli (3)pagando un premio di 650,00€
      Adesso alla scadenza ricevo l’attestato di rischio che per gli anni precedenti riporta le voci NA (non assicurato) il che fa lievitare il premio a 880,00€.
      Mi chiedo: qual è il vantaggio del decreto Bersani se comunque per l’agenzia risulto un nuovo assicurato?
      l’aumento mi sembra spropositato (poco più del 35%)

      grazie

    334. Salve MIRIAM,
      per usufruire del decreto Bersani non devi rivolgerti obbligatoriamente alla compagnia di tuo padre. Puoi acquistare la polizza presso qualsiasi altra compagnia assicuratrice, purché tu e tuo padre rientriate nello stesso stato di famiglia, e a condizione che tu non abbia già assicurato la tua auto.
      Dovrai consegnare all’agente assicuratore:
      1) Stato di famiglia rilasciato dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tuo padre;
      3) Copia libretto dell’auto acquistata di recente;
      4) Copia del libretto dell’auto di tuo padre.
      Saluti.

    335. Volevo sapere se posso avvalermi dei vantaggi della Legge Bersani, anche la compagnia assicuratrice di mio padre è diversa da quella con cui io la vorrei fare?

    336. Salve FRANCO,
      allo stato attuale non è prevista alcuna modifica o abrogazione del decreto Bersani, o meglio, della legge di conversione del decreto, la n° 40/2007.

      Per quanto riguarda la tua situazione, bisogna specificare che l’Isvap prevede la possibilità di mantenere la classe di merito solo quando un’auto passa da un coniuge all’altro, purché questi siano in comunione dei beni.
      La legge fa riferimento al mantenimento della classe quando cambia la proprietà di un veicolo, passando da marito a moglie o viceversa. Ad esempio: se l’auto intestata alla moglie è già in classe 1, a seguito di trasferimento della proprietà può rimanere in 1° classe.
      Alcuni dubbi sorgono in merito alla possibilità di assicurare un veicolo già appartenuto ad uno dei coniugi e successivamente volturato al coniuge per consentire di prendere la classe migliore di un altro veicolo di proprietà del primo coniuge. Come dovrebbe avvenire nel tuo caso.
      Le due ipotesi sono differenti, poiché mentre nel primo esempio si verifica il passaggio di una vettura che possiede già una classe vantaggiosa, nel secondo esempio l’auto dovrebbe comunque mantenere la classe di origine, per cui se come nel tuo caso la classe è la 10°, l’auto dovrebbe passare a te mantenendo la 10° classe, invece che iniziare nuovamente con la 14°.
      Tuttavia, alcune compagnie giudicano questi passaggi come uno stratagemma per aggirare le limitazioni del decreto Bersani, per cui è necessario contattare la propria assicurazione per conoscere quali norme interne (della Compagnia) devono essere rispettate quando si vuole volturare un’auto al proprio coniuge per assicurare lo stesso veicolo con una classe migliore.
      Saluti.

    337. VORREI DELLE DELUCIDAZIONI IN MERITO ALLA POSSIBILITà DI SFRUTTARE LA BERSANI PER LE AUTO DI FAMIGLIA,MI SPIEGO:
      -FORD FOCUS INTESTATA A MIA MOGLIE(CLASSE 10)
      -FIAT BRAVA INTESTATA A MIA MOGLIE(CLASSE 1)

      FACENDO IL PASSAGGIO DI PROPRIETà E DIVENTANDO IO(MARITO,QUINDI STESSO STATO DI FAMIGLIA)PROPRIETARIO DELL’AUTO IN 10°CLASSE, POSSO USUFRUIRE DEL DECRETO BERSANI E OTTENERE LA 1°CLASSE DI MERITO SULLA FOCUS??
      PS:HO SENTITO CHE FRA PCHI MESI DOVREBBERO CANCELLARE O MODIFICARE IL DECRETO è VERO?

      GRAZIE

    338. Salve ISABELLA,
      quando si vende un’auto e rimangono dei mesi di copertura assicurativa, si ha diritto alla restituzione della parte di premio pagato e non goduto (al netto delle tasse e del contributo del Servizio Sanitario Nazionale). Se deciderai di rinnovare la polizza a maggio 2011 per poi vendere l’auto ad ottobre 2011, quando consegnerai al tuo assicuratore l’atto di vendita insieme al certificato assicurativo e al tagliandino, come detto sopra, ti verrà restituita una somma corrispondente al premio residuo non goduto.

      Se la nuova auto verrà acquistata dopo la vendita di quella intestata a tuo padre, non potrai usufruire del decreto Bersani. Se invece l’auto nuova verrà acquistata prima della vendita, potrai intestarti auto nuova e relativa assicurazione e, a patto che tu risieda ancora con tuo padre, potrai “prendere” la sua classe di merito usufruendo del decreto Bersani.
      Saluti.

    339. L’auto che uso attualmente e’ intestata a mio padre ed e’ stata immatricolata prima del febbraio 2007, probabilmente la vendero’, ma polizza auto la rinnovero’ a maggio 2011. se la vendo ad esempio ad ottobre, l’assicurazione mi rimborsa i mesi di cui non ho usufruito? l’auto nuova sara’ intestata a me e la anche polizza, quindi non posso trasferire la polizza dalla vecchia auto alla nuova perche’ sia contrente che proprietario sono diversi. Grazie

    340. Salve MARIA,
      siamo ben lieti di aiutarti in base alle nostre possibilità, per cui contattaci tranquillamente ogniqualvolta lo riterrai opportuno.
      Bisogna fare una distinzione: proprietario e contraente sono due figure assicurative che possono coincidere, ma che possono anche differire, come nel tuo caso.
      Proprio nel tuo caso bisogna stare molto attenti, perché l’attestato di rischio, e quindi la classe di merito, si riferiscono solo all’assicurato-proprietario.
      Il contraente, invece, è solo colui che paga di fatto l’assicurazione, ma non può vantare nessun diritto o privilegio.
      Quindi il contraente non può ottenere la stessa classe di merito che viene riportata nell’attestato di rischio del proprietario. Ciò avviene soprattutto nel tuo caso, visto che tu e tuo marito non avete la stessa residenza.
      Forse la compagnia alla quale ti sei rivolta non sa che la vostra residenza è differente. Inoltre in questi casi bisogna stare molto attenti, perché se si dovesse verificare un incidente, e la Compagnia dovesse scoprire che non c’erano i presupposti per applicare il Bersani, potrebbe addirittura non pagare il risarcimento, oppure ti potrebbe richiedere la restituzione del risarcimento pagato al danneggiato, attraverso una procedura che si chiama “rivalsa“.
      Per cui, quando si stipulano delle polizze, è fondamentale fornire dichiarazioni esatte e veritiere.
      Se non risiedi con tuo marito, non puoi beneficiare del Bersani.
      Saluti.

    341. Salve ANDTIRA,
      è tuo diritto usufruire del decreto Bersani ed ottenere la 1° classe di merito di tuo padre per assicurare la vettura usata che hai appena acquistato. Il fatto che tu abbia già un’altra assicurazione in 7° classe non è vincolante, in quanto potrai beneficiare del Bersani ed ottenere la classe di merito più vantaggiosa.
      Potrai recarti presso qualsiasi agenzia assicurativa e stipulare una nuova polizza, consegnando all’agente assicuratore:
      1) Copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tuo padre;
      3) Copia libretto dell’auto che hai acquistato;
      4) Copia del libretto dell’auto di tuo padre.
      Saluti.

    342. Buon giorno,
      ho trovato il mio attestato di rischio e contiene il mio nome come Contraente e il nome di mio marito come Proprietario del veicolo, però appare in ambedue lo stesso indirizzo, quindi sarei in regola (in teoria) per la legge Bersani, sempre se non mi chiedono lo stato di famiglia. La Genertel mi ha detto che mi fa una polizza con la Bersani. A questo punto accetto il preventivo se me la fanno. Cosa ne posso se lui ha preso la residenza nella casa di campagna?

      Scusi tanto per la mia insistenza ma mi voglio togliere ogni dubbio.
      Grazie ancora.

    343. salve ,ho appena acqistato un auto usata immatricolata nel settembre del 2007? io possiedo gia una rca auto intestata a me di categoria 7 . Ho anche pero la stessa residenza con mio padre che la sua classe di merito è 1 . Posso usufruire della legge bersani , fare un nuovo contratto di rca auto partendo dalla prima o non posso perchè attualmente ho ancora attiva la rca auto di 7 categoria? grazie

    344. Salve MARIA,
      ti hanno permesso di intestare a tuo nome un’assicurazione, ma in realtà non è un procedimento corretto. Se l’attestato è intestato a te, quindi se tu risulti essere la titolare della 4° classe di merito, allora potresti conservarla anche per la prossima polizza, ma se è intestato a lui (come dovrebbe essere realmente), allora per usufruirne anche sull’auto nuova dovrai intestare a lui anche l’auto.
      Prima di acquistare ed intestare l’auto, ti consigliamo di parlare con il tuo assicuratore, poiché va chiarita la tua posizione contrattuale visto che in passato hanno intestato a te un’assicurazione per un’auto che ha un proprietario diverso (tuo marito). E’ quindi necessario fare chiarezza circa questo dettaglio prima di decidere a chi intestare l’auto.
      Saluti.

    345. Quindi se l’attestato di rischio fosse intestato a me potrei mantenere la polizza alla 4a classe? Quando ho stipulato questa polizza 2 anni fa mi hanno detto che potevo intestarla a me anche se il proprietario era mia marito. Anzi che avrei avuto uno sconto come donna.
      Allora non c’è scampo dovrei intestare a lui anche la nuova macchina? Sob

    346. Salve MARIA,
      per sapere se quando acquisterai la nuova auto potrai applicare il Bersani e assicurarla mantenendo la tua 4° classe di merito, devi controllare l’ultimo attestato di rischio in tuo possesso, poiché di solito non si può intestare l’assicurazione ad una persona diversa dal proprietario dell’auto. Proprietario dell’auto e intestatario della polizza devono essere la stessa persona. In passato le compagnie assicuratrici stipulavano le polizza anche a nome di un familiare, ma oggigiorno non è più possibile.
      Pertanto, se l’attestato di rischio è intestato a tuo marito vuol dire che la 4° classe di merito appartiene a lui, e se non risultate nello stesso stato di famiglia (= stessa residenza), quando acquisterai a tuo nome la prossima auto dovrai ripartire dalla 14° classe.

      La cointestazione non eliminerebbe il problema, poiché se non avete la stessa residenza non potete applicare il Bersani, e inoltre la tariffa dell’auto sarebbe quella meno conveniente, perché quando si cointesta un veicolo la tariffa vine calcolata sul contraente più a rischio.
      Saluti.

    347. Volevo sapere se potrei usufruire della Legge Bersani.Ho una macchina vecchia che è intestata a mio marito ma non viviamo insieme. Io ho intestato a me la polizza che pago di circa 500 euro e sono in classe 4a
      Ora se io compro un’altra macchina devo passare in 14a classe? oppure, visto che la polizza è mia posso cointestare la nuova e rimanere in classe 4a?.
      Avrei anche pensato eventualmente di cointestare a tutti e due la nuova e mio marito sarebbe disponibile alla cosa.
      Grazie mille

    348. Salve GIUSEPPE,
      le tue osservazioni sono opportune e condivisibili. Purtroppo in Italia la Rc Auto ha un costo che è circa il doppio di quello delle stesse polizze vendute negli altri Stati europei, ma sembra che nessuno voglia agire efficacemente per eliminare questi grossi disagi.

      Per quanto riguarda la tua richiesta, dobbiamo dirti che qualora tuo padre decidesse di vendere la sua auto, non ti potrebbe trasferire polizza assicurativa e classe di merito. Innanzitutto perché la classe è personale (= l’attestato di rischio) con l’unica eccezione del decreto Bersani, ma in questo caso deve trattarsi di acquisto di un ulteriore veicolo, invece tu possiedi già un veicolo cointestato (anche se non circolante) sul quale è già stata fatta un’assicurazione a nome tuo e di tuo padre (cointestazione).
      In secondo luogo, per usufruire della classe di merito di un familiare (nelle ipotesi di applicazione del Bersani), la polizza del familiare da cui si “prende” la classe di merito deve essere attiva, cioè in vigore, mentre se tuo padre decide di vendere l’auto, a lui rimarrà solo un attestato di rischio da utilizzare per una sua futura auto che deciderà eventualmente di acquistare nei prossimi 5 anni. Quindi, in caso di vendita della sua auto, la polizza non sarebbe più attiva, ne consegue che nessun familiare potrebbe utilizzarla per assicurare un altro veicolo con decreto Bersani.
      Saluti.

    349. Gentile Amministratore,
      ho acquistato la mia auto nel 2004 cointestandola insieme a mio padre. Ero in nona classe e avendo causato un incidente mi hanno declassato in undicesima. Ma la cosa più sconvolgente è che dai 1.050 euro di premio RCA dell’anno scorso ora me ne hanno chiesti 2.650 ed è la più economica che sono riuscito a trovare… credetemi, alla Alliaz mi hanno fatto un preventivo di 3.600 euro! Risultato: ho la macchina chiusa in garage da novembre e uso quella di mio padre sperando che lo stato faccia qualcosa per ovviare a questa terribile tragedia che affligge i giovani foggiani come me… e va bene che qui a Foggia c’è un alto tasso di incidenti, e va bene che ho 25 anni, e va bene anche che ho un 1.900 cc, però l’auto qui a da noi è diventata davvero un lusso e ciò che rammarica di più non è tanto il fatto che un ragazzo del nord nelle mie stesse condizioni pagherebbe la metà, quanto che lo stato pare infischiarsene totalmente di questi abusi da parte delle compagnie assicuratrici, le quali applicano i prezzi a loro piacimento e con criteri a dir poco inattendibili… . Ora vorrei soltanto chiederle se mio padre, decidendo di vendere l’auto, possa passare il suo vecchio contratto di assicurazione e la sua classe di merito a me.
      La ringrazio per la cortese attenzione e mi scuso se mi sono dilungato troppo sull’argomento.
      Saluti.

    350. Salve GIUSEPPE BAL,
      tra coniugi in regime di comunione legale dei beni è possibile trasferire la proprietà di un veicolo senza perdere la classe di merito. Ciò significa che quando ad esempio il marito trasferisce la proprietà del suo veicolo alla moglie, questa potrà sostituirsi al marito e prendere la sua classe di merito. Questa regola però non equivale a dire che tutti i passaggi di proprietà tra marito e moglie consentano all’uno o all’altro di utilizzare la classe di merito migliore. Infatti nel tuo caso è possibile che la Compagnia non riconosca la validità ai fini assicurativi di un eventuale passaggio, poiché un conto sarebbe trasferire il tuo veicolo a tua moglie per permetterle di mantenere su questo veicolo la tua classe di merito, un conto sarebbe trasferire la vettura di tua moglie a te per aggirare le limitazioni della legge Bersani ed in tal modo avere più veicoli con una classe privilegiata.
      In altri termini, non tutte le compagnie assicuratrici ritengono valide le volture tra familiari conviventi per permettere di applicare il decreto Bersani, per cui, prima di fare qualsiasi passaggio di proprietà è sempre opportuno interpellare il proprio assicuratore per comprendere quali sono le norme applicate dalla compagnia assicuratrice. Solitamente tra coniugi non vi sono impedimenti, ma ci possono sempre essere delle eccezioni.
      Saluti.

    351. Ciao a tutti.
      e complimenti per le informazioni.

      vi porgo la mia domanda:

      Mia moglie (conviviamo da 15 anni) è assicurata con la sua c3 e ha la classe 10.
      L’auto ha 7 anni
      io invece sono assicurato con la mia saxo e ho classe -4.

      C’è qualche trucchetto che mi sonsenta di fare abbassare la classe di mia moglie.
      Visto che paga più del doppio rispetto a mè.

      Spiegatemi pure tutto,anche se occorresse il passaggio…ecc..

      Grazie mille
      Giuseppe

    352. Salve GIANCARLO,
      Per quanto riguarda il passaggio di proprietà tra familiari (nel tuo caso con tuo figlio, se risiede ancora con te), la regola generale è quella secondo cui la classe di merito si conserva solo se si tratta di trasferimento di proprietà tra coniugi in regime di comunione dei beni. Però, in alcuni casi, le regole interne delle singole compagnie assicuratrici ammettono qualche eccezione.
      Pertanto, teniamo a ribadire un concetto molto importante: per non incappare in spiacevoli sorprese, prima di procedere con il passaggio di proprietà, consultate sempre il vostro assicuratore o un’altra compagnia assicuratrice!
      Saluti.

    353. Ho un auto in classe 1 intestata a me, e vorrei fare un passaggio di propieta’e intestarla a mio figlio figlio 23enne ,e’ possibile usufruire del decreto bersani per mantenere la classe di merito anche a mio figlio?

    354. Salve LINA,
      è certamente possibile. L’importante è che tu e tuo marito abbiate la stessa residenza, ovvero che apparteniate tutti e due allo stesso stato di famiglia che rilascia il Comune di residenza.
      Se quindi deciderai di intestarti l’auto, per usufruire del decreto Bersani dovrai recarti presso qualsiasi agenzia assicurativa e consegnare all’agente:
      1) Copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tuo marito;
      3) Copia libretto dell’auto che hai acquistato.
      4) Copia del libretto dell’auto di tuo marito.
      Saluti.

    355. Salve,
      e se io sono neopatentata,compro la macchina e l’intesto a mio nome,l’assicuro a mio nome,posso usufruire del decreto Bersani e prendere la classe di merito di mio marito?Lui e’ in prima classe.

    356. Salve LUCIA,
      bisognerebbe fare alcune precisazioni: l’auto usata che avete appena acquistato è già stata intestata a tuo marito?
      In caso di risposta affermativa, lui può assicurarla con decreto Bersani ed avere anche su questa auto la stessa classe di merito dell’auto che volete rottamare o vendere.
      Se invece l’auto deve essere intestata a te per la prima volta, oppure se volete fare un’ulteriore voltura dell’auto appena acquistata per trasferirne la proprietà da lui a te, potete sempre usufruire del decreto Bersani ed assicurarla a tuo nome prendendo la classe di merito di tuo marito, ma in questo caso dovrete aspettare un po’ di tempo (in base alle disposizioni della vostra compagnia assicuratrice) prima di vendere o rottamare la prima auto.
      Saluti.

    357. Salve AGOSTINO,
      se devi acquistare un’altra auto, in aggiunta a quella sottoposta a fermo, puoi assicurarla usufruendo del decreto Bersani, il quale ti permette di utilizzare la stessa classe di merito che hai sul veicolo gravato da fermo. Per fare ciò, dovrai consegnare al tuo assicuratore o ad un’altra compagnia assicuratrice, l’ultimo attestato di rischio dell’auto che attualmente non puoi utilizzare.
      In tal modo avrai 2 auto con la medesima classe di merito.
      Saluti.

