Tutto sul mondo assicurativo: polizze, migliori assicurazioni ecc.

Conservare la classe di merito in caso di cambio del veicolo

31/GEN/2011 Categoria: Assicurazioni auto
La classe di merito acquisita con un veicolo è conservabile e utilizzabile quando si cambia il veicolo, ma ci sono alcune particolarità che vanno rispettate, soprattutto per la sospensione dell'assicurazione.

Conservare la classe di merito quando si compra una nuova macchina. Il sistema assicurativo bonus malus garantisce all’assicurato la possibilità di mantenere la classe di merito di appartenenza, sia nel caso in cui cambi veicolo sia nel caso in cui cambi compagnia assicurativa.

In quest’ultimo caso, la vecchia compagnia rilascerà all’assicurato un attestato di rischio, cioè un certificato dal quale si evince la classe di merito che dovrà essere rispettata anche dalla nuova compagnia.

Nel caso in cui invece l’assicurato voglia spostare la vecchia polizza su un nuovo veicolo, egli è tenuto a fornire alla compagnia assicurativa tutta la documentazione che testimonia l’eventuale cessione o rottamazione o vendita del vecchio veicolo.

Il trasferimento di polizza da un’auto ad un’altra può avvenire anche se la polizza è scaduta; in questo caso l’assicurato deve fornire una dichiarazione che attesti la mancata circolazione del vecchio veicolo dal momento della scadenza della polizza.

Un’altra circostanza nella quale l’assicurato ha diritto a mantenere la propria classe di merito è quella di un eventuale furto del veicolo assicurato. In questo caso però la sottoscrizione della nuova polizza deve avvenire in una data non posteriore ad un anno dalla data della denuncia di furto alle autorità.

In fatto di assicurazioni bonus malus, innovazioni importanti rispetto alle classi di merito sono state introdotte dal decreto Bersani. Una di queste è legata alla stipula di una seconda polizza. Se in passato l’assicurato che richiedeva una seconda polizza doveva comunque ripartire dalla quattordicesima classe di merito, oggi, grazie al decreto Bersani, per la nuova polizza l’assicurato avrà il diritto di partire dalla classe di merito testimoniata dall’ultimo attestato. In casi del genere, poi, le compagnie tendono anche a premiare i loro assicurati per la fedeltà dimostrata offrendo loro una classe di merito più alta rispetto a quella che si evince dall’attestato di rischio. Altra innovazione importante di questo Decreto è quella che dà la possibilità di estendere la classe di merito dell’assicurato a tutti i membri del suo nucleo familiare purché ci sia la documentazione attestante che tali membri (marito, moglie, figli) vivano stabilmente con l’assicurato.

In ogni caso, al di là delle leggi generali in materia, ciascuna compagnia assicurativa deve indicare chiaramente nelle proprie proposte di polizza quali sono le condizioni in base alle quali attribuisce ai propri assicurati la classe di merito.


Fai conoscere questo articolo:

    Tags: , , , ,

    1. 391 Commenti su “Conservare la classe di merito in caso di cambio del veicolo”

    2. Autore: Adriano data: Set 21, 2014

      Salve, fino a sei anni fa circa, prima dell’acquisto dell’attuale veicolo immatricolato autocarro, ero contraente di un’assicurazione relativa a veicolo immatricolato autovettura con il quale ero nella classe di merito più bassa. Cambiando tipologia di mezzo, ovvero passando da autovettura ad autocarro, oltre che compagnia assicurativa alla ricerca di quella più conveniente, mi ritrovavo conseguentemente nella classe di merito più alta. La domanda è, ripassando da autocarro ad autovettura sarei costretto a ripartire nuovamente dall’ultima classe? Grazie mille….Adriano

    3. Autore: MARCO C data: Set 23, 2014

      Buongiorno, in famiglia ho 3 auto tutte intestate a me e in CU 1. Intenderei vendere e volturare una di queste auto a mio figlio ( che è convivente in famiglia). Mio figlio, stipulando un suo contratto assicurativo, può usufruire dell’ agevolazione della Legge Bersani?

