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Attestato di rischio

1/DIC/2008 Categoria: Assicurazioni

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classe merito assicurazione L’attestato di rischio (ATR) è il curriculum assicurativo di ogni automobilista.
Gli viene consegnato (solitamente dietro richiesta) una volta che la polizza viene cessata ed è indispensabile qualora volesse rivolgersi ad un’altra compagnia assicuratrice per dimostrare la classe di merito raggiunta.

L’attestato di rischio riporta tutti i sinistri denunciati dal conducente negli ultimi 5 anni, sia quelli già liquidati che quelli ancora pendenti e quelli per i quali è stata posta una riserva.

Una delle cose che più interessa dell’attestato di rischio è però la classe di merito a cui appartiene l’assicurato in quanto è da questa che dipenderà l’ammontare del premio da pagare alla nuova compagnia assicuratrice.

Inoltre fondamentali per la validità dell’ATR sono anche i dati relativi all’assicurato e della precedente società assicuratrice, il numero del contratto e la data di scadenza.

In base al nuovo codice delle assicurazioni, la compagnia deve inviare l’ATR entro 30 giorni dalla scadenza della polizza, a differenza di quello che è sempre accaduto fino al 2006 quando il termine previsto dalla legge era di soli 3 giorni e per l’assicurato diventava praticamente impossibile cambiare società assicuratrice se non rinunciando ad adoperare il veicolo per qualche giorno.

A seconda della compagnia presso la quale si era assicurati, si riceverà l’attestato di rischio:

  • presso la propria abitazione tramite il servizio postale se si tratta di una azienda diretta, telefonica o online;
  • oppure occorrerà recarsi personalmente dal proprio agente assicurativo se si tratta di una compagnia tradizionale.

Una volta emessa, l’ATR ha validità trimestrale, perciò è indispensabile stipulare la nuova polizza assicurativa entro questo periodo. Spesso la nuova assicurazione non crea problemi se presentate l’attestato dopo un periodo di 3 mesi ma trascorso un anno, l’unico modo per rimanere in possesso della stessa classe è autocertificare di non aver guidato l’automobile dopo la scadenza/chiusura dell’assicurazione.

La nuova compagnia vigilerà sulla rispondenza tra i dati dell’assicurato e il proprietario dell’auto che devono essere la medesima persona.

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  1. 2 Commenti su “Attestato di rischio”

  2. Autore: VITO data: set 19, 2011

    salve, ho ricevuto l’attestato di rischo dalla compagnia assicurativa, ma hanno dimenticato a caricare un sinistro avvenuto circa 6 mesi prima, e nell’attestato non risultano sinistri negli ultimi 5 anni . Nel frattempo ho cambiato compagnia assicurativa, puo’ la precedente riformulare l’attestato di rischio o richiedere soldi ????? quale art della legge riguarda tale faccenda????

  3. Autore: Amministratore data: set 19, 2011

    Salve VITO,
    probabilmente il sinistro avvenuto sei mesi prima non è stato ancora liquidato o registrato, ciò significa che per quest’anno vale il premio che ti ha calcolato la nuova compagnia, mentre l’anno prossimo comparirà il sinistro, per cui la nuova compagnia ti farà retrocedere di 2 classi, con conseguente aumento del premio assicurativo da pagare.
    Ti consigliamo però di recarti presso la vecchia compagnia per chiedere per quale motivo il sinistro non è stato ancora caricato.
    Saluti.

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