    358. avendo acquistato un auto usata e rottamando o vendendo quella di mio marito se mi intesto io la nuova vettura posso usufruire della classe di merito di mio marito?

    359. salve, avendo il fermo amministrativo sulla mia vecchia auto e dovendo comprarmene unaltra volevo sapere come fare x non perdere la mia classe di merito.GRAZIE

    360. Salve MARTA,
      se lo scooter è intestato a te non potrai usufruire del decreto Bersani, poiché tale legge specifica che la polizza che “presta” la classe di merito deve essere attiva, cioè in vigore.
      Il discorso sarebbe diverso se lo scooter fosse stato intestato a tuo padre, perché in tal caso lui avrebbe potuto sfruttare il suo ultimo attestato di rischio, ovvero quello che gli è stato consegnato nel 2009, in quanto tale attestato gli consente di assicurare un altro motociclo entro 5 anni dalla data di scadenza della polizza. Quindi fino al 2014 tuo padre può utilizzare ancora quell’attestato per ricavarne la classe di merito, ma la moto o lo scooter deve essere necessariamente intestato a lui.
      Saluti.

    361. salve..io ho acquistato uno scooter 125 e volevo usufruire del decreto bersani per l’assicurazione..mio padre ha un’assicurazione di una moto scaduta nel 2009 e mai rinnovata..quindi per adesso inattiva..posso ugualmente usufruirne con l’attestato di rischio di mio padre??grazie mille

    362. Salve CHIARA,
      la responsabilità è equamente ripartita tra: conducente (che può essere persona diversa da proprietario e assicurato), assicurato e proprietario. Quindi, facendo un esempio estremo, se si verifica un sinistro per colpa di un conducente che guida l’auto di proprietà di un’altra persona, ma la cui assicurazione è intestata solo ad uno dei comproprietari, verranno chiamati in solido tre persone, poiché viene incluso anche il comproprietario che non risulta nel contratto assicurativo.
      La responsabilità solidale, quando si verificano degli incidenti stradali, non determina che tutti i responsabili paghino una cifra x, ma significa che se il proprietario del veicolo riesce a provare che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà (art 2054 cod. civ.), il risarcimento non verrà pagato dall’assicurazione del proprietario, bensì dovrà provvedere personalmente il conducente che ha guidato “senza il permesso” del proprietario. Solo in questo caso il/i proprietario/i sono esonerati dal risarcimento dei danni.
      Saluti.

    363. Buongiorno e grazie per la precedente e attenta risposta.
      Un ultimo quesito. Chiarita la posizione dell’assicurazione in caso di sinistro con colpa ecc….sempre restando cointestataria del mezzo, ma NON dell’assicurazione, la responsabilità in solido esiste ugualmente oppure decade?
      Grazie ancora.

    364. Salve DENIS,
      non è assolutamente vero quanto ti è stato riferito. Il decreto Bersani è applicabile anche ai 18enni neo patentati, quindi non vi sono limiti di età. Al compimento del 26° anno, un assicurato entra in un altro scaglione tariffario, cioè si applica una diminuzione del premio perché si presuppone che l’esperienza maturata renda più attenti e prudenti alla guida, ma non c’entra nulla con il decreto Bersani.
      E’ tuo diritto pretendere l’applicazione del Bersani, e se il tuo assicuratore dovesse rifiutarsi, potresti anche fare un esposto all’Isvap, oppure recarti presso qualsiasi altra assicurazione per stipulare la tua polizza, poiché non c’è l’obbligo di rimanere con la stessa agenzia assicuratrice dei propri genitori.
      Saluti.

    365. Buongiorno,io a breve voglio acquistare un auto e volevo sfruttare il decreto bersani ma la mia assicurazione mi ha detto che non posso usufruire del decreto prima di aver compiuto i 26 anni.è vero o mi stanno prendendo in giro?
      I miei genitori sono in quella assicurazione.
      Grazie per la risposta

    366. Salve CHIARA,
      dobbiamo fare una precisazione: la Rc Auto serve per esonerare il conducente o l’assicurato da una responsabilità diretta, quindi interviene per garantire il risarcimento di tutti gli eventuali danni causati da questi soggetti.
      In casi limite ed estremi, però, il risarcimento pagato da una compagnia assicuratrice al danneggiato o ai suoi eredi può non essere sufficiente. Facciamo un esempio per chiarire meglio questo concetto: se a causa di un incidente con colpa si verifica la morte di una persona, le assicurazioni risarciscono una somma che non può superare i massimali previsti in polizza (il massimale minimo obbligatorio è attualmente 2,5 milioni di euro per danni alle persone e 500 mila euro per danni alle cose). Quindi, se la vita di una persona deceduta viene valutata ad esempio 3 milioni di euro, l’assicurazione paga solo 2,5 milioni, pertanto i familiari del defunto possono richiedere i 500 mila euro di differenza direttamente all’assicurato.
      Il conducente-assicurato risponde personalmente quando la cifra erogata dall’assicurazione non è sufficiente a coprire tutto il danno.
      Nel caso delle assicurazioni cointestate i responsabili in solido sono entrambi gli assicurati (oltre al conducente), quindi laddove la cifra pagata dall’assicurazione non dovesse essere sufficiente, e qualora il conducente-assicurato non dovesse o potesse provvedere al pagamento con mezzi propri, il secondo cointestatario del veicolo e della polizza sarebbe obbligato a pagare di tasca propria.
      Saluti.

    367. Buon pomeriggio.
      Avrei una richiesta, cui purtrtoppo non trovo risp veloce e certa sul web.
      Arrivo al punto:
      Acquistando un auto e cointestando sia il mezzo che l’assicurazione, in caso di sinistro (cn torto), eventualm grave, con danni a persone ecc…viene accertato il conducente e quindi si procede su di lui oppure possono rivalersi anche sull’altra parte in quanto cmq soggetto co-intenstatario?

      Grazie

    368. Salve FABIANO,
      1) una polizza “bersanizzata” è una polizza nuova a tutti gli effetti ed è totalmente autonoma. Questo determina che l’assicurato riceverà ogni anno un attestato di rischio individuale. L’autonomia della polizza, fa sì che non ci sia alcun legame con la polizza che ha “prestato” la classe di merito, quindi anche in caso di cambio di residenza di uno dei due assicurati non ci sarà nessuna variazione della posizione assicurativa, ognuno mantiene la propria classe di merito risultante dall’attestato di rischio. In altri termini, il cambio di residenza non fa cadere i benefici del Bersani.
      2) è necessario capire chi tra voi due risulta essere il soggetto assicurato, ovvero l’intestatario della polizza. Per fare questo basta controllare il certificato di polizza, oppure l’ultimo attestato di rischio che vi hanno consegnato. Se l’attestato di rischio riporta il tuo nome, ciò significa che la classe di merito appartiene a te. Se invece l’attestato di rischio riporta solo il nome di tuo padre, vuol dire che all’epoca è stato fatto un trasferimento della polizza e quindi la classe di merito si riferisce esclusivamente a tuo padre.

      Specifichiamo che attualmente la legge impone che l’assicurato debba coincidere con il proprietario del veicolo, quindi è molto probabile che essendo tuo padre il proprietario dell’auto, anche la polizza sia stata stipulata a suo nome, per cui è possibile che l’attestato di rischio appartenga esclusivamente a lui.
      Saluti.

    369. Salve DOUBT,
      il ritorno nel nucleo familiare di origine non permette di usufruire dei benefici previsti dalla legge Bersani, se l’auto è stata acquistata in passato e quindi assicurata a tuo nome. Questa legge permette di ottenere la stessa classe di merito di un familiare convivente solo quando si acquista un’auto (nuova usata). L’auto può essere un ulteriore veicolo (ad esempio la 2° o 3° auto di una persona), oppure può essere un nuovo acquisto (anche un’auto usata). Questo veicolo, però, deve essere assicurato con un nuovo contratto, ciò significa che un veicolo già intestato a tuo nome non può usufruire del decreto Bersani, perché anche l’assicurazione è già intestata a tuo nome. Invece, quando la legge si riferisce a “nuovo contratto assicurativo”, intende specificare che quel veicolo non deve avere una storia assicurativa in capo al nuovo proprietario.
      Bisogna specificare che, spesso, l’intestazione del veicolo ad un familiare non è la soluzione che consente di avere un costo assicurativo inferiore, poiché non tutte le compagnie assicuratrici ritengono validi i passaggi di proprietà tra familiari conviventi, tranne che nel caso di voltura tra coniugi in regime di comunione dei beni.
      Allo stato attuale, l’unico consiglio che possiamo fornirti è quello di valutare l’opportunità di trasferire la proprietà a tua madre, ma ATTENZIONE, prima di fare questo è indispensabile trovare una compagnia assicuratrice che riconosca valido l’eventuale passaggio di proprietà tra familiari, ed è inoltre opportuno farsi fare dei preventivi, poiché non sempre l’applicazione della stessa classe di merito equivale ad un risparmio economico.
      Saluti.

    370. Buongiorno,
      ho due questi, o meglio tre, e ringrazio in anticipo per le risposte e per il vs lavoro.
      1) nel caso si accenda una polizza “bersanizzata”, il contraente ha un proprio attestato di rischio? e cosa accade nel caso in cui il familiare convivente che ha permesso la trasmissione della classe lasci il nucleo familiare?
      2) io ho una polizza a me intestata che anni addietro (allora era permesso) fu girata su un’auto intestata a mio padre. Ancora oggi la polizza e’ a mio nome ma la compagnia assicuratrice adduce che nel corso degli anni la classe di merito sia stata “ereditata” da mio padre per cui io oggi mi ritroverei senza attestato di rischio. Cio’ corrisponde al vero?
      ancora un grazie e saluti cordiali
      Fabiano

    371. Salve,
      mi scuso per eventuali ripetizioni di quesito.
      Caso “anomalo” ho un auto intestata a me e sono un libero professionista, per pagare meno di rca (avendo finito l’ammortamento del bene)ho riportato la mia residenza nel mio nucleo familiare d’origine, dato che non ho le possibilità di acquistare una nuova vettura.
      Ho provato (dietro alcuni consigli non sò quanto, esatti a questo punto) a stipulare una nuova polizza sullo stesso veicolo ma tramite un’altra compagnia chiedendo di poter usufruire del decreto Bersani, senza dover intestare l’auto alla mia mamma, trovando pareri contrastanti dalle varie assicurazioni interpellate, fatto stà che ancora non mi assicurano, pure le positive.
      Dato che la polizza è un costo che porto in detrazione solo se a mio nome, come posso fare? devo per forza fare il passaggio di proprietà del veicolo?
      A chi dovrei intestare poi la polizza, a mia madre, perdendo così i miei benefici fiscali?
      I furbi mi dicono che l’inghippo su questa legge avviene poichè c’è solo scritto “alla stipula di un nuovo contratto assicurativo” e non del nuovo acquisto di un veicolo, chi la dice giusta?
      Grazie mille per l’attenzione!

    372. Salve PAOLO85,
      molte compagnie assicuratrici non riconoscono la validità dei passaggi di proprietà fatti tra familiari per il mantenimento della classe di merito. La legge prevede che solo quando il passaggio dell’auto viene effettuato tra coniugi in regime di comunione dei beni, le Compagnie siano obbligate a mantenere la classe di merito, invece negli altri casi possono anche rifiutarsi di mantenere la classe più vantaggiosa.
      Nel tuo caso, si tratterà di una successione ereditaria, e la normativa prevista in questi casi è la stessa dei passaggi di proprietà tra familiari conviventi. Quando non ci sarà più tua madre, l’auto ricadrà nell’asse ereditario, cioè nell’insieme dei beni che spettano per successione agli eredi di tua madre, dopodiché dovrai fare un passaggio di proprietà a tuo nome, ma in base alla regola adottata dalla compagnia assicuratrice di tua madre, sarai costretto a ripartire dalla 14°.
      Vi sono però alcune compagnie assicuratrici che permettono di applicare il decreto Bersani se l’erede che fa parte del nucleo familiare del defunto (in questo caso tu) possiede un altro veicolo assicurato con una CU migliore della 14°.
      Ti consigliamo, quindi, di cercare delle Compagnie che in futuro ti permetteranno di applicare il decreto Bersani per usufruire della classe di merito che hai attualmente sull’auto assicurata a tuo nome.
      Si tratta di “perdere” un po’ di tempo nella ricerca di queste compagnie.
      Saluti.

    373. SALVE,VOLEVO PORRE IL MIO PROBLEMA…
      HO ACQUISTASTO UN’AUTO NUOVA TRAMITE LE AGEVOLAZIONI DELLA LEGGE 104,KE HA MIA MADRE KE FA PARTE DEL MIO STESSO NUCLEO FAMILIARE,QUINDI LA MACCHINA E’ INTESTATA A LEI….UN GIORNO QUANDO MIA MADRE VERREBBE A MANCARE, MI E’ STATO DETTO CHE FACENDO IL PASSAGGIO DI PROPRIETA’ DELL’ AUTO A MIO NOME LA CLASSE DI MERITO ASSICURATIVA PASSA DALLA 1 CLASSE KE HO X ORA, ALLA 14 CLASSE…..E’ POSSIBILE ???HA SONO GIA’ INTESTATARIO DI UN’ALTRA AUTO ASSICURATA A MIO NOME…..
      CORDIALI SALUTI….

    374. Salve MAURO,
      nel vostro caso non è necessario disdire la vecchia polizza. La disdetta deve essere comunicata qualora tua moglie volesse vendere, rottamare, consegnare in conto vendita o esportare all’estero il suo veicolo. Ma se si tratta semplicemente di acquistare un ulteriore veicolo, intestandolo a lei, basta recarsi presso il vostro o un qualsiasi altro assicuratore e richiedere una nuova polizza con decreto Bersani, consegnando all’agente:
      1) copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) il tuo attestato di rischio;
      3) copia libretto dell’auto che acquisterà tua moglie.
      4) copia del libretto della tua auto.
      Saluti.

    375. Salve FABIO,
      è necessario avere la stessa residenza, risultante dalla presenza dei nominativi sullo stesso stato di famiglia che rilascia il Comune.
      Saluti.

    376. Salve Io ho una polizza in classe 1 mia moglie deve acquistare un’auto usata del 2001 ed e’ assicurata con la mia stessa compagnia solo che e’ in 9 classe chiedo, deve disdire la sua polizza e stipulare un nuovo contratto per acquisire la mia classe o automaticamente le viene applicata la mia classe,chiaramente dopo aver specificato l’intenzione di usufruire della Bersani

    377. Salve per attuare la Bersani è indispensabile la residenza nello stesso luogo oppure l’appartenenza allo stesso nucleo familiare??

    378. Salve NADIA,
      teoricamente non dovresti appartenere al suo stato di famiglia, ma a questo tipo di domanda sapranno risponderti con maggiore precisione gli impiegati comunali, per cui ti consigliamo di rivolgerti a loro, anche perché se devi stipulare una nuova polizza, eventualmente usufruendo del Bersani, ti serve una copia dello stato di famiglia di tuo marito, quindi solo presso gli uffici del tuo Comune potrai avere queste informazioni.
      Saluti.

    379. Salve LUIGI,
      sì, è possibile. E’ comunque necessario che il tuo amico rientri nel tuo stato di famiglia, cioè nel documento che gli rilascerà il Comune di residenza per essere consegnato all’assicurazione. Quindi, prima di fare l’assicurazione, il tuo amico dovrà aspettare che il Comune lo inserisca nel tuo stato di famiglia. Se il tuo amico ha urgenza, deve chiedere in Comune quanto tempo è necessario affinché venga ultimata tutta la procedura di trasferimento di residenza presso la tua abitazione.
      Saluti.

    380. Sono sposata, residente nello stesso comune di mio marito (Roma), ma indirizzi diversi.
      Mio marito si trova nell 1 classe di merito.
      Ai fini assicurativi, per usufruire della stessa classe di merito, bisogna stare sullo stesso stato di famiglia.
      Nel mio caso sono nello stato di famiglia di mio marito?
      In attesa di un riscontro urgente, saluto cordialmente
      Nadia

    381. Salve volevo sapere poichè ho una classe di merito bassa ed un mio amico non ha mai assicurato un auto veicolo se prendesse la residenza con me prenderebbe anche la mia classe di merito ? Grazie a presto !!!

    382. Salve FRANCESCO,
      per quanto riguarda la cointestazione dell’auto, dobbiamo specificare che la confusione è tanta, e spesso ogni compagnia si comporta come meglio crede poiché non esiste una chiara ed univoca regolamentazione.
      Solitamente, anche se sul libretto di circolazione figurano due comproprietari, è giusto che il contratto assicurativo sia intestato ad una sola persona, che coincide poi con il primo intestatario del veicolo. E’ quindi remota la possibilità che alla scadenza venga modificata l’intestazione della polizza, aggiungendo il secondo nominativo.

      Passando al secondo quesito: una circolare Isvap prevede che gli assicuratori non possano annullare o trasferire su un altro veicolo una polizza, se il primo veicolo non è stato venduto, rottamato, consegnato in conto vendita, esportato all’estero, rubato, o dichiarato non più circolante con consegna delle targhe.
      Alcuni assicuratori trasferiscono o annullano una polizza anche se non si rientra nei casi precedenti, ma è comunque una pratica scorretta.
      Saluti.

    383. Buongiorno vorrei porVi alcune domande :
      Ho un’assicurazione auto che scadrà fra meno di un mese , nel contratto hanno inserito solamente il mio nome , l’auto e cointestata a due proprietari ( conviventi) posso richiedere che alla prossima scadenza venga inserito anche l’altro propietario ?
      Ho intenzione di sostituire l’auto ( non so ancora quando di preciso) fra un mese o forse di più , certamente posso passare la vecchia polizza sulla nuova auto , ovviamente pagando la differenza.
      Ma il punto è questo . sono obbligato a venere la vecchia auto o demolirla o darla in conto vendita ?
      Se io volessi tenerla in un luogo privato ovviamente consapevole che non posso circolare lo posso fare’
      Grazie e Vi saluto distintamente.