    4. Autore: Alessandro data: Set 29, 2014

      Per claudio (Commento: ago 8, 2014)

      Usufruendo della Legge Bersani l’intestatario di una prima macchina gode della stessa classe di merito di un altro componente dello stesso nucleo familiare per lo stesso veicolo (auto-auto o moto-moto). Nel suo caso il nuovo veicolo acquistato ed intestato ad esempio a suo figlio o a sua moglie (sempre che siano presenti nello stato di famiglia) subentrerebbe nella classe di merito 2, per questo le converrebbe usufruire delle agevolazioni Bersani. Altrimenti nel caso di secondo veicolo a lei intestato partirebbe dalla classe di merito più alta.

      Saluti

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    5. Autore: Alessandro data: Set 29, 2014

      Per Ermanno (Commento: set 4, 2014)

      Si, occorre comunque verificare se la reimmatricolazione avviene per perdita della targa o per cambio d’uso del veicolo. In ogni caso la classe di merito acquisita dovrebbe rimanere la stessa.

      Saluti

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    6. Autore: Alessandro data: Set 29, 2014

      Per Davide (Commento: set 12, 2014)

      La classe di merito delle due vetture passate dall’azienda ai soci sarà la 14.

      Saluti

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    7. Autore: Elia data: Ott 23, 2014

      Salve
      Ho da qualche mese iniziato un’attività come artigiano elettricista (l’azienda sono esclusivamente io), al momento sto utilizzando l’auto che posseggo da prima di aprire l’attività (intestata a me persona fisica) ma ad inizio anno quasi sicuramente la sostituirò con un mezzo immatricolato autocarro intestandolo a me persona giuridica.
      Alla mia attuale assicurazione, Mi hanno detto che alcune compagnie in questo caso, interpretando in modo diverso da altre la direttiva, mantengono la classe di merito, sapete consigliarmi a chi rivolgermi?

    8. Autore: Alessia data: Nov 4, 2014

      AIUTO AIUTO
      io non ho mai usufruito delle Legge Bersani, ma non so per quale strano motivo la vecchia assicurazione mi ha mandato l’attestato di rischio segnalando che io ho usufruito della Legge Bersani ed ora la mia nuova assicurazione non mi emette la polizza… come posso fare???

      garzie

    9. Autore: Alessandro data: Nov 5, 2014

      Per MARCO C (Commento: set 23, 2014)

      Certo Signora, se suo figlio è presente all’interno dello stato di famiglia ed il veicolo che intende assicurare è un’auto, la Legge Bersani gli consentirà di ereditare la sua classe di merito. Attenzione però, ciò è previsto fino ai venticinque anni. I presupposti sono inoltre questi: la polizza assicurativa da cui ereditare la classe di merito deve essere attiva;l’agevolazione è valida solo per i nuovi contratti, ovvero per le auto nuove o usate appena acquistate ed assicurate per la prima volta dal proprietario. La facoltà di usufruire delle agevolazione legale alla Legge Bersani deve essere espressamente richiesta all’atto della stipula el contratto di assicurazione (verrà poi annotato anche sull’attestato di rischio).

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    10. Autore: Alessandro data: Nov 5, 2014

      Per Adriano (Commento: set 21, 2014)

      No. L’attestato di rischio rilasciato dalla compagnia assicurativa alla scadenza della Rc auto ha validità quinquennale, ciò significa che trascorsi 5 anni sarà impossibile ripartire dalla classe di merito acquisita precedentemente.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    11. Autore: Massimo data: Nov 7, 2014

      Salve, sono un po confuso.
      A giorni, arriverà al concessionario la nuova auto che ho acquistato ma, nel frattempo, sto vendendo la mia vecchia con assicurazione in scadenza fra tre giorni.
      Come mi comporto con l’acquirente, facendo il passaggio di proprietà, per questi ultimi giorni di assicurazione? Essendo la nuova auto di cilindrata, e cavalli, maggiore, come posso fare con la nuova assicurazione? Facendo dei preventivi il prezzo non è alto ma, sentendo direttamente l’assicurazioni, e più del doppio! Come mai?
      Grazie.

