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Assicurare un’auto storica senza essere iscritti all’ASI o ad un club

3/GIU/2009 Categoria: Assicurazioni auto d'epoca
Anche se difficile, è ancora possibile assicurare un'auto con più di 20 anni senza che essa sia iscritta all'ASI o all'FMI.

ATTENZIONE!
Dall’inizio del 2010 è molto difficile, ma non impossibile, assicurare un’auto (o una moto) con un costo ridotto se questa non risulta iscritta all’ASI (o alla FIM se si tratta di motocicli).
Per qualsiasi chiarimento in merito vi consigliamo di leggere l’articolo “Assicurazione veicolo storici: facciamo chiarezza”

Lasciamo comunque inalterato l’articolo originale per permettere a tutti di prendere visione di come era possibile in passato assicurare un’auto con un costo ridotto senza che essa fosse iscritta all’ASI.

auto epoca I possessori di auto d’epoca si trovano spesso in difficoltà al momento della stipula di una assicurazione per il loro mezzo storico, in quanto i requisiti necessari a sottoscrivere una assicurazione per auto storica variano da compagnia a compagnia, e quasi tutte le maggiori compagnie richiedono che l’auto, o la moto, siano registrate presso l’ASI, o alla FIM nel caso dei motocicli..

Questo non è però vero per tutte le compangie. Per alcune, infatti, è sufficente che il veicolo sia iscritto a un qualsiasi club di auto storiche. Qualora non si volesse aderire all’ASI, è quindi consigliabile rivolgersi al club di appassonati di auto storiche piú vicino per verificare se questo offre particolari assicurazioni con agenzie della zona. Un elenco aggiornato dei club italiani è disponibile qui: http://www.tuttogratis.it/motori/club_auto_d_epoca.html.

Infine, nel caso in cui non si desiderasse iscrivere la propria auto ad alcun club, è possibile trovare compagnie che hanno come unica richiesta il fatto che il veicolo sia “omologabile” dall’ASI (anche se non già iscritto), cioè che abbia superato i 20 anni d’età.

Vi sono però altri requisiti a cui chi stipula una assicurazione per auto d’epoca deve comunque sottostare. Molte assicurazioni prevedono ad esempio limitazioni nel numero di conducenti. L’auto sarà cioè coperta da assicurazione solo quando guidata da uno dei conducenti dichiarati preventivamente durante la stipula del contratto.


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    1. 205 Commenti su “Assicurare un’auto storica senza essere iscritti all’ASI o ad un club”

    2. Autore: RIVS data: Feb 24, 2015

      Salve,
      in genere è richiesta da parte delle assicurazioni l’iscrizione personale a un club, non necessariamente l’ASI, può essere anche il RIVS. L’iscrizione personale ad una associazione ha durata massima di un anno, e pertanto andrà rinnovata per evitare di incorrere nella rivalsa della compagna in caso di sinistro. Anche questa condizione è variabile a seconda del prodotto assicurativo scelto, tuttavia in linea generale è un requisito che viene richiesto dalla maggior parte delle compagnie.

      Cordialmente
      Staff RIVS

    3. Autore: delia data: Mar 12, 2015

      salve, io possiedo una vespa iscritta all’asi, tramite un club.
      volevo capire se fosse obbligatorio il pagamento di una quota annuale di euro 100,00 (la mia assicurazione non me lo chiede mai!!!)all’asi o al social club.
      insomma se non pago per un anno non sono più inclusa nel registro storico?
      grazie mille… vorrei evitare di pagare di nuovo la quota associativa al club inutilmente…

    4. Autore: Alessandro data: Apr 28, 2015

      Per delia (Commento: mar 12, 2015)

      Salve Delia, non esistono costi annuali obbligatori all’Asi dopo la prima iscrizione, poiché i certificati del veicolo non hanno scadenza ma seguono il veicolo stesso. Il certificato in sostanza non ha alcuna scadenza (anche in caso di passaggio di proprietà), mentre la tessera annuale di socio club scade annualmente (tale rinnovo non è obbligatorio).

      Certificato a parte, esiste una quota associativa annuale Asi, che ammonta a 41,32 Euro, da versare obbligatoriamente tramite un Club federato Asi. A tale cifra si aggiunge – eventualmente quella prevista dalla tessera club-. In ogni caso con delibera del dicembre 2008 il Consiglio Federale ha stabilito che la somma tra a quota Asi e quella del club deve avere importo minimo pari a 100 Euro, esattamente la cifra da Lei indicata.

      Le consiglio in ogni caso di pagarle entrambe, per un semplice motivo. Anche se il certificato Asi non scade, non versando le somme richieste probabilmente non sarà coperta da assicurazione e non potrà godere di tutte le agevolazioni previste per soci Asi e soci dei club federati.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

    5. Autore: Ale data: Ago 21, 2015

      Salve,
      vorrei comprare una moto con più di 30 anni dalla prima immatricolazione. Il proprietario mi ha detto che lui l’ha assicurata senza essere iscritta alla FMI, perchè sostiene che non occorre poichè ultra trentennale.
      E’ veritiera tale risposta? Per maggiori informazioni sono della regione Sicilia.

    6. Autore: Alessandro data: Nov 17, 2015

      Per Ale (Commento: ago 21, 2015)

      Salve, le hanno consigliato il giusto, in parte. Le moto, per essere considerate d’epoca, devono passare l’esame dell’ASI (Automoto Club Storico Italiano), che ne attesta il valore storico-culturale, il buono stato e l’anzianità (almeno 20 anni dalla data di costruzione, non di immatricolazione).

      Per passare l’esame dell’ASI, è richiesto il requisito dell’iscrizione del veicolo ad uno dei club federati con l’ASI, tra cui la FMI. Per assicurare il mezzo inoltre, bisogna avere almeno 23 anni. Se ha già completato l’iter dell’iscrizione, e la sua moto ha ricevuto il certificato di moto d’epoca, può confrontare i preventivi assicurazione moto su SosTariffe.it.

      Alessandro Voci
      SosTariffe.it

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