    384. Salve ROBERTO,
      gli agenti assicuratori sono soliti attribuire ogni variazione di tariffa, e quindi i relativi aumenti del premio assicurativo, al decreto Bersani. Si tratta di una consuetudine che sembra più uno “scarica barile” piuttosto che una manifestazione di correttezza e preparazione professionale.
      E’ il caso di precisare che il decreto Bersani non è transitorio, quindi tutti gli aumenti che effettuano le compagnie assicuratrici, non sono la conseguenza di una legge che prevede delle convenzioni solo per il primo anno, e poi obbliga gli assicurati a pagare premi con aumenti sostanziosi durante gli anni successivi.
      Il decreto Bersani non deve essere una “punizione” per l’assicurato dopo il primo anno di applicazione, ma sembra che alcuni agenti assicuratori vogliano ingiustamente addossare tutta la colpa a questa legge.
      La verità è che, soprattutto negli ultimi anni, le compagnie assicuratrici rinnovano le polizze applicando degli aumenti (in alcuni casi spropositati) e gli agenti si giustificano inventando regole inesistenti che, a loro dire, sono contenute nel decreto Bersani.
      Il decreto Bersani non ha subìto nessuna variazione, e soprattutto non prevede trattamenti economicamente penalizzanti dopo il primo anno di copertura assicurativa. La circostanza che si tratta di una classe ereditata, e che quindi a partire da un certo periodo di tempo debba prevedere dei rincari, è una pura invenzione.
      E’ vero, invece, che molte compagnie continuano ad aumentare le tariffe delle polizze, ma tutto ciò è giustificato da decisioni interne che sono la conseguenza di tutta una serie di motivi, tra cui le truffe assicurative e i falsi incidenti, che graverebbero sulle casse delle compagnie assicuratrici. Ma alla fine, la realtà delle cose è che a pagarne sempre le conseguenze sono gli assicurati che sopportano dei costi divenuti ormai insostenibili per circolare con il proprio veicolo.
      Saluti.

    385. Buongiorno, ieri sono andato a rinnovare l’assicurazione di mia moglie che l’anno scorso ha comprato una macchina nuova sulla quale è stato applicato il decreto Bersani con attribuzione della classe di merito della mia assicurazione. L’agente mi ha comunicato che pur continuando a restare nella classe di merito CU1 la tariffa è molto diversa (circa 1200 € contro gli 800 € precedenti) perche la tariffa della classe ereditata da un altro componente familiare è applicabile solo per il primo anno e dal secondo cambiano i costi. L’agente sostiene che c’è stato recentemente una variazuione in questo senso al decreto Bersani. Vorrei sapere se quanto mi è stato detto è corretto.
      La ringrazzio anticipatamente e La saluto

    386. Salve ANTONELLO,
      il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di evitare di cointestare un’auto. Questo perché la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”. Infatti, il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Inoltre le assicurazioni cointestate vengono tariffate sul contraente più a rischio (in base all’età e al sesso), e nel vostro caso manterreste comunque la CU1, ma poi vi verrebbe aggiunto un qualcosa in più da pagare, per il fatto che tra i proprietari risulta esserci una persona più a rischio. Ne consegue che potrebbe esserci una differenza di prezzo sostanziosa, rispetto ad un’assicurazione non cointestata e stipulata beneficiando normalmente del decreto Bersani.
      Saluti.

    387. Salve ALESSANDRO ROSSANO,
      il tuo assicuratore ti ha fornito un’indicazione corretta.
      Il decreto Bersani è applicabile solo a favore di persone fisiche, pertanto rimangono escluse tutte le società, sia di persone che di capitali (art. 134, 4° comma bis Codice delle Assicurazioni private)
      Saluti.

    388. Salve DANIELA,
      visto che risiedi ancora con tuo padre (appartenenza allo stesso stato di famiglia), acquistando una seconda auto è tuo diritto usufruire del decreto Bersani per assicurarla con la stessa classe di merito di tuo padre.
      Puoi recarti presso qualsiasi agenzia assicurativa e chiedere un preventivo con decreto Bersani, consegnando all’agente:
      1) Copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tuo padre;
      3) Copia libretto dell’auto che hai acquistato.
      4) Copia del libretto dell’auto di tuo padre.
      Saluti.

    389. Salve ALFIO,
      dipende da come intendi assicurarla. Se è iscritta all’ASI o ad un altro registro di auto storiche e d’epoca, puoi beneficiare delle riduzioni di premio previste per le apposite assicurazioni auto storiche ed epoca. Se invece non è iscritta ad uno di questi registri storici, è tuo diritto assicurarla con decreto Bersani, utilizzando la stessa classe di merito di tuo padre.
      Ti consigliamo di farti fare qualche altro preventivo recandoti presso diverse compagnie assicuratrici.
      Saluti.

    390. Salve NINNI,
      purtroppo non è possibile, poiché il decreto Bersani si applica tra veicoli della stessa tipologia (o settore), cioè auto con auto e moto con moto.
      Saluti.

    391. Salve KIKO60,
      la legge Bersani è molto chiara: per utilizzare la stessa classe di merito di un familiare (o persona convivente) è necessario che chi ne beneficia risulti inserito nello stesso stato di famiglia del genitore (o di un’altra persona o altro familiare convivente). In virtù di questa regola, nel vostro caso purtroppo, non sarà possibile applicare il Bersani per consentire a tua figlia di acquisire la tua classe di merito.
      Saluti.

    392. Salve SOFIA,
      assicurato e proprietario dell’auto devono essere la stessa persona. Non è possibile trasferire la polizza ad una persona diversa dall’intestatario dell’auto.
      Saluti.

    393. Buongiorno SALVO,
      nel tuo caso non è possibile usufruire del decreto Bersani, poiché il decreto è applicabile solo a favore di persone fisiche. Per avere la stessa classe di merito di un familiare è necessario che tutti e due i veicoli siano intestati a persone fisiche, mai a società.
      Saluti.

    394. Buongiorno ho un’auto a me intestata con CU1. Con mia mogli stiamo acquistando una nuova auto. Cosa succede se decidessimo di cointestare la nuova auto dal punto di vista della CU assegnata ?. La Legge Bersani ci permetterebbe di avere CU1 ANCHE sulla nuova autovettura. C’è qualche minimo rischio che le Assicurazioni possano applicare classi più alte ? Grazie

    395. Sono amministratore di una s.n.c.,abbiamo gia’ tre auto intestate, tutte in prima classe. Abbiamo acquistato una nuova auto, non sostituendone nessuna, l’assicurazione dice che, non potendo applicare il decreto Bersani in quanto societa’, puo’ emettere la nuova polizza solo in 14 classe.
      E’ possibile ?
      Non e’ che si fa confusione tra societa’ di persone e societa’ S.R.L. ???

    396. salve!
      Ho già una auto ed una assicurazione entrambe a me intestate. Ora acquisto una nuova seconda auto sempre intestata a me: in questo caso posso usufruire della legge bersani effettuando la nuova rc a mio nome con la classe di rischio di mio padre (col quale ho ancora la stessa residenza)?
      Grazie!

    397. Salve ho acquistato da poco un’ auto d’epoca!!! ho un’ altra assicurazione di mio padre in 1 classe ed io faccio parte del nucleo familiare!!! posso usufruire della legge bersani? la toro assicurazionimi dice che la legge non vale per le auto d’epoca e mi fanno partire in 14 classe!!!

    398. ho acquistato una moto usata e dovrei assicurarla. Posso usufruire della classe di merito che mi ritrovo nell’assicurazione dell’auto? grazie

    399. Carissimo amministratore ho un dilemma.Devo comprare una macchina a mia figlia e di consequenza assicurarla.Sono separato ma con affidamento congiunto,non risulta nel mio stato di famiglia perchè vive con la madre,a questo proposito la legge Bersani che favola mi può raccontare?oppure tutti i separati pagano solo alimenti e non possono usufruire di niente?La mia ex moglie non ha la patente.La ringrazio in anticipo x una sua risposta.Saluti e grazie.

    400. Buongiorno il mio fidanzato ha comprato un auto 3 anni fa e l’ha intestata a suo papà, anche l’assicurazione è intestata a suo papà, è possibile intestare l’assicurazione al mio fidanzato mantenendo la stessa classe?

    401. Salve,
      ho appena acqiustato un’autovettura intestata alla mia societa’ che e’ una srl;
      ho altre macchine intestate a me come persona fisica in prima classe di merito;
      chiedo se assicurando la nuova macchina posso usufruire della prima classe e se no per quale motivo.
      Grazie

    402. Salve FRANCESCO,
      per determinare la CU ci si riferisce ad un periodo di tempo che inizialmente (quando cioè si assicura l’auto per la prima volta) non riguarda i 12 mesi di copertura, bensì 10 mesi. E’ il cosiddetto periodo di osservazione, cioè quel periodo di 10 mesi che inizia dal giorno in cui si contrae la prima polizza, entro il quale viene calcolato il passaggio ad una CU superiore o inferiore (se si fanno sinistri). Facciamo un esempio: se causi un incidente entro i primi 10 mesi del periodo di osservazione, la compagnia riesce ad addebitarti un malus di 2 classi per l’anno successivo, se invece fai un incidente negli ultimi 2 mesi, prima della scadenza annuale, la compagnia non ti addebiterà il malus l’anno successivo, ma avrai un malus di due classi dopo 2 anni. In pratica, gli ultimi due mesi di copertura non determinano l’avanzamento o la diminuzione di CU direttamente per l’anno successivo.
      E’ vero però che la classe bonus-malus coincide con il periodo di validità della polizza, quindi teoricamente la nuova classe di merito dovrebbe esserti attribuita a tutti gli effetti solo a partire da maggio.
      Ti consigliamo comunque di consultare il tuo, o un altro, assicuratore per avere informazioni più dettagliate.
      Saluti.

    403. Salve, è possibile utilizzare l’attestato di rischio di una polizza non ancora scaduta per un nuovo contratto?
      Mi spiego meglio: a maggio scade la mia polizza ed ho già ricevuto l’attestato di rischio che mi assegna la CU12 per l’annualità successiva.
      Posso già stipulare un nuovo contratto (per assicurare un nuovo veicolo tramite decreto Bersani) utilizzando la CU12 o devo aspettare maggio?

    404. Salve MASSIMO,
      non è possibile, sia perché tu non sei nel suo stato di famiglia, sia perché la classe è personale e non può essere “regalata” per inutilizzo.
      Una classe di merito può eventualmente essere ceduta, fino alla scadenza annuale, ad una persona che acquista un veicolo.
      Saluti.

    405. Salve CLAUDIO,
      è tuo diritto, ed è dovere dell’assicurazione applicare il decreto Bersani, però può darsi che ti abbiano proposto di sostituire il contratto in 4° classe per una questione di convenienza economica. Infatti, spesso succede che pur passando ad una classe migliore grazie al Bersani (1° classe), il premio da pagare sia superiore a quello previsto per la 4° classe. Quindi non sempre il Bersani è sinonimo di risparmio.
      Bisogna però precisare che, se assicurerai la nuova auto in 4° classe, successivamente non potrai più beneficiare del Bersani per portarla in 1°, nemmeno alla scadenza o fra 40 giorni….quel che è fatto è fatto.
      Ciò significa che devi discutere con il tuo assicuratore per valutare le differenze di prezzo in 4° ed in 1° classe. Se deciderai di rimanere in 4° classe, però il tuo assicuratore deve trasferire la polizza del vecchio veicolo su quello nuovo. Per fare questo, però, è necessario che il vecchio veicolo risulti, venduto, o rottamato, o esportato all’estero, o ceduto in conto vendita, o dichiarato definitivamente non circolante. Questo significa che non puoi trasferire la polizza sul nuovo veicolo se prima non hai annullato il vecchio contratto per uno di questi motivi, inoltre quando trasferisci la polizza devi consegnare il tagliandino ed il certificato assicurativo della vecchia auto al tuo assicuratore, per cui con questa non potrai più circolare.
      In definitiva, qualora decidessi di trasferire la vecchia polizza (in 4° classe) sull’auto nuova, la vecchia auto deve risultare venduta, o consegnata in conto vendita, o rottamata, o esportata all’estero, o dichiarata non più circolante con consegna delle targhe.
      Ti consigliamo pertanto parlare con il tuo assicuratore per individuare la soluzione che riterrete più opportuna.
      Saluti

    406. Salve, è possibile cedere una classe? Mi spiego meglio: mia suocera ha la prima classe ma non le serve piu’, può cedere a me la sua classe in qualche modo anche se non sono nello stesso stato di famiglia?

    407. Sono in possesso di 2 auto con relativi contratti assicurativi di una stessa compagnia,una con classe di merito 1, l’altra 4. Ho appena acquistato un’auto nuova che andrà a sostituire l’auto dove il contratto assicurativo è in classe 4. Chiedo alla mia compagnia assicurativa il cambio auto e se posso attraverso la legge Bersani usufruire della prima classe,preciso che per la scadenza del contratto mancano 40 gg.,loro mi dicono che non mi conviene…!dicono che eventualmente al termine del contratto potrò valutare con un nuovo preventivo se mi conviene effettuare un nuovo contratto. Chiedo se questo sia possibile,non è mica che assicurando adesso la nuova auto con la vecchia polizza, poi alla scadenza ,fra 40 gg., la legge Bersani non si può più applicare? Esiste un tempo limite? Se poi tutto questo non sia possibile, ma poiché tale legge si applica solo per i nuovi contratti assicurativi, dovrò perdere 40 gg. di assicurazione rimanenti per stipulare un nuovo contratto rca ? Grazie

    408. Salve MARIO,
      la tua è una vicenda singolare, e sinceramente non abbiamo mai avuto modo di trattare un caso simile.
      Tuttavia possiamo dirti che per avere un’assicurazione Rc Auto, il veicolo deve risultare immatricolato e in possesso di una targa.

      Allo scopo di fare chiarezza, se lo ritieni opportuno, ti consigliamo di rivolgerti ad un legale, il quale potrà eventualmente fare un sollecito scritto all’agenzia pratiche auto.
      Saluti.

    409. Io ho importato un’automobile dall’Egitto dove ho vissuto ed ho iniziato le pratiche per la immatricolazione.
      Al momento di fare il collaudo alla motorizzazione ,l’agenzia che cura la pratica mi ha chiesto di assicurare la macchina per permettere lo spostamento per il collaudo. La macchina non è targata e quindi la unica assicurazione che si è offerta di coprire l’auto è, guarda caso la stessa che viene venduta dalla stessa agenzia di pratiche auto. Quindi sono stato costretto a fare e pagare un’assicurazione di un anno pur non essendo l’auto immatricolata e quindi non potendo circolare.
      Sono passati dei mesi e sono ancora in ballo.
      Ho l’impressione di essere caduto in qualcosa che assomiglia ad una truffa. E’ lecito il comportamento dell’assicurazione ? Che validità reale ha la polizza che ho sottoscritto ?

    410. Salve ROBERTO,
      una volta acquisita la classe di merito grazie al decreto Bersani, l’assicurazione ha vita autonoma ed è totalmente svincolata dalla polizza che “ha prestato” la classe di merito.
      Quindi qualsiasi cambiamento non va ad incidere sul mantenimento della classe. Anche in caso di cambiamento di residenza continuerai a mantenere quella classe bonus-malus.
      Saluti

    411. Salve,
      immaginiamo che io abbia i requisiti per usufruire del decreto bersani.
      Mi chiedo:
      Cosa accade nel momento in cui cambio residenza?
      Mantengo la classe 1°?

      Grazie anticipatamente.
      cordiali saluti

    412. Salve ALESSANDRO,
      non abbiamo compreso se l’altra auto che vuole comprare tua moglie è in aggiunta a quella che già possiede o se invece andrebbe a sostituire quella attuale.
      Il nuovo contratto assicurativo intestato a tuo nome, quale auto riguarderebbe?
      Grazie.
      Saluti

    413. Salve RAY,
      il decreto Bersani non prevede alcun termine per rimediare agli errori. Se il tuo assicuratore ha sbagliato, deve porre rimedio.
      Un altro utente si è trovato nella tua stessa situazione e dopo vari tentennamenti con l’agente ha contattato l’ISVAP, il quale ha risposto che l’agente che sbaglia deve provvedere e convertire la classe di merito.
      Ti consigliamo di recarti nuovamente dal tuo agente per fare presente che se non dovesse porre rimedio ad un suo errore, sarà tuo dovere interpellare l’ISVAP per la soluzione della faccenda.
      Saluti.

    414. In famiglia abbiamo un’auto intestata a mia moglie con assicurazione intesata a mia moglie. Per necessita’ professionali sta acquistando un’altra auto e vorrebbe trasferire l’attuale polizza sulla nuova auto. Io posso stipulare nuovo contratto assicurativo a mio nome usufruendo della Bersani per mantenere il bonus malus sulla mia nuova polizza? E’ necessario o meno effettuare un passaggio di proprieta’?
      Grazie della cortese risposta

    415. il mio vecchio assicuratore mi ha detto che trascorsi i 4 anni dalla data di stipula del contratto, non avrebbero piu potuto rimediare all’errore nel mio caso non avrebbero piu potuto darmi la 1^ classe universale come mi spettava, anche se di questo non era certo al 100% e avrebbe dovuto chiedere ulteriore informazioni alla sede principale!La mia domanda è questa: il decreto bersani cita ciò che mi ha detto il mio vecchio assicuratore, cioè che trascorsi i 4 anni dalla stipula non posso piu apportare modifiche al contratto? c’è un tempo massimo?

    416. Salve RAY,
      in base alle informazioni che ci hai fornito, la tua situazione assicurativa presenta un’anomalia.
      Il decreto Bersani è entrato in vigore (convertito in legge) il 3 aprile 2007, quindi all’epoca della stipula della tua polizza avevi il diritto di usufruirne. Beneficiando del Bersani, avresti dovuto ottenere la stessa CU (classe universale) di tuo padre, quindi se nel 2007 il suo attestato di rischio riportava una CU 1°, di conseguenza anche a te dovevano fare un’assicurazione in 1° Classe Universale.
      Invece, a quanto pare, nel 2007 sei partito dalla classe di ingresso, cioè la 14°, ed infatti oggi ti trovi in CU 11°.
      La classe interna è un parametro che viene considerato solo dalla compagnia con cui ti assicuri, e non è riconosciuto dalle altre compagnie, ecco perché la nuova compagnia non può farti una nuova assicurazione in 1° CU.
      La nuova compagnia alla quale ti sei rivolto si deve attenere al valore indicato sul tuo attestato di rischio, cioè una Classe Universale 11°.
      Ciò significa che nel 2007 il tuo assicuratore non ha applicato il decreto Bersani.
      Ora, bisogna capire perché non lo ha applicato.
      Se all’epoca possedevi tutti i requisiti, il tuo assicuratore era obbligato a farti un’assicurazione con Bersani.
      Quindi, ti consigliamo di chiedere ulteriori spiegazioni al tuo assicuratore, e se dovessi scoprire che si tratta di un suo errore, è tuo diritto chiedere la riconversione della classe universale per rimediare all’errore.
      Per cortesia (se lo desideri) tienici aggiornati.
      Saluti.