    12. Autore: Paolo data: Nov 8, 2014

      Buongiorno,
      devo assicurare un’auto intestata ad un’altra persona e vorrei sapere se:
      1 – l’attestato di rischio richiesto per la nuova assicurazione deve essere quello del proprietario o il mio?
      2 – la nuova polizza sarà intestata a me o al proprietario?
      3 – nel caso io facessi un incidente la classe bonus-malus dell’altra auto intestata allo stesso proprietario salirebbe o no?

      grazie mille

    13. Autore: Gigi data: Nov 13, 2014

      Salve, sto per vendere una vettura intestata a mio nome attualmente assicurata in BM . Ho un’altra vettura che e’ ferma da Giugno sulla quale e’ scaduto il contratto di assicurazione e non l’ho piu’ rinnovato. Voglio pertanto chiedere la sostituzione del veicolo che vendo con quello fermo privo di copertura assicurativa.
      Ho chiamato l’IVASS e mi confermano che il provvedimento n.2590 dl 08-02-2008 modifica il comma5 dell’articolo 8 del precedente regolamento del 2006 consentendo la sostituzione con un veicolo della medesima proprieta’. Sono sparite le parole “veicolo di nuova proprieta’” lasciando libero il campo alla sostituzione purche’ il veicolo sia intestato al medesimo proprietario o al massimo al coniuge in comunione di beni.
      Potete fare chiarezza ? Grazie.

    14. Autore: Carlo data: Nov 15, 2014

      Buongiorno, mia moglie sta per rottamare la sua vecchia auto per sostituirla con una nuova.
      La nuova auto la vorrebbe cointestare sia a lei medesima che a nostra figlia che però attualmente non risiede con noi.
      Ai fini assicurativi mia moglie può usufruire della sua polizza, di cui è titolare, sulla nuova auto?

      Grazie

    15. Autore: Costantino data: Nov 20, 2014

      Salve, io ho 2 auto, una è ferma da quasi 2 anni perché avendo fatto un’incidente il “premio” assicurativo sarebbe raddoppiato. Ora voglio togliere la macchina che nel frattempo ho continuato ad utilizzare e passare la classe di merito di quest’ultima, all’auto ferma da 2 anni, mi è stato detto che non è possibile, è vero?
      Grazie.

    16. Autore: Alessandro data: Nov 27, 2014

      Per Alessia (Commento: nov 04, 2014)

      Il riferimento alla Legge Bersani nell’attestato di rischio restituito dalla vecchia assicurazione di riferisce probabilmente all’entrata in vigore della legge, trattasi dunque di nota informativa legale che niente avrebbe a che vedere con il suo usufruire o meno delle agevolazioni relative alla classe di merito previste dalla Bersani.In ogni caso, pur non essendo più necessaria la disdetta formale alla vecchia assicurazione (proprio come dettato dalla L. Bersani) è neecssario dare un prevviso di cambio compagnia entro 60 giorni dalla scadenza alla vecchia assicurazione. Probabilmente lei si è avvalso del modulo di disdetta che circola online, e che comunque fa riferimento alla Legge Bersani.
      La nuova assicurazione emette la nuova polizza a fronte della stipula della nuova Rc auto. Questa è subordinata alla richiesta di un preventivo, all’accettazione dello stesso e al pagamento del premio.
      I documenti da presentare alla nuova compagnia sono: documento d’identità e codice fiscale; libretto di circolazione e certificato di proprietà; passaggio di proprietà (se il veicolo è usato); attestato di rischio di un familiare (se si vuole usufruire della L.Bersanie subentrare nella sua classe di merito).

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    17. Autore: Alessandro data: Nov 27, 2014

      Per Elia (Commento: ott 23, 2014)

      Sono spiacente, la classe di merito non è trasferibile o portabile tra veicoli di settori tariffari differenti. La portabilità, esclusa già dalla Legge Bersani per imprese, è impossibile in realtà in quanto le autovetture immatricolate come “autocarro”non usufruiscono della formula bonus/malus e della classificazione in base al merito, bensì sono assicurate in base alla portata del veicolo e non alla cilindrata. Il calcolo del premio assicurativo inoltre è ben diverso in quanto diversi risultano i rischi in cui incorre un autocarro rispetto ad una autovettura.
      La sua intera storia assicurativa cambierà (trasformazione in persona giuridica), viene da sè che la classe di merito non è trasferibile. Se cerca un’assicurazione per autocarro può trovarla qui:

      http://www.sostariffe.it/assicurazioni/auto

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    18. Autore: Alessandro data: Dic 24, 2014

      Per Costantino (Commento: nov 20, 2014)

      Buonasera, innanzitutto l’attestato di rischio vale 5 anni, quindi la sua classe di merito sarebbe ancora trasferibile ad un altro veicolo. Per rispondere compiutamente alla sua domanda però dovrei sapere se lei ha lasciato scadere l’assicurazione o l’ha sospesa e poi non riattivata. Il trasferimento della classe di merito in ogni caso, opera in caso di vendita o rottamazione del veicolo ma anche in caso di scadenza dell’assicurazione. In quest’ultimo caso però dovrà presentare un documento che attesti la mancata circolazione dell’auto nel periodo di non copertura.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    19. Autore: Alessandro data: Dic 24, 2014

      Per Carlo (Commento: nov 15, 2014)

      Buonasera. Naturalmente riguardo alla cointestazione del veicolo non c’è nessun problema, è una prassi molti diffusa in Italia tra genitori e figli che comporta un’obbligazione solidale per il pagamento del bollo.Sappia però che in caso di cointestazione della polizza Rc auto il premio aumenterà poiché (deduco) dovrà essere indicato un secondo guidatore (sua figlia) e se trattasi di neopatentato la compagnia calcolerà un rischio maggiore, di conseguenza l’assicurazione costerà di più.

      In sostanza se sua moglie intende mantenere la vecchia classe di merito e continuare a pagare quanto versato finora all’assicurazione dubito che sarà possibile. Il risparmio sussisterebbe se la polizza riguardasse unicamente sua figlia ma per un secondo veicolo: in questo modo potrebbe ottenere il trasferimento della classe di merito di sua moglie grazie alla Legge Bersani.

      Se desidera approfondire l’argomento può consultare il seguente articolo:
      http://www.sostariffe.it/news/bollo-ed-rca-il-caso-dellauto-cointestata-150398/

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    20. Autore: Alessandro data: Dic 24, 2014

      Per Gigi (Commento: nov 13, 2014)

      La sua risposta è completa. Può trasferire la vecchia classe di merito sul veicolo relativamente al quale l’assicurazione è scaduta (quello fermo) o anche in caso di nuovo acquisto. Il trasferimento della classe di merito infatti, opera in caso di vendita e rottamazione (presentando all’assicurazione i relativi documenti) come in caso di assicurazione scaduta. In tal caso però dovrà dimostrare la mancata circolazione del veicolo nel periodo in cui non aveva copertura Rc auto.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    21. Autore: Alessandro data: Dic 24, 2014

      Per Paolo (Commento: nov 8, 2014)

      Se lei è il secondo conducente della vettura assicurata (ed è tenuto a dichiararlo al preventivo o rischia problemi per dichiarazioni mendaci alla compagnia) l’assicurazione dovrà calcolare il rischio su entrambi i conducenti e si tratterebbe di polizza cointestata.

      Se entrambi avete un attestato di rischio valido dovrete presentarli entrambi, al contrario se uno dei due conducenti ne è privo (o l’attestato di rischio è scaduto) dovrà comunque dichiarare le proprie generalità ai fini del calcolo del premio. Tenete presente che quando non c’è guida esclusiva l’assicurazione è più costosa.

      Se la polizza viene intestata ad una sola persona ma al momento del sinistro vi è un conducente non indicato in polizza (e rispondo alla sua terza domanda) non solo il malus dell’intestatario della polizza aumenterebbe, ma lo stesso non otterrebbe alcun risarcimento.
      Se cercate un’Rc auto economica senza guida esclusiva potete confrontare i preventivi delle assicurazioni online:
      http://www.sostariffe.it/assicurazioni/

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    22. Autore: Alessandro data: Dic 24, 2014

      Per Massimo (Commento: nov 7, 2014)

      Buonasera. Deve informare il nuovo proprietario che l’assicurazione è in scadenza, ma comunque la stessa risulterebbe intestata a Lei quindi il nuovo proprietario dovrà munirsi di una nuova assicurazione.