    417. ho stipulato un’assicurazione auto con una compagnia assicuratrice il 6 aprile 2007..essendo la mia prima assicurazione potevo usufruire della legge bersani..il mio problema è questo: sto cambiando compagnia assicuratrice e questa nuova compagnia mi dice che mi sarebbe spettata la 1^classe di merito,essendo mio padre in 1^ classe, persona dalla quale avrei dovuto usufruire della classe di merito..sulla mia attuale assicurazione risulto in 1^ classe interna, mentre in 11^ classe universale! mi chiedo se la mia attuale compagnia dovesse darmi la 1^ classe universale e se così fosse possono loro fare qualcosa ora per rimediare?

    418. Salve LAZZARO,
      trasformando l’autocarro in autovettura è cambiato il settore assicurativo, cioè dal settore IV è passato al settore I. Questo cambiamento ha determinato la perdita della classe di merito dell’assicurazione.
      L’unico modo per poter usufruire del Bersani, sarebbe quello di fare un passaggio di proprietà della vettura a tua moglie (se risultate in regime di comunione dei beni), poiché allo stato attuale risulta un veicolo che è già stato intestato ed assicurato a tuo nome e quindi non puoi far figurare il veicolo come un nuovo acquisto, invece cambiando proprietario (in favore di tua moglie) acquisirebbe la sua classe di merito.
      Attenzione però: prima di fare un passaggio di proprietà, consulta il tuo assicuratore poiché alcune compagnie assicuratrici possono prospettare qualche problema quando si tratta di fare volture tra familiari.
      Saluti.

    419. buonasera,vorrei sapere una cosa..ho trasformato da autocarro a autovettura la mia macchina,la mia assicurazione mi dice che però perdo la mia categoria di bonus malus, èvero? in tal caso posso usufruire della legge bersani,visto che mia moglie ha un autovettura assicurata da un altra compagnia?

    420. Salve PAVEL,
      se tu e tua moglie appartenete allo stesso nucleo familiare, certificato dallo stato di famiglia che rilascia il vostro Comune di residenza, puoi ottenere la sua classe di merito grazie al decreto Bersani. L’importante è che tu e tua moglie apparteniate allo stesso stato di famiglia.
      Se rispettate questo requisito, non c’è bisogno di intestare l’auto a tua moglie, puoi tranquillamente intestarti auto e assicurazione e prendere la sua classe di merito.
      Saluti.

    421. Salve,
      ho acquistato un auto a Km 0 intestata a me.
      Essendo in 11 classe posso,tramite il decreto Bersani,ottenere la stessa classe di merito di mia moglie? Oppure devo intestare a lei l’assicurazione auto nonostante ne abbia già una intestata a suo nome? Grazie.

    422. Salve GIADA,
      non abbiamo ben compreso il significato di “assicurazione non presente in casa”, tuttavia se risiedi ancora con i tuoi familiari (attestazione sullo stato di famiglia) puoi assicurare a tuo nome un’auto appena comprata (nuova o usata) e intestata a te, con la migliore classe di merito posseduta da uno dei tuo familiari.

      Facciamo un esempio: se tuo padre è in 1° classe e tua madre è in 3°, potrai recarti presso qualsiasi compagnia assicuratrice (non deve essere per forza quella dei tuoi genitori) ed assicurare la tua auto con la classe di tuo padre (la 1° perché è la migliore), consegnando all’assicuratore una copia dell’ultimo attestato di rischio di tuo padre, anche se lui è assicurato presso un’altra compagnia assicuratrice.
      Infatti, il decreto Bersani non impone l’obbligo di assicurare tutte le auto di casa presso la stessa assicurazione. Potrai assicurarti dove lo riterrai più opportuno o conveniente.
      Saluti.

    423. Salve GIANLUCA,
      le tue deduzioni sono corrette.
      Esibendo ad una qualsiasi compagnia assicuratrice l’attestato di rischio di tuo padre, unitamente allo stato di famiglia e alle copie dei libretti delle due auto (la tua e quella di tuo padre), potrai stipulare la tua prima polizza usufruendo del decreto Bersani.
      Per quanto riguarda la sinistrosità pregressa presente sull’attestato di rischio di tuo padre, cioè la sua storia assicurativa, bisogna precisare che non ti verrà trasferita, in quanto il decreto Bersani permette di “trasferire” solo la CU (classe di merito universale), mentre tutto lo storico degli eventuali sinistri attribuibili a tuo padre rimarranno a suo carico.
      Saluti

    424. Salve LETIZIA,
      non è possibile avere due polizze RC Auto sullo stesso veicolo. Si tratta di una incompatibilità prevista dalla legge.
      Saluti

    425. Salve …essendo io neopatentata vorrei saper se la legge BERSANI mi permette di far l’assicurazione a mio nome entrando con la classe più bassa di casa anche con un altra assicurazione “non presente in casa” Grazie Mille

      Giada

    426. Buonasera,
      vorrei sapere se per legge è possibile avere due assicurazioni sullo stesso veicolo.
      saluti.

    427. Salve SERENA,
      la tutela legale, come hai giustamente osservato, serve per tenere indenne l’assicurato dal pagamento delle spese legali. Quindi la liquidazione fatta dalla compagnia deve comprendere una parte a titolo di risarcimento del danno e un’altra parte come rimborso delle spese legali che hai sostenuto.
      Bisogna precisare che quando si ha la tutela giudiziaria, gli avvocati dovrebbero redigere una specifica per i loro onorari senza includerla nel totale del risarcimento. In altre parole all’assicurazione bisognerebbe presentare due richieste di risarcimento differenti: una per il danno materiale e/o fisico, ed una per le sole spese legali.
      Evidentemente l’indennizzo che ha erogato la compagnia assicuratrice comprende sia le spese per aggiustare la tua auto (+ eventuali danni fisici) sia le spese legali.
      Ma se pensi che sia stato commesso un errore di valutazione, non ti rimane che far intervenire il tuo avvocato per chiedere un’ulteriore liquidazione per le spese legali.
      Saluti

    428. Salve,ho ventuno anni e ho appena acquistato un’auto usata. Vivo con i miei genitori e per questo motivo credo che aprendo per la prima volta un’assicurazione a mio nome su un’auto di mia proprietà, potrò usufruire del decreto Bersani e acquisire la classe di merito di mio padre anche scegliendo una diversa compagnia assicuratrice. Si trasferisce anche l’attestato di rischio di mio padre automaticamente?
      Grazie.

    429. Ho la tutela lagale in polizza da sempre. Subisco un sinistro senza colpa, nomino un legale che mi difende ottenendo un totale dalla controparte. Giro la fattura dell’avvocato alla mia assicurazione per il rimborso. Quest’ultima me lo nega perchè secondo quanto scritto dal mio avvocato sulla transazione, le spese legali sono comprese nel totale avuto…ma in realtà io le ho scalate dal quel totale… loro non dovrebbero rimborsarmi? sennò cosa pago la tutela legale a fare? grazie

    430. Salve CLAUDIO,
      nessun problema per tua moglie: quando acquisterà la nuova auto potrà assicurarla in 1° classe di merito usufruendo del decreto Bersani.

      Cosa diversa potrebbe invece accadere con tua figlia, in quanto non tutte le compagnie assicuratrici riconoscono la validità, ai fini assicurativi, dei passaggi di proprietà effettuati all’interno del nucleo familiare. Generalmente, l’unico caso ammesso è la voltura tra coniugi in comunione dei beni.
      E’ quindi opportuno che vi accertiate presso il vostro assicuratore circa le regole interne adottate dalla compagnia assicuratrice, per constatare se riconoscono il passaggio di proprietà (ribadiamo, ai fini assicurativi) anche tra familiari che non siano necessariamente marito e moglie.
      Vi consigliamo di contattare il vostro assicuratore prima di effettuare qualsiasi voltura, al fine di non trovarvi in qualche situazione assicurativa poco conveniente.
      Saluti

    431. Salve,
      mia moglie avrebbe intenzione di vendere la autovettura (di sua proprietà ed intestataria di polizza in 6.a classe) a nostra figlia in modo da poterle fare usufruire la legge Bersani acquisendo la mia prima classe.
      Nel contempo vorrebbe acquistare una nuova auto. Potrebbe anche mia moglie usufruire della legge ed acquisire la mia prima classe ? Risiediamo tutti nello stesso indirizzo e siamo nello stesso stato di famiglia.
      Grazie

    432. Salve ALFREDO,
      vuol dire che quando si cambia personalità giuridica ad una società, passando da società di capitali a società di persone (o viceversa), la classe di merito sulle auto aziendali non può essere mantenuta, cioè quando si cambia formula societaria le auto che vengono intestate alla nuova società devono ripartire dalla 14° classe.

      “Cause di Esclusione” si riferiscono anche al fatto che il decreto Bersani vale solo tra persone fisiche, mentre le società e tutte le altre persone giuridiche devono assicurare ogni veicolo aziendale partendo dalla 14°. Se ad esempio la tua società acquista un’auto e la assicura in 14° classe (classe di ingresso) e dopo 4 anni arriva in 10° classe, un altro eventuale veicolo aziendale acquistato non potrà beneficiare del Bersani ed essere assicurato anch’esso in 10°, ma sarà costretto a ripartire dalla 14° classe.
      Saluti

    433. Buonasera, scusa non capisco il decreto cosa prevede tra le cause di esclusione al mantenimento della classe di merito. Riepilogando sono assicurato con auto personale in 1A, la società srl dove sono amministratore con attestato di rischio classe 1A la polizza in questione da realizzare e su una nuova società sempre da titolare. Cosa posso fare senza farmi stritolare dalle assicurazioni. Grazie

    434. Salve ALFREDO,
      il decreto Bersani ha apportato una serie di novità in campo assicurativo, alcune di queste sono utili ed apprezzate dagli utenti, altre sono poco condivisibili.
      Per quanto riguarda l’ambito societario, lo stesso decreto prevede tra le cause di esclusione al mantenimento della classe di merito, la trasformazione da società di capitali in società di persone e viceversa.

      Anche per quanto riguarda l’auto ferma da riparare, il tuo assicuratore ti ha fornito delle risposte corrette: la classe di merito può essere trasferita su un altro veicolo solo se la prima auto viene venduta, rottamata, rubata, consegnata in conto vendita, esportata definitivamente all’estero, dichiarata definitivamente non circolante.
      Saluti

    435. Grazie a Bersani che in pochi mesi di governo mi ha fatto dei danni. Ero titolare di una società SRL con 3 auto in classe 1A. Il 31 Dicembre 2010 la suddetta società è stata messa in liquidazione il 1 Gennaio 2011 ho iniziato con un’altra società SNC sempre da titolare, l’assicurazione mi ha comunicato che ho perso la classe di merito 1A quindi ripartirò dalla 14. Tutto questo mi sembra assurdo ho impiegato 14 anni per arrivare in 1A classe talvolta riparando personalmente il danno causato ora per questa legge la perderò in 14 secondi.
      Inoltre, ho un auto ferma per motore da rifare che riparerò quando le risorse finanziarie saranno fiorente non posso per la legge Bersani trasferire l’assicurazione su un’altra auto con la stessa intestazione. Grazie Bersani

    436. Buongiorno SALVATORE,
      per avere la stessa classe di merito che hai sulla vecchia auto, devi assicurare la nuova auto chiedendo al tuo assicuratore di applicare il decreto Bersani. In questo modo avrai tutte e due le auto con la stessa classe di merito.
      Saluti

    437. Salve VIRGINIA,
      ormai tua madre ha trasferito l’assicurazione dell’auto più vecchia sulla nuova auto, quindi ha ragione il suo assicuratore perché l’auto più vecchia non può più usufruire del Bersani visto che si tratta di un’auto che è già stata assicurata a suo nome.

      Bisogna però capire una cosa: il trasferimento di assicurazione dalla vecchia auto a quella nuova è possibile solo se la vecchia auto viene venduta, rottamata, rubata, consegnata in conto vendita, dichiarata definitivamente non circolante, esportata all’estero.
      Quindi se tua madre ha conservato la proprietà della vecchia auto, non avrebbe potuto trasferire l’assicurazione su quella nuova.
      Invece, come mai l’assicuratore glielo ha permesso?
      Ti consigliamo di chiedere ulteriori informazioni al suo assicuratore.
      Saluti

    438. Mia madre era in possesso di un auto, con un’assicurazione per guida esperta..Ora ne ha acquistato un’altra e ha passato l’assicurazione dell’auto vecchia all’ auto nuova..Per quella vecchia vorrebbe aprire una nuova assicurazione in modo tale che possa guidarla anch’io che ho appena preso la patente..Ma quelli dell’assicurazione le hanno detto che per aprirne una nuova a suo nome, dovrebbe tornare alla 18 classe…altrimenti a suo nome non potrebbe aprirne altre mantenendo la 1 classe…è normale che sia così?

    439. Salve ILARIA,
      se tuo padre ha già un altro veicolo assicurato, cioè con assicurazione valida e attiva, ha il diritto di assicurare anche la seconda auto con la stessa classe di merito, quindi di usufruire del Decreto Bersani.
      Saluti

    440. Salve NICOLA,
      la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      La regola applicata dalla maggior parte delle compagnie prevede che quando si trasferisce la proprietà dell’auto da due intestatari ad uno solo di essi (il cui nominativo è presente sul libretto di circolazione), la classe di merito possa essere mantenuta.
      Attenzione però!
      Visto che ogni compagnia gode di ampia discrezionalità in tema di cointestazioni, consigliamo sempre di interpellare il proprio assicuratore prima di procedere con un eventuale passaggio di proprietà.
      Anche per sapere quali documenti sono necessari, è doveroso parlare direttamente con il proprio assicuratore.
      Saluti

    441. salve mio padre ha acquistato una seconda auto e volevo sapere se in questo deve essere applicato il decreto bersani

    442. Buonasera,
      ho una macchina cointestata con mio padre da 5 anni.Ora io devo cambiare residenza per motivi di lavoro.
      Quali documenti devo presentare all’assicurazione? ma soprattutto: devo intestare la macchina solo a me? Se si, perdo la classe di merito di mio padre o la mantengo?
      Grazie

    443. Salve MASSIMO,
      purtroppo sono passati 10 anni dalla tua ultima polizza RCA personale, per cui non è possibile applicare il decreto Bersani, e a meno che tu non possa “prendere” la classe di merito di un familiare che convive con te (risultante sul tuo stato di famiglia), non potrai evitare di ripartire dalla 14° CU.
      La tua vecchia classe è ormai perduta perché sono passati più di 5 anni dalla tua ultima assicurazione per un’auto personale.
      Saluti

    444. Buongiorno SALVO A,
      se risiedi ancora con tuo padre, puoi usufruire del decreto Bersani e assicurare la tua auto prendendo la sua classe di merito, ma ricorda che intestando l’auto a tuo nome l’assicurazione ti costerà di più nonostante l’applicazione del Bersani, perché sei più giovane di tuo padre.

      Se quindi deciderai di intestarti l’auto, per usufruire del decreto Bersani dovrai recarti presso qualsiasi agenzia assicurativa e consegnare all’agente:
      1) Copia dello stato di famiglia rilasciata dal Comune di residenza;
      2) Attestato di rischio di tuo padre;
      3) Copia libretto dell’auto che hai acquistato.
      4) Copia del libretto dell’auto di tuo padre.

      Saluti

    445. Salve LEONARDO,
      dipende da come è stato omologato il Westfalia.
      Se in base all’omologazione appartiene al settore I (autovetture), quando cambierai l’auto potrai trasferire la classe di merito.
      Se invece il Westfalia appartiene al settore IV (autocarri), il decreto Bersani non è applicabile in quanto si tratterebbe di veicoli appartenenti a settori tariffari diversi. Per lo stesso motivo non potresti nemmeno trasferire la classe di merito dall’auto al Westfalia, per cui partiresti dalla 14 CU.
      Ti consigliamo comunque di informarti circa l’omologazione del Westfalia.
      Saluti

    446. Salve ARIANNA,
      Il decreto Bersani permette di ottenere la stessa classe di merito di un altro veicolo di proprietà o di quello appartenente ad un familiare, però ciò che determina effettivamente il costo dell’assicurazione è in primo luogo l’età dell’assicurato.
      Il tuo caso è un esempio lampante di come, a parità di classe di merito, può succedere che una persona molto giovane (di solito meno di 26 anni) viene tariffata ad un costo superiore, per cui il premio da pagare è più oneroso (i soggetti più giovani sono considerati più a rischio di incidenti).
      In sostanza, è vero che in base al Bersani due o più persone appartenenti allo stesso nucleo familiare possono avere la medesima classe di merito, ma difficilmente pagheranno la stessa cifra.
      Saluti.

    447. Da anni posseggo una auto aziendale, mentre diversi anni fa avevo auto propria per la quale avevo stipulato regolare assicurazione e quindi possedevo una classe di merito. Ora dovendo acquistare nuovamente una auto personale mi chiedo se posso usufruire del decreto Bersani e quindi riprendere la vecchia classe di merito. In caso contrario, non avendo piu’ una auto assicurata da circa 10 anni, le assicurazioni mi propongono la classe di merito 14 (dopo piu’ di 20 anni di guida senza incidenti). Il decreto Bersani mi permette di riprendermi la vecchia classe di merito Bonus Malus precedente?

    448. Salve, sto per aquistare un auto “la mia prima auto” mio padre già possiede un auto ovviamente assicurata. A chi devo intestare la macchina nuova a me o mio padre , per usufluire della sua stessa classe??? (siamo nello stesso nucleo familiare).

    449. Posseggo una vettura classe A e la cambierò presto con un Viano Marco Polo (Westfalia) posso applicare il decreto Bersani ed ereditare la classe di merito?