      Può verificarsi un contrasto iniziale: il nuovo proprietario chiede di assicurare l’auto acquistata ma la compagnia chiede di attendere o nega la polizza in quanto il veicolo risulta già assicurato presso terzi (Lei in questo caso): se ciò si verifica dovete chiarire la situazione alle assicurazioni e sollecitare le pratiche.

      Lei intanto per evitare di circolare senza copertura con la sua nuova auto, provveda immediatamente a rinnovare l’assicurazione o a cambiare compagnia assicurativa per il nuovo veicolo. Sappia che se ha intenzione di trasferire la sua classe di merito sulla nuova auto deve richiedere l’attestato di rischio alla vecchia compagnia (qualora non glielo abbiano già inviato) e presentarlo appena può alla nuova.

      Se la sua assicurazione scade fra 3 giorni avrebbe tempo solo altri 18 per dotarsi di nuova assicurazione, le consiglio intanto per la nuova auto di stipulare una polizza temporanea e poi, passare alla nuova Rc auto. Può trovare assicurazioni economiche online confrontando i preventivi:
      http://www.sostariffe.it/assicurazioni/

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    23. Autore: Ferdinando data: Dic 27, 2014

      Buongiorno,
      congratulazioni per l’ottimo blog.
      Il quesito riguarda il modo di mantenere le condizioni vantaggiose che offre la mia compagnia assicuratrice per una nuova vettura che intenderei intestare a me persona giuridica. Attualmente possiedo la vettura A, intestata a me persona fisica, vettura che passerebbe a mia moglie, la quale possiede la vettura B, che metteremmo in vendita.
      Essendo in comunione dei beni, il suggerimento della compagnia assicuratrice è quello di fare un passaggio di proprietà della vettura B da mia moglie a me persona fisica, e successivamente comprare la nuova vettura come persona giuridica e vendere la vecchia vettura B.
      cosa ne pensa? Non vi sono alternative più semplici?
      Grazie anticipate.

    24. Autore: Dino data: Gen 3, 2015

      Salve causa vendita della mia auto il 29/04/2014 ho interrotto la mia polizza, con scadenza 21/12/2014 ho quindi ricevuto il rimborso da parte dell’assicurazione del restante periodo pagato il 05/06/2014. Ho comprato un’altra auto usata che mi consegneranno il 09/01/2015 ho quindi provato a fare un preventivo online per assicurare lo stesso. Io sono in classe 02 e mi viene assegnata la 1 ora volevo chiedere è normale che il preventivo si maggiori per questo aspetto nonostante la mia classe di merito sia la 1° e quindi più bassa? dico questo perchè ho provato a simulare due diversi preventivi uno dove dicevo che arrivavo da un veicolo assicurato (preventivo più basso) e l’altro dove assicuravo un nuovo veicolo sempre mantenendo la classe di assegnazione identica all’altro preventivo e che quindi mi è risultato più alto. Leggendo sul weeb ho trovato alcune risposte ma la più significativa ve la riporto perchè credo possa fare la differenza:
      Durata dell’attestato di rischio?
      Risp:
      La data da prendere come riferimento è quella della scadenza della polizza e non quella del termine del periodo di osservazione ne’ quella del rilascio dell’attestato (che comunque quasi mai è presente). Questo allunga il termine di validità di un ulteriore mese rispetto alla sua data di produzione.

      Ora vengo a concludere chiedendovi se visto il termine della mia polizza il 21/12/2014, sono ancora in tempo per ritenermi ancora come “veicolo assicurato” e non come nuovo veicolo?
      Spero di essere stato chiaro e ringrazio anticipatamente per la vostra risposta.
      Saluti Arbore Dino