    450. HO comprato una macchina usata del 2002 con 44kw di potenza. Usufruirò anche io come tanti giovani della legge bersani. quindi acquisitò la prima classe. ma perche non pago la stessa cifra di mio padre abbiamo la stessa vettura con la medesima potenza

    451. Salve PIETRO,
      per legge, a prescindere dalla personalità giuridica del proprietario dell’auto, polizza e auto devono essere intestate alla stessa persona. Quindi se l’auto è intestata alla società, anche l’assicurazione dovrà essere intestata ad essa.
      Inoltre le società non possono nemmeno beneficiare del decreto Bersani, per cui se si tratta di una nuova polizza dovrà necessariamente partire dalla 14° CU.
      Saluti

    452. Salve LUCA,
      forse intendevi scrivere che il passaggio effettivo avverrà a maggio 2012 (non 2010).
      Comunque: il passaggio di proprietà equivale ad un nuovo acquisto (di auto usata o nuova), quindi se farete un nuovo contratto intestato a te, la polizza risulterà come nuova e l’intestatario dovrai essere necessariamente tu sin da principio.
      Non possono essere stipulate polizze che riportino un nominativo diverso dall’effettivo proprietario del veicolo. In altre parole, intestatario della polizza e proprietario dell’auto devono essere la stessa persona.
      Ti consigliamo di chiedere al tuo assicuratore ulteriori informazioni circa l’attesa di un anno per l’intestazione della polizza.
      Saluti

    453. Posseggo una vettura , chiaramente assicurata ,con la terza classe.La vettura ora deve essere intestata a una società in nome collettivo (s.n.c. )di cui io sono socio nonchè amministratore.Può la vettura essere intestata alla società e la polizza a me anche in considerazione che sono l’unico a guidare quella vettura.
      Se possibile gradirei la risposta tramite mail.Grazie

    454. Salve,
      sto facendo un passaggio di proprietà del nostro autoveicolo dalla mia compagna a me. Abbiamo usufruito della legge Berani nel 2008 ed abbiamo classe di merito 1. Adesso sto facendo la comunicazione all’assicurazione per il cambio di nominativo. L’assicurazione scade a maggio 2011 ma mi è stato detto che il cambio effettivo sulla polizza a mio nome avverrà solo dopo 1 anno. Ossia nel maggio 2010. E’ una prassi normale? E’ corretto quanto dettomi?

    455. Salve FRANCESCO,
      il decreto Bersani prevede l’acquisizione della migliore classe di merito che una persona possiede già su altri veicoli oppure di quella che si “prende” da un familiare convivente, solo in occasione di ulteriore acquisto (senza distinzione tra auto nuova o usata) o in caso di passaggio di proprietà tra familiari (a volte con alcune limitazioni).
      Pertanto non è possibile far retrocedere l’applicazione del Bersani su auto già possedute, quindi è normale che veicoli acquistati prima del mese di aprile del 2007 abbiano classi di merito differenti.
      In altri termini il Bersani non è retroattivo, per cui vale solo per i veicoli che sono stati acquistati o volturati dopo l’entrata in vigore di questa legge.
      Saluti

    456. Salve SIMONE,
      per legge auto ed assicurazione devono essere intestate alla stessa persona. Ciò che può variare è il contraente, ma è solo un dettaglio, poiché il contraente è colui che paga materialmente l’assicurazione. Non è più possibile intestare la RCA ad una persona che non sia anche il proprietario del veicolo.

      Ti consigliamo, comunque, di chiedere ulteriori e dettagliate informazioni riguardo la 104 direttamente ad un assicuratore, poiché è un normativa che in campo assicurativo ha delle caratteristiche particolari.
      Saluti

    457. Salve ROBERTO,
      non è possibile.
      Se tua moglie vuole usufruire della sua 1° classe, deve utilizzare l’attestato di rischio che le ha rilasciato la compagnia assicuratrice presso la quale era assicurata l’auto che ha venduto, ma per fare ciò deve acquistare o intestarsi un’auto (nuova o usata). Se non possiede un’auto di sua proprietà non può utilizzare la sua classe di merito.
      Saluti

    458. Salve a tutti,
      prima di andare a fare questione alla mia compagnia assicurativa, volevo sapere alcune cose.
      Sono proprietario di 4 veicoli assicurati presso la stessa compagnia.
      Un’utilitaria del 2000 in classe 9.
      Una punto del 2005 in classe 2.
      Una moto del 2005 in classe 1.
      Un motorino del 2002 in classe 9.
      Ho acquisito la classe della punto e della moto a causa del decesso di mio padre, ma non capisco perchè le classi degli altri mezzi restano quelle.
      Posso in qualche modo “uniformare” le classi usufruendo del decreto Bersani?

      Grazie mille
      saluti

    459. Salve
      Mia nonna vive sola con mio nonno (entrambi ultra novantenni) ed ha il 100% di invalidità con accompagnamento e con il diritto ad usufruire della legge 104. Essendo che mia nonna può spostarsi solo in carrozzina e che nessuno dei due coniugi ha mai guidtato, ho la necessità di cambiare la mia piccola auto per acquistarne una nuova più adatta al trasposrto dei disabili. Dato che cambierei auto solo in funzione di questo vorrei acquistarla con l’iva al 4% intenstandola ad uno dei miei nonni e in tal caso mi hanno detto che dovrei anche intestare loro l’assicurazione ma questo quadruplicherebbe il premio assicurativo annuale che pago attualmente facendomi pardere tutti i vantaggi ottenuti con legge 104. Dimostrando che i miei nonni non hanno la patente e che quindi non guiderebbero mai l’auto esiste la possibilità di intestere l’assicurazione a me pur essendo l’auto intestata a loro?
      Grazie

    460. Salve avrei bisogno di chiarimeto:
      Abbiamo venduto l’ auto di mia moglie assicurata in classe 1.

      Adesso mia moglie utilizza l’ auto di mia cognata assicurata in classe 5.
      E’ possibile sospendere intestare l’assicurazione dell’ auto di mia cognata
      a mia moglie per usufruire della classe inferiore, senza dover intestare anche l’ auto a mia moglie?

      grazie Roberto

    461. Salve ROCCO,
      la questione è particolare, ma partiamo da un dato certo ed incontrovertibile:
      la tua classe di merito effettiva, cioè quella che prendono in considerazione tutte le compagnie assicuratrici per effettuare dei preventivi o per stipulare direttamente una polizza RCA, è la CU (Classe Universale). Quindi l’elemento che fa testo è la CU indicata sul tuo attestato di rischio. Se su tale documento è scritto CU 10, vuol dire che effettivamente, quando hai acquistato il veicolo (dicembre 2007), l’assicuratore non ha applicato il Bersani.
      Ora, bisogna capire perché all’epoca non hai usufruito del Bersani.
      Secondo noi, il motivo riguarda i singoli momenti in cui hai fatto: il passaggio di proprietà del vecchio veicolo (2006), il cambio di residenza, e l’acquisto nuovo veicolo.
      In altri termini: quando nel 2006 ti sei intestato l’auto, il Bersani non era ancora in vigore, per cui sarai sicuramente partito con una CU d’ingresso, cioè la 14°. Quando poi nel 2007 hai acquistato l’altra vettura, era tuo diritto usufruire del Bersani, ma visto che non risiedevi più con tuo padre non potevano attribuirti la sua CU, bensì crediamo che ti abbiano fatto una polizza con Bersani applicandoti la stessa classe di merito che avevi sul precedente veicolo (quello intestato nel 2006).
      Per questo motivo, se nel 2006 eri in 14°, nel 2007 saresti dovuto passare ad una 13° classe, quindi la seconda autovettura è stata sicuramente assicurata in 13° CU(con Bersani).

      Forse il tuo assicuratore intende dire che sei in 1° Classe Interna, cioè una classe che viene utilizzata dalle Compagnie solo ed esclusivamente per determinare la tariffa dell’assicurazione, ma che essendo appunto “interna” non vale nei confronti delle altre Compagnie, le quali, come abbiamo detto, fanno riferimento esclusivamente alla CU.

      Pertanto è necessario capire per quale motivo nel 2006 hai beneficiato della stessa classe di merito di tuo padre.
      All’epoca il decreto Bersani non esisteva, quindi in base a quale criterio ti hanno consentito di beneficiare della sua classe? Forse il tuo assicuratore ha fatto riferimento alla classe interna!?
      In base alle regole vigenti nel 2006, saresti dovuto partire con una polizza in 14° CU.
      Ti consigliamo di chiedere ulteriori spiegazioni al tuo agente, sulla scorta delle considerazioni qui esposte, magari chiedendo se nelle spiegazioni che ti ha dato, ha fatto riferimento alla classe interna e non alla CU.
      Se vorrai fornirci ulteriori dettagli, ci troverai a tua completa disposizione.
      Grazie.
      Saluti

    462. Salve sono Rocco ho da porvi un quesito a cui diverse assicurazioni in cui mi sono recato hanno dato pareri diversi:
      nel 2006 facevo parte e residente nel nucleo familiare di mio padre, periodo in cui ho effettuato il passaggio di proprietà di un’autovettura intestandomela personalmente. Una volta sposato cambio la residenza e mi trasferisco fuori regione unitamente a mia moglie; successivamente nel dicembre 2007 acquisto un’autovettura reintestandola a me stesso.
      A questo punto poichè quest’ultima auto voglio sostituirla con una nuova di cilindrata più grossa mi sono rivolto all’assicuratore con cui sono assicurato,del gruppo Groupama, chiedendogli l’attestato di rischio per poter avere dei preventivi ulteriori da altre compagnie, e quest’ulttimo asserisce che se io cambio compagnia non ho diritto alla classe di merito di mio padre, che ho usufruito fino a questo momento, ma partirei dall classe 11/10 classe in cui mi troverei in questo momento e non alla prima dove mi trovo adesso.
      Vorrei sapere se posso usufruire del decreto Bersani mantenendo la prima classe e se ci sono delle richieste da inoltrare all’assicuratore per poter cambiare compagnia mantenendo la prima classe- Si può far rivalsa al fatto che nel 2007 l’assicuratore non mi ha modificato il contratto e visto che era dopo il decreto bersani e che nel 2006 avevo usufruito della classe di merito di mio padre?
      Grazie e a presto

    463. Salve CATERINA,
      la CU indica la Classe di Merito Universale, cioè il parametro che prendono in considerazione tutte le compagnie assicuratrici per calcolare il costo dell’assicurazione.
      Ogni compagnia, inoltre , adotta delle classi interne (ad esempio: 1A, 1E, ecc.) che valgono solo all’interno della compagnia di riferimento. Queste classi interne non possono essere prese in considerazione dalla compagnia che sostituisce quella che si vuol cambiare, in quanto l’unica classe da prendere in considerazione è la CU.

      Pertanto, se il tuo attestato di rischio riporta una CU 09, vuol dire che la classe che valuteranno le compagnie che ti faranno dei preventivi è solo questa, e non la classe interna.
      La classe interna costituisce esclusivamente un parametro, appunto interno, per stabilire la tariffa dell’assicurazione.
      Se ci sono delle divergenze, prova a parlarne con il tuo assicuratore, per capire nel dettaglio per quale motivo ti trovi in 9° CU.
      Saluti

    464. salve,
      mi trovo in prima classe grazie al decreto bersani, ora devo cambiare macchina e mi sono fatta rilasciare dalla mia attuale compagnia assicurativa l’attestato di rischio x farmi fare altri preventivi…su tale attestato mi ritrovo però scritto CLASSE DI MERITO CU 09! ma che vuol dire?! come è possibile se io stò in prima classe!
      spero di ricevere qualche risposta!
      GRAZIE

    465. Salve STEFANO,
      identità di residenza e presenza sullo stesso stato di famiglia del genitore che “presta” la classe di merito sono due concetti che più o meno si equivalgono, però a volte per residenza non si intende la condizione di abitare allo stesso n° civico, ecco perché per usufruire del Bersani è necessario risultare nello stato di famiglia.
      Attualmente, non facendone più parte non potrai assicurare la nuova auto con il Bersani, a meno che tu non cambi residenza presso il n° civico di tuo padre, in modo tale da risultare nuovamente nello stato di famiglia.

      Bisogna fare però una precisazione, se tuo padre cambia auto e non ne possiede un’altra con una classe di merito vantaggiosa, tu non potrai comunque usufruire del Bersani, poiché per beneficiarne è indispensabile che la polizza che “presta” la classe di merito sia valida ed attiva. Se invece tuo padre vende o rottamata l’auto che attualmente guidi tu, dovrà comunicare alla compagnia assicuratrice la cessazione del rischio, e quindi annullare la polizza. Così facendo, tuo padre non avrà più una polizza attiva alla quale collegare la tua polizza per la nuova auto, ma conserverà soltanto un attestato di rischio intestato a lui, che gli servirà per assicurare con quella classe un’eventuale altra auto comprata entro i prossimi 5 anni. Questa eventuale altra auto dovrà necessariamente essere intestata a lui, poiché se la intesta a te non potrai usare l’attestato di rischio indicante il suo nome.
      Pertanto, per assicurare la nuova auto, la polizza della sua auto deve essere attiva anche qualora decidessi di ritornare nella residenza di tuo padre, quindi dovreste acquistare prima la nuova auto e dopo un po’ di tempo vendere o rottamare l’altra.
      Saluti

    466. Salve GENNARO,
      non è possibile, poiché il decreto Bersani non ha effetto retroattivo e vale solo per i veicoli di nuovo acquisto (nuovi o usati) e non si può applicare su auto già possedute e già assicurate.
      Saluti

    467. Salve,
      al momento ho una macchina intestata a mio padre ma che tra qualche mese dovrò cambiare. Vorrei quindi comprarne una nuova intestandola a me… ma non rientro più nello stato famiglia dei miei genitori (abito nella stessa casa ma in un appartamento diverso). Vorrei chiedervi se è sufficiente abitare nella stessa casa (come è adesso) oppure se in questo caso non fosse possibile usufruire del decreto….posso rientrare (per un mese, due o più) nello stato famiglia dei miei genitori per usufruire del decreto bersani….e se si cosa devo fare?? comunicarlo al comune e farmi stampare il certificato??
      Grazie

    468. buongiorno io posseggo 2 auto intestate con relative assicurazioni, una di prima classe l’altra di settima, voleo sapere se era possibile portare anche l’altra in 1 classe auto comprata nel 2005 usata

      grazie

    469. Salve SANTO,
      quanto riferito dal tuo assicuratore corrisponde a verità.
      Spesso però gli assicuratori non dicono chiaramente che quando fu introdotto il decreto Bersani, le varie compagnie assicuratrici si sono accordate per applicare un aumento del 20% circa, poiché hanno ritenuto che una classe bassa ottenuta grazie al decreto Bersani non potesse avere le stesse prerogative tariffarie di una classe di merito privilegiata, conquistata dopo anni e anni di assicurazione e di condotta diligente alla guida.
      In altri termini, hanno rispettato la normativa contenuta nel decreto Bersani, ma poi hanno trovato un “escamotage” per far pagare comunque un premio superiore.

      Bisogna inoltre considerare che nell’ultimo anno, quasi tutte le Compagnie hanno applicato degli aumenti più o meno del 20-30%. Questi aumenti dimostrano come in realtà, anche se un assicurato è un automobilista virtuoso (quindi guadagna classi di merito senza mai causare sinistri), i premi assicurativi non diminuiscano mai!!!
      Saluti

    470. Mio papà titolare di polizza con classe di merito 1a da oltre 8 anni mai un incidente nel gennaio 2010 ha acquistato un’altra auto nuova mantenendo quella che già possedeva , assicurando con la stessa compagnia quest’ultima usufruendo della legge Bersani da pochi giorni è scaduto il contratto ed al rinnovo abbiamo trovato un aumento che non ci ha convinti (del 25% circa) l’assicuratore ci spiegava che essendo auto nuova e di conseguenza l’attestato di rischio evidenzia che trattasi di polizza che gode della legge Bersani e avendo solo un anno di vita il premio di conseguenza viene calcolato diversamente quindi più alto rispetto a quello che dovrebbe essere il trattamento di 1a classe all’autoveicolo più vecchio, è vero ? ed è normale quanto riferitomi?

    471. Salve FERDINANDO,
      non sussiste alcun problema, continuerai a mantenere la stessa classe di merito anche in seguito a cambio di residenza.
      Una volta acquisita la classe di merito tramite stipula di un contratto assicurativo, la polizza ha una vita autonoma e non è collegata alla polizza che ha “prestato” la classe (cioè quella di tuo padre).

      Precisiamo che è obbligatorio comunicare al proprio agente assicuratore il cambio di residenza, inoltre se ti trasferisci in una provincia o in una località in cui la tariffa assicurativa è più elevata, potrebbe cambiare il costo dell’assicurazione.
      Saluti

    472. Salve MARIAROSA,
      purtroppo non ci sono soluzioni vantaggiose dal punto di vista economico-assicurativo. Anche se in tutti questi anni non hai mai causato un incidente, non hai però avuto la possibilità di crearti un tua storia assicurativa perché a tutt’oggi non possiedi un attestato di rischio intestato a te.
      Quindi se non puoi sfruttare il decreto Bersani, perché non figuri sullo stato di famiglia di un familiare o di un’altra persona con te convivente, dovrai necessariamente partire dalla 14° classe.
      Saluti

    473. Salve,

      Cosa succede se 5 mesi dopo aver stipulato la mia prima polizza con la classe di merito di mio padre (utilizzando la legge bersani), devo cambiare residenza e quindi non appartenere più al suo stato di famiglia?
      Perdo la classe di merito e riparto dal livello più basso?

    474. Buongiorno,
      mio marito aveva acquistato un veicolo per me intestandolo però a lui. In sede di separazione la macchina è rimasta a me (di fatto era la mia), ma non ho mai fatto la registrazione al PRA perché avrei dovuto fare una nuova assicurazione partendo dall’ultima classe.
      Per farla breve è ancora intestata a lui e pago regolarmente le assicurazioni. Dovendo pensare di cambiarla cosa posso fare per non partire dall’inizio? Faccio presente che guido da 24 anni e non ho mai fatto un’incidente.
      La ringrazio e la saluto cordialmente.

    475. Salve FRANCESCO,
      purtroppo se la tua residenza non coincide con quella di tua madre, cioè se non risultate nello stesso stato di famiglia, non potrai stipulare l’assicurazione usufruendo del decreto Bersani.
      Una possibile soluzione potrebbe essere quella di trasferire la tua residenza presso quella di tua madre (con i tuoi nonni), prima di acquistare e assicurare la nuova auto, però è una scelta personale, quindi devi valutarne tu la convenienza e la fattibilità.
      Saluti

    476. Salve PAOLO C,
      1- una volta acquisita una classe di merito con decreto Bersani, questa verrà conservata anche in caso di cambio della compagnia assicuratrice. Es: se il primo anno mi assicuro con la Compagnia X in 1° classe, e l’anno dopo voglio cambiare passando alla Compagnia Y, manterrò comunque la 1° CU.

      2- l’assicurazione stipulata con decreto Bersani è una polizza autonoma, totalmente svincolata dalla polizza da cui “ha preso” la classe di merito, quindi in caso di sinistro con colpa aumenterà di 2 classi solo l’assicurazione dell’auto che ha provocato l’incidente.
      Saluti

    477. Buongiorno,
      a breve dovrei acquistare la nuova auto. l’attuale guidata da me (ragazzo di 28 anni) è intestata a mia madre compresa l’assicurazione. Io non possiedo, quindi, nessuna assicurazione.
      Ora, con l’acquisto della nuova auto vorrei intestare tutto a me e prendere la classe di mia madre (1), purtroppo lei ora ha la residenza dai miei nonni perchè in base ad un altra legge lei ha agevolazioni se fa da badante ai genitori non piu autosufficienti, cambiando però residenza in quella di quest’ultimi.
      In questo caso posso usufruire del decreto?

      Grazie.

    478. Buongiorno, alcune cose non mi sono chiare.
      1. Se stipulo una polizza Decreto Bersani con una compagnia e l’anno dopo decido di cambiare assicurazione, per esempio perchè ne trovo una più conveniente, posso usufruire ancora dell’agevolazione del decreto B. anche col nuovo contratto?
      2. Se a causare un incidente è l’autovettura assicurata con decreto Bersani, cambia la classe di merito solo di questa o anche della polizza alla quale è collegata (quella ereditata)?
      Grazie

    479. Salve CRISTIANO,
      in che modo la Compagnia indica tale norma? Te lo hanno riferito a voce o è scritto in un regolamento interno?
      In ogni caso è tuo diritto ottenere una copia di tale disposizione, quindi puoi chiedere al tuo assicuratore di visionare un documento in cui venga riportato quanto indicato.
      Se è una norma applicata dalla compagnia assicuratrice (ma devono comunque dartene prova), devi rispettarla.
      Saluti

    480. Buongiorno,
      sto acquistando una seconda auto a me intestata e l’assicurazione non mi permette di applicare il decreto Bersani.
      Sono in prima classe e da Ottobre 2010 assicurato con un compagnia differente dalle precedenti. Tale compagnia indica che il decreto Bersani è applicabile solo a persone che sono assicurate da almeno 1 anno con la medesima compagnia a cui si sta chiedendo l’applicazione del decreto stesso. E’ vero? Mi sembra assurdo.

    481. Salve ORNELLA,
      quando si causa un incidente, quindi con colpa, non è la Classe Interna che arretra, bensì la CU (e di conseguenza cambia anche la classe interna che serve come parametro interno alla compagnia di appartenenza per calcolare il costo dell’assicurazione). Per tale motivo, in caso di cambio di compagnia assicuratrice, la nuova compagnia prenderà come riferimento per l’applicazione del Bersani soltanto la CU, che dopo un sinistro con colpa sale di 2 classi (es. dalla 1° passa alla 3°).

      Ora, fatta questa breve precisazione, quando deciderai di acquistare un’altra auto, non sarai obbligata ad usufruire del Bersani con la polizza gravata dal sinistro, quindi potrai assicurare la nuova auto (nuova o usata) prendendo la stessa classe di tuo marito (esibendo il suo attestato di rischio).
      Bisogna però precisare che, spesso due polizze con la stessa classe non hanno lo stesso costo, poiché ogni anno le compagnie assicuratrici applicano degli aumenti e perché le compagnie si sono accordate per applicare una maggiorazione di circa il 20% a quei contratti che godono del decreto Bersani. Questo significa che è molto probabile che, a parità di classe, tu possa pagare un premio superiore a quello che paga tuo marito.
      Saluti

    482. Salve MARCO,
      ormai con la stessa auto non è più possibile usufruire del Bersani.
      Se però riesci a dimostrare che la mancata applicazione del Bersani, all’epoca dell’acquisto, è dovuto ad un loro errore puoi chiedere la conversione della classe.
      Inoltre l’assicuratore doveva obbligatoriamente applicarti il Bersani, salvo tua espressa volontà, in quanto l’art. 134- 4° comma bis del codice delle assicurazioni ribadisce che quando si stipula un’assicurazione, l’assicuratore non può assegnare una classe di merito sfavorevole, quindi deve applicare la medesima classe di merito del familiare che possiede quella più favorevole.
      Potresti, quindi, recarti dal tuo assicuratore e fare presente questo suo obbligo. Se non dovesse riconoscere l’errore puoi sempre fare un esposto all’ISVAP.
      Saluti

    483. Sono intestataria di un auto e della relativa assicurazione in una classe interna bassa (4 o 5 livelli sotto la cu1) ed ho avuto ad ottobre un piccolo incidente che porterà la mia classe interna ad 1 o 2 livelli sotto alla cu1 e con un modesto incremento da pagare. Dovendo ora acquistare una ulteriore auto e assicurandola ad una altra assicurazione il premio richiesto a causa dell’incidente avvenuto negli “ultimi due anni” ed usufruendo della Bersani risulta il triplo di quello che attualmente pago per la prima autovettura (es.: attuale classe euro 360, classe cu1 con Bersani euro 590, classe cu1 con Bersani più incidente euro 1050). Le chiedo se posso acquistare la seconda auto da intestarmi usufruendo per l’ assicurazione della classe di merito di mio marito, simile alla mia, ma senza incidenti e perciò pagare di meno (cu1 euro 590 invece che 1050). Grazie.

    484. Salve
      ho comprato una macchina a km0 nel 2008, la compagnia assicuratrice mi ha detto che potevo usufruire del dec Bersani (avendo mia madre in 1°classe e nello stesso nucleo famigliare) ma poi non mi ha fatto aderire cosi sono partito dalla 14a classe. Purtroppo me ne sono accorto soltanto adesso. posso aderire adesso? e cosa posso fare per farmi pagare i danni dalla comp assicuratrice? grazie mille

    485. Salve GIANNI,
      nella prima parte viene stabilito che il veicolo invenduto deve essere assicurato nuovamente in CU 14 e in classe interna 14, come se si trattasse di un normale nuovo contratto senza Bersani, poi però, in termini di classe interna, il contratto prevede delle eccezioni subordinate al rispetto di alcune condizioni, cioè quelle che tu hai giustamente rilevato.
      Anche a nostro giudizio, quindi, il veicolo che rientra dal conto vendita deve essere assicurato in CU 14 con Classe Interna 1E.
      Saluti

    486. Salve PAOLO,
      non è possibile, poiché il decreto Bersani non ha effetto retroattivo e vale solo per i veicoli di nuovo acquisto (nuovi o usati) e non si può applicare su auto già possedute e già assicurate.
      Saluti

    487. Premesso che ho trasferito la assicurazione dalla vecchia alla nuova auto mettendo la vecchia in conto vendita gradirei una Sua interpretazione su questa norma della mia RCA e se anche Lei interpreta che la mia auto invenduta in conto vendita può in caso di mancata vendita essere riassicurata da me nella classe che ora io posseggo con la nuova auto(1E)mentre la CU14 sarebbe attiva solo se dovessi cambiare assicurazione?
      Segue il testo della mia assicurazione:

      REGOLE PARTICOLARI DI ASSEGNAZIONE Conto vendita
      Il contratto può essere trasferito su un altro veicolo, con le stesse modalità relative alla sostituzione, se il veicolo uscente viene depositato in conto vendita. Se il primo veicolo restasse invenduto, potrà essere nuovamente assicurato in classe CU 14 e nella classe interna di ingresso cioè 14 per le autovetture.
      Limitatamente alla classe interna, qualora:
      sia il veicolo nuovo che quello rientrato dal conto vendita siano assicurati con la nostra assicurazione;(si)
      appartengano alla stessa tipologia;(si)
      e l’intestatario al Pra sia lo stesso,(si)
      al veicolo rientrante dal conto vendita sarà applicata la classe interna attribuita al 1° veicolo, fermo restando che la classe CU sarà sempre la 14.

    488. Salve,
      ho un’auto immatricolata nel 2010 sui cui ho beneficiato della legge bersani prendendo la prima classe di mio padre. Posso trasferire la prima classe della polizza dell’auto del 2010 sulla mia vecchia auto (immatricolata 2004), che ancora posseggo e uso, sulla quale mi porto ancora dietro il vecchio attesto di rischio con 7a classe?

    489. Salve CARMINE,
      grazie a te per l’intervento e per l’interesse che dimostri nelle tematiche da noi affrontate.

      Solitamente ci sono 3 scaglioni tariffari per la RC Auto, che servono per determinare il costo dell’assicurazione in base all’età del proprietario del veicolo: 18 anni, 26 anni e 31 anni.
      Questo criterio stabilisce che, ad esempio, un 18enne che usufruisce del Bersani per assicurare la propria auto in 1° classe (“prendendola” dal padre), pagherà necessariamente un premio superiore ad un 26enne in 1° classe. Lo stesso dicasi per un 26enne rispetto ad un 31enne.
      In altre parole, a parità di classe di merito, l’elemento che maggiormente incide sul costo dell’assicurazione è l’età dell’assicurato. Più uno è giovane e più alto sarà il costo della RC Auto.

      E’ però vero che se tutti badassero solo al costo dell’assicurazione, tutte le persone giovani che hanno meno di 31 anni non potrebbero avere la proprietà di un veicolo e di conseguenza non potrebbero maturare un’anzianità assicurativa.
      A questo punto la scelta diventa molto personale poiché va presa considerando le esigenze e le capacità di spesa individuali. Quindi il nostro consiglio è quello di richiedere una serie di preventivi presso varie compagnie assicuratrici, valutando se e quanto conviene, dal punto di vista economico, intestare l’auto e l’assicurazione a te oppure a tuo padre padre.
      Saluti

    490. Salve MARIANGELA,
      normalmente per i contratti assicurativi che si rinnovano automaticamente ogni anno, è necessario comunicare la disdetta scritta tramite Raccomandata o tramite FAX, almeno 15 giorni prima della scadenza. Quindi, bisogna capire se la tua assicurazione prevede il “tacito rinnovo annuale”, oppure se ti vincola alla compagnia solo per un anno, e perciò non è obbligatoria la comunicazione della disdetta.
      Inoltre nel tuo caso, bisogna considerare che hai ricevuto a casa una comunicazione con la quale la compagnia non ti obbliga a rispettare i tempi per la disdetta, per cui in base a quello che c’è scritto sull’attestato di rischio, non sei obbligata a rinnovare la polizza con loro.

      Noi non siamo a conoscenza di nessuna legge del dicembre 2010 che prevede tale obbligo.
      La normativa sulla disdetta delle assicurazioni esiste ormai da anni, e come specificato prima, vale per le assicurazioni che prevedono il rinnovo automatico alla scadenza.
      Pertanto, ti consigliamo di chiedere al tuo assicuratore a quale legge ha fatto riferimento (n° della legge e giorno di pubblicazione), ed inoltre ti consigliamo di chiedere come mai, se davvero esiste questa legge, sull’attestato di rischio che hai ricevuto è indicata una cosa totalmente diversa?!
      Per cortesia, tienici aggiornati.
      Grazie.
      Saluti

    491. Buonasera,
      ho 25 anni e mi appresto a comprare una macchina stipulando un nuovo contratto assicurativo.. quali sono i vantaggi e gli svantaggi sia attuali che futuri di intestare l’assicurazione a me stesso o a mio padre??

      La ringrazio in anticipo e faccio i complimenti per la professionalità e gentilezza che mostra giornalmente.

    492. salve mi chiamo mariangela , oggi mi sono trovata d’avanti a una questione un pò particolare . il mio contratto annuale scade il 24 gennaio , da circa un mese mi è arrivato a casa l’attestato che mi manda la compagnia con cui sono assicurata, come ogni anno , specificando che nel caso non voglia più continuare il rapporto con loro sono libera di andare in un’altra compagnia senza obbligo di disdetta, oggi andata in agenzia e mi è stato detto che non posso cambiare assicurazione in quanto vi è una legge di dicembre 2010 che dice che 15 giorni prima della scadenza devo dare disdetta alla compagnia tramite raccomandata . vorrei sapere come comportarmi , saluti e grazie

    493. Salve DAVIDE,
      su quella macchina non puoi più usufruire della legge Bersani, perchè è gia stata assicurata dal 2006. Quando eventualmente comprerai un’altra auto, in aggiunta o in sostituzione di quella che possiedi attualmente, potrai fare l’assicurazione con lastessa classe di merito di tuo padre.
      Saluti

    494. Salve, vorrei capire bene la legge bersani o una macchina di mia propieta INTESTATA DAL 2006 e vorrei prendere la classe di merito di mio padre avendo la stessa residenza. E possibile averla !!!

    495. Salve MASSIMO,
      la situazione sembra alquanto contorta e per dare una risposta specifica sarebbe necessario esaminare la documentazione in tuo possesso, inclusi i contratti assicurativi e gli attestati di rischio di tutti questi anni.
      In linea di massima possiamo dire che: si può sempre recedere da un contratto assicurativo avendo l’accortezza di comunicare il recesso scritto alla compagnia assicuratrice almeno 15 giorni prima della scadenza.
      Tra le varie C.U. e Classi Interne alle quali hai fatto riferimento, quella da prendere in considerazione per usufruire del decreto Bersani è solo ed unicamente la C.U., quindi se tu o tuo padre possedete un’assicurazione con C.U. 1, con l’attestato di rischio in vostro possesso (quando scadrà la polizza) potrete recarvi presso qualsiasi altra compagnia assicuratrice per stipulare un’altra polizza sempre in C.U. 1.
      Le classi interne servono soltanto alle Compagnie per calcolare la tariffa da applicare, cioè il costo da far pagare all’assicurato.
      Se la situazione vi sembra comunque poco chiara, vi consigliamo di contattare un legale, il quale potrà valutare più attentamente la questione attraverso la disamina di tutta la documentazione in vostro possesso.
      Saluti

    496. Salve LUIGIA,
      essendo un ragazzo giovane, anche usufruendo del decreto Bersani, l’assicurazione avrà una tariffa ed un costo elevati. Pertanto prima di intestare l’auto consigliamo di farsi fare dei preventivi da varie compagnie assicuratrici, sia facendo figurare intestatario tuo nipote, sia con intestatario il genitore che ha la migliore classe di merito. Successivamente dovrete valutare la convenienza tra le varie soluzioni assicurative che vi forniranno.
      Bisogna precisare, però, che se intesti l’auto ad uno dei genitori, tuo nipote non potrà più usufruire del Bersani sulla stessa auto, ma potrà sempre farlo qualora dovesse acquistare un’altra auto (o in aggiunta o in sostituzione a quella che gli regalerai).
      Saluti

    497. salve. ho appena stipulato una polizza assicurativa sfruttando la legge bersani. ho 34 anni, prima autovettura(usata) e mio padre aveva una classe “interna” pari ad una prima agevolatissima(24 anni con la stessa assicurazione senza MAI un incidente) ma esternamente nel 2003 si ritrova una classe 14 per l’acquisto di una nuova auto “prendendosi” la classe dell’autovettura che SUCCESSIVAMENTE avrebbe rottamato e che fino al 2009(anno della rottamazione) portava una C.U. = 1 ed una classe interna pari alla loro MASSIMA AGEVOLAZIONE nn scalabile ulteriormente).
      il fatto è questo: ci siamo resi conto di esser stato un po’ “gabbati” perchè lui si è fidato ciecamente dei funzionari ma riprendendo le vecchie certificazioni abbiamo notato che nel 2003 ha iniziato a pagar due assicurazioni però sull’autovettura nuova l’ente assicurativo si è “riservato” il diritto di “bloccarci” portando la C.U. a 14 seppur sull’auto che per altri 6 anni abbiamo REGOLARMENTE PAGATO ci fossero C.U. = 1 e classe interna pari ad una classe inferiore di tanto alla 1 (tipo un – 10 \ – 15 per intenderci , e sotto questa soglia nn scendevano oltre per le agevolazioni).
      io , prendendo attualmente la classe INTERNA pari appunto a questa presunta “agevolatissima” tassa ma esternamente la mia C.U. e’ pari a 8 NON POSSO OVVIAMENTE CONFRONTARMI CON ALTRE ASSICURAZIONI e sono “vincolato” a premi interni LORO che “dicono” siano pari ad una prima classe ma in confronto ad altre assicurazioni (nn da meno le on- line) risparmierei tantissimo ma poichè l’attuale mio ente si e’ ben riservato di bloccarci con questa C.U. = 8 OVVIAMENTE come vedo altri preventivi tutto sfasa per ovvi motivi. ora, il fatto è che cmq nel 2009 abbiamo rottamato un’auto intestata cmq a mio padre e che portava classe di merito C.U. = 1 e classe interna uguale all’attuale che aveva l’auto nuova sempre di mio padre ma che(direi in maniera quasi truffaldina) l’ente aveva portato a 14 come C.U. . ora mi chiedo: POSSO RECEDERE DALL’ASSICURAZIONE?!?? POSSO CMQ PAGARLA QUEST’ANNO, CHIUDERLA E STIPULARNE UNA NUOVA ASSUMENDO LA CLASSE C.U. 1 e classe interna massima dell’auto rottamata visto che la legge bersani parla di 5 anni di tempo per “ereditar” la classee di auto demolite se più convenienti(visto che attualmente siamo quasi OBBLIGATI A RESTAR CON LORO POICHE’ LA CLASSE C.U. SEMZA AVVISARCI LA PORTARONO 7 ANNI A 14 PUR ESSENDO UNA C.U. = 1 )!?!? io cosa posso fare visto che cmq mio padre vorrebbe andar per vie legali seppur in settimana andra’ a parlar con l’assicurazione sul fatto che la nuova polizza la farebeb “eventualmente” con loro rinunciando all’attuale classe e prendendosi la classe dell’auto demolita che portava C.U.= 1 E CLASSE INTERNA AI MASSIMI LIVELLI DI RISPARMIO!?.. so’ che è un post un pò contorto e spero di aver reso l’idea seppur abbia letto la domanda di FABIO A CUI AVETE RISPOSTO IL 22 FEBB 2010 ma io ho paura di esser stat gabbato quindi chiedo cmq se si può usufruir di un’adeguamento su LORO errore per l’anno nuovo o se son costretto quasi a star con loro per i prossimi 8 anni avendo ereditato una C.U. = 8 seppur mio padre per 24 anni nn abbiam ai avuto incidenti e sia stato diciamo , raggirato , visto che nn sapeva nulla del fatto di esser passato di botto 7 anni fà in classe 14 da 1 (come C.U. ) sulla base di una presunta loro “agevolazione per famiglia”?!?.. spero dinn averVi confuso.. e di aver una risposta concreta perchè davvero ho tanta confusione in mente e nn sò se andar o meno per vie legali. UN SENTITO GRAZIE PER LA PAZIENZA(se nn siete svenuti\e prima di esser arrivati\e a questo punto come lettura ^_^ )

    498. Salve, vorrei regalare la mia auto di 11 anni di “anzianità” al mio nipote che sta ancora frequentando la scuola guida, e quindi non in possesso ancora di patente. Nel passaggio di proprietà, a chi conviene fare intestare l’auto? Al ragazzo o ad uno dei genitori conviventi? Potrà poi usufruire ugualmente del decreto Bersani per l’assicurazione (trasferendo la classe di merito di uno dei genitori)?