    25. Autore: Daniele data: Gen 7, 2015

      Buongiorno,
      innanzitutto grazie per il lavoro che fate che aiuta a districarsi nel fumoso mondo assicurativo.
      Avrei una domanda da rivolgervi:
      ero assicurazto con un’assicurazione on-line fino a Dicembre 2014. La mia compagna ha fatto un incidente a Novembre 2014; l’assicurazione mi manda la proposta di rinnovo per il 2015 e la classe di merito BM non era alterata nonostante l’incidente.
      Decido per ragioni di convenienza di cambiare l’assicurazione, sempre online, la nuova compagnia mi richiede l’attestato del rischio riferito all’anno 2014(che arrivava ad Ottobre) nel quale non risulta l’incidente ed emottono la polizza con il BM come se fossi”pulito”da incidenti.
      Ora, la mia domanda è, come mi devo comportare, dico alla nuova compagnia dell’incidente e pago la differenza eventuale oppure la procedura è corretta e il BM mi verrà aumentato l’anno prossimo dall’attuale compagnia sulla base del vecchio incidente?
      Chiedo perchè non vorrei avere problemi in caso di necessità, si sa che si attaccano a tutto pur di non pagare e per qualche decina di euro non mi sembra il caso di rischiare di peggio. grazie

    26. Autore: massimo data: Gen 7, 2015

      buonasera.
      ho auto intestata alla sas di cui faccio part come socio accomandante. stiamo vendendo quest’auto e acquisto auto usata da intestare a me come persona fisica. posso passare l’assicurazione dalla vettura societaria a quella privata essndo società di persone? grazie

    27. Autore: Peppe data: Gen 13, 2015

      Buonasera,
      nel 2002 ho cointestato l’auto con mio padre. L’assicurazione è intestata a mio padre. Ora mio padre ha deciso di appendere il volante al chiodo ed io vorrei acquistare una nuova auto rottamando la vecchia.posso intestarmi auto e assicurazione usufruendo della sua classe? Ho capito che lui dovrà fare una rinuncia e andando all’assicurazione mi è stato detto che non è possibile. Ora se è fattibile il tutto esiste un articolo di legge o regolamento da poter presentare all’ assicurazione per far valere il mio diritto???

    28. Autore: Emiliano data: Feb 12, 2015

      Salve mi chiamo Emiliano e le sottopongo questa situazione.
      1 mese fa rompo il motore della mia vecchia auto , la rottamo e chiedo alla mia assicurazione che costava 350 € all’anno il trasferimento della polizza sulla nuova autovettura usata (del 2011) che ho appena acquistato e di cui è in corso il trasferimento di proprietà. Dato che questa polizza scadrà tra un mese , il nuovo preventivo pur mantenendo la stessa classe di merito (la 1°) mi aumenta di 140 Euro a fronte solo di un aumento di KW da 82 a 85.
      La mia assicurazione contattata dice che non è per maggiori KW ma è per il solo fatto di aver acquistato un auto nuova adesso nel 2015 rispetto alla data di acquisto della vecchia 1997……a me pare assurdo.
      Facendo altri preventivi on line ottengo addirittura prezzi piu alti ….è possibile e legale ?

      grazie per la sua risposta

    29. Autore: Gianluca data: Feb 18, 2015

      Buongiorno,
      sono in procinto di ricevere un’auto aziendale come benefit, e vorrei, se possibile evitare di perdere la sudata prima classe della mia assicurazione, in quanto, se il suddetto benefit dovesse terminare rischierei di dover ripartire dalla quattordicesima. E’ possibile in qualche modo? Potrei comunque usufruire del decreto Bersani, visto che m ia moglie ha una polizza in prima classe a sua volta?
      Grazie in anticipo per la risposta.

    30. Autore: Alessandro data: Feb 24, 2015

      Per Gianluca (Commento: feb 18, 2015)

      Salve Gianluca, la Legge Bersani consente di subentrare (o succedere) nella stessa classe di merito di un’altro componente del nucleo familiare che risulti dallo stato di famiglia, in caso di “nuovo acquisto” di vettura (auto) o ciclomotore (moto/scooter) nuovi o usati.

      Pertanto, se nel benefit di attribuzione, è previsto il trasferimento di proprietà dell’auto, e si tratta di un veicolo assicurato per la prima volta, Lei potrà usufruire della Legge Bersani succedendo alla 1° classe di sua moglie. Tutto ciò a patto che la successione non riguardi imprese, aziende o società. E’ importante a tal fine che il veicolo in benefit venga intestato a Lei (persona fisica) e non alla società che attribuisce il beneficio, e che l’uso della vettura rimanga privato, ovvero non indirizzato a fini aziendali.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    31. Autore: Alessandro data: Feb 24, 2015

      Per Emiliano (Commento: feb 12, 2015)

      Salve Emiliano, i preventivi purtroppo variano di assicurazione in assicurazione. In ogni caso, il costo dell’Rc auto può variare non solo in relazione alla sua classe di merito, ma anche in base all’età dichiarata del conducente e alla data di immatricolazione del nuovo veicolo assicurato, nonché in base all’andamento dei prezzi assicurazione nel periodo di stipula.