    499. Salve SAVINO,
      le assicurazioni vengono tariffate in base al paese di residenza, non quello di domicilio, perc cui il calcolo del premio verrà effettuato con i parametri previsti per il tuo paese di residenza. Questo vuol dire che se anche ti rivolgerai ad un’assicurazione di Lodi, i dati che prenderanno per calcolarti il costo dell’assicurazione saranno quelli relativi al tuo paese in Puglia.
      Saluti

    500. Salve SIMONA,
      la questione delle auto cointestate e delle relative assicurazioni costituisce ancor oggi una vera e propria “giungla”.
      Questo perché il decreto Bersani non ha mai chiarito, anzi, non ha mai dato delle precise direttive in merito a questo argomento, per cui ogni compagnia assicuratrice si comporta come meglio crede.
      Questo potere decisionale deriva anche dall’autonomia contrattuale lasciato dalla legge alle varie compagnie, le quali agiscono appunto laddove non c’è una chiara norma di riferimento.
      Normalmente la regola generale prevede che l’assicurazione abbia un unico intestatario, che di solito coincide con il primo intestatario presente sul libretto dell’auto.
      La risposta che ti è stata data dal tuo assicuratore deriva quindi da una regola interna della compagnia, cioè è probabile che non accettino assicurazioni cointestate.
      Il nocciolo della questione è che finché non ci sarà una legge che si occuperà chiaramente di cointestazione di auto, le compagnie possono fare quello che vogliono.

      Le alternative sono: o intesti auto ed assicurazione a te, oppure intesti auto ed assicurazione a tuo marito consentendogli di prendere la tua classe di merito usufruendo del decreto Bersani, ma comunque è probabile che il costo della polizza sia superiore a quello che tu paghi per l’altra tua auto.
      Saluti

    501. salve….dovrei assicurare una vettura…sono residente in puglia….ma sono domiciliato in provincia di lodi….posso usufruire del decreto bersani facendo la polizza nel paese dove sono domiciliato? oppure devo farla nel paese in cui sono residente? grazie

    502. Salve, ho un quesito urgente che vorrei porle.
      Ho appena comprato una macchina cointestandola a mio marito (viviamo sotto lo stesso tetto) e il concessionario sta aspettando di sapere chi dei due sarà il primo intestatario e chi il secondo (non so cosa cambia ai fini della proprietà e dell’assicurazione!?). Ho chiamato oggi l’assicurazione, visto che ho già una macchina assicurata a mio nome con classe 1 e che mio marito non ha nessuna assicurazione, e con mia grande sorpresa mi hanno detto che per mantenere la mia stessa classe nell’assicurazione della nuova auto, usufruendo della legge Bersani, la macchina (e di conseguenza l’assicurazione) deve essere intestata soltanto a uno dei due e non può essere cointestata. Noi ci tenevamo ad avere l’auto cointestata, per ragioni di proprietà, e anche a mantenere la mia classe di merito intestando l’assicurazione a lui (o, se non è possibile, a entrambi o a me). Cosa possiamo fare? Mille grazie!!!

    503. Salve GIUSEPPE,
      sicuramente per i commercianti di auto ci saranno delle deroghe. Inoltre le circolari ISVAP sono vincolanti per le compagnie assicuratrici, le quali, a volte, permettono ai propri clienti di non rinnovare o di estinguere la RCA anche senza aver venduto, rottamato o consegnato in conto vendita la propria auto.
      Saluti

    504. salve, ho letto la notizia a quanto a quanto espresso dall’ISVAP, con la recente circolare, che anche i mezzi fermi in garage devono essere coperti di assicurazione RCA.
      Si chiede come si dovrà operare, in questo caso un commerciante di autoveicoli?
      grazie, un saluto attendo. Giuseppe

    505. Salve CLAUDIO,
      in base al decreto Bersani, puoi assicurare più di un’auto a tuo nome con la stessa classe di merito. Devi semplicemente esibire al tuo attuale agente assicuratore, oppure ad un’altra qualsiasi compagnia assicuratrice (infatti non c’è l’obbligo di assicurare tutte le auto con la stessa compagnia), l’ultimo attestato di rischio relativo alla tua prima auto. In questo modo anche la seconda auto avrà una polizza assicurativa con la stessa classe di merito della prima auto.
      Saluti

    506. Salve GIANNI,
      per applicare la procedura da te indicata, dovresti chiedere al tuo assicuratore di trasferire l’attuale polizza sulla vettura che acquisterai, ma è probabile che l’assicuratore ti neghi questi facoltà, poiché per passare la polizza assicurativa da un vecchio veicolo ad uno nuovo è necessario vendere, rottamare o consegnare in conto vendita il vecchio veicolo. Inoltre la vecchia auto non dovrebbe più circolare, ma il semplice non utilizzo del veicolo non sempre può giustificare la mancanza di copertura assicurativa, anche perché in base ad una circolare ISVAP, anche i veicoli che rimangono fermi in garage debbono essere coperti da assicurazione RCA.
      E’ quindi necessario chiedere al tuo assicuratore se le regole interne della compagnia assicuratrice prevedono la possibilità di trasferire la polizza senza vendere o rottamare il vecchio veicolo.
      Saluti

    507. Salve STEFANO,
      se ricorrono tuttora i presupposti per l’applicazione del Bersani, cioè appartenenza allo stato di famiglia della persona dalla quale si vuole prendere la classe di merito, non c’è nessun impedimento per usufruirne una seconda volta.
      Saluti

    508. Stò per acquistare una nuova seconda auto vorrei chiedere se tale macchina può essere assicurata alla stessa classe di merito della prima auto tutte e due saranno intestate al sottoscritto grazie

    509. Stò per acquistare una nuova autovettura e intendo tenere la vecchia che si trova in classe 1(classe interna 1E).Cosi facendo la nuova auto mi viene assicurata in classe 1 ma perdo i privilegi della 1E (10% sconto e 5 sottoclassi da scalare in caso di incidente).Visto che l’ auto vecchia la terrò ancora 2 o 3 anni posso passare la rca attuale alla nuova auto facendola perciò cessare sulla vecchia e usufruire del mio attestato di rischio per riassicurare la macchina vecchia in classe 1 senza i privilegi delle sottoclassi? Grazie.

    510. BUONASERA,
      VOLEVO SAPERE SE ERA POSSIBILE USUFRUIRE 2 VOLTE DELLA LEGGE BERSANI PER LA STESSA PERSONA,OVVERO SPIEGO MEGLIO.LA PRIMA VOLTA E’STATA APPLICATA LA LEGGE BERSANI SU UN VEICOLO,ADESSO IL VEICOLO E’ STATO VENDUTO.AVENDO ACQUISTATO UN NUOVO VEICOLO,ED NON ESSENDO IN POSSESSO DELL’ATTESTATO DI RISCHIO DEL PRECEDENTE CAUSA FALLIMENTO ASSICURAZIONE(EIG),E’ POSSIBILE APPLICARLO DI NUOVO PER IL NUOVO VEICOLO???
      SALUTI!

    511. Salve MARCO,
      quanto ti è stato riferito dal tuo assicuratore corrisponde a verità. Per disdire un’assicurazione con tacito rinnovo, occorre una comunicazione scritta tramite racc a.r. o Fax, almeno 15 giorni prima della scadenza.
      Quest’anno, inoltre, molte compagnie hanno apportato degli aumenti, anche considerevoli, i massimali puoi sceglierli tu, ma da dicembre 2009 per legge non devono essere inferiori a 2.500.000 euro per le lesioni e 500.000 euro per i danni materiali.
      Saluti

    512. mi sono recato dalla mia assicurazione per disdire la polizza ma non mi è stato possibile farlo perchè il mio assicuratore dice che ci vogliono 15 giorni di preavviso e disdetta tramite raccomandata o fax(a voce non accetta disdetta)inoltre anche quest’anno ho avuto 40 euro circa di aumento per l’aumento dei massimali…è tutto corretto?

    513. Salve ALE,
      ormai è troppo tardi per usufruire del decreto Bersani con un tuo familiare. L’auto è già stata assicurata, quindi non può più essere assicurata con un’altra classe.
      Saluti

    514. Salve GIACOMO,
      quello che ti è stato riferito può corrispondere al vero, poiché usufruire del Bersani non sempre equivale a beneficiare di un premio agevolato.
      Innanzitutto a determinare la tariffa dell’assicurazione rientra anche l’età del familiare, per cui se intesti l’auto ad un figlio giovane, la tariffa è superiore rispetto alla tua. Inoltre, molte compagnie assicuratrici si sono “accordate” per applicare una percentuale in più sul premio da pagare quando si tratta di decreto Bersani, quindi può succedere che a parità di classe di merito il costo sia differente.
      Saluti

    515. Salve MARCO,
      in effetti può apparire un controsenso, poiché una polizza sospesa è una polizza priva di efficacia in caso di sinistro. Si tratta di una delle tante incompatibilità tra norme interne, quelle ISVAP da un lato e quelle delle singole compagnie assicuratrici dall’altro.
      E’ come dire: non si possono tenere ricoverati veicoli privi di assicurazione, a meno che non si tratti di una polizza sospesa.
      E’ comunque scontato che un veicolo con polizza sospesa non gode della tutela fornita da una Rc auto, quindi se per assurdo la moto dovesse essere utilizzata durante il periodo di sospensione e dovesse causare dei danni, l’assicurazione non risponde.
      Saluti

    516. Salve GIULIANO,
      per ottenere la 1° classe di tuo padre, l’assicurazione della vecchia auto (quella da cui prendere la classe) deve essere attiva. Mentre se rottami prima l’auto, devi necessariamente comunicare la cessazione del rischio all’assicuratore di tuo padre, il quale potrà soltanto rilasciare un attestato di rischio a nome di tuo padre, visto che è lui l’intestatario dell’auto vecchia. Così facendo però, tu non potrai usufruire del Bersani, perchè l’attestato di rischio è personale e da solo non basta a far acquisire la classe di merito ad un familiare. Come detto sopra ci vuole necessariamente una polizza di riferimento attiva, cioè ancora in vigore.

      Se però, decideste di mantenere momentaneamente 3 auto (le 2 di tuo padre + la tua nuova), allora potresti stipulare una polizza usufruendo della 1° classe di tuo padre con qualsiasi compagnia assicuratrice, visto che lui conserverebbe ancora la polizza (attiva) della vecchia auto.

      Una volta acquistata e assicurata a tuo nome la nuova auto, allora potrete rottamare quella vecchia, chiedendo comunque all’assicuratore se è obbligatorio rispettare dei tempi tecnici prima di rottamare la vecchia auto, in quanto alcune Compagnie pongono delle limitazioni. Quindi, prima di fare qualsiasi operazione informatevi a dovere presso il vostro agente di fiducia.
      In altre parole, si tratta di far coincidere dei tempi: acquisto nuova auto e assicurazione con Bersani + rottamazione della vecchia + annullazione della polizza in 1° classe intestata a tuo padre.
      Saluti

    517. Io acquistato una macchina nel 2007 e per colpa del mio assicuratore che aveva capito male la mia situazione familiare non ho potuto usufruire del decreto Bersani. Ora nel Novembre 2010 ho acquistato una macchina nuova ma mi hanno assegnato la 16esima classe.
      DaNovembre a gennaio sono coperto dalla vecchia assicurazione ma a Gennazio devo fare l’assicurazione nuova… non ho via di scampo o posso richiedere la classe di un mio parente del nucleo familiare?

    518. buonasera ho un problema da esporre sono proprietario di tre auto una con una compagnia x in 1°classe le altre due con un altra compagnia, una in 1°classe e l’altra nel 2006 estata ssicurata con una aggevolazione della compagnia una 4°classe subodinata alla 14°. oggi attualmente e in 1° subordinata alla 9°,chiedevo almio assicuratore se fosse possibile sfruttare la legge bersani anche consapevole di intestare l’auto ad uno del nucleo famigliare pre la legge bersani .ma la risposta dell’assicuratore e stata che anche avendo la 1°bersani avrei pagato di più di quanto pago attualmento,vi domando e vero o falso?
      certi di una vostra risposta cordiali saluti..

    519. Ho letto che in base alla circolare ISVAP numero 577/D del 30 dicembre 2005, non è possibile tenere un veicolo, seppur ricoverato in un box, senza copertura assicurativa.
      Cosa succede se nel periodo invernale chiedo la sospensione della polizza RC della Moto?
      Saluti.

    520. Salve,
      mio padre possiede 2 auto con due assicurazioni diverse.

      Con una è in prima classe, con l’altra in 10^.

      L’auto in classe 1 è vecchia e vorremmo rottamarla.

      Quello che vorrei fare io è:

      1. Rottamare l’auto in classe 1.
      2. Acquistare in concomitanza una nuova auto intestata a me (che sono sullo stato di famiglia di mio padre)
      3. Assicurare l’auto con un’altra compagnia rispetto alla vecchia
      4. Ottenere su questa nuova auto la classe 1

      E’ possibile?
      Grazie

    521. Salve IVAN,
      in passato auto e assicurazione potevano essere intestate a due persone diverse, mentre da quando è entrato in vigore il decreto Bersani (aprile 2007), l’intestatario dell’auto deve essere per forza anche l’intestatario della polizza assicurativa.
      L’assicurazione che ti è stata fatta sulla nuova auto ha preso in considerazione l’attestato di rischio a tuo nome, cioè quello che hai conservato dopo aver rottamato la vecchia auto. In realtà non si tratta di passaggio della vecchia polizza alla nuova auto, ma di una nuova assicurazione. Infatti quando si rottama o si vende un veicolo, l’assicurazione che la copre deve essere annullata, non conservata o congelata in attesa di comprare un’altra auto.
      La procedura che ha seguito il tuo assicuratore è corretta: hai chiuso la vecchia polizza e ne hai aperta una nuova per l’auto comprata nel 2007. E’ per questo motivo che a te risulta un nuovo contratto, perché in realtà tu hai conservato solo la classe di merito presente sull’ultimo attestato di rischio (quello che ti hanno consegnato prima di rottamare l’auto).

      L’aumento del prezzo può dipendere da tutta una serie di fattori: cilindrata diversa della nuova auto, alimentazione, e modello del veicolo, senza togliere eventuali generici aumenti tariffari applicati dalla compagnia assicuratrice.
      Saluti

    522. buongiorno, ho un problema con la mia assicurazione, nel 2000 ho comprato una macchina, la vettura era intestata a mia madre ma l’assicurazione è sempre stata a mio nome.
      Nel 2007 ho fatto un incidente dove la colpa non era mia e sono stato costretto a rottamarla, ho quindi portato il foglio di rottamazione e bloccato l’assicurazione. dopo qualche mese ho preso un’altra macchina (stavolta a nome mio)e vi ho passato l’assicurazione. ho mantenuto la classe ma mi hanno inserito l’assicurazione come nuova nel 2007 anzichè 2000.. alla fine il costo che dovrebbe essere di circa 400 euro è lievitato fino alle 700.. come posso risolvere?
      grazie per l’aiuto in anticipo

    523. Salve NAZARIO,
      se tua figlia ed il marito non hanno la stessa residenza, cioè se non risultano sullo stesso stato di famiglia, il decreto Bersani non può essere applicato, poiché viene a mancare uno dei presupposti indispensabili.

      E’ il caso di evidenziare, però, che se tua figlia ed il marito dovessero risultare sull’identico stato di famiglia, per “far prendere” la classe di merito anche al marito, i due coniugi dovrebbero innanzitutto essere in regime di comunione legale dei beni (altrimenti la compagnia assicuratrice potrebbe non riconoscere ai fini assicurativi la voltura di proprietà).
      In secondo luogo, la polizza assicurativa di tuo genero dovrebbe essere collegata ad una polizza attiva intestata a tua figlia. In altre parole: tua figlia, per poter trasmettere la classe di merito al marito, non può liberarsi di una polizza assicurativa, anzi, deve mantenere una polizza valida (=attiva) su un veicolo a lei intestato.
      Se invece voltura il suo veicolo al marito, estinguendo la sua polizza, l’assicurazione del marito non potrebbe essere collegata ad alcuna polizza attiva, e quindi non si potrebbe applicare il Bersani.

      Un Felice Anno anche a te.
      Saluti

    524. NAZARIO, già in altre occasioni ho avuto modo di chiederLe consigli utili inerendo al decreto Bersani.
      Mia figlia intestataria di autovettura ha beneficiato della mia stessa classe di merito poichè viveva con me. Tempo fa ha contratto matrimonmio e l’autovettura di sua proprietà vuole intestarla a suo marito, effettuando il relativo passaggio di proprietà.Quello che chiedo di sapere,il marito può beneficiare anche della classe di merito come la moglie essendo rimasta a vivere nel domicilio di residenza della moglie. GRAZIE-Con l’occasione porgo i migliori auguri di buon anno nuovo.
      Cordiali saluti Nazario d’Errico

    525. Salve SALVATORE,
      certamente.
      Ti basterà esibire all’agente assicuratore l’ultimo attestato di rischio della Punto, e stipulare un’altra polizza Rca per la Giulietta. In questo modo le tue auto avranno due polizze distinte, entrambe con la 1° classe di merito.
      Saluti

    526. Salve a tutti,

      ho bisogno di un’informazione.

      Acquistai una Grande Punto 1300 75cv a luglio 2008 stipulando un nuovo contratto RCA e, usufruendo della legge Bersani, presi la classe di merito di mia madre (classe 1).

      Tra 2 settimane arriverà la mia nuova Giulietta 2000 140cv. Devo stipulare un nuovo contratto RCA per la Giulietta, in quanto l’altra auto non ho intenzione di venderla nè di cederla.

      Per la nuova auto, posso usufruire della stessa classe di merito che ho sulla Grande Punto (ke mi fu data 3 anni fa con la legge Bersani)?

      Grazie…

    527. Salve PINO,
      Il decreto Bersani non è retroattivo su auto già intestate e assicurate, quindi nel tuo caso, avendo già assicurato tutte le auto a tuo nome, senza applicare il Bersani quando le hai acquistate (infatti se le hai acquistate e assicurate prima del mese di aprile 2007, non potevi sfruttare il decreto Bersani, poiché questa legge non era ancora in vigore), adesso non puoi uniformare tutte le assicurazioni con un’unica classe.
      Se però, un domani, dovessi acquistare un’altra auto, anche sostituendola con una di quelle che già possiedi, invece di ripartire dalla 14° o dalla 10°, la potrai assicurare in 1° presso qualsiasi compagnia.
      Saluti

    528. salve a tutti, ho bisogno di un’informazione..

      Questa è la mia situazione:
      1^ auto assicurata in classe di merito 1° con compagnia di assicurazione X
      2^ e 3^ auto in classe di merito 10° con altra compagnia assicuratrice

      Tutte e tre le auto sono a me intestate.. la domanda è questa: posso sfruttare il decreto bersani per acquisire in tutte e tre le auto la classe di merito più bassa??

      Grazie….

    529. Salve FRANCESCO,
      il tuo assicuratore ha ragione.
      Il decreto Bersani non è retroattivo su auto già intestate e assicurate, quindi nel tuo caso, avendo già assicurato l’auto a tuo nome, non puoi più prendere la classe di merito di tuo padre.
      Per usufruirne è necessario acquistare un veicolo (nuovo o usato), oppure (se la compagnia assicuratrice lo consente) assicurare l’auto con una nuova polizza assicurativa, dopo aver fatto un passaggio di proprietà tra familiari.
      Saluti

    530. salve
      mi chiamo francesco,io e mio padre che viviamo nello stesso nucleo familiare, siamo entrambi assicurati nella stessa compagnia assicurativa da quasi tre anni.Adesso sono in scadenza di contratto ed ho l’8° classe di merito, posso usufruire della legge bersani prendendo la stessa classe di merito di mio padre che è la 1° rimanendo a me intestata la mia auto?.
      Mi sono informato con il mio assicuratore è mi ha detto che per fare cio’ devo intestare la mia auto a mio padre quindi fare il passaggio di proprieta’
      E’ VERO??

    531. Salve MASSIMILIANO,
      esatto!
      Qualora la tua compagna decidesse di acquistare un’auto (nuova o usata), nei 5 anni che decorrono dalla disdetta della sua ultima polizza, potrà utilizzare la classe di merito indicata nell’ultimo attestato di rischio rilasciato dalla compagnia assicuratrice.
      Saluti

    532. Grazie per la consulenza.
      In pratica, se ho ben capito, la mia compagna ha tempo 5 anni dal rilascio dell’ultimo attestato di rischio per attivare una poliza su un’altra auto?

    533. Salve MASSIMILIANO,
      non si può far “girare” un’intestazione.
      La polizza assicurativa deve essere intestata al proprietario dell’auto. In caso di cointestazione, il primo proprietario indicato nel libretto di circolazione deve essere anche l’intestatario della polizza, e su quel nominativo verrà calcolata la classe di merito con il sistema bonus/malus.
      Saluti

    534. Salve GIUSEPPE,
      se ha già fatto il passaggio di proprietà, deve comunicare la variazione di intestazione dell’auto all’agenzia assicuratrice.
      Generalmente, la classe di merito viene mantenuta quando ad ereditare l’auto è il coniuge in regime di comunione dei beni, negli altri casi le compagnie assicuratrici fanno ripartire dalla 14° classe.
      E’ comunque consigliabile parlare direttamente con l’agente assicuratore, in quanto a volte, se con lo stato di famiglia si dimostra che la figlia risiedeva ancora con la madre, è possibile mantenere la classe di merito.
      Saluti

    535. Salve GLORIA,
      se tua sorella risiede con te e risultate nello stesso stato di famiglia, potrai usufruire del decreto Bersani in caso di acquisto di un’auto (nuova o usata). Se già possiedi un’auto assicurata a tuo nome, non puoi cambiare classe di merito e prendere quella di tua sorella.
      Saluti

    536. Salve. Io e la mia compagna, nel 2009, abbiamo cointestato un’auto nuova e rottamato le 2 vecchie auto. Ciascuno di noi era quindi titolare di una polizza (entrambe in 1 classe di merito). Attualmente la polizza è intestata a me. Possiamo far “girare” annualmente l’intestazione per conservare entrambe le classi di merito? Può essere utile nel caso decidessimo di acquistare un’altra auto.

    537. Alla ragazza di mio Figlio gli e’ venuta a mancare la mamma intestataria di una polizza auto vorrebe sapere se alla scadenza d’ellassicurazione la classe di merito rimane la stessa avendo fatto il passagio di proprieta’ a suo nome.

    538. Buongiorno.Imiei genitori non hanno la macchina. è possibile applicare il decreto Bersani e acquisire la classe di mia sorella(che ha 35 anni)?

    539. Salve FRANCESCO,
      l’assicuratore ti rilascerà l’attestato di rischio indicante la tua classe di merito. Questo attestato vale 5 anni, durante i quali potrai assicurare un’altra auto con la stessa classe. Se non assicurerai un’auto entro questi 5 anni, la validità dell’attestato di rischio verrà meno e dovrai ripartire dalla 14° classe, a meno che tu non continui a risiedere con uno dei tuoi familiari, quindi ti sarà comunque consentito di stipulare una nuova polizza, sempre con decreto Bersani.
      Inoltre la classe di merito è indicata nel contratto assicurativo che hai firmato, quindi potrebbe valere anche solo quel certificato per attestare che tu sei in 1° classe.
      Ti consigliamo comunque di chiedere conferma al tuo agente assicuratore.
      Saluti

    540. Salve sono sempre io grazie per la risposta ma il mio problema era la classe di rischio , vendendo l auto la classe di rischio viene mantenuta o no? io ho usufruito del decreto bersani solo 2 mesi fa e prima di quest auto nn ho mai avuto una classe di rischio.

    541. Salve FRANCESCO,
      quando venderai l’auto, dovrai comunicare obbligatoriamente all’agente assicuratore la cessazione del rischio assicurato, esibendo un documento che attesti la vendita del veicolo, e consegnando certificato e contrassegno dell’assicurazione.
      A questo punto avrai diritto alla restituzione del premio pagato e non goduto, cioè il tuo assicuratore deve restituirti una cifra (al netto delle tasse) che corrisponde ai rimanenti mesi che hai pagato, ma che a causa della vendita dell’auto non potrai sfruttare.
      Saluti

    542. Salve TINO,
      auto e assicurazione devono avere lo stesso intestatario, per cui se l’auto è intestata a tua moglie, anche l’assicurazione deve essere intestata a lei.
      Inoltre per prendere la tua classe di merito, l’auto di tua moglie dovrebbe risultare appena acquistata (nuova o usata), se invece è già stata assicurata a nome di tua moglie, allora non è più possibile applicare il decreto Bersani.
      Buone feste.
      Saluti

    543. Salve MASSIMO,
      sconsigliamo di cointestare l’auto, poiché il decreto Bersani evita di trattare l’argomento delle cointestazioni nell’attribuzione della classe di merito di un familiare convivente. Inoltre, potrebbero esserci dei problemi qualora uno dei cointestatari decidesse di cambiare compagnia assicuratrice.

      Sia intestandoti l’auto e l’assicurazione sia intestandole a tuo figlio, rientrereste nella casistica per beneficiare del Bersani. L’unica differenza, se intesti auto e assicurazione a tuo figlio, riguarderebbe il costo dell’assicurazione, poiché nonostante l’applicazione del Bersani, quindi a parità di classe di merito, la giovane età di tuo figlio determinerebbe una tariffazione più costosa, per cui il premio da pagare sarebbe più oneroso.

      Per pagare un premio non eccessivo, tuo figlio dovrebbe però attendere fino al raggiungimento dei 26 o addirittura dei 31 anni di età, al fine di rientrare in una tariffazione più conveniente, ma in questo modo dovrebbe aspettare un po’ di anni prima di avere un’auto di sua proprietà.
      Vi consigliamo di farvi fare dei preventivi da diverse compagnie assicuratrici, per valutare le possibili alternative dal punto di vista economico.
      Saluti

    544. salve ho 21 anni ed anche io ho usufruito del decreto bersani così adesso ho la prima classe da due mesi, adesso ho la possibilità di vendere la macchina , devo perforza pagare tutto l intero anno per mantenere la classe di rischio? oppure se riesco a vendere l auto mantengo la classe ed in più la compagnia assicurativa mi deve rimborsare per 4 mesi già pagati dei quali nn ho usufruito?

    545. Grazie,
      purtroppo domani vado in ferie vi farò sapere con l’anno nuovo quando torno.
      Una domanda, mia moglie ha un’auto intestata a se,posso assicurarla con la mia polizza più conveniente della sua mantenendo il mio nominativo, però cambiando agenzia.
      Grazie ancora,
      Buone feste

    546. Salve.
      Devo acquistare una nuova autovettura che userà prevalentemente mio figlio di anni 18 neopatentato.
      Io attualmente sono assicurato con la PRIMA classe di merito per la mia auto.
      Pertanto devo assicurare la nuova vettura, in base alla legge Bersani a chi mi conviene intestare auto ed assicurazione ? A me o a mio figlio ? Oppure entrambe ad uno solo tra noi ?
      Inoltre, in quali casi poi mio figlio perderebbe la mia classe e dovrebbe ripartire da quella di ingresso ?

      Ringrazio in anticipo, Cordiali Saluti,
      Massimo.

    547. Salve TINO,
      puoi comunicare al tuo agente che: quando un’auto viene venduta o rottamata, l’assicurato deve comunicare obbligatoriamente all’agente assicuratore la cessazione del rischio assicurato, esibendo un documento che attesti la vendita o la rottamazione del veicolo.
      A questo punto l’agente deve restituire una somma per i mesi ormai pagati ma non più godibili a causa della rottamazione, al netto delle spese ( si chiama restituzione del premio pagato e non goduto).
      Quindi, quando rottamerai l’auto dovrai presentare il documento che ti rilascerà l’impresa di rottamazione, poi dovrai andare dal tuo assicuratore, consegnare una copia di questo documento e comunicare che devi annullare la polizza in seguito a rottamazione. Il tuo assicuratore sarà obbligato a restituirti (se sono rimasti dei mesi di copertura) il premio pagato e non goduto. Se invece rottamerai l’auto alla scadenza della polizza, non avrai diritto alla restituzione di alcuna cifra, poiché non rimarranno dei mesi di copertura assicurativa.
      Ti consigliamo di recarti dal tuo agente e di comunicargli che se rottami l’auto, lui è obbligato a non rinnovarti la polizza.
      Per cortesia, informaci circa la risposta che otterrai dal tuo agente.
      Grazie.
      Saluti

    548. Salve GIAMPAOLO,
      per usufruire del decreto Bersani devi comunicare al tuo agente assicuratore la cessazione del rischio per la polizza della tua vecchia auto, a patto che questa sia stata venduta o rottamata oppure esportata all’estero. In pratica devi esibire una documentazione che attesti che non possiedi più quel veicolo.
      Fatto questo, potrai stipulare una nuova assicurazione per l’auto che si trova in officina, acquisendo la stessa classe di merito di tua madre.
      La nuova assicurazione non devi obbligatoriamente stipularla presso la stessa compagnia assicuratrice, ma puoi tranquillamente richiedere dei preventivi presso qualsiasi Compagnia, esibendo l’attestato di rischio di tua madre ed il libretto della tua auto.
      Saluti

    549. Salve PATTY,
      per avere ulteriori informazioni ti consigliamo di leggere questo articolo: http://www.assicurazioninelmondo.it/auto-moto/decreto-Bersani-assicurazioni.html.

      Per rispondere alle tue domande in maniera precisa, dovremmo conoscere ulteriori elementi che riguardano la vostra situazione familiare. Dobbiamo capire se tuo marito vuole acquistare un’auto o se vuole prendere quella che finora ha guidato il nonno.
      Inoltre la cointestazione è cosa ben diversa dall’applicazione del decreto Bersani.

      Crediamo di capire che in famiglia volete acquistare un’auto e assicurarla con la classe di merito del nonno. Se la nostra valutazione è corretta, bisogna precisare che:
      – il nonno deve risiedere con voi (risultare sullo stato di famiglia di tuo marito);
      – il nonno deve essere in possesso di una polizza valida, cioè in vigore, e mantenerla attiva almeno finché tuo marito non assicurerà l’auto nuova (per “nuova” si intende appena acquistata o volturata. Può trattarsi comunque di auto usata o nuova, cioè appena uscita dal concessionario);
      – se dovete, appunto, assicurare un’auto appena acquistata, non c’è bisogno di aspettare la scadenza della polizza del nonno. Potete farlo successivamente all’acquisto dell’auto;
      – per avere la stessa classe di merito del nonno dovete esibire all’assicuratore: attestato di rischio del nonno + libretto dell’auto appena acquistata + stato di famiglia rilasciato dal Comune (+ eventuale copia libretto auto del nonno).
      Saluti

    550. devo rottamare l’auto,ma non intendo al momento comprarne un’altra.
      Posso non rinnovare la polizza per due anni?
      Il mio agente dice che devo pagare lo stesso,
      bloccare la polizza e aprirla 1 mese all’anno

    551. Salve, premetto che appartengo tuttora allo stesso nucleo familiare di mia madre, che ha una classe di merito notevolmente migliore della mia. Ho acquistato da poco un’auto usata, passaggio di proprietà già effettuato (auto intestata a me), attualmente in officina per controlli, e senza assicurazione.
      Posso cessare il contratto di assicurazione della mia vecchia auto ed immediatamente stipulare un nuovo contratto di assicurazione con la stessa compagnia collegandomi alla classe di merito di mia madre (proprietaria di una sua auto e anche lei assicurata con la mia stessa compagnia assicuratrice) usufruendo della Legge Bersani?

    552. Salve,
      tra le varie domande e risposte non ho capito molto sul decreto….cmq le mie domande sono: possiamo passare l’assicurazione del nonno a mio marito?……..se ciò è possibile, per fare questo serve il passaggio di proprietà dell’auto del nonno a mio marito?…..o basta acquistare un auto ed automaticamente è possibile cointestare la polizza?….e se serve il passaggio di proprietà dell’auto, si può fare in qualunque momento dell’anno o bisogna aspettare che scada l’assicurazione?…scusate l’ignoranza…aspetto risposte….ciaociao

    553. CIAO A TUTTI…MI HANNO DETTO CHE DALL’ANNO NUOVO QUINDI GENNAIO 2011 LA LEGGE BERSANI NON PUò PIU ESSERA APPLICATA?!! é VERO??
      GRAZIE

    554. Salve MARISA,
      se nel contratto di leasing non c’è alcun riferimento a tuo figlio in qualità di proprietario dell’auto (cioè se effettivamente lui non risulta ancora il proprietario), dopo il passaggio di proprietà può recarsi presso qualsiasi compagnia assicuratrice ed assicurare l’Ibiza con la stessa classe di merito della 500.
      Attenzione però, bisogna anche vedere a chi è stata intestata l’assicurazione a partire dal 2005, poiché se risulta intestata a tuo figlio il decreto Bersani non può essere applicato.
      Siccome ci possono essere dei dettagli da valutare attentamente, prima di fare il passaggio di proprietà, vi consigliamo di far controllare la documentazione relativa alla proprietà dell’auto e all’assicurazione in vigore fino all’anno scorso, da un agente assicuratore, il quale potrà consigliarvi opportunamente.

      Auguri a tutti voi.
      Saluti

    555. Salve FEDERICO,
      queste sono casistiche particolari, da far valutare alla compagnia assicuratrice di riferimento, in quanto le norme interne che esse adottano, quando non c’è una legge che regola questi casi, possono non essere riconosciute da tutte le Compagnie.
      Bisogna però rilevare un dettaglio: anche se decade il contratto assicurativo come autocarro, risulta comunque che non si tratta di voltura di proprietà o di nuovo acquisto di un veicolo (requisiti essenziali per l’applicazione del Bersani), per cui potrebbe essere assimilato ad una normale chiusura di contratto assicurativo e di apertura di un’altra RCA, senza applicazione del Bersani.
      Consigliamo comunque di interpellare varie compagnie assicuratrici.
      Saluti

    556. mio figlio ha acquistato un’auto con leasing finanziaria nel 2005,termine primi 2009.Per motivi finanziari il passaggio di proprietà non è stato ancora effettuato e l’auto per un guasto è rimasta ferma per più di un anno e l’assicurazione non più in essere. Ora che l’auto è stata riparata( deve ritirarla domani dall’officina) vorrei sapere cosa dobbiamo per far rientrare l’assicurazione nel DL Bersani ( la moglie è in classe 1 con una 500 mentre l’auto di mio figlio è una Seat Ibiza). La ringrazio anticipatamente e Le auguro un felice Natale.

    557. Buongiorno, mia moglie ha un autocarro e vorremmo farlo reinmatricolare come autovettura.
      Appena immatricolato come autovettura il vecchio contratto assicurativo decade, puo’ usufruire della legge Bersani e stipulare un nuovo contratto di assicurazione (questa volta come autovettura) avvalendosi della mia classe di merito? Grazie.

    558. Salve RICCARDO,
      il cambio di residenza non ti permetterebbe di beneficiare del Bersani per il veicolo che attualmente possiedi, poiché risulta già assicurato a tuo nome. Il decreto Bersani si applica per i veicoli appena acquistati (nuovi o usati), quindi anche se ti trasferisci da tuo padre, non puoi rifare una nuova assicurazione partendo dalla sua classe di merito. Se invece, ti trasferirai, e un domani cambierai auto o ne comprerai un’altra in aggiunta, allora questa seconda vettura la potrai assicurare con la stessa classe di merito di tuo padre.
      Saluti

    559. Salve MARIO,
      purtroppo se non risiedi più con tua sorella, non puoi beneficiare del decreto Bersani per assicurarae la tua auto con la stessa classe di merito dell’auto che hai guidato da sempre. Infatti l’attestato di rischio di quell’auto è intestato a tua sorella, e fino ad oggi le classi di merito con il sistema del bonus/malus le ha guadagnate lei, anche se materialmente eri tu a guidare il veicolo. Senza applicazione del decreto Bersani dovrai per forza ricominciare dalla 14° classe.
      Saluti

    560. buongiorno avrei una domanta. mi trovo in 12 classe e a giugno mi scade la polizza. abito da solo. potrei fare un cambio di residenza a casa di mio padre che è in 1 classe per usufruire della legge bersani?. l’auto assicurata è immatricolata 2010. grazie

    561. Salve,
      ho 46 anni e ho sempre guidato un’auto intestata e assicurata a nome di mia sorella (ma dal 2000 abbiamo due residenze diverse). Ora sto acquistando una vettura nuova intestata solo a me. Posso in qualche modo usufruire della classe di merito precedente, senza dover “ricominciare da capo”?
      grazie

    562. Salve DAVIDE,
      non c’è alcun impedimento, quindi tua moglie può assicurare anche l’altra autovettura usufruendo del decreto Bersani. Avrà, pertanto, 2 auto con la 1° classe di merito.
      Saluti

    563. Salve.
      Sono in prima classe merito, mia moglie ha comperato una vettura usata e ha usufruito del decreto Bersani.
      ora ne ha aquistata un’altra, vorrei sapere se anche questa vettura puo usufruire del decreto Bersanin, sempre con la mia prima classe di merito della mia vettura.

      Cordialmente vi saluto ringraziandovi anticuipatamente