      Se la sua classe di merito è rimasta la 1°, in quanto automobilista “vituoso”, Lei avrebbe diritto ad una polizza scontata. Se la nuova assicurazione le propone 140 Euro in più le consiglio vivamente di spendere qualche minuto del suo tempo confrontando i preventivi online di altre assicurazioni.
      http://www.sostariffe.it/assicurazioni/

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    32. Autore: Alessandro data: Mag 21, 2015

      Per Peppe (Commento: gen 13, 2015)

      Spett.le Peppe,
      la legge per aiutarla esisterebbe (si tratta della Legge Bersani) ma se suo padre non risulta più né intestatario di un veicolo, né assicurato, Lei non potrà usufruire della sua classe.

      La classe di merito infatti, può essere “ereditata” solo se, all’acquisto di una nuova auto, la successione di classe avviene con un altro assicurato, cliente di compagnia assicurativa, con altra auto, soggetto che sia presente nel nucleo familiare e contemplato nello stato di famiglia. Orbene, se come Lei afferma Suo padre non ha più intenzione di guidare, Lei non potrà usufruire della sua classe di merito.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    33. Autore: Alessandro data: Mag 21, 2015

      Per Massimo (Commento: gen 07, 2015)

      Salve Massimo,
      cercherò di rispondere in modo chiaro alla Sua domanda. La Sas (società in accomandita semplice) è una società di persone, è vero, (non di capitali) pertanto il passaggio, o il mantenimento della classe di merito dovrebbe essere scontato. Trasferire l’assicurazione è possibile, ma è probabile che la compagnia assicurativa possa far storie sul mantenimento della classe di merito.

      Il motivo può essere la diversa tipologia di rischio, potrebbe darsi che l’assicurazione le venga a costare di più, come di meno. Naturalmente questi sono dettagli che potrà chiedere alla compagnia assicurativa. Se vuole confrontare i preventivi di diverse assicurazioni può farlo con SosTariffe.it.
      http://www.sostariffe.it/assicurazioni/auto

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    34. Autore: Alessandro data: Mag 21, 2015

      Per Daniele (Commento: gen 07, 2015)

      Salve Daniele,
      le consiglio di essere sempre trasparente con la sua assicurazione. Se il sinistro c’è stato poi, bisogna vedere se e come è stato denunciato, se trattasi di incidente con colpa, senza colpa, o con colpa concorrente. Solo con queste informazioni potrò rispondere compiutamente alla sua domanda.

      In seguito al sinistro, la Sua fidanzata, ha regolarmente compilato il Cid e trasmesso ogni documento (compresa la denuncia di sinistro all’assicurazione)? Avete ottenuto un risarcimento? In ogni caso farebbe bene a far presente alla sua assicurazione l’accaduto, quantomeno per questioni di correttezza. Cordialmente.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    35. Autore: Alessandro data: Mag 21, 2015

      Per Dino (Commento: gen 03, 2015)

      Salve Sig. Dino,
      innanzitutto Lei deve assicurare un veicolo nuovo. Senza disquisizioni sul considerarsi “veicolo assicurato” e “veicolo nuovo”, Lei stesso afferma che ha venduto la vecchia auto e ne vuole assicurare una nuova. La classe di merito acquisita con la vecchia assicurazione, è di 5 anni dalla scadenza, e risulta dall’attestato di rischio.

      Avendo Lei interrotto l’assicurazione solo l’anno scorso, non avrà problemi sulla classe di merito universale, le verrà attribuita la stessa che aveva sulla vecchia auto. Sappia poi che esistono altre suddivisioni di classi di merito, ma interne a ciascuna compagnia assicurativa, forse i suoi dubbi riguardano queste.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    36. Autore: Alessandro data: Mag 21, 2015

      Per Ferdinando (Commento: dic 27, 2014)

      Salve,
      purtroppo la soluzione è quella indicata dalla sua compagnia assicurativa, complessa ma efficace.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    37. Autore: Stefano data: Lug 2, 2015

      Buongiorno,
      ho acquistato un auto intestandola alla mia società.
      Al mio assicuratore ho chiesto la quotazione della nuova polizza ovviamente da intestare alla mia società e non a me medesimo come persona fisica.
      La sua risposta è stata che essendo amministratore unico, la proposta di polizza sarà con classe di merito uguale a quella che attualmente ho come persona fisica, attualmente 2 e non 14.
      Ma è una manovra che per legge è concessa?
      Grazie mille

    38. Autore: Danilo data: Ago 10, 2015

      Buongiorno,
      ho da poco venduto la mia golf ed ho acquistato una BMW in attesa di immatricolazione (ho targhe tedesche temporanee).
      il 29-10-2014 la mia agenzia assicurativa è passata da Milano ass. ad Alliance ed ho pertanto sottoscritto una nuova polizza.
      Ora ho richiesto l’attestato di rischio ad Alliance per poter sottoscrivere assicuazione con una nuova compagnia (usufruendo della legge Bersani) ma questi mi hanno risposto che “la Societa’ non rilascia attestazione nel caso di:…contratti che abbiano avuto durata inferiore ad un anno”. Per legge non dovrebbero fornirmi l’attestato di rischio 30g prima della scadenza della polizza?

      Grazie mille

    39. Autore: Francesca data: Ago 27, 2015

      Buongiorno sto vendendo la mia auto personale e volevo acquistare la nuova a nome dell’associazione professinale di cui faccio parte. Posso conservare la stessa classe di rischio considerando che sarei sempre io l’utilizzatore della vettura?

      Grazie

    40. Autore: Alessandro data: Nov 17, 2015

      Per Francesca (Commento: ago 27, 2015)

      Salve, purtroppo il passaggio della classe di merito può avvenire solo tra persone fisiche e non da persona fisica a società, associazioni o enti. Pur continuando Lei ad essere conducente del nuovo veicolo pertanto, il premio assicurativo verrà calcolato su una nuova classe di merito e su nuovi parametri, inerenti soprattutto all’attività svolta, mentre si circola con la vettura intestata all’associazione, alla categoria del veicolo, e al tipo di rischio intrapreso.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    41. Autore: Alessandro data: Nov 17, 2015

      Per Danilo (Commento: ago 10, 2015)

      Salve Danilo,
      uno dei documenti assicurativi più importanti, l’attestato di rischio, riporta le vicende assicurative del conducente, in particolare i sinistri denunciati negli ultimi 5 anni. Se la sua assicurazione ha avuto durata inferiore ad un anno risulta impossibile calcolare la classe di merito acquista.

      Probabilmente, per risparmiare sulle assicurazioni, Lei ha sempre acquistato polizze provvisorie, che hanno impedito il computo corretto della sia storia assicurativa. Le elenco di seguito le ipotesi in cui le compagnie assicurative non rilasciano l’attestato di rischio: polizza temporanea; sospensione della polizza in corso; mancato pagamento della rata del premio; cessione di contratto per vendita del veicolo.

      E’ bene sapere che l’attestato di rischio ha acquisito un formato elettronico, e, se non perviene esplicita richiesta da parte del cliente, non sarà più inviato a mezzo posta ordinaria, ma tramite email. Per saperne di più e per confrontare i prezzi Rc auto (assicurare una Bmw ha un costo superiore all’assicurare una Golf) per trovare l’offerta più economica consulti la sezione news assicurazioni di SosTariffe.it.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    42. Autore: Alessandro data: Nov 17, 2015

      Per Stefano (Commento: lug 02, 2015)

      Salve,
      nel caso in cui Lei risulta amministratore unico (ovvero nel caso di società unipersonale) è possibile che la classe di merito rimanga invariata, in quanto Lei risulta comunque unico conducente e intestatario dello stesso veicolo. Tuttavia il premio assicurativo dovrebbe variare in base al diverso utilizzo del veicolo, ora riferito all’attività e non all’uso privato.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    Inserisci un Commento

    *

    